ELIO E LE STORIE TESE

“MI RESTA UN SOLO DENTE E CERCO DI RIAVVITARLO”

Uno spettacolo travolgente, coinvolgente, avvolgente e “salvagente”

Festival Abbabula 

31 luglio 2024 (h 21 30), anfiteatro “Ivan Graziani” di Alghero

Dopo il successo del tour teatrale, con oltre 40 date andate sold out in tutta Italia – Sassari e Cagliari comprese – l’estate isolana riporta a grande richiesta ELIO E LE STORIE TESE sul palcoscenico di Sardegna con la versione summer dello spettacolo “Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo“.

L’imperdibile appuntamento con Elio & Co. è fissato per il 31 luglio 2024 alle ore 21:30 negli spazi dell’anfiteatro Ivan Graziani di Alghero, evento organizzato dalla Cooperativa Le Ragazze Terribili e da Shining Production in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Fondazione Alghero. L’evento è inserito nel cartellone del festival Abbabula 2024 ed è parte del programma dell’Alguer Summer Festival. 

Apertura vendita biglietti oggi, mercoledì 21 febbraio 2024, a partire dalle ore 14 sui circuiti di biglietteria Ticketmaster e TicketOne, presso la sede delle Ragazze Terribili in via Roma 144 a Sassari e presso l’Atelier#3 via Carlo Alberto 84 ad Alghero. Costo del singolo posto: 50 euro poltronissima gold; 45 euro poltronissima; 40 euro poltrona e tribuna.

L’evento è patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo, dalla Fondazione Alghero e dalla Fondazione di Sardegna.

“Cari Amici, vi annunciamo una novità incredibile: nella ripresa estiva dello spettacolo “Mi Resta Un Solo Dente E Cerco Di ‘Riavvitarlo”, il batterista non sarà Christian Meyer! Interrogato sui motivi della sua defezione, Meyer ha dichiarato: Elio e Le Storie Tese sono l’esperienza più importante della mia vita, al gruppo mi legano ricordi teneri e affettuosi, darei la vita per ogni singolo membro della band, ma sono impossibilitato a partecipare a questa nuova entusiasmante avventura. La mia nota passione per i pinoli mi ha condotto infatti ad un consumo eccessivo di pinoli non italiani, ormai diffusissimi nel nostro Paese, consumo che può provocare effetti imprevedibili ed indesiderati, come è accaduto a me. Tali effetti mi impediranno di partecipare allo spettacolo estivo di Elio e Le Storie Tese ma sarò pronto a tornare in sella dopo aver seguito una dieta bilanciata a base di miele, fave di cacao e fichi d’india. Noialtri degli Elio e le Storie Tese rispetteremo un periodo di silenzio radio, che un po’ caratterizza la nostra carriera visto che le radio non suonano quasi mai le nostre canzoncine, al termine del quale vi comunicheremo la novità ancora più incredibile che non possiamo comunicarvi ora proprio a causa del silenzio radio: chi suonerà al posto di Christian Meyer! Cordiali saluti”. Silenzio Radio

“Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo” è uno show tra il sacro e il profano, che si apre come una messa laica, in cui vari personaggi di attualità vengono invitati a pregare per i fan degli EelST, e che si chiude con la certificazione che tutto è stato suonato in diretta “senza basi, senza campionamenti, senza autotune, insomma senza un cazzo, tutto fatto in casa”. Elio e le Storie Tese, vestiti di bianco, su una scenografia studiata nel dettaglio, con la preziosa regia di Giorgio Gallione, sanno raccontare il nostro tempo in modo ironico e affascinante. Da “La terra dei cachi” a “Supergiovane”, da “Servi della gleba” a “Valzer transgenico” il repertorio del complessino è sempre attuale, perché in fondo la mentalità italiana non cambia mai, c’è sempre un buon motivo per scandalizzarsi. Lo spettacolo unisce alla musica i racconti e le immagini originali di una creatività senza limiti, per un viaggio attraverso le contraddizioni del nostro paese condotto con maestria e humour senza pari dagli Elio e le Storie Tese. Il tour è prodotto da Hukapan e Imarts. Costumi a cura di Paolo Marcati. Realizzazione costumi Sartoria Contemporanea di Luca Rondoni.




