Comunicato Centrodestra Alghero 15/02/25

PARCO, CENTRODESTRA: “MAGGIORANZA SPACCATA, PD SEMPRE PIÙ ISOLATO”

Alghero – Salta l’assemblea del Parco di Porto Conte per mancanza del
numero legale. L’assemblea era stata convocata dal presidente Orrù per
alcuni adempimenti amministrativi.

L’assenza strategica di una parte della maggioranza costituisce un
messaggio chiaro al presidente del Parco, Emiliani Orrù, espressione del
PD. Il Partito Democratico, che su diversi temi ha assunto posizioni
difformi rispetto alla maggioranza, oggi è isolato e mal sopportato dagli
alleati.

“Siamo profondamente preoccupati per il caos che regna in questa
maggioranza eterogenea e priva della capacità di fare scelte condivise

Come centrodestra sottolineiamo come questa situazione sia la prova
evidente delle profonde divisioni interne alla sinistra, che bloccano
l’attività istituzionale e danneggiano il buon governo della città –
dichiarano i capigruppo Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Marco Tedde
(Forza Italia), Lelle Salvatore (UDC – Patto per Alghero), Michele Pais
(Lega), Massimiliano Fadda (Prima Alghero).

Tra dispetti e regolamenti di conti, il Parco e Alghero restano ostaggio
della loro incapacità politica.

Alessandro Cocco – Fratelli d’Italia
Marco Tedde – Forza Italia
Lelle Salvatore – UDC – Patto per Alghero
Michele Pais – Lega
Massimiliano Fadda – Prima Alghero




SASSARI-CONFARTIGIANATO SASSARI-C.STAMPA-10-02-2025-A 6 artigiani sassaresi il premio nazionale “Maestri d’Opera e d’Esperienza”.

A 6 artigiani sassaresi il premio nazionale “Maestri d’Opera e
d’Esperienza”. Da Confartigianato Sassari il riconoscimento per
l’impegno, la passione e la trasmissione di saperi e valori.

6 storici artigiani della provincia di Sassari sono stati insigniti
del premio “Maestri d’opera e d’esperienza”, riconoscimento nazionale
promosso da ANAP Confartigianato, l’Associazione degli Anziani e
Pensionati, per aver contribuito, con impegno, professionalità,
dedizione, competenza e passione, alla crescita e allo sviluppo
dell’artigianato nel Capoluogo e nella provincia, riuscendo anche a
trasmettere saperi e valori.

L’onorificenza è stata consegnata a Pasquale Casula,
autotrasportatore, Giovanni Battista Idda, maestro edile, Pietro
Ruggiu e Gavino Vacca, barbieri e parrucchieri, Costanzo Salis,
esperto di edilizia ecologica, e Sebastiano Seddaiu, edile e scultore,
dal Presidente di Confartigianato Sassari, Marco Rau, e dalla vice,
Maria Amelia Lai, in occasione degli 80 anni della costituzione
dell’Organizzazione Artigiana sassarese.

L’iniziativa, che ha richiamato oltre cento partecipanti per omaggiare
i protagonisti, è stata aperta dal discorso del rieletto Presidente di
Confartigianato Sassari che ha ripercorso la storia dell’Associazione
Artigiana che nell’arco di 80 anni si è sempre posta come riferimento
sia per le imprese che per i cittadini dell’intera provincia.

“Oggi non premiamo solo l’eccellenza nel lavoro, ma il valore di una
tradizione che si rinnova, la passione per il mestiere e la capacità
di lasciare un segno nelle comunità e nelle generazioni future – ha
affermato Marco Rau – il riconoscimento è il sigillo di una vita spesa
nell’arte del fare, nella precisione, nella fatica, nella
soddisfazione di creare con le proprie mani opere che durano nel
tempo”. “L’artigianato, da sempre, è il cuore pulsante del nostro
tessuto produttivo e culturale – ha aggiunto – dietro ogni mestiere,
ogni opera d’arte, ogni prodotto fatto con cura e dedizione, ci sono
mani esperte che tramandano conoscenze, competenze e valori”.

L’Albo, infatti, nasce con l’obiettivo di tutelare e promuovere
l’artigianato di qualità, garantendo il passaggio generazionale di
competenze fondamentali per mantenere un patrimonio economico e
culturale, avendo anche un ruolo attivo nella formazione delle nuove
generazioni, affinché il sapere artigiano non vada disperso.

