Neri Marcorè tra i versi di Dante e le canzoni di De Andrè

               Prologo di lusso per il Festival del cinema di Tavolara

Neri Marcorè tra i versi di Dante e le canzoni di De Andrè

           Prologo di lusso per il Festival del cinema di Tavolara 


Nella Piazzetta Gramsci di Porto San Paolo è iniziata l’edizione 2021


     L’attore e musicista: “Questa è casa mia, sempre felice di esserci”
       

I versi de “L’Inferno” di Dante Alighieri, con la voce calda di Neri Marcorè che decanta la Divina Commedia, mentre scorrono le immagini del Sommo Poeta che insieme a Virgilio cammina tra bolge e gironi infernali. Ieri nella Piazzetta Gramsci di Porto San Paolo, davanti a un pubblico entusiasta, è iniziato ufficialmente il Festival del cinema di Tavolara. Il contrappunto musicale di quattro archi, seguendo la voce di Marcorè, ha accompagnato la proiezione de “L’inferno”, un omaggio cinematografico a Dante, per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Film muto del 1911 diretto da Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan e musicato in diretta con la colonna sonora originale di Luigi Frassetto, insieme ad Alessio Manca, Francesca Fadda, Gioele Lumbau e Francesco Sergi. Neri Marcorè ha letto alcuni passi della prima cantica e si è anche esibito nella veste di musicista. Il testo del film e la scelta dei brani sono stati curati da Marco Navone e Vanessa Pirrello.

OMAGGIO A DE ANDRE’. Marcorè ha poi dedicato una gradita sorpresa al pubblico presente, che ha affollato, nel rispetto delle distanze e delle misure di sicurezza anti Covid, la Piazzetta Gramsci di Porto San Paolo. Alla fine della proiezione, Marcorè ha confermato la sua passione per Fabrizio De Andrè, una seconda volta con il cantautore genovese dopo il concerto dell’anno scorso sempre a Porto San Paolo e sempre come prologo al Festival del cinema di Tavolara. Un ritorno non meno coinvolgente, per uno dei protagonisti del Festival, per 10 anni conduttore d’eccezione delle serate del cinema sul palco di “Una notte in Italia”. Così Marcorè, recentemente insignito del titolo di Ufficiale della Repubblica dal prefetto di Roma su indicazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha suonato e cantato “Al ballo mascherato”, “Rimini” e “Fiume Sand Creek”.

LA SERATA. Una serata emozionante, che ha fatto da atteso prologo al Festival del cinema di Tavolara, che entrerà nel vivo il 16 luglio sempre a Porto San Paolo, per poi trasferirsi il 17 e 18 luglio sull’isola di Tavolara. “Questo è il secondo anno, dopo dieci in cui mi onoro di essere stato quasi un padrone di casa, che torno al Festival di Tavolara nelle vesti di musicista e dicitore. Perché quest’anno c’è anche la ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e ho scelto di recitare i versi de L’Inferno insieme a un quartetto d’archi – spiega Neri Marcorè -. Diciamo però che io e Marco Navone cerchiamo ogni pretesto per rivederci. Il cinema? Possiamo dire che per fortuna non si è mai fermato in questo periodo di pandemia, noi siamo andati avanti, a differenza di tutte le maestranze del teatro, per esempio, che si sono dovute fermare. Io ho girato due film, a novembre e marzo. Speriamo di poter tornare presto tutti alla normalità”

I BIGLIETTI. Tutti gli eventi del Festival del cinema di Tavolara prevedono la partecipazione del pubblico su prenotazione e si svolgeranno con ingresso a pagamento di 2 euro, più il costo della prevendita. Tutti i biglietti sono acquistabili on line sul sito del Cinema Teatro Olbia: www.cinemaolbia.it

SECONDO APPUNTAMENTO. Il 18 giugno, a Nuoro, sede inusuale per un evento del Festival di Tavolara, sarà inaugurata la mostra fotografica “8 ½ di Fellini”, con le foto inedite di Paul Ronald: un percorso straordinario di immagini con il quale il grande fotografo francese ci introduce nella vita di uno dei set più incredibili nella storia del cinema mondiale. L’esposizione sarà ospitata al primo piano della libreria Miele Amaro, in Corso Garibaldi al numero civico 60, in collaborazione con la casa editrice Ilisso.

IL WORKSHOP. Il 19 giugno sarà poi inaugurato il primo workshop del Festival dal titolo “Corpo a corpo con la città. Esperienze visuali nella ricerca”. Si tratta di un percorso tra cinema e periferie urbane, tenuto in collaborazione con la facoltà di Architettura dell’Università l’università di Cagliari da Maurizio Memoli: quest’ultimo è l’attore protagonista di uno dei due film che verranno proiettati (Murat), docente a Cagliari e occhio sensibile tra “cinema e città” che ha coordinato diversi lavori di ricerca su questa tematica. Insieme a lui ci sarà Emanuel Muroni, giovane ricercatore della stessa facoltà, già collaboratore per anni del Festival di Tavolara. Il seminario si articolerà in due giornate e sarà a numero chiuso, per massimo dieci alunni. Si svolgerà al “Politecnico Argonauti”, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie anti Covid 19.

