Alghero: Commissione ambiente del 3-02-2021: botta e risposta tra Mulas (fdl) e opposizione



“Commissione ambiente saltata per assenza di numero legale. L’attività consiliare è bloccata da mesi: il sindaco non è più in grado di gestire la sua maggioranza.
Sempre più evidenti i problemi della maggioranza che a causa dei contrasti interni non riesce a garantire neppure lo svolgimento di una commissione sulla nettezza urbana, richiesta urgentemente dall’opposizione in data 3 Novembre 2020. 
Per mesi interi e in barba ad ogni senso di responsabilità il consigliere Mulas – ormai fedelissimo del sindaco per salvare la poltrona dell’assessore del proprio partito – ha fatto melina ed evitato di convocare la commissione che presiede. Convocazione poi arrivata per questo pomeriggio, chiaramente fuori tempo massimo. Nonostante tutto ciò la minoranza si è resa disponibile a garantire la presenza in sostituzione di un consigliere di maggioranza assente per ragioni importanti di salute, ma neppure il nostro senso di responsabilità è bastato per nascondere gli enormi problemi di una maggioranza allo sbando e così la commissione è saltata. 
In questi quasi due anni l’inerzia del Sindaco Conoci ha già fatto perdere tempo, finanziamenti, servizi ed eventi ad Alghero. Ora che è sempre più palese che la sua maggioranza non riesce neppure a garantire il normale svolgimento dei lavori consiliari sarebbe bene ne prendesse atto al più presto per non arrecare ulteriore danno alla città. 
Che il Sindaco faccia, dunque, ciò che chiunque con un minimo di dignità farebbe: chiudere questo interminabile periodo di verifica attraverso il rimpasto, con la scelta di figure competenti che al comparto produttivo e alle famiglia diano risposte invece di silenzi, cartelle pazze e annunci oppure prendere atto del proprio fallimento e rassegnare le dimissioni per permettere alla città di uscire dall’immobilismo.”

Comunicato C. Mulas (FdI Alghero) – Commissione Ambiente, risposta alla sinistra

Rispedisco al mittente tutte le accuse e le bugie presenti del comunicato della sinistra sfascista.

Anche questa volta chi l’ha scritto si è dimostrato capace solo di dire sciocchezze strumentali.

Hanno il coraggio di parlare di senso di responsabilità, ma dovrebbero evitare di usare concetti che evidentemente non conoscono. Non è un mistero che il richiedente della commissione di ieri sia stato il consigliere Sartore che, indovinate un po’, era assente.

Se i lavori di commissione saltano è solo colpa di chi non si presenta senza una giusta motivazione. Dei commissari di maggioranza sono mancate le presenze del consigliere Spano, assente giustificato per motivi di salute, e del consigliere Monti, che spero sia mancato per importanti motivi personali. Una assenza immotivata farebbe pensare ad un’assenza tattica, ad un’intesa fra lui e la sinistra, cosa che né io, né la maggioranza, né i cittadini capiremmo.

Ancora: parlano di “Commissione fuori tempo massimo” ed è ridicolo: la Commissione di ieri è stata convocata dal primo Febbraio, non appena il lavoro di Commissione ha potuto superare gli impegni altrettanto pressanti legati all’emergenza sanitaria. Una cosa che famiglie e imprese certamente capiscono, al contrario della sinistra.

La commissione convocata ieri era una commissione illustrativa e di programmazione sugli interventi di riorganizzazione del servizio di nettezza urbana, necessaria per rispondere alle necessità delle imprese, specie quelle del settore alberghiero.

Ovviamente l’assenza del consigliere Monti ha prodotto un ritardo nella risposta alle esigenze delle imprese, che hanno già affrontato un anno di perdite e che in questo momento vanno aiutate.

Nel comunicato delirante arrivano a tirare in ballo persino il mio Assessore, a cui starei reggendo la poltrona: si sbagliano di grosso. Competenza, lavoro svolto e progettualità in cantiere sono le uniche e più che sufficienti ragioni che garantiscono un pieno supporto del sottoscritto, del partito e del sindaco all’Assessore Di Gangi.

Chi oggi parla di poltrone e di rimpasto, dentro o fuori la maggioranza, non ha capito che le elezioni sono state vinte grazie ad un programma, che rispondeva alle esigenze dei cittadini e che dava soluzioni ai problemi lasciati dalla sinistra.

Che questa parli di rimpasti la dice lunga sull’assenza di soluzioni che l’opposizione può offrire oggi alla città: il vuoto politico.

Infine, sul senso di responsabilità e sul duro lavoro svolto non prendo lezioni da nessuno: gli unici che possono giudicare il mio operato sono i cittadini, a cui quotidianamente cerco di essere vicino nel mio ruolo di consigliere comunale, con le mie azioni e le mie iniziative.

Christian Mulas, Capogruppo Fratelli d’Italia Alghero

“Il consigliere Mulas per provare a difendere la figuraccia rimediata ieri dalla maggioranza,

“Il consigliere Mulas per provare a difendere la figuraccia rimediata ieri dalla maggioranza, che non è riuscita a garantire il numero legale in commissione a causa delle lacerazioni che la stanno minando da tempo, prova a cercare un nemico e chiama in causa il sottoscritto, ma casca male.Normalmente non varrebbe neppure la pena di rispondere, ma viste le falsità del consigliere Mulas è bene mettere qualche puntino sulle i.
1- La richiesta di commissione sulla situazione della nettezza urbana protocollata il 3 novembre 2020  è stata fatta da tutti i consiglieri di minoranza dell’opposizione in commissione ambiente e cioè Pirisi B., Porcu e Sartore e non solo dal sottoscritto, come falsamente scrive Mulas. 2- La richiesta seguiva una forte denuncia che proprio il consigliere Mulas aveva fatto durante un consiglio comunale sulla stato della nettezza urbana rivolgendosi all’Assessore Montis.3- Lo stesso Mulas dopo una riunione di maggioranza in cui si era pesantemente scontrato con l’assessore aveva suggerito all’opposizione di chiedere la convocazione per poter parlare della situazione della pulizia in città. 4- Successivamente dopo essere stato pesantemente redarguito dal sindaco ed essere andato a Canossa, facendo pace con l’assessore, aveva però evitato di convocare, rinviando più volte la convocazione e prendendo in giro l’opposizione per tre mesi.5- Quando dopo tre mesi ha poi improvvisamente deciso di convocare, ovviamente non ha neppure provato a concordare la data con l’opposizione, cosa che, visto anche lo stato di crisi della sua maggioranza, sarebbe stata più che opportuna, oltre che corretta.6- Non è compito dell’opposizione garantire il numero legale, eppure in questo caso io, ritenendo l’argomento molto importante, avrei comunque partecipato, ma, come detto, Mulas col suo pressappochismo non si era neppure preoccupato di concordare date e orari con i consiglieri di minoranza e aveva convocato in concomitanza con gli scrutini scolastici (faccio l’insegnante…) e pertanto ero impossibilitato a essere presente.7- Il consigliere Mulas sa benissimo che questa è la motivazione per la quale non ho partecipato, in quanto la capogruppo Esposito gli ha comunicato in sede di apertura dei lavori della commissione il motivo per cui non potevo partecipare alla commissione. 8- Il consigliere Mulas continua a dimostrare di non essere neppure molto furbo, in quanto quando dice falsità, facendo finta di non sapere bene che il sottoscritto era impossibilitato a partecipare per motivi di lavoro, non ragiona neppure sul fatto che le sedute di commissione vengono registrate ed è quindi visibile a tutti che la consigliera Esposito lo aveva informato.
Una prossima volta, dunque, Mulas impari a convocare quando gli viene richiesto, invece, di tergiversare per tre mesi e sopratutto prima di attaccare qualcuno, per provare a spostare l’attenzione e non parlare degli scontri interni alla sua maggioranza, conti fino a tre, per evitare di dire inesattezze e fare la figura del bugiardo.”

Pietro Sartore




Dal 6 parte la distribuzione dei nuovi kit per la raccolta porta a porta. Consegna simbolica del primo kit al sindaco Campus

Il nuovo Gestore (RTI: Ambiente Italia – Formula Ambiente – Gesenu) comunica che a partire dal 6 febbraio saranno consegnati i kit per la raccolta “porta a porta”.

Per le utenze domestiche singole la consegna sarà effettuata nei punti allestiti dal Gestore del servizio di igiene urbana, mentre per le utenze condominiali saranno prima contattati gli amministratori di condominio.

Dal 6 febbraio partirà la distribuzione dei nuovi kit (mastelli, buste e composter per gli aventi diritto) per il servizio di raccolta dei rifiuti “porta a porta”, organizzata dal Gestore del servizio e dall’Amministrazione comunale. Intanto giovedì 4 febbraio, a Palazzo Ducale, il Gestore del servizio ha consegnato simbolicamente un kit al sindaco Nanni Campus. Un momento che testimonia la volontà di migliorare i servizi al cittadino e incrementare l’attuale percentuale di raccolta differenziata, oggi pari a circa il 59%.

