CASTELSARDO, NUOVA LUCE PER I DEHORS: AL VIA IL COMPLETAMENTO DEL NUOVO REGOLAMENTO CITTADINO

CASTELSARDO, NUOVA LUCE PER I DEHORS: AL VIA IL COMPLETAMENTO DEL NUOVO REGOLAMENTO CITTADINO

CASTELSARDO – È in fase di definizione la stesura del nuovo regolamento comunale per la realizzazione dei dehors. Il testo tutt’ora in vigore venne approvato dalla precedente amministrazione nella seduta del Consiglio comunale del 22 febbraio 2017, in linea con prescrizioni normative da ritenersi ormai parzialmente superate, e comunque non rispondente alle reali esigenze del comparto produttivo.

L’Amministrazione in carica, sin dai primi giorni del mandato, ne aveva evidenziato diverse criticità. Gli irragionevoli limiti di permanenza delle strutture precarie, previsti dal vecchio regolamento, contrastano infatti con gli obiettivi di rilancio dell’economia e con una politica che miri alla destagionalizzazione e al potenziamento del livello concorrenziale cittadino, rispetto ai comuni limitrofi.

Una volta avviati i lavori però, all’improvviso, lo “stop”. “A parlarne non ci si crede – afferma l’Assessore al Commercio e alle Attività Produttive Giuseppe Corso – difficoltà nel corso del mandato ne abbiamo riscontrate ma nessuno si sarebbe mai aspettato che, a pochi passi dall’intesa sulla stesura definitiva del nuovo regolamento sarebbe intervenuta una pandemia che ci ha costretti ad accantonare alcuni progetti in essere, oltre che gli incontri di definizione con gli operatori, per dedicarci alle misure emergenziali. Poiché non sapevamo quali imposizioni aspettarci dal governo nazionale, ci siamo quindi limitati, con lo strumento dell’ordinanza sindacale emessa per fini sanitari, ad adeguare gli spazi alle esigenze del distanziamento e salvare il salvabile della stagione turistica”.

“Si badi bene comunque – tiene ancora a sottolineare l’Assessore Corso – che nessuna novità è indolore e anche l’adozione di un nuovo regolamento non sarebbe stata esente da spese per gli operatori. Sulla base delle precedenti interlocuzioni con gli uffici della soprintendenza sapevamo che le tipologie delle strutture ad oggi in essere, non sarebbero state più autorizzabili senza gli opportuni adeguamenti”.

Oggi dunque i tempi paiono nuovamente maturi per riprendere in mano il regolamento, a partire dal punto dove lo si era lasciato.
“Si procederà in maniera programmata – anticipa il Sindaco Antonio Maria Capula – lungo tre direttive di fondo. Inizialmente, a regolamento invariato, sarà comunque possibile, per gli operatori, mantenere le strutture già munite di autorizzazione paesaggistica, che potranno sin da subito operare nei limiti di durata previsti dal regolamento in essere, dunque fino a 180 giorni, più 60 di proroga nei casi previsti. Entro i 120 giorni sarà invece possibile il posizionamento di strutture e arredi senza l’autorizzazione predetta. Nel frattempo verrà presentata al Consiglio una modifica transitoria che consentirà di eliminare il predetto limite temporale, così da abbracciare la più favorevole normativa regionale in materia di concessioni di suolo pubblico. Permarranno in questa fase, temporaneamente, i vecchi limiti alle tipologie, accordati, a livello paesaggistico, nel regolamento”. Prima della scadenza delle autorizzazioni che saranno in essere nella imminente stagione, si provvederà a portare a compimento la stesura del “Nuovo regolamento Dehors”, che asseconderà le linee concordate con la soprintendenza e alcune regole di buon senso che trovano giustificazione nelle particolarità e nella bellezza del Borgo e in ragioni di maggior certezza del rilascio delle concessioni. A quel punto gli operatori potranno dare il via alle nuove domande o agli opportuni adeguamenti, con la differenza sostanziale che finalmente si potrà fare affidamento sulla “permanenza” delle strutture, consentita per l’intero anno solare.

