PIANO CASA E CAPO CACCIA SONO COSE DIVERSE, TEDDE (F.I.): BASTA CON LE POLEMICHE POLITICHE CAPZIOSE E I PREGIUDIZI IDEOLOGICI. IL PD AVRA’ OCCASIONEDI PROPORRE IN AULA LE CORREZIONI AL PIANO CASA.

Alghero, 14 dicembre 2020 – “Le polemiche politiche capziose non contribuiscono a risollevare le sorti della Sardegna. Il PD affronti nel merito i problemi”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta il comunicato del capogruppo del PD in Consiglio regionale Gianfranco Ganau che ha associato il disboscamento delle aree limitrofe all’hotel Capo Caccia, che in questi  giorni ha provocato forti polemiche e contrapposizioni, al Piano Casa che il Consiglio regionale si accinge a discutere. Secondo l’esponente del PD i proprietari dell’hotel in attesa del Piano Casa, che a suo dire devasterà le coste, avrebbero disboscato per poter poi edificare realizzando scempi. “Una tesi –commenta Tedde- strumentale e priva di credibilità che suo malgrado pone il Capogruppo PD sulle stesse posizioni ideologicamente pregiudiziali di quegli esponenti politici e di quelle associazioni ambientalistiche che uccisero in culla la legge urbanistica di Pigliaru nel 2018. Legge che prevedeva la realizzazione di volumetrie nei 300 metri per migliorare le strutture alberghiere, così come le prevede il Piano casa di Solinas”. Secondo l’ex sindaco di Alghero il Piano Casa della Giunta Solinas nella fascia dei 300 metri prevede cose di buon senso. Nessun nuovo albergo, ma solo la possibilità per hotel vecchi di 50 anni di adeguare le proprie strutture per affrontare il mercato turistico in modo competitivo e attivare flussi turistici nei periodi di spalla. Se questo non fosse consentito queste strutture ricettive già vecchie continueranno a occupare la fascia dei 300 metri dalla costa, ma avrebbero serie difficoltà a creare occupazione e ricchezza diffusa. “Se si leggesse anche superficialmente il nuovo Piano Casa –sottolinea Tedde- si capirebbe che punta a migliorare la qualità architettonica del patrimonio edilizio esistente, a incentivare l’utilizzo di materiali locali e di fonti di energia rinnovabile e a migliorarne la sicurezza strutturale.” Tedde suggerisce al  PD e all’on. Ganau  di tenere a mente la triste fine che fece la legge urbanistica di Pigliaru, bersagliata dal più becero integralismo urbanistico, e di lavorare per migliorare il Piano casa di Solinas, proponendo integrazioni e modifiche. Ma sempre intervenendo sui contenuti e sul merito dei problemi. “Diteci come lo fareste voi ed emarginate le polemiche capziose che non aiutano a sciogliere i nodi dello sviluppo dell’isola –chiude Tedde-.”




ALGHERO: BUONI SPESA, FORMAZIONE DI ELENCO DI ATTIVITÀ COMMERCIALI DISPONIBILI ALL’ACCETTAZIONE

Alghero, 13 dicembre 2020 – L’Amministrazione Comunale, in attuazione del Decreto Legge 23 novembre 2020, n. 154 c.d. Ristori Ter, articolo 2“Misure urgenti di solidarietà alimentare” e dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione Civile n. 658 del 29.03.2020, ha avviato la procedura per l’assegnazione di “Buoni Spesa” per generi alimentari e/o la fornitura di farmaci e beni di prima necessità in favore delle famiglie maggiormente esposte agli effetti economici derivanti dalla emergenza epidemiologica Covid-19. A tal fine avvia la formazione di un elenco di esercizi commerciali preposti alla vendita di generi alimentari e prodotti di prima necessità disponibili all’accettazione di “Buoni Spesa” emessi dall’Ente nella forma di voucher elettronico e caricati virtualmente nella tessera sanitaria (codice fiscale) dei beneficiari o alla fornitura diretta all’Ente di generi alimentari o prodotti di prima necessità.

Gli esercizi commerciali interessati all’iniziativa sono invitati a manifestare il proprio interesse mediante la procedura di accreditamento utilizzando la piattaforma SiVoucher al seguente link https://voucher.sicare.it/sicare/esercizicommerciali_login.php.

Sulla base delle domande pervenute ed ammesse, sarà predisposto l’elenco dei soggetti accreditati presso cui i cittadini potranno spendere i buoni spesa.

L’elenco formato sarà aperto, non essendo prevista scadenza per l’adesione all’iniziativa delle manifestazioni di interesse.

Per assistenza nella procedura di adesione è possibile visionare il Video corso SiVoucher – Adesione degli esercizi commerciali al seguente link https://youtu.be/6_hGAnnUKjo




PASSAPORTO SANITARIO ANTI COVID IN CORSICA, TEDDE (F.I): A 10 KM. DALLASARDEGNA E’ PREVISTO CIO’ CHE E’ STATO IMPEDITO A SOLINAS. GOVERNO STA ALLA FINESTRA. DA NOI POLEMICHE LACERANTI EPRETESTUOSE.