Sono previsti punti di consegna nei quartieri interessati, con un calendario preciso, pubblicato sul sito www.comune.sassari.it, per evitare assembramenti e dare ampia possibilità di scelta della data per il ritiro. Si parte sabato 6 febbraio dalle 7.30 alle 17.30 con la zona di Li Punti.

Sarà sufficiente presentarsi nei gazebo con la tessera sanitaria/codice fiscale (o una sua fotocopia) dell’intestatario della Tari e un documento di riconoscimento. Potrà essere anche delegata al ritiro una persona di fiducia.

Il personale di supporto ai punti di consegna aiuterà i cittadini a evitare gli assembramenti.

Al momento del ritiro dei nuovi mastelli, gli utenti potranno consegnare i vecchi. L’impiego dei vecchi mastelli potrà essere effettuato sino al 15 maggio. Al momento del ritiro dei nuovi contenitori sarà possibile richiedere informazioni e segnalare eventuali necessità per la consegna dei vecchi mastelli.

Contestualmente saranno avviati i contatti con gli amministratori di condominio per la consegna dei kit nelle utenze condominiali.

In tutte le zone servite dal porta a porta è attivo un servizio speciale di raccolta dedicato alle utenze con particolari esigenze legate all’utilizzo di panni igienici (pannolini e panni). Chi è interessato dovrà inviare una richiesta motivata alla mail [email protected] indicando nome, cognome, indirizzo e i recapiti telefonici a cui essere contattato per qualsiasi comunicazione sul servizio.

Per informazioni sul servizio è possibile chiamare il numero verde gratuito 800 012 572 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19 (fuori dagli orari indicati risponde la segreteria telefonica).




SARDEGNA – LE ERBE CHE CURANO – PUNTATA NR 5 – IV STAGIONE FREEDOM – OLTRE IL CONFINE – ITALIA 1

COMUNICATO QUINTA PUNTATA 2021

Freedom – Oltre il confine

IV stagione – venerdì 5 febbraio, ore 21.25 – Italia 1

un programma di: Roberto Giacobbo

capo progetto: Irene Bellini

scritto con Valeria Botta – Massimo Fraticelli – Danilo Grossi

regia: Ico Fedeli

Nella quinta puntata della quarta serie di Freedom oltre il confine Roberto Giacobbo tornerà di nuovo nella nostra amata isola. La Sardegna possiede una grande quantità e varietà di piante medicinali, che oggi attirano le aziende farmaceutiche di tutto il mondo. Ma queste risorse preziose, che la natura ha donato, da sempre sono state sfruttate dalla medicina popolare attraverso formule segrete tramandate di generazione in generazione. Fino a pochi anni fa si stima ci fossero circa 2000 persone in tutta la Sardegna, capaci di utilizzare in modo sapiente le erbe officinali che crescono spontanee in terra sarda. Un sapere antico, legato a un rapporto intenso con la terra, che oggi rischia di andare perduto. Freedom incontrerà uno degli ultimi depositari di questa tradizione secolare, specializzato nel trattare le ustioni con risultati sorprendenti, sempre senza fine di lucro. Il servizio è stato realizzato con il supporto della Fondazione Sardegna Film Commission e con il supporto dei Comuni di Tempio Pausania, Santu Lussurgiu e con il Comune di Monti.

In questa puntata Roberto Giacobbo condividerà un permesso veramente speciale concesso dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali: : per la prima volta le telecamere televisive entreranno nella Privata Traiani Domus, la casa privata dell’imperatore Traiano nel centro di Roma. Le sue sale, a 10 metri sotto l’attuale manto stradale, sono splendidamente affrescate e perfettamente conservate e non sono mai state mostrate in televisione.

Come era vivere nell’antica Roma? Di quali ambienti raffinati poteva godere un importante personaggio dell’epoca? Alcune risposte sono riemerse dalle nebbie del tempo in uno dei sette colli di Roma: l’Aventino. La squadra di Freedom si calerà attraverso un tombino nelle viscere di questo famoso colle per documentare come si viveva nella casa di un futuro imperatore. Un vero e proprio tesoro nascosto la cui bellezza sembra non essere stata scalfita dal tempo, un luogo veramente esclusivo nel quale non è possibile entrare.