“Anche con il nuovo regolamento – assicura il Sindaco – resterà comunque la possibilità di ottenere concessioni “brevi” svincolate dai rigidi limiti paesaggistici, come previsto dalla normativa in materia”.




GDF SASSARI: TRASPORTAVA OVULI DI EROINA NEL PROPRIO CORPO. ARRESTATO CITTADINO NIGERIANO AL PORTO DI OLBIA.

Nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Provinciale di Sassari per la prevenzione ed il contrasto del traffico di stupefacenti, le Fiamme Gialle del Gruppo di Olbia in servizio presso il Porto Isola Bianca hanno arrestato un cittadino nigeriano che trasportava eroina.

L’uomo, un trentatreenne residente a Sassari e dimorante in Italia da tre anni, è stato notato dai finanzieri mentre cercava di evitare il controllo confondendosi tra i passeggeri sbarcati a piedi dalla nave proveniente da Civitavecchia. Una volta fermato, lo stesso è sin da subito sembrato molto nervoso, tanto da spingere i militari approfondire il controllo con l’ausilio di Semia e Betty, rispettivamente un labrador e un giovane malinois addestrati per la ricerca di droghe, che hanno segnalato lo stupefacente senza esitazione.

Nonostante l’esito negativo di una prima perquisizione personale del soggetto, peraltro gravato da precedenti per spaccio di eroina, l’esperienza dei conduttori cinofili suggeriva di condurre ulteriori approfondimenti presso l’ospedale di Olbia, dove gli accertamenti medici permettevano di individuare undici “corpi estranei” che erano stati ingeriti dall’uomo.

Gli ovuli sono poi risultati contenere complessivamente 110 grammi eroina di altissima qualità che una volta tagliata ed immessa sul mercato avrebbe potuto fruttare fino a 30.000 euro.

Al termine delle attività, il soggetto è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania che ne ha disposto l’immediata traduzione presso il carcere di Bancali.

L’attività svolta si inquadrata in un più ampio dispositivo di controllo e repressione dei traffici illeciti nei principali punti di accesso del nord Sardegna che ha dimostrato la sua efficacia con l’ennesimo arresto eseguito oggi.




Di Gangi: Non bastano le citazioni dotte per essere colti, raffinati ed avere la verità in tasca!

I consiglieri comunali del centro sinistra algherese, in evidente crisi di ruolo, continuano ad utilizzare il vecchio e ormai sgangherato armamentario di chi non avendo argomenti da utilizzare attacca l’avversario politico sul piano personale, con l’evidente obiettivo di screditarlo, facendo così scadere il livello della propria azione politica.

A questi attacchi, che mi auguro continuino perché mi danno la conferma che io stia facendo bene il mio lavoro e questo per loro costituisca un problema, non risponderò più perché il tempo e le energie credo sia opportuno dedicarli al servizio della Città, soprattutto in momenti difficili come questi nei quali i bisogni e il disagio dei cittadini dovrebbero costituire l’unico impegno per maggioranza e opposizione. Cosa questa che, evidentemente poco importa a chi, piuttosto che svolgere degnamente e responsabilmente il ruolo di oppositore, si sta concentrando sia per i toni, sia per le modalità, su interventi che sanno più di sgangherati spettacoli comici fuori moda, ai confini con la farsa, piuttosto che su apporti politici responsabili.

Tutto questo in un periodo in cui la stessa area politica cui appartengono riesce a livello nazionale a formare un Governo con gli avversari politici di sempre e i cittadini sempre più scoraggiati attendono risposte forti da tutta la politica.

A proposito dei dubbi che essi manifestano sulla mia legittimazione a svolgere il ruolo assegnatomi: chi mi ha “imbullonato” sulla sedia di assessore sono stati gli elettori con il loro voto, gli stessi cittadini che, al contrario, al primo turno e senza appello hanno bocciato la loro proposta politica. 