“LA GALLURA DICE NO ALLA DEVASTAZIONE DEL TERRITORIO” ASSEMBLEA PUBBLICA

ASSEMBLEA PUBBLICA TEMPIO PAUSANIA 24 FEBBRAIO 2024 ORE 16 PRESSO ISTITUTO EUROMEDITERRANEO

Cosa c’è dietro i numerosi progetti relativi a mega impianti eolici e fotovoltaici presentati in Sardegna? Perché si parla di vera e propria speculazione? Cosa possiamo fare per difendere i nostri territori da questo assalto in tinte green?

Sono solo alcuni dei punti che verranno affrontati nell’assemblea pubblica, organizzata per portare la popolazione a conoscenza di ciò che si cela dietro progetti devastanti, spacciati per sostenibili e persino auspicabili per la nostra Isola.

Il Coordinamento Gallura contro la Speculazione Eolica e Fotovoltaica invita a riflettere su una questione che riguarda tutti. L’obiettivo dell’inconto pubblico è quello di far emergere in maniera chiara, attraverso interventi qualificati, le contraddizioni della transizione ecologica e le incompatibilità tra gli impianti industriali e i territori, dal punto di vista ambientale, naturalistico, economico e urbanistico, nell’ottica di una necessaria tutela dei luoghi.

Sabato 24 Febbraio ore 16.00 presso i locali dell’Istituto Euromediterraneo, Viale Don Sturzo 41.

Seguirà dibattito pubblico.




A SANLURI LA PRIMA CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DELLA COALIZIONE SARDA. SORU: L’ALTERNATIVA ALLA DESTRA SIAMO NOI.

Cagliari, 19 febbraio 2024. «Coraggio, coraggio, coraggio». Con queste tre parole il candidato presidente Renato Soru ha concluso ieri sera tra gli applausi il suo intervento al teatro degli Scolopi di Sanluri, dove la Coalizione sarda ha celebrato la prima chiusura della sua campagna elettorale in vista delle imminenti elezioni regionali del 25 febbraio. La seconda è in programma martedì domani, martedì 20 febbraio, al Teatro Garau di Oristano.

Nella città natale di Soru, la coalizione composta da Progetto Sardegna, Liberu, +Europa-Azione-Upc, Rifondazione comunista-Sinistra europea, Vota Sardigna ha iniziato la corsa finale verso il voto con un evento, “Un mattino nuovo”, che ha visto la partecipazione di 400 persone e dato spazio ai contributi di musicisti e artisti sardi prima di lasciare palco e microfono al candidato presidente.

L’apertura è stata affidata a Piero Marras con “Si deus cheret”, “Mere manna” (diventato vero e proprio inno della campagna elettorale) e “Quando Gigi Riva tornerà”, eseguita col pluristrumentista Vincenzo Cannova alle launeddas. «Stiamo definendo i destini di questa bella terra che ci ospita – ha detto Marras dando il benvenuto il pubblico – ed è meglio che questi destini li gestisca una persona che lo sappia fare. Io personalmente ne vedo solo una che possa rappresentare me e abbia la dignità di rappresentare tutti i sardi.»

A seguire, il sanlurese Cannova ha proposto un pezzo alle launeddas e salutato il pubblico con uno dei suoi aforismi, apprezzati sui social da decine di migliaia di followers: «Bisogna avere radici forti per non andare dove tira il vento», ha detto. È toccato poi a Lello Porru, il pittore e scultore di Sanluri che ha arricchito il paese con le sue opere e attivista dei comitati contro la speculazione energetica, ricordare l’importanza dei paesaggi interni della Sardegna, che andrebbero tutelati come già successo per le coste, e infine ha parlato Tonino Murru, autore teatrale di Is Mascareddas, per il quale «gli artisti sono quelli che sanno parlare agli altri e la politica è l’arte di unire.»

