STRADA SASSARI-ALGHERO, TEDDE (F.I): GOVERNO NOMINA 29 COMMISSARI PER INFRASTRUTTURE MA DIMENTICA LA STRADA SASSARI – ALGHERO. PREOCCUPANO I RITARDI NELLA NOMINA DEL COMMISSARIO. OCCORRE FERMA REAZIONE DEL TERRITORIO

Alghero, 17 aprile 2021 –“La nomina da parte del Presidente del Consiglio Draghi di 29 commissari per 57 opere pubbliche, opere che erano già finanziate e aspettavano di essere attuate come la Strada Sassari-Alghero, che invece è stata dimenticata, inizia a preoccuparci”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta il via libera dato dal Governo alla nomina dei 29 supercommissari scelti per la realizzazione delle 57 opere infrastrutturali, comprese alcune strade, che ha dimenticato la Strada Sassari-Alghero. L’ex sindaco di F.I della cittadina catalana, assieme a FI, PSD’AZ, UDC e Gruppo misto aveva  recentemente  manifestato fiducia in una imminente nomina del Commissario da parte del Governo in applicazione del Decreto semplificazioni. “Eravamo fiduciosi  nella possibilità che il Presidente Solinas potesse essere nominato commissario straordinario per  la realizzazione della Quattro corsie Sassari-Alghero -commenta Tedde-. Così come è stato nominato commissario il presidente della Regione Sicilia Musmeci per altra opera pubblica.”  L’esponente politico ricorda ancora una volta che il decreto semplificazioni dispone che per l’esecuzione e l’accelerazione  degli interventi infrastrutturali che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico, a livello regionale o locale, i commissari straordinari possono essere abilitati ad assumere direttamente le funzioni di stazione appaltante, operano in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici e provvedono ad esercitare le loro funzioni anche a mezzo di ordinanze, tagliando in modo considerevole i tempi. “Siamo piuttosto preoccupati per l’assenza del commissario per la Strada Sassari-Alghero in questa tornata di nomine. Crediamo che tutte le forze politiche e i sindaci della provincia, senza distinzione di casacche, debbano fare sentire alta la protesta del territorio per questa incomprensibile omissione. Solo una applicazione rapida della norma ci darebbe la speranza di recuperare almeno in parte il tanto, troppo tempo sprecato –chiude Tedde-.”




Comunicato stampa | Highlights sui programmi di prevenzione e trattamento del tumore colon-retto




Ad un anno dall’avvio del progetto “A pesca del rifiuto”, l’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana illustra gli ottimi risultati conseguiti

Il progetto, promosso e gestito dall’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana, finanziato dal fondo strutturale europeo per la pesca FEAMP 2014-2020, mira alla salvaguardia della biodiversità marina attraverso il recupero dei rifiuti in mare e degli attrezzi da pesca abbandonati, grazie anche alla collaborazione attiva dei pescatori che operano nelle acque del Comune di Alghero. Dal report dell’AMP emerge che sono state in totale 10 le giornate di mappatura dei fondali tramite ROV (Remote Operated Vehicle) per l’individuazione di rifiuti e attrezzi abbandonati, per un totale di 15 km di fondale monitorato. Sono 99 le operazioni di recupero rifiuti, realizzate da pescatori, operatori subacquei, operatori dell’AMP e forze dell’ordine, e di monitoraggio della pesca e del pescato. Nel complesso sono stati recuperati 2860 kg di rifiuti vari: 793 kg ( 28% del totale) di pneumatici; 710 kg (25%) di materiali ferrosi derivanti da due imbarcazioni affondate (parti di motore, assi elica, serbatoi); 652 kg (23%) di polimeri artificiali, rappresentati nel 93% dei casi da attrezzi da pesca abbandonati (reti, nasse, lenze, grovigli di cime, cassette per il pesce, secchi, boe di segnalazione); 610 kg (21%) di parti di scafi di imbarcazioni affondate (fasciame in legno, lastre di vetro resina). “Una grandissima quantità di rifiuti che non potrà più arrecare danno all’ambiente e alla fauna marina della nostra Area Marina Protetta”, chiudono da Casa Gioiosa.




Killers Shardana. Nasce ad Olbia una nuova associazione sportiva.

16 aprile 2021– È nata ad Olbia “Killers Shardana”, l’associazione che si occupa di softair, ovvero tiro dinamico sportivo. La disciplina si svolge in ampi spazi aperti in una sorta di guerra simulata e con armi finte. L’associazione, presieduta da Lothar Filigheddu, conta al momento circa 30 iscritti, di cui 14 agonisti che partecipano a tornei di livello nazionale.

