TITOLO: Capitaneria di porto – Porto Torres: Visita del Direttore Marittimo del Nord Sardegna
Nella giornata di giovedì 11 febbraio, il Direttore Marittimo del Nord Sardegna – C.V. Giovanni CANU – ha fatto visita, nell’ambito di un’attività istituzionale, alla Capitaneria di porto di Porto Torres. Dopo aver incontrato il Personale e aver ricevuto una visione aggiornata dei risultati e delle attività del Comando turritano sul territorio, con particolare riferimento all’incidenza che il Covid-19 ha avuto sui diversi settori di competenza, il Comandante CANU, accompagnato dal Comandante della Capitaneria Gianluca OLIVETI, ha effettuato una visita alla Centrale EP Fiume Santo, dove ha avuto modo di incontrare il Direttore della Centrale, Ing. Paolo APPEDDU e dove ha potuto prendere personalmente visione della struttura nel suo complesso e dell’organizzazione che è posta alla base di tutte le attività della Centrale.
Particolarmente apprezzata è stata l’attenzione verso la tematiche della sicurezza e tutela dell’ambiente posta dai responsabili della Centrale, come testimoniato dalle basse emissioni derivanti dalla attività, nonché l’impegno profuso nell’attività di rimozione del carbone dai fondali del porto industriale, attività fortemente perseguita dalla Capitaneria di Porto Torres, avviata lo scorso anno e frutto della costante collaborazione e sinergia tra la stessa Autorità Marittima e la Direzione della Centrale; tale attività, peraltro, si dovrebbe concludere entro la primavera/estate di quest’anno.
Al termine della visita, il Comandante CANU ha espresso il proprio apprezzamento per il ruolo attivo della Capitaneria turritana sul territorio, assicurando che la vicinanza e il supporto della Direzione Marittima ai Comandi periferici rappresenteranno una costante del proprio mandato.
Dalla Protezione civile regionale mascherine e gel sanificante. Il ringraziamento dell’Amministrazione comunale
Dalla Protezione civile regionale mascherine e gel sanificante
Il ringraziamento dell’Amministrazione
480mila mascherine chirurgiche e 150 litri di gel sanificante sono stati donati dalla Protezione civile regionale a quella comunale. I container sono arrivati questa mattina nella sede della Protezione civile comunale.
«A oggi l’uso corretto delle mascherine e l’igiene accurata delle mani, così come il distanziamento interpersonale, restano ancora gli strumenti fondamentali per ridurre drasticamente la propagazione del virus. Per questo desidero ringraziare per la donazione l’assessore regionale alla Protezione Civile, Gianni Lampis, e il direttore generale della Protezione civile regionale Antonio Pasquale Belloi» ha commentato il sindaco Nanni Campus, a nome di tutta la città.
I presidi sono ora disponibili per le necessità del territorio e saranno accessibili attraverso la Protezione civile comunale.
Provincia di Sassari. Presentato il protocollo d’intesa per la Rete Nord del Trenino Verde Sardegna
Presentato il protocollo d’intesa per la Rete Nord del Trenino Verde Sardegna
È stato presentato questa mattina presso la Sala Angioy del Palazzo della Provincia di Sassari dall’Amministratore Unico dell’ARST Dott. Roberto Neroni il progetto di promozione e valorizzazione della “Ferrovia del Trenino Verde” e la proposta del protocollo d’intesa finalizzato alla costituzione della “Rete del Nord Sardegna” promossa dall’Amministratore Straordinario della provincia di Sassari
La costituzione di un partenariato con cui intraprendere, assieme all’Azienda Regionale Sarda dei Trasporti, un progetto di valorizzazione, promozione e sviluppo della linea ferroviaria storica Alghero – Sorso – Sassari – Tempio – Palau, oggi conosciuta come il percorso del “Trenino Verde della Sardegna”. Una rete tra 18 Comuni che attraverso la riqualificazione e la valorizzazione di questa infrastruttura potranno promuovere azioni comuni e progetti condivisi per contribuire allo sviluppo economico, turistico, culturale dell’intero territorio.
Un protocollo d’intesa che vuole coinvolgere da subito e in prima persona i sindaci dei Comuni di Alghero, Olmedo, Usini, Sassari, Sorso, Osilo, Nulvi, Martis, Laerru, Perfugas, Bortigiadas, Aggius, Tempio Pausania, Luras, Calangianus, Sant’Antonio di Gallura, Arzachena, Palau. Sindaci che hanno preso parte all’incontro di questa mattina accogliendo con entusiasmo l’iniziativa della Provincia.