Dopo una lettera di Michelangelo Soru al padre, il microfono è passato al leader della coalizione. Soru ha ricapitolato il cammino percorso dai primi incontri nell’estate 2023 e le principali proposte del programma politico della Coalizione sarda condivise in quelli che sono ormai diventati un centinaio di appuntamenti in tutta la Sardegna. «Ho iniziato – ha detto – ad andare in giro da solo per parlare di questi temi e siamo cresciuti, siamo diventati tanti e abbiamo capito, strada facendo l’importanza di quello che facevamo. Non erano parole da regalare a chi non le voleva ascoltare e non sono sono pensieri per chi aspetta ispirazioni romane, non considera i nostri e non sa ascoltare quello che pensiamo realmente nelle nostre comunità, nelle nostre piazze, nei nostri posti di lavoro.»

«È allora giusto – ha continuato – che questi pensieri li mettiamo al servizio di una storia nuova, in cui la comunità sarda mette da parte gli estremismi di destra e l’ambiguità 5stelle. Prendiamo una strada nuova e un pensiero politico che guardino agli interessi della Sardegna e nient’altro, che non ne fanno pedina o oggetto di scambio ma hanno cuore, gambe, speranze, confronto, partecipazione in Sardegna. Una storia nostra che non ha più bisogno di un Salvini o di una Schlein o di Conte che viene a dirci che sono molto belli i pesci del mercato di San Benedetto e, siccome siamo fortunati, ci canta anche una canzone perché è tanto simpatico.»

«Credo che abbiamo bisogno di qualcos’altro, prima di tutto di rispetto. Non saremo più – ha detto il candidato presidente – alla mercé romana sulla sulla nostra politica e tanto meno saremo alla mercé delle decisioni romane sul nostro modello di sviluppo, sul nostro governo del territorio, sull’utilizzo sulla valorizzazione dei nostri beni culturali o su come aprire o chiudere le scuole. Siamo arrivati a un punto della campagna elettorale in cui le cose emergono con chiarezza. L’alternativa per battere la destra siamo noi. Non può certo essere la faccia di Giuseppe Conte, che ha governato con Matteo Salvini e che ora viene a dirci cosa è il centrosinistra. Giuseppe Conte non è mai stato il centrosinistra, ha governato con la destra, e ha cambiato strada solo quando pensava che Salvini potesse prendergli il potere.»

«Il pericolo che corre la Sardegna – ha detto infine Renato Soru – è quello di proseguire altri cinque anni con una giunta di destra, uguale a quella di Christian Solinas. Vogliono sostituire Solinas con Truzzu. L’ultimo presidente di Regione in Italia per indice di gradimento, con il terzultimo sindaco d’Italia. Truzzu ha ricordato che ora al governo c’è Giorgia Meloni, che lui conosce e che ci darà una mano. Ma dobbiamo continuare a vivere di amicizie? Questa è l’idea poverissima della destra sarda: è l’idea di 200 anni fa, l’idea di una Sardegna a capo chino, timida, impaurita, con una piccola considerazione di sè stessa. Quella Sardegna si affidava alla benevolenza del sovrano e cantava Cunservet Deus Su Re, per farselo amico. Nel 2024 la Sardegna si vuole presentare ancora così, basando la sua politica sulla benevolenza del sovrano di turno, che in questo caso si chiama Giorgia Meloni. Abbiamo un’alternativa migliore, più dignitosa, più solida di prospettiva: che è quella di rivendicare e pretendere i nostri diritti come singoli, come persone, come famiglie, come comunità regionale. È quello che è al centro del nostro programma, è quello che faremo al governo della Regione.»

AGENDA ELETTORALE MARTEDÌ 20 FEBBRAIO 2024.
Domani, martedì 20 febbraio 2024, il candidato presidente della Coalizione sarda Renato Soru parteciperà all’evento “Un mattino nuovo”, in programma al teatro Garau di Oristano (via Parpaglia 16) con inizio alle ore 18.00.




L’Università degli Studi di Sassari inaugura il 462° anno accademico

il 19 febbraio al Teatro Comunale con il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Cardinale Matteo Maria Zuppi

18 febbraio 2024

SASSARI. Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Sassari Gavino Mariotti inaugurerà ufficialmente il 462° anno accademico dell’ateneo lunedì 19 febbraio alle 11.00 al Teatro Comunale di Sassari (piazzale Cappuccini 1). Ospite d’onore il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Cardinale Matteo Maria Zuppi. 

