MINACCIA L’AMICO CON UN COLTELLO DURANTE UN LITIGIO: DENUNCIATO A VALLEDORIA
NELLA TARDA SERATA DI IERI, A VALLEDORIA, I MILITARI DELLA STAZIONE CARABINIERI DI CASTELSARDO HANNO DEFERITO IN STATO DI LIBERTA’ UN UOMOD ORIGINARIO DI VALLEDORIA DI 43 ANNI PER MINACCE E PORTO ILLEGITTIMO DI ARMI. IL DENUNCIATO, PER FUTILI MOTIVI, HA AVUTO UN’ ACCESA DISCUSSIONE CON UN UOMO DI 40 ANNI E SUCCESSIVAMENTE LO HA MINACCIATO CON UN COLTELLO IN ACCIAIO DELLA LUNGHEZZA DI 30 CM. I CARABINIERI, AVVISATI DA ALCUNI RESIDENTI IN ZONA, SONO INTERVENUTI DURANTE LA LITE, HANNO DISARMATO IL 43ENNE, ED HANNO PROCEDUTO A DENUNCIARLO.
RIPETUTE VIOLAZIONI DELL’OBBLIGO DI DIMORA: ARRESTATO E POSTO AI DOMICILIARI AD ALGHERO
IERI AD ALGHERO (SS), I MILITARI DEL NUCLEO OPERATIVO HANNO ESEGUITO UN’ORDINANZA DI SOSTITUZIONE DELLA MISURA CAUTELARE DELL’OBBLIGO DI DIMORA CON QUELLA DEGLI ARRESTI DOMICILIARI EMESSA DAL TRIBUNALE DI SASSARI – SEZIONE PENALE NEI CONFRONTI DI UN OZIERESE DI 20 ANNI, DI FATTO DOMICILIATO AD ALGHERO (SS), CHE SCONTAVA LA MISURA CAUTELARE PER REATI DI SPACCIO. IL PROVVEDIMENTO SCARITURISCE DALLE RIPETUTE VIOLAZIONI DELL’OBBLIGO RISCONTRATI DAL RADIOMOBILE IN OCCASIONE DEI CONTROLLI EFFETTUATI NELLE ULTIME SETTIMANE.
I Carabinieri scoprono gli autori dei danneggiamenti di auto a porto torres
Deferiti alla Procura delle Repubblica di Sassari tre ragazzi della città turritana
I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI PORTO TORRES HANNO DEFERITO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI SASSARI TRE RAGAZZI RESIDENTI NELLA CITTÀ TURRITANA – DI CUI UN MINORE – RESPONSABILI A VARIO TITOLO, SECONDO GLI INQUIRENTI, DI ALCUNI DANNEGGIAMENTI CON ORDIGNI ESPLOSIVI ARTIGIANALI, AVVENUTI NEL RECENTE PASSATO AI DANNI DI ALCUNE VETTURE PARCHEGGIATE SULLA PUBBLICA VIA.
L’ATTIVITÀ D’INDAGINE, CONDOTTA DAI MILITARI DELLA STAZIONE E COORDINATA DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SASSARI, È STATA AVVIATA A SEGUITO DEL DANNEGGIAMENTO DI DUE VEICOLI REGOLARMENTE PARCHEGGIATI IN STRADA, NELLA NOTTE DEL 20 OTTOBRE U.S. L’ANALISI DEI SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA UNITAMENTE ALL’ESAME DI VARIE ACQUISIZIONI TESTIMONIALI HA PERMESSO AGLI INQUIRENTI DI RICOSTRUIRE MINUZIOSAMENTE LA DINAMICA DEI FATTI E RACCOGLIERE GRAVI E CONCORDANTI INDIZI DI REATO A CARICO DEGLI INDAGATI, PER LE IPOTESI DI DANNEGGIAMENTO AGGRAVATO IN CONCORSO, ESPLOSIONI PERICOLOSE, DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E FAVOREGGIAMENTO PERSONALE.