Alghero, 13 dicembre 2020 – “E’ piuttosto bizzarro che la obbligatorietà della certificazione che attesti la negatività al Covid-19 per i turisti italiani che si recano in Corsica non abbia suscitato le polemiche virulente scatenate contro il presidente Solinas allorché propose la medesima misura a maggio, in piena crisi pandemica.” Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde (F.I) commenta l’ordinanza del Prefetto della Corsica che ha prescritto che tutti i passeggeri viaggianti sulle linee Italia/Corsica dall’8 dicembre dovranno presentare una certificazione eseguita nelle 72 ore precedenti che attesti la negatività al Covid-19. In mancanza del certificato i passeggeri dovranno sottoporsi ad un test entro 24 ore dall’arrivo  in Corsica. La stessa misura proposta a maggio, in piena crisi pandemica, dal Presidente della Regione Sardegna Solinas che su indicazione del Comitato tecnico scientifico  propose al Governo un provvedimento  che prevedeva test sierologici per i turisti che sbarcavano in Sardegna. “Allora –ricorda Tedde- a questa richiesta di buon senso tesa ad adottare filtri che potessero contemperare la tutela della salute con la libertà di movimento, il Governo e i soliti polemisti “un tanto al chilo” aggredirono Solinas definendo l’ipotesi ingestibile, ipocrita e senza senso. E subissandolo con un fuoco di fila di sgradevoli contumelie. Il resto è cronaca –attacca Tedde- il Governo si oppose fermamente all’adozione di questa misura e la Sardegna passò da un indice di contagio dello 0,24, il migliore d’Italia, ad una recrudescenza del virus catapultato sull’isola da turisti imprudenti.” Tedde sottolinea che ad una prescrizione così rigorosa, che viene adottata a 10 km dalle coste sarde, si sarebbe aspettato forti polemiche e proteste ufficiali della Farnesina verso la Francia. “Se questo non accade, è evidente che con il senno del poi, specie a seguito degli effetti della seconda ondata, il Governo valuta positivamente la proposta di Solinas e l’iniziativa dei cugini francesi. Ne prendiamo atto. Ma avrebbero potuto pensarci prima –chiude Tedde-.”




ALGHERO , CITTA’ PIONIERISTICA DEL GAME TOURISM, PROTAGONISTA DEL PROGRAMMA RAI “SI VIAGGIARE

La rivoluzione della promozione turistica e della valorizzazione del  patrimonio vede la città di Alghero protagonista nel Mediterraneo. Con Med Gaims, progetto di cooperazione euromediterranea che utilizza il game design per immaginare nuovi modi di visitare e conoscere i luoghi di maggior interesse storico-archeologico, culturale e artistico, Alghero diventa portavoce del tricolore  utilizzando un mood tecnologico davvero speciale: vivere la città nel gioco per fruire in anteprima di un turismo esperienziale.  Alghero, la “città italiana del gioco” è stata raccontata nel programma “Si Viaggiare” sul canale 2 della Rai, rubrica  di Silvia Vaccarezza  a cura di Giovanni Alibrandi. Il giornalista Massimiliano Clarizio racconta come la città di Alghero si proietta nel futuro esperienziale, presentando il viaggio del cuore attraverso il “videogioco del cuore”. Si chiama Game Tourism, il nuovo modo di viaggiare giocando.  Giocatori da ogni parte del mondo si recano nei luoghi in cui sono stati ambientati i loro game preferiti: è l’epoca di un turismo video ludico che ci offre la possibilità di fare esperienza virtuale di un luogo che vorremmo visitare nella realtà.  Nel programma “Si Viaggiare” lo spiega proprio così Fabio Viola, game designer che collabora con la Fondazione Alghero per Med  Gaims: “Negli anni scorsi spesso si viaggiava dopo aver letto un libro ambientato in un luogo, oggi le nuove generazioni viaggiano e creano immaginari anche attraverso i videogiochi. Posizionare la città non solo come meta attrattiva per la sua cultura e il suo turismo o il suo mare, ma anche perché  diventa una città che gioca, una città in cui tutti , attraverso il gioco e il coinvolgimento, entrano in contatto con i cittadini, mentre i turisti entrano in contatto con le bellezze della città ”  Il comune di Alghero, con questo progetto pionieristico in Europa, diventa un laboratorio di innovazione urbana  grazie al progetto Med Gaims, finanziato dall’Unione Europea, con 2milioni e 100mila euro del Programma Eni Cbc Med,  coinvolgendo Libano, Giordania, Spagna e Italia. Alghero è l’unica città italiana coinvolta. Partner associato della Fondazione Alghero è Promo P.A. Fondazione. Lo scopo del progetto è dunque far interagire il passato e il futuro attraverso la realtà aumentata e il videomapping, ma anche attraverso i giochi fisici della tradizione sarda e algherese, riproposti sottoforma di itinerario ludico-culturale. I giochi che i partecipanti a Med Gaims hanno realizzato, diventeranno parte strