COMUNICATO STAMPA su centenario P.C.I.




CB NORD SARDEGNA. Il Consorzio incontra enti comunali e territoriali per prevenire danni eventi meteo

I problemi che hanno interessato la Bassa Vale del Coghinas, causati dall’andamento meteorologico che negli ultimi due mesi ha visto letteralmente morire sotto l’acqua decine di ettari di coltivazioni agricole, va risolto con una programmazione seria e condivisa. Ciò in vista di un futuro che potrebbe conoscere il ripetersi di eventi del genere e ripercuotersi nuovamente sulle aziende agricole locali. Lo affermano i vertici del Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna che hanno chiamato all’appello i diversi enti che intervengono solitamente nella gestione del territorio e delle sue criticità per affrontare e pianificare in maniera condivisa una strategia di intervento e avviare una progettualità che, tenendo conto dei bisogni del comparto economico interessato, affronti il futuro alla luce dei cambiamenti climatici. 
Per questo motivo il Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna ha promosso un incontro per lunedì 25 gennaio prossimo al quale sono stati invitati la Provincia di Sassari nella persone del commissario Pietrino Fois e dei dirigenti del Settore Ambiente e Agricoltura della Provincia, il Servizio del Genio Civile di Sassari, i Sindaci di Valledoria, Santa Maria Coghinas, Badesi e Viddalba, e infine Abbanoa.

L’incontro si terrà nella sala consiliare del Comune di Valledoria in Corso Europa 76 alle ore 10.30.

“L’analisi attenta ed il monitoraggio continuo dei tecnici del Consorzio – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna Toni Stangoni - proprio in queste giornate ci ha permesso di eseguire in loco la mappatura di alcune criticità e prendere coscienza, viste le competenze trasferite anche agli enti in indirizzo, della necessità di avviare un confronto unitario che ci permetterà di avere un chiaro quadro delle priorità ed insieme decidere sulle modalità gestionali delle problematiche individuate. Una progettazione condivisa e sinergica infatti, potrebbe permetterci di unire le competenze, reperire risorse specifiche e gestirle con un unico soggetto attuatore al fine di velocizzare l’efficacia degli interventi individuati”.

UFFICIO STAMPA CBNS




Opposizione Alghero:Nota su assunzioni Comune Alghero

“Perchè il Comune di Alghero ha praticamente smesso di assumere con concorso pubblico a tempo indeterminato? Sono già trascorsi quasi venti mesi dall’elezione di Mario Conoci a Sindaco di Alghero e finora l’amministrazione comunale ha espletato un solo concorso per l’assunzione di personale a tempo indeterminato e fatto un bando per altre due figure, un direttivo tecnico e un amministrativo contabile. Crescono a dismisura invece i somministrati, cioè la pratica di assumere dalle agenzie di lavoro interinale, a tempo determinato, l’ultimo in arrivo per fine mese, dopo esser passati ad assunzioni a tempo che, guarda caso, hanno anche coinciso, in diversi casi, con figure professionali che accanto al titolo hanno pure l”appartenenza al partito giusto o la candidatura giusta alle ultime elezioni. Ma è solo una coincidenza, naturalmente; come coincidenze sono sicuramente alcune assunzioni di persone vicine ad una determinata parte politica nelle agenzie interinali per servizi pubblici svolti nelle Asl o direttamente nell’azienda sanitaria. Coincidenze appunto. Come, in alcuni e noti casi, ultimo quelle della graduatoria relativa alla selezione per il cantiere Lavoras riguardante la biblioteca. Ciò che soprattutto non si può tollerare è il fatto che si arrivi alle amministrazioni pubbliche senza concorso, una pratica abbandonata dal Comune di Alghero nella scorsa consiliatura non appena vi è stata la possibilità di assumere per concorso e a tempo indeterminato.Dal 2014 al 2019 sono state assunte dal Comune di Alghero 86 persone a tempo indeterminato, comprese le 15 risorse oggetto di scorrimento delle graduatorie dei concorsi banditi in quegli anni e attivati successivamente. Ora, assistiamo a una inversione di tendenza ingiustificabile che crea precariato, impossibilità di costruire un futuro, dipendenza dalla politica.  Non solo: prosegue la fuga di dipendenti dal Comune di Alghero, segno di un malessere che deve trovare rimedio al più presto, garantendo politiche del personale più attente alle persone e meno precarietà, nei contratti e nell’azione politica.“

