AEROPORTI NORD SARDEGNA: TRAFFICO IN CRESCITA NELLE FESTIVITA’ PASQUALI

29 marzo 2024 – Durante le festività Pasquali (dal 28 marzo al 2 aprile 2024) gli aeroporti del Nord Sardegna stimano un flusso di circa 62.000 passeggeri, per un totale di 424 voli tra andata e ritorno, con unnetwork di 50 collegamenti, di cui 23 domestici e 27 internazionali da/per 14 Paesi. Rispetto alle festività Pasquali dell’anno precedente, periodo dal 6 all’ 11 aprile 2023, si prevede una crescita dei passeggeri del +12%.

Nello specifico, sullo scalo di Alghero sono previsti circa 27.000 passeggeri, per un totale di 184 movimenti, un’offerta di oltre 35.000 posti ed un network di 20 collegamenti da/per 10 Paesi.

Il Riviera del Corallo offrirà collegamenti con la Penisola, grazie a: Ryanair (Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pisa e Venezia) e Aeroitalia (Roma Fiumicino e Milano Linate). Per quanto riguarda l’estero, Alghero sarà collegata da Ryanair con: Belgio (Bruxelles Charleroi), Danimarca (Billund), Inghilterra (Londra Stansted), Irlanda (Cork e Dublino), Polonia (Katowice), Slovacchia (Bratislava), Spagna (Barcellona e Madrid) e Ungheria (Budapest), mentre la low cost Wizz Air opererà i collegamenti con la Romania (Bucarest). 

Nello scalo di Olbia si stima un traffico di circa 35.000 passeggeri, per un totale di 240 movimenti ed un network di 30 collegamenti, di cui 14 domestici e 16 internazionali, operati da 8 compagnie aeree da/per 7 Paesi.

Il Costa Smeralda sarà collegato, grazie a Volotea (Bergamo, Bologna, Roma Fiumicino, Torino, Venezia e Verona), Aeroitalia (Roma Fiumicino e Milano Linate) ed easyJet (Bergamo, Milano Malpensa, Napoli e Venezia) mentre la new entry Ryanair il 2 aprile inaugurerà i collegamenti per Bergamo e Bologna.

Per quanto riguarda i mercati esteri, Olbia sarà collegata con: Francia (Nizza con easyJet e Parigi Orly con easyJet e Transavia), Germania (Berlino con easyJet, Amburgo, Colonia, Dusseldorf e Stoccarda con Eurowings, Francoforte e Monaco con Lufthansa), Inghilterra (Londra Gatwick e Luton con easyJet), Olanda (Amsterdam operato da easyJet), Spagna (Barcellona con Volotea) e Svizzera (Basilea, Ginevra con easyJet e Zurigo con Edelweiss).




Si chiude con successo la terza edizione delle “Settimane gratuite della prevenzione”,

l’iniziativa per il sociale del gruppo Smeralda Holding. 

Oltre 560 visite effettuate grazie al prolungamento del programma per venire incontro all’altissimo numero di richieste.

Porto Cervo, 29 marzo 2024 – Si conclude la terza edizione di “Le settimane gratuite della prevenzione”, l’iniziativa per il sociale del Gruppo Smeralda Holding, parte del programma “Smeralda Holding per il territorio”, che ha offerto ai residenti della comunità locale la possibilità di effettuare visite mediche specialistiche gratuite con l’obiettivo di aiutare a prevenire l’eventuale insorgenza di malattie o individuare possibili fattori di rischio. 

Il bilancio dell’iniziativa ha superato anche quest’anno le aspettative con 565 visite di controllo effettuate, il 50% in più rispetto a quelle previste. Il programma, inizialmente distribuito su 40 giornate, è stato poi esteso per altri 32 giorni, raggiungendo un totale di due mesi di controlli gratuiti per la comunità, dal 22 gennaio al 20 marzo 2024, per cercare di rispondere il più possibile, e compatibilmente con la disponibilità degli specialisti,  a un numero altissimo di richieste superiore a quanto inizialmente atteso. In particolare, sono state aggiunte otto giornate per la prevenzione senologica e l’ecografia al seno, nove per la prevenzione cardiologica, quattro per la mappatura dei nei, due per l’ictus e una per gli esami alla tiroide. 