IL PROGRAMMA. Si parte, dunque, sabato 19 giugno a Olbia. Questo il programma:

Mattina
9:30 | 10:00. Introduzione al programma delle due giornate.
10:00 | 10:15. Presentazione dell’esperienza di “Murat. Il geografo”.

  • Come nasce l’idea;
  • presentazione della trama ed esigenze di comunicazione;
  • racconto della ricerca.
    10:15 | 11:30. Visione ragionata del film “Murat. Il geografo” | Docu Film, 70 min., 2014/15 .
    11:30 | 12:30. Opinioni, ragionamenti e gestione delle argomentazioni emerse in sala.
    Pomeriggio
    15:00 | 15:30. Un rapporto tra geografia non rappresentazionale e visuale.
    15:30 | 17:00. Commento e racconto del film con notazioni mimetiche.
    17:00 | 18:00. Dibattito e confronto aperto con i presenti e le tematiche da loro sollevate.

Il workshop proseguirà domenica 20 giugno:

Mattina
10:00 | 10:15. Presentazione dell’esperienza di “Sant’Elia. Frammenti di uno spazio quotidiano”. Un film partecipato.

  • Come nasce l’idea;
  • presentazione della trama ed esigenze di comunicazione;
  • racconto della ricerca.
    10:15 | 11:15. Visione ragionata del film “Sant’Elia. Frammenti di uno spazio quotidiano” | Web-Doc, circa 60 min, 2016/17 .
    11:15 | 12:30. Opinioni, ragionamenti e gestione delle argomentazioni emerse in sala.
    Pomeriggio
    15:00 | 15:30. Un focus sulla periferia e altre tematiche sensibili emerse in mattinata.
    15:30 | 16:30. Le serie tv come mezzo per spiegare la geografia urbana. L’esperienza didattico analitica recente di: “serie tv, città e spazio” nel corso di Geografia Urbana. La relazione tra visuale e città, ma anche il coinvolgimento dei ragazzi del primo anno dell’Università durante le problematiche della DAD.
    16:15 | 17:00. Presentazione dell’esperienza dell’Asinara e di “L’isola felice”.
    17:00 | 17:15. Visione ragionata del cortometraggio “L’isola felice”.
    17:15 | 18:00. Opinioni, ragionamenti e gestione delle argomentazioni emerse in sala.

MISURE ANTI-COVID. Il pubblico, come lo scorso anno, sarà contingentato e distanziato nel rispetto della normativa anti-Covid. L’intero incasso, come lo scorso anno, verrà devoluto in beneficenza. Il Festival del cinema di Tavolara sarà sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, assessorato alla Pubblica istruzione; Fondazione di Sardegna; MIC, Direzione generale Cinema e Audiovisivo; dai comuni di Olbia, Porto San Paolo e San Teodoro; Moys, Marina di Olbia; Cantine delle Vigne di Piero Mancini; con la collaborazione del ministero per l’Ambiente, dell’Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo, David di Donatello Accademia del cinema italiano, Centro Cinema città di Cesena, Fondo fotografico Antonio Maraldi e ristorante da Tonino Re di Tavolara.




ALGHERO RITORNA LA CAPITALE DELL’ESTATE IN SARDEGNA

Musica, cinema, teatro e cultura: è l’estate di Alghero. Amministrazione e Fondazione ripartono con entusiasmo e riprendono ad investire in eventi e spettacoli per tutti i gusti. Un filo lungo che arriva a Sant Miquel, per continuare poi verso il Cap d’Any

D.D. Bridgewater (11 luglio), Paolo Fresu (6 agosto), Mario Biondi (10 agosto), Francesco De Gregori (17 e 18 agosto), Rkomi (20 agosto), Edoardo Bennato (28 agosto), Antonello Venditti (17 e 18 settembre). In mezzo Nick The Nightfly, Franca Masu, Enzo Favata, i Tazenda, Sade Mangiaracina, i concerti d’autore del Barnasants e tanti altri artisti sulla scena internazionale. Grande spazio al teatro, alla musica ed alla danza con le firme prestigiose di Caterina Murino e Stefano Artissunch, Maurizio Rippa, Drusilla Foer, il chitarrista e compositore Mark Lettieri (Snarky Puppy), Stefano Mazzotta, ma anche il telecronista sportivo Federico Buffa e il giornalista televisivo Vincenzo Mollica. Ed ancora, festival contemporanei, numerose presentazioni di libri, racconti, mostre dell’ingegno artistico, pittura, cinema all’aperto e grande fotografia, sport internazionale.

