Alghero: Il Sindaco renda pubblico, se esiste, l’accordo di alternanza con Olbia sul Rally mondiale

“Il Sindaco renda pubblico, se esiste,  l’accordo di alternanza con Olbia sul Rally mondiale.Il comparto produttivo e turistico della città ha necessità di poter programmare con anticipo la propria offerta, anche sulla base degli eventi internazionali e nazionali che si svolgono in città e nel territorio del nord-ovest nelle prossime stagioni.Un territorio intero rimasto spiazzato dalla notizia del trasferimento del Rally in altra località e non più ad Alghero, dopo sette edizioni ad altissimo livello, chiede certezze. Per questo ci rivolgiamo al Sindaco e gli proponiamo di far cessare le polemiche e di rendere noto e pubblico, ben visibile, il patto che avrebbe sottoscritto con gli organizzatori del Rally Mondiale, con la Regione e con il Sindaco di Olbia. Purtroppo, poichè, al di là delle parole e delle pacche sulle spalle, al momento l’unica certezza è che la tappa Mondiale ha spostato la sede ad Olbia, lasciando Alghero e  l’intero nord-ovest, al ruolo di comparsa,  il Sindaco Conoci si faccia almeno promotore di un incontro coi primi cittadini di Sassari, Ittiri, Uri e Olmedo per chiedere con forza insieme che almeno nel 2022 e negli anni seguenti il mondiale possa tornare ad avere come sede Alghero e come tappe quelle prestigiose del nord ovest dell’Isola.  Con l’occasione, faccia conoscere anche nel dettaglio gli eventi di nuoto, motoristici e tennistici di altissimo livello che avrebbe programmato per i prossimi mesi.”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




È iniziata la svolta green con i materiali compostabili nelle scuole cittadine. Il Comune investe in materiale eco e dimentica la plastica.

08/02/2021 – Durante il consiglio comunale dello scorso novembre era stata approvata una variazione al bilancio per l’acquisto di posate e bicchieri in materiale biodegradabile destinati alle scuole della città di Olbia nelle quali è attivo il servizio mensa. Dalla scorsa settimana, questo servizio è attivo.

«Abbiamo ritenuto inconcepibile continuare ad utilizzare prodotti altamente inquinanti e abbiamo così iniziato il percorso di riqualificazione di tutto il servizio. È assolutamente necessario educare i nostri ragazzi al rispetto dell’ambiente e troviamo che il pasto consumato a scuola sia un momento molto importante durante il quale trasmettere questo valore».

Nella scuola di Isticadeddu per la prima giornata di mensa “green”, insieme all’assessora, era presente anche Simonetta Padre, presidente della commissione Pubblica istruzione, che commenta: «Dalla proposta di un progetto alla sua realizzazione può passare diverso tempo. Non è stato così per il percorso plastic free che stiamo portando avanti nelle scuole. Sono arrivati i primi materiali altamente biodegradabili ed i bambini hanno iniziato subito ad utilizzarli. Credo sia questo un buon modo per fare educazione ambientale. I ragazzi devono poter fare esperienze dirette per farle proprie ed essere i portavoce di un futuro migliore».




Ospedale Civile di Alghero, c’è l’ok della commissione per l’accreditamento delle sale operatorie.

Alghero, 8 febbraio 2021 – Le sale operatorie dell’ospedale Civile di Alghero sono conformi agli standard dettati dagli indirizzi regionali. C’è il via libera all’accreditamento : è quanto emerso questa mattina al termine della valutazione della commissione regionale di verifica sulla presenza dei requisiti organizzativi, strutturali, tecnologici e di igiene e sicurezza del blocco operatorio. “Sale operatorie moderne, garanzia di sicurezza, adeguate alla richiesta del territorio: l’accreditamento delle sale rappresenta oggi un elemento importantissimo per il miglioramento dell’attività del nostro ospedale, grazie all’impegno del presidente della Regione Christian Solinas e dell’Assessore alla Sanità Mario Nieddu”, così il Sindaco di Alghero Mario Conoci nella visita presso l’Ospedale di Alghero, insieme al Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, al Direttore della Assl  Flavio Sensi, al Direttore Sanitario Gioacchino Greco, al primario di chirurgia Giorgio Norcia.   Il passo avanti, iniziato con l’avvio dei provvedimenti di nomina della commissione tecnica e con la compressione dei tempi e un’accelerazione che nonostante l’emergenza Covid ha avuto una percorrenza efficace, arriva oggi a cogliere il risultato tanto atteso, dopo anni di depotenziamento della sanità algherese,  che consente agli operatori di lavorare in condizioni ottimali e riprendere l’attività chirurgica di tutte le specialità coinvolte. Un iter lunghissimo quello riguardante le nuove sale operatorie, atteso da anni, che arriva a definizione con in dote un netto miglioramento logistico e sanitario dei servizi di branca chirurgica offerti ai pazienti e alla cittadinanza. L’impegno sulle sale operatorie è contenuto peraltro nella risoluzione del Consiglio Comunale di Alghero del novembre scorso in merito alle problematiche della sanità algherese. “Con il parere positivo, l’adempimento più importante è stato compiuto,  attendiamo ora la determinazione con la quale la Regione formalizza l’accreditamento per l’avvio delle attività”, precisa  Mario Conoci.




