Sabato 29 maggio alla libreria di Sassari Messaggerie sarde, l’incontro con la giornalista Stefania Prandi, autrice del libro “Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta”

Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta, è il nuovo libro della giornalista e fotoreporter Stefania Prandi che sabato 29 maggio sarà a Sassari alle Messaggerie sarde in piazza Castello.

La storica libreria cittadina ha scelto di intercettare la scrittrice – impegnata in queste settimane in un tour nell’isola – per promuovere un incontro con l’autrice del reportage che racconta attraverso le parole di chi sopravvive al femminicidio, gli esiti drammatici della violenza di genere. A vivere le conseguenze del femminicidio sono madri, padri, sorelle, fratelli, figlie e figli. A loro restano i giorni del dopo, i ricordi immobili trattenuti dalle cornici, le spese legali e le accuse mediatiche. Sempre più familiari intraprendono battaglie quotidiane: c’è chi scrive libri, organizza incontri nelle scuole, lancia petizioni, raccoglie fondi. Il tutto con l’intento di dimostrare che un femminicidio non può essere attribuito al caso, ma è un fenomeno con radici culturali e sociali profonde, attecchite su un senso di proprietà e di dominio degli uomini sulle donne ancora molto diffuso. In “Le conseguenze” la giornalista, già autrice del reportage “Oro rosso” dedicato allo sfruttamento delle donne braccianti che raccolgono e confezionano il cibo che arriva sulle nostre tavole, racconta le storie delle famiglie che sopravvivono al femminicidio della donna amata, che combattono ogni giorno l’invisibilità per avere giustizia e affrontano le conseguenze del dopo: i processi e le umiliazioni nei tribunali, il vuoto lasciato dalle istituzioni e i risarcimenti che non arrivano.

L’incontro, promosso dalla libreria cittadina Messaggerie sarde, dal Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari, dalla Circola nel Cinema Alice Guy, in collaborazione con la Collettiva Le Infestanti e Sardegna Teatro, è previsto alle ore 17.30.  Pia Brancadori del circolo di cultura femminista visiva Alice Guy dialogherà con Stefania Prandi e Luisanna Porcu del Centro antiviolenza di Nuoro “Onda Rosa”.

Nel pieno rispetto delle normative ANTI COVID l’incontro sarà aperto al pubblico per un massimo di 25 persone. Per partecipare è sufficiente accedere alla pagina facebook della libreria, all’indirizzo https://www.facebook.com/messaggeriesarde e prenotarsi gratuitamente entro venerdì 28 maggio all’Evento in programma visibile sulla pagina, tramite la piattaforma Eventbrite, al seguente link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-incontro-con-stefania-prandi-156134100297

Una volta registrati gli interessati riceveranno un’email di conferma dell’avvenuta prenotazione.

In osservanza delle disposizioni Covid, obbligatori – come sempre – la distanza interpersonale e l’utilizzo della mascherina.




Comitato di quartiere Pivarada: Lettera aperta a Sindaco e Assessore Peru

LETTERA APERTA                                                                                             Alghero, 26.05.2021

Ill.mo Sig. Sindaco Dott. Mario Conoci

Preg.mo Assessore Avv. Antonello Peru

Abbiamo chiesto, nel giugno 2020 e nello scorso mese di aprile, un incontro in merito alla realizzazione di un’area di verde attrezzato nel Quartiere, notoriamente privo di una benché semplice aiuola, senza avere un, seppure minimo, accenno di riscontro.

Pazientemente abbiamo atteso una vostra convocazione ma oramai dubitiamo ci sia la volontà che ciò possa avvenire e dobbiamo quindi constatare, con amarezza e contrarietà, il proseguire, non per nostra volontà, della mancanza di dialogo con il Comitato del Quartiere Pivarada e conseguentemente con gli abitanti e gli esercenti del Quartiere.

Abbiamo sempre e prontamente fornito la nostra collaborazione quando richiestaci e/o propostaci in occasione: della distribuzione delle mascherine, dell’addobbo dell’albero di Natale nel Quartiere e nella distribuzione delle buste per la raccolta dell’umido e della plastica; attività che abbiamo svolto con senso civico certi di fornire un servizio utile alla cittadinanza.