Il successo di questa iniziativa ad alto valore sociale, che intercetta un bisogno reale e allo stesso tempo vuole diffondere la cultura della prevenzione, porta Smeralda Holding – la società italiana il cui azionista unico è Qatar Holding Smeralda Investment S.r.l. proprietaria di immobili e terreni in Costa Smeralda – a perseguire il suo impegno per sostenere con azioni concrete il benessere e la crescita dei residentidella comunità in cui opera.

Le visite di controllo e prevenzione si sono svolte presso l’ambulatorio del Centro Medico a Porto Cervo, alla presenza di professionisti esperti nelle diverse specializzazioni cliniche. In particolare, gli accertamenti medici riguardavano la prevenzione delle seguenti patologie: neoplasie mammarie, Ictus, mappatura nei/melanoma e neoplasie tiroidee, cardiopatie, diabete di tipo 2 e obesità (con consulenze dietologiche e nutrizionistiche), tumore alla prostata. In più, durante l’edizione di quest’anno, sono stati erogati anche esami specifici per la prevenzione del tumore colon/retto. 

«La grande adesione alle “Settimane della prevenzione” – ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – ci ha confermato il valore di questo progetto, nato tre anni fa per offrire un servizio gratuito alle persone della comunità e, allo stesso tempo, sensibilizzare verso la rilevanza che la prevenzione ricopre per la salute di ognuno di noi. Iniziative come queste, oltre al bisogno specifico, ci permettono di contribuire a costruire più consapevolezza sull’importanza della prevenzione e delle abitudini quotidiane connesse ad uno stile di vita sano».

Smeralda Holding ringrazia tutti i medici specialisti e staff del Centro Medico di Porto Cervo, e il Direttore Sanitario la Dott.ssa Maria Piga per avere contribuito al successo delle Settimane della Prevenzione. 




CASTELSARDO, VARIAZIONI NEL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI IN OCCASIONE DELLE FESTIVITÀ PASQUALI 2024

CASTELSARDO – L’Amministrazione comunale di Castelsardo e la Ditta Econova, informano che in occasione delle festività Pasquali 2024, il servizio di raccolta rifiuti porta a porta, subirà delle modifiche, così come già indicate nel calendario cartaceo distribuito a tutte le utenze e nell’App gratuita Junker:

Lunedi 01 Aprile, “Lunedì dell’Angelo, Pasquetta”, il servizio è sospeso.

Pertanto riguardo alle utenze domestiche, la raccolta dell’organico sarà recuperato Martedì 2 (conferendo il rifiuto la sera dell’1) unitamente ai consueti e programmati ritiri, mentre la raccolta del vetro sarà recuperata Mercoledì 3 (conferendo il rifiuto la sera del 2) sempre unitamente ai consueti e programmati ritiri.

Per quanto riguarda le utenze NON domestiche, la raccolta non subirà alcuna modifica.

Inoltre il giorno “Lunedì dell’Angelo, Pasquetta”, il centro di raccolta sito in Loc. Multeddu nr. 18, resterà chiuso.

Nei giorni precedenti ed a seguire, il calendario non subirà alcuna variazione, per garantire una funzionale raccolta settimanale dei rifiuti.

Pertanto, si invitano i cittadini e le attività commerciali a non depositare all’esterno alcun diverso tipo di rifiuto se non quello indicato nel corrente calendario.

Per esporre reclami e/o segnalazione ed acquisire ogni altra informazione utile per un migliore funzionamento del servizio, richiedere prenotazioni per ritiri, si ricorda che è sempre attivo il numero verde 800.592890 (gratuito anche da cellulare), un numero di cellulare, attivo anche tramite l’app. WhatsApp: 340.6223430 (dal Lun. al Sab. 08.30/12.30).

