“Educapiamo”: dal 9 marzo campagna informativa di educazione sanitaria 

per la conoscenza dell’infezione da SarsCov2

SASSARI. Prende il via martedì 9 marzo la campagna di educazione alla salute “Educapiamo” a cura dell’Università di Sassari. 

La campagna è rivolta alla popolazione studentesca e a tutto il personale dell’Ateneo, al fine di migliorare le conoscenze sull’infezione da SARS-CoV-2 e sul COVID-19 e sui comportamenti quotidiani che riguardano l’intera comunità. Durante gli incontri on line, il prof. Giovanni Sotgiu, Delegato Rettorale alla Prevenzione, Sicurezza e rischio Biologico (COVID-19), illustrerà gli argomenti principali e risponderà ai dubbi che dovessero emergere.

Sono in programma due webinar per gli studenti e altrettanti per il personale tecnico amministrativo articolati secondo il seguente calendario: il 9 e 16 marzo dalle 19.00 alle 20.00 appuntamento per gli studenti nella pagina Facebook dell’Università di Sassari e al link zoom che sarà divulgato direttamente il giorno del webinar; gli incontri on line con il personale saranno il 10 e il 17 marzo sempre dalle 19.00 alle 20.00 sulla piattaforma Teams.

L’incertezza scientifica iniziale sulla storia naturale dell’infezione e le differenti fonti informative, spesso contrastanti, hanno creato grande confusione e disorientamento nella popolazione durante le diverse fasi epidemiche e, contestualmente, hanno condotto a comportamenti inappropriati.

L’educazione alla salute, basata su evidenze scientifiche e sulla metodologia approvata dall’OMS, rappresenta la soluzione operativa per creare consapevolezza sui rischi di infezione e sulle migliori modalità di prevenzione e controllo della stessa.

Interventi individuali e collettivi di prevenzione primaria possono rallentare l’evoluzione epidemica e l’acquisizione di conoscenze scientifiche sulla prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2, che si traduce in attitudini e comportamenti appropriati, favorisce la riduzione del rischio infettivo su base individuale e comunitaria.

I dettagli degli eventi formativi sono pubblicati nella pagina dedicata del sito Uniss: https://www.uniss.it/ateneo/il-nostro-ateneo/emergenza-sanitaria-fase-3/educapiamo




COLDIRETTI SARDEGNA. ZONA BIANCA BOCCATA DI OSSIGENO PER GLI AGRITURISMI: MA LE PRENOTAZIONI SONO SOLO LOCALI

Foto: Michelina Mulas – L’ortobene

Il passaggio alla zona bianca ha rappresentato una grande boccata di ossigeno per gli agriturismi sardi che arrivano da un anno terribile con le strutture che hanno dimezzato i posti per garantire il distanziamento e con i momenti clou della stagione chiusi: primavera, Pasqua, cerimonie e festività natalizie. 

Il passaggio alla zona bianca permette infatti la possibilità di apertura serale a cena che – secondo la Coldiretti – vale l’80% del fatturato per un settore duramente provato dalla chiusure forzate.

“Finalmente stiamo lavorando, a ranghi ridotti ma abbiamo ripreso a lavorare – dice la presidente di Terranostra, l’associazione degli agriturismi Coldiretti, Michelina Mulas -. Gli agriturismi garantiscono ampi spazi e contatto con la natura, metà ideale in questo momento per chi ha bisogno di staccare dopo un anno di confinamento”.

Le prenotazioni sono però limitate ai sardi: “i clienti sono locali ed  in particolare gli storici che hanno già cominciato a prenotarsi anche per le festività pasquali – spiega Michelina Mulas – . Tutto tace invece sul fronte nazionale ed estero. La situazione è ancora in divenire e incerta e non consente di poter programmare neppure a breve termine”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau




Il velista sardo Simone Camba il più votato tra 100 velisti del premio nazionale il Velista dell’Anno

Simone Camba è il velista più votato tra cento velisti nazionali e internazionali alla prima manche del premio Velista dell’Anno organizzato dal Giornale della Vela. Con 5025 voti il poliziotto cagliaritano di 43 anni, ha conquistato non solo il sostegno di chi ama il mare e la vela ma di tutti coloro che apprezzano  il lavoro con i minori affidati dal tribunale dei minori di Cagliari e con i migranti dei centri di accoglienza. Una storia che prende il nome di New Sardiniasail. Il  progetto che ha percorso con successo  “La rotta della legalità” con decine di adolescenti e giovani uomini coinvolti nel processo di inclusione sociale. 