La cerimonia

Dopo l’ingresso del corteo accademico sulle note dell’inno universitario “Gaudeamus igitur”, sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco Gian Vittorio Campus, dell’Arcivescovo Metropolita di Sassari Mons. Gianfranco Saba, del Presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas.

A seguire, il Rettore pronuncerà la relazione inaugurale. Interverranno successivamente Alessio Cudoni, in rappresentanza degli studenti, e Alma Cardi in rappresentanza del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario.

Subito dopo, il Cardinale Zuppi terrà una lectio magistralis intitolata “I pilastri per una convivenza pacifica alla luce dell’enciclica Fratelli tutti, di Papa Francesco”.

Seguirà la tradizionale allocuzione del nuovo Pontefice Massimo dell’Associazione Goliardica Turritana, Pantaleone I Magister Artium (al secolo Andrea Lubrano). In chiusura il Magnifico Rettore proclamerà l’apertura dell’anno accademico 2023-2024, 462° dalla fondazione.

Interverranno il Coro dell’Università di Sassari diretto dal Maestro Fabio Fresi, i Tenores di Bitti “Remunnu ‘e Locu” e la cantante Maria Giovanna Cherchi assieme al musicista Federico Fresi.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta web streaming sul sito www.uniss.it e in diretta su Teleregione Live, canale 88 HD, in tutta la Sardegna. l’hashtag ufficiale è #uniss462. Si accede al teatro con invito o accredito entro le 10.00.

L’evento gode del patrocinio del Comune di Sassari.

Inaugurazione palazzo “Porta Nuova”

Dopo la cerimonia verso le 13.15, verrà inaugurato il palazzo Porta Nuova in Largo Porta Nuova (pressi piazza Università), recentemente restaurato, alla presenza del Rettore, del Cardinale Matteo Maria Zuppi, dell’Arcivescovo Gianfranco Saba e del Dirigente dell’area Appalti ed edilizia dell’Università di Sassari, Simone Loddo (informazioni di tipo storico: https://www.uniss.it/sites/default/files/2024-02/Il_palazzo_di_porta_nuova_Bagella_(con_copertina).pdf ).




Campionato serie C – girone B Torres vs Perugia 1-0

Torres: Garau, Siniega, Giorico, Dametto, Idda, Zambataro, Zecca (45’ st Pinna) , Scotto(16’ st Ruocco), Cester, Mastinu (33’ st Masala), Fishanller. A disposizione: Petriccione, Nunziatini, Goglino, Liviero, Lora, Diakite, Verduci, Rosi. Allenatore Alfonso Greco  

Perugia: Adamonis, Iannoni (35’ st Matos), Paz (45’ st Cudrig), Seghetti, Dell’Orco (35’ st Polizzi), Lisi (25’ st Cancellieri), Torrasi  (35’ st Giunti), Kouan, Lewis, Sulla, Mezzoni. A disposizione: Abii, Ricci, Souare, Viti. Allenatore Alessandro Formisano 

Arbitro: Crezzini di Siena

Assistenti: Fine di Battipaglia e Munerati di Rovigo

Quarto uomo: Maccarini di Arezzo

Reti: 32’ st Diakite (TRS) (rig.)

Ammoniti: Iannoni, Diakite, Zecca, Idda, Kouan, Adamonis; espulsi 

Note: 3444 spettatori

SASSARI. Un rigore di Diakite, lo stadio che esplode al ritorno dei tamburi dei Candelieri. Una Torres attenta che soffre e azzanna. Una grande squadra come il Perugia costretta alla sconfitta e la corsa, al vertice del campionato di serie C girone B, che continua ricaricata di entusiasmo e di voglia. Finisce 1-0: risultato bello da festeggiare. Tosto da centrare. Meritato.

