COVID, PIRAS E ZOFFILI (LEGA): “SARDEGNA ARANCIONE, DECISIONE ASSURDA PER ATTIVITÀ  ECONOMICHE ISOLA. CHIESTO A SOLINAS DEROGA SPOSTAMENTI PER ATTIVITÀ VENATORIA”.

Cagliari 23 gennaio 2021 – “Apprendiamo con estrema preoccupazione la firma dell’ordinanza da parte Ministro della salute Roberto Speranza che declassa, ufficialmente, la Sardegna a zona arancione. Una decisione che in Regione con il nostro Governatore Solinas e in Parlamento continueremo a combattere e che avrà gravissime ripercussioni sul sistema economico isolano, di cui il governo Conte mostra, ancora una volta, non badare affatto non inviando agli operatori del settore adeguati ristori ma solo l’ordine di abbassare le serrande.Le motivazioni e i criteri adottati per la valutazione di tali scelte devono necessariamente essere rivisti e, soprattutto, è necessario si avviino maggiori interlocuzioni con le regioni, stanche di balletti vergognosi tra aperture e chiusure incerte.In virtù di questo cambio repentino di colorazione, abbiamo già chiesto ufficialmente al Presidente Christian Solinas di provvedere all’adozione di un’ordinanza che, al pari di quella firmata il 9 gennaio, autorizzi gli spostamenti dei cacciatori in tutta la Sardegna. La caccia è un servizio di pubblica utilità che garantisce l’equilibrio della fauna selvatica e non può esser limitata”.
Così Andrea Piras, consigliere regionale e coordinatore Lega Giovani e Eugenio Zoffili, deputato e coordinatore regionale della Lega.




UNIONE ITALIANA CIECHI PROGRAMMA LA CAMPAGNA DI VACCINAZIONI – SOSTEGNO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Alghero, 23 gennaio 2021 – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è impegnata nella programmazione della campagna di vaccinazione contro il Covid, grazie ad un accordo con l’Ats territoriale che prevede a breve la somministrazione delle dosi. Oggi il Sindaco Mario Conoci ha ricevuto a Porta Terra il rappresentante provinciale dell’Uici, Franco Santoro, nel quadro degli incontri che la sezione territoriale di Sassari ha avviato coinvolgendo le istituzioni, con il quale ha concordato il pieno sostegno all’iniziativa che lo vede impegnato nella fase della raccolta delle adesioni da parte degli iscritti ma anche dei tanti disabili visivi non iscritti all’organizzazione. “L’Amministrazione collabora con l’Uici e la sostiene, soprattutto in questo momento in cui risente maggiormente del rischio contagio, dovuto alla particolare fragilità degli ipovedenti. Stiamo al loro fianco, mettendoci a disposizione con ogni nostra iniziativa affinché possano ricevere il vaccino contro il Covid il prima possibile”, spiega Mario Conoci. A breve saranno definite le liste delle persone da vaccinare, “ma – ha detto stamattina Santoro – resta ancora da coinvolgere quanti ancora, tra i disabili visivi residenti nel territorio, non sono iscritti all’Uici e che possono usufruire dell’opportunità”. A questo riguardo, l’Unione ha dato disponibilità all’Ats della messa a disposizione della struttura territoriale per l’effettuazione dei vaccini, operazione che dovrebbe svolgersi nel prossimo mese di Febbario.




COLDIRETTI SARDEGNA. CON ZONA ARANCIONE DOMENICA IN FUMO 200MILA EURO PER GLI AGRITURISMI CAMPAGNA AMICA

Costa oltre 200mila euro (solo per il pranzo) ai 150 agriturismi Campagna Amica Sardegna, il passaggio di domenica da zona gialla ad arancione con 24 ore di preavviso.

Oltre il danno la beffa perché vedono andare in fumo le oltre 4.500 prenotazioni ed in alcuni casi devono congedare i clienti presenti che avevano deciso di trascorrere il fine settimana.

Perdite che pesano in quanto ricadono su un settore che ormai da un anno paga a caro prezzo le restrizioni adottate per limitare la diffusione del Covid.