Freedom si recherà poi nella regione più a oriente d’Italia: la Puglia, famosa per le sue spiagge, per i suoi borghi, la sua cucina e per il calore della sua gente. Eppure esiste un altro volto di questa terra, un volto nascosto, un volto sotterraneo: alcune zone della Puglia presentano infatti un territorio carsico, ricco di grotte naturali e di canyon, dove l’uomo ha scavato rifugi e abitazioni fin dalla preistoria. Una civiltà che si è sviluppata lungo i margini di burroni e gravine, dove gli uomini hanno ricavato ambienti di lavoro ma anche luoghi di preghiera. Roberto Giacobbo sarà a Mottola, alla scoperta di quelle che vengono chiamate le Grotte di Dio, chiese scavate nella roccia che nascondono dei veri e propri capolavori, e poi in Salento, a Presicce e a Lizzanello, dove il sottosuolo custodisce decine di frantoi ipogei, vere e proprie industrie dell’olio che per secoli hanno illuminato l’Europa.

Nel nuovo episodio del Museo dell’impossibile Roberto Giacobbo mostrerà degli oggetti dai poteri misteriosi come i chiodi della bara di un esorcista o un pugnale tibetano che la tradizione vuole sia stato usato per imbrigliare e purificare le energie negative.

Ponti, strade, fortezze, castelli: sono queste le grandi opere che sopravvivono al tempo e alla storia, che hanno segnato la nostra civiltà, nel passato e nel presente. Ebbene, nel corso dei secoli, le costruzioni più importanti non sono nate dai progetti di semplici architetti, ma dal lavoro e dagli sforzi di un corpo militare altamente specializzato, che ancora oggi rappresenta un’unità strategica all’interno di ogni esercito: è il corpo del Genio Militare, nato ai tempi dell’antica Roma. Gli ingegneri e gli architetti militari hanno realizzato opere che hanno dato un contributo fondamentale non solo allo svolgersi delle operazioni belliche, ma anche al progresso tecnologico della società civile. Roberto Giacobbo ripercorrerà alcune tappe fondamentali della scienza e della tecnica attraverso i tesori custoditi dall’Istituto Storico dell’Arma del Genio dell’Esercito Italiano, un museo che racchiude alcune tra le più importanti opere e invenzioni frutto dell’ingegno italiano, dall’Unità ad oggi.

Infine, a grande richiesta si tornerà a parlare dei misteri di Rennes-le-Château per raccontare le ultime scoperte nel paese del sud della Francia che secondo molti custodirebbe un misterioso tesoro. Cosa rese improvvisamente ricco il parroco del paese, nel settembre del 1891? Le enormi ricchezze di Roma portate dai barbari in Francia? il mistico tesoro dei Catari? O addirittura il Santo Graal? C’è chi parla di un antico segreto custodito in una camera nascosta sotto la chiesa.

Questo e molto altro a Freedom – Oltre il confine, venerdì 5 febbraio, ore 21.25, Italia 1.




BONORVA: COLPISCE IL VICINO CON UNA SCOPA, DENUNCIATO.

OGGI, I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI BONORVA, AL TERMINE DEGLI ACCERTAMENTI SUCCESSIVI ALLA PRESENTAZIONE DI UNA QUERELA DA PARTE DI UN ABITANTE DI QUEL COMUNE, HANNO DEFERITO IN STATO DI LIBERTA’ S.M. – PENSIONATO BONORVESE DI 74 ANNI – POICHÉ IL 24 DICEMBRE 2020, IN SEGUITO AD UNA DISCUSSIONE PER QUESTIONI DI VICINATO, HA COLPITO IL QUERELANTE CON UNA SCOPA, CAUSANDOGLI DELLE LESIONI GUARIBILI IN 7 GIORNI.

SASSARI: BAR SERVIVA AL BANCONE; 11 CLIENTI SANZIONATI, OLTRE AL BARISTA.

NEL PRIMO POMERIGGIO DI OGGI UN EQUIPAGGIO DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI SASSARI È INTERVENUTO NELLA ZONA INTORNO A PIAZZALE SEGNI PER UN ASSEMBRAMENTO DI PERSONE NOTATO INTORNO AD UN BAR. ALL’ARRIVO DELLA PATTUGLIA ALCUNI AVVENTORI SONO RIUSCITI AD ALLONTANARSI, MA 11 SONO STATI IDENTIFICATI E QUINDI SANZIONATI PER LA VIOLAZIONE DELLE MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO. ANCHE IL BARISTA, OVVIAMENTE, È STATO SANZIONATO, MA PER LUI POTREBBE SCATTARE ANCHE LA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ.