La città di Alghero ritorna la capitale dell’estate in Sardegna e si riprende lo scettro di “Regina” degli eventi, riattivando un percorso interrotto soltanto dalla pandemia che ha condizionato programmi e investimenti. Nuova la location dei grandi concerti, nell’Arena Rugby Maria Pia, che si affianca al tradizionale palco del grande jazz internazionale, nello spazio di Piazza Lo Quarter. Questa mattina la presentazione ufficiale del ricco calendario di eventi e manifestazioni alla presenza del presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, e del sindaco di Alghero Mario Conoci. Al loro fianco l’assessore al Turismo ed alla Cultura Marco Di Gangi e i membri del Consiglio di amministrazione della Fondazione Alghero, Pierpaolo Carta e Sara Govoni, oltre ai referenti delle numerose associazioni ed enti che collaborano alle manifestazioni. Difficile nominarle tutte, da Insula Events a Sardegna Concerti, passando per la Cedac, l’Umanitaria e Bayou Club, La via del Collegio, Jana Project.

“E’ soprattutto grazie alla loro collaborazione e professionalità se si è potuto definire un cartellone così importante, considerato il difficile periodo condizionato dal Covid. Un grande passo verso la definitiva rinascita del territorio”, ha sottolineato il presidente Andrea Delogu, che ha ringraziato l’Amministrazione comunale per l’impegno e i numerosi operatori culturali locali che con ingegno e determinazione hanno arricchito un calendario straordinario per qualità e innovazione. Soddisfazione espressa a chiare lettere anche dal vice-presidente della Fondazione Alghero. “E’ una bella iniezione di fiducia per la città, per le imprese culturali e turistiche del territorio” le parole di Pierpaolo Carta.

“Iniziamo a vedere un orizzonte davvero incoraggiante e di prospettiva. Finalmente Alghero guarda avanti. Ci sono tutte le condizioni affinché si possa pensare che il peggio è passato. Il calendario di eventi estivi è un filo lungo che arriva a Sant Miquel, per continuare poi verso il Cap d’Any. Una stagione che vede ripartire anche il nostro aeroporto, protagonista di una programmazione incoraggiante dei collegamenti che vuole riportare il territorio alla situazione pre-covid per mettere al centro il rilancio del turismo. Eventi sportivi, cultura, spettacolo, qualità delle scelte: sono gli ingredienti che l’Amministrazione e la Fondazione Alghero mettono in campo per promuovere la destinazione, mentre continuiamo a sostenere parallelamente una campagna di vaccinazioni che ci possa consentire di riprenderci il nostro futuro” ha sottolineato il sindaco Mario Conoci.

L’assessore al Turismo e Cultura Marco Di Gangi rilancia ed anticipa che il cartellone, già denso, verrà comunque arricchito con ulteriori proposte in fase di definizione. “Alghero si riappropria del ruolo guida in Sardegna, con eventi e iniziative capaci di soddisfare un’ampia gamma di gusti e di sensibilità. Si va dalla musica apprezzata dai giovanissimi a quella dei cantautori italiani più prestigiosi, dalla letteratura, al cinema, all’arte contemporanea. Un passo avanti per contribuire a ridare alla nostra Città quel ruolo e quel dinamismo che l’hanno sempre caratterizzata. Un’estate 2021 ricca di offerte di intrattenimento, idonea a rendere ancor più piene e gratificanti le vacanze di chi sceglierà Alghero”.






IL CANCELLO DELLA DISCORDIA SI RIAPRE E CONOCI NON VA A CASA. COME SONO ANDATI DAVVERO I FATTI?

I Consiglieri Comunali di centrosinistra tornano sul voto del bilancio previsionale avvenuto lo scorso 1 giugno. Lo strumento di previsione di spesa è stato liquidato con soltanto 13 voti favorevoli. Il minimo indispensabile per mantenere il sindaco in sella. La normativa sugli enti locali, infatti, conduce Sindaco e consiglio verso la decadenza in caso di mancata approvazione dello stesso. Sarebbe, dunque, bastato un voto in meno e l’esperienza dell’amministrazione sardo leghista guidata da Conoci sarebbe potuta deflagrare in modo irreversibile fino al definitivo scioglimento del consiglio comunale.

A sorprendere tutti gli osservatori della politica della Riviera del Corallo è stato il cambio netto di posizione da parte del consigliere comunale del Gruppo Misto Giovanni Monti, avvenuto anche in contrasto con la sua capogruppo Monica Pulina. Negli ultimi mesi il consigliere Monti si era contraddistinto per diverse dure prese di posizioni contro il sindaco. La sua assenza sistematica nella commissione bilancio aveva mandato deserte innumerevoli convocazioni della stessa per mancanza di numero legale. Una scelta politica “anticoniciana” forte e chiara che lo stesso Monti spiegava ai cittadini in una nota stampa, “basta fare gli alza paletta” scriveva, per concludere con “la necessità di un improrogabile, definitivo chiarimento rispetto al ruolo dei consiglieri e del consiglio comunale che è il massimo organo istituzionale.” Chiarimento che come ha riferito in aula la capogruppo Pulina non c’è mai stato, al punto che lei stessa non ha votato favorevolmente al bilancio.