Lo 0-2 di Lucca ha sparato dritta in vena una scarica di adrenalina e entusiasmo che ha ravvivato lo spirito della Torres, guerriera in partenza, alle prese con un campionato tostissimo e le difficoltà del mantenere la barra dritta, sempre, anche in piena tempesta. Out Antonelli, squalificato Zaccagno (Garau fra i pali), si ferma Fabriani e nel riscaldamento anche Fishnaller (dentro dal primo minuto Diakite). Siniega in difesa, Cester in mezzo al campo, Mastinu dietro le due punte. Perugia pronto a procurare battaglia sportiva. Bello stadio. Minuto di raccoglimento per le vittime dell’incidente nel cantiere di via Meriti a Firenze. Nutrita pattuglia di tifosi perugini sin curva sud. Si comincia.

Terzo minuto, incursione in area: boato degli spalti, palla fuori ma sassaresi subito sul pezzo. Giallo a Iannoni. Perugia in avanti, pallone in mezzo a sfilare sul fondo. Grande fisicità umbra, Torres in controllo. Ancora avversari in avanti, la difesa ribatte ma è fuori gioco si riparte di rimessa. Al 15’ palla rubata in mediana, fuga verso la porta di Seghetti, solo davanti a Zaccagno, brivido sugli spalti ma pallone a lato. Torres miracolata. 

Zambataro evita il fallo laterale, serve Scotto: il capitano guarda, calcia, la sfera si abbassa ma oltre la traversa. Grinta e applausi. Kouan di testa: palla pericolosamente nello specchio, tuffo di Garau e minaccia sventata. Cester: resiste anche al contatto: mette in mezzo, difesa in corner. Giallo a Diakite. Perugia solido, squadra dichiaratamente costruita per il gran salto. 

Torres che regge. Gioca di fino ed esperienza. Battaglia aperta e difficilissima. Ci prova Giorico (39), tiro basso e fuori bersaglio. Sciabolata tesa di un eccellente Dametto: pugno di Adamonis: calcio d’angolo. Giorico la mette con il contagiri a centro area: Diakite ci arriva, sembra gol ma il pallone termina ancora a lato. Due i minuti di recupero segnalati. 

Si riparte senza cambi. Giallo a Zecca. Punizione dai 30 metri, Scotto e Mastinu sulla palla, ribatte la difesa. Sta per entrare Ruocco. Out Scotto fra gli applausi. Al 18’ st filtrante in area e giocatore rossoblù a terra: proteste ma nulla di fatto. Giallo a Idda, discutibile. Mastinu dopo una fuga in ripartenza viene anticipato al limite da Adamonis. Rossoblù propositivi. Partita godibilissima. Ruocco, in area, salta un uomo, non tira ma finisce a terra. Rigore al 31’ st. Diakite sul dischetto: gol, 1-0. 

Triplo cambio Perugia. Atmosfera elettrica al “Vanni Sanna”. Difesa attenta. Centrocampo organizzato. Perugia che cerca di sfruttare qualità e fisicità. Elementi di un copione non scontata che corre verso le sue battute finali. Pinna dà fiato a Zecca: applausi dagli spalti. Quattro minuti di recupero decretati. Giallo ad Adamonis. Vittoria!




Forza Italia Presenta i Candidati a Sassari per le Regionali

Importante appuntamento politico a Sassari con la presentazione dei candidati di Forza Italia per le imminenti elezioni regionali.

Oggi, a Sassari, presso l’Hotel Grazia Deledda alle ore 18, si terrà l’evento di presentazione dei candidati di Forza Italia alle prossime elezioni regionali per la circoscrizione di Sassari. L’incontro vedrà la partecipazione di figure di spicco del partito e del panorama politico nazionale: Elisabetta Alberti Casellati, ministro per le riforme, Maurizio Gasparri e Paolo Barelli, rispettivamente capogruppo al Senato e alla Camera, Ugo Cappellacci, coordinatore regionale e Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute, e Pietro Pittalis, vicepresidente della Commissione Giustizia. A moderare l’evento sarà Nanni Terrosu, coordinatore provinciale di Forza Italia. Questa iniziativa sottolinea l’impegno e la presenza attiva del partito nel territorio sardo in vista delle elezioni regionali.