«Il mondo dello sport avvicina le persone di qualsiasi età, giovani e meno giovani – afferma la consigliera comunale Maddalena Multineddu – .Il softair ha il grande pregio di essere una disciplina all’aria aperta, abbraccia le diverse fasce di età ed è fortemente aggregante. Questo sport, inoltre, può essere praticato anche da persone con disabilità. Terminato il periodo di restrizioni, si potranno organizzare tornei nazionali con giocatori che arriveranno da ogni parte d’Italia, andando a creare ricadute positive sul settore turistico del nostro territorio».

La disciplina è aperta a tutti, dai 16 anni in su.




Matrimoni in spiaggia. Approvato il regolamento.
«Un passo concreto verso una città sempre più dinamica, giovane ed attrattiva»
Dichiarazione del consigliere Salvatore Pinna

16 aprile 2021– Durante il Consiglio comunale di mercoledì scorso è stato approvato il regolamento per la celebrazione dei matrimoni e unioni civili.

Così commenta il consigliere Salvatore Pinna: «Da oggi ci si potrà sposare in moltissimi luoghi meravigliosi del nostro Comune. Con i piedi immersi nelle acque cristalline del golfo, sulla splendida isola di Tavolara, nella caratteristica e rinomata Piazzetta San Marco di Porto Rotondo, nel giardino del Museo Archeologico o, ancora, nel verde del fantastico parco Fausto Noce. Le ricadute positive non potranno che aversi su tutta la filiera che riguarda le cerimonie: dagli abiti alla ristorazione, passando per l’accoglienza e le tradizioni del nostro territorio, dalla pasticceria alla floricoltura. La strategia è quindi volta a dare nuovo impulso al tessuto economico della nostra città, che oggi più che mai necessita di stimoli e risorse per potersi rendere competitiva e per mantenere gli alti standard che hanno sempre contraddistinto la filiera turistica della Gallura, con l’obiettivo di attrarre sempre più visitatori e valorizzando luoghi con scenografie uniche, all’insegna del turismo sostenibile».

«Oggi più che mai abbiamo bisogno di sviluppare una sensibilità ecologica in ogni ambito della nostra vita – interviene la consigliera e presidente della commissione cultura Simonetta Padre – .È necessario continuare il percorso plastic free nelle scuole e calarlo in altre realtà. Ecco quindi che anche i matrimoni possono diventare ecologici, se si attuano scelte corrette e consapevoli. Il regolamento prevede che non si possa utilizzare plastica né in caso di banqueting né per gli allestimenti, compresi i palloncini che, liberati in aria, non spariscono romanticamente nel cielo come nell’immaginario collettivo, ma vanno ad inquinare».

«Olbia può e deve continuare a crescere, – prosegue Pinna – ed è preciso compito dell’amministrazione fornire ai nostri concittadini gli strumenti necessari. Questo regolamento è un passo concreto verso una città sempre più dinamica, giovane ed attrattiva».

«Un grande ringraziamento va agli uffici comunali, il cui contributo è stato decisivo» conclude il consigliere.




GINESU – CHIARIMENTI PER L’ORDINANZA CODICE ATECO 47.25

Nel Consiglio comunale di ieri il consigliere Lega Francesco Ginesu ha segnalato un errore nell’ordinanza 23 del 10 Aprile 2021 che ordinava lo stop all’asporto dalle 18:00 per enoteche e gli altri esercizi commerciali del codice Ateco 47.25 mentre gli alcolici continuano a essere venduti in market e minimarket. 

Sassari 16/04/2021

La diatriba in consiglio comunale tra il sindaco Campus e il capogruppo Lega Francesco Ginesu sarebbe dovuta a una errata interpretazione del DPCM 2 marzo 2021 e applicata all’ordinanza 23 del 10 Aprile scorso. “Parrebbe che l’ordinanza del sindaco non abbia copiato esattamente quanto riportato nel decreto” precisa Ginesu. Si chiudono i bar con codice Ateco 56.3. L’ordinanza fa chiudere pure le enoteche, chiusura senza senso secondo Ginesu, “se Campus vuole ridurre la vendita di alcolici per evitare assembramenti si devono chiudere market e minimarket dove a causa del basso prezzo dei prodotti si formano più facilmente gli assembramenti, cosa che non avverrebbe in esercizi specializzati come birrerie ed enoteche” gli studi precisano che il contagio all’aperto avviene solo per una persona su 1000. Si potrebbe quindi evitare la vendita di alcolici per i market – prosegue Ginesu – sempre che l’obiettivo sia evitare gli assembramenti, “se così non fosse, ditemi che significato avrebbe quest’ordinanza?”. Inoltre non mi risulta che le enoteche siano citate nel DPCM. A detta del sindaco Nanni Campus la decisione presa era totalmente legittima “lei Ginesu non mi coglierà mai in errore”, avrebbe detto il sindaco al Capogruppo del Carroccio in consiglio comunale. Oggi, a meno di 24 ore dalla segnalazione del Capogruppo Ginesu, il Sindaco Nanni Campus ha emanato l’ordinanza 27/2021 che recepisce la segnalazione del consigliere leghista.