Si invitano, allo stesso tempo, tutti gli utenti a scaricare sul proprio smartphone, l’App gratuita” Junker”, disponibile per iOS ed Android, attivata appositamente per Castelsardo, dove si potrà seguire giornalmente il calendario ed essere costantemente informati, riuscendo ad ottenere nel contempo un valido aiuto per effettuare correttamente la raccolta differenziata così oltre ad essere costantemente informati, si riesce ad ottenere un valido aiuto per effettuare correttamente la raccolta differenziata.




Ambiente. Interventi su spiagge, verde e decoro urbano in vista di Pasqua

Arzachena si prepara ad accogliere i primi turisti per le prossime festività

Arzachena, 26 marzo 2024. Come ogni anno nel periodo antecedente la Pasqua, l’Amministrazione comunale di Arzachena ha in calendario una serie di interventi curati dal Servizio Ambiente e Decoro Urbano per preparare il territorio all’arrivo dei primi turisti. Spiagge, centro storico, luoghi di attrazione, ingressi cittadini sono interessati da lavori di pulizia e manutenzione del verde. Per i litorali, in particolare, le attività sono condotte nel rispetto dell’ordinanza balneare regionale, che permette la rimozione della posidonia una volta terminate le mareggiate invernali, allo scopo di tutelare gli arenili. 

“Eccezionalmente, la settimana prima di Pasqua è possibile avviare i primi interventi sui litorali per la rimozione dei rifiuti più grossolani spiaggiati durante l’inverno. Dal 25 marzo siamo operativi con le macchine pulitrici a Cannigione, La Conia, Mannena, Baja Sardinia e Capriccioli – spiega il delegato all’Ambiente, Michele Occhioni -. A giorni compariranno anche i primi contenitori per la raccolta differenziata in spiaggia e le passerelle per disabili. Nel frattempo, vengono ripuliti anche i sentieri verso il mare e il sottobosco circostante. Purtroppo, riscontriamo ancora molti comportamenti irresponsabili e un costante abbandono di rifiuti nei luoghi naturalistici più pregiati, malgrado le numerose attività di sensibilizzazione a tutela dell’ambiente e la cartellonistica presente nei principali accessi”.

Non solo le spiagge si preparano per la primavera. Anche le attività dedicate al decoro urbano sono partite la scorsa settimana con la piantumazione di nuove fioriture nelle rotatorie all’ingresso di Arzachena, alla roccia monumentale del Fungo, sul porto di Cannigione e sul lungomare in vista del concerto di Pasquetta. Sono state rinnovate anche le aree delle attrezzature sportive pubbliche fronte mare. Nel centro urbano, invece, sono in corso lavaggi della pavimentazione nei pressi delle chiese e nei viali.  Nelle prossime settimane, una squadra di operai si dedicherà alla raccolta dei rifiuti abbandonati lungo le cunette delle strade extraurbane.




Tempio Pusania, corso di bioetica

I mesi di aprile e maggio 2024 saranno dedicati allo svolgimento di un corso di formazione curato dal Dott. Franco Pala, dal titolo “Il servizio alla vita. Le sfide attuali alla luce della proposta cristiana”, incentrato sugli attuali temi della bioetica.

Il corso, che avrà inizio il 6 aprile, si svolgerà il sabato mattina dalle 10.00 alle 12.00 presso i locali dell’IEM e terminerà con un evento dal titolo “Da Ippocrate al Buon Samaritano. La bioetica tra controversie ed opportunità”, previsto per sabato 11 maggio presso il Museo Archeologico di Olbia.

L’iniziativa è rivolta al personale sanitario, agli operatori pastorali, ai membri delle associazioni di volontariato ed è aperto a tutte le persone interessate alle problematiche emergenti in bioetica.