L’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola partecipa al progetto “Realizzazione di uno studio sull’interazione dei cetacei con le attività di pesca” dell’agenzia Agris Sardegna.

Area Marina Protetta sempre in campo nella difesa dell’ecosistema della fauna ittica. Nell’ambito delle attività di protezione delle biodiversità e in collaborazione con i pescatori che si impegnano all’interno del settore della pesca sostenibile, l’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola partecipa al progetto “Realizzazione di uno studio sull’interazione dei cetacei con le attività di pesca” dell’agenzia Agris Sardegna. Lo studio si pone l’obiettivo di accrescere le conoscenze sulle interazioni tra delfini e piccola pesca e individuare le azioni che possano favorire il riconoscimento dei danni subiti dai pescatori, mentre svolgono il loro lavoro. In questo ambito, l’Area Marina Protetta è stata coinvolta per fornire consulenza scientifica nella realizzazione di un monitoraggio acustico, utile nella misurazione della frequenza di interazione dei delfini con le reti. Uno studio molto utile, com’è evidente, per tutelare sia i tursiopi che gli stessi pescatori.




COLDIRETTI SARDEGNA. 52 QUINTALI DI CIBO PER I POVERI

Sono arrivati questa mattina a Oristano direttamente da Roma 150 pacchi agroalimentari della solidarietà provenienti dalle aziende agricole di tutta Italia della Coldiretti, per essere consegnati alle famiglie indigenti sarde cosi come era già successo alla vigilia di Natale.  

52 quintali di prodotti alimentari made in Italy: miele, formaggio, latte, lenticchie, fagioli, salumi, olio evo, pasta, passata di pomodoro, succhi di frutta che grazie alla intercessione dei responsabile ecclesiastico della Coldiretti guidati da don Mario Tanca arriveranno alle famiglie povere, sia a quelle di lungo corso che ai nuovi poveri emersi con la grave ed improvvisa crisi economica dovuta alla pandemia.

Con il Covid, infatti, si è notevolmente  allargata la fascia di popolazione con difficoltà economiche con un aumento esponenziale dei bisogni e delle richieste soprattutto di beni alimentari.

L’emergenza sanitaria, con le conseguenti prescrizioni che sono state adottate e sono tutt’ora in vigore per limitare la diffusione del virus, si è trasformata anche in emergenza economica.

Una crescita del disagio sociale che ha coinvolto fasce prima estranee al fenomeno, ed in particolare piccoli commercianti e lavoratori autonomi.

“Dall’inizio della pandemia abbiamo rafforzato la grande rete solidale costruita negli anni grazie a Campagna Amica con la Chiesa, diverse associazioni caritatevoli e amministrazioni Comunali – afferma il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu – Abbiamo messo in atto insieme diverse iniziativa tra le altre anche la “spesa sospesa contadina” che avviene ogni settimana nei mercati di Campagna Amica, in cui i clienti dei mercati lasciano parte della spesa per le famiglie in difficoltà economica. Questa rete dal confinamento di marzo e aprile si è allargata anche a liberi professionisti, artigiani e commercianti oltre alla nostre aziende agricole ed agriturismi, sempre in prima linea quando si tratta di mettere in atto azioni di mutuo soccorso. L’iniziativa dei pacchi solidali, voluta dalla nostra Confederazione con Fondazione Campagna Amica, ha voluto dare un ulteriore segnale concreto già durante le più anomale e precarie festività natalizie della storia donando migliaia di pacchi in tutte le Regioni italiane e sta continuando adesso”. 

“La consegna dei pacchi sta avvenendo in tutto il territorio regionale grazie alla nostra capillare presenza e all’assistenza dei responsabili ecclesiastici e alla grande rete solidale a cui abbiamo dato vita negli anni con Campagna Amica” afferma il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba.




Comunicato stampa – Sport e regole anti-covid. L’amministrazione comunale cerca soluzioni per andare incontro alle esigenze delle società e degli sportivi.

