Il Rally mondiale torna ad Olbia.

«Felici che dopo 8 anni Olbia e la Gallura possano riabbracciare il cuore di questa grande manifestazione»

Dichiarazione del sindaco Settimo Nizzi

05/02/2021 – «Siamo felici che quest’anno il cuore del Rally mondiale torni ad essere Olbia. Dopo 8 anni di assenza, infatti, la sede della kermesse mondiale sarà nuovamente la nostra città» con queste parole il sindaco Settimo Nizzi conferma quanto annunciato dall’Automobile Club d’Italia, organizzatori della manifestazione in partnership con la Regione Sardegna.

«Sono state molte le interlocuzioni per finalizzare la decisione sulla location ed ora che tutto è stato definito, non possiamo che ringraziare ACI per aver creduto ancora nelle potenzialità di Olbia, conferma che la location è quella giusta per ospitare manifestazioni di questa portata».

Il Rally mondiale si svolgerà dal 3 al 6 giugno. Naturalmente non è ancora possibile prevedere se la manifestazione si terrà a porte aperte o chiuse, dipenderà dall’evolversi dalla situazione sanitaria dei prossimi mesi. Quel che già si sa, è che il parco assistenza verrà ubicato al Molo Brin, mentre la sala stampa verrà ospitata al Museo Archeologico.

«Auspichiamo di poter arricchire al più presto in modo massiccio la programmazione degli eventi, tutto dipenderà dall’andamento della pandemia. Appena possibile, torneremo ad avere un calendario ancora più ricco rispetto agli anni passati.  Investire sui grandi eventi significa restituire alla città prestigio, ristoro dal punto di vista socio-economico con enorme beneficio per le attività che torneranno a lavorare con grande energia. Olbia che potrà inoltre confermare il suo ruolo di attrattore turistico. Non ultimo, non appena sarà possibile effettuare gli eventi in sicurezza, gli stessi torneranno ad essere importanti occasioni di coesione sociale per i nostri concittadini, privati ormai da tanto tempo di questo importante aspetto della vita».




Igiene Urbana, controlli e sanzioni agli incivili. Arrivano le nuove regole per gli ecobox

Alghero, 5 febbraio 2021 – Proseguono con sempre maggior frequenza i controlli in materia di rifiuti urbani, con l’azione congiunta tra Polizia Locale, impresa esecutrice del servizio e personale del Comune. Il lavoro, che sta producendo risultati, prevede anche l’apertura e il controllo dei sacchetti  o dei mastelli esposti per il ritiro. Operazioni che hanno portato a comminare diverse sanzioni.L’obbiettivo è quello di individuare eventuali evasori e  sanzionare quanti non separano correttamente i rifiuti. È previsto nelle prossime settimane, intanto,  l’avvio della campagna dedicata alla cura degli ecobox, dedicata all’informazione  sulle norme contenute nel nuovo allegato al regolamento approvato di recente dal Consiglio Comunale. “Siamo certi che non sarà necessario dover intervenire con sanzioni amministrative previste dal regolamento e rivolte a quelle attività titolari di ecobox, già provate dalle chiusure dettate dalla crisi pandemica, poichè siamo e saremo sempre disponibili all’accompagnamento di tutti al buon mantenimento delle strutture”, afferma l’assessore all’ambiente Andrea Montis. 




CIRCONVALLAZIONE DELLA CITTÀ, PRENDE CORPO L’OPERA DA 10,5 MILIONI

Alghero, 5 febbraio 2021 – Decollano i lavori sul tracciato della nuova Circonvallazione. Oltre mille metri di terra libera dagli alberi di ulivo, circa la metà del tracciato, nel tratto che parte dalla via Vittorio Emanuele ( 127 bis)  e arriva fino a Carrabuffas, ai confini con il cementificio Brundu, si presentano pronti le imponenti opere di realizzazione della carreggiata nella sua larghezza di 27 metri.  Estirpate e ricollocate oltre tracciato 180 piante ( in totale sono circa 650 ) la strada a 4 corsie viaggia verso la  realizzazione del fondo stradale. Oggi si è svolto un sopralluogo del Sindaco Mario Conoci e dell’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru, con i responsabili dell’impresa Angius Costruzioni Srl, capogruppo dell’Ati con Spea Srl,  che sta eseguendo i lavori. Si procede per step nella realizzazione dell’opera da 10,5 milioni di euro. Nelle terre già disegnate dalle ruspe si inizierà ad operare con le lavorazioni per il primo dei quattro rami di strada previsti e racchiusi tra cinque rotatorie, contemporaneamente allo spostamento delle alberate nel resto del tracciato oltre Carrabuffas, fino alla confluenza con la strada per Villanova e Viale della Resistenza, punto di arrivo dei lavori. Le cinque rotatorie intersecano le vie V.Emanuele, Marconi, Carrabuffas, Valverde e viale della Resistenza, in un tracciato che avrà uno spartitraffico centrale di 3 mt, marciapiedi su entrambi i lati e una pista ciclabile. “Un opera importantissima per la città che mostra già i suoi progressi, sulla quale puntiamo per creare le condizioni per migliorare lo sviluppo economico del territorio”, spiega il Sindaco Mario Conoci.  “L’infrastruttura è strategica per l’intero territorio – precisa –  ed è importante l’innesto ad un’altra opera indispensabile allo sviluppo dell’intero Nord Sardegna: l’avvio del primo lotto della Sassari-Alghero, che si raccorderà alla circonvallazione nella zona del Carmine”.  Circa due anni la durata delle opere, ma non è escluso che si possa velocizzare ulteriormente. “Le fasi delle predisposizione delle alberate all’espianto continuano mentre si procede ai lavori nelle parti libere – spiega l’Assessore Antonello Peru – ma siamo a buon punto e il cantiere procede verso le opere edili che d’ora in avanti saranno sempre più prevalenti”. Il tracciato è visibile anche dalla parte finale di via XX Settembre, tratto in cui costeggia via Antoine de Saint Exupéry, dove le ruspe sono in azione.   In via di trasferimento anche il cementificio Brundu, nella cui sede passa la strada. L’azienda  andrà ad operare nella zona di Galboneddu, area oggetto di una apposita variante urbanistica adottata dal Consiglio Comunale che consente  di continuare a svolgere l’attività di produzione  di manufatti in cemento. 




“Sassari nella Storia”, un libretto scaricabile per scoprire le vite di donne e uomini legati alla storia della città

Scoprire e riscoprire la storia di Sassari attraverso il racconto delle vite delle persone di spicco che hanno avuto un legame con la città e che hanno contribuito a darle lustro. Così è nata la rubrica “Sassari nella Storia”, che ha animato per mesi la pagina Facebook Comune di Sassari – Cultura e che oggi è diventata un piccolo opuscolo scaricabile dal sito www.turismosassari.it per avere con sé le figure più importanti della storia della nostra città. Nelle pagine si raccontano figure legate alla città, che si sono distinte per le loro qualità artistiche e intellettuali.

Nella rubrica si è scelto di dare pari spazio a donne e uomini provenienti da vari ambiti: accademico, scientifico, sociale e così via, al fine di instillare curiosità nei lettori e nelle lettrici che vorranno magari continuare ad approfondire questi temi.

Nell’opuscolo sono presenti le storie di Eva Mameli Calvino, ricercatrice botanica; Zaira Coen, insegnante per la quale da poco è stata posizionata la prima pietra d’inciampo a Sassari; Adelasia Cocco, medica; Luigi Canepa, compositore; Annunzio Cervi, poeta; Ellen Giles, antropologa americana vissuta a Sassari; Giuseppe Biasi, pittore e incisore; Edina Altara, illustratrice e ceramista e, infine, Eugenio Tavolara, designer.

“Sassari nella Storia…” è una rubrica ideata e promossa dal Settore Politiche Culturali del Comune di Sassari nell’ambito delle attività previste dal progetto del Servizio Civile Universale “Raccontando Sassari”, realizzato dalle volontarie che hanno curato i contenuti del progetto durante il 2020: Erika Argiolas, Maria Rassu, Alessandra Spanedda e Dalila Speziga.




Documento unitario conclusivo Cisl fp Sassari




ALGHERO. L’ALBERO DI CORALLO DIVENTA UN’ INSTALLAZIONE PERMANENTE




Nuove opportunità per le imprese del nord Sardegna

In un periodo di grandi cambiamenti e incertezze, per poter essere propositivi, è necessario far leva sulle migliori conoscenze e professionalità, consapevoli del fatto che le fasi di crescita generano contesti trascinanti e le fasi di crisi fanno emergere i più abili interpreti del cambiamento.