Opposizione Alghero: Nota su realizzazione nuovo ospedale e DEA di primo livello

“La realizzazione del nuovo ospedale e la definitiva consacrazione di Alghero come DEA di primo livello è quanto il Consiglio Comunale ha voluto esprimere in un atto unitario che ha dato forte mandato al Sindaco per recarsi in Regione e ottenere le risorse necessarie. Ed è quanto chiediamo da tempo al primo cittadino come minoranze, ora sostenuto anche da quattro determinanti forze politiche della maggioranza che tiene in sella Conoci. Un nuovo ospedale da realizzarsi nell’area che già nel 2007 il consiglio comunale aveva individuato con una variante ad hoc al PRG, che destinava a Servizi Pubblici Sanitari uno spazio di 68.000 mq. in località Taulera (e non certo a Mamuntanas come immaginano Conoci e l’altro pezzo della sua maggioranza…).Non solo, in quell’atto unanime del novembre scorso si chiedeva l’assunzione di almeno altri otto nuovi anestesisti, la riapertura immediata delle sale operatorie già ristrutturate al Civile e di mantenere da subito accanto alla degenza Covid al Marino anche le discipline di ortopedia e traumatologia, riabilitazione e fisioterapia, oculistica, diabetologia, dermatologia, pneumologia e radiologia.È avvenuto il contrario. Il sindaco è stato ricevuto giusto per un misero quarto d’ora dall’assessore leghista Nieddu e l’ATS ha proceduto nello smantellamento delle discipline dei due ospedali.Non solo, l’altro pezzo della maggioranza che sostiene Conoci ha tentato sulla sanità la difesa dell’indifendibile e, con scarso senso del ridicolo, non sapendo che dire, ha accusato contemporaneamente la minoranza di diffondere fake news in materia e ha lodato Michele Pais, che come noto di fake news se ne intende.Riteniamo invece siano proprio le istanze che Forza Italia, Udc e Gruppo Misto e PsdAz, facendosi interpreti del deliberato del consiglio, hanno esplicitato, a dover essere portate avanti in modo unitario, senza distinzioni di colore e di partito. Per questo motivo due giorni fa abbiamo ancora una volta domandato al sindaco risposte sul reparto di terapia intensiva e sulla volontà o meno di assumere  nuovi anestesisti, proprio perché, finalmente, Alghero possa essere a tutti gli effetti DEA di primo livello. Ma Conoci tace, come se il Sindaco non fosse lui.”

Gabriella Esposito

Mario Bruno Pietro Sartore Raimondo Cacciotto  Ornella Piras  Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi




GUARDIA DI FINANZA: CONTROLLI AL CENTRO STORICO DI SASSARI. DENUNCIATI DUE CITTADINI NIGERIANI PER DETENZIONE DI EROINA.

Continua l’attività di contrasto ai traffici illeciti ed allo spaccio di sostanze stupefacenti disposta dal Comando Provinciale, in coordinamento con le altre Forze di Polizia, ed attuata nell’ambito del dispositivo di controllo messo in atto alla luce dei recenti episodi che hanno interessato il centro storico di Sassari.

Lo scorso giovedì sera, i finanzieri hanno denunciato due cittadini nigeriani per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e comminato 3 sanzioni amministrative in materia di rispetto delle misure di contenimento del virus COVID-19.