03/02/2021 – In seguito all’articolo uscito sulla stampa in cui il presidente della Pallacanestro Olimpia spiega la difficile situazione in cui verte la società, arriva la risposta dell’assessora allo sport Monica Fois, che coglie l’occasione per fare il punto della situazione: «L’amministrazione è consapevole di questo periodo difficile per le società sportive. Le palestre, così come molte aziende, sono chiuse da un lungo periodo e chi non possiede strutture di proprietà soffre ancora di più questa situazione. Sappiamo perfettamente quanto sia importante lo sport, non solo come attività fisica fine a se stessa, ma per la salute psico-fisica dell’essere umano. La normativa nazionale vieta gli allenamenti al chiuso, salvo alcune eccezioni, ed è inverno. Le regole vanno rispettate, ma ci siamo attivati per andare incontro quanto più possibile alle esigenze delle società e degli sportivi, ragazzi e non solo. Abbiamo chiesto ai dirigenti di utilizzare le palestre delle scuole per procedere con un bando ed offrire la possibilità alle società che hanno i requisiti di partecipare ed assicurarsi uno spazio per gli allenamenti, naturalmente nel rispetto della normativa e delle regole anti-covid. Qualcuno si è già detto disponibile e speriamo che altri aderiscano. Stiamo predisponendo il bando in base alle palestre messe a disposizione».




SASSARI AL CENTRO DELLA SOSTENIBILITA’ E DELLA PARITA’ DI GENERE DI POSTE ITALIANE

  • 65% le dipendenti donna nella provincia di Sassari, 64 con incarico di responsabilità, 27 gli uffici postali “rosa” che operano al servizio della rete più capillare d’Italia e sempre più orientata ai bisogni dei cittadini
  • Poste Italiane viene riconosciuta anche come azienda Leader nella gestione delle Risorse Umane grazie alla certificazione Top Employer
  • L’Amministratore Delegato Matteo Del Fante conferma: «continua l’impegno di Poste Italiane su sostenibilità e parità di genere»

Sassari, 2 febbraio 2021 – Poste Italiane conferma l’importanza del contributo della provincia di Sassari per il conseguimento dei risultati legati alla sostenibilità, all’inclusione e alla parità di genere. Infatti, con i suoi 121 Uffici Postali, 7 Centri di Distribuzione (Sassari, Alghero, Olbia, Tempio Pausania, Ozieri, Badesi e Arzachena) e 779 dipendenti, di cui 512 donne (65%) e 64 con incarico di responsabilità, la provincia di Sassari ha avuto un ruolo determinante nel conseguimento dei tre importanti riconoscimenti ottenuti dalla Società.

Il primo traguardo di Poste Italiane è la conferma per il secondo anno consecutivo di essere entrata nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI), l’indice di riferimento mondiale sulla parità di genere. La grande attenzione che da sempre l’Azienda rivolge a tematiche come l’inclusione e la parità di genere ha portato, nella provincia di Sassari, ad avere 27 uffici “rosa”, dove cioè la presenza dei propri dipendenti è quasi interamente al femminile, soprattutto nelle funzioni di responsabilità.

Anche per quest’anno, inoltre, a Poste Italiane è stata assegnata la certificazione “Top Employer”, che seleziona in tutto il mondo le aziende che si distinguono per le migliori politiche di gestione delle risorse umane. Infatti, in tutte le sedi della provincia di Sassari, ogni giorno vengono promossi corsi di formazione per la crescita professionale dei lavoratori e rafforzati i programmi di welfare, garantendo i servizi essenziali in piena sicurezza e nella salvaguardia della salute sia dei dipendenti sia dei cittadini, con uno sguardo attento alle esigenze delle fasce più fragili.

La certificazione del Top Employers Institute premia l’impegno di Poste Italiane, che ha da tempo inserito in modo strutturale le tematiche ESG (Environmental, Social and Governance) all’interno delle sue strategie aziendali poiché promuovere una cultura di impresa inclusiva, finalizzata a conciliare lavoro e vita familiare non è soltanto un modo per investire nel capitale umano e nel futuro dell’azienda, ma rappresenta una condizione necessaria per affrontare con successo le sfide del mercato e continuare a creare valore nel tempo.

“L’impegno che Poste Italiane ha assunto per la promozione della parità di genere – commental’Amministratore Delegato – è coerente anche con gli obiettivi generali del Paese per una ripresa economica sostenibile e con quanto programmato all’interno del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (cd. “Recovery Plan”), che vede nella lotta alle disuguaglianze di genere un presupposto fondamentale”.

Infine, grazie alla sua presenza capillare nella provincia di Sassari, alla vicinanza ai cittadini, alle istituzioni e alle imprese locali, Poste Italiane è stata certificata tra i 50 marchi più forti al mondo secondo Brand Finance ‘Global 500’ 2021, scalando la classifica di ben 12 posizioni rispetto allo scorso anno.