Disposizioni della Polizia Locale fino al 25 aprile. Operazioni in presenza fisica su appuntamento, proroga pass ztl fino al 3 maggio, proroga contrassegni parcheggi disabili fino al 30 aprile

Il Comando di Polizia Locale, nel rispetto delle normative emanate relativamente all’emergenza Coronavirus, sospende l’accesso al pubblico al front-office. Tutte le operazioni che richiedono la presenza fisica dell’interessato negli uffici potranno avvenire esclusivamente previo appuntamento telefonico contattando gli uffici interessati – Ufficio Verbali e Ufficio Ztl – dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle 13:00 e il martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle 17:00 al numero 079/9978116.Nel ricordare che i premessi per la circolazione e sosta dei residenti nella Zona  a Traffico Limitato sono stati prorogati fino a tutto il 3 maggio 2021, le istanze di rinnovo e/o rilascio dovranno essere prioritariamente presentate a mezzo PEC al seguente indirizzo : [email protected] o con e-mail ordinaria da recapitare all’indirizzo [email protected] Si ricorda inoltre che tutti i contrassegni di parcheggio per disabili scaduti dal 31/1/2020 sono stati prorogati e conservano la loro validità fino al 30 aprile 2021. Le istanze di rinnovo e / o rilascio dovranno essere prioritariamente presentate a mezzo PEC al seguente indirizzo [email protected] Ulteriori informazioni telefoniche potranno essere richieste direttamente al centralino del Comando di PL al numero 079/997811, tutti i giorni dalle ore 08:00 alle 20:00.Si chiarisce, infine, che gli spostamenti dalla propria residenza per recarsi al comando devono essere autocertificati per lo stato di necessità, secondo le modalità previste dalle norme vigenti e saranno giustificati, salvo diversa valutazione della Forza di Polizia che esegue il controllo, esclusivamente per la giornata stabilita purché previo appuntamento telefonico già concordato con gli uffici interessati. La presente disposizione cessa di esplicare i suoi effetti il 25 aprile. 




Economia circolare e sostenibilità nell’allevamento del bestiame – 19 e 20 aprile conferenza finale Re-LIVE WASTE

SASSARI. Il 19 e 20 aprile alle 10.00, in modalità telematica nel rispetto delle normative anti COVID-19, si terrà la conferenza finale del progetto “RE-LIVE WASTE”. Il progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Transnazionale “Interreg MED” 2014/2020, è dedicato allo sviluppo di impianti innovativi per la gestione e il riutilizzo dei reflui zootecnici in territori caratterizzati da un forte radicamento delle attività di allevamento di bovini e suini.

Coordinato dal Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione (NRD) dell’Università di Sassari, RE-LIVE WASTE riunisce 9 partner provenienti da 4 dei 13 Paesi europei partecipanti al programma Spagna, Cipro, Bosnia Erzegovina e Italia). 

Il progetto ha realizzato tre impianti pilota di produzione della struvite (IT, SP e B&H) e ne ha potenziato un quarto già esistente (CY); ha facilitato l’adozione di buone pratiche da parte di attori privati coinvolti nel progetto. Inoltre, ha predisposto le linee guida politiche. 

Nel corso dei tre anni, e in particolare nell’ultimo, sono state molteplici le occasioni promosse per facilitare la cooperazione tra gli attori della cosiddetta quadrupla elica: enti pubblici, imprese, mondo della ricerca e società civile, tra cui workshop tematici, tavole rotonde politiche, visite agli impianti. La pandemia da COVID-19 ha visto i partner impegnati nella sperimentazione di nuove modalità di coinvolgimento degli stakeholder, attraverso interviste online, tour virtuali, riunioni su piattaforme on line. 

Il fertilizzante prodotto all’interno degli impianti pilota è stato testato a livello agronomico su due varietà selezionate Lactuca sativa L. e Raphanus sativus L. I risultati della sperimentazione sono molto positivi. Inoltre, sono state condotte le analisi ambientali ed economiche sulle attività pilota per valutare sia l’impatto sull’ambiente della produzione del fertilizzante, sia la sostenibilità economica dell’investimento.