“Oggi più che mai, in un mondo che corre veloce tra digitalizzazione e
produzione di massa, l’importanza della manualità, della creatività e
dell’esperienza è un valore da custodire e da trasmettere – ha
proseguito Rau – e questi nuovi Maestri rappresentano l’anello di
congiunzione tra la tradizione e l’innovazione, tra il passato e il
futuro del Made in Italy”. “È quindi nostro dovere supportare queste
eccellenze, dando loro il giusto riconoscimento e le giuste
opportunità per continuare a creare, insegnare e lasciare un segno –
ha sottolineato il Presidente di Confartigianato Sassari – perché un
Maestro non è solo un custode del sapere, ma è un testimone di una
cultura che vive attraverso il fare, attraverso la qualità e
attraverso la passione”.

Poi il ringraziamento finale da tutti i delegati di Confartigianato
Sassari: “Grazie per aver trasformato il vostro lavoro in arte, aver
mantenuto vivi i saperi di un tempo e averli trasmessi alle nuove
generazioni con lo stesso amore e dedizione con cui li avete appresi.
Con l’invito a continuare lo straordinario percorso che avete compiuto
fino a oggi per essere faro di eccellenza e passione nel vostro
mestiere”.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT




Carnevale Sangavinese 2025: Comune e organizzatori lavorano ad un grande evento

COMUNICATO STAMPA
San Gavino Monreale
Giovedì 27 febbraio – domenica 2 marzo e martedì 4 marzo

Carnevale Sangavinese 2025: Comune e organizzatori lavorano ad un grande evento
Da giovedì 27 febbraio a martedì 4 marzo la cittadina di San Gavino Monreale si prepara ad ospitare la tanto attesa edizione 2025 del Carnevale Sangavinese.

Il Carnevale Storico Sangavinese 2025 è un evento promosso dal Comune di San Gavino Monreale, organizzato dalla società Atlas Srl in collaborazione con le associazioni locali e i gruppi carnevaleschi, una grande manifestazione popolare che porterà nel cuore del paese tre giornate ricche di eventi, che culmineranno nella Grande Sfilata di domenica 2 marzo quando le strade del paese si trasformeranno in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, dove l’arte della cartapesta, la creatività e il talento dei carristi prenderanno vita in un’esplosione di colori e musica. Il percorso della sfilata, completamente rinnovato per offrire al pubblico un’esperienza ancora più coinvolgente, vedrà il corteo percorrere la centralissima via Roma, per poi concludersi con un Grande Finale con festa della birra, punti ristoro, DJ Set e premiazioni.

Il Carnevale a San Gavino Monreale è una tradizione che affonda la sue radici negli anni 80, quando i primi gruppi carnevaleschi cominciarono a cimentarsi con la cartapesta. Oggi San Gavino può vantare ben 5 gruppi carnevaleschi che con dedizione e passione, trasformano materiali semplici come carta e colla in spettacolari carri allegorici. Queste creazioni non solo testimoniano l’abilità tecnica degli artigiani locali, ma riflettono anche l’identità culturale e lo spirito più vero del paese, rendendo il Carnevale un evento particolarmente sentito in tutto il territorio.

L’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di San Gavino Monreale, Riccardo Pinna, sottolinea con orgoglio l’importanza di questa manifestazione per la comunità. “Il Carnevale Sangavinese non è solo una festa, ma una straordinaria espressione artistica e culturale che affonda le sue radici nella tradizione del nostro Paese. I carristi e gli artisti locali, con passione, talento e dedizione, lavorano per mesi per dare vita a delle vere e proprie opere d’arte in cartapesta, capolavori che sono il frutto di una maestria che rende il nostro Carnevale uno dei più spettacolari della Sardegna. Il loro impegno è il cuore pulsante della manifestazione, un patrimonio di creatività che merita il massimo riconoscimento e sostegno. Per questo motivo, l’amministrazione comunale ha scelto di investire risorse significative, con un contributo di 30.000 euro destinato alla manifestazione e la partecipazione al bando regionale sui grandi eventi, con l’obiettivo di ottenere ulteriori fondi per valorizzare ancora di più il lavoro di questi straordinari artisti e rendere questa edizione del Carnevale un evento memorabile.”