DAI CAPI DI IMPUTAZIONI FORMULATI DALLA MAGISTRATURE SASSARESE SI EVINCE INFATTI CHE DUE DEGLI INDAGATI, IN CONCORSO TRA LORO E MEDIANTE L’USO DI ORDIGNI ESPLOSIVI ARTIGIANALI, AVREBBERO DANNEGGIATO NELLA STESSA NOTTATA PRIMA UN “FIAT FIORINO” E SUCCESSIVAMENTE UNA “FORD MONDEO”, UTILIZZANDO IL MEDESIMO MODUS OPERANDI E CAGIONANDO GRAVI DANNI AD ENTRAMBE LE VETTURE. COINVOLTO NELLA VICENDA ANCHE UN MINORE, IL TERZO INDAGATO, PER FAVOREGGIAMENTO PERSONALE.
DURANTE LE PERQUISIZIONI DOMICILIARI VOLTE ALLA RICERCA DI FONTI DI PROVA, I CARABINIERI HANNO RINVENUTO ANCHE SOSTANZA STUPEFACENTE, BILANCINI DI PRECISIONE E VARIO MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO, UNITAMENTE AD UNA FEDELE RIPRODUZIONE DI UNA PISTOLA REVOLVER MODELLO “SMITH&WESSON”.
Tempio città degli sport su due ruote
Le competizioni sportive dedicate alle moto – specialmente per discipline quali enduro, motorally, cross – sono da decenni tra le più importanti e seguite manifestazioni sportive che Tempio offre alla comunità e ai tanti estimatori che arrivano da fuori città.
“Le attività agonistiche a Tempio – ricorda il sindaco Gianni Addis – sono nate dalle passioni di numerosi cittadini e grazie all’instancabile impegno dei due club privati che da anni operano in città, il ‘Moto Club Città di Tempio’ e la ‘Moto Bruschi Polidoro’, pionieri in Sardegna di queste discipline sportive, che hanno coinvolto, negli anni, un numero sempre crescente di giovani e adolescenti e hanno portato alla realizzazione di piste e impianti dedicati agli sport su due ruote”.
Il “Crossodromo comunale Sergio Bruschi” di Tempio, gestito dai due moto club cittadini, è stato il primo impianto sportivo innovativo in tutta la Sardegna, che già negli anni ’90 ospitava competizioni nazionali e mondiali.
Nel 2021 uno dei due gestori, il Moto Club Città di Tempio, celebra i 60 anni di attività, un traguardo significativo, che sarà festeggiato nel corso dell’anno con diverse e importanti iniziative tra cui la programmazione di attività sportive dedicate allo sviluppo del fuoristrada, con un progetto nato in collaborazione con Radio Internazionale Costa Smeralda, e la pubblicazione di un sito, finestra ufficiale e memoria storica del Club.
“L’amministrazione comunale – ha affermato l’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo Elizabeth Vargiu – è lieta di sostenere le associazioni sportive che, come il Motoclub, portano avanti con impegno e dedizione la missione di diffondere tra i giovani e non solo una sana cultura sportiva. La cura e lo sviluppo del patrimonio delle infrastrutture sportive, oltre ad essere una risorsa fondamentale per la popolazione ed il territorio, potrà rivelarsi un volano di potenziale crescita turistica ed economica, legato ad una città che sempre di più vuole presentarsi agli occhi degli osservatori come ‘città dello sport’”.
Accogliendo le aspettative dei piloti, del pubblico e degli organizzatori, il Crossodromo a breve sarà sottoposto a un importante intervento di manutenzione straordinaria, fortemente voluto e promosso dal sindaco Gianni Addis e dall’Amministrazione comunale tempiese di concerto con i referenti dei club cittadini.
Un intervento strutturale importante – reso possibile da un consistente finanziamento regionale ottenuto grazie all’interessamento dell’Assessore regionale alla Cultura e allo Sport Andrea Biancareddu e da risorse provenienti dal bilancio comunale – che permetterà di organizzare eventi sportivi nazionali e internazionali, di accogliere team mondiali, di offrire supporto e servizi idonei ai piloti professionisti e occasioni di crescita ai piloti locali a cominciare dal settore giovanile.