Gabriella Esposito Mario Bruno Pietro Sartore Raimondo Cacciotto  Ornella Piras  Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi




Sassari, il consigliere Daniele Deiana scrive al prefetto

All’ ILL.MA Eccellenza Sig.ra Prefetto

Ill’Ill.ma Eccellenza Sig.ra Prefetto, con la presente Le volevo denunciare l’aumento smisurato di atti

di microcriminalità nella nostra Città. I vari provvedimenti adottati dal governo in materia di

contrasto allo svilupparsi della curva pandemica, hanno imposto agli esercenti pubblici e a

molteplici attività la limitazione dei propri esercizi e alla popolazione il coprifuoco dalle ore 22, non

volendo entrare nel merito di tale scelte, ma prendendone atto e rispettandone i dettati, mi viene

spontaneo e democraticamente concesso di analizzarne gli effetti. Tralasciando le gravose

problematiche socio economiche che hanno colpito la popolazione e il nostro comparto commerciale

e produttivo, mi rivolgo a Lei per quelle inerenti all’aumento di atti di microcriminalità che

incombono sulla nostra città. Come ben Lei sa, le attività in primis, come bar e ristoranti, non sono

solo utili per lo sviluppo economico e occupazionale di questa città, ma erano e sono un deterrente

per tutti quegli atti criminosi che colpiscono la proprietà, come furti, atti vandalici nei confronti dei

privati, degli esercizi commerciali e dei beni appartenenti alla comunità, per non parlare

dell’abusivismo di molteplici attività di lecita provenienza, non a caso, l’aumento degli atti appena

elencati è riferibile a questo arco temporale. Il grido di allarme della popolazione è forte e disperato,

nel silenzio delle notti e la mancanza di un adeguata copertura da parte delle forze dell’ordine, sta

consegnando la città in mano ai delinquenti e teppisti, e mentre, le gravose condizioni economiche

incombono su tutte le nostre attività gli odierni e continui atti criminosi alle stesse ne aumentano i

danni e le criticità . Il mio non vuole essere un atto d’accusa nei confronti delle forze dell’ordine, che

son ben conscio che fanno il possibile, se non l’impossibile, con i mezzi e gli uomini a loro

disposizione, e non vuole essere neanche una critica al suo operato, ma essendo lei la

Rappresentante del Governo nel nostro territorio, mi sembra doveroso da parte di un rappresentante

del Popolo, farLe presente le istanze dei cittadini, affinché Lei possa chiedere più mezzi e uomini al

fine di contrastare in maniera decisiva e forte l’aumento preoccupante della criminalità nella Nostra

Città. Scuro che questo appello non cada nel vuoto e confidando nelle sue capacità professionali ,Le

porgo i miei più cordiali e distinti saluti.

Sassari 22.01.2021 Il Consigliere Comunale

Dr. Daniele Deiana

foto da Tamburino Sardo




GUARDIA DI FINANZA: FERMATI AD OLBIA PADRE E FIGLIO DURANTE UN CONTROLLO PER STUPEFACENTI. ARRESTATO PER SPACCIO IL GENITORE.

 COMUNICATO STAMPA SASSARI, 23.01.2021 

GUARDIA DI FINANZA: FERMATI AD OLBIA PADRE E FIGLIO DURANTE UN CONTROLLO PER STUPEFACENTI. ARRESTATO PER SPACCIO IL GENITORE. 

Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti presso la locale Stazione Ferroviaria, i Baschi Verdi e i Cinofili del Gruppo della Guardia di Finanza di Olbia hanno fermato un giovane in possesso di grammi 9 di marijuana suddivisa in 14 dosi e pronta per essere ceduta. 