“Purtroppo constatiamo la mancanza di buon senso – afferma Michelina Mulas, presidente regionale di Terranostra, l’associazione degli agriturismi Campagna Amica –. Forse non si capisce che comunicarci sabato la chiusura 24 ore dopo delle strutture ci crea ingenti danni, in termini di prodotti (ormai pronti), pulizia della struttura, preparazione di sala e camere, personale, sanificazioni e tanto altro. Ci si accanisce contro chi è da un anno che paga a caro prezzo ed in silenzio le restrizioni per cercare di fermare il virus. Da 11 mesi rispettiamo e obbediamo alle indicazioni dei Dpcm – chiarisce -. Abbiamo rinunciato a Pasqua e Pasquetta, a tutte le cerimonie e attività didattiche, siamo rimasti chiusi per le festività natalizie. Abbiamo anche dimezzato i posti a tavola e adeguato la struttura e tutto ciò che ci hanno prescritto. Dall’altra però, pur capendo che siamo in una situazione di grande emergenza, ci sembra ci sia indifferenza. Come si può comunicare la chiusura dell’attività 24 ore prima? Non lo sanno che un agriturismo, cosi come un ristorante richiede programmazione e che aprire oggi costa il doppio rispetto a prima? Preparazione del cibo (che andrà buttato), sanificazione, personale, altri servizi, pulizia del locale, pubblicità (in questo momento in cui si apre e si chiude se non ci pubblicizziamo non viene nessuno) ed il tutto con maggiori spese di una giornata ordinaria e per la metà dei posti (per garantire il distanziamento). Questo significa che non c’è rispetto del lavoro degli altri, non c’è programmazione e questo ci allarma doppiamente perché ad un anno dallo scoppio della pandemia siamo ancora all’improvvisazione. Cosi non ci stanno solo condannando a chiudere definitivamente ma ci stanno obbligando”.

Finalmente dopo la lunga chiusura per le festività natalizie, il fine settimana gli agriturismi, con i grandi spazi di cui dispongono, stavano ormai registrando il tutto esaurito (anche se con la metà dei posti rispetto ai numeri che possono ospitare normalmente per rispettare il distanziamento).  

“Sarebbe davvero servito più buon senso – afferma il presidente di Coldrietti Sardegna Battista Cualbu -. Non voglio entrare nelle motivazioni del passaggio a zona arancione, anche perchè non ci competono, ma crediamo che spostare a lunedì il passaggio a zona arancione e anticipare la comunicazione di qualche giorno avrebbe consentito agli agriturismi di organizzarsi, non spendere e dover disdire le prenotazioni, per le quali 24 ore prima oramai si era già organizzato e speso”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau




Comunicato del Sindaco del 23.01.2021

In merito alla chiusura del punto nascita dell’Ospedale “Paolo Dettori” di Tempio




VARIANTE AL PRG DEL CONSIGLIO COMUNALE PER IL TRASFERIMENTO DEL CEMENTIFICIO DA CARRABUFFAS A GALBONEDDU – ARRIVA LA CIRCONVALLAZIONE

Circonvallazione, il cantiere  che espianta gli ulivi,  iter definitivo per il tracciato libero.   4 Corsie Alghero- Sassari  : pressing per il Commissariamento 

Alghero, 22 gennaio 2021 – Con l’adozione di ieri del Consiglio Comunale della variante urbanistica al P.R.G. dell’area in località Galboneddu, da zona omogenea E2 a zona D2 l’Amministrazione chiude la serie di provvedimenti amministrativi correlati alla realizzazione della Circonvallazione della città. Il progetto di costruzione dell’infrastruttura tanto attesa, dopo la fesa successiva alla firma del contratto avvenuta nei mesi scorsi, sta interessando tutte le parti in cui sono presenti i circa 650 ulivi da espiantare. L’operazione sta ora concentrandosi appunto sull’espianto degli alberi in previsione di un riposizionamento lungo le aiuole del tracciato che inizia dalla 127 bis e arriva alla strada per Villanova. La variante urbanistica approvata ieri dal Consiglio comunale con i soli voti della maggioranza riguarda l’azienda di manufatti in cemento “Brundu” che ha la sua sede nel tracciato interessato dalla Circonvallazione, in località Carrabuffas. L’impresa sta già smobilitando con destinazione Galboneddu, in quel terreno che ora, con l’adozione della variante di ieri, ottiene la destinazione urbanistica specifica per il proseguo dell’attività. “Un atto indispensabile per chiudere definitivamente la fase amministrativa, mentre l’opera sta entrando nel vivo. L’area di Carrabuffas sarà quindi libera senza far rallentare i lavori della circonvallazione, un opera di forte valenza sulla mobilità urbana – spiega l’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras”. I lavori della Circonvallazione, aggiudicati dall’impresa Angius di Sassari per un valore complessivo di 10,5 milioni di euro, arriveranno quindi nella zona di Carrabuffas, dove sorgerà la prima delle cinque rotatorie previste dal progetto, già libera dagli impianti. La prossima settimana, condizioni meteo permettendo, è previsto un sopralluogo del Sindaco Mario Conoci e dell’Assesore Antonello Peru nel cantiere dove sono in corso i lavori di espianto degli alberi.  L’opera pubblica tra le più importanti della città sta ingranando la marcia, dopo fasi di cantiere dedicate alla preparazione, per lo sviluppo delle opere che dureranno 810 giorni. L’opera sarà collegata alla 4 corsie Alghero – Sassari, per la cui realizzazione il Sindaco Mario Conoci, facendosi portavoce della volontà del Consiglio Comunale di Alghero, ha chiesto di giungere alla nomina del Commissario con una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Conte, al Ministro per le Infrastrutture De Micheli e al Presidente della Regione Solinas. Attività proseguita dal primo cittadino  anche con i riferimenti in Regione, in relazione al Decreto Legge del 16 luglio 2020 – Decreto Semplificazione -convertito in legge n.120/2020, a cui corrisponde il quadro operativo dell’opera pubblica a 4 corsie.