Proprio in queste settimane l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Quarnienti sta predisponendo insieme ai club il cronoprogramma dei lavori, affinché gli interventi possano essere concentrati nella finestra temporale fra le gare di maggio e quelle in programma a settembre e portati a termine in modo ottimale nei tempi previsti, nel rispetto degli impegni presi con le federazioni sportive.
“Sono tante e tutte di grande rilevo, le proposte che in questi mesi sono arrivate al mio Assessorato – ha dichiarato l’assessore Vargiu – a dimostrazione dell’interesse per queste discipline, un interesse a supporto del quale stiamo predisponendo un fitto calendario di eventi e appuntamenti che, a partire dalla ormai vicina primavera e fino all’estate, ma speriamo anche oltre, arricchiranno il ventaglio delle offerte della nostra città e contribuiranno alla promozione del nostro territorio”.
Contro la sosta selvaggia scendono in campo anche gli operatori della Saba
Contro la sosta selvaggia scendono in campo anche gli operatori della Saba
S top alla sosta selvaggia sulle strisce pedonali, sui marciapiedi, davanti ai cassonetti o in doppia fila, negli spazi destinati alle persone con disabilità, ai residenti o al carico e scarico merci. Al fianco degli agenti della Polizia locale a breve saranno operativi anche gli ausiliari del traffico che oggi si occupano dei posteggi di superficie a pagamento per la S aba.
In questi giorni gli operatori sono impegnati in un percorso formativo tenuto dalla Maggiore Annalisa Desole del Comando di via Carlo Felice, che si concluderà con il superamento di un esame di idoneità, a cui seguirà una fase di affiancamento.
La possibilità è offerta dal Decreto Semplificazione ed è stata colta dall’Amministrazione comunale che così potrà contare su un controllo ancora più capillare sul territorio. Gli ausiliari potranno sanzionare tutte le infrazioni legate alla sosta e alla fermata irregolari nelle zone d i parcheggio regolamentato e in quelle vicine, comprese le aree verdi.
Tra le infrazioni al codice della strada che potranno contestare ci saranno anche la sosta vicino agli incroci, sugli attraversamenti pedonali, davanti a un passo carrabile, sulle piste ciclabili o nella corsia riservata al transito dei mezzi pubblici.
Sassari: La Polizia di Stato ha arrestato una persona per furto aggravato ed indebito utilizzo di carte di credito.
Nel pomeriggio di ieri personale del Reparto Prevenzione Crimine di Abbasanta, in servizio in città, ha tratto in arresto due sassaresi, un 32enne, sassarese per furto aggravato ed indebito utilizzo di carte di credito.
La segnalazione pervenuta presso la sala operativa della Questura informava di un individuo che si era da poco introdotto all’interno di un ufficio dal quale aveva asportato una borsa, allontanandosi repentinamente dal luogo e facendo perdere le proprie tracce.
Sulla base della descrizione del soggetto, in particolare dell’abbigliamento indossato, gli agenti hanno rintracciato l’uomo nel quartiere di San donato, nel centro storico cittadino. Eseguita una perquisizione personale, addosso al soggetto sono stati rinvenuti oltre 1500,00 euro in banconote di vario taglio, delle monete, un rosario ed un anello in argento, oltre ad uno smartphone Samsung.
L’uomo è stato quindi accompagnato in Questura ove era presente la vittima del furto che ha riconosciuto gli oggetti ritrovati come suoi. La denunciante inoltre ha dichiarato che dall’interno della borsa, recuperata dagli agenti in un posto diverso dal luogo del fermo del giovane, mancava il bancomat ed il relativo pin che aveva annotato su un pezzo di carta. Solo dopo si è appurato che il ladro prima di essere bloccato aveva prelevato da un ATM-bancomat una congrua somma.
Dopo le formalità di rito il 32enne è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa della convalida del provvedimento restrittivo previsto per la mattinata odierna.