Al sospetto che lo stesso potesse detenere altra sostanza stupefacente nella propria abitazione, i finanzieri hanno esteso la perquisizione al domicilio del ragazzo che viveva con la nonna ed il padre. Al momento dell’accesso i militari, con l’ausilio dei cani antidroga BETTY e SEMIA, hanno rinvenuto nella stanza occupata ulteriori dosi di marijuana. 

Nel corso dello stesso controllo, il giovane pastore tedesco BETTY ha segnalato con insistenza anche la camera da letto del padre del ragazzo dove, all’interno di un armadio, sono stati rinvenuti 73 grammi di eroina e da 17 grammi di cocaina, oltre ad un bilancino di precisione. 

Tutta la droga rinvenuta è stata sequestrata, il giovane denunciato a piede libero mentre per il padre l’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania ha disposto gli arresti presso il proprio domicilio in attesa dell’udienza che si terrà lunedì prossimo. 




MALTEMPO. COLDIRETTI CAGLIARI. AGRUMICOLTORI KO A VILLACIDRO: MILIONI DI EURO DI PERDITE

Sono quantificabili in diversi milioni di euro i danni causati dal maltempo agli agrumicoltori del villacidrese uno dei territorio più vocati della Sardegna.

E’ la stima di Coldiretti Cagliari dopo due mesi di piogge che hanno compromesso l’annata colpendo soprattutto le clementine che contano perdite oltre il 70% con punte del 100%. 

L’annata quest’anno era ottima sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Il primo, duro, colpo è arrivato a fine ottobre, il 27 e 28. Le forti piogge e una grandinata colpirono circa 200 ettari con un perdita di circa 30 mila quintali soprattutto di clementine prodotte da 130 aziende agricole. 

Era solo l’inizio di due mesi di piogge ininterrotte (si sono fermate solo una settimana) che hanno allargato le perdite ai circa 500 ettari di agrumeti e alle circa 200 aziende.

“Questo ha causato l’asfissia radicale e marcescenza nelle piante – spiega Giuseppe Ecca presidente della cooperativa Agricoltori Villacidresi – con perdite tra il 70 e l’80 per cento di clementine che arrivano al 100 % dove ancora non era cominciata la raccolta”. 

Le continue piogge che stanno mettendo in ginocchio l’agricoltura sarda, dal nord al sud Sardegna, con ingenti perdite soprattutto per i prodotti da campo.

Villacidro è stata colpita nel cuore delle proprie produzioni, mandando ko il settore agrumicolo. Oltre 500 ettari con il coinvolgimento di circa 200 aziende per una perdita stimata da Coldiretti Cagliari in diversi 10milioni di euro.  

“Le piante non stanno reggendo tutta quest’acqua – spiega il presidente di Coldiretti Villacidro Luca Lutzu – ed ha colpito tutti gli agrumi soprattutto le clementine e quelli più maturi che sono i meno resistenti agli attacchi dei funghi patogeni. Ma ormai l’acqua è cosi tanta e senza tregua che sta danneggiando tutte le varietà: dalla navel (precoce), al tarocco ma anche le washington che sono più tardive”.

“I cambiamenti climatici ci stanno abituando a eventi estremi che stanno colpendo duramente l’agricoltura – afferma il presidente provinciale di Coldiretti Cagliari Giorgio Demurtas -.  Un anno fa di questi tempi stavamo commentando il troppo caldo, le fioriture anticipate e si interveniva con l’irrigazione di soccorso. Quest’anno da due mesi siamo sott’acqua e abbiamo i prodotti che marciscono in campo e non si possono coltivare i campi allagati. A Villacidro già da dicembre abbiamo presentato al Comune una lettera per richiedere lo stato di calamità, come in diversi altri Comuni”.