Un itinerario che quest’anno celebra lo scrittore inglese David Herbert Lawrence che 100 anni fa prese il treno per esplorare e poi raccontate le meraviglie della Sardegna dell’interno. «Lawrence rappresenta oggi il prototipo del turista che noi tutti vorremmo: viaggia in inverno, verso l’interno, usando treno e corriere, quindi forme di mobilità sostenibili, con spirito di avventura e curiosità», ha detto l’ing. Alessandro Boccone dell’ARST.
La rete del Nord Sardegna del Trenino Verde con il suo itinerario lungo 180 km collega la costa Ovest alla costa Est, partendo da Alghero e la Riviera del Corallo, raggiunge Palau di fronte a La Maddalena, dopo essere passata per Sassari, l’Anglona e le montagne della Gallura.
L’intesa per la costituzione della Rete Nord Sardegna intende favorire una nuova offerta di turismo lento e sostenibile attraverso la riqualificazione di una storica risorsa già a disposizione del nostro territorio che può diventare volano per lo sviluppo e generare nel tempo crescita dell’economia e dell’occupazione.
«Il Trenino Verde è una proposta del territorio di valenza regionale, non solo per il 2021 con le iniziative del centenario del viaggio intrapreso dallo scrittore inglese Lawrence nel 1921, ma almeno triennale per poi farlo diventare un elemento costante dell’offerta turistica regionale».
«Sono le comunità che devono diventare l’asse portante di un nuovo sistema turistico che pone al centro il paesaggio che viene attraversato dalla ferrovia”, sostiene l’amministratore unico di ARST, dott. Roberto Neroni.
Costruita a partire dalla fine del’800, è realizzata a scartamento ridotto, la ferrovia del “Trenino Verde” è una storica “porta” che da 130 anni collega le coste della Sardegna all’interno. Il Trenino Verde è una importante risorsa dell’isola con caratteristiche uniche a livello europeo, la più lunga rete ferroviaria turistica d’Europa (438 km) già riconosciuta alla BIT di Milano come il secondo elemento di richiamo turistico della Sardegna e primo dell’interno.
La sfida è dimostrare che il Trenino Verde ha realmente un ruolo cruciale nello sviluppo turistico del territorio. Un attrattore capace di innescare un flusso turistico continuo e regolare per tutto l’anno e sviluppare attività di lavoro per servizi integrativi al viaggio come l’accoglienza, le guide turistiche, la ristorazione, l’artigianato, creando un importante indotto economico, in zone che spesso hanno poche altre occasioni di sviluppo.
Un progetto perfettamente aderente alle linee del piano di ripresa e resilienza (Pnrr) predisposto a livello nazionale che con la misura Turismo e Cultura 4.0 intende destinare 1,5 miliardi di euro proprio per interventi sul “turismo lento” e che potrebbe ottenere immediatamente le risorse necessarie per la sua realizzazione.
«Ringrazio l’ARST e il suo amministratore Dott. Roberto Neroni – ha detto l’Amministratore Straordinario Pietro Fois – per la straordinaria opportunità che oggi viene offerta ai sindaci del nostro territorio, veri protagonisti di una scelta di sviluppo sostenibile e di rilancio delle economie delle proprie comunità. Un progetto che attraverso la costituzione di questo partenariato, apre una nuova fase di programmazione dal basso tesa alla valorizzazione del patrimonio ambientale e storico di tutto il Nord Sardegna di cui l’Amministrazione Provinciale intende farsi promotrice».
Dopo l’Amministratore Straordinario della Provincia Fois e dell’Amministratore Unico dell’ARST Dott. Neroni, sono intervenuti i sindaci che riportando le loro testimonianze si sono dichiarati unanimemente favorevoli alla sottoscrizione del Protocollo di Intesa per dare immediato avvio alla realizzazione del progetto.