Nel primo caso, una pattuglia di Baschi Verdi di sassari ha fermato per un controllo due ragazzi che percorrevano in auto Corso Vico. L’atteggiamento particolarmente nervoso dei due ventenni, un cagliaritano ed un cittadino nigeriano entrambi residenti ad Alghero, ha spinto i militari ad approfondire il controllo con l’ausilio di Efrot, il giovane pastore tedesco in forza alla Compagnia di Alghero, che con il suo infallibile fiuto ha individuato un involucro di eroina abilmente nascosto nel sedile anteriore dell’auto.

Al termine della perquisizione, il giovane straniero ha dichiarato di essere l’unico proprietario dello stupefacente ed è stato pertanto denunciato alla Procura della Repubblica di Sassari per detenzione di droga, mentre entrambi sono stati sanzionati per l’inottemperanza delle misure di contenimento dell’epidemia da COVID-19, essendosi spostati dal Comune di Alghero senza una valida giustificazione.

Il secondo intervento, poche ore dopo, è stato eseguito in via San Carlo dove i finanzieri hanno notato due uomini che, alla vista della pattuglia, si salutavano con evidente agitazione per proseguire a piedi in diverse direzioni. Fermati per un controllo, Efrot ha subito segnalato uno dei due giovani, un cittadino nigeriano residente a Sassari, che negando di possedere droga continuava a tenere tra i denti, nascosta dalla mascherina di protezione, una piccola confezione di succo di frutta.

Insospettiti dalla circostanza, i finanzieri hanno deciso di aprire la confezione scoprendo che all’interno erano presenti due ovuli di eroina, per un totale di oltre 6 grammi.
Il soggetto, gravato da precedenti specifici perché tratto in arresto dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Olbia nell’anno 2019 per aver ingerito e trasportato ovuli di eroina pura per complessivi 240 grammi, è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria.

L’altro uomo, un ventisettenne cittadino polacco domiciliato ad Alghero, è stato sanzionato amministrativamente per essersi allontanato dal proprio comune di residenza senza un giustificato motivo.

Il dispositivo di controllo del Comando Provinciale di Sassari nel centro storico cittadino, che negli ultimi dieci giorni ha già portato a diversi arresti e denunce per il reato di detenzione e spaccio di stupefacenti, continuerà nelle prossime settimane anche al fine di contrastare altre forme di illegalità.




Opposizone Alghero: la giunta stanzi almeno 1 milione di euro per gli asfalti.

“Abbiamo depositato una mozione per impegnare il Sindaco e la giunta a stanziare nel bilancio di previsione 2021 una cifra di almeno un milione di euro per la manutenzione delle strade urbane. 

Nei bilanci 2017, 2018, e 2019, infatti, lo stanziamento per le strade della città era stato proprio di circa un milione di euro. 

Nel 2020, invece, con l’approvazione del primo bilancio dell’amministrazione Conoci si è avuta una drastica riduzione di risorse e per la manutenzione e il rifacimento degli asfalti stradali si è passati dal milione di euro dei bilanci precedenti a uno stanziamento di poco più di 300mila euro. 

Già in sede di approvazione del bilancio di previsione 2020 avevamo in tutti i modi cercato di spiegare quali potessero essere gli effetti nefasti di una simile scelta e cercato, invano, di far desistere il sindaco Conoci e la sua maggioranza. 

Oggi si vedono le conseguenze di quella scelta scellerata: Alghero sembra reduce da un bombardamento con il manto stradale strapieno di dislivelli e di buchi (in molti casi vere e proprie voragini…) che risultano dannosi per i mezzi e potenzialmente molto pericolosi per i loro conducenti.

Per questo, per evitare di perseverare nell’errore speriamo che la maggioranza di cdx condivida questa mozione e condivida la nostra proposta in modo da sta




SPACCIAVA IN CASA: MINORENNE ARRESTATO A LA MADDALENA

I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI LA MADDALENA, NEL CORSO DI UN’OPERAZIONE FINALIZZATA ALLA REPRESSIONE DELLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, HANNO COLTO IN FLAGRANZA DI REATO UN DICIASSETTENNE DEL POSTO.

ERA DA DIVERSI GIORNI CHE I MILITARI TENEVANO D’OCCHIO L’ABITAZIONE DEL GIOVANE, META DI UN FREQUENTE VIAVAI DI PERSONE. HANNO COSÌ DECISO DI CONCRETIZZARE L’INTERVENTO EFFETTUANDO UNA PERQUISIZIONE DOMICILIARE, CON LA QUALE È STATO POSSIBILE RIVENIRE, ALL’ INTERNO DELLA DISPENSA DELLA CUCINA, DUE BUSTE TERMO-SIGILLATE CONTENENTE MARIJUANA PER UN PESO COMPLESSIVO DI 293 GRAMMI, INSIEME A MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO E DENARO CONTANTE PER UN TOTALE DI 640 EURO, RITENUTO PROVENTO DELL’ATTIVITÀ ILLECITA. 

LA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DEI MINORENNI DI SASSARI HA DISPOSTO L‘ACCOMPAGNAMENTO DEL GIOVANE, GIÀ GRAVATO DA PRECEDENTI SPECIFICI, PRESSO IL CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA DI SASSARI BANCALI, IN ATTESA DELL’UDIENZA DI CONVALIDA. 




Comune di Tempio – c. stampa del 05.02.2021 | premiazione concorso Vetrine di Natale

Premiazione 2° edizione del Concorso “Vetrine di Natale”

Il 4 febbraio alle ore 15:30 la Sala di Rappresentanza dell’ex Palazzina Comando a Tempio Pausania, ha ospitato la premiazione della 2° edizione del Concorso “Vetrine di Natale”, organizzata nelle scorse festività natalizie dalla Pro Loco di Tempio Pausania e realizzata grazie al contributo del Comune.

Hanno partecipato alla premiazione il sindaco Gianni Addis, l’Assessore al Commercio Monica Liguori e Tonino Pirrigheddu, presidente della ProLoco cittadina e organizzatore della manifestazione. L’evento, cui hanno preso parte anche i componenti della Giunta comunale e diversi consiglieri di maggioranza, è stato presentato da Alessandro Achenza.

L’assessore Liguori ha sottolineato l’importanza dell’evento per la comunità e per l’attenzione dovuta alla categoria dei commerciati, così tanto provati dalle restrizioni causate dalla pandemia. “É stata una bella occasione per ritrovarci di persona – ha detto Monica Liguori – una cerimonia bella nella sua semplicità, che ci ha permesso di stare insieme a parlare. In questo momento sentiamo la necessità di ritrovarci come membri della nostra comunità”.

La manifestazione, voluta dall’Amministrazione comunale, è nata allo scopo di valorizzare le attività commerciali tempiesi attraverso le vetrine dei negozi, rese luminose e creative da tutti i 44 commercianti che hanno partecipato con grande entusiasmo e spirito di iniziativa. Gli allestimenti realizzati sono stati particolarmente graditi dalla cittadinanza, che ha potuto godere di un clima di feste nonostante le restrizioni determinate dalla pandemia da Covid-19.

La giuria, composta da 3 giudici tempiesi (l’archeologa Sara Puggioni, l’artista Antonio Azara e l’ex dirigente del Liceo Artistico e Musicale “Fabrizio De André” Maria Chiara Demuro), ha selezionato le sei migliori vetrine, che si sono aggiudicate altrettanti premi in denaro, a partire dal primo classificato a cui sono andati 600 euro.

I vincitori sono: 1° Baffigo Donna; 2° Baffigo Uomo; 3° Enea Azzena Eredi; 4° Tabaccheria Luca Salvatico; 5° ex aequo Thun e Let-Out outlet; 6° Black & White.

Tutti i partecipanti hanno ricevuto la somma di 50 euro quale contributo alle spese di allestimento e, inoltre, una foto ricordo della manifestazione.

Le somme corrisposte ai partecipanti e ai vincitori sono state messe a disposizione dal Comune di Tempio Pausania.




Nota su progetto Girepam: conoscenza e fruizione del Parco

Importante studio realizzato dall’ARPAS in collaborazione con la RAS, nell’ambito del progetto GIREPAM, intitolato “Individuazione e mappatura dei Servizi Ecosistemici nei siti pilota del Parco Nazionale dell’Asinara e del Parco Regionale di Porto Conte”. Diversi gli spunti interessanti sulla fruizione e conoscenza dell’area di riserva rientrante  nel Comune di Alghero

L’Arpa Sardegna ha coordinato e svolto, in collaborazione con l’Assessorato difesa dell’ambiente della Regione, un’attività di individuazione e mappatura dei Servizi Ecosistemici, con azioni finalizzate alla costruzione della conoscenza che hanno riguardato il territorio del Parco Nazionale dell’Asinara e Parco naturale regionale di Porto Conte. Dallo studio emerge l’impegno di promozione dell’area di riserva da parte dell’Ente Parco. Il report rileva una buona conoscenza, da parte delle popolazioni locali, del “Marchio” del Parco e per le aree confinanti. L’indagine è stata realizzata attraverso la somministrazione di un questionario che mirasse all’identificazione dei servizi ecosistemici percepiti dalle comunità locali, in particolare la comunità delle borgate circostanti il Parco, e dei fruitori del territorio quali i turisti.  Per servizi ecosistemici sono da intendere i benefici diretti e indiretti che l’uomo trae dalla natura: dalla produzione di cibo, alle funzioni di regolazione degli ecosistemi nella depurazione dell’aria, dell’acqua, dell’assorbimento di anidride carbonica, per citare i più noti. Ma anche servizi culturali, legati al godimento estetico (paesaggio, panorami), di ispirazione artistica, identità locale, interesse scientifico. Quest’ultimo valore risulta tra i valori del territorio del Parco come tra quelli maggiormente riconosciuti. L’interesse scientifico legato al territorio in senso lato è anche alla base di numerose attività di educazione ambientale e fruizione turistica dei luoghi del Parco Regionale Naturale di Porto Conte, importanti per l’economia locale. Il questionario rivolto ai turisti ha consentito invece di differenziare per fasce d’età la fruizione di specifici “servizi ecosistemici”, soprattutto culturali, di tipo ricreativo. Le spiagge sono apprezzate per tutti i target anagrafici individuati, mentre si è potuto evidenziare come i giovani preferiscono l’esplorazione e frequentazione di luoghi panoramici, mentre gli over 35 prediligono nell’offerta turistica i “boat tours”; i percorsi outdoor sono scelti invece soprattutto dagli over 65. I risultati forniscono un positivo feedback sulle attività di comunicazione dei valori territoriali come già missione dell’Ente Parco; tuttavia offrono nuovi spunti per il rafforzamento delle strategie di comunicazione dei servizi ecosistemici, condivisione di una visione di territorio e gestione delle risorse naturali con l’identità culturale della comunità delle borgate




GUARDIA DI FINANZA CAGLIARI: CHIUSO UN BAR PER VIOLAZIONE DELLE NORME ANTICOVID. SEQUESTRATI INOLTRE 5 VIDEOPOKER ILLEGALI.

Nell’ambito della quotidiana attività di controllo del territorio, i Finanzieri del Comando Provinciale di Cagliari hanno intensificato le attività di verifica sull’osservanza delle misure varate dal Governo volte a contenere la diffusione del virus Covid-19.

I controlli effettuati hanno riguardato l’osservanza delle disposizioni riguardanti le chiusure imposte a talune attività commerciali e di intrattenimento nonché di quelle riguardo i divieti di spostamento e di assembramento.

In tale contesto, all’esito dell’approfondimento delle diverse informazioni derivanti dalla quotidiana attività di pattugliamento, le Fiamme Gialle, nei giorni scorsi, hanno sottoposto a controllo un bar di Capoterra, constatando che, in violazione delle specifiche disposizioni previste per i territori ricedenti in zona arancione, al suo interno vi erano dei clienti, trovati intenti, peraltro, non solo a consumare cibi e bevande, ma anche a giocare con i videopoker senza indossare le previste mascherine.

I controlli effettuati dai Finanzieri sui congegni da divertimento hanno consentito di appurare che gli stessi erano illegali, alla luce della circostanza che non erano collegati alla rete dei Monopoli di Stato: per tale motivo sono stati sequestrati, cosi come 175 euro trovati al loro interno e un cambiamonete.

Per questa specifica circostanza, per il titolare del bar è scattata una sanzione amministrativa complessivamente ricompresa tra 23.000 e 74.000 euro.

A questa si è aggiunta un’altra multa da 400 a 1.000 euro, per aver contravvenuto alle disposizioni anti-covid – pena inflitta anche agli avventori del bar -, nonché la sanzione accessoria della chiusura del locale per 15 giorni, disposta dalla Questura di Cagliari, prontamente avvisata della circostanza all’atto dell’intervento ispettivo.