“Ma come diciamo da tempo il problema va affrontato alla radice – sostiene il direttore di Coldiretti Cagliari Luca Saba – studiando una nuova agricoltura e indirizzando di conseguenza i fondi europei per mitigare le conseguenze dei cambiamenti climatici”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau




Parco di Porto Conte: Dpcm anti-Covid, nuova chiusura del Mase

 Con grande entusiasmo e volontà di superare l’attuale difficile momento, solo pochi giorni fa, in linea con le prescrizioni governativa in materia anti-covid, il Parco naturale regionale di Porto Conte con il direttore artistico Massimiliano Fois avevano deciso di riaprire il Mase. Ma sono passati solo pochi giorni e con le reiterate restrizioni, in vigore da domenica 24 gennaio, viene nuovamente vietata la fruizione dei musei e dunque pure della Torre Nuova dove risiede il museo dedicato ad Antoine de Saint-Exupéry. Nella speranza che tali limitazioni possano durare solo per la settimana entrante, la direzione artistica del Mase e il Parco di Porto Conte lavorano per una prossima riapertura che vedrà anche diverse nuove iniziative e progettualità volte a valorizzare il sito museale. Per quanto riguarda gli altri spazi e siti, resta sempre fruibile l’area de Le Prigionette con l’apertura ai visitatori nei weekend (sabato e domenica dalle 9.00 alle 17), mentre per le sale di Casa Gioiosa dedicate al Piccolo Principe con le opere del Maestro Pulli, le Aule Didattiche, il museo della memoria  “G. Tomasiello” e Teleia (museo virtuale dell’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana) le giornate di apertura con orari annessi saranno rese note prossimamente tramite i canali comunicativi del Parco naturale regionale di Porto Conte anche in questo caso in relazione alle prescrizioni e limitazioni previste dal prossimo Dpcm.    




Palasport – Pubblicate le precisazioni al bando esplorativo per la gestione

L’Assessorato comunale allo Sport ha pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Oristano i chiarimenti relativi all’avviso esplorativo per manifestazione d’interesse per l’utilizzo temporaneo del nuovo Palazzetto dello Sport.

“Le precisazioni fornite dagli uffici chiariscono alcuni dubbi che sono stati manifestati nelle scorse settimane dalle società sportive” spiega l’Assessore allo Sport Maria Bonaria Zedda che anticipa l’intenzione della Giunta Lutzu di concedere una proroga per la partecipazione al bando esplorativo.

“L’avviso ha l’esclusiva finalità di raccogliere le manifestazioni di interesse per la gestione temporanea del nuovo Palazzetto, rimandando ad una successiva fase tutte le clausole inerenti la concessione nonché la richiesta di uno specifico progetto di gestione – precisa l’Assessore Zedda -. Il Comune successivamente procederà a stabilire i parametri di valutazione delle offerte ai fini dell’aggiudicazione che sarà effettuata sulla base di uno specifico progetto di gestione”.

Possono partecipare al bando titolari di attività imprenditoriale con un fatturato annuale di almeno euro 100.000 negli ultimi tre anni (2017/18/19), associazioni sportive riconosciute operanti senza scopo di lucro, iscritte al Registro Nazionale delle Associazioni e Società sportive e affiliate ad una Federazione sportiva riconosciuta dal CONI. Le società sportive che non raggiungono il fatturato di 100 mila euro possono presentarsi in associazione con un imprenditore. La partecipazione dell’imprenditore con fatturato di 100 mila euro non è ammessa se non in possesso dei requisiti previsti per le società sportive

La durata della gestione temporanea è di 2 anni per consentire al concessionario di predisporre un piano minimo di organizzazione delle attività e consentire al Comune di procedere una concessione di più lungo periodo.

“Uno dei punti sui quali sono state chieste precisazioni riguarda le spese – aggiunge l’Assessore Maria Bonaria Zedda -. Gli oneri a carico dell’aggiudicatario saranno quelli relativi alle pulizie e al decoroso mantenimento dei locali e delle aree concesse, comprese la piccola manutenzione ordinaria. Il gestore dovrà rimborsare al Comune le spese per le utenze idriche, elettriche e alla vigilanza. Spese che allo stato attuale sono state quantificate in 30 mila euro circa. Non è previsto alcun altro onere e quindi nemmeno un canone di concessione o locazione. Il soggetto aggiudicatario potrà ricavare introiti dalla gestione temporanea della struttura attraverso anche l’organizzazione di singoli eventi pubblici a pagamento e attraverso introiti pubblicitari disposti all’interno della struttura”.