In quest’ambito, il Sistema camerale del Nord Sardegna, grazie al Progetto europeo FR.I.NET 4.0 di cui l’Azienda Speciale Promocamera è partner e soggetto attuatore, ha pubblicato un Avviso Pubblico di selezione delle imprese che potranno usufruire gratuitamente dei servizi di consulenza specialistica in materia di: Strategia ed Organizzazione Aziendale, Innovazione e Trasferimento Tecnologico, Posizionamento sui Mercati locali ed esteri, Accesso al Credito e ai Finanziamenti Pubblici.

L’obiettivo prioritario, infatti, è quello di implementare e rafforzare i servizi alle imprese offerti dal Centro di Competenze di Promocamera, attraverso qualificati e selezionati esperti e strutture specialistiche che collaborano con il Centro, al fine di sostenere le imprese nell’attuale contesto di crisi economica, fornendo loro – attraverso servizi di consulenza avanzati e sperimentazione/acquisizione di innovative tecnologie – la possibilità di adottare o perfezionare nuovi modelli di business fondati , sulla digitalizzazione, diversificazione, ristrutturazione einternazionalizzazione.

“L’efficace ed efficiente utilizzo delle risorse comunitarie a favore della crescita, sviluppo, innovazione e competitività sui mercati internazionali delle nostre imprese – sostiene il Presidente diPromocamera, Francesco Carboni – rappresenta uno dei pilastri strategici dell’attività dell’Azienda Speciale camerale. A maggior ragione adesso che stiamo intravedendo un’incoraggiante seppur lenta uscita dal periodo di crisi che ci ha duramente segnato, stiamo intensificando gli sforzi sia professionali che economici per stare vicino alle imprese, aiutandole concretamente ad affrontare la ripresa con un atteggiamento anticipatorio nei confronti della nuova normalità in cui sia le aziende che i consumatori dovranno operare”.

I destinatari delle attività sono le micro e piccole medie imprese (MPMI) costituite da non meno di 2 anni e con non più di 5 anni di attività, operative nelle 4 filiere prioritarie del Programma: Nautica e cantieristica navale, Turismo innovativo e sostenibile, Biotecnologie “blu e verdi”, Energie rinnovabili “blu e verdi”. Le imprese potranno presentare la propria candidatura entro il 15 Marzo 2021.

Le imprese che vorranno cogliere questa importante e concreta opportunità di sostegno messa in campo dalla Camera di Commercio di Sassari e da Promocamera, potranno partecipare all’Avviso pubblico presentando la propria candidatura corredata da una proposta progettuale che intendono realizzare. Le domande passeranno al vaglio di una Commissione, composta da esperti locali e internazionali, che ne valuterà l’ammissibilità, sia rispetto ai requisiti soggettivi ed amministrativi previsti dal bando, sia rispetto ai contenuti dei progetti di innovazione proposti.

Le aziende selezionate, all’interno dei numerosi e qualificati esperti iscritti nell’Albo del Centro di Competenze transfrontaliero, potranno individuare i consulenti e/o le Strutture Specialistiche più adeguate per la realizzazione del proprio progetto; per ogni impresa selezionata Promocamera metterà a disposizione un budget complessivo massimo di 12.700 euro (concesso in regime “de minimis”) che potrà essere investito nell’acquisizione dei servizi ad alto valore aggiunto offerti dai consulenti scelti da ciascuna impresa.

Tutte le informazioni relative alla presentazione delle domande sono disponibili sul sito internet dell’Azienda Speciale www.promocamera.it o presso gli Uffici operativi di Via Predda Niedda 18 (079/26.38.824 – email: [email protected])




Comunicato stampa – Elezioni comunali. I cittadini degli altri Stati dell’UE possono votare, ecco come fare.

04/02/2021 – «In vista delle prossime elezioni comunali, vogliamo rendere nota fin d’ora la modalità di esercizio del diritto di voto per i cittadini dell’Unione Europea che risiedono ad Olbia, poiché riteniamo fondamentale il contributo di tutta la popolazione alla determinazione del governo della città per i prossimi cinque anni, un diritto inviolabile a cui nessuno dovrebbe rinunciare». Così si esprime il sindaco Settimo Nizzi in merito alle consultazioni che si terranno ad Olbia la prossima primavera.

Potranno votare tutti i cittadini dei seguenti Paesi aderenti all’Unione Europea, naturalmente purché siano residenti ad Olbia: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria. Per l’esercizio del detto diritto è sufficiente presentare all’ufficio protocollo del Comune di Olbia – via Garibaldi 49, piano terra -, la domanda di iscrizione nelle apposite liste elettorali aggiunte, unitamente a copia del documento di identità.