Olbia: Arresto di un cittadino olbiese, in esecuzione di un provvedimento dell’autorità giudiziaria.
Nei giorni scorsi personale del Commissariato P.S. ha dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania a carico di C.Y.G. 36 anni Olbiese.
L’uomo, già noto alle forze di Polizia per i suoi trascorsi giudiziari, affidato ai servizi sociali, attualmente stava scontando una lunga condanna comminatagli in via definitiva per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti.
Tuttavia, l’uomo al quale era stata concessa una misura alternativa alla detenzione, si è reso protagonista di una reiterata serie di violazioni alla prescrizioni previste ragion per cui, in esito alle conseguenti segnalazioni a suo carico, si è visto revocato dall’Ufficio di Sorveglianza di Sassari il regime alternativo alla detenzione. Al termine di servizi di avvistamento il personale del Commissariato P.S. lo ha localizzato presso l’abitazione dei suoi genitori.
La sua posizione si è ulteriormente aggravata quando nelle fasi dell’esecuzione dell’arresto i poliziotti, in esito alla conseguente perquisizione, hanno anche rinvenuto inequivocabili prove a suo carico circa alcuni furti consumati di recente ad Olbia in danno di abitazioni private e anche esercizi commerciali.
Dopo le formalità di rito C.Y.G. è stato condotto presso il carcere di “Bancali” a Sassari dove, si ritiene, dovrà rimanere sino al termine della sua condanna.
Università di Sassari e WAUniversity insieme per preparare gli studenti ai test di accesso ai corsi universitari a numero programmato
Sassari, 12 febbraio 2021
L’Università di Sassari lancia UNISSTEST, una piattaforma e-learning sviluppata appositamente dalla startup WAUniversity per la preparazione ai test d’accesso ai corsi universitari a numero programmato.
La piattaforma, completamente gratuita, è a disposizione di tutti gli studenti della Sardegna, che possono accedervi attraverso il portale www.uniss.it. La piattaforma UNISSTEST sarà inoltre presentata agli studenti delle scuole superiori in occasione degli incontri di orientamento organizzati in via telematica dall’Ateneo, in programma per questa primavera.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Progetto “Orientamento all’Istruzione Universitaria o Equivalente”, finanziato dal POR FSE Regione Sardegna 2014-2020 – Asse III Istruzione e Formazione – Azione 10.5.1 – “Azioni di raccordo tra scuole e istituti di istruzione universitaria o equivalente per corsi preparatori di orientamento all’iscrizione universitaria o equivalente, anche in rapporto alle esigenze del mondo del lavoro”.
“La piattaforma è pensata per gli studenti delle scuole superiori che vogliono prepararsi a superare i test di ingresso per i corsi di studio a numero programmato in area medica e sanitaria, ma è anche un importante strumento di autovalutazione e di esercitazione, fondamentale per l’accesso a tutte le tipologie di corsi” – ha commentato Il Rettore dell’Università di Sassari prof. Gavino Mariotti – “Riteniamo fondamentale che tutti gli studenti sardi possano avere gli strumenti indispensabili per affrontare queste prove, e questa iniziativa rappresenta un importante supporto per garantire una preparazione adeguata. La nostra attenzione e il nostro impegno verso gli studenti del nostro territorio è prioritario”.
Attraverso quest’iniziativa l’Ateneo punta ad agevolare e supportare il passaggio dalla scuola secondaria al mondo dell’Università, momento fondamentale del percorso di formazione e di vita degli studenti.
L’Università di Sassari mette in campo numerose attività volte ad orientare gli studenti delle scuole superiori alla scelta del corso di Studi. Anche quest’anno sono stati attivati i corsi Unisco, questa volta in versione telematica. Si tratta di corsi universitari studiati appositamente per gli studenti delle scuole superiori, che potranno così sostenere esami che saranno automaticamente riconosciuti al momento dell’iscrizione all’Università di Sassari.