Il percorso di formazione e il convegno dell’11 maggio si concentrano sull’esplorazione delle questioni morali emergenti nell’ambito scientifico e tecnologico della biomedicina e delle scienze della vita. Attraverso un’analisi rigorosa delle controversie attuali e delle prospettive emergenti, saranno esaminate le sfide etiche caratterizzanti il contesto contemporaneo. In parallelo, si cercheranno di individuare le opportunità che un approccio eticamente orientato può offrire per guidare gli sviluppi scientifici e medici verso esiti positivi per la società.

L’obiettivo è quello di fornire ai partecipanti gli strumenti concettuali necessari per affrontare tali dilemmi in modo informato e riflessivo, promuovendo una comprensione più approfondita delle questioni bioetiche cruciali nel mondo attuale.

Per ogni lezione saranno disponibili delle dispense per i partecipanti. Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione; pertanto, ad ogni incontro verranno raccolte le firme per la presenza. È prevista una quota d’iscrizione di euro 50,00 per il percorso di formazione, il convegno dell’11 maggio non prevede alcuna quota di partecipazione.

Le iscrizioni sono aperte sino a giovedì 4 aprile 2024, per info e iscrizioni è possibile contattare la segreteria dell’Istituto all’indirizzo [email protected]




Dieci anni di PUP, il Polo Universitario Penitenziario

dell’ateneo di Sassari

Nuovo partenariato, più servizi

26 marzo 2024SASSARI.  Martedì 26 marzo si celebra il decennale del Polo Universitario Penitenziario (PUP), nell’aula magna dell’ateneo di Sassari. Ѐ l’occasione per firmare il terzo protocollo d’intesa, valido per il triennio 2024-2027, alla presenza dei vertici di tutti gli enti coinvolti: Università di Sassari, Provveditorato per l’amministrazione penitenziaria (PRAP Sardegna), Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna (UIEPE Sardegna), Centro Giustizia Minorile di Cagliari (CGM) e, per la prima volta, l’ERSU di Sassari.

PUP Uniss: gli albori

Risale al 26 marzo 2014 la prima firma di un protocollo d’intesa bilaterale tra Università degli Studi di Sassari e Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (PRAP); a questa seguì, 6 anni dopo, la firma di un nuovo protocollo, molto più esteso e dettagliato, quadrilaterale, allargato anche all’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna (UIEPE) e Centro Giustizia Minorile (CGM) di Cagliari.

L’Università di Sassari vanta un lungo percorso di collaborazione con il Ministero della Giustizia, che risale sino agli anni ’90 e 2000, con la firma di accordi con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) e il Dipartimento della Giustizia Minorile (DGM, oggi Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità – DGMC). Ma la costituzione formale di un Polo Universitario Penitenziario venne avviata solo a partire dal 2014. Si partì con 20-30 studenti, prevalentemente concentrati negli Istituti Penitenziari di Alghero e Tempio Pausania, per arrivare ai circa 70 di oggi, detenuti non solo nei 4 Istituti Penitenziari convenzionati (oltre ad Alghero e Tempio Pausania, anche Sassari e Nuoro), ma anche in altri Istituti regionali e italiani. Sempre più consolidata la componente in esecuzione penale esterna, che rappresenta mediamente il 10% della popolazione studentesca.

I numeri: 20 lauree, circa 70 studenti

Negli Istituti Penitenziari in cui opera, l’Università di Sassari impegna in percorsi universitari in media il triplo dei detenuti rispetto alla media nazionale (5-6% rispetto al 2%), con punte di eccellenza nelle due Case di Reclusione di Tempio Pausania (15-17%) e Alghero (8-10%). La popolazione studentesca attiva afferente al PUP si è costantemente attestata intorno alle 60-70 unità nell’ultimo quinquennio, che ha visto circa 20 laureati.

Gli studenti in regime di detenzione sono iscritti prevalentemente ai corsi di laurea dei Dipartimenti di Agraria, Storia Scienze dell’Uomo e della Formazione (DISSUF), Scienze Umanistiche e Sociali (DUMAS), Giurisprudenza e Scienze Economiche e Aziendali (DISEA): negli ultimi anni aumenta la richiesta anche per i corsi del Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica (DADU).