Ora veniamo a conoscenza, transitando casualmente in via Asfodelo, che, nell’area in cui abbiamo richiesto la realizzazione di una zona verde, sono stati affissi dei cartelli di divieto di sosta e rimozione in quanto a partire dal 31 maggio 2021 si effettueranno dei lavori di urbanizzazione.

Ci sembra più che lecita la domanda: ma quali lavori si andranno ad effettuare e finalizzati a realizzare cosa? Lo abbiamo chiesto ripetutamente ma non abbiamo ancora avuto risposta. 

Riteniamo che per correttezza ci si sarebbe dovuti coinvolgere nel progetto, come rappresentanza dei residenti nel Quartiere, e quindi dobbiamo constatare che non sia  ritenuto di interesse (così come si evince) il nostro apporto come Comitato.

Si ha la sensazione che le richieste, le segnalazioni e le proposte che possano pervenire dal Comitato siano, non di ausilio collaborativo, ponendoci come interlocutori tra gli abitanti del Quartiere e l’Amministrazione, ma fonte di disturbo come a dire: “anche questi ci si mettono a crearci problemi”. 

Sigg. Sindaco e Assessore, riteniamo che quando si ricoprano degli incarichi come il vostro, ma anche in qualsiasi altra mansione, la base principale del rapporto con gli altri siano la credibilità e il dialogo per ottenere il coinvolgimento utile a traguardare comunemente l’obiettivo.

Dobbiamo invece prendere atto che non si voglia governare con il coinvolgimento ma in solitudine e ciò, permetteteci, non depone sicuramente a vostro favore.

Per il Consiglio Direttivo del Comitato del Quartiere Pivarada

Il Presidente

Antonio Gianorso




con 32 voti a favore, 20 contrari, un astenuto passa il ddl 107. Il super staff è legge.

( ansa)

Sono circa 70 i posti in più individuati negli staff di presidente della Regione e assessori: 22 tra chi collabora direttamente col governatore, 72 nei gabinetti degli assessori. La legge – che costerà 3,5 milioni di euro – istituisce segretario generale, figura esterna di diretta emanazione del presidente della Regione con funzioni di vertice per il coordinamento e il controllo dei dipartimenti e delle direzioni generali. I dipartimenti sono tre e ognuno ha a capo un direttore con la funzione di coordinare l’attività dei direttori generali.
    Prevista anche l’istituzione del servizio studi regionale che si occupa di ricerca e documentazione a supporto dell’attività deliberativa e amministrativa della Giunta.
    Gli articoli 7 e 8 riguardano gli ampliamenti degli staff del presidente e degli assessori: del Gabinetto del Presidente fanno parte un ufficio di supporto alle funzioni generali della presidenza (dieci unità di personale), la segreteria della presidenza (un segretario particolare e cinque unità di personale), un ufficio di staff tecnico (sei esperti, un consulente per ogni direzione generale della presidenza o ufficio di pari grado, quattro unità di supporto amministrativo, tecnico e contabile), un comitato per la legislazione e l’amministrazione (5 esperti scelti tra magistrati amministrativi e professori ordinari), un ufficio del Cerimoniale (5 unità di personale). I Gabinetti degli assessorati passano da sei a nove unità di personale. La legge attua anche uno spoil system interno che riguarderà oltre un centinaio di figure tra direttori generali, componenti degli uffici di gabinetto e giornalisti dell’Ufficio stampa: l’attribuzione delle funzioni di dg e staff è revocata entro 30 giorni dall’entrata in vigore della 107, quanto ai giornalisti, gli attuali contratti di natura fiduciaria sono risolti sempre a decorrere dal trentesimo giorno dall’entrata in vigore.




On line il Museo virtuale della Quarantena Covid-19

La collezione è aperta ai contributi di tutti
25 maggio 2021

SASSARI. È on line il Museo virtuale della Quarantena Covid-19 all’indirizzo https://www.museodellaquarantenasassari.it