«È già possibile presentare la domanda ed invitiamo i nostri concittadini a procedere quanto prima, in modo da non ridursi all’ultimo momento. La data delle consultazioni deve ancora essere fissata, ma l’istanza deve essere effettuata non oltre il 40° giorno antecedente le elezioni, cioè non oltre il quinto giorno successivo all’affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali» conclude il sindaco.




IGIENE URBANA, INIZIA IL SERVIZIO PORTA A PORTA A SU CONTU E CARRABUFFAS

Alghero, 4 febbraio 2021 – A partire da lunedì 15 febbraio nell’agro di SU CONTU partirà la raccolta domiciliare dei rifiuti “porta a porta”. Nell’agro di CARRABUFFAS invece partirà da lunedì 22 Febbraio.

Gli interessati, residenti, domiciliati o con seconde case nelle località interessate potranno ritirare il kit dei mastelli a partire da lunedì 8 Febbraio presso l’Ecocentro di Galboneddu dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00. Per ritirare il kit occorre presentare il codice fiscale.

Le zone in dettaglio ricadenti nel perimetro del nuovo servizio di raccolta porta a porto sono le seguenti:

LOCALITA’ CARRABUFFAS

MONTE CARRU

REGIONE EVANGELETZ

REGIONE ANGELI CUSTODI

REGIONE LA PURISSIMA

REGIONE TANCA LAS CAPEGLIAS

REGIONE MONTE OZZASTRU

REGIONE SAN GIULIANO

REGIONE SU CONTU

Per eventuali informazioni contattare l’ufficio igiene urbana ai numeri 079 9978688/854/856/819/829 o mandare una mail all’indirizzo: [email protected].




Invio comunicato stampa. Risultato di servizio in materia di contrasto all’evasione fiscale.

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, nell’ambito dell’azione a contrasto dell’evasione fiscale, hanno condotto numerosi interventi su tutto il territorio della provincia, al fine di verificare la corretta dichiarazione, da parte di proprietari di immobili, di ricavi percepiti in ragione della locazione di alcune loro proprietà: all’esito dei controlli, è stata constatata una evasione per oltre 514.000 euro.

Somme che, soprattutto in un periodo storico come quello attuale – nel quale lo scenario pandemico ha profondamente inciso il tessuto economico locale – hanno un impatto diretto ed una valenza ancora più importante nelle dinamiche di contribuzione ai bilanci pubblici: minori entrate equivalgono a minori risorse da destinarsi ai servizi essenziali, nonché ad un accrescimento del carico fiscale per i cittadini onesti.

Le attività ispettive scaturiscono dall’esame delle diverse informazioni acquisite durante le quotidiane attività di controllo economico del territorio: le stesse, come già efficacemente accaduto nel passato, sono state incrociate con le risultanze emerse dall’interrogazioni effettuate presso le banche dati in uso al Corpo, con particolare riferimento al raffronto tra gli importi dei contratti di locazione registrati e i valori riportati nelle dichiarazioni dei redditi dei proprietari degli immobili.

I controlli hanno preso in esame realtà localistiche di tutta la provincia: dal capoluogo e Quartu S. Elena, a Villaputzu e Pula, passando per Sanluri, Villacidro, Domus De Maria, Samassi, Guasila, Serramanna e Guspini.

Destinatari delle verifiche principalmente soggetti privati, alcuni residenti nel medesimo comune dell’immobile locato, altri con fabbricati di proprietà ricadenti in altri comuni; l’attività ispettiva ha altresì riguardato anche una attività di ristorazione del capoluogo, con particolare riferimento alla locazione di un ramo d’azienda.

Caratteristica comune a tutte le circostanze ispezionate è stata, a fronte della corretta registrazione del contratto di locazione, la mancata indicazione, nella dichiarazione dei redditi, dei relativi proventi derivanti dai canoni di affitto; in alcune circostanze si è altresì assistito alla mancata presentazione della prevista comunicazione al Fisco.

A margine degli oltre 514.000 euro di canoni non dichiarati, è stata inoltre constatata un‘evasione dell’I.V.A. per 21.120 euro.

I proprietari degli immobili sono stati segnalati alla competente Agenzia delle Entrate per l’irrogazione delle sanzioni amministrative per quanto attiene i redditi non dichiarati nonché all’avvio delle procedure di riscossione delle imposte dovute.