Sono invece ben lieto, e lo sarò sempre, di rispondere, sul merito delle contestazioni che mi vengono mosse anche quando sono totalmente campate in aria e inconsistenti.

Come ad esempio per il trasferimento nel 2021 del Rally di Sardegna ad Olbia che, secondo Di Nolfo, Bruno, Esposito, Piras, Sartore, Cacciotto e a Pirisi, sarebbe a me ascrivibile e deriverebbe dalle elezioni comunali di Olbia, ma, ammesso che abbiano ragione, evidentemente il loro bersaglio non può non essere che Forza Italia, il cui uomo di punta, Nizzi é candidato a sindaco. Non posso essere io, anche perché, guarda caso, Fratelli d’Italia ad Olbia, al momento, ha deciso di non sostenerlo.

La loro definizione del Tavolo per il turismo come “ fotocopia sbiadita della Fondazione” che io avrei voluto per invidia, fa nascere seri dubbi oltre che sulla loro capacità di percepire correttamente la realtà – qui poco posso fare, ma posso suggerirgli specialisti e tecniche che possono essere di aiuto – ma soprattutto sul loro DNA politico: da democratici, quali si dichiarano, non esitano a calpestare il principio di partecipazione democratica, in questo caso quella delle espressioni del comparto che del tavolo fanno parte per rappresentare le istanze e le proposte del settore trainante dell’economia cittadina; Tavolo che definiscono “tavolino” svilendone fin dalla nascita il ruolo e l’importanza, nonostante ne abbiamo approvato l’istituzione e il regolamento. 

Evidentemente quando la frustrazione, la “futta” prende il sopravvento traspare il loro vero volto che di democratico ha assai poco.

Agli osservatori più attenti non sarà poi sfuggito il singolare ruolo di “cheerleaders” della Fondazione Alghero che da qualche tempo caratterizza i loro interventi. Singolare perché dopo che per anni hanno definito la Fondazione il bancomat della politica, il carrozzone da non far nascere prima e da chiudere poi, hanno radicalmente cambiato idea. Con l’intermezzo di 5 anni nei quali Bruno ha usato l’ente de Lo Quarter con le stesse identiche modalità che prima condannava. Può succedere e non me ne meraviglio: è nella natura umana. 

Ma è ancor più singolare che nei loro interventi appaia sempre più marcata la loro apprensione per quelli che definiscono “interventi di tutela nei confronti della Fondazione” che, a dir loro, “andrebbero a minare i rapporti della maggioranza con Forza Italia.”

Spieghino bene agli algheresi, ma soprattutto ai loro elettori quali siano le ragioni che animano i loro interventi prima nel ruolo di tifosi, anzi cheerleaders, e poi di avvocati difensori della Fondazione e di Forza Italia. 

So per certo che ne’ alla Fondazione ne’ a Forza Italia manchino avvocati, e che avvocati, i quali non hanno certo bisogno del loro apporto. 

Li rassicuro poi circa i rapporti con Forza Italia, il partito più rappresentativo in seno alla maggioranza: non ha fatto mai venir meno la propria voce, né tantomeno il suo ruolo determinante nell’azione amministrativa con 4 consiglieri comunali, 2 assessori e 2 presidenti della partecipate comunali.

Anche sul merito del mancato rinnovo dell’affidamento alla Fondazione della gestione della Grotta di Nettuno e dei musei sbagliano totalmente mira. 

Premesso, infatti, che la competenza degli adempimenti relativi non è la mia, ne’ dei settori per i quali ho la delega, oltre ad alcuni aspetti facilmente superabili di natura squisitamente tecnica per i quali gli uffici comunali competenti stanno aspettando la concessione, il principale motivo per cui ad oggi non è possibile affidare alla Fondazione Alghero la gestione degli attrattori turistici ( grotta, musei e siti archeologici) è costituito da rilievi relativi ad ostacoli normativi presenti nel Codice degli appalti e nel Testo Unico delle società partecipate, peraltro antecedenti alle modifiche dello statuto della Fondazione volute dalla Giunta Bruno e che, di fatto, al momento, impediscono la possibilità di affidare direttamente alla Fondazione stessa la gestione di questi servizi. Proprio una grande eredità quella lasciataci dagli ex compagni che, ricordo, sono gli stessi che avevano cancellato il Turismo dalla struttura comunale. 

Prometto che su questo aspetto tornerò a breve con maggiori dettagli. 

Concludo esibendomi anch’io in una citazione meno colta e più banale con l’obiettivo di invitare per l’ennesima volta l’opposizione ad un apporto realmente costruttivo: “Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito. Che poi quello che guarda il dito sarà anche stolto, ma anche l’altro che sta sempre lì a indicare la luna non scherza.” 

Perciò, bando alle ciance: finitela di usare il pettegolezzo e l’arma del discredito come arma di distrazione di massa: concentriamoci sulla città e sulle cose da fare per superare questo terribile periodo! 

Da parte mia troverete le porte aperte e le finestre spalancate! 

Marco Di Gangi




Il professor Marco Breschi è il nuovo Direttore generale dell’Università di Sassari

18 febbraio 2021

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            SASSARI. 

SASSARI. Il professor Marco Breschi è il nuovo Direttore generale dell’Università degli Studi di Sassari a decorrere dal 15 febbraio 2021. Breschi è Professore Ordinario di Demografia all’Università di Sassari dal 2005; insegna Demografia internazionale nel corso di laurea in Sicurezza e cooperazione internazionale, Popolazione e Mercati ed Economia e Popolazione nel Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Ateneo (DISEA), dipartimento che ha diretto dal 2011 al 2014.

E’ responsabile scientifico del Programma di sviluppo 2018-2022 ‘Dipartimenti di Eccellenza’ finanziato dal MIUR. Dal 2001 al 2006 ha presieduto la Società italiana di Demografia storica e dal 2000 al 2002 ha fatto parte del Comitato dell’International Union for the Scientific Study of Population.

Dal 2001 al 2004 è stato Direttore del Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Udine. 

La sua attività scientifica ha riguardato vari aspetti della demografia con un approccio multidisciplinare. In particolare, ha analizzato la storia e le interazioni tra dinamiche demografiche e sociali. Ha pubblicato circa 300 lavori tra articoli, libri e saggi. 

Il professor Breschi è nato a Pistoia 64 anni fa e vive ad Alghero.

terazioni tra dinamiche demografiche e sociali. Ha pubblicato circa 300 lavori tra articoli, libri e saggi. 

Il professor Breschi è nato a Pistoia 64 anni fa e vive ad Alghero.


  




La Giunta approva la relazione progettuale del nuovo appalto della ristorazione scolastica. Verso il bando di gara con produzioni biologiche, tradizionali e locali, eque e solidali nelle tavole degli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie.  

Alghero , 18 febbraio 2021 – Il nuovo corso per il servizio mensa scolastica migliora con le nuove relazioni progettuali approvate dalla Giunta ieri mattina, in previsione del nuovo affidamento quinquennale che partirà dal prossimo mese di settembre.  Si avvia il percorso  verso la pubblicazione del bando di gara. 

Il servizio migliorerà ulteriormente, le modalità di erogazione, ispirate alla sicurezza alimentare, ecosostenibilità, rintracciabilità di filiera agroalimentare e tutela della salute. Il Comune proporrà nel nuovo appalto l’utilizzo di alimenti di produzione biologica, a lotta integrata, tipici, tradizionali e locali, nonché quelli di denominazione protetta. Sulle tavole degli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie anche le produzioni provenienti dal Commercio Equo e Solidale, in aderenza alla relativa Carta italiana che definisce i criteri di eticità che sostengono le relazioni commerciali dei soggetti aderenti. 