Simone con le migliaia di voti raccolti è soddisfatto del risultato: “Questa è già una grande vittoria. Il riconoscimento del lavoro portato avanti in questi anni dove abbiamo coinvolto 150 ragazzi. I nostri progetti durano da sei mesi ad un anno, e non appena termina uno ne parte  un altro”.  L’evento di Velista dell’anno è una vetrina importante e prestigiosa per dare visibilità  nazionale e internazionale a questo progetto sociale. Far conoscere tutte le potenzialità della vela che permette di sviluppare competenze diverse e il lavoro in gruppo. 

Il concorso continua: “Da lunedì  8 marzo ripartono le votazioni per selezionare i primi 10 velisti per la fase finale dove vengono premiati il più votato nel sondaggio e gli atleti nominati dalla giuria nelle differenti categorie del concorso”. 

Al molo Ichnusa di Cagliari, dove è presenta la sede dell’associazione accanto a quella di Luna Rossa, continua la preparazione. Oltre il lato sociale c’è quello agonistico: “Siamo un team sportivo e saremo nella linea di partenza in numerose regate nazionali e internazionali. Esperienze che possono permettere di sviluppare  il livello professionale dei ragazzi che possono poi trovare lavoro e futuro nel settore nautico”.  Oltre ai minori sardi in prova riscoprono il piacere della navigazione i migranti, ci sono quattro ragazzi  sbarcati da poco dall’Alan Kurdi, che mostrano una grande forza di volontà.




comunicato stampa Psd’Az Alghero sezione Simon Mossa sulla ordinanza del presidente Solinas

La Sardegna resti zona bianca. Siamo l’unica regione che ha saputo riconquistare questo importante traguardo, ora si deve proseguire su questa strada. Mantenere alta la guardia, preservare il prezioso risultato ottenuto grazie alla volontà dei cittadini di assumere atteggiamenti responsabili e grazie ai nostri operatori sanitari che hanno profuso impegno massimo e abnegazione. Bene ha fatto ora il Presidente della Regione Christian Solinas che con l’ordinanza di ieri impone regole per chi arriva in questa terra. Regole rigide che nella prima fase vennero respinte, salvo poi essere rimpiante da tutti. Controlli sanitari su chi arriva in Sardegna, nei porti e negli aeroporti : un percorso obbligato per chi non è stato vaccinato o non è in grado di certificare di essersi sottoposto al tampone prima dell’arrivo in Sardegna. Ci attende ora un compito ancora difficile nel preservare questo patrimonio accumulato con grande senso di responsabilità. Inizia dai prossimi giorni una fase importante che dovrà accompagnare i sardi alla stagione estiva e alla ripartenza del turismo. Confidiamo nell’assessorato alla Sanità che in accordo con le società di gestione degli aeroporti sardi e degli approdi marittimi ha il compito di far rispettare le nuove regole. È necessario compiere uno sforzo comune per evitare una nuova salita dei contagi. La Sardegna può dare ancora l’esempio in Italia per senso di responsabilità e rispetto delle regole. 

