Danni all’agricoltura causati dalle gelate notturne. Aperti i termini per la richiesta di aiuti economici da parte degli imprenditori agricoli
14 aprile 2021– Il sindaco Settimo Nizzi, durante il consiglio comunale di oggi, ha confermato che la giunta ha approvato in data odierna una delibera per dichiarare lo stato di calamità naturale per tutto il territorio di Olbia.
L’assessore alle attività produttive Marco Balata così commenta il provvedimento: «A seguito delle gelate che si sono verificate nella notte tra il 7 e l’8 aprile, l’attivazione dello “stato di calamità” è una scelta tempestiva e doverosa che tutela un settore fondamentale, non solo per l’economia diretta, ma anche per quello che il reparto vitivinicolo è in grado di generare in termini di offerta diffusa. Olbia città del vino è un riconoscimento che abbiamo il dovere di difendere insieme alle tante eccellenze che ci rappresentano nel mondo».
Gli imprenditori agricoli che hanno subito danni, possono presentare la domanda a partire da domani 15.04.2021 e fino al 19.04.2021 a mezzo Pec all’indirizzo [email protected].
In alternativa, possono recarsi dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e il lunedì e il mercoledì dalle ore 15.30 alle ore 17.30, presso l’Ufficio protocollo del Comune di Olbia.
Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare Dott.ssa Giovanna Fresi al n. tel. 0789/52060, e-mail [email protected]
Olbia: arresti un 28 enne e la sua convivente 43 enne, entrambi con precedenti di polizia, per detenzione ai fini di spaccio.
I Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Olbia, nel corso di un’operazione finalizzata alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti hanno tratto in arresto un 28 enne e la sua convivente 43 enne, entrambi con precedenti di polizia, per detenzione ai fini di spaccio.
Era da qualche tempo che i militari stavano effettuando dei servizi di osservazione nella zona di via Galvani, avendo sentore di un’attività di smercio nella zona che riguardasse una coppia, sorprendendo i due conviventi appena usciti dalla propria casa, con una bustina di 100 gr. di marijuana.
I Carabinieri hanno così deciso di effettuare una perquisizione domiciliare, che ha permesso di rinvenire in tutti gli ambienti dell’appartamento un quantitativo totale di 14,300 kg di marijuana, suddivisa in 30 pacchetti del peso compreso tra i 100 gr. e i 2 kg circa ed un bilancino di precisione.
L’Autorità Giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari, in attesa della convalida.
SardexPay: aperta la campagna di equity crowdfunding
SardexPay sempre più community nazionale dell’economia reale.
Aperta la campagna di equity crowdfunding.
L’AD Marco De Guzzis: «Nel 2020 SardexPay ha mostrato pienamente la propria utilità per le PMI italiane: il tasso di nuovi iscritti è cresciuto del 73%, il transato in moneta complementare ha superato i 120 milioni di euro in beni e servizi scambiati, garantendo liquidità aggiuntiva a tasso zero, ed il primo trimestre del 2021 conferma e rafforza questa tendenza. Ora, grazie all’operazione di equity crowdfunding, potremo imprimere un’ulteriore accelerazione per ampliare la community e offrire sempre più opportunità alle PMI».
Roma, 14 aprile 2021 – Parte oggi sulla piattaforma BacktoWork la campagna di Equity Crowdfunding di Sardex SpA, fintech italiana innovativa e sostenibile che aiuta le PMI a sviluppare il business senza intaccare liquidità in euro.
Grazie ad un marketplace digitale ed al supporto di broker dedicati, Sardexpay consente alle PMI aderenti alla Community di trovare nuovi clienti e fornitori, e di acquistare e vendere beni e servizi senza intaccare la propria liquidità in euro grazie all’utilizzo di una moneta complementare che circola tra gli iscritti. Inoltre, è possibile ottenere linee di credito aggiuntive a tasso zero e coinvolgere i propri dipendenti attivando programmi di welfare aziendale e fidelizzare i consumatori finali con operazioni di cashback in crediti Sardex.
SardexPay è una realtà tutta italiana ma oggetto di interesse internazionale, dalla London School of Economics, a Nature, al Financial Times, e per il suo forte contenuto valoriale è stata citata come esempio di economia sostenibile nel documento “Verso l’Economia di Francesco. Ma io cosa posso fare?”.