Il PUP per il Public engagement

Il modello organizzativo del PUP Uniss, con ampio dispiego di docenti e personale amministrativo, permette di erogare servizi specifici che vanno dall’accesso ai materiali di studio al supporto per le pratiche amministrative, dalla facilitazione del contatto con i docenti alla realizzazione di progetti culturali e formativi, realizzati con enti di formazione, associazioni e Terzo settore in generale, aperti anche a detenuti non iscritti all’Università. 

I progetti di Agricoltura sociale e LiberArte

In questo contesto si collocano due progetti d’avanguardia lanciati nel 2022 e concretizzati nel 2023-24: uno di carattere culturale denominato LiberArte, l’altro più applicativo sull’Agricoltura Sociale. Entrambi sono in corso di svolgimento nelle due Case di Reclusione di Alghero e Tempio Pausania e coinvolgono complessivamente più di 100 partecipanti: ambiscono non solo a migliorare le conoscenze individuali in campo culturale e agronomico, ma anche a favorire l’inclusione e la cooperazione e a rafforzare le competenze trasversali dei partecipanti in ambiti spendibili per il reinserimento post-detentivo, anche in chiave occupazionale.

Le novità del nuovo protocollo: l’ingresso dell’ERSU e la “carta dei servizi”

Il 26 marzo si apre un’importante finestra sul futuro con la firma del terzo protocollo d’intesa valevole per il triennio 2024-27, alla presenza dei vertici di tutti gli enti firmatari. La novità di questa terza versione è innanzitutto l’ampliamento del partenariato a 5 istituzioni, con l’adesione dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Sassari (ERSU) che in 10 anni ha sempre fornito sostegno finanziario (soprattutto per l’acquisto dei libri di testo e da ultimo il supporto per l’avviamento di un laboratorio teatrale proprio nell’ambito del progetto LiberArte). 

Una seconda novità del nuovo protocollo è costituita dall’aggregazione di precedenti convenzioni specifiche, come allegati, in un corpus unico, una sorta di “carta dei servizi” che comprende l’erogazione dei servizi bibliotecari, di quelli informatici, la regolamentazione dei tirocini curricolari in contesto penitenziario e di comunità (ben 36 i nuovi posti per tirocini previsti nei 4 Istituti Penitenziari e presso gli Uffici afferenti a UEPE e CGM) e la tutela della privacy.

“L’auspicio da parte dell’Università di Sassari e degli Enti partner è che il ruolo e l’impatto sociale del PUP sia riconosciuto anche dalle amministrazioni locali, regionali e nazionali, soprattutto al fine di garantire l’adeguata dotazione di risorse che una tale mole di attività, non solo accademiche, richiede”, ha commentato il Rettore Gavino Mariotti. Il Delegato rettorale per il Polo Universitario penitenziario, ora come allora, è il professor Emmanuele Farris: “Il PUP è un’infrastruttura immateriale del territorio, radicato nelle realtà locali dove lavora per offrire servizi diversificati e di qualità. Per questo è fondamentale la rete dei partner, che ringraziamo”.




Passaggio di Consegne alla Regione Sardegna: Alessandra Todde diventa la Prima Presidente Donna

In un clima di cordialità, avviene il passaggio di consegne tra Christian Solinas e Alessandra Todde, la neo eletta presidente della Regione Sardegna.

Cagliari ha ospitato un momento storico nella politica sarda: il passaggio di consegne alla presidenza della Regione tra il presidente uscente, Christian Solinas, e la neo eletta Alessandra Todde, che entra nella storia come la prima donna a ricoprire questo ruolo sull’isola. L’incontro si è tenuto nel pomeriggio di oggi a Villa Devoto, sede di rappresentanza della Regione Sardegna, segnando un cambio di direzione nel governo regionale.

Dalle 15 alle 17, Solinas e Todde hanno condiviso un momento di transizione caratterizzato da proficua cordialità, un gesto simbolico importante per la continuità amministrativa e il futuro della Sardegna. Dopo la tradizionale stretta di mano, i due politici si sono confrontati a porte chiuse su alcune delle questioni più urgenti e significative che attendono la nuova amministrazione.