Giovedì 27 febbraio il Carnevale 2025 prenderà il via con la tradizionale sfilata dei Bambini, un evento organizzato grazie al supporto delle scuole, della Pro Loco e delle Associazioni di San Gavino Monreale che trasformerà la via Roma in un grande spazio di festa dedicato ai più piccoli, con animazioni, giochi e intrattenimenti pensati appositamente per le famiglie. La manifestazione raggiungerà il suo apice domenica 2 marzo, quando la mattina, in via Dante, i carri allegorici si raduneranno dalle ore 11:00 per offrire al pubblico un’anteprima delle loro straordinarie creazioni.

I visitatori potranno immergersi fin dalle prime ore del giorno nella magia del Carnevale, passeggiando tra le vie del paese per ammirare i numerosi murales che raccontano l’anima artistica di San Gavino Monreale e scoprire l’offerta gastronomica locale. I punti ristoro, allestiti nel cuore del centro abitato, offriranno sapori tipici e specialità carnevalesche, mentre i ristoratori sangavinesi proporranno menù dedicati all’evento, arricchendo l’esperienza con piatti tradizionali.

Nel pomeriggio, prenderà il via la Grande Sfilata, portando in scena uno spettacolo di luci, suoni e colori. Un lungo serpentone colorato percorrerà il centro del paese, in testa il simbolo del carnevale Su Baballotti, a seguire le maschere singole, i gruppi a piedi, i carri di seconda categoria e per finire i grandi carri di prima categoria.

Il nuovo percorso garantirà ancora più spazio per le esibizioni e le coreografie, con un tratto di via Roma interamente transennato per offrire al pubblico un’esperienza visiva ottimale e assicurare la massima sicurezza ai partecipanti. Sicurezza che sarà garantita anche dalla presenza di un gruppo di vigilantes privati che assisteranno i partecipanti assicurando un corretto svolgimento della manifestazione.

Il Grande Finale di questa edizione sarà una vera e propria festa popolare gratuita aperta a tutti. Il tradizionale rogo di Su Baballotti illuminerà la notte, rinnovando un rito che da sempre accompagna la chiusura del Carnevale Sangavinese. Successivamente si svolgeranno le premiazioni per il miglior carro, la miglior maschera singola e il miglior gruppo a piedi. La serata proseguirà con un travolgente DJ set che farà ballare il pubblico presente fino a tarda notte. Uno spettacolare gioco di luci e un maxi schermo dove saranno proiettate le immagini della sfilata renderanno l’atmosfera ancora più suggestiva.

I festeggiamenti del Carnevale 2025 si concluderanno il martedì 4 marzo con la tradizionale pentolaccia conclusiva gestita dalla Pro Loco e dalle Associazioni di San Gavino Monreale in Piazza Resistenza.

Il premio per la miglior maschera singola sarà dedicato alla memoria di Kikki Pilloni

Un momento particolarmente emozionante di questa edizione sarà la dedica del premio per la miglior maschera singola a Kikki Pilloni, una figura storica del Carnevale Sangavinese che per oltre trent’anni ha portato in scena maschere satiriche e personaggi iconici, lasciando un segno indelebile nella storia della manifestazione. Il riconoscimento sarà un tributo al suo talento, alla sua ironia e alla sua capacità di raccontare, attraverso il Carnevale, l’anima più autentica e scanzonata della comunità sangavinese.

“San Gavino – conclude Riccardo Pinna – merita un Carnevale inclusivo e partecipato, che sia un’occasione di aggregazione per tutta la comunità. Per questo invitiamo le associazioni culturali, sportive e di volontariato, insieme a famiglie e bambini, a prendere parte attivamente all’evento, contribuendo con la loro energia e creatività. Sarà fondamentale anche il coinvolgimento delle attività commerciali e della ristorazione locale, con cui intendiamo avviare una collaborazione per la creazione di offerte speciali dedicate al Carnevale, affinché la festa si estenda a tutto il tessuto economico del paese”.

Un Carnevale sempre più coinvolgente

Walter Piras, CEO di Atlas e direttore artistico del Carnevale Sangavinese 2025, sottolinea l’importanza di una strategia comunicativa efficace per raccontare al meglio l’evento.