VALLEDORIA – I CARABINIERI SEQUESTRANO PIU’ DI MEZZO CHILO DI COCAINA, ARRESTATO TRAFFICANTE VENEZUELANO E LA SUA AUTISTA. LA ROBA ERA NASCOSTA IN UN B&B DEL CENTRO STORICO DI SASSARI
INGENTE IL SEQUESTRO DI DROGA EFFETTUATO NELLA SERATA DI IERI DAI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI VALLEDORIA. DURANTE UNO DEI NUMEROSI SERVIZI ORGANIZZATI DAI CARABINIERI PER CONTRASTARE IL PREOCCUPANTE FENOMENO DELL’USO DI STUPEFACENTI NELLA BASSA VALLE DEL COGHINAS, UN VENEZUELANO DI 37 ANNI E’ STATO ARRESTATO PERCHE’ TROVATO IN POSSESSO DI 542 GR. DI COCAINA ANCORA IN PIETRA E QUINDI, PURISSIMA. GRAZIE ALLE DISPOSIZIONI DI CONTENIMENTO ALLA DIFFUSIONE DEL COVID19, A QUELL’ORA TARDA CIRCOLAVANO BEN POCHE AUTOVETTURE E QUELLA MACCHINA CHE, PRIMA DI FERMARSI, AVEVA PERCORSO AVANTI E INDIETRO LA VIA PIU’ VOLTE, COME PER SINCERARSI CHE LA SITUAZIONE FOSSE TRANQUILLA, NON E’ CERTO PASSATA INOSSERVATA. UNA VOLTA SCESO DALL’AUTO, L’UOMO, SORPRESO DAI MILITARI IN LOCALITA’ LA CIACCIA, NEI PRESSI DI UNA ZONA DI VALLEDORIA NOTA PER ESSERE UNA “PIAZZA DI SPACCIO”, E’ STATO IMMEDIATAMENTE FERMATO E SULLA SUA PERSONA I CARABINIERI HANNO TROVATO UN OVULO DI 15 GR. CIRCA DI COCAINA PURISSIMA. LO STRANIERO, PRIVO DI DOCUMENTI, HA TENTATO DI SVIARE LE INDAGINI SOSTENENDO DI ESSERE IN ITALIA OSPITE DI UN AMICO, MA UN’ISPEZIONE PIU’ ACCURATA LO HA SMASCHERATO PERCHE’ HA PERMESSO AI MILITARI OPERANTI DI RINVENIRE, NELLE SUE TASCHE, LE CHIAVI DI UN B&B DEL CENTRO STORICO DI SASSARI. LA PERQUISIZIONE E’ PROSEGUITA PERTANTO NEL LUOGO IN CUI L’UOMO STAVA REALMENTE DIMORANDO ED E’ PROPRIO ALL’INTERNO DELLA SUA CAMERA CHE, OLTRE A BEN 7 CARTE DI CREDITO, ATTREZZATURA PER L’ESPULSIONE DELLO STUPEFACENTE “IN SICUREZZA” E 1300 EURO CIRCA IN CONTANTI, E’ STATO RECUPERATO IL GROSSO DELLO STUPEFACENTE: UN ALTRO MEZZO KG ABBONDANTE SUDDIVISO IN 38 OVULI CHE L’UOMO, RESIDENTE A VALENCIA, AVEVA INGERITO PER RAGGIUNGERE INDISTURBATO L’ISOLA. LA DROGA SEQUESTRATA, VENDUTA AL DETTAGLIO, AVREBBE POTUTO RAGGIUNGERE UN VALORE ATTORNO AI 100.000 EURO. L’UOMO, DOPO ESSERE TRATTO IN ARRESTO, E’ STATO ASSOCIATO AL CARCERE DI BANCALI, MENTRE LA SUA AUTISTA, UNA 29ENNE DI ITTIRI, E’ STATA ACCOMPAGNATA PRESSO LA SUA ABITAZIONE IN REGIME DI ARRESTI DOMICILIARI.