E allora, cosa ha fatto cambiare idea al consigliere Monti? Cosa lo ha spinto a riprendere il ruolo tanto odiato di alzapaletta? La sua scelta di votare il bilancio è stata condizionata dalla questione del cancello dell’ospedale Marino chiuso e delle importanti risorse impegnate dall’ATS nel controllo dello stesso? Che il consigliere Monti tenesse in modo particolare alla questione è noto, tanto che ha concentrato sul tema tutto il suo intervento in Aula alla presenza dell’Assessore Regionale alla Sanità Mario Nieddu e del direttore ASSL Sassari, Flavio Sensi (data 7 maggio 2021). Come è noto che il cancello chiuso in questione era l’unico accesso alla porzione di arenile pubblico che lo stesso Monti ha in concessione e sui cui insiste lo stabilimento balneare e annesso chiosco di somministrazione. Abbiamo appreso dalla stampa che con una nota a firma del direttore dott. Flavio Sensi datata 1 giugno l’ASSL ci ripensa e riapre in cancello della discordia. È possibile che tale ripensamento abbia contribuito a far cambiare idea sul bilancio al consigliere Monti, prima negativa tanto da mandare deserte diverse commissioni sul tema e poi diventata positiva al momento del voto? Certo la data del ripensamento dell’ATS, della comunicazione del dott. Sensi e del voto favorevole del consigliere Monti coincidono, è oggettivo.

A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, si dice. Se le cose fossero andate esattamente così ci sembra chiaro che ci sarebbero gli estremi per degli illeciti amministrativi e giuridici. Crediamo che non sia il nostro ruolo quello di presentare denunce alla magistratura, ma raccontare i fatti così come accaduti e come stiamo facendo con questa nota. Poi sarà chi di competenza a capire se e quali illeciti ci siano.

Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto
Gabriella Esposito
Ornella Piras
Mario Bruno
Pietro Sartore
Beniamino Pirisi




Giornata mondiale contro la desertificazione
Le iniziative dell’Università di Sassari
14 giugno 2021

Il 17 giugno, in occasione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione, l’Università di Sassari organizza due eventi on line con inizio alle 10.00 su Unisstube, il canale Youtube di Uniss.
La Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità, istituita dalle Nazioni Unite, promuove dal 1994 la consapevolezza pubblica degli sforzi internazionali per combattere la desertificazione, un processo graduale di perdita di produttività del suolo dei sistemi agrari e di degrado delle risorse naturali causati dalle attività umane (inquinamento, eccessivo sfruttamento delle terre, sovrapascolamento, deforestazione, incendi, irrigazione con acque saline). La giornata è un momento unico per ricordare che il contenimento del degrado dei suoli è ottenibile attraverso un forte coinvolgimento e cooperazione delle comunità a tutti i livelli.

Il focus scelto per questa edizione è il recupero di suoli degradati. Evitare, rallentare e invertire la perdita di suoli fertili e di agro-ecosistemi sani è urgente e importante anche per una rapida ripresa dalla pandemia: è un investimento virtuoso perché contribuisce alla creazione di posti di lavoro e migliora la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.

Il Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione dell’Università di Sassari ha previsto per giovedì 17 giugno un webinar online in due sessioni.

La prima, intitolata Dal degrado al recupero dei suoli (dalle 10.00), chiede a esponenti delle istituzioni ed esperti di fare il punto sulle bonifiche di zone industriali e minerarie, alla luce dei risultati di ricerche che dimostrano la praticabilità di interventi mirati, diffusi e a basso costo. Tra questi verrà illustrato il progetto Rizobiorem, che attraverso un approccio transdisciplinare mira a sviluppare nuovi protocolli, ecocompatibili e socialmente accettabili per la gestione sostenibile, anche dal punto di vista economico, dei suoli contaminati, ripristinando così i servizi ecosistemici di aree oggi completamente degradate. Al progetto partecipano il CNR e le Università di Napoli, Bari e Sassari. In programma interventi di Federico Araneo (ISPRA), Paolo Littarru e Alessandro Murgia (RAS, Assessorato Ambiente), Massimo Mulas (Sindaco di Porto Torres), Paola Castaldi (NRD Università di Sassari), Massimo Fagnano (Università Federico II, Napoli).