“Abbiamo scelto di dare particolare rilievo alla comunicazione e alla promozione del Carnevale, affinché ogni suo aspetto e ogni protagonista riceva la visibilità che merita. I sangavinesi sono profondamente legati a questa manifestazione, e vogliamo dare spazio a tutti coloro che contribuiscono a renderla speciale: i carristi locali, i gruppi ospiti che parteciperanno alla Grande Sfilata di domenica 2 marzo, la musica, i costumi e ogni elemento che rende unico il nostro Carnevale.”

Le immagini della sfilata saranno protagoniste anche nei giorni successivi grazie al contest fotografico “Scatta il Carnevale”, un’iniziativa aperta a tutti gli appassionati di fotografia che desiderano vivere l’evento da una prospettiva privilegiata.

Chi si iscriverà al contest riceverà un pass da fotografo ufficiale e potrà accedere alle aree riservate, comprese le zone transennate lungo il percorso della sfilata. Questo permetterà di catturare gli scatti migliori e contribuire alla promozione futura del Carnevale Sangavinese.

Ufficio Stampa Carnevale Storico Sangavinese 2025
Mauro Melis, Atlas Srl 3336238705
[email protected]
[email protected]




VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DEL MEDIO CAMPIDANO PROPONE IL “MODULO MISTO TERRITORIALE”.

COMUNICATO STAMPA

C agliari, 08/02/2025

“Il volontariato è la spina dorsale della società, importante essere pragmatici con una pianificazione adeguata e con la visione futura necessaria per la progettazione. Anche il sogno è importante, all’inizio sembra difficile e lontano da realizzare, ma si parte dalle visioni per arrivare ai progetti pratici”. Così l’Assessore della difesa dell’ambiente Rosanna Laconi, stamattina a Villacidro, a conclusione della presentazione della proposta di Modulo Misto Territoriale, fatta dal Coordinamento del Volontariato di Protezione civile del Medio Campidano.

Per l’Assessore è necessario un cambio di paradigma, “se vogliamo che il Volontariato di Protezione civile funzioni e dia risposte efficienti alle emergenze che saranno sempre più frequenti, bisogna cambiare modello attraverso il ricorso alle convenzioni”, ha continuato Rosanna Laconi. La convenzione consente di strutturare e di pianificare su base annuale e pluriennale anche le risorse da dedicare al Volontariato. La formazione, ha sottolineato ancora l’Assessore, è un tassello fondamentale insito nel cambiamento, migliorare le competenze e creare dei piani di formazione disegnati in base alle esigenze del Volontariato. “Solo insieme e mettendo a disposizione tutte le risorse riusciremo a farlo” ha concluso l’Assessore.

Il Direttore generale della protezione civile, Mauro Merella, si è soffermato sulla rinascita del Polo logistico di Villacidro dopo uno stop di 15 anni, dove ci sarà una parte dei mezzi che costituiscono la Colonna Mobile Regionale della Sardegna, e ha evidenziato l’importanza di una convergenza positiva tra Volontariato e amministratori locali, consiglieri regionali, Forestas, CFVA, tutti pronti al confronto e alla collaborazione. Per il Direttore generale è fondamentale attrarre più giovani nelle organizzazioni di volontariato e ascoltare le proposte che arrivano dalle stesse associazioni, migliorando la formazione e coinvolgendole sempre di più nei progetti di scambio come i gemellaggi a supporto della Campagna Antincendio Boschivo. Mauro Merella ha sottolineato poi l’importanza del confronto anche nei contesti internazionali, come l’esercitazione EU Modex all’interno del Meccanismo Unionale di Protezione Civile, che si svolgerà in Sardegna agli inizi di aprile.

Il Modulo Misto Territoriale illustrato nei dettagli da Giuseppe Putzu, Presidente del Coordinamento del Volontariato del Medio Campidano, a una numerosa platea composta da volontari, sindaci e consiglieri regionali, nasce dall’esigenza di risolvere una criticità che molte organizzazioni di volontariato di protezione civile devono affrontare, quella di non avere un numero sufficiente di volontari per poter creare una squadra di intervento da attivare in caso di emergenza. Ecco così l’idea del Modulo Misto Territoriale: i volontari appartenenti a diverse associazioni del territorio segnalano la propria disponibilità ad operare, in modo da creare delle squadre con volontari provenienti da OdV diverse ma pronti ad intervenire insieme, garantendo supporto immediato agli amministratori locali o alla Protezione civile regionale in caso di necessità. Una proposta che nasce in un territorio virtuoso e dinamico come quello di Villacidro, di cui fanno parte 14 associazioni e 2 gruppi comunali di protezione civile, ma che potrebbe essere un esempio virtuoso anche in altri contesti. Il Polo logistico sito nell’area del Consorzio industriale sarà anche la base operativa del Modulo Misto Territoriale e sede dell’Ambito Territoriale di Protezione Civile – ATPC di Villacidro.



