GUARDIA DI FINANZA CAGLIARI. SCOPERTA EVASIONE FISCALE PER QUASI 3.900.000 EURO.

Continua l’azione della Guardia di Finanza a contrasto dell’evasione fiscale, con lo specifico intento di individuare, in questo particolare periodo storico caratterizzato da un’emergenza sanitaria che sta riverberando i suoi effetti negativi tanto in ambito sanitario quanto sul tessuto economico della società, le fattispecie illecite più gravi e pericolose che minano seriamente l’integrità e l’equilibrio dei mercati e del sistema tributario.

L’opera delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari è quindi indirizzata a scoprire ed anemizzare le più importanti forme di evasione fiscale, un fenomeno che produce effetti negativi per l’economia e danneggia le risorse economiche dello Stato.

Un ruolo, quello dei Finanzieri, che, in questo specifico momento, si pone maggiormente al fianco dei cittadini, nell’intento di contribuire attivamente alla ripresa del Paese attraverso l’individuazione delle risorse sottratte indebitamente al Fisco, aggravando ulteriormente il carico fiscale per i cittadini onesti.

In quest’ottica, nelle ultime settimane, i Finanzieri in servizio presso i diversi Reparti dislocati nell’intera provincia, hanno concluso svariati interventi sul territorio (Cagliari, Monserrato, Quartu S. Elena, Sanluri, Iglesias, Sarroch) nei confronti di numerose realtà commerciali, operanti in diversi campi: dall’edilizia alla meccanica, dal commercio al dettaglio all’ambito sanitario, dall’ortofrutta all’abbigliamento.

Gli stessi hanno condotto alla constatazione di oltre 3.891.000 euro di ricavi non dichiarati al Fisco, oltre che all’emersione di 7 evasori totali: questi, per diverse annualità, non hanno presentato al Fisco le dovute dichiarazioni dei redditi, anomalia resa ancora più particolare dal fatto che gli stessi risultavano pienamente attivi nel proprio campo professionale di competenza con la realizzazione di specifici volumi di affari ed il sostenimento di costi di esercizio

I soggetti verificati, frutto di una selezione conseguente a una indicizzazione secondo precisi canoni di pericolosità fiscale, sono stati scelti ad esito del collaudato sistema di incrocio delle risultanze della quotidiana attività di controllo del territorio con i dati e le informazioni agli atti dei Reparti e le evidenze emerse dalle interrogazioni alle banche dati in uso al Corpo. Un’attività meticolosa ed articolata, con la finalità di intercettare le forme di evasione fiscale più pericolose e maggiormente lesive degli interessi collettivi, intercettate e quantificate anche grazie a particolari strumenti operativi, tra i quali lo spesometro – un applicativo all’interno del quale confluiscono le fatture emesse dai vari operatori economici nei confronti dei rispettivi clienti – e le indagini finanziarie.

In un paio di occasioni le ispezioni hanno inoltre avuto qualche profilo di connessione con l’estero: infatti, in una circostanza le Fiamme Gialle hanno individuato la mancata indicazione, nell’apposito quadro RW della dichiarazione dei redditi, di investimenti finanziari in Svizzera; in un altro, invece, l’omessa dichiarazione di importanti operazioni commerciali poste in essere con la sede principale della società – la cd. casa madre – avente sede in altro Pese dell’Unione Europea.




Torre di Sulis e Scalo Tarantiello si colorano di giallo per la giornata dell’endometriosi

Alghero, 27 marzo 2021 – Il Comune di Alghero aderisce alla aderisce alla giornata mondiale dell’endometriosi. Nella serata di oggi 27 marzo l’Amministrazione illumina due monumenti: la torre di Sulis e le mura dello Scalo Tarantiello. Così come insieme a moltissime di sedi istituzionali in Italia, anche Alghero si illuminerà di giallo per sensibilizzare la cittadinanza sulla prevenzione di una malattia molto diffusa tra le donne. Marzo è il mese della consapevolezza sull’endometriosi. Un mese importante per tutte le donne affette dalla malattia che quotidianamente lottano contro i pregiudizi per sensibilizzare e informare un maggior numero di persone. L’endometriosi è una malattia cronica infiammatoria, fortemente invalidante, per la quale non è ancora stata individuata una cura. Colpisce una donna su 10, circa 3 milioni in Italia. L’Amministrazione ha voluto cogliere l’opportunità proposta dalle referenti locali che hanno promosso la call “Facciamo luce sull’endometriosi” su tutto il territorio italiano dal Team Italy della Worldwide Endomarch per utilizzare il giallo, colore simbolo della malattia. L’iniziativa è attuata con la condivisione dell’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris e all’impegno tempestivo dell’Assessore alle Manutenzioni Antonello Peru che ha allestito l’aspetto tecnico e scenografico. L’impegno profuso dalle campagne di sensibilizzazione ha finora ha permesso di raggiungere importanti traguardi come l’esenzione 063 e l’inserimento dell’endometriosi nei livelli essenziali di assistenza ( Livelli essenziali di assistenza ). “Ma non basta – spiega Gaetana Tiloca, a nome di tutte le donne del gruppo “Endometriosi Alghero” – è fondamentale non fermarsi e continuare a promuovere attività informative rispetto a questa patologia affinché le Istituzioni e la comunità possano avere maggiore consapevolezza su cosa sia l’endometriosi e quali i danni, troppo spesso irreparabili, che la malattia può determinare”.