Poste Italiane- Media Relations




Rai Radio 3 racconta la Festa dei Ceri “con straordinario trasporto”

Rai Radio 3 racconta la Festa dei Ceri “con straordinario trasporto” 

In onda dal 1 febbraio al 5 febbraio un programma di cinque puntate dedicato alle Grandi Macchine a Spalla. Mercoledì 3 febbraio alle 19.50 la puntata dedicata ai Candelieri

Andrà in onda mercoledì 3 febbraio alle 19.50 su Rai Radio3 la puntata dedicata ai Candelieri di Sassari del programma in cinque puntate “Con straordinario trasporto”, all’interno della serie di audiodocumentari “Tre soldi”, ideato e condotto da Patrizia Giancotti, antropologa, fotografa, autrice e conduttrice di Rai Radio 2 e Radio 3. Il programma andrà in onda dal 1 al 5 febbraio ogni sera alle 19.50. 

Interviste e testimonianze racconteranno le Grandi Macchine a Spalla, un omaggio corale ai Gigli di Nola, alla Varia di Palmi, alla Macchina di Santa Rosa di Viterbo, ai Candelieri di Sassari e ai Ceri di Gubbio. E proprio dai Ceri ha preso il via lunedì 1 febbraio la trasmissione, a partire dalla mostra presentata allo Studio Museo Francesco Messina di Milano. “Sarà il racconto delle Grandi Macchine a Spalla italiane – spiega l’autrice del programma – quattro delle quali sono state proclamate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità: la Macchina di Santa Rosa, i Gigli, i Candelieri e la Varia. Ad esse si sono uniti anche i Ceri di Gubbio, sebbene siano in attesa dell’estensione della candidatura. Questi grandi simulacri comunitari, portati a spalla nel corso delle celebrazioni nelle rispettive città, saranno al centro dell’audio-documentario, che, proprio nel momento del distanziamento e delle piazze vuote, racconterà spirito di gruppo e moltitudini, imprese impossibili e obiettivi comuni. Oggi quella mostra di Milano, chiusa nei primi giorni della pandemia, suona come un saluto, un arrivederci alle folle festanti che si intendevano evocare”.

Questi grandi simulacri comunitari, portati a spalla nel corso delle celebrazioni, sono al centro dell’audio-documentario che proprio nel momento del distanziamento e delle piazze vuote, ci parla di spirito di gruppo e di moltitudini, di imprese impossibili e di obbiettivi comuni. Oggi quell’evento, chiuso nei primi giorni della pandemia, suona come un saluto, un arrivederci alle folle festanti che si intendevano evocare. Una congiuntura che il coordinamento tecnico-scientifico della Rete, le amministrazioni comunali e le comunità hanno dovuto affrontare già all’indomani dell’8 marzo, data in cui l’Italia si è fermata, per far tornare “a casa” le macchine votive, rimaste nel silenzio del Museo.

Il progetto, nato da un’idea di Maria Fratelli, Patrizia Nardi e Patrizia Giancotti in collaborazione con il MiBACT e il Comune di Milano, aveva riunito per la prima volta fuori dalle loro città i simulacri delle feste. Le immagini e la musica di Francesco De Melis tratta dai suoi film “Un patrimonio sulle spalle”, “Prodigio in slow motion”, avevano rivitalizzato le grandi macchine ferme nello spazio del Museo, in un affresco digitale  curato da Open Lab Company, molto apprezzato dalle migliaia di visitatori che la mostra aveva registrato. 

Il programma resterà disponibile su Rai Play Radio, e il file della trasmissione sarà scaricabile, ascoltabile e condivisibile.

Dopo le puntate andate in onda ieri, primo febbraio, su “Cosa sono le Grandi Macchine a Spalla? Pensare alla comunità in tempo di pandemia. ‘Aperti per voi’, cosa significa fare il volontario al Museo Messina. Esser Ceraioli a Milano, passione e lontananza di due eugubini” e la seconda di oggi, su “Siamo tutti di un sentimento. L’onore di essere Facchino di Santa Rosa e il miracolo del pane. L’esperienza del riconoscimento UNESCO nella testimonianza del responsabile tecnico scientifico della Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane, Patrizia Nardi. Il museo come piazza che crea nuove comunità”, la terza puntata di mercoledì 3 è dedicata a “La danza dei Candelieri di Sassari, una devozione a tempo di musica. Viaggio e costruzione di una utopia, il Giglio di Nola. L’impegno visionario del museo milanese, monumenti e racconti”. Parteciperanno Francesco Pettenadu, Fabio Madau, Giuseppe Tudisco e Maria Fratelli.