 Sezione del Psd’Az di Alghero Antoni Simon Mossa

Roberto Trova  – capogruppo 




Sovralluogo nel cortile del Liceo Scientifico di Alghero. Primo passo del progetto di “Forestazione Urbana”

che vede in campo il Parco naturale regionale di Porto Conte, Provincia di Sassari, assessorato all’ambiente del Comune di Alghero e Scuole

La sintonia “green” tra Azienda Speciale Parco di Porto Conte, Amministrazione Comunale e Scuole passa dalle parole ai fatti. Ieri mattina primo step di un’iniziativa che si innesta perfettamente su tale comunanza d’intenti come già perpetrato da tempo dal direttore di Casa Gioiosa Mariani. Una progettualità delineata dall’Amministrazione Comunale e dal Parco naturale regionale di Porto Conte, e nello specifico il suo direttivo con Grossi, Bardino, il presidente Tilloca e che, grazie anche alla disponibilità della Provincia di Sassari, può trovare un tangibile avvio nelle more delle scuole, e nello specifico del dirigente del Liceo Scientifico Mario Peretto. Sovralluogo nel cortile dell’Istituto Superiore, un perimetro, piuttosto vasto, di verde non curato che rappresenta appieno la possibilità di realizzare la progettualità in essere rientrante nella cosiddetta “Forestazione urbana”. Una riqualificazione che trasformerebbe questi spazi poco utilizzati in luoghi ricreativi e di aggregazione anche per le famiglie. Come suggerito dal Commissario Fois potrebbe crearsi una sorta di percorso botanico grazie anche al contributo dei docenti del Liceo con il coordinamento del Parco di Porto Conte (nello specifico il suo Centro di Educazione Ambientale) e dell’assessorato comunale all’Ambiente. Prossimi passi definire un progetto d’insieme tra i vari attori in campo e renderlo poi operativo tramite la Provincia responsabile della riqualificazione delle Scuole. 




MOTOCROSS MONDIALE AD ALGHERO – DOMENICA L’APPUNTAMENTO CON LO SPETTACOLO AL LAZZARETTO

Alghero, 5 marzo 2021  – Domenica 7 marzo Alghero sarà la capitale mondiale del motocross, con la gara valevole per gli Internazionali d’Italia in programma nella pista del Lazzaretto. Tutti i migliori piloti del mondiale si danno appuntamento nella seconda delle tre gare di preparazione al Campionato del Mondo ( la prossima è prevista il 14 marzo a Mantova). Lo show sulle dune con vista mozzafiato sul mare della Riviera del Corallo vedrà in gara i big della specialità : da Ben Watson al  vice Campione del Mondo Jeremy Seewer,  a Glen Coldenhoff a Jorge Prado a  Thomas Kjaer Olsen, Romain Febvre, solo per citarne alcuni. Ma l’appuntamento di Alghero è soprattutto il più atteso di questa fase della programmazione delle gare di livello mondiale e avrà tutti gli occhi puntati da parte dell’immensa platea web che sarà collegata in diretta da ogni parte del pianeta. In pista le case ufficiali KTM, Yamaha, Kawasaki, Honda, Husqvarna nelle tre classi MX1, MX2 e 125. “Un grande evento che Alghero ha il piacere di ospitare e che arriva a coronamento degli impegni assunti dall’Amministrazione che ha sostenuto pienamente la proposta insieme alla Regione Sardegna, con  l’Assessore Gianni Chessa e con il Presidente della Commissione Sport Pietro Maieli   –  ha detto oggi nella conferenza stampa il Sindaco di Alghero Mario Conoci. “Sarà un evento unico che metterà la nostra città, il suo nome, le sue peculiarità ambientali, al centro dell’attenzione nel mondo. La Riviera del Corallo conferma e rilancia il suo protagonismo internazionale per gli sport motoristici. Rally mondiale e motocross di pari livello sono gli eventi di punta che ci contraddistinguono nella promozione internazionale, che si integrano a eventi sportivi come la coppa del mondo di tennis weelchair in programma a fine Settembre”. Entusiasti i rappresentanti dell’Off Road, che organizza l’evento con i partner Istituzionali Comune di Alghero, Regione Sardegna, Fondazione Alghero, con la Federazione Motociclistica Italiana e con il Circuito il Lazzaretto.  Lorenzo Resta, in rappresentanza dell’organizzazione parla in termini entusiastici dell’appuntamento algherese: “Alghero è la sede più bella e suggestiva del circuito mondiale. Uno scenario incomparabile che ci ha colpito e non da ora. La gara è propedeutica al mondiale e tutti i migliori piloti saranno in pista in una location tra le più adatte dal punta di vista tecnico, ma che ci ha letteralmente stregato per  l’aspetto ambientale incomparabile nel mondo”. Gli Internazionali d’Italia saranno in diretta sui canali Facebook con prenotazioni da ogni parte del pianeta, soprattutto Europa e Asia, con collegamenti in diretta bilingue italiano-inglese curate dal giornalista – manager Martino Bianchi, la Rai Sport che seguirà l’evento, oltre alla stampa specializzata che dedicherà ampio spazio. Oltre 500 persone che in questi giorni sono in città, tra piloti e parco assistenza. L’evento sarà chiuso al pubblico per le prescrizioni anti Covid, ciò nonostante, il tasso tecnico di assoluto livello e l’ambientazione straordinaria fanno della gara un appuntamento seguitissimo. “Un segno della ripartenza della città che in un settore come quello dello sporta che ha risentito maggiormente degli effetti della pandemia. L’auspicio è quello di puntare al mondiale: Alghero ha tutto le carte in regola”, ha sottolineato l’Assessore allo sport Maria Grazia Salaris. “Sicurezza, ambiente, natura, sport, sono gli ingredienti per promuovere la città e il territorio”. Lo ha evidenziato Marco Di Gangi, Assessore al Turismo, che ha posto in rilievo l’aspetto della promozione internazionale che pone Alghero in grande evidenza tra le destinazioni di bassa stagione. 