Il Museo è stato ideato e realizzato dal gruppo di lavoro del Centro Studi Antropologici Paleopatologici e Storici (CSAPS) del Dipartimento di Scienze Biomediche e ha coinvolto, in particolare, la Facoltà di Medicina e il Corso di Studi in Infermieristica dell’Ateneo di Sassari.
Scopo del museo è raccontare, attraverso le immagini, i due mesi di lockdown e gli sviluppi successivi, che hanno cambiato la vita collettiva nel particolare contesto sanitario, sociale, politico e istituzionale del territorio sassarese.
Questa raccolta – che comprende anche immagini di epidemie e pandemie del passato – non riveste solo un interesse storico-culturale e medico-sanitario, ma rappresenta anche una preziosa documentazione che può costituire una base di conoscenza dell’impatto della pandemia sulle strutture sanitarie e nelle RSA; non solo: può inoltre aiutare a comprendere le reazioni, le aspettative e i timori della comunità cittadina, le cui dinamiche hanno dovuto interagire con le regole e le misure di contenimento dettate dalle istituzioni pubbliche per fronteggiare l’emergenza.
Alla raccolta delle immagini hanno contribuito medici e infermieri dell’AOU Sassari e della ATS Sardegna, l’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Sassari e cittadini di Sassari e provincia che hanno portato una visione “extra sanitaria” sulla vita quotidiana nel periodo pandemico.
Il Museo è un’entità in divenire ed è sempre disponibile a ricevere nuovo materiale sulle tematiche trattate; chi fosse in possesso di immagini significative relative al periodo di quarantena e avesse piacere di contribuire alla collezione, può inviarle all’indirizzo [email protected]. Ogni immagine, accompagnata dal nome e da una breve didascalia, dovrà essere riferita al lockdown del 2020.




IDENTIFICATI E DENUNCIATI I QUATTRO MINORI PROTAGONISTI DELLE SCENE DI VIOLENZA DI SABATO SERA AD OLBIA

I CARABINIERI DEL REPARTO TERRITORIALE DI OLBIA HANNO DENUNCIATO I TRE RAGAZZI (PIÙ UNO SEGNALATO) CHE LO SCORSO SABATO SERA SI SONO RESI RESPONSABILI DEI GRAVI EPISODI DI VIOLENZA NEL CENTRO STORICO DELLA CITTÀ CHE HANNO DESTATO PREOCCUPAZIONE NELLA POPOLAZIONE OLBIESE.
LE INDAGINI, CONDOTTE DAL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE, HANNO CONSENTITO AL MOMENTO DI IDENTIFICARE CON CERTEZZA QUATTRO GIOVANI, UNO DEI QUALI – IL PIÙ FACINOROSO, CHE ERA STATO FERMATO E CONDOTTO IN CASERMA ASSIEME AI GENITORI NELL’IMMEDIATEZZA DEI FATTI – RIVELATOSI NON IMPUTABILE, POICHÉ SOLTANTO TREDICENNE. L’ANALISI DELLE IMMAGINI E DEI NUMEROSI VIDEO AMATORIALI EFFETTUATI DAI PASSANTI HA PERMESSO DI DEFINIRE I CONTORNI DELLA LORO PARTECIPAZIONE E METTERE IN EVIDENZA I PROFILI DI RESPONSABILITÀ PENALE IN CAPO AI SINGOLI.
IN PARTICOLARE SONO STATE IDENTIFICATE E DENUNCIATE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE PER I MINORI DI SASSARI LE DUE GIOVANI RAGAZZE (UNA QUINDICENNE ED UNA SEDICENNE, ENTRAMBE STUDENTESSE DI UN ISTITUTO PROFESSIONALE DI OLBIA) CHE REITERATAMENTE HANNO OSTACOLATO LE OPERAZIONI, FRAPPONENDOSI TRA I MILITARI – AFFRONTATI, INSULTATI E SPINTONATI – E IL LORO FACINOROSO AMICO, E RESISTITO ALL’ATTIVITÀ DI IDENTIFICAZIONE, COLPENDO LE AUTOVETTURE DELL’ARMA E DELLA POLIZIA DI STATO, POI INTERVENUTA IN APPOGGIO. I GIOVANI HANNO MOSTRATO ATTEGGIAMENTI CHE CERCAVANO DI OSTACOLARE LE PROCEDURE DI IDENTIFICAZIONE, ALLA PRESENZA DEI GENITORI ED ADULTI, CON INSOFFERENZA E RIMOSTRANZE, CONTINUANDO AD INSULTARE I MILITARI ANCHE ALL’INTERNO DELLA CASERMA.