ITI Olbia: tre Open Day dedicati alla presentazione del bando di gara del “Progetto Community Hub: incubatore sociale e comunità competente”
Prende avvio la settimana prossima un ciclo di incontri telematici dedicati alla presentazione del bando di gara per l’individuazione di un gestore unico delle attività del Community Hub e dei suoi servizi.
Così commenta il sindaco Settimo Nizzi: «Gli incontri sono promossi nell’ambito dell’ITI “Olbia, città solidale, sostenibile, sicura” e si riferiscono alla sub-azione 2.1. Saranno l’occasione per presentare i contenuti del bando, i suoi obiettivi, i risultati attesi, confrontarsi con buone prassi ed esperienze sperimentate a livello nazionale. L’iniziativa è finalizzata a promuovere gli interventi che porteranno alla nascita del Community Hub, che verrà realizzato nell’ex edificio “San Ponziano Papa” nel quartiere di Poltu Quadu. Lo spazio sarà messo a servizio non solo del quartiere, ma dell’intera comunità olbiese per la realizzazione di interventi di integrazione sociale, accrescimento e valorizzazione del capitale umano intellettuale e sociale dell’area, con l’obiettivo di favorire l’integrazione dei servizi e avviare un percorso di superamento dell’isolamento e dei rischi di marginalità che caratterizzano l’area».
Al primo appuntamento in programma per mercoledì 17 febbraio, alle ore 16:30, seguiranno due ulteriori incontri nelle date di mercoledì 24 febbraio e mercoledì 3 marzo.
Attraverso il progetto del Community Hub, verranno offerti, tra gli altri, servizi di start-up e coworking, attività di ascolto e coinvolgimento attivo e continuo della comunità locale attraverso la Banca dei bisogni, un servizio di piedibus rivolto ai più piccoli, un presidio di vigilanza nei pressi delle scuole e servizi di sostegno alla mobilità solidale, attività di food policy ed educazione alimentare, nonché un servizio di risto-cafè e web-radio.
Il progetto è parte integrante della più ampia e ambiziosa strategia di rigenerazione urbana, economica e sociale destinata ai quartieri Sacra Famiglia e Poltu Quadu, che mira all’empowerment degli individui coinvolti e all’integrazione tra tutte le azioni previste dall’Investimento Territoriale Integrato, finalizzate a sostenere l’integrazione sociale, l’inclusione lavorativa e la più ampia partecipazione della comunità in un’ottica di sviluppo e crescita dell’intera città di Olbia.
Gli eventi, realizzati in modalità webinar, si configurano come incontri interattivi nel corso dei quali il pubblico potrà chiedere virtualmente la parola e porre domande ai relatori.
Con il semplice utilizzo di un device (computer/smartphone/tablet) e una connessione internet, i tre incontri saranno accessibili attraverso il seguente link: http://bit.ly/ITI_Olbia_Open_Day
La partecipazione deve essere confermata compilando il seguente modulo:
L’iniziativa sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook dedicata all’ITI Olbia: facebook/ITI-Olbia
Faita Federcamping Sardegna: oltre il covid anche il caro traghetti: il 40 per cento del budget in trasporti per una vacanza in Sardegna
Il turismo nell’isola anche quest’anno sarà fortemente penalizzato dai trasporti. E se non si interviene immediatamente, si rischia di registrare perdite economiche ancora più importanti.
La denuncia arriva da Faita Sardegna, l’associazione che riunisce i campeggi dell’isola. “Il settore con la dovuta prudenza, si sta preparando per la stagione estiva, ma si naviga senza punti di riferimento poiché ad oggi emerge con chiarezza una totale assenza del mercato estero e la grande diffidenza di quello interno – spiega Nicola Napolitano, presidente di Faita Sardegna – .