Alghero: MOZIONE CENTRO SINISTRA: QUALE FUTURO PER “ALGHERO IN HOUSE”?

Con la mozione protocollata dai gruppi Futuro Comune, Per Alghero, Partito Democratico e Sinistra in Comune i consiglieri comunali di centrosinistra non si accontentano di una generica risposta dell’Amministrazione comunale e vogliono esercitare il proprio ruolo di indirizzo in Consiglio comunale.
Nel 2018, nel corso della consiliatura precedente, l’Amministrazione comunale approvava il nuovo contratto di servizio, garantendo una prospettiva di vita triennale alla società Alghero In House e gettando le basi per una prospettiva di crescita in termini di programmazione e qualità  delle manutenzioni in questa città fino ad allora legate a contratti limitati ad una prospettiva annuale. Quel contratto è oggi scaduto e il rapporto tra il Comune di Alghero e la sua partecipata è regolato da una proroga tecnica.
I Consiglieri comunali firmatari della mozione chiedono al Sindaco di informare nell’immediatezza il Consiglio comunale sulle reali intenzioni dell’Amministrazione alla luce della notizia appresa dalla stampa dell’ipotesi al vaglio della stessa rispetto all’ingresso in Multiss, e di coinvolgere immediatamente i consiglieri comunali nel percorso di revisione del contratto di servizi.
Il Consiglio Comunale è competente, infatti, nell’atto di indirizzo sulla durata dell’affidamento e soprattutto sulla definizione dei contenuti fondamentali da inserire all’interno del contratto di servizio.  
Nella prospettiva dell’interesse comune è bene pertanto coinvolgere effettivamente i consiglieri comunali nel percorso di revisione del contratto fin da subito senza aspettare i tempi ristretti della discussione consiliare presentando all’aula un provvedimento già chiuso nella forma e nella sostanza.




COLDIRETTI SARDEGNA. IN TRE ANNI I CLIENTI DI CAMPAGNA AMICA CRESCONO DEL 46%

In tre anni Campagna Amica è cresciuta sia nell’afflusso di clienti nei mercati (+46%) che nello scontrino medio  (+26%). Ma a crescere è soprattutto una comunità sociale e solidale che può, parole dell’arcivescovo di Sassari, Monsignor Gian Franco Saba “proporre laboratori dove si lavora per un futuro migliore, si impara ad essere responsabili di se e del mondo.

È quanto emerso martedì pomeriggio durante il webinar, seguito in diretta Facebook sulla pagina di Campagna Amica Sardegna da oltre 200 utenti, “La Comunità di Campagna Amica Sardegna: un patrimonio economico e sociale”.