Finanziato a Tempio il programma integrato per il riordino urbano

“P.I.R.U Mantelli – Via Togliatti”

È giunto finalmente al termine il lungo iter amministrativo che ha portato all’assegnazione al Comune di Tempio Pausania di un contributo di € 1.150.000 da parte dell’Assessorato regionale degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica per la redazione e attuazione dei cosiddetti P.I.R.U., i programmi integrati per il riordino urbano.
Nel 2018, infatti, il Comune di Tempio aveva partecipato con il progetto “P.I.R.U Mantelli – Via Togliatti”, al bando della Regione Autonoma della Sardegna, Legge Regionale n. 8 del 23 aprile 2015 ex 40, misura A “Programmi integrati per la riqualificazione degli ambiti urbani e delle periferie caratterizzati dalla presenza di pluralità di funzioni e di tessuti edilizi disorganici, incompiuti, parzialmente utilizzati o degradanti”, un progetto fortemente voluto dal sindaco di allora Andrea Biancareddu e dall’assessore alla Rigenerazione Urbana Anna Paola Aisoni, e condiviso da tutta la giunta, non solo per la sua importanza urbanistica e per la valenza economica, ma anche per la natura partecipativa del progetto stesso, realizzatasi grazie alla proficua rete di rapporti che l’Amministrazione aveva attivato con la creazione del Laboratorio di Rigenerazione Urbana e la collaborazione dell’Università della Sapienza di Roma.
“Una serie costruttiva di incontri con i portatori di interesse pubblici e privati e con i cittadini residenti nella zona in esame – ricorda l’assessore Aisoni promotrice del progetto – aveva permesso di individuare la zona Mantelli – Via Togliatti quale area di intervento e di predisporre una proposta che tenesse conto delle varie esigenze integrandole con le varie attività e gli interventi individuati”.
Il progetto “P.I.R.U. Mantelli – Via Togliatti”, generato quindi da un autentico processo partecipativo, mira a valorizzare una identità condivisa di area destinata ai servizi turistico-sportivi ed escursionistici attraverso la realizzazione di una serie di interventi mirati: la realizzazione del completamento della pista ciclo-pedonale che percorrerà una parte della SS 127, dalla rotatoria adiacente il maneggio fino all’intersezione con la SS 392; la sistemazione di alcune aree pubbliche, lungo il percorso ciclo pedonale, al momento in completo stato di abbandono; la riqualificazione funzionale dell’ex Bocciodromo che comporta l’attivazione di nuovi servizi sportivi in termini di discipline praticate e che prevede anche l’allestimento all’interno di un’area da destinare ad info-point dove attuare attività di promozione turistica, ad integrazione della rete dei servizi del Comune (visite guidate, itinerari naturalistici e a tema, complessi sportivi, servizi di ospitalità, ecc.); la realizzazione di un’area camper attrezzata, dotata sia dell’area scarico che delle colonnine per l’erogazione della corrente elettrica dalle quali sarà possibile ricaricare anche le auto elettriche e e-bike; la sistemazione del boschetto adiacente l’area del compendio dell’ex bocciodromo con realizzazione di camminamenti, servizi igienici, area pic nic, area barbecue, area giochi bimbi, l’inserimento delle piazzole di sosta in un’area verde con prati/aiuole e piantumazione; l’integrazione dei servizi offerti dall’Hospice/R.S.A. dell’A.T.S. Sardegna con il percorso allestito all’interno del boschetto di sugheri e lecci al fine di migliorare l’integrazione della struttura nel complesso urbano e sociale promuovendo attività finalizzate al miglioramento della qualità della vita dei degenti e degli stessi operatori sanitari e, infine, l’installazione di un sistema di video sorveglianza a tutela sia al servizio degli ospiti che dell’intero compendio.
L’intervento, da realizzarsi nell’arco di 16 mesi, ha un valore di € 1.428.000,00 euro, di cui € 1.150.000 provenienti dal finanziamento regionale appena ottenuto e € 278.000,00 di cofinanziamento comunale.
“Questo finanziamento – ha dichiarato il sindaco Gianni Addis – è un grande risultato per la nostra comunità e per il quartiere Mantelli, un quartiere che nel corso degli anni è stato oggetto di un’edificazione importante ma che necessita di interventi urbanistici adeguati per un completamento armonico dell’area. Grazie al lavoro attento delle amministrazioni che si sono succedute, soprattutto in questi ultimi anni, nella nostra città è in atto un complessivo e coordinato progetto di rigenerazione che si articola sull’intero contesto urbano, con particolare attenzione al centro storico e alle periferie. Per questo sono certo che la possibilità che ci viene ora offerta di valorizzare l’intera area con l’inserimento di servizi ed attività economiche contribuirà a favorire un reale sviluppo economico e sociale del quartiere.”
Esprime grande soddisfazione anche l’Assessore regionale Andrea Biancareddu, il cui intervento presso le sedi regionali competenti è stato risolutivo per sbloccare – dopo ripetuti formali solleciti e segnalazioni da parte dell’Amministrazione comunale – la pratica del progetto, ritenuto ammissibile ma finanziato solo a oltre due anni di distanza dalla presentazione della domanda di partecipazione. “Sono molto soddisfatto – afferma l’assessore Biancareddu – perché ho potuto dare un contributo ad un progetto importante per Tempio, ci ho creduto sia come sindaco quando abbiamo avviato il progetto, sia ora che come rappresentante regionale ho potuto fare ancora qualcosa per contribuire a migliorare la qualità della vita di una zona particolarmente sensibile della nostra città”.
“Inseriti nell’annualità 2018 del Piano triennale delle opere pubbliche 2018-2020, gli interventi del progetto “P.I.R.U Mantelli – Via Togliatti” – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Quarnienti potranno ora finalmente essere realizzati.”




Alghero, convocato il consiglio comunale per il 29 e 31 Marzo 2021

Il Consiglio Comunale e convocato, in sessione straordinaria, in prima convocazione, i1 giorno lunedì 29 marzo 2021, alle ore 16.30, e, in prosecuzione di seduta il giorno mercoledì 31 marzo 2021, alle ore 16.30.

La seduta si terra in videoconferenza e sarà trasmessa  e sarà  visibile sul canale YouTube del Comune di Alghero,  per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno: 

      Approvazione verbale seduta C.C. 21.01.2021 e 10.03.2021;

2)     Approvazione schema di convenzione tra il Comune di Alghero e il Comune di Cargeghe per la gestione del servizio di segreteria comunale;

3)     Imposta Municipale Propria (IMU) anno 2021 — Approvazione aliquote;

4)     Regolamento generale delle Entrate comunali — Modifica

5)     Regolamento per 1’istituzione e la tenuta del registro comunale per il diritto del minore alla bigenitorialita;

6)     Mozione presentata dai conss. Esposito e piu avente ad oggetto: “concessione beni demaniali”;

7)    Mozione presentata dai conss. Cacciotto e piu avente ad oggetto: “opportunita ecobonus 110%”;

8)     Mozione presentata dai conss. Mulas e piu avente ad oggetto: “azioni di salvaguardia dei fondali a posidonia oceanica di tutela dell’habitat e di contrasto dei processi di erosione costiera”;

9)     Mozione presentata dai conss. Sartore e più avente ad oggetto: “manutenzione straordinaria strade urbane”;

10 Mozione presentata dai conss. Esposito e piu avente ad oggetto “scuole cittadine — riqualificazione ed efficientamento energetico”;

11 Mozione presentata dai conss. Cacciotto e piu avente ad oggetto “Societa in house”;

12 Mozione presentata dal conss. Spano e piu avente ad oggetto: ”modifica al regolamento comunale sulle entrate e adozione di misure volte ad alleviare l’incidenza del peso tributario su famiglie edimprese”;