La seconda sessione in inglese dal titolo Science meets the Great Green Wall Initiative (dalle 14.00) riunirà un tavolo di esperti internazionali per discutere il potenziale contributo delle comunità scientifiche al recupero di suoli degradati e alla “ripresa verde”. Gli esperti illustreranno esempi di cooperazione e ricerca scientifica interdisciplinare e internazionale orientati a rispondere alle sfide globali: cambiamento climatico, insicurezza idrica e alimentare, povertà, conflitti, migrazione forzata. Tra questi verranno illustrati la Great Green Wall Initiative, la grande muraglia verde che attraversa per 8000km la regione africana del Sahel, rappresentando un simbolo di lotta globale al degrado ambientale; il progetto EWA-BELT, una cintura di collaborazione tra 6 Paesi dell’Africa orientale e occidentale per l’intensificazione sostenibile dei sistemi agricoli; il Dottorato di Ricerca Internazionale su Desertificazione e Degrado del Territorio, che promuove lo scambio di esperienze tra giovani ricercatori dell’ Università degli Studi di Sassari (Italia), due Università del Burkina Faso e una Università dell’Etiopia. Parteciperanno Jorge Batlle-Sales (FAO-INSAS), Nora Berrahmouni (FAO Regional Office for Africa), Robin Duponnois (Com.Scient.Français Désertification), Ahmed Elmekass (AU SAFGRAD, African Union Comm.), Elvis Paul Nfor Tangem (GGW for Sahara and Sahel), Rosa Maria Poch (ITPS FAO Global Soil Partnership), Pierpaolo Saporito (OCCAM), Giovanna Seddaiu (NRD Università di Sassari).

La diretta web andrà in onda sul canale YouTube dell’Università di Sassari (unisstube)e sulle pagine facebook @desertnetinternational, @nrd.uniss e @desertificazione.




“Sicuri di Sognare”. Il Presidente Solinas presenta lo spot per promuovere la Sardegna nel mondo

Abbiamo dato vita ad una idea che non fosse fine a se stessa, una cartolina già nota, bensì un progetto studiato e pensato in riferimento al target, agli obiettivi e ai risultati da raggiungere, ha detto il Presidente Christian Solinas, che ha presentato l’iniziativa in una conferenza stampa nel parco di Villa Devoto, insieme all’assessore al Turismo Giannio Chessa, al Presidente di Confesercenti sardegna Roberto Bolognese e all’attore Luca Ward, che ha dato voce alla Sardegna nello spot.

CAGLIARI, 11 GIUGNO – Uno spot di pregio, prodotto in Sardegna e con la leggendaria voce di Luca Ward, che la Regione lancia sui media nazionali e internazionali e mette a disposizione di tutti gli imprenditori turistici, in un progetto integrato di grande rilancio del turismo sardo fin dall’estate 2021.

Abbiamo dato vita ad una idea che non fosse fine a se stessa, una cartolina già nota, bensì un progetto studiato e pensato in riferimento al target, agli obiettivi e ai risultati da raggiungere, ha detto il Presidente Christian Solinas, che ha presentato l’iniziativa in una conferenza stampa nel parco di Villa Devoto, insieme all’assessore al Turismo Giannio Chessa, al Presidente di Confesercenti sardegna Roberto Bolognese e all’attore Luca Ward, che ha dato voce alla Sardegna nello spot.

Attraverso lo spot, ha detto il Presidente Solinas, parliamo e ci interfacciamo con chi ama e sceglie la Sardegna come meta delle sue vacanze: si evidenziano quindi i desideri, i bisogni, le scelte della domanda turistica. Un target che corrisponde esattamente ai molteplici segmenti di arrivo delle linee aeroportuali nazionali ed internazionali. Abbiamo impostato una campagna che raccoglie in modo sistemico tutti i principali attori del territorio, degli ambiti produttivi, del settore turistico e dei diversi comparti ricettizi.
Una campagna di sistema che porta in primo piano tutta la Regione, in modo coeso ed integrato, ha aggiunto il Presidente. Un ampio coinvolgimento che permetterà di amplificare la promozione e rappresentare l’Isola con una immagine coordinata.

Gli attori del sistema potranno infatti aderire liberamente alla campagna promozionale utilizzando il video istituzionale e il claim in ogni azione di promozione che i singoli soggetti decideranno di intraprendere.
Lo spot abbraccia idealmente l’Isola raccontando un’identità poliedrica fatta di monumenti secolari, paesaggi mozzafiato e tradizioni uniche.

Il concept del video ruota intorno al messaggio “SICURI DI SOGNARE”, cuore di una narrazione dell’Isola come meta da sogno, e luogo in cui liberarsi dalle tensioni e dalle costrizioni dell’era pandemica, dove ritrovare una dimensione sicura, di autenticità e di bellezza.

La strategia promozionale per la Destinazione Sardegna 2021, inoltre, inaugura per la prima volta un modello integrato e coordinato con gli attori del sistema. Lo spot viene trasmesso sulle reti televisive RAI e canale RaiPlay a partire dal 10 giugno, e successivamente su Mediaset. Verrà inoltre veicolato a partire dal 15 giugno nel circuito delle Grandi Stazioni delle 14 principali città italiane e nella rete di porti e aeroporti.

Il video sarà tradotto in lingua inglese, francese e tedesca, per favorire la diffusione e la geo-localizzazione
del target a livello nazionale ed internazionale. È prevista una strategia di promozione sui diversi canali
digitali che permetterà di aumentare la riconoscibilità del brand Sardegna attraverso una strategia multichannel che vede come protagonista il video spot istituzionale.
L’obiettivo dell’attività digital è quello di dare rilevanza alla campagna istituzionale messa in atto dalla Regione Autonoma della Sardegna, caratterizzandola per ogni canale di diffusione (FACEBOOK – YOUTUBE –
INSTAGRAM) e per tipologia di formati.