L’appalto che per i prossimi cinque anni – con decorrenza presumibile da settembre 2021 fino al 2026 –  servirà i pasti alle scuole comporta un impegno finanziario di 4.467.023 euro, per un numero di pasti presunti da erogare ogni anno di circa 165.000, anche se la stima prevede un leggero incremento per il formarsi delle classi a tempo pieno. Il numero dei pasti nei cinque anni sarà di circa 825.000. Un servizio importante che impegna l’Amministrazione in questo momento delicato dell’emergenza e che mette in primo piano il mantenimento del livello occupazionale, che la ditta aggiudicataria dovrà garantire trasferendo nel proprio organico il personale fino a quel momento occupato nella ditta cessante. “L’Amministrazione si pone prioritariamente l’obbiettivo della tutela della salute e della promozione del territorio, ed è fondamentale rafforzare il livello della qualità nel servizio di ristorazione scolastica, tenendo ben presenti questi  principi con l’avvio del prossimo appalto”, spiega  l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Grazia Salaris.    

Anche sul fronte della sostenibilità ambientale, il servizio mensa adegua il suo svolgimento privilegiando l’utilizzo di prodotti/articoli ad alta biodegradabilità e compostabilità, adottando misure idonee di gestione ambientale mirate alla riduzione dei consumi energetici. La gestione del sistema di prenotazione pasti sarà informatizzata. Un altro aspetto importante della relazione progettuale approvata dall’esecutivo Conoci riguarda il divieto di uso di prodotti alimentari derivati da organismi geneticamente modificati ( ogm); il Comune non intende utilizzarli nei servizi di ristorazione scolastica e richiederà alla ditta appaltatrice il rispetto del Regolameno CE concernente la tracciabilità e l’etichettatura di alimenti di questo tipo.  




GUARDIA DI FINANZA CAGLIARI. SCOPERTI 3 EVASORI TOTALI CHE NON HANNO DICHIARATO OLTRE 338.000 EURO.

l’attività della Guardia di Finanza, in questo particolare periodo storico caratterizzato da un’emergenza sanitaria che sta riverberando i suoi effetti negativi tanto in ambito sanitario quanto sul tessuto economico della società, ha come baricentro di operatività l’individuazione delle fattispecie illecite più gravi e pericolose che minano seriamente l’integrità e l’equilibrio dei mercati e del sistema tributario.

Continua quindi l’opera delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari nell’ottica di individuare ed anemizzare le più importanti forme di evasione fiscale, un fenomeno che produce effetti negativi per l’economia e danneggia le risorse economiche dello Stato.

Un ruolo, quello dei Finanzieri, che, in questo specifico momento, si pone maggiormente al fianco dei cittadini, nell’intento di contribuire attivamente alla ripresa del Paese attraverso l’individuazione delle risorse sottratte indebitamente al Fisco, aggravando ulteriormente il carico fiscale per i cittadini onesti.

In quest’ottica, negli ultimi giorni, i Finanzieri della 2° Compagnia di Cagliari hanno concluso tre interventi fiscali nel capoluogo e nel suo immediato hinterland (Quartu S. Elena e Selargius)nei confronti di altrettante realtà commerciali, operanti nel campo della meccanica e del trasporto merci: i controlli hanno portato alla constatazione di oltre 338.000 euro di ricavi non dichiarati al Fisco.

I soggetti verificati, frutto di una selezione conseguente a una indicizzazione secondo precisi canoni di pericolosità fiscale, sono stati selezionati ad esito del collaudato sistema di incrocio delle risultanze della quotidiana attività di controllo del territorio con i dati e le informazioni agli atti dei Reparti e le evidenze emerse dalle interrogazioni alle banche dati in uso al Corpo. Un’attività meticolosa ed articolata, con la finalità di intercettare le forme di evasione fiscale più pericolose e maggiormente lesive degli interessi collettivi, intercettate e quantificate anche grazie a particolari strumenti operativi, tra i quali lo spesometro, un applicativo all’interno del quale confluiscono le fatture emesse dai vari operatori economici nei confronti dei rispettivi clienti.