LE INDAGINI, COORDINATE DALLA PROCURA DEI MINORI DI SASSARI E DALLA PROCURA DI TEMPIO PAUSANIA, OGNUNA PER LA PARTE DI COMPETENZA, SONO ANCORA IN CORSO, FINALIZZATE ALL’INDIVIDUAZIONE DELLE ALTRE PERSONE COINVOLTE.




Posidonia, quattro corsie, beni demaniali, incontro con Carlo Doria

Alghero, 25 maggio 2021 – Il Senatore Carlo Doria ieri a Porta Terra con il Sindaco Mario Conoci per un incontro sulle tematiche di interesse della città e del territorio da sostenere in Parlamento e presso il Governo. Il Decreto Sostegni approvato di recente che contiene l’emendamento sulla gestione della posidonia, il procedimento sulla quattro corsie Alghero-Sassari e la richiesta fatta dal Comune di Alghero al Ministero delle infrastrutture per la nomina del Commissario. Con Carlo Doria, in virtù del suo ruolo di professore della Clinica ortopedica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria, inoltre, si è affrontato il tema delle prospettive future dell’Ospedale Marino di Alghero e la sua destinazione a chirurgia robotica ortopedica, nell’ambito del miglioramento e rilancio della sanità del territorio. I temi sono stati affrontati alla presenza di Assessori, consiglieri comunali, dei rappresentanti dei partiti della maggioranza e della dirigenza del Parco di Porto Conte. Altro argomento dell’incontro, infatti, è stato quello riguardante i beni demaniali nell’area di riserva e l’individuazione di percorsi atti alla tutela e alle possibili soluzioni di usi compatibili e convergenti con le attività del Parco. L’impegno assunto dal Senatore Doria è quello di rendere subito operative la sintesi delle proposte presso i Ministeri competenti, riguardanti sia le richieste relative alla quattro corsie che la gestione della posidonia, compresa la realizzazione dell’impianto di trattamento da dislocare a San Marco nell’ambito dell’accordo tra Comune di Alghero, Provincia di Sassari e Consorzio Industriale di Sassari-Alghero-Porto Torres, ma anche l’impegno di sostenere in Regione il percorso di definizione dell’accordo con l’Aou di Sassari per il rilancio e la rivitalizzazione dell’Ospedale Marino.




Servizio di salvamento, continua il progetto del Comune di Alghero nelle spiagge di San Giovanni e a Maria Pia

Per il secondo anno di fila Alghero riceverà dalla Direzione Generale della Protezione Civile le risorse finanziarie per salvamento balneare (SISB) . La somma per ora assegnata al Comune di Alghero è pari a €. 23.000 che saranno utilizzati per l’attivazione del servizio.
Il finanziamento arriva dopo la richiesta inoltrata alla Regione lo scorso mese dall’Assessore con delega alla protezione civile Andrea Montis. Verrà attivato il servizio su almeno due postazioni di salvataggio da posizionare una nel litorale di San Giovanni e l’altra nel litorale di Maria Pia. “Ringrazio L’Assessore Lampis e la Direzione Generale della Protezione Civile per il contributo ricevuto. La protezione Civile Regionale è sempre molto attenta alle esigenze del territorio e del nostro comune e continua a mostrare segnali di grande efficienza anche grazie all’interesse sempre più proficuo dei nostri rappresentanti del territorio e in particolare dell’Assessore Aldo Salaris che svolge una funzione di collegamento e sollecito utilissima”, commenta l’assessore Montis.




Nizzi: pugno duro e controlli più ferrei nel centro di Olbia. Ordinanza.




I Vip dello spettacolo promuovono con ON AIR la bellezza di Golfo Aranci.