Ufficio Stampa Regione Sardegna




Comunicato Stampa di Roberto Cadeddu di Fratelli d’Italia Sassari

COMUNICATO STAMPA

Piazza Santa Maria: Fratelli d’Italia denuncia il degrado e chiede
interventi immediati

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia nel corso del Consiglio Comunale
di Martedì scorso ha denunciato con fermezza la grave situazione di degrado
ambientale e sanitario che da tempo affligge la zona di Piazza Santa Maria.

“La mancata manutenzione, la presenza di rifiuti abbandonati e la scarsa
attenzione dell’amministrazione comunale stanno creando un ambiente
insalubre, mettendo a rischio la sicurezza e la qualità della vita dei
residenti- commenta il Capogruppo Roberto Cadeddu e prosegue- Di fronte a
questa situazione inaccettabile, i cittadini hanno avviato una raccolta
firme per chiedere interventi concreti e tempestivi.”

Fratelli d’Italia si è schierata al fianco dei cittadini e ha sollecitato
l’amministrazione comunale a intervenire immediatamente con un piano
straordinario di pulizia, monitoraggio e contrasto al degrado urbano.

Cadeddu, inoltre, ha incalzato la Giunta Comunale :”La città ha bisogno di
risposte, non di promesse. Non è tollerabile che i cittadini siano
costretti a convivere con una gestione inefficace del territorio, mentre
l’amministrazione rimane inerte di fronte a un problema evidente.
Fratelli d’Italia- ha concluso il capogruppo del partito di Giorgia Meloni-
continuerà a farsi portavoce delle istanze della cittadinanza e a vigilare
affinché questa emergenza venga affrontata con la serietà e l’urgenza che
merita. È tempo di agire.”




LA CIVILTA’ MILLENARIA DELLA SARDEGNA NEL CUORE DI MILANO CON ” NURAGICA”, EVENTO FUORISALONE ALLA BIT. ASSESSORE CUCCUREDDU: “UN VIAGGIO NEL NOSTRO PATRIMONIO CHE AFFASCINA E VALORIZZA LA DESTINAZIONE SARDEGNA”

COMUNICATO STAMPA

MILANO, 8 febbraio 2025 – “La volontà di creare un evento Fuorisalone della BIT si inserisce in una strategia più ampia di promozione del nostro territorio che mira a valorizzare la Sardegna come destinazione turistica in grado di offrire esperienze autentiche e diversificate durante tutto l’anno”. Così l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, alla presentazione della mostra “Nuragica”, un’immersione nell’immenso patrimonio archeologico.

“La Sardegna non è solo mare – ha ribadito Cuccureddu – ma è storia, cultura e tradizioni, con un patrimonio archeologico di straordinario valore che vogliamo rendere protagonista. Con iniziative come questa, confermiamo il nostro impegno a costruire un turismo sostenibile e destagionalizzato, capace di attrarre visitatori interessati a scoprire l’essenza più profonda della nostra terra. Lavoriamo per far emergere una Sardegna autentica, dove il viaggio diventa un’esperienza di arricchimento culturale e personale”.

La Regione Sardegna, con l’Assessorato del Turismo si fa ambasciatrice della propria identità più autentica, ospitando a Milano sino all’11 febbraio la mostra esperienziale “Nuragica”, un viaggio straordinario attraverso il tempo.