Il comparto nei mesi di gennaio e febbraio era solito registrare vendite pari a circa il 50%-60% della disponibilità totale annua, ma al momento, spiega ancora Nicola Napolitano – le prenotazioni arrivano solo per il mese di agosto e rappresentano il 10% delle prenotazioni totali dell’anno. Altro elemento che marca un segno in rosso è l’assenza totale di prenotazioni da parte di turisti stranieri. Il turista estero è sparito dalla Sardegna. Probabilmente non riusciamo a comunicare con efficacia la grande sicurezza che il mondo delle vacanze all’aria aperta consente di dare. Non bisogna trascurare neanche il fatto che Germania, Austria, Svizzera, Francia, Olanda, Spagna, Danimarca, Inghilterra, sono alle prese con il loro guai da Covid, – chiosa ancora Napolitano -.
Va invece denunciata una grande stortura legata ai Trasporti che pesa come un macigno sulla ripartenza del Turismo”.
Alla penuria di mezzi di trasporto si aggiunge, da troppo tempo, un costo del viaggio che è una vera e propria “estorsione” fatta al turista e ai Sardi. Già dal mese di gennaio e non quindi in piena estate, viaggiare in traghetto costà quasi quanto l’intera permanenza sull’isola.
Da un’indagine del Centro studi di Faita Sardegna emerge che, una famiglia di tre persone (due adulti, il figlio di 15 anni e un cane al seguito) che prenota una vacanza nelle nostre strutture nei primi 15 giorni di agosto, spende complessivamente circa 3000,00 euro (per viaggio e pernottamento) con una spesa così ripartita: 1.200,00 euro, ovvero circa il 40% del totale per il viaggio (traversata), e 1800,00 (il 60% circa) per pernottare in struttura.
“Come è possibile che per di viaggio si spenda quasi il 40% del budget dell’intera vacanza? – si chiede Nicola Napolitano -. C’è una devianza incredibile nella distribuzione della spesa. Un estorsione legalizzata che consente al vettore di sfruttare una posizione dominante per pretendere questi prezzi, sfruttando per lo più una concessione pubblica.
Un furto non più tollerabile all’economia della Sardegna di cui pagano le conseguenze sia i lavoratori che le imprese. Le nostre imprese devono lavorare 10 giorni per maturare il reddito raggiunto in due giorni dal vettore viaggi. Sono soldi in meno per i territori, sono presenze in meno per la Sardegna, sono occupati in meno per l’Isola. Regaliamo o ci viene estorto il 40% del PIL turistico del comparto”.
Al danno si aggiunge poi la beffa, perché questa barriera di prezzi alti per una traversata, preclude la vacanza in Sardegna a tantissimi turisti e dirotta consistenti flussi di domanda verso altre destinazioni, aggravando i riflessi della grande crisi che ci attanaglia. Il danno sull’economia dell’isola è incalcolabile.
Faita Federcamping Sardegna, l’associazione che racchiude i campeggi e villaggi sardi, chiede un intervento risolutivo all’Assessore ai Trasporti e al Turismo, un’azione congiunta che colmi il divario esistente, ovvero ponga uno stop ai prezzi dei trasporti, visto anche il disagio subito dall’insularità e il vantaggio della concessione pubblica che il vettore sfrutta con danno verso la nostra regione.
“Infine ci appare importante il ruolo della Regione nella strategia di comunicazione – conclude Napolitano -. Occorre costruire un messaggio di fiducia e sicurezza delle vacanze fatte in Sardegna. Aggredire il mercato comunicando ciò che abbiamo di meglio da offrire visto il vantaggio che abbiamo essendo una regione di grande richiamo turistico. La politica può ancora fare tanto. Nel senso che se vuole ha gli strumenti per intervenire a favore delle imprese del turismo e provare a salvare la nuova stagione partendo proprio dai dati della stagione 2020, e dagli errori commessi in passato per coordinare al meglio le azioni future”.
– Le prenotazioni per il 2021 ci sono solo su agosto e si attestano sul 10% rispetto alle prenotazioni che solitamente si ricevono a gennaio e febbraio.
– Il turismo straniero è assente.
– Si viene da una stagione nera che ha registrato un crollo del 60% sugli arrivi totali in Sardegna da marzo a settembre, con i turisti italiani che hanno fatto il 75% delle presenze totali.
– I sistemi di trasporto scoraggiano gli arrivi o li dirottano su altre mete