La Conferenza socio sanitaria territoriale si è riunita lunedì sera a Olbia

Tra i punti all’ordine del giorno modifiche all’Atto Aziendale, Case di Comunità e rinnovo della Presidenza 

Olbia, 14 febbraio 2024 – La Conferenza territoriale sanitaria e sociosanitaria presieduta dal sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, si è riunita ieri sera nella sala del Museo archeologico di Olbia, alla presenza dei vertici della Direzione Aziendale della Asl Gallura e dell’Assessore regionale alla Sanità, Carlo Doria. Sindaci e rappresentanti delle amministrazioni comunali galluresi hanno condiviso alcune modifiche all’Atto Aziendale, hanno ricevuto un aggiornamento sulle Case di Comunità e hanno condiviso il percorso che dovrà portare all’indicazione del nuovo Presidente e Ufficio di Presidenza della Conferenza.

In apertura il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro, ha illustrato la modifica all’Atto Aziendale che ridisegna la distribuzione dei posti letto in virtù di un accordo con il Mater Olbia raggiunto sotto la supervisione delll’Assessorato Regionale alla Sanita. L’obiettivo è evitare la duplicazione di servizi, strutturandoli in maniera organica. La riorganizzazione prevede che otto dei dieci posti letto di Urologia siano ceduti al Mater che si sta specializzando nei percorsi oncologici, mentre due rimarranno in capo al Presidio Ospedaliero Giovanni Paolo II di Olbia per altri tipi di patologie urologiche. La Asl Gallura ottiene cinque posti letto per Endocrinologia, utili per la struttura di Diabetologia. Crescono di due unità, da sei a otto, i posti letto della Terapia intensiva che diventeranno importanti anche per il trattamento dei pazienti affetti da patologie croniche invalidanti. Un posto letto lo acquisisce la struttura di Otorinolaringoiatra. Tra le modifiche c’è anche la creazione della Struttura Semplice di Traumatologia, sempre legata all’Ortopedia ma in stretta connessione con l’emergenza urgenza, a supporto della quale sarà creata anche la Struttura Semplice di Radiologia d’Urgenza. Inoltre, in considerazione dell’alto numero di imprese che operano in Gallura, Sian e Spresal diventeranno Strutture Complesse. Il Presidente Ragnedda ha sottolineato «l’importanza sia della riorganizzazione dei posti letto, sia della creazione di una Struttura Complessa per il Sian, in quanto si tratta di un servizio fondamentale in un territorio con oltre settemila imprese alimentari e ricettive. La certificazione della qualità di queste imprese può essere, quindi, elemento di promozione del territorio e delle eccellenze galluresi». Le modifiche sono state approvate all’unanimità dai sindaci e ora passeranno al vaglio della Regione.

Nella seconda parte della riunione il Direttore Generale della Asl Gallura ha illustrato i passi avanti nell’organizzazione delle Case di Comunità, con la creazione degli ambulatori infermieristici, l’inserimento dell’infermiere di comunità e di altri specialisti che diventeranno un punto di riferimento non solo per la popolazione, ma anche per le altre figure istituzionali e sociosanitarie del territorio con le quali dovranno lavorare in sinergia. Durante la riunione è stata sottolineata la necessità di mettere a sistema la rete di supporto territoriale per sostenere l’emergenza estiva, perchè costituisce una barriera per allentare la pressione su ospedali e Pronto Soccorso. I sindaci hanno poi avuto modo di segnalare all’assessore Doria e al Direttore Acciaro le criticità riscontrate nei singoli comuni ed è stata manifestata dalla Direzione Aziendale la volontà di incontrare in riunioni separate ogni sindaco per illustrare le novità sul funzionamento delle Case di Comunità e per affrontare i problemi dei territori.

In chiusura sono stati illustrati gli aspetti che riguardano l’indicazione del Presidente della Conferenza sociosanitaria e dell’Ufficio di Presidenza. Su questo punto i sindaci hanno convenuto all’unanimità di prorogare l’incarico al sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, fino a quando non saranno definite collegialmente dalla Conferenza le nuove nomine.