Caratteristica comune a tutte le circostanze oggetto d’ispezione, è stata la qualifica di evasore totale dei verificati, i quali, per diverse annualità, non hanno presentato al Fisco le dovute dichiarazioni dei redditi’, anomalia resa ancora più particolare dal fatto che gli stessi risultavano pienamente attivi nel proprio campo professionale di competenza con la realizzazione di specifici volumi di affari ed il sostenimento di costi di esercizio.




Incidenti stradali, partono le campagne di sicurezza

116 incidenti stradali soltanto a gennaio, di cui sei causati dall’abuso di alcol, e nove pedoni investiti dall’inizio dell’anno. Sono numeri preoccupanti per i quali l’Amministrazione comunale ha messo subito in campo una serie di azioni per contrastare il fenomeno, intensificando le azioni di sensibilizzazione e di controllo nelle strade del territorio comunale. Già da domani ripartono i controlli con il telelaser.

Sono quattro gli interventi che partiranno da subito a opera della Polizia locale: i controlli di velocità sulle strade che hanno registrato i più elevati livelli di incidentalità o gravità; la campagna smartphone zombie; il contrasto all’uso del cellulare alla guida e all’omesso utilizzo sistemi di ritenuta (come le cinture di sicurezza) e la campagna pedoni sicuri.

I controlli di velocità saranno effettuati con l’utilizzo del Telelaser, si procederà alla contestazione immediata e le postazioni saranno comunicate dall’Amministrazione già nei giorni precedenti. Già da domani e fino alla fine di marzoriguarderanno via Predda Niedda, via Millelire, via Pirandello, via Budapest, via Carlo Felice. Lo scopo è quello di portare gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità. 

La campagna “Smartphone Zombie” ha permesso di ridurre di oltre il 40 percento il numero di pedoni coinvolti in incidenti stradali. Secondo le analisi elaborate dal Comando pesa sempre di più sull’incidentalità che coinvolge i pedoni l’uso del cellulare da parte di questi ultimi, specie quando si attraversa.

La terza azione si fonda sul dato più drammatico correlato all’incidentalità: la guida distratta che rappresenta la causa più diffusa di sinistri e di mortalità. Nel territorio comunale nel 2020 il 32,6 percento degli incidenti sono attribuibili alla distrazione.

Inoltre, l’omesso utilizzo delle cinture di sicurezza pesa sulla gravità delle lesioni subite dalle persone coinvolte nei sinistri. Per questo saranno previste postazioni di controllo stradale. Il contrasto della guida con l’uso del cellulare sarà fatto anche con un’attività di vigilanza dinamica che sarà affidata al reparto motociclisti della Polizia locale.

La quarta azione ha lo scopo di preservare gli spazi destinati alla mobilità dei pedoni: marciapiedi, aree pedonali, attraversamenti pedonali, scivoli destinati alla mobilità delle persone con ridotta capacità motoria, stalli di sosta per i veicoli al servizio di queste ultime.




Comunicato stampa. Gradito rientro alla Porto Cervo Racing: Marco Depau torna a indossare i colori del Team

Nella stagione 2021 della Porto Cervo Racing, tra gli associati ci sarà anche il pilota Marco Depau.

Le strade si sono separate per qualche anno, senza mai perdersi di vista. Il pilota Marco Depau, sardo di nascita (originario di Lanusei) e piemontese d’adozione (Novi Ligure), nella stagione 2021 tornerà ad indossare i colori della Porto Cervo Racing. 