STRADA SASSARI – ALGHERO. E’ ARRIVATO IL MOMENTO DELLA SVOLTA. SOLINAS CHIEDA A CONTE NOMINA COMMISSARIALE IN APPLICAZIONE DEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI

Egregio Signor

Presidente Regione Autonoma Sardegna

On. Christian Solinas

Oggetto: realizzazione strada Sassari-Alghero –nomina Commissario-

         Signor Presidente,

con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della delibera  del 29 settembre 2020,  che aveva dato il via libera del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) al progetto della nuova strada statale 291 della Nurra con riferimento ai lavori del primo lotto (Alghero-Olmedo/Bivio Cantoniera di Rudas) e al quarto Lotto (Bretella aeroporto di Fertilia), e che aveva reso esecutiva una precedente delibera del Consiglio dei Ministri del luglio precedente, è stato sgombrato il campo da tutti gli ostacoli procedimentali che da decenni ne impedivano la realizzazione. Parliamo di una arteria attesa da decenni che costituirà una straordinaria opportunità per il rilancio economico e sociale del territorio.

Oggi crediamo sia arrivato il momento della svolta, con l’applicazione del Decreto Semplificazioni del 16 luglio dello scorso anno  che all’art. 9 prevede che il Presidente del Consiglio dei ministri, con proprio decreto, adottato  previa intesa con il Presidente della Regione interessata, possa nominare un Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali che comportano un rilevante impatto sul tessuto-socio-economico a livello regionale o locale. Sembra una norma scritta appositamente per la Sassari-Alghero. Anche perché, per l’esecuzione degli interventi e per la loro accelerazione, i Commissari straordinari possono essere abilitati ad assumere direttamente le funzioni di stazione appaltante, operano in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici e provvedono ad esercitare le loro funzioni anche a mezzo di ordinanze. Una applicazione tempestiva e rigorosa della norma consentirebbe di recuperare almeno in parte i decenni perduti, e di dare ascolto alle legittime istanze della Provincia di Sassari che alla luce della crisi che da troppi anni la affligge ha sempre più necessità di attenzioni tempestive.

Conoscendo la Sua  sensibilità e la Sua comprovata competenza nelle questioni che attengono ai trasporti e alle infrastrutture viarie, Le chiediamo di intervenire presso il Presidente del Consiglio dei Ministri affinché La nomini  Commissario in attuazione del Decreto Semplificazioni, con facoltà di nomina di sub commissari. 

Rimaniamo in attesa del suo risolutivo intervento e fin d’ora la ringraziamo per l’attenzione che potrà prestare a questa istanza.

Cordiali saluti

F.I. Alghero                PSd’Az. Alghero            UDC                           Gruppo Misto

f.to Marco Tedde        f.to Giuliano Tavera      f.to Nina Ansini         f.to Monica Pulina                 