Negli anni, hanno creduto ed investito in Sardex Spa CDP Venture Capital SGR, Primomiglio SGR, Innogest, Fondazione di Sardegna ed altri investitori.
Nel 2020, primo anno del nuovo e ambizioso piano industriale, tutti i target di sviluppo e redditività sono stati centrati: nuovi iscritti +73%, regioni servite 15, costi operativi ridotti del 25% e margine industriale positivo. Si apre ora la seconda fase del piano, per accelerare la copertura dell’intero territorio nazionale, far crescere la Community, rilasciare nuovi servizi e migliorare ulteriormente l’esperienza utente.
Con questi obiettivi l’azienda si apre ad un azionariato diffuso, grazie ad un aumento di capitale offerto al mercato attraverso la piattaforma di equity crowdfunding BacktoWork, partecipata da Intesa San Paolo.
A confermare la fiducia nella Società, CDP Venture Capital SGR, Primomiglio SGR e Fondazione di Sardegna sosterranno l’operazione di equity crowdfunding e inoltre, per rafforzare ulteriormente la solidità patrimoniale dell’azienda, convertiranno in capitale un prestito obbligazionario da 2,4 milioni di euro che avevano sottoscritto e versato nel 2020.
La sottoscrizione sarà ufficialmente possibile da oggi, 14 aprile, sulla piattaforma BacktoWork, con un target massimo di raccolta pari a 2,5 milioni di euro.
«L’avvio della campagna di crowdfunding è il simbolo di una nuova fase per Sardex e contribuirà in modo significativo a consolidare l’attuale fase di crescita e l’ampliamento della copertura territoriale dell’offerta, ormai di carattere nazionale – afferma Carlo Mannoni, Presidente di Sardex Spa -. Tutto questo mantenendo la massima attenzione ai propri utenti e all’ampliamento dei servizi offerti che, in ultima analisi, significa aumentare l’impatto del progetto sull’intero contesto economico nazionale».
«La campagna di equity crowdfunding è un passo importante che corona un sogno fin da subito immaginato – afferma Gianluca Dettori, Chairman & Partner di Primomiglio SGR-. E’ un primo passo per far partecipare alla vita aziendale tutti quelli che come noi credono in un nuova economia basata sulla forza di una comunità».
«Abbiamo dimostrato quanti benefici può garantire la nostra proposta all’economia reale – afferma Marco De Guzzis, AD di Sardex Spa -. Siamo dunque grati ai nostri investitori, ai nostri iscritti e a tutti coloro che sottoscriveranno quote nel corso della Campagna perché avremo la possibilità di svilupparci e moltiplicare il nostro impatto a favore delle PMI italiane».
«Da sempre – afferma Gabriele Littera, co-founder e Network Manager di SardexPay. abbiamo scelto di essere vicini agli imprenditori che hanno condiviso il nostro modello. Con l’operazione di crowdfunding vogliamo ampliare ancora di più questo senso di partecipazione delle persone ad un nuovo modello di economia».
«Abbiamo coinvolto nel nostro progetto migliaia di imprese in ben 15 regioni – afferma Franco Contu co-founder e Sales Manager di SardexPay. Il nostro lavoro è dedicato quotidianamente a diffondere i nostri valori e garantire una community sempre più ampia e partecipata, che porti maggiori occasioni di business. È per questo motivo che abbiamo scelto di aprire le porte dell’azionariato di Sardex S.p.A. non solo ai nostri iscritti ma anche al pubblico attraverso un’operazione di Equity Crowdfunding. È un impegno forte nei confronti di tutte le piccole e medie imprese che ogni giorno portano valore ai territori in cui operano».
Le sottoscrizioni potranno essere effettuate collegandosi al seguente link:
Negli scorsi giorni, in modalità remota, è iniziato M.E.M.O in Rete – Metodo, Esperienze, Mission, Obiettivi del Parco di Porto Conte e dell’AMP Capo Caccia – Isola Piana, progetto proposto e coordinato dal CEAS Porto Conte – Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana.