Questo evento, fuorisalone della BIT, al quale ha preso parte anche l’assessora al Personale e Innovazione Tecnologica, Mariaelena Motzo, si propone di rivelare al pubblico una Sardegna diversa e sorprendente, che trascende i confini delle sue celebri coste per svelare un patrimonio storico, culturale e archeologico di inestimabile valore. Con “Nuragica” il visitatore viene condotto in un’esperienza unica, che intreccia emozione e conoscenza. Attraverso ricostruzioni fedeli e ambientazioni suggestive, è possibile rivivere l’epoca della civiltà nuragica, una delle più antiche e misteriose del bacino del Mediterraneo. Dieci scenografie immersive che guidano il pubblico alla scoperta di torri nuragiche, botteghe artigiane, santuari e tombe dei giganti, culminando con i traffici nel Mediterraneo, grazie all’impiego dello storytelling e della realtà virtuale.

“Con i suoi circa settemila nuraghi disseminati su tutto il territorio – ha detto l’esponente della Giunta Todde – la Sardegna custodisce un’eredità archeologica unica al mondo, che “Nuragica” racconta attraverso un format moderno ed emozionante. Questa iniziativa rappresenta un tributo a una Sardegna autentica, ancora tutta da scoprire, che fa dell’equilibrio tra innovazione e radici millenarie una delle sue forze attrattive“.



Ufficio Stampa Regione Sardegna




LAVORO: AL VIA DOMANI A NUORO LA CONFERENZA REGIONALE PER LE POLITICHE DEL LAVORO

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 9/02/2025

Tutto pronto domani a Nuoro per la Conferenza regionale per le politiche del Lavoro. Promossa dalla Regione con il supporto dell’ASPAL, la giornata sarà dedicata al tema “Seminiamo il futuro, formazione e lavoro per una Sardegna che cresce”.
“L’incontro – osserva l’assessora del Lavoro Desirè Manca – sarà un momento di analisi e confronto in cui tracciare le azioni necessarie al rilancio del sistema occupazionale e formativo della Sardegna. Capire in che modo le nuove tecnologie stanno modificando il panorama della formazione e venire incontro alle esigenze delle imprese nella ricerca di figure professionali sempre più qualificate sarà uno dei temi centrali del dibattito. Per rilanciare l’occupazione della nostra isola e diminuire il tasso di disoccupazione – conclude – dobbiamo lavorare d’intesa con tutte le parti coinvolte per ridurre il gap tra domanda e offerta nel mercato del lavoro”.

I lavori si svolgeranno nella sala conferenze della Camera di Commercio, in via Papandrea 8, con inizio alle 9.45. Previsti i saluti istituzionali della presidente della Regione Alessandra Todde, dell’assessora regionale del lavoro Desirè Manca, dell’amministratore straordinario della Provincia di Nuoro Giuseppe Ciccolini e del prefetto di Nuoro Alessandra Nigro.
Ale 10.45, con l’intervento di Elisabetta Schirru, direttrice del servizio governance della formazione professionale e dei servizi per il lavoro dell’assessorato del lavoro, si avvieranno i lavori dedicati al tema del lavoro e della formazione professionale; a seguire l’intervento di Luisa Zedda, rappresentante delle agenzie formative, Fabrizio Pilo, prorettore Territorio e Innovazione dell’Università di Cagliari, e Roberto Saba, Its Accademy energia di Macomer.

I temi del lavoro e dello sviluppo saranno affrontati a partire dalle 11.30 con l’intervento di Eugenio Annichiarico, direttore generale dell’assessorato del lavoro, cui seguiranno i contributi dei segretari generali regionali di CISL, Pierluigi Ledda, di Fausto Durante, CGIL, e di Francesca Tidda, UIL. A seguire sono previsti gli interventi di Roberto Bolognese, presidente della Confesercenti provinciale di Cagliari e di Giuseppe Scura, direttore della Confcommercio del Sud Sardegna.

La terza parte dei lavori sarà dedicata al tema del lavoro e dell’inclusione. Il primo intervento sarà quello di Luca Mereu, direttore generale dell’Aspal, l’agenzia sarda per le politiche attive del lavoro. Sarà poi la volta di Camilla Soru, presidente della Commissione Lavoro, cultura e formazione professionale del Consiglio regionale e di Marco Espa, presidente di ABC Sardegna. I lavori di questa sessione saranno chiusi dall’intervento di Maria Cristina Ornano, presidente del Tribunale di sorveglianza di Cagliari.

La conferenza, moderata da Stefano Cucca, si concluderà con l’intervento dell’assessore regionale del lavoro, Desirè Manca.