Depau, che negli anni scorsi è stato uno dei migliori piloti tra le fila del Team, rappresenta i valori della Porto Cervo Racing. Tra i tanti eventi dedicati al sociale organizzati dalla Scuderia, Depau è stato tra i promotori più fattivi di “Ogliastra inForma Rally” tenutosi ad Ilbono e, grazie alla collaborazione strettissima con il Team, sostiene le attività dell’AIDO (Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule).

Marco Depau, oltre ad essere un valido pilota, nella vita di tutti i giorni è titolare di una ditta di servizio di soccorso stradale per conto dell’Europ Assistance (lavora primariamente per la Società Autostrade per l’Italia) e Vigile del Fuoco per il Comando Provinciale di Alessandria. Tanti gli amici di Depau nella Scuderia (in Gallura e in Ogliastra), non solo nel direttivo, ma anche fra gli associati e i numerosi sostenitori del Team.

“Sono felice di far parte nuovamente della Porto Cervo Racing”, ha detto Marco Depau, “ho un legame molto forte con Vittorio Musselli, un’amicizia stretta sia con Sergio Deiana che con Gian Luigi Coda e un grandissimo rispetto nei confronti di Mauro Atzei e Dino Caragliu. Sono persone che mi hanno veramente dato tanto e il fatto di poter rientrare è, da parte loro, una dimostrazione di affetto”.

Tra i programmi sportivi 2021, dopo un test sulla neve svolto a gennaio a Limone Piemonte, su una Mini Wrc, Depau dovrebbe correre il Rally Valle d’Aosta, con il co-pilota Corrado Bonato se la vettura sarà una R5, oppure con Danilo Mereu se la macchina, sempre fornita dalla Gino Wrc, apparterrà alla classe Super1600 o alla R4. 

“Non vedo l’ora di tornare a correre”, ha continuato Depau, “sarà un rientro dopo due anni di stop quindi sarà da considerare come una gara-test. In Sardegna, sicuramente, sarò presente al Rally Terra Sarda, ed inoltre, ho in previsione di fare qualche gara su sterrato, è un percorso che vorrei continuare”.

Depau, che ha corso quasi cinquanta di gare conquistando numerosi podi e vittorie di classe, è salito per cinque volte sul secondo gradino del podio del Rally d’Ogliastra, una gara che ha promosso, come la Sardegna, nella livrea della sua vettura da gara, segno evidente dell’orgoglio e dell’amore che, nonostante la distanza, nutre per la sua Isola.

“Nello sport, come nella vita, le strade di due persone possono dividersi”, ha commentato Mauro Atzei, presidente del Team, “ci si può allontanare, ma ciò non significa che non si possa tornare a percorrere insieme una strada comune. I valori della Scuderia, che Depau ha ritrovato in sé, fortificano il patrimonio umano che da sempre è alla base del Team e rende più forti gli uomini e le donne che vi fanno parte. L’umiltà, l’amicizia la grande attenzione verso chi è meno fortunato di noi, fanno parte della nostra Scuderia, è per questo che Marco non poteva stare lontano da noi. Siamo contenti che sia tornato nella nostra famiglia”.

Intanto, nel rinnovato sito internet www.portocervoracing.it – che integra la comunicazione offerta attraverso le pagine Social (Facebook, Instagram, Twitter e Youtube) – è possibile trovare tutte le notizie relative alle attività del Team, con la sezione, tra le altre, creata per i suoi piloti e co-piloti. Inoltre, è presente un “sito nel sito” interamente dedicato al “Rally Terra Sarda” organizzato dalla Porto Cervo Racing, valido come ultima prova della Coppa Rally di Zona e per il Sardegna Rally Cup, in programma il 2 e 3 ottobre 2021.