Un ciclo di incontri, rivolti all’Università delle Tre Età, per condividere esperienze passate, presenti e future in ambito di tutela, gestione, ricerca scientifica, promozione del territorio, fruizione sociale, sensibilizzazione ed educazione ambientale. Ad aprire la serie di incontri la dott.ssa Antonella Derriu, referente del CEAS Porto Conte, con un video sulle peculiarità del Parco e dell’AMP per ricordare le meraviglie del territorio protetto, incuriosire, stimolare il desiderio di esplorare ambienti affascinanti e poco conosciuti. La referente del CEAS Porto Conte ha poi illustrato insieme alla presidente dell’U.T.E., la dottoressa Marisa Castellini, il progetto MEMO in rete che si pone l’ambizioso obiettivo di favorire relazioni aperte, di stimolare un naturale e costruttivo coinvolgimento di tutti quelli che vivono, lavorano, per l’ambiente e nell’ambiente, perché possano contribuire alla tutela e valorizzazione di un bene di tutti, quale è il Parco di Porto Conte e l’AMP Capo Caccia-Isola Piana. Si è quindi entrati nel vivo dell’incontro con “Pre-occupiamoci della nostra storia: un esempio di cittadinanza attiva”, un’esperienza che coinvolge tutti i cittadini e ha come partner la stessa UTE, il Comune di Alghero, la Fondazione Alghero, la Soprintendenza di Sassari, l’Università di Sassari, l’Istituto d’Istruzione Superiore “E. Fermi”, l’Associazione Itinerandia, nella tutela, recupero e valorizzazione del sito archeologico Villa romana di Sant’Imbenia. “Pre-occupiamoci della nostra storia”, finanziato dall’Assessorato Ambiente della Regione Sardegna, è un esempio di come sia fondamentale l’approccio partecipativo, “fare sistema”, attivare una rete di attori locali per perseguire la finalità di tutela e valorizzazione dei beni comuni. Tre gli incontri in agenda fino a maggio prossimo: al primo, già svoltosi, come sopra riferito, “Pre-occupiamoci della nostra storia: un esempio di cittadinanza attiva”, seguiranno “Capo Caccia per i piccoli grandi volatori del mare: nodo fondamentale della rete transfrontaliera delle aree protette mediterranee” e “Non lasciamo che bruci: le scintille possono accendere grandi idee o grandi disastri”. In particolare il secondo incontro coordinato dal CEAS Porto Conte, si terrà in video conferenza lunedì 19 aprile p.v., e avrà come relatori il dottor David Pala del Parco di Porto Conte e il dottor Jacopo G. Cecere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), referente del protocollo d’intesa per lo svolgimento di attività di comune interesse in materia ambientale e naturalistica fra Parco e ISPRA che, nell’ambito delle rispettive competenze, adottano una strategia condivisa.
Aggiornamento dati Covid ad Alghero
Alghero, 14 aprile 2021 – I dati dell’ ATS del 13 aprile sulla situazione Covid ad Alghero: 246 positivi ( + 12 rispetto al precedente rilevamento) dei quali 16 ospedalizzati. I soggetti in quarantena sono 214 (-41 rispetto all’ultimo dato). “La situazione richiede senso di responsabilità e attenzione, al pari dell’intensificazione dei controlli e del rispetto delle regole che dobbiamo sempre rispettare – ribadisce il Sindaco Mario Conoci – stiamo attraversando un momento importante e delicato sotto molti aspetti e la zona rossa non può essere presa con superficialità. Saranno incrementati controlli e sanzioni. Dobbiamo continuare a osservare le prescrizioni, con la consapevolezza che la campagna vaccinale è la via d’uscita. Continuiamo a fornire il massimo supporto all’autorità sanitaria in questa fondamentale campagna di somministrazione delle dosi; giorno dopo giorno aumenta il numero degli algheresi vaccinati, si prosegue con determinazione”.