I lavori potranno essere seguiti anche da remoto, in diretta streaming, a partire dalle ore 9.45 sul portale Sardegnalavoro.it, nella pagina dedicata che sarà resa disponibile domani.



Ufficio Stampa Regione Sardegna




SANTA MARIA COGHINAS. IL BANCO DI SARDEGNA RIDIMENSIONA IL SERVIZIO. IL SINDACO: “UN SEGNALE GRAVISSIMO”

IL BANCO DI SARDEGNA RIDIMENSIONA IL SERVIZIO, MALCONTENTO IN PAESE. 

IL SINDACO: “UN SEGNALE GRAVISSIMO, CI AUGURIAMO CHE L’ENTE DI CREDITO FACCIA UN PASSO INDIETRO”

Il Banco di Sardegna, in maniera del tutto autoritaria e silenziosa, ridimensiona gli orari di apertura al pubblico e fomenta il malcontento tra i cittadini di Santa Maria Coghinas”. E’ molto amareggiato il sindaco Pietro Carbini che non condivide questa decisione calata dall’alto senza nessun dialogo con l’amministrazione.  La filiale, aperta tutti i giorni, dal lunedi al venerdi sino al 31 dicembre 2024, da inizio anno, ha ridimensionato l’apertura al pubblico aprendo lo sportello solamente due giorni a settimana,  il martedi e il giovedi, con evidenti ripercussioni sul servizio e soprattutto sul supporto agli utenti, in particolare agli anziani, che nei piccoli comuni rappresenta un’ elevata percentuale della clientela. “Mentre il paese cresce, sotto il profilo delle attività artigianali, insediamenti produttivi, investimenti per diversi milioni di euro con imponenti costruzioni con oltre 150 appartamenti – sottolinea amareggiato il sindaco Pieruccio Carbini – la Banca taglia il servizio invece di rimanere al passo con la crescita del paese. Un aspetto molto preoccupante e molto grave- ribadisce ancora Carbini-  da parte di un istituto di credito nato  per favorire l’imprenditoria e supportare l’economia locale. 

Sono numerose la chiusure delle filiali nei comuni sotto i 1500 abitanti, come quello di Santa Maria Coghinas. “Il governo – prosegue il sindaco- ha garantito la sopravvivenza alle banche, in momenti storici particolari, lasciando invariate le loro attività redditizie, a discapito dell’economia locale. Ci auguriamo che l’ente creditizio faccia una riflessione, che comprenda le dinamiche territoriali e che fornisca alla clientela un servizio dignitoso. Siamo moto preoccupati e amareggiati, in particolare perché le aziende come queste dovrebbero lavorare e collaborare con le amministrazioni invece di palesare esclusivamente i loro interessi.

A Santa Maria Coghinas ci sono 668 famiglie ed una popolazione di 1300 abitanti. Il ridimensionamento imposto dalla direzione centrale, che prevede l’apertura soltanto due giorni a settimana è un danno considerevole per tutti i cittadini. “Questo provvedimento– ha ribadito il sindaco Pieruccio Carbini-  è un segnale gravissimo per il nostro paese. L’assenza di una banca, come dei servizi essenziali alla persona, vedi le scuole, le farmacie, i medici etc, sono deterrenti considerevoli per chi vuole fare impresa, scoraggiando anche chi, con tanti sacrifici crede ancora nelle potenzialità del territorio”. 

Proprio in questi giorni in paese, i cittadini si stanno organizzando per far partire una raccolta firme, per mettere nero su bianco il loro malcontento e scongiurare il ridimensionamento degli orari e dei giorni di servizio.




Comunicato stampa- consigliere regionale Antonello Peru-Capogruppo e componente Commissione Sanità

Per una sanità più efficiente serve una visione strategica

Cagliari, [6 febbraio 2025] – “Dopo mesi di discussioni inconcludenti e tre
settimane sprecate in commissione per portare avanti una legge inefficace,
la maggioranza continua a ignorare le vere criticità del sistema sanitario
in Sardegna.” Lo dichiara Antonello Peru, capogruppo di Sardegna al Centro
20Venti in Consiglio regionale, sottolineando la necessità di un cambio di
rotta per garantire ai cittadini un servizio sanitario efficiente e
accessibile.