La scadenza della presentazione delle domande è il 5 febbraio 2021, ma nei prossimi giorni sarà comunicata l’eventuale proroga. La documentazione è disponibile sul sito istituzionale www.comune.oristano.it /servizi/atti documenti modulistica/altri bandi e avvisi/ anno2020




Fondazione Oristano – Oggi vertice con il Prefetto e il Questore. Si studiano le modalità per consentire a su Componidori di benedire la città

Questa mattina il Prefetto Gennaro Capo e il Questore di Oristano Giusy Stellino hanno incontrato il Sindaco e Presidente della Fondazione Oristano Andrea Lutzu, il Presidente dell’Istituzione Sa Sartiglia Luigi Cozzoli e i presidenti dei Gremi di San Giuseppe e San Giovanni Antonello Addari e Nando Faedda e l’Assessore alla Cultura Massimiliano Sanna. Era presente anche il Coordinatore tecnico della Fondazione Oristano Filippo Uras.

Al centro dell’incontro l’ipotesi di consentire lo svolgimento dei momenti più strettamente aderenti alla ritualità della Sartiglia per dare un segno di continuità di una tradizione che dura da secoli e che appartiene alla storia della città e della Sardegna.

Preso atto del perdurare dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, che impedisce lo svolgimento della Sartiglia, in un clima di grande collaborazione tra tutti i soggetti presenti, si è deciso che nei prossimi giorni i Gremi valuteranno se, d’intesa con la Fondazione Oristano, proporre un progetto per consentire a su Componidori, in forma statica, in condizioni di assoluta sicurezza e in assenza di pubblico, di impartire la benedizione.

Proprio in considerazione dell’assenza di pubblico, imposto dalle norme anti Covid, la Fondazione Oristano garantirà le riprese televisive e la trasmissione delle immagini dei momenti dei quali eventualmente sarà autorizzato lo svolgimento.




ECOBOX . REGOLE PER IL POSIZIONAMENTO E LA GESTIONE

Alghero, 23 gennaio 2021 – Approvazione unanime del Consiglio Comunale nella seduta di giovedì scorso del regolamento, di gestione delle strutture di mascheramento dei contenitori dei rifiuti ( ecobox) che va ad integrare il regolamento comunale di gestione dei rifiuti. La serie di norme approvate vanno ad armonizzare la tematiche particolarmente attuali soprattutto per quanto riguarda la relazione e gli effetti sul decoro urbano. L’allegato tecnico al regolamento contiene nuove regole mirate ad assicurare la tutela igienico sanitaria in tutte le fasi della gestione dell’ecobox. “Dopo qualche anno di sperimentazione delle strutture, volute dalla precedente amministrazione, scelta che ho da sempre voluto difendere e tutelare ritenendo fosse, se non la migliore, l’unica scelta capace di andare incontro anche alle esigenze degli operatori carenti di spazi interni, si è ritenuto necessario fare un passo avanti e mettere nero su bianco alcune regole di normale e civile convivenza sulla gestione delle stesse”, è il commento dell’Assessore all’Ecologia Andrea Montis. Tra le regole introdotte, figura quella che prevede che in caso di presenza di locali accessori, gli stessi dovranno prioritariamente essere messi a disposizione per il deposito dei rifiuti e solo in caso di assenza sarà possibile avviare le procedure per ottenere ulteriori appositi spazi pubblici utilizzando dove possibile quelli già concessi. E inoltre, gli ecobox dovranno avere nella parte superiore obbligatoriamente piante ornamentali o fiori al fine di impedire l’abbandono dei rifiuti. In Ogni ecobox dovrà esser posta una targa ben visibile con l’indicazione del nome dell’attività o del condominio titolare della struttura. Nel caso in cui nell’arco di 12 mesi vengano accertate 3 violazioni al regolamento, l’amministrazione potrà, con provvedimento motivato, revocare l’autorizzazione rilasciata. “Già dalle prossime settimane ,anche per dare seguito alle proposte dei consiglieri comunali intervenuti durante il dibattito,che ringrazio indistintamente per l’approccio costruttivo alla materia, verrà prodotto del materiale informativo per gli esercenti a cui seguiranno degli incontri in video conferenza a carattere informativo e di sensibilizzazione”, conclude l’assessore Montis.