COLLABORAZIONE TRA GUARDIA DI FINANZA E CARABINIERI: 2 ARRESTATI E 3 DENUNCIATI PER TRAFFICO DI MARIJUANA
IERI SERA ALLE ORE 21.30 CIRCA, A SASSARI (SS), UNA PATTUGLIA DELLA GUARDIA DI FINANZA DEL COMANDO PROVINCIALE DI SASSARI HA FERMATO PER UN NORMALE CONTROLLO SU VIA ROCKEFELLER UN’AUTO CON A BORDO UN BONESE DI 20 ANNI, CHE, A SEGUITO DI PERQUISIZIONE VEICOLARE, È STATO TROVATO IN POSSESSO DI 5 KG DI SOSTANZA STUPEFACENTE DEL TIPO “MARIJUANA”, OCCULTATA IN UN VANO NASCOSTO RICAVATO DIETRO LA TARGA; LA GUARDIA DI FINANZA HA SOSPETTATO CHE IL FERMATO POTESSE DETENERE ALTRO STUPEFACENTE A CASA, E PERTANTO HA CONTATTATO LA COMPAGNIA DEI CARABINIERI DI BONO, CHIEDENDO DI PROCEDERE A PERQUISIZIONE PRESSO L’ABITAZIONE. I MILITARI SI SONO RECATI IMMEDIATAMENTE SUL POSTO ED HANNO SORPRESO IL FRATELLO DEL FERMATO (28 ANNI) ED UN LORO ZIO (49N ANNI) PROPRIO NELL’ATTO DI CARICARE ALCUNI SACCHI PIENI DI STUPEFACENTE SU DUE FUORISTRADA, NELL’INTENTO DI SOTTRARRE LA MARIJUANA AD UN’EVENTUALE PERQUISIZIONE. MA NON HANNO FATTO IN TEMPO E PER LORO SONO SCATTATE LE MANETTE. I CARABINIERI, ANCHE GRAZIE ALL’AUSILIO DI UN’UNITÀ CINOFILA DELLA COMPAGNIA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI ALGHERO HANNO POTUTO SEQUESTRARE 80 KG CIRCA DI STUPEFACENTE DEL TIPO MARIJUANA; 8500 EURO IN CONTANTE; UNA BILANCIA DI PRECISIONE; 2 MACCHINARI PER LA SEPARAZIONE DELLE INFIORESCENZE DELLA MARIJUANA; CONCIMI E FERTILIZZANTI VARI. INSIEME A LORO SONO STATI DEFERITI IN STATO DI LIBERTÀ PER FAVOREGGIAMENTO IL PADRE DEI DUE FRATELLI, DI 55 ANNI, LA MADRE, DI 45 ANNI, ED UN’ALTRA PARENTE PRESENTE SUL POSTO, A STUDENTESSA DI 29 ANNI.
Skate park. Adolescente percuote duramente un altro minore.
«Fatto gravissimo e da condannare»
Dichiarazione del sindaco Settimo Nizzi
11/02/2021 – Qualche giorno fa si è verificato un fatto gravissimo presso lo skate park di via Nanni, in città. Un ragazzo quasi maggiorenne ha percosso duramente un altro minore più piccolo di età. Lo ha colpito con estrema violenza, fino a rompergli un braccio. Il sindaco Settimo Nizzi, appena venuto a conoscenza del fatto, si è immediatamente attivato per venire a conoscenza della dinamica dei fatti. Così commenta l’accaduto:
«Si tratta di un grave atto di violenza nei confronti di un adolescente di 14 anni che era uscito di casa felice solo per giocare con i suoi amici ed invece si è visto aggredito e umiliato. Ha subìto un danno fisico importante, quale è la frattura di un braccio, ad opera di un diciassettenne che voleva imporre con la sua prestanza fisica una supremazia senza senso, che in una società civile come la nostra non ha ragione di esistere».
«Condanniamo fortemente l’accaduto e ci auguriamo che all’autore di questo gesto assurdo venga comminata una pena esemplare. Per questo il Comune di Olbia valuterà attentamente la possibilità di costituirsi parte civile».
«Purtroppo questo non è un caso isolato in città. Vogliamo quindi cogliere l’occasione per chiedere ai genitori di porre maggiore attenzione rispetto ai comportamenti dei propri figli adolescenti, specialmente in questo difficile periodo in cui le famiglie sono maggiormente costrette a casa. Ad una larga maggioranza di bravi ragazzi, rispettosi delle altre persone e del bene comune, si contrappongono diversi giovani che alle prime occasioni di libertà si lasciano andare a episodi di violenza, compresi i recenti e numerosi danneggiamenti della cosa pubblica. Dal canto nostro, aumenteremo la presenza della Polizia Municipale nei punti dove avvengono simili fatti, luoghi ben noti alla cittadinanza. Saremo inflessibili nelle sanzioni ed in particolare per l’acquisto e il consumo degli alcolici da parte dei minori, onde evitare crimini ancora più gravi di cui la cronaca nazionale ci informa ampiamente ogni giorno».
Fratelli d’Italia Alghero attacca la sinistra: basta bugie. la replica delle opposizioni
Dopo la cocente sconfitta la sinistra è costretta a sollevare polemiche inutili per ricordarci che ancora esiste. Lo fa con le solite bugie.