Golfo Aranci con il press tour ON AIR ha spalancato le finestre del suo territorio a tutto il mondo.
Le conferenze stampa, che si sono tenute presso il ristorante L’Ostrica Ubriaca, ha sancito il battesimo di queste giornate dedicate a promuovere il turismo e le bellezze del luogo attraverso gli ospiti VIP e giornalisti intervenuti.
La speaker Maria Pintore ha moderato gl’incontri, cui sono intervenuti il sindaco di Golfo Aranci Mario Mulas, il vice sindaco Giuseppe Langella, l’assessore regionale Giuseppe Fasolino, l’assessore al Turismo Luigi Romano, l’assessore allo Spettacolo Gianni Prontu e molti altri.
Il sindaco ha salutato tutti: “Incontrarci dopo tanta sofferenza è un piacere. L’anno sarà ancora difficile, ma speriamo di uscirne presto. Ripartiamo da Golfo Aranci: come segnale per noi e tutta la Sardegna”.
Tra i personaggi Vip, l’attore Andrea Roncato, il presentatore Beppe Convertini, la giornalista Morena Zapparoli e lo speaker radiofonico Marco Baldini. Ognuno, di loro ha lasciato la sua testimonianza delle bellezze e delizie enogastronomiche degustate durante l’arco dell’intensa giornata. Questa, partita con un’escursione presso il santuario della Madonna di Bonaria, dove tutti sono stati conquistati dal panorama mozzafiato e affascinati dal racconto della guida.

Beppe Convertini ha commentato: “Sono stato nell’isola molte volte con Linea Verde, e ho avuto modo di scoprire terre uniche. Da Piscinas a Bidderosa, Alghero, il Parco Tepilora. È la prima volta a Golfo Aranci e scopro uno dei luoghi più belli mai visti, dove trionfa un’enogastronomia unica”.
Cura del territorio e delle persone che lo visitano, in questo momento particolare, come confermato dalla giornalista Morena Zapparoli: “Complimenti perché la Sardegna sta molto attenta: ho trovato un’organizzazione perfetta per entrare, mille telefonate e controlli che non ho trovato altrove”.
Mentre, il giornalista e opinionista Tv Biagio D’Anelli, ha affermato: “Golfo Aranci è un paradiso, è un gioiello tutto da esplorare”.
Un ritorno con nuovi scorci è per la show girl Elena Morali: “Conosco bene Golfo Aranci, quando ero bambina sono venuta spesso con la mia famiglia. È un posto incantato e magico”.
La travel influencer Mercedesz Henger, con gli occhi incantati: “Oggi ho fatto il mio primo bagno della stagione estiva, non ho saputo resistere a quest’acqua cristallina”.
Il soggiorno è ricco di escursioni per via mare e terra alla scoperta delle bellezze del luogo, all’insegna dell’integrazione con la popolazione del posto.
In particolare, il giornalista Amedeo Goria, la show girl Lory Del Santo e il calciatore Stefano Tacconi, hanno potuto ammirare il mercato di Golfo Aranci che ogni lunedì si svolge lungo la via principale cittadina.
Mentre, la sera si sono cimentati nella preparazione della famosa Zuppa alla Golfarancina. A chiudere la serata l’applaudito numero di magia del mago Heldin.




Grande attesa per il Rally. La città si prepara ad ospitare la kermesse mondiale.

«Felici Olbia e la Gallura possano riabbracciare il cuore di questa grande manifestazione»

Dichiarazione del sindaco Settimo Nizzi

24/05/2021 – «L’organizzazione procede con grande entusiasmo, siamo felici che quest’anno Olbia torni ad essere il cuore del Rally. Ringraziamo l’Automobile Club d’Italia e la Regione Sardegna per aver creduto ancora nelle potenzialità della nostra città, conferma che la location è quella giusta per ospitare manifestazioni di questa portata» queste le parole del sindaco Settimo Nizzi a proposito dell’evento che si terrà dal 3 al 6 giugno.

«Olbia e tutta la Sardegna meritano di accogliere eventi di ampissimo richiamo che certamente contribuiscono a far conoscere ancor di più le bellezze e gli innumerevoli pregi della nostra terra. – afferma l’assessora allo sport Monica Fois – Il Rally Italia Sardegna, proprio per il suo meraviglioso connubio tra sport e ambiente, è diventato un’icona del Campionato Mondiale Rally e noi siamo onorati di ospitare una kermesse di così alto livello nella nostra città».

«Inauguriamo questa stagione turistica con un evento di portata mondiale e continueremo su questa linea se, come auspichiamo, la situazione sanitaria lo consentirà. Investire sui grandi eventi significa restituire alla città prestigio e ristoro dal punto di vista socio-economico con enorme beneficio per le attività che torneranno a lavorare con grande energia. Olbia potrà inoltre confermare il suo ruolo di attrattore turistico» conclude l’assessore al turismo Marco Balata.