13 Mozione presentata dai conss. Pirisi e piu avente ad oggetto: “cancellazione TARI 2021 Aziende agrituristiche”;

14 Mozione presentata dai conss. Di Nolfo e piu avente ad oggetto “adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale — perl’adozione del bilancio di genere”




Per Alghero, Futuro Comune e Pd: “si perfezioni il passaggio dell’ex batteria di Punta Giglio al Comune. La Cooperativa concessionaria illustri il progetto alla Città”

Amministrare significa scegliere, non lasciar fare. Meglio una concessione che assicuri la riqualificazione, la salvaguardia e la fruizione pubblica di un bene ridotto a rudere – tra l’altro, non nella disponibilità comunale – a giovani sotto i 40 anni, attraverso un bando pubblico aperto a tutti, algheresi compresi, che lasciare un immobile abbandonato e pericoloso o tanto meno venduto dallo Stato per fare cassa.
Ora però Giunta Regionale e Demanio dello Stato hanno la possibilità di perfezionare il passaggio della postazione antiaerea di Punta Giglio alla Regione, sulla base di quanto deliberato dalla Commissione paritetica Stato-Regione nel marzo del 2018, ai sensi dell’articolo 14 dello Statuto di Autonoma della Sardegna. La Giunta Solinas proceda altrettanto sollecitamente al trasferimento della proprietà dalla Regione al Comune di Alghero.
Mario Bruno, allora consigliere regionale, aveva già chiesto alla Regione fin dal 2013, con una interpellanza alla Giunta Cappellacci, che ricordava i passi burocratici fatti dalla Giunta Soru per il trasferimento in proprietà degli immobili dell’ex postazione antiaerea “Batteria S.R. 413” dal demanio pubblico alla Regione, di sbloccare l’iter per il successivo passaggio al Comune di Alghero, in quanto “gli edifici dell’area di Punta Giglio sono una grande risorsa per lo sviluppo del Parco regionale di Porto Conte” (vedi interpellanza Bruno). Solo nel 2018 però Stato e Regione (Giunta Pigliaru) arrivarono a una definizione in sede di commissione paritetica.
Una opportunità data dallo Stato al Comune nel 2017, nonostante fosse stato chiesto con forza il ricorso all’art. 14, fu la possibilità di riqualificare il bene, ridotto di fatto a rudere, come per gran parte dei beni dello Stato in questo territorio, senza aggiungere neanche un metro in più di cubatura, per un progetto “in linea con i principi di tutela e salvaguardia ambientale” nell’ambito di “Valore Paese – Cammini e Percorsi”, con partner come ANCI, Ministero dei Beni Culturali, Legambiente, Touring Club, Fondazione con il Sud, Cittadinanza Attiva. Un partenariato qualificato che dava all’amministrazione comunale – insieme agli enti a vario titolo a ciò deputati – ampie garanzie sul rispetto dei vincoli di interesse storico-artistico e paesaggistico e degli strumenti vigenti in materia di tutela del valore culturale e identitario del bene, di piena fruizione e di salvaguardia del contesto naturale in cui il bene è inserito.
Bene che il Demanio poteva anche vendere, come è avvenuto per esempio a Fertilia: un terreno di più di 6mila metri quadri fronte mare, tutto intorno a piazzale San Marco, sul lungomare Rovigno, a soli 32mila e 913 euro – il prezzo pagato da una società di Alghero alla società Ligestra Due srl di Roma per conto dello Stato proprio in quei mesi del 2017 – sul quale la Giunta Bruno è dovuta intervenire con atto ricognitorio propedeutico all’esproprio per pubblica utilità. Anche in quel caso, il Sindaco Bruno aveva chiesto con fermezza il trasferimento a prezzo simbolico del bene, richiamando l’articolo 14 dello Statuto della Regione Sardegna, per impedire alienazioni ai privati. Ma lo Stato non ne tenne conto. Fece cassa. Nel silenzio generale.
Per Punta Giglio, una buona opportunita per impedire di far cassa, visto il silenzio della Regione e dello Stato sul trasferimento del bene, era la collaborazione proposta dal Demanio, nell’ottica di una difesa e valorizzazione ambientale che – con l’apporto di capitali privati – rigenerasse un bene in un’area pregiatissima che è e rimane pubblica, da mantenere nella fruizione piena di tutti.
Qui si ferma il ruolo svolto dalla Giunta Bruno, essendo come sempre tutto l’iter di gara, le autorizzazioni, le concessioni e i contratti in mano agli enti preposti e ai dirigenti degli stessi enti, in piena autonomia e responsabilità, secondo la legge.
Da Consiglieri Comunali abbiamo svolto, svolgiamo e svolgeremo tutta l’azione di controllo e di vigilanza che merita, insieme agli enti e alle istituzioni preposte, affinché ci sia il rispetto della legge, di tutte le prescrizioni e sempre la libera fruizione del compendio. Lo faremo anche con periodici sopralluoghi a Punta Giglio e nelle sedi istituzionali, a cominciare dal Parco di Porto Conte, inserito nel Comitato Tecnico Operativo del Progetto e a cui chiederemo conto di ogni passaggio.
Chiediamo al Parco, con nota ufficiale a parte, che nell’assemblea del 7 aprile venga convocata la cooperativa che ha avuto in concessione il bene dal Demanio dello Stato per illustrare alla Città e ai suoi rappresentanti, in seduta aperta, il progetto che si sta realizzando perché vi sia contezza dell’intervento e cognizione di causa nel prendere le dovute posizioni pubbliche nelle sedi proprie e nel dibattito cittadino.

Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mimmo Pirisi




SETMANA SANTA A L’ALGUER
28 de Març | 5 de Abril 2021

SETTIMANA SANTA ad Alghero
28 Marzo |5 Aprile 2021

PROGRAMMA DELLE FUNZIONI RELIGIOSE

28 marzo Domenica delle Palme
Cattedrale di Santa Maria
ore 10.30 Santa Messa solenne, celebrata dal Vescovo Padre Mauro Maria Morfino, con la Benedizione delle Palme

1 aprile Giovedì Santo
Cattedrale di Santa Maria

ore 10.00 Santa Messa Crismale, celebrata dal Vescovo con tutti i sacerdoti della Diocesi

ore 18.30 Santa Messa solenne “in Coena Domini” celebrata dal Vescovo nel ricordo dell’Istituzione dell’Eucaristia, del Sacerdozio e del nuovo comandamento dell’amore

ore 20.00 – 22.00 Adorazione personale presso l’Altare della Reposizione

2 aprile Venerdì Santo
Cattedrale di Santa Maria

ore 08.00 – Lodi comunitarie e Ufficio delle Letture, presieduti dal Vescovo presso l’Altare della Reposizione
ore 16.00 Azione liturgica della Passione e Morte del Signore presieduta dal Vescovo (Proclamazione della Passione, Preghiera universale, Adorazione della Croce, Comunione Eucaristica)
ore 19.00 Rito del Discendimento in diretta TV Catalan tv e via streaming

3 aprile Sabato Santo
Cattedrale di Santa Maria
ore 19.30: Solenne VEGLIA PASQUALE
Liturgia della Luce per celebrare Cristo risorto
(Benedizione del fuoco, accensione del Cero Pasquale, annuncio gioioso della Pasqua)
Liturgia della Parola (La storia della salvezza, operata da Dio, ad iniziare dalla creazione e dalla liberazione degli Ebrei dall’Egitto)
Benedizione dell’Acqua battesimale
Liturgia eucaristica

4 aprile Domenica di Pasqua
Cattedrale di Santa Maria
Ore 10.30 – Messa Solenne celebrata da Padre Mauro Maria Morfino
Ore 12.00 – Santa Messa

11 aprile Domenica in Albis
Santuario N.S. di Valverde
Ore 11.00: Santa Messa officiata da Padre Mauro Maria Morfino

utte le funzioni saranno trasmesse via streaming sul canale Youtube della Diocesi di Alghero -Bosa;




Vaccini anti-Covid per i cittadini ultraottantenni.

In accordo con la Dott.ssa Maria Giuseppa Campus, invitiamo tutti i nostri concittadini nati fino al 31 dicembre 1941 che per qualche ragione non hanno ancora ricevuto la prima dose di vaccino a recarsi domani, sabato 27 marzo, a partire dalle ore 8.30, all’hub allestito presso il salone ex Audi di Olbia, S.S. 125 Orientale Sarda (sulla sopraelevata), perché gli sia somministrato.

Ricordiamo ancora una volta che il vaccino è lo strumento più efficace di cui disponiamo attualmente per prevenire i contagi, proteggere noi stessi e l’intera comunità, ed evitare che persone fragili per questioni anagrafiche, quali sono i nostri concittadini più anziani, possano contrarre la malattia.

                              Settimo Nizzi
                            Sindaco di Olbia



BONO (SS): POSITIVO COVID-19 ED IN QUARANTENA ESCE DALLA PROPRIA ABITAZIONE INSIEME AL FIGLIO, DENUNCIATO.