L’elezione di Alessandra Todde, proclamata mercoledì scorso dalla Corte d’Appello di Cagliari, non solo rappresenta un punto di svolta per la rappresentanza femminile nelle istituzioni regionali, ma anche una nuova speranza per affrontare con determinazione e sensibilità le sfide che attendono la Sardegna nei prossimi anni.

Tra i temi caldi sul tavolo delle discussioni ci sono sicuramente la gestione dell’emergenza sanitaria, lo sviluppo economico sostenibile dell’isola e la tutela del patrimonio naturale e culturale sardo. La comunità sarda attende ora di scoprire le linee guida e i progetti che la nuova presidente intenderà perseguire per promuovere il benessere e la crescita della regione.

Questo passaggio di consegne non è solo un cambio formale di amministrazione, ma anche un momento di riflessione sul futuro della Sardegna e sul ruolo che la politica può giocare nel rispondere efficacemente alle esigenze dei suoi cittadini. Con Alessandra Todde alla guida, la Sardegna si appresta a intraprendere un nuovo capitolo della sua storia, con la speranza che possa essere segnato da progresso, equità e sviluppo.




Aperte le adesioni al servizio “Nonna e Nonno Vigili”

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’avviso per aderire al progetto “Nonno e Nonna vigile”. Si tratta di un’iniziativa di sicurezza, vicinanza e solidarietà, nata nel 2016 con apposito regolamento comunale. L’attività è rivolta ai residenti nel territorio di Sassari, tra i 50 e gli 80 anni, che collaboreranno attivamente con la Polizia locale per ridurre al minimo i pericoli durante l’entrata e l’uscita dalle scuole. Ma non solo. Le nonne e i nonni vigile controlleranno anche parchi, giardini e aree verdi comunali generalmente frequentati da bambini, raggiungendo, così, una maggiore presenza nei luoghi più soggetti a rischio, per segnalare eventuali situazioni anomale e disservizi. Una ulteriore presenza che permetterà un intervento ancora più tempestivo dell’Amministrazione comunale per risolvere eventuali problemi.

La documentazione potrà essere consegnata sino al 31 dicembre nel front office del Comando di Polizia locale in via Carlo Felice 8 o trasmessa via pec all’indirizzo [email protected] per informazioni, oltre a quelle presenti nel bando, è possibile chiamare lo079279133-157 o scrivere a [email protected].

Questa iniziativa non solo mira a migliorare la vivibilità nella città, ma anche a promuovere la partecipazione attiva di tanti adulti alla vita della comunità, valorizzando la loro esperienza e conoscenza.




Il 25 marzo all’Università di Sassari è l’Innovation Day

Con il Foolers Village le idee diventano start up

21 marzo 2024

SASSARI. Lunedì 25 marzo, dalle 9.15 alle 17.00 in aula magna, l’Università degli Studi di Sassari promuove l’Innovation Day, un’intera giornata per conoscere il progetto Foolers Village. La fabbrica delle Start Up, che potrà permettere agli studenti e alle studentesse di trasformare in un lavoro il proprio percorso di studio, ha sposato l’ateneo di Sassari per un progetto di venture building ad ampio respiro.

Il Foolers Village offre strumenti, conoscenze e opportunità per trasformare le idee in imprese di valore; attraverso un approccio pratico e collaborativo, promuove lo sviluppo economico locale e stimola la cultura imprenditoriale.
Con il supporto di mentor esperti e l’accesso a una rete di partner industriali e investitori, il Foolers Village di Sassari è un punto di partenza ideale per gli studenti e le studentesse che aspirano a diventare imprenditori e imprenditrici. È un ambiente in cui l’innovazione incontra l’imprenditorialità per creare soluzioni sostenibili e di impatto.