“Invece di applicare la riforma esistente attraverso i necessari
provvedimenti di giunta, si preferisce complicare ulteriormente il quadro
normativo, con il solo obiettivo di favorire nuove nomine politiche. Questo
approccio non solo non risolve i problemi, ma rischia di aggravare
ulteriormente le difficoltà del sistema sanitario regionale.”

Peru richiama l’attenzione della maggioranza sulle priorità reali: “È
urgente approvare la legge di bilancio per evitare il rischio di un terzo
mese in esercizio provvisorio. La sanità sarda ha bisogno di scelte
concrete, non di sterili battaglie politiche.”

Tra le misure indispensabili per rilanciare il sistema sanitario, il
capogruppo di Sardegna al Centro 20Venti indica la realizzazione di nuovi
ospedali e il potenziamento della rete tra servizi territoriali e strutture
ospedaliere. “Non possiamo pensare di ridurre le liste d’attesa solo con
interventi normativi: serve una gestione più efficace delle risorse e una
programmazione attenta delle politiche sanitarie.”

“Una sanità moderna non è un’opzione, ma una necessità. Gli investimenti in
edilizia sanitaria devono tradursi in soluzioni concrete, perché senza una
strategia chiara la sanità non può davvero curare,” conclude Peru.




FIUME TEMO, AL VIA L’ARGINATURA DELLA SPONDA DESTRA. L’ASSESSORE PIU ILLUSTRA OPERA AI CITTADINI

COMUNICATO STAMPA

C agliari, 06/02/2025

L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu ha partecipato al consiglio comunale di Bosa, nell’aula consiliare, per illustrare e spiegare ai cittadini e alle cittadine il progetto, previsto nel centro abitato, di arginature della sponda destra del fiume Temo, nel tratto compreso fra Santu Lò e il rio Su Seggiu. “Oggi sono qui perché ritengo importante che un’opera fondamentale per la sicurezza e che impatta sulla vita dell’intera comunità debba passare per un confronto – spiega l’assessore – Sento il dovere di essere presente per spiegare che il progetto, datato 2008, non può subire interruzioni. Tengo anche a precisare che quest’opera è necessaria perché consentirà di mettere in sicurezza 3306 residenti”.

Il progetto, del valore complessivo di dieci milioni e mezzo, è stato affidato alla società di ingegneria Vams srl e attualmente è in fase di consegna dei lavori. Il cronoprogramma prevede la consegna dei lavori per il prossimo sabato 15 di febbraio, la durata del cantiere è calcolata in 540 giorni. L’ultimazione delle opere è fissata al 09/08/2026 e il collaudo è calendarizzato al 09/02/2027.

Il Consiglio convocato oggi è stato preceduto, lo scorso 24 settembre, da un incontro dell’assessore Piu con l’associazione professionale “Generazione Mare”, il comitato “Non Ti Temo” e i tecnici dell’Assessorato dei Lavori pubblici sul tema delle opere di difesa idraulica della città di Bosa, con particolare riferimento all’intervento di primo lotto di cui si è parlato anche oggi nell’aula consiliare. Nello scorso incontro il comitato ha fatto presente di essere contrario all’opera illustrandone i motivi, ma in questa fase così avanzata del progetto non è più possibile pensare di intervenire in tal senso. “Quello che però si può fare, ed è l’intento degli incontri fatti con la comunità – sottolinea Piu – è assumersi la responsabilità di fare qualcosa che andava fatto negli anni precedenti: spiegare alla popolazione l’importanza dell’opera in un confronto aperto e franco come avvenuto anche oggi. Tengo a segnalare il grande lavoro del sindaco Alfonso Marras, dei progettisti e gli uffici dell’Unita di progetto, ma anche del comitato che con la sua attività ha dato un contributo per aumentare l’attenzione sull’opera e sulle problematiche del rischio idrogeologico”.

Questo intervento fa parte di una serie di interventi a tutela della città di Bosa, tra i quali i lavori finanziati con 10 milioni da fondi Fsc per il completamento e il collaudo della diga di monte Crispino.

Il lavoro dell’Assessorato è orientato ad attivare tutte le misure e iniziative di prevenzione dal rischio idrogeologico e dare avvio alle opere che rappresentano un argine per contenere al massimo ogni possibile rischio legato alle conseguenze dei fenomeni atmosferici estremi, sempre più frequenti, per tutelare il territorio sardo.



Ufficio Stampa Regione Sardegna