Le nuove procedure votate dalla Giunta e previste per Fondazione Alghero hanno tre precise finalità: maggiore trasparenza, maggiore rispetto del denaro dei cittadini, maggiore efficienza e coordinazione fra l’Amministrazione e l’ente. La sinistra ha storicamente pochissima considerazione di tutte e tre le cose: tanto della trasparenza, quando dell’efficienza e soprattutto del denaro dei contribuenti. Noi invece crediamo che il denaro di chi lavora e paga le tasse vada impiegato in maniera efficiente e in modo trasparente. Ciò che oggi limita le iniziative di Fondazione Alghero è solo la dura contrazione di entrate (una perdita del 60-70% circa) causata dalla pandemia. Almeno di questo speriamo che l’opposizione non intenda incolpare la maggioranza.
In evidente crisi di identità politica, ora fanno i populisti, parlando di metrature, rincarando con una nuova bugia ai cittadini: la sede al Quarter infatti è solo temporanea, in vista del definitivo trasferimento degli uffici dell’Assessorato nella sede di via Columbano.
Dopo i loro cinque anni disastrosi hanno ancora coraggio di parlare di turismo. La sinistra cancellò di fatto l’Assessorato al Turismo, trasferendo tutte le leve di intervento dentro Fondazione. Da un lato sottrasse al controllo dei cittadini le azioni sul settore turistico, dall’altro ottenne una cassa con cui soddisfare le loro logiche di consenso politico.
Ovviamente del loro operato non è rimasto pressoché nulla e il fallimento è stato evidente a tutti i cittadini, che alle ultime elezioni hanno deciso di bocciarli.
“Comprensibile il nervosismo dell’Assessore Di Gangi che affida alla penna spuntata del consigliere del suo partito e all’addetto stampa ben due repliche dello stesso tenore dettate con stizza e dal contenuto inesistente, vacuo, vuoto. Che il fratello in delirio di onnipotenza si prestasse a farlo non avevamo dubbi: dopo aver simulato, con tanto di cazzuola, la riparazione delle case popolari di tutta la Sardegna, ora con una interrogazione ci farà credere di poter risolvere perfino la fame nel mondo. Tornando coi piedi per terra, ci limitiamo a dire ai fratellini che la Fondazione Alghero ha lo scopo di spendere le risorse che introita nel bilancio proprio per la cultura e il turismo, i musei e gli eventi, come è avvenuto per sette anni col rally mondiale, con la grande la partenza del Giro d’Italia, con i mondiali di tennis in carrozzina o gli europei di motocross e di beach soccer. Con la valorizzazione degli artisti locali e internazionali. Risponde trasparentemente ai cittadini perché è al 100% finanziata dal pubblico, ma non ammette commistioni, né stanze di compensazione o stanze di altro genere, non ammette ingerenze né lotte intestine che facciano perdere la forza propulsiva alla stessa fondazione. Si abbia il coraggio di chiuderla, se si è convinti che non serve. Per quanto riguarda, infine, l’Assessorato al turismo, non solo negli scorsi anni è stato valorizzato, ma è riuscito a dare l’indirizzo coordinato al settore intero, Fondazione compresa, senza usurpare poteri altrui e garantendo risultati. Quelli che oggi mancano. Se non quelli miseri che leggiamo perfino nella coincidenza dei nomi di qualche nuova assunta nei cantieri lavoras, con la tessera, l’associazione turistica e la candidatura giusta alle ultime comunali.”
Gabriella Esposito Mario Bruno Pietro Sartore Raimondo Cacciotto Ornella Piras Valdo Di Nolfo Beniamino Pirisi
COVID-19: DI NOTTE 5 AMICI IN AUTO DA BONO A MORES, SANZIONATI DAI CARABINIERI. CONDUCENTE DENUNCIATO ANCHE PER GUIDA IN STATO DI EBREZZA.
CONTINUANO IN MANIERA SERRATA I CONTROLLI DA PARTE DEI CARABINIERI AL RISPETTO DELLE NORME ANTI-CONTAGIO SOPRATTUTTO NELL’ORARIO NOTTURNO IN CUI VIGE IL COPRIFUOCO. COSI, NELLA DECORSA NOTTE I MILITARI DELLA STAZIONE CARABINIERI DI MORES DOPO AVER NOTATO UNA AUDI A3 CIRCOLARE NEL CENTRO URBANO, PROVVEDEVANO A FERMARLA PER I CONTROLLI DEL CASO ED ACCERTAVANO LA PRESENZA DI 5 AMICI A BORDO CHE NON FORNIVANO UNA VALIDA MOTIVAZIONE DELLA LORO PRESENZA LÌ. CONTESTUALMENTE, GLI OPERANTI SOTTOPONEVANO IL CONDUCENTE AL TEST ETILOMETRICO CHE DAVA ESITO POSITIVO PER UN VALORE DI 1,2 G/L PERTANTO GLI VENIVA RITIRATA LA PATENTE ED IL VEICOLO VENIVA AFFIDATO AD UNO DEGLI AMICI CHE LO ACCOMPAGNAVANO. AL TERMINE DELLE OPERAZIONI, TUTTI I SOGGETTI VENIVANO SANZIONATI PER LA VIOLAZIONE DELLE NORME ANTI-CONTAGIO.