Sette Candidati “Impresentabili” alle Regionali Sarde: tra Accuse di Corruzione e Traffico di Stupefacenti

Cagliari – La Commissione parlamentare Antimafia ha individuato sette candidati alla prossima elezione del consiglio regionale della Sardegna ritenuti “impresentabili”. Questa decisione segue le verifiche condotte in merito alla violazione del codice di autoregolamentazione, portando alla luce un panorama preoccupante sulla integrità di alcuni candidati.

Tra i nomi figurano esponenti di spicco della politica regionale, tra cui l’assessora uscente dell’Agricoltura, Valeria Satta, in quota Lega Salvini Sardegna. La sua posizione è attualmente sotto scrutinio giudiziario, essendo a processo a Cagliari per tentata concussione in un’inchiesta riguardante nomine ritenute illegittime all’interno della Regione sarda.

Valerio De Giorgi, candidato per la Democrazia cristiana con Rotondi, si trova in una situazione simile, con una comparizione in aula prevista per l’8 marzo a Cagliari, sotto l’accusa di corruzione. Maria Grazia Giordo, candidata con Sinistra futura, affronta una condanna a sette anni in primo grado per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, sentenza da cui ha fatto appello.

Sergio Oriti Niosi, in lizza con Forza Italia-Berlusconi-PPE, è attualmente a processo per corruzione, con la prossima udienza fissata per il 22 marzo. Antonello Peru, di Sardegna al centro 20venti, è sotto accusa per corruzione, con il dibattimento ancora in corso. Giovanni Satta, candidato per Alleanza Sardegna-Pli, è accusato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, con il processo in corso. Infine, Salvatore Sechi, in corsa con Liberu, è a processo per associazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico.

Queste rivelazioni mettono in luce non solo la complessità delle sfide etiche e legali che la politica regionale deve affrontare, ma anche l’importanza delle verifiche pre-elettorali per garantire la trasparenza e l’integrità del processo democratico.




Federico PIZZAROTTI a Tortolì per sostenere la lista +Europa-Azione con Soru: “In Ogliastra la vera Blue Zone d’Europa”

Questa mattina il presidente di +Europa Federico PIZZAROTTI ha fatto tappa a Tortolì dove ha incontrato Francesca Congiu, giovane candidata di +Europa nella lista +Europa-Azione con Soru. Con loro Riccardo Lo Monaco, coordinatore regionale del partito.

“Con l’Ogliastra ho un legame decennale, qua ho tanti amici e considero questo territorio la vera Blue Zone d’Europa – dichiara Pizzarotti. Tradizioni, peculiarità naturalistiche, produzioni enogastronomiche uniche rendono facile comprendere come questa porzione di Sardegna sia terra di centenari e quanto sia attrattiva per chi, potendo sfruttare l’opportunità dello smart working e del lavoro da remoto, decide, come ha fatto Francesca, di tornare a casa e mettersi a disposizione del proprio territorio”.

Francesca Congiu, consulente business intelligence e giovane candidata, ha infatti deciso qualche anno fa di tornare a Tortolì dove ha anche fondato la Save My Ocean, associazione di volontariato che si occupa della salvaguardia dei fondali marini molto attiva in Sardegna: “Dobbiamo sfruttare la centralità della Sardegna nel Mediterraneo per farla diventare nuova patria per i nomadi digitali europei che, come me, potendo decidere dove lavorare, scelgono la qualità della vita che solo la nostra terra può offrire, e per farlo dobbiamo salvaguardare la nostra maggiore ricchezza, l’ambiente”.

Per Lo Monaco “far diventare la Sardegna terra di nomadi digitali significa investire, sfruttando i fondi europei, tanto in infrastrutture materiali che favoriscano la mobilità interna collegando territori come l’Ogliastra ai grandi centri dell’isola, quanto in infrastrutture immateriali, digitali, capaci di connettere chiunque, ovunque si trovi, con il mondo intero”.