E’ possibile scaricare lo spot al seguente indirizzo: https://www.regione.sardegna.it/j/v/2568?s=424028&v=2&c=3&t=1

In collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli, a partire dal mese di luglio verranno diffusi tre spot sulla Sardegna per sensibilizzare sul rispetto dell’ambiente e in particolare per contrastare il fenomeno del furto di sabbia e conchiglie dalle spiagge sarde.
Gli spot avranno testimonial Caterina Murino, Geppi Cucciari e Luigi Datome.






FAMIGLIE A TEATRO: ULTIMO APPUNTAMENTO

13 giugno ore 18 “Bianca come la neve” di l’effimero Meraviglioso di Sinnai.

Al Teatro Ferroviario si conclude domenica 13 alle 18 la XXXI edizione della storica stagione di teatro ragazzi “Famiglie a teatro”. Sul palco “Bianca come la neve” della compagnia Effimero Meraviglioso di Sinnai. Lo spettacolo indaga sulle varie forme del teatro per ragazzi. Due attori in scena che, di volta in volta, danno vita ai vari personaggi e utilizzano varie forme espressive.
La botte e il cilindro proseguirà la sua attività tra luglio e agosto all’interno della programmazione di “Sassari estate” con “Il Teatro dei Piccoli” una rassegna di teatro per ragazzi realizzata in collaborazione con il Comune di Sassari. L’iniziativa si svolgerà nel cortile della ex Scuola Media N°2 in Corso Cossiga.

LA SICUREZZA IN TEATRO

I locali sono stati sanificati e sono stati predisposti tutti gli accorgimenti per consentire l’accoglienza del pubblico in massima sicurezza e nel pieno rispetto dei protocolli predisposti dal Governo. La biglietteria aprirà nei giorni di spettacolo alle ore 17:00 e sarà possibile prenotare i biglietti inviando una mail a [email protected]. sarà obbligatorio l’uso della mascherina. Verrà richiesta l’igienizzazione delle mani in entrata ed uscita e ad accogliere il pubblico ci sarà uno staff, dotato di tutti i DPI, che registrerà i nominativi (così come richiesto dalle ordinanze) e accompagnerà il pubblico nei posti a sedere. All’interno della sala verrà mantenuto il distanziamento tra gli spettatori di circa 2 metri, a parte i congiunti che potranno decidere di stare più vicini. I posti in sala saranno limitati del 50%. Per questo motivo consigliamo a tutti di prenotare con largo anticipo per evitare di dover rinunciare alla visione dello spettacolo.

BIGLIETTI

Per prenotazioni e informazioni inviare una mail a [email protected]. Il costo dei biglietti è di € 9,00 intero e € 6,00 ridotto.




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–11-06-21–ASSEMBLEA REGIONALE CONFARTIGIANATO-DOMANI A SASSARI Artigiani a confronto con Assessore Salaris

ASSEMBLEA REGIONALE CONFARTIGIANATO – Domani, 12 giugno 2021 a
Sassari, le imprese artigiane della Sardegna a confronto con
l’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Salaris. Alle ore 12.00
presentazione del Rapporto 2021 “Imprese Artigiane: protagoniste della
ripartenza dell’economia della Sardegna”, analisi degli ultimi 2 anni
del comparto. L’Associazione Artigiana eleggerà anche il nuovo
Presidente Regionale.

“Imprese Artigiane: protagoniste della ripartenza dell’economia della
Sardegna”, è il titolo dell’incontro pubblico tra le imprese artigiane
sarde e l’Assessore Regionale dei Lavori Pubblici, Aldo Salaris,
organizzato da Confartigianato Imprese Sardegna, in programma DOMANI
sabato 12 giugno a Sassari, con inizio dalle ore 12.00, presso la
Camera di Commercio di SASSARI (via Roma 74).

Successivamente all’elezione del nuovo Presidente Regionale di
Confartigianato Sardegna, in programma alle ore 11.00, gli artigiani
provenienti da tutta la Sardegna si confronteranno con l’Assessore
Regionale ai Lavori Pubblici, Aldo Salaris, sull’analisi di un
comparto che punta concretamente alla crescita e sulle richieste
dell’Associazione per far sviluppare, concretamente, tutte quelle
realtà che rappresentano più del 20% della forza produttiva isolana.

Durante l’iniziativa verrà presentato il rapporto regionale, elaborato
per l’occasione dall’Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna, con i
dati degli ultimi 2 anni del settore, per analizzare lo stato di
salute delle imprese artigiane, e ragionare sulle prospettive del
comparto e del suo rilancio, attraverso proposte che andranno a
toccare argomenti quali la Legge 949, la burocrazia, il lavoro, la
formazione, il credito anche in vista del prossimo Assestamento di
Bilancio.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna
Federico Marini  07044891   3384868726

Questo Comunicato Stampa ti è stato inviato da un giornalista iscritto
all’Ordine Nazionale dei Giornalisti della Sardegna (tessera n.093366
del 13 marzo 2001) e al G.U.S. (Giornalisti Uffici Stampa), Gruppo di
specializzazione della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.