I niziative per “I giorni della memoria” a San Vero Milis

Il Comune di San Vero Milis vi invita ad una serie di appuntamenti organizzati in occasione del 27 gennaio, Giornata Internazionale della Memoria, per non dimenticare le migliaia di uomini, donne, bambini che persero la vita nei lager nazisti. Ricordare è un dovere sociale e di sensibilità storica, è uno strumento per insegnare ai più giovani che l’importanza della pace e della democrazia, non sono solo parole e demagogia, perché in assenza di questi valori abbiamo l’esempio degli orribili fatti avvenuti non così tanto tempo fa.Quest’anno il tema conduttore sarà la musica negli anni bui del nazismo. Le melodie non si fermano mai e diventano colonna sonora delle propagande belliche, ma anche suoni di conforto e ricordo per le vittime. Per consentire maggiore partecipazione e visibilità, le manifestazioni saranno in diretta sul canale FB “Il Giorno della Memoria in Santeru” .
Ecco il programma: – 22 gennaio 2021 ore 16.30 Biblioteca Comunale via San Nicolò Inaugurazione mostra dedicata al concittadino Cosimo Orrù, magistrato antifascista deportato in un campo di concentramento e consegna ufficiale della Tessera Onoraria ANPI a lui intestata nelle mani della nipote dalla Presidentessa ANPI Carla Cossu Accompagnamento musicale al violino del maestro Giambattista Longu. La mostra sarà visitabile fino 8 febbraio 2020 negli orari di apertura della Biblioteca. – 27 gennaio 2021 ore 10.30 video conferenza del M° Gian Marco Sanna a cura della Scuola Civica di Musica Nino Dispenza. Si affronterà il tema degli studi sull’accordatura “aurea”, che risuona naturalmente con le frequenze base del nostro organismo, che è stata surclassata da quella a 440 Hz, usata anche dai nazisti per accrescere l’aggressività delle truppe.- 27 gennaio 2021 ore 12 Giardino del Museo in via Sant’Eru inaugurazione mostra: “Musica e Olocausto: Canti e musiche della deportazione” a cura del Centro di Documentazione della Memoria “Cosimo Orrù”. L’esposizione illustra il ruolo della musica nei ghetti e nei lager sotto la dittatura nazifascista e durante la II guerra mondiale; e focalizza l’attenzione su alcuni dei grandi maestri che non sfuggirono alle camere a gas, ma che trassero forza e speranza dall’arte, e che ci hanno lasciato pagine di grande bellezza. I pannelli permettono ulteriori approfondimenti tramite la lettura di codici QR. – 27 gennaio 2021 ore 17.30 sul canale Fb “Il Giorno della Memoria in Santeru” concerto “Musiche della memoria”, alla chitarra il M° Francesco Pettinau e al violino il M° Giambattista Longu.La mostra sarà allestita all’esterno e visitabile sino al 12 febbraio 2021 il lunedì e venerdì dalle 15.30 alle 17.30, il mercoledì dalle 10.30 alle 12.30. L’Amministrazione ringrazia per la collaborazione la Scuola Civica di Musica Nino Dispenza, il Centro Studi della Memoria Cosimo Orrù, la Cooperativa Ampsicora e le ragazze del Servizio Civile Comunale




l Consorzio Costa Smeralda assume nonostante la crisi determinata dal Covid-19: 18 operai e 15 guardie di sicurezza inserite in organico

IL CONSORZIO COSTA SMERALDA HA ASSUNTO PERSONALE NONOSTANTE LA CRISI

Il Consorzio Costa Smeralda, nonostante la crisi generalizzata dovuta all’emergenza sanitaria, ha assunto 18 operai per la realizzazione dei progetti di infrastrutture e 15 guardie del servizio di vigilanza.

Porto Cervo, 22 gennaio 2021  – Il Consorzio Costa Smeralda conferma la sua intenzione di perseguire il duplice obiettivo di portare a termine le progettualità iniziate nel 2020 e nel contempo supportare l’economia locale utilizzando anche in inverno le maestranze impiegate nei lavori estivi.

Attraverso un accordo con le parti sociali, Organizzazioni sindacali e Confindustria,  che ha permesso al Consorzio di agire nonostante il blocco causato dal Covid-19, sono stati richiamati 18 operai che avevano già lavorato per l’azienda durante l’estate. Prorogati per il periodo invernale anche i contratti di 15 guardie di sicurezza che normalmente sarebbero terminati a ottobre.

Il Consorzio ha preferito sostenere direttamente i propri dipendenti stagionali senza affidarsi ad aziende esterne per l’appalto dei progetti di infrastrutture previsti dal piano strategico quinquennale che in particolare prevede di ultimare i lavori di costruzione dei nuovi marciapiedi nell’area di Cala di Volpe – Bivio Liscia Ruja e Cala Granu – Capo Ferro avviati già a inizio dicembre, garantendo sempre la massima sicurezza sanitaria durante ogni fase dei lavori.

“Ora più che mai ci stiamo impegnando a sostenere la Costa Smeralda – ha evidenziato Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda –. Crediamo infatti sia fondamentale concentrare le nostre energie per supportare il territorio in una fase così complessa e delicata come quella attuale. Siamo vicini al territorio, non solo per quanto riguarda la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale e paesaggistico, grazie agli investimenti in sostenibilità che continuiamo a programmare, ma anche al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie, facendo tutto il possibile per garantire alle persone della nostra comunità il diritto fondamentale al lavoro.”