Parteciperanno all’evento finale esponenti del mondo politico regionale, rappresentanti del programma INTERREG MED, di agenzie di comunicazione e ricerca, di giornali e progetti “affini” che si occupano della gestione dei rifiuti. 

La discussione tra i partners che presenteranno gli esiti del progetto e gli ospiti favorirà il dialogo per delineare insieme possibili scenari futuri.

L’evento si terrà interamente in lingua inglese, sarà presente un servizio di traduzione in italiano e spagnolo.

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Golfo Aranci, approvato il progetto definitivo-esecutivo per la riqualificazione degli impianti di sollevamento fognario

Golfo Aranci, approvato il progetto definitivo-esecutivo per la riqualificazione degli impianti di sollevamento fognario

Gli impianti di sollevamento fognario del territorio di Golfo Aranci saranno presto rinnovati. L’Ente di governo dell’Ambito della Sardegna (Egas) ha approvato il progetto esecutivo-definitivo degli interventi, redatto da Abbanoa. La spesa complessiva è di 800 mila euro. I lavori dovrebbero essere consegnati entro l’anno.

Gli interventi previsti, che interessano gli impianti di sollevamento di Baia Caddinas e Marinella (collegati, il primo, con il depuratore che si affaccia sulla baia omonima, il secondo, con il depuratore affacciato sul golfo di Marinella), riguardano principalmente la sostituzione di pompe sommerse e quadri elettrici oltre la realizzazione di opere di rifacimento parziale delle recinzioni che delimitano le aree degli impianti.

A lavori ultimati si potrà contare su numerosi benefici, come la riduzione dei consumi energetici e il controllo da remoto degli impianti (grazie a un sistema di telecontrollo) che permetterà una semplificazione delle operazioni di conduzione e manutenzione e un miglioramento della qualità ambientale.

“Con questi interventi si andranno a sanare alcune criticità che affliggono il territorio ormai da anni – spiega il presidente dell’Egas, Fabio Albieri – In particolare, si risolvono le problematiche particolarmente pressanti durante i periodi di maggior afflusso turistico”.




URI ENTRA NELLA RETE DEI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA

Anche URI a misura di famiglia

Il comune del Coros entra nel Network nazionale dei Comuni Family

Aumentano i riscontri positivi e le adesioni grazie al viaggio del Tour Family in Sardegna

Con la lettera di adesione inviata alla Provincia autonoma di Trento e al coordinamento del Network nazionale dei Comuni Amici della Famiglia la sindaca Lucia Cirroni ha formalizzato l’ingresso del comune di Uri nella rete italiana delle municipalità che intendono promuovere politiche orientate al  benessere familiare sulla base del know-how sviluppato dall’Agenzia per la Famiglia trentina e grazie ai coordinatori nazionali della Rete che con il Tour Family in Sardegna ne stanno divulgando l’importanza.

Tour Family in Sardegna è il ciclo di seminari online promosso dalla regione Sardegna in collaborazione con l’Agenzia per la famiglia e la Trentino School of Management che ha l’obiettivo di diffondere il  Network nei territori sardi. Durante le dirette dei seminari le adesioni dei comuni isolani alla rete sono raddoppiate ed emerge la necessità e l’importanza che gli amministratori vogliono dare alla comunità familiare. C’è sete di comunità, di famiglia e attenzione.

Il Network, che raggruppa i comuni che intendono introdurre politiche familiari innovative mettendole al centro della propria azione amministrativa, è un moltiplicatore di risorse e di scambi che consente di sperimentare nuovi ed efficaci modelli organizzativi e di welfare che guardano alla famiglia non come oggetto di assistenza ma come risorsa della comunità e motore di sviluppo locale.

Piani famiglia comunali, parchi 0-99, musei, ristoranti ed alberghi a misura di famiglia, politiche tariffarie che tengano conto dei carichi familiari, politiche di conciliazione famiglia lavoro sono alcune delle azioni messe in campo dai comuni certificati family.

Un primo passo che va a coronare il lavoro portato avanti in questi anni dalla sindaca Cirroni e dalla comunità urese che ha lavorato per porre la famiglia al centro, in maniera trasversale all’amministrazione. Tanti i progetti portati avanti e quelli finanziati e ancora da attuare: parco 0-99, progetto 0-6 di accessibilità, giochi inclusivi, sala musica e piani famiglia, alcuni di questi.

“Accogliamo con grande piacere l’ingresso di Uri nel Network, sicuri del prezioso contributo che daranno alla rete e dei benefici per le famiglie e il territorio che scaturiranno da questa collaborazione. Questo è il primo passo verso un lavoro dedicato alla comunità”, dichiarano i coordinatori del Network Mauro Ledda e Filomena Cappiello.