Ufficio Stampa Porto Cervo Racing Team – Responsabile Marzia Tornatore 349 585 0724




Vaccini anti Covid, niente prenotazioni

E anche mercoledì 17 è passato, ma il tanto annunciato avvio a Sassari da parte di Regione e Ats delle prenotazioni degli over 80 da vaccinare con le dosi Pfizer e Moderna è servito solo a far incavolare ancora di più i nostri anziani, presi in giro. 
Solo false aspettative per una popolazione anziana del nostro territorio che chiede certezze e non annunci in pompa magna. Niente prenotazioni, il CUP non ha evidentemente avuto indicazioni per aprire le agende, nonostante gli anziani telefonino al numero gratuito da rete fissa come l’azienda sanitaria sassarese aveva indicato, per prenotare il vaccino. E così le loro lamentele arrivano anche a noi consiglieri comunali che con forza vogliamo esprimere il nostro e soprattutto il loro disappunto. Come noto, infatti, non più di tre giorni fa veniva reso noto attraverso la stampa che la piattaforma Cup aveva già superato il collaudo, pronta per le prenotazioni degli ultraottantenni, poi sarebbe stato il turno degli insegnanti e delle forze dell’ordine. Gli ottantenni vaccinandi già da oggi avrebbero dovuto avere conferma di dove e quando, compresa l’ora, gli sarebbe stato somministrato il vaccino, dapprima negli ospedali e poi, forse, negli ambulatori dei medici di famiglia e
perfino nelle farmacie. Chiediamo ora certezze. E la possibilità
immediata di aprire le agende del CUP, con una comunicazione chiara e fedele.

F.to

Mario Bruno, Gabriella Esposito, Pietro Sartore. 

Consiglieri comunali – Alghero




CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

IL SINDACO RENDE NOTO

Per il giorno 25/02/2021, alle ore 9:00, è stato convocato presso la sala consiliare, 2° piano del Palazzo Comunale in P.zza Gallura, il Consiglio Comunale in seduta straordinaria e urgente, per la la trattazione del seguente ordine del giorno:

1.   INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

2.   SURROGA CONSIGLIERE COMUNALE. ART. 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

3.   SURROGA COMPONENTE COMMISSIONI CONSILIARI.

4.   RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 11 DEL 02/02/2021 AVENTE AD OGGETTO “ZONA ECONOMICA SPECIALE DI CUI AL D.L. 20/06/2017 N. 91 CONVERTITO IN LEGGE 3/08/2017 N. 123 E DEL DPCM 25/01/2018 N.12. PROPOSTA DELLA GIUNTA AL CONSIGLIO COMUNALE”

5.   MOBILITAZIONE DEGLI ENTI LOCALI DELLA SARDEGNA E ATTIVAZIONI DI AZIONI CONTRO L’IPOTESI DI STOCCAGGIO DI SCORIE NUCLEARI, ANCHE IN FORMA PROVVISORIA, NEI COMUNI DEL TERRITORIO DELLA SARDEGNA

6.   APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE DI CONTABILITÀ IN ATTUAZIONE DELL’ARMONIZZAZIONE DEGLI SCHEMI E DEI SISTEMI CONTABILI DI CUI AL D.LGS. N. 118/2011.

7.   VARIANTE AL PDIF VIGENTE E AL PUC ADOTTATO, PER MODIFICHE ARTICOLI DELLE NTA INERENTI LE ZONE G-SERVIZI GENERALI, RINAGGIU E PISCHINACCIA, E PER L’AMPLIAMENTO DELLA ZONA G DI RINAGGIU, PROPRIETÀ COMUNALE. ADOZIONE

8.   APPROVAZIONE DEFINITIVA VARIANTE AL COMPARTO 88 DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO DI TEMPIO PER RETTIFICA SAGOME E CUBATURA

9.   AUTORIZZAZIONE ALIENAZIONE PARTE COMPENDIO RINAGGIU

La sala consiliare sarà allestita in modo tale da garantire che la seduta si svolga in conformità alle norme di sicurezza e protezione anti Covid-19.

Per le stesse ragioni di protezione e sicurezza, saranno presenti solo le persone autorizzate, consiglieri e personale amministrativo essenziale e non sarà consentito l’accesso al pubblico.

Il Sindaco
Gianni Addis