Cagliari, 12 febbraio 2024 l’Ufficio Stampa di +Europa Sardegna




SICUREZZA NELLE STRADE PROVINCIALI. PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE SP 15

Questa mattina, nella sala Bizantina di Palazzo Sciuti, l’Amministratore straordinario Pietro Fois, insieme al dirigente alla viabilità del settore nord ovest Gianni Milia, al progettista Antonio Rosa e al responsabile del procedimento Giovanni Migliano hanno incontrato i sindaci del territorio attraversato dalla sp 15, per presentare la bozza del progetto di riqualificazione, che è già in fase di ultimazione, per condividere approfondimenti tecnici, soluzioni e priorità d’intervento. Si tratta di un intervento importante, su un’arteria altrettanto importante, che supporta un traffico veicolare  stimato in ventimila utenze giornaliere dai paesi di Ossi, Tissi, Uri Usini e Ittiri, e che presenta fattori di rischio altissimi. Questa arteria è stata teatro di numerosi incidenti, purtroppo anche mortali. Per questa ragione, come già anticipato in occasione del sit-in organizzato dai sindaci del territorio a luglio 2023, la Provincia ha accelerato la procedura di affidamento di progettazione  finanziata con fondi propri e ora sta sottoponendo la bozza di progetto agli amministratori coinvolti. Questo passaggio è molto importante per condividere da un lato le soluzioni progettuali alternative sugli incroci a raso, dalle rotatorie ai piani sfalsati; dall’altro per coordinare gli interventi in base alle priorità e alle emergenze. Quest’ultima analisi diventa importante poiché stiamo parlando di 18 chilometri di strada che presenta numerosi incroci a raso, molti dei quali estremamente pericolosi. Un progetto molto complesso e molto costoso che richiede uno sforzo nel reperimento delle risorse che con tutte probabilità precederà per step con un ordine di interventi da stabilire in base alle priorità.

Il progetto elaborato dai tecnici della Provincia di Sassari ha individuato dapprima le criticità e studiato le possibili soluzioni tecniche da sottoporre alla valutazione degli amministratori, che in fase di presentazione ad opera del dott. Gianni Milia, si sono detti soddisfatti e completamente in accordo con le soluzioni proposte. Per riqualificare l’arteria stradale si dovrà innanzitutto passare ad una categoria di strada superiore, oggi è di tipo F, con la riqualificazione diventerà c1. Significa che l’intera piattaforma stradale sarà più ampia e avrà caratteristiche geometriche superiori in termini di visibilità. L’ attuale strada ha una larghezza di corsie che non è più adeguata al livello di traffico , per cui l’allargamento della carreggiata, oltre a regalare una visibilità nettamente superiore, permetterà una migliore gestione del traffico di immissione e in uscita dai diversi incroci, con la realizzazione di banchine di sosta. Alcuni incroci, verranno sostituiti da rotatorie, o da svincoli a piani sfalsati,  al fine di eliminare le invasioni di corsie. Le intersezioni oggetto di intervento sono principalmente tre: quella che si collega all’abitato di Tissi, come per l’incrocio per Usini e Uri, potrebbe essere sostituita da piani sfalsati ma con un sottopasso, a differenza delle altre due che presentano un sovrapasso. Per l’incrocio  che collega l’arteria stradale in oggetto alla zona industriale di Ittiri e la località di Gioscari, il progetto prevede la realizzazione di rotatorie che rappresentano un punto di rallentamento obbligato, opportunamente illuminate, che inevitabilmente costringerebbero gli utenti della strada a guidare con prudenza. “Questo intervento è di fondamentale importanza per il territorio- ha ribadito l’amministratore Pietro Fois- La Provincia si è subito attivata per reperire i fondi per la progettazione ma l’intera opera è imponente e necessita di contributi importanti, e necessita un coinvolgimento sopratutto della Regione e dello Stato. Chiediamo quindi un intervento urgente da parte di tutte le forze politiche affinchè dopo l’approvazione del progetto si proceda altrettanto celermente all’affidamento dei lavori e all’accantieramento. Non si può tergiversare quando ci sono emergenze stradali come queste.”  

                                UFFICIO COMUNICAZIONE DELL’AMMINISTRATORE STRAORDINARIO