L’evento si aprirà con i saluti del Magnifico Rettore Gavino Mariotti e sarà moderato da Alessio Tola, Delegato Uniss per il Trasferimento Tecnologico. Interverranno, tra gli altri, l’Amministratore delegato della Fool Farm, Andrea Cinelli, e Carlo Alberto Carnevale Maffè della Scuola di Direzione aziendale Luigi Bocconi.

Il programma completo: https://www.uniss.it/sites/default/files/2024-03/V5%20-%20Innovation%20Day-UNISS-compressed.pdf




LA STORIA DI UNA PROMESSA

Gianpaolo Imbriani incontra la prima squadra della Torres

Il libro è dedicato al fratello Carmelo, ex calciatore di serie A scomparso a 37 anni a causa di un linfoma

Il progetto umanitario legato alla causa punta a realizzare 5 campi da calcio in cinque angoli del mondo (2 sono già in essere)

Questa è la storia di due fratelli che viaggiano per il mondo abbraccio. Storia lunga 600mila km per il mondo (10 giri attorno al globo, oltre 111 Stati toccati). Percorsi per lo più in autostop, preso su da persone cui raccontare questa storia. Storia scritta su un libro – “La storia di una promessa”, dedicato al fratello Carmelo Imbriani ex calciatore di Serie A deceduto nel 2013, il 15 febbraio, a soli 37 anni a causa di un linfoma – che trova sviluppo anche in una proiezione video. 

“Ho lasciato qualcosa come uomo, la mia vittoria più grande” è uno degli ultimi messaggi di Carmelo. Tutto comincia a Ceppaloni, provincia di Benevento, il 10 febbraio 1976. Le giovanili del Napoli, l’esordio in Serie A con il club biancoceleste a 18 anni nel 1994: Lippi lo manda in campo contro il Cagliari nei minuti finali. La prima da titolare nel maggio 1995, quando Boskov lo schiera a Brescia in tandem con Agostini, 2-1 e primo goal di Imbriani nella massima serie.

Oggi pomeriggio, prima dell’allenamento, a parlare alla squadra della Torres, staff tecnico compreso, è Gianpaolo Imbriani: “Vorrei portarvi in viaggio con me. Ma prima importante è che voi conosciate mio fratello Carmelo. Il calciatore. L’uomo. La gioia del suo correre il campo. Il saluto della sua gente al momento della sua scomparsa”. Gianpaolo in questi 11 anni ha fattore per 12 volte il giro del mondo: da quel dolorosissimo giorno non si è più fermato. Per qualche mese all’anno fa la stagione a San Teodoro, spende pochissimo fra ospitalità gentilmente offerta e autostop, ma se devo prendere un aereo lo paga così.

Sullo schermo della Club House Torres scorrono immagini del calciatore, le parole del fratello al Campidoglio, il messaggio di chi ama il calcio e ringrazia il calcio per quel che significa e per quel che ha dato. “Imbriani non mollare” non è più solo uno slogan, ma una speranza condivisa da chiunque combatte la sua battaglia per la vita oltre il campo e nella vita comune, scommettendo sulla ricerca e alimentando – appunto – la speranza. 

Non è mai solo Gianpaolo, che intanto organizza eventi di solidarietà e sensibilizzazione in ogni parte del mondo e incontra le squadre di tutta Italia. accompagnato sempre come detto dall’immagine di due fratelli che girano il mondo abbracciati e da un obiettivo: la realizzazione di cinque campi da calcio intitolati al fratello nei cinque continenti, i primi due (a Benevento e in Tanzania) già completati. Con i proventi del libro si punta al terzo, in Argentina. 

“Bello sarebbe che i miei nipoti, i due figli di Carmelo, possano un giorno vedere il loro papà un po’ ovunque nel mondo e crescere insieme a lui, attraverso le foto che scatto  in viaggio, quelle di mio fratello, le magliette con il suo volto o l’adesivo dedicato che la gente attacca ovunque”. Il progetto continua a vivere grazie ai campi di calcio intitolati a Carmelo Imbriani e al supporto raccolto fra globo e squadre. Ma continua a vivere anche il ricordo di Carmelo,nei suoi cari e nel mondo intero.