Campagna Amica che in poco più di dieci anni (nata nel 2008) è divenuta la rete di vendita diretta tracciata e controllata più grande del mondo sotto lo stesso marchio, “ha saputo far crescere l’aspetto economico sempre accompagnato da forti valori sociali e solidali – ha detto Battista Cualbu – . I nostri mercati sono dei grandi punti di aggregazione, in cui si è creato un forte legame di fiducia tra agricoltore e consumatore costruito grazie anche a scelte difficili con l’allontanamento dalla Rete di quelle aziende che non si sono dimostrate all’altezza di poter rispettare il Patto siglato con il consumatore”.

“Campagna Amica – ha spiegato Roberto Weber dell’Istituto Ixè – è un fenomeno culturale i cui punti di forza sono la stagionalità, il km0, il territorio e soprattutto, quello che la rende irraggiungibile dagli altri, è la presenza degli agricoltori. Questa è la garanzia del tutto, è il sugello sugli altri aspetti. Altro aspetto fondamentale è la prossimità, la relazione, il racconto dei consumatori. Un fenomeno in controtendenza, è uno dei pochissimi casi al mondo. A sua volta questo produce fidelizzazione. Chi passa nel mercato tende a dire che ci ripasserà e ne parlerà con i conoscenti”.

“È un percorso comune e trasparente – ha detto Giorgio Vargiu, presidente di Adiconsum Sardegna – nato dal Patto fra i due principali attori del mercato che sono anche i soggetti più deboli. Abbiamo dato vita ad un ponte ideale creando una Comunità, che va difesa e migliorata tutti i giorni”. 

Comunità allargata anche al mondo della ristorazione, gli ambasciatori del cibo: “parlare direttamente con l’agricoltore per noi chef è fondamentale – ha detto il cuoco Roberto Serra –. L’identità di un territorio è legata al cibo e il consumatore in un ristorante si aspetta di mangiare i piatti di quel territorio che va a visitare”.

Tutto questo ha dato vita ha spiegato il direttore di Fondazione Campagna Amica Carmelo Troccoli “ad una grande e nuova comunità basata sul Patto di successo tra agricoltore e consumatore, che garantisce presidio del territorio agricolo ma anche urbano, la tutela delle biodiversità la nascita di nuovi mestieri, come gli animatori dei mercati. Composta da 1.200 mercati, 12mila fattorie e agriturismi, 200 orti urbani e circa 700 ristoranti. Dal 2017 al 2020 le persone che si recano nei mercati sono passate da 11milioni a 16 milioni, mentre lo scontrino medio da 27 euro a 34 euro. Ma la Comunità è anche solidale. Nell’ultimo anno ha donato alle famiglie bisognose oltre 5milioni di prodotti a km0, grazie ad una dinamica attività che ha trovato la risposta della società”.   

“La spesa sospesa di Campagna Amica – ha detto Monsignor Saba – ha un impatto di positività in un momento di crisi sociale. Condividere con l’altro ciò che possiedo fa parte del mondo agropastorale. È un fondamento teologico che da risalto ad una economia del dono”.  

“Campagna Amica ha dato vita ad un nuovo fenomeno, secondo il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – ad una economia circolare sociale, in cui si fa una spesa consapevole, con attenzione alla comunità”.

Ed è questa la grande forza che consente di superare i grandi sacrifici e sforzi di chi oltre a produrre deve anche occuparsi della vendita – ha detto l’agricoltore Alessandro Melis, presidente di Agrimercato Nuoro -. Abbiamo la soddisfazione di conoscere e parlare con chi porta a tavola i prodotti frutto del nostro lavoro, sia il consumatore finale”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau




INAUGURATA A FLORINAS LA PRIMA STANZA DEGLI ABBRACCI DELL’ISOLA

 La signora Rosa ha quasi 93 anni. È praticamente non vedente e ha grossi problemi di udito, ma oggi si è potuta riconnettere col suo mondo grazie all’abbraccio intenso, lungo ed emozionato di Alessandra, la più piccola dei suoi sei figli, sotto lo sguardo gonfio di emozione di Nicola, secondogenito, e le lacrime di Maria Immacolata, Paola e Ica, le altre sue figlie collegate da oltre Tirreno. La grande riunione di famiglia, alla quale mancava solo Margherita a causa di impegni di lavoro, ha celebrato l’inaugurazione della prima stanza degli abbracci in Sardegna, allestita da Consorzio Parsifal e Cooperativa Altri Colori all’ingresso della comunità integrata comunale “Senior People Care Villa dei Giunchi” di Florinas, di proprietà comunale, dove la vecchina è ospite da alcuni anni, per dare agli anziani che vivono nella casa di riposo una parvenza di normalità anche in un periodo straordinario come quello che stiamo vivendo, che li riporti alla quotidianità perduta ormai da un anno.

Avviata operativamente la gestione in ottobre, Villa dei Giunchi ha corso contro il tempo, d’intesa con l’amministrazione comunale, per adeguare la casa di riposo cittadina alle più efficaci misure di sicurezza sanitaria. Percorsi di accesso, limitazioni, dispositivi di protezione individuali, controlli, sanificazioni: tutto, pur di rendere sereno il soggiorno degli attuali 15 ospiti, che a pieno regime può accogliere fino a 25 anziani anche se per precauzione i posti sono stati momentaneamente limitati a 20.

Sperando che vaccini, precauzioni e profilassi consentano di stoppare a breve la diffusione del virus e la fine del pericolo pandemico che tanto influisce sulle interazioni sociali, Villa dei Giunchi ha deciso di investire, di contattare l’azienda del nord Italia che ne detiene il brevetto e di acquistare due case degli abbracci, tante quante le due strutture gestite attualmente sotto il marchio Senior People Care, una a Florinas e l’altra in Abruzzo. Da oggi a Florinas ci si potrà nuovamente stringere in un confortante, rasserenante e sanissimo abbraccio. Diretto ma a prova di Covid, perché la stanza gonfiabile è stata piazzata in uno degli ingressi della casa di riposo, così che i familiari possano accedere dall’esterno e gli anziani non debbano uscire dalla struttura, che è riscaldata e sarà igienizzata dopo ogni utilizzo.

La novità è stata condivisa dall’amministrazione comunale, che sta investendo moltissimo sulla residenza: dopo essere diventata la prima a prova di abbraccio, Villa dei Giunchi sarà presto interessata da un intervento di efficientamento energetico in ottica sostenibile per cui c’è già un finanziamento da 800mila euro stanziato dalla Regione Sardegna.

Per la cooperativa sociale Altri Colori e il Consorzio Parsifal, che contano su una presenza ormai quasi decennale nel Sassarese e operano in buona parte del Sud Italia, è un significativo passo in avanti lungo il percorso di integrazione in Sardegna, dove attualmente occupano 250 persone nel settore dei servizi alla persona.




Mara Lai è la nuova presidente del partito dei Riformatori Sardi

Mara Lai è la nuova presidente del partito dei Riformatori Sardi. A darne notizia ufficiale è il coordinatore e consigliere regionale del partito Aldo Salaris. La proclamazione arriva dopo qualche mese dalla scomparsa di Roberto Frongia, leader storico del partito e, nel suo ultimo incarico, assessore ai lavori pubblici dell’attuale giunta regionale.
«Ricoprire questo ruolo dopo Roberto è per me un grande onore. – dichiara la neo presidente – Una responsabilità enorme che assumo con entusiasmo per proseguire su una strada che i Riformatori hanno già scritto, quella delle grandi battaglie in difesa dei diritti dei sardi e della Sardegna».
Mara Lai, cagliaritana, laureata in scienze politiche e riformatrice della prima ora, nonché socia fondatrice del partito nato nel 1998 dalla volontà di Massimo Fantola, è attualmente l’unica donna presidente di un partito nel panorama politico sardo.
«Mara è una riformatrice di ferro e storico riferimento del nostro partito – afferma il coordinatore Salaris. – La sua nomina premia le qualità e il lavoro di una grande donna riconosciute da tutti. Roberto ne sarebbe fiero».