Il 4 febbraio sarà la volta di “Palmesi a Milano, un gruppo di ‘mbuttaturi in visita alla mostra. La Varia e i suoi protagonisti. Essere “animella” nel racconto di Mariachiara che oggi compie diciotto anni”. Infine il 5 “La mostra si spegne, come tutto il resto. Le immagini delle Grandi Macchine a Spalla conquistano altri spazi. Le feste sospese e l’esperimento delle “Visioni in Assenza”. “Lucigrafie” a Gubbio “Il nostro tempo infinito e sospeso” a Viterbo, Sassari, Nola e Palmi. La metafora dell’impresa impossibile in tempo di pandemia”.




In uscita il 6 febbraio il secondo album dei Veramadre, Karmacaos

VERAMADRE:

IN USCITA IL 6 FEBBRAIO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI 

KARMACAOS 

IL SECONDO LAVORO IN STUDIO DELLA BAND

DISTRIBUITO DA LA STANZA NASCOSTA RECORDS 

A distanza di quasi quattro anni dal precedente Veramadre (La Stanza Nascosta Records, 2017), la band di Priverno Veramadre torna a far sentire la sua voce con l’album Karmacaos, registrato e mixato alla MadHouse Records e prodotto da Andrea Madeccia.

Karmacaos, in uscita il 6 febbraio su tutte le piattaforme digitali per l’etichetta La Stanza Nascosta Recordsdel musicista e produttore Salvatore Papotto, è stato preceduto dal singolo omonimo, in radio e sui digital stores dal 16 gennaio.

Rifiuto dell’omologazione, ricerca di autenticità, disagio esistenziale e voglia di rinascita, con un focus sul senso di responsabilità individuale e collettiva, permeano testi immediati, che vanno a comporre una sorta di diario di viaggio generazionale. 

L’album contiene, oltre alla title-track (accompagnata dal videoclip ufficiale, ideato, diretto e prodotto da Limitless Video di Americo Pucci, batterista e videomaker della band) il brano “In fondo”, uscito nel novembre 2019 e corredato dal videoclip ufficiale per la regia di Americo Pucci, in collaborazione con Alberto Battisti.

Karmacaos, rispetto al precedente Veramadre, segna una prepotente sterzata rock nelle sonorità della band, che, in passato prevalentemente pop-oriented, si colorano di influenze psichedeliche e sviluppi progressive metal à la Queensrÿche.

Vis energetica, carica emozionale e virtuosismo tecnico convivono in un album ritmicamente e melodicamente complesso, caratterizzato da un uso massiccio delle tastiere e vicino al symphonic prog nell’inglobare soluzioni armoniche di stampo classico.  

Deflagrazione rock e aperture epiche, corredo genetico psichedelico e un’innata attitudine catchy si intrecciano in una affabulazione strumentale dall’incedere uno tempore aggressivo e maestoso, sorretta dalla vocalità vertiginosa di Nahuel Cisneros.

L’artwork, dall’impronta oscura e immaginifica, è stato curato da Luigi Renzi.

TRACKLIST

01- R_E_S_E_T

02- MASCHERA

03- KARMACAOS

04- TUTTO CAMBIA

05- STUPIDO PROCESSO

06- VEDRAI

07- IN FONDO

08- LA BELLEZZA DI UN ISTANTE

Link videoclip: 

BIO

Ilprogetto Veramadre nasce nei primi mesi del 2017; la line-up della band di Priverno annovera inizialmente Daniele Monti alla voce, Eliano Martellucci alla chitarra, Renato Giorgi al basso e Americo Pucci alla batteria. 

Nel maggio 2019 al gruppo si aggiunge il tastierista Federico Pandolfi.

Al termine del tour promozionale del primo album della band, Veramadre (la Stanza Nascosta Records, 2017), a Daniele Monti succede l’italo-argentino Nahuel Cisneros.

I componenti, che provengono da culture ed esperienze musicali differenti, hanno costruito- in un lavoro di cesellamento e affinamento dei rispettivi background- un sound forte e riconoscibile.

Hanno preso parte a diversi festival e contest musicali, tra gli altri Sanremo Rock,Game of Band, Music Under the Rock.Sono stati selezionati come opening act del concerto degli Afterhours, nell’ambito della manifestazione Rock in Roma 2017.

Hanno all’attivo l’album Veramadre (La Stanza Nascosta Records, 2017) e il singolo In fondo (La Stanza Nascosta Records, 2019).

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