Sofia Renieri è il primo innesto dell’Hermaea Olbia 2021/2022
Il 24enne opposto di Lucca è reduce da una stagione di alto livello nelle fila della CBF Balducci Hr Macerata, formazione con cui ha conquistato la Coppa Italia di categoria

Comunicato stampa dell’11 giugno 2021

Il primo tassello dell’Hermaea Olbia edizione 2021/2022 è Sofia Renieri, opposto classe 1997 reduce da una stagione nella CBF Balducci Hr Macerata (Serie A2 Girone Est), formazione con cui ha conquistato la Coppa Italia di categoria.

LA CARRIERA – Nata a Lucca il 24 luglio 1997, ha giocato fin da giovanissima con i colori della Nottolini Volley Capannori, con cui ha affrontato tutta la trafila fino ad approdare – appena 13enne – nella prima formazione militante in Serie B1. Dopo essere diventata pian piano un punto di riferimento del sestetto toscano, nell’estate del 2020 ha voluto mettersi alla prova in A2 sposando la causa di Macerata, dove ha trovato l’ex biancoblù Ilaria Maruotti. All’esordio nella categoria, il nuovo opposto dell’Hermaea ha avuto fin da subito un impatto positivo, accompagnando la squadra fino al quarto posto al termine della Poule Promozione (eliminazione ai quarti di finale playoff per mano di Sassuolo) e a uno storico trionfo in Coppa Italia.

Nell’ultima stagione Renieri ha fatto registrare 256 punti in 28 gare.

Vicina alla Laurea in Economia Aziendale all’Università di Pisa, ama leggere e viaggiare.

LE DICHIARAZIONI – “Sono molto felice di essere una nuova giocatrice dell’Hermaea – afferma la giocatrice – ho ricevuto tante referenze positive sull’ambiente e sulla società. Soprattutto Ilaria (Maruotti, ndr) durante la stagione mi ha parlato spesso di quanto sia sta bene a Olbia. Per questo motivo, quando la mia procuratrice mi ha prospettato la possibilità di trasferirmi in Sardegna, ho accettato con entusiasmo. Obiettivi personali? Ho sempre puntato a crescere sotto il profilo tecnico e caratteriale, e credo che Olbia sia la piazza ideale in cui proseguire questo percorso. Ho già parlato con coach Guadalupi e mi ha destato un’ottima impressione”.

“Seguivamo Sofia fin dall’ultima stagione in B1 – commenta il Direttore Generale Michelangelo Anile – durante la scorsa stagione abbiamo continuato a monitorarla e ci ha colpiti per l’ottimo rendimento e la media punti alta nonostante fosse esordiente in A2. Ha ancora dei margini di crescita piuttosto ampi, ma siamo certi che si rivelerà fin da subito un punto di riferimento importante della nuova squadra. È un opposto atipico, in possesso di buoni colpi e completa in tutti i fondamentali”.




A Sassari l’estate 2021 è musica, cinema, teatro e tanto altro

A Sassari l’estate 2021 è musica, cinema, teatro e tanto altro

Musica, cinema, teatro. E ancora: intrattenimenti per bambini, danza e reading. Il coronavirus non ferma l’estate sassarese: il Comune è infatti riuscito a organizzare a tempo di record, in collaborazione col mondo della cultura del territorio, un variegato cartellone di centocinquanta iniziative che accompagneranno la città dal 24 giugno fino a metà settembre.

Nonostante le tante difficoltà legate al particolare momento che si sta vivendo e a quelle sempre presenti delle ridotte risorse finanziarie per le pubbliche amministrazioni, Sassari avrà iniziative quotidiane diffuse nelle aree ritenute adatte e sicure: piazza Monica Moretti, l’Anfiteatro del Polo Tecnico “Devilla”, il cortile dell’istituto comprensivo “S. Farina – San Giuseppe” (ex scuola media n.2), il parco “Maria Carta” in via Venezia, oltre ad altri spazi concessi per specifici eventi. 

Il programma, con tutti i particolari, è stato presentato, oggi, 11 giugno nella sala conferenze dell’Assessorato alla Cultura in largo Infermeria San Pietro, dall’assessora alla Cultura Rosanna Arru, dalla Dirigente del Settore Settore Politiche culturali e della gestione del patrimonio immobiliare Chiara Seazzu e dal vice-presidente della Fondazione di Sardegna Salvatore Rubino.

Nel 2020 l’Amministrazione comunale ha cercato da subito, durante il lockdown, una soluzione per consentire a Sassari di avere il suo cartellone di eventi e iniziative per l’estate, nonostante la normativa di contrasto alla diffusione del coronavirus si modificasse in continuazione, rendendo difficile qualsiasi organizzazione. 