Strada Sassari-Alghero, F.I, PSd’A, UDC, Gruppo Misto: nomina del Commissario sempre più urgente
Alghero, 14 aprile 2021 – “Ora più che mai è necessario chiedere la nomina urgente di un Commissario”. Ancora una volta i partiti di centrodestra F.I, PSd’A, UDC, e il Gruppo Misto invocano l’applicazione del Decreto Semplificazioni del 16 luglio dello scorso anno che all’art. 9 prevede che il Presidente del Consiglio dei ministri, con proprio decreto, adottato previa intesa con il Presidente della Regione interessata, possa nominare un Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali che comportano un rilevante impatto sul tessuto-socio-economico a livello regionale o locale. “Sembra una norma scritta per realizzare velocemente la Sassari-Alghero –precisano-.” Le forze politiche rispettivamente rappresentate da Marco Tedde, Giuliano Tavera, Nina Ansini e Monica Pulina manifestano preoccupazione perché a seguito dei solleciti del Presidente Solinas l’ANAS ha annunciato che la strada Sassari Alghero è appaltabile entro il 2023. “Oggi più che mai occorre una applicazione tempestiva e rigorosa della norma, che consentirebbe di recuperare almeno in parte i decenni perduti, e di dare ascolto alle legittime istanze delle comunità della Provincia di Sassari che alla luce della crisi che da troppi anni la affligge ha sempre più necessità di attenzioni tempestive.” Secondo gli esponenti politici la norma che prevede la nomina del Commissario sembra scritta appositamente per la Sassari-Alghero. Basti pensare che per l’esecuzione degli interventi e per la loro accelerazione i Commissari straordinari possono essere abilitati ad assumere direttamente le funzioni di stazione appaltante, operano in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici e provvedono ad esercitare le loro funzioni anche a mezzo di ordinanze. “Siamo sempre più convinti che il Presidente Solinas debba chiedere con forza al Presidente del Consiglio dei Ministri la sua nomina a Commissario con facoltà di nomina di sub commissari – chiudono F.I, PSd’A, UDC e Gruppo Misto-“. F.I. Alghero PSd’Az. Alghero UDC Gruppo Misto f.to Marco Tedde f.to Giuliano Tavera f.to Nina Ansini f.to Monica Pulina
Comunicato Stampa: Operazione “UNGERGROUND. Conclusa l’attività di polizia ambientale ed economico – finanziaria a tutela dei territori sardi. Sanzioni per 815mila euro alla Società “SANAC”
In questi ultimi giorni i finanzieri della Stazione Navale di Cagliari hanno concluso una complessa attività di polizia ambientale ed economico – finanziaria a tutela dei territori della Sardegna, constatando sanzioni, rispetto al tributo evaso, di circa 815.000,000 euro (c.d. “Ecotassa”) per il conferimento in discarica di rifiuti, effettuato su mandato dell’obbligata in solido della Società “Sanac S.p.a.” (Società Anonima Nazionale Argille e Caolini), in località “Macchiareddu – Grogastu” (Cagliari), appartenente oggi al Gruppo ILVA.
Tutto ebbe inizio tra la prima e la seconda decade degli anni 2000, dove i cennati rifiuti pericolosi industriali, riconducibili al ciclo produttivo dello stabilimento in questione, venivano abilmente occultati attraverso l’interramento nel sottosuolo. Solo grazie agli interventi delle Fiamme Gialle, effettuati tra il 2015 e il 2016, nell’ambito dell’“Operazione Underground”, è stato possibile scoprire l’attività illecita. Le numerose violazioni constatate di carattere penale hanno portato alla segnalazione all’A.G. di alcuni soggetti, dipendenti a vario titolo dalla predetta Società, in quanto fautori di attività illecite rientranti tra le attività di “gestione di rifiuti non autorizzata”, ex – D.Lgs 152/06 ed illecito smaltimento per deposito sul suolo o nel suolo (occultamento nel sottosuolo) – come da allegato B – “D1”, sanzionato dall’art. 256, commi 1, lett. b) e 3, stesso D.Lgs..
In due distinte discariche abusive sono state ritrovate 70.000 tonnellate di rifiuti industriali pericolosi di vario genere interrati ad una profondità di 3 metri circa, all’interno di un’area di 16.000 metri quadrati.
Conclusa la procedura di smaltimento in discarica autorizzata dei rifiuti e la bonifica dell’area interessata, è stato possibile applicare il tributo, determinato dal quantitativo riportato sui formulari identificativi dei rifiuti (F.I.R.) e destinato alle casse della Regione Autonoma della Sardegna.
Occorre precisare che il tributo speciale per il deposito in discarica ed in impianti di incenerimento senza recupero energetico dei rifiuti solidi è stato introdotto dalla legge n. 549 del 28 dicembre 1995 (Legge Finanziaria) con le seguenti finalità ambientali finalizzate a
favorire: – la minore produzione di rifiuti; – il recupero dagli stessi di materia prima e di energia; – la bonifica di siti contaminati ed il recupero di aree degradate.