OGGI, NELLE CAMPAGNE DI BONO (SS), DURANTE UN SERVIZIO PER IL CONTROLLO DEL RISPETTO DELLE NORME ANTI COVID-19, I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE HANNO DENUNCIATO IN S.L. ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NUORO, PER LA VIOLAZIONE PREVISTA DALL’ART. 260 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI SANITARIE (CHE PREVEDE LA PENA DELL’ARRESTO DA 3 MESI A 18 MESI E L’AMMENDA DA EURO 500 AD EURO 5.000), UN UOMO – IN QUANTO, NONOSTANTE FOSSE ACCERTATO POSITIVO COVID-19 E SOTTOPOSTO A QUARANTENA PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE DA PARTE DELL’ASSL DI SASSARI, E’ STATO TROVATO FUORI DALLA PROPRIA ABITAZIONE, INSIEME AL FIGLIO DI 3 ANNI E VICINO ALLA PROPRIA AUTOVETTURA, SENZA NESSUN TIPO DI AUTORIZZAZIONE. L’UOMO È STATO SCORTATO A DISTANZA DAI MILITARI SINO AL RIENTRO PRESSO LA SUA RESIDENZA.




Assemblea del Parco convocata per il 7 aprile

Il Presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca risponde a stretto giro alla richiesta formulata da sette consiglieri dell’Assemblea del Parco che chiedevano la convocazione urgente della stessa Assemblea. Risponde Tilloca che “Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 3, della L.R. 04/1999 (Legge istitutiva del Parco), “l’Assemblea è presieduta dal Presidente del Parco che provvede a convocarla, anche su richiesta di un terzo dei suoi componenti”. Stante il tenore letterale della norma il numero dei richiedenti della summenzionata nota di richiesta non è sufficiente a poter convocare l’Assemblea”. Tuttavia- aggiunge il Presidente Tilloca che “l’Ente scrivente aveva già programmato di procedere alla convocazione dell’Assemblea per il giorno 7 aprile p.v. (seguirà convocazione formale), al fine di investire l’Organo assembleare di alcune delicate vicende compresa quella afferente la questione di “Punta Giglio”. La seduta, per esigenze di sicurezza legate all’andamento della pandemia da COVID-19, si svolgerà in modalità telematica”.




Wedding, impegno della Lega per consentire al settore di ripartire in sicurezza
Zoffili: “Ne parlo con Salvini”. Saiu: “Tavolo regionale in Sardegna”

“Alcuni rappresentanti dei 700mila lavoratori del settore matrimoni e cerimonie hanno manifestato oggi in 30 città italiane, per chiedere il rispetto di un diritto fondamentale: quello di poter tornare, in assoluta sicurezza, a lavorare. Ho incontrato sabato scorso a Nuoro, insieme al consigliere regionale Pierluigi Saiu, una rappresentanza del movimento ‘Insieme per il Wedding’, organizzazione che riunisce imprese e operatori del settore: ci è stato illustrato un protocollo che consentirebbe di ripartire in sicurezza tornando a organizzare matrimoni. L’intero settore, che comprende oltre 30mila attivita tra location, catering, studi fotografici, floral designer, gruppi musicali e agenzie di wedding planner senza contare l’indotto, è allo stremo, con una perdita di fatturato che nel 2020 arriva a picchi del 90%, e chiede di tornare lavorare, per questo voglio fissare un incontro dei rappresentati del wedding con Matteo Salvini”. Così Eugenio Zoffili, deputato e Coordinatore Regionale Lega Sardegna, Presidente della Bicamerale Schengen, Europol e immigrazione.

“Solo in Sardegna, ogni anno, si celebrano 4.700 matrimoni e 8.000 eventi privati, per un fatturato di 190 milioni di euro. Le imprese coinvolte sono 1.400 e di queste 800 sviluppano il proprio volume d’affari in misura prevalente nel settore dei matrimoni e delle cerimonie. Insieme al gruppo della Lega in Consiglio regionale abbiamo fatto approvare un bonus di 4.000 euro per le coppie che si sono sposate nel 2020 e stiamo lavorando per far rifinanziare il provvedimento anche nel 2021. Abbiamo poi previsto altre misure di aiuto a favore degli operatori del settore. Adesso stiamo lavorando all’apertura di un tavolo regionale di confronto sui problemi dalla categoria, coinvolgendo anche il presidente Solinas”. Così Pierluigi Saiu, vicecapogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Sardegna.