Anche quest’anno fondamentali per la riuscita del progetto sono stati i finanziamenti della Fondazione di Sardegna, che ha offerto il proprio supporto al fine di consentire una programmazione estiva variegata e di qualità.

La cultura, in tutte le sue forme ed espressioni, è strumento di sviluppo, di crescita economica e sociale, con attività che rispondono al fabbisogno culturale dei cittadini e nel contempo contribuiscono a rendere il territorio sempre più attrattivo per i residenti, gli investitori e il visitatore esterno.

L’Amministrazione comunale ha scelto la strada del coinvolgimento e della collaborazione con le realtà territoriali: il 23 maggio, l’Ente ha pubblicato un avviso con il quale chiedeva agli operatori culturali del territorio di presentare proposte per il programma estivo. Il Comune ha offerto la concessione gratuita degli spazi oltre ad alcuni servizi di supporto alle manifestazioni, come le attrezzature e i materiali utili per la buona riuscita dello spettacolo e quanto necessario per garantire il decoro dei siti. Un’idea che aveva lo scopo di promuovere e valorizzare il ruolo dell’attività culturale cittadina e di incentivare l’offerta di eventi e spettacoli come valore aggiunto in termini di visibilità, vivibilità, sostenibilità e benessere sociale. Sono così arrivate cinquanta domande, coerenti con il bando, ognuna con più iniziative oggi inserite nel programma di Sassari Estate 2021, in base alle date e ai titoli proposti dagli stessi operatori culturali aderenti.

Al fine di offrire un ulteriore supporto per la migliore organizzazione degli eventi il 28 maggio è stato pubblicato un avviso esplorativo per l’affidamento del servizio di allestimento e coordinamento degli spazi.

Una soluzione che ha portato alla riscoperta e valorizzazione di spazi pubblici, come piazza Moretti che si presta a essere sede perfetta per spettacoli di danza e musica, l’Anfiteatro del Polo Tecnico “Devilla” per la presentazione di libri e reading teatrali e musicali come per il cortile dell’Istituto comprensivo Farina (ex scuola media numero 2) che ancora una volta si trasformerà in sala cinematografica e teatro all’aperto.

Per Sassari Estate 2021 è stata studiata una nuova idea grafica in continuità con quella dell’anno precedente, particolarmente apprezzata e ripresa in tutto il materiale diffuso dagli operatori culturali, per rafforzare il concetto di una programmazione unitaria, in un unico cartellone.

La campagna di comunicazione, potenziata rispetto allo scorso anno, prevede la capillare distribuzione dei manifesti in città e nelle principali località turistiche limitrofe. I depliant del programma saranno distribuiti negli esercizi commerciali e nelle strutture ricettive di Sassari e delle località limitrofe.

Saranno inoltre trasmessi spot radiofonici e pubblicate inserzioni pubblicitarie sui principali quotidiani regionali corredate da banner pubblicitari online.

È stata prevista la realizzazione di un video promozionale/spot e di una campagna di sponsorizzazione su Facebook e Instagram. Inoltre, per coinvolgere il pubblico, sarà promosso un contest su Instagram che premierà le immagini più belle che ritraggono gli eventi, ma anche il patrimonio artistico e naturalistico di Sassari e del suo territorio.

Il programma e le brochure saranno diffuse online, nei siti del Comune agli indirizzi www.comune.sassari.it e www.turismosassari.com e nei canali social istituzionali.




Riduzioni Tari per utenze non domestiche

Per finanziare le categorie interessate dalle chiusure obbligatorie o dalle restrizioni anti-Covid, il Governo ha previsto riduzioni della Tari (Tassa Rifiuti), soltanto per utenze non domestiche. Tuttavia, per procedere è necessario attendere l’emanazione di un apposito decreto ministeriale, previsto entro fine giugno, che quantificherà in maniera puntuale gli importi spettanti a ciascun Comune e ne disporrà l’assegnazione formale. Una prima ipotesi sugli importi spettanti ai Comuni è stata elaborata da Ifel (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale), per consentire agli Enti locali una stima iniziale sulle possibili riduzioni massime concedibili.

Nel frattempo, il Settore Bilancio e Tributi sta provvedendo a identificare le categorie di attività interessate dalle chiusure Covid a seguito dei vari Dpcm e ordinanze regionali, per poi elaborare, sulla base dell’effettiva disponibilità di risorse, una proposta di riduzione tariffaria alle attività maggiormente colpite dalle restrizioni obbligatorie, che la Giunta presenterà all’esame e approvazione del Consiglio comunale.

Per questo, poiché è già in corso la postalizzazione degli avvisi di pagamento Tari 2021, sui quali dovranno essere applicate le riduzioni, le attività interessate potranno provvedere al versamento della prima rata comunicata con gli avvisi recentemente inviati. Una volta approvate le relative percentuali di riduzione da parte del Consiglio comunale, si provvederà a inviare un provvedimento di discarico d’ufficio (non sarà dunque necessario presentare istanza) con il calcolo delle agevolazioni, che dovrà essere dedotto dalle rate non scadute, ancora da pagare.