Alle discariche sono assimilati, oltre agli impianti di incenerimento senza recupero di energia, anche le discariche abusive ed i depositi incontrollati, nonché le discariche istituite in via temporanea con ordinanza.
Tale intenzione emerge sicuramente dai vincoli di contabilità pubblica dei bilanci delle Regioni, che prescrivono una destinazione del 18% del gettito rinveniente dal tributo speciale (c.d. “ecotassa”) a favore di fondi regionali destinati a finanziare il riciclo, smaltimenti alternativi, bonifiche e recuperi.
L’attività appena conclusa – sottolinea il Col. Alessandro Bucci, Comandante del Reparto Operativo Aeronavale Cagliari – è la sintesi di un attento lavoro che quotidianamente vede impegnata la componente aeronavale a far rispettare le norme e i regolamenti a tutela dell’ambiente, a vantaggio della salute umana. Si parte dalla ricerca e dal riconoscimento dei siti utilizzati come discariche abusive, si individuano i soggetti responsabili, si seguono tutte le fasi di smaltimento in discarica autorizzata e di bonifica delle aree inquinate, fino alla determinazione del tributo evaso, la c.d. “Ecotassa”, che confluisce, come accade ormai da diversi anni, nelle casse della Regione Autonoma della Sardegna, per la gestione di accurate politiche ambientali, al fine di non appesantire il gravame fiscale sui propri cittadini.
ExCa, il progetto preliminare per il recupero e riqualificazione, avanti con la progettazione della rinascita dell’ex caserma dei Carabinieri di via Simon.
Alghero, 13 aprile 2021 – Un altro passo avanti verso il recupero dell’ex caserma di via Simon. La Giunta ha approvato mercoledì scorso il progetto preliminare riguardante l’intervento di recupero per destinare il complesso ad uso pubblico. La svolta per il futuro dell’Ex Caserma si delinea con il progetto di intervento edilizio e strutturale-architettonico nell’ottica di un utilizzo adeguato, con soluzioni per efficientamento energetico, consolidamento strutturale, impianti tecnologici, elettrico domotici, abbattimento barriere architettoniche, rifacimento generale interno ed esterno. L’elaborato predisposto dal tecnico incaricato, l’Arch. Daniele Curedda, dopo il DPP – Documento Preliminare di Progettazione – approvato nel dicembre scorso con contestuale definizione degli indirizzi dell’intervento – contiene il parere favorevole rilasciato dal Mibact – direzione generale archeologica delle belle arti e paesaggio Provincia di Sassari, che nell’ambito del parere ritiene che possa essere rimesso in luce, o evidenziato, l’antico varco di collegamento della via Simon con le strutture fortificate, la cui muratura di tamponamento è ancora leggibile nella cortina muraria. L’investimento previsto è di complessivi 3.170.102, 45 euro. “Un altro passo importante della programmazione delle opere in città che guarda alla valorizzazione dell’immobile storico, nel cuore di Alghero – afferma il Sindaco Mario Conoci – l’ex caserma è una delle e nostre eccellenze più significative del patrimonio immobiliare che abbiamo acquisito non senza fatica nel 2004 per farne un immobile rivitalizzato, funzionale e moderno”. Il fabbricato è costituito da tre livelli con annesso cortile, anch’esso recuperato nel 2007 e diventato Piazza Pino Piras. La superficie totale coperta, suddivisa in piano terra, primo e secondo piano è di mq 1743. L’Ex Caserma via Simon è soggetta alle prescrizioni urbanistiche del Piano Particolareggiato del Centro di antica e prima formazione di Alghero e Fertilia, soggetto quindi a categorie di intervento di esclusiva riqualificazione edilizia. L’immobile diventerà quindi idoneo alla destinazione d’uso pubblico, secondo le previsioni dell’Amministrazione. Ora si procede speditamente con le altre fasi della progettazione e nel frattempo l’intervento è inserito nella nuova programmazione triennale dei lavori pubblici 2021/2023 per l’annualità 2022 che il Consiglio comunale dovrà ratificare. L’iter per l’acquisizione dell’immobile di via Simon è iniziato nel 2004 quando l’Amministrazione comunale chiudeva un accordo con l’allora proprietaria dell’immobile, la Provincia di Sassari, per la permuta dell’ex caserma con il caseggiato scolastico di via Degli Orti. Il definitivo passaggio alla proprietà del Comune di Alghero avveniva successivamente, a seguito di un lodo arbitrale del luglio 2008.