“Diamo il nostro contributo in questa fase difficile assumendo molti dei nostri dipendenti riuscendo a garantire a tutti loro una retribuzione in questi mesi difficili e incerti – commenta Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda –.  Ora più che mai dobbiamo cercare di far fronte comune e guardare con fiducia al futuro. Per quanto sia complicato, riusciremo a superare questo periodo e a continuare il percorso di crescita della destinazione Costa Smeralda nel mercato del turismo luxury mondiale. Siamo convinti di avere le competenze e le capacità non solo per far fronte alla crisi, ma soprattutto per trasformare le difficoltà che stiamo vivendo oggi in nuove opportunità per il domani.”

“Siamo fieri di essere riusciti ad assumere personale nonostante il prolungarsi della crisi Covid-19 –  commenta Massimo Marcialis, Direttore Generale del Consorzio Costa Smeralda -. Quest’anno abbiamo scelto di eseguire i lavori per la costruzione dei marciapiedi in economia, soprattutto perché   questa scelta ci consentiva di assumere per tutta la durata dei lavori, a seguito di un accordo con le parti sociali, Organizzazioni Sindacali e Confindustria, 18 dei nostri operai il cui contratto era terminato a fine stagione. Inoltre abbiamo prorogato i contratti per il periodo invernale a 15 guardie di sicurezza.”




SASSARI: TENTANO UN FURTO IN UN NEGOZIO IN CENTRO, I CARABINIERI ARRESTANO DUE SASSARESI

NELLA NOTTE DI MARTEDÌ I CARABINIERI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI SASSARI HANNO ARRESTATO IN FLAGRANZA V.A., CLASSE ’97 E M.S., CLASSE ’00, ENTRAMBI SASSARESI, PER IL REATO DI TENTATO FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO.

L’ATTIVITÀ È SCATURITA DA UNA CHIAMATA FATTA AL 112 CHE SEGNALAVA DUE RAGAZZI INTENTI A FRACASSARE LA VETRINA DI UN NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO IN CENTRO.

LA RAPIDITÀ DELL’INTERVENTO DI UNA PATTUGLIA DELLA SEZIONE RADIOMOBILE CONSENTIVA DI TROVARE ANCORA SUL POSTO I DUE GIOVANI SASSARESI, CHE SI ACQUATTAVANO NEI DINTORNI PER TENTARE DI SFUGGIRE AL CONTROLLO.

IL GESTO NON SORTIVA L’EFFETTO SPERATO, TANT’È CHE I MILITARI INDIVIDUAVANO I DUE RAGAZZI, CHE AVEVANO NELLA LORO DISPONIBILITÀ VARI ATTREZZI DA SCASSO, OLTRE AD UNA SPRANGA DI FERRO ED UN MARTELLO, COI QUALI PRESUMIBILMENTE STAVANO TENTANDO DI SFONDARE LA VETRINA DEL NEGOZIO PER POI INTRODURSI AL SUO INTERNO.

NELLA MATTINATA DI IERI SI È SVOLTA L’UDIENZA DIRETTISSIMA, IN ESITO ALLA QUALE È STATO CONVALIDATO L’ARRESTO ED È STATA DISPOSTA LA MISURA CAUTELARE DELL’OBBLIGO DI FIRMA PER ENTRAMBI GLI IMPUTATI.




Sassari:Esenzione Tari, termini prorogati al 29 gennaio

I termini per richiedere l’esenzione Tari in favore dei contribuenti beneficiari di sussidi economici del Comune nell’ambito di misure (nazionali, regionali o comunali) che abbiano dichiarato un valore Isee non superiore a 3mila euro è prorogato al 29 gennaio. 

I beneficiari del reddito di cittadinanza, con ISEE inferiore a 3000 euro, sebbene il sussidio non sia direttamente erogato dal Comune, rientrano comunque tra destinatari dell’esenzione, in quanto in condizione di disagio sociale economico e potenzialmente interessati da interventi di sostegno e inclusione da parte dei servizi sociali comunali.

Per i contribuenti aventi diritto, il Comune, acquisite e verificate le relative informazioni, procederà d’ufficio all’annullamento dell’avviso di pagamento della Tari relativa al 2020. Non sarà necessario presentarsi agli sportelli per farne richiesta.

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il link per presentare la domanda.

Per ulteriori informazioni o problemi nella compilazione è possibile scrivere alla mail [email protected].