SASSARI: GIOIELLI RUBATI A TRINITA’ D’AGULTU. LEGITTIMI PROPRIETARI CONVOCATI DAI CARABINIERI DI SASSARI
ALL’ALBA DELLO SCORSO 28 DICEMBRE I CARABINIERI DELLA SEZIONE OPERATIVA DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DI SASSARI HANNO ESEGUITO DUE FERMI DI INDIZIATO DI DELITTO NEI CONFRONTI DI DRAGAN HADZOVIC E MASSIMILIANO SEJDOVIC, BOSNIACI DI 45 E 24 ANNI, PER IL REATO DI FURTO AGGRAVATO.
I DUE SONO STATI RITENUTI RESPONSABILI DEL FURTO DI CIRCA 4000 EURO DI GIOIELLI PRESSO LA GIOIELLERIA “GIANNELLA” DI TRINITÀ D’AGULTU, COMMESSO PROPRIO NELLA NOTTE TRA IL 27 ED IL 28 DICEMBRE.
I MILITARI, NEL CORSO DI UNA PERQUISIZIONE DOMICILIARE, AVEVANO RINVENUTO I PREZIOSI RUBATI CON ANCORA LE TARGHETTE DEI PREZZI APPOSTE SU DI ESSI, DUE MOLE CON CUI ERANO STATE DIVELTE LE INFERRIATE, TARGHE DI AUTOVETTURE RUBATE, OLTRE A TRACCE, SUGLI ABITI DEI FERMATI, DI SCHIUMA POLIURETANICA, CHE ERA STATA UTILIZZATA PER DISATTIVARE L’ALLARME DELL’ESERCIZIO COMMERCIALE.
OLTRE AI GIOIELLI DI “GIANNELLA”, NELL’ABITAZIONE DEI DUE FERMATI SONO STATI RINVENUTI ULTERIORI GIOIELLI, RITENUTI PRESUMIBILMENTE OGGETTO DI ALTRI FURTI PERPETRATI DAL SODALIZIO CRIMINALE.
QUESTI GIOIELLI NON SONO ANCORA STATI DEPOSITATI PRESSO L’UFFICIO CORPI DI REATO DEL TRIBUNALE DI TEMPIO E SONO TUTTORA CUSTODITI PRESSO IL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI SASSARI, IN MODO CHE COLORO CHE AVESSERO PATITO UN FURTO DI GIOIELLI NEI MESI SCORSI POSSANO EVENTUALMENTE INDIVIDUARE IL MALTOLTO TRA I BENI SEQUESTRATI. IN QUESTO CASO, POSSONO RECARSI PRESSO LA CASERMA DI VIA ROCKEFELLER – CON LA DENUNCIA DI FURTO PRESENTATA ALL’EPOCA, IN CUI SIANO STATI BEN RIPORTATI I DETTAGLI DEI GIOIELLI RUBATI – E PROCEDERE AL RICONOSCIMENTO ED AL RECUPERO DEL BENE.
Olbia:Carnevale 2021. Vietate le manifestazioni per tutelare la salute pubblica.
10/02/2021 – «La situazione epidemiologica non permette ancora il ritorno alla normalità e, per questa ragione, abbiamo vietato tutte le manifestazioni legate al periodo di Carnevale. – afferma il sindaco Settimo Nizzi – Speriamo di uscire quanto prima dall’emergenza, anche grazie ai vaccini che si stanno effettuando sul territorio, ma fino a quel momento dobbiamo continuare ad osservare le regole con estremo rigore».
L’ordinanza è la numero 14 del 10 febbraio 2021: per tutelare la salute pubblica, sono vietate tutte le manifestazioni legate al Carnevale nei giorni 11, 13, 14, 16 e 20 febbraio 2021. Nello specifico, in tutto il territorio comunale, è vietata qualsivoglia forma di spettacolo anche in spazi aperti, è vietato l’utilizzo di bombolette spray e coriandoli e, naturalmente ogni forma di assembramento. Le forze dell’ordine vigileranno sull’adeguato rispetto del provvedimento.