Riprende venerdì 16 aprile la campagna vaccinale a Tempio
Il sindaco Gianni Addis comunica che venerdì 16 aprile riprende a Tempio il piano vaccinale predisposto dalla ASSL per i cittadini tempiesi. A partire da oggi 13 aprile e fino a giovedì 15 chi, tra gli appartenenti alle fasce degli over 70 e degli over 60, fosse interessato a ricevere la prima somministrazione del vaccino potrà effettuare la prenotazione telefonando agli operatori dei Servizi sociali del Comune. Nella giornata di venerdì verranno vaccinati gli over 70 fino a esaurimento delle adesioni, successivamente, gli over 60. Le somministrazioni, come di consueto, avranno luogo presso il Teatro Tenda, a partire dalle ore 8 e proseguiranno fino alle ore 13. Il Sindaco informa, inoltre, che il vaccino utilizzato sarà l’Astra Zeneca e ricorda a tutti le rassicurazioni provenienti dal mondo scientifico e dagli Organismi sanitari nazionali ed europei competenti, circa l’efficacia del farmaco non solo sulle fasce degli over 60 ma anche sulle fasce più giovani e sugli utenti che pur presentando lievi patologie, abbiano ricevuto un parere positivo dal proprio medico curante. Ad oggi, nella campagna di vaccinazioni in corso a Tempio, infatti, non si sono verificati casi di effetti collaterali o indesiderati. “Sulla base delle informazioni a noi pervenute – ha ribadito il primo cittadino di Tempio – nessuna delle persone vaccinate finora ha manifestato effetti collaterali significativi ma solo, e in pochi casi, le normali e prevedibili reazioni compatibili con la somministrazione di un qualunque vaccino.” Il sindaco Addis si appella al senso di responsabilità di ciascuno affinché quanto fatto finora non venga vanificato. “È un modo – ha detto ancora il Sindaco – per dimostrare di essere una comunità veramente solidale”. Le vaccinazioni riprenderanno poi lunedì 19 aprile e gli aggiornamenti sugli orari verranno comunicati nei prossimi giorni. Per ricevere informazioni è possibile contattare gli operatori dei Servizi sociali del Comune ai numeri 079/679983 – 079/679999 – 079/679985 nei seguenti orari: lunedì ore 9-14, martedì ore 9-14 e 15,30-18, mercoledì ore 9-14, giovedì ore 9-14 e 15,30-18 e venerdì ore 9-14.
Lavori in via Monsignor Marongiu, modifiche alla viabilità
Partono giovedì 15 aprile i lavori di bitumatura di via Monsignor Marongiu del Rio, tra viale San Francesco e via Carso, che, salvo contrattempi, dovrebbero concludersi sabato 17. L’intera strada sarà fresata e bitumata e questo comporterà modifiche alla viabilità, con la chiusura della via e della parte bassa di via Savoia, tra via Carlo Ruggiu e via Monsignor Marongiu del Rio.
Sarà sempre consentito il traffico locale: in particolare per chi scende in via Savoia, oltre via Piave sarà consentita esclusivamente la svolta a destra per via Carlo Ruggiu; per chi sale in viale San Francesco sarà consentita esclusivamente la svolta a destra per Piazzale Cappuccini e viale Trieste. È anche previsto il divieto di fermata nella parte iniziale di viale Trieste, in viale Trieste nel tratto compreso tra viale Caprera e viale Mameli, in viale Mameli tra viale Trieste e viale San Francesco, in viale San Francesco tra viale Mameli e via Monsignor Marongiu del Rio, in tutta via Monsignor Marongiu del Rio compresa l’intersezione con via Carso, in via Savoia tra via Piave e via Monsignor Marongiu del Rio.
Il settore Infrastrutture e Traffico del Comune di Sassari raccomanda il rispetto dei divieti di fermata, per garantire l’esecuzione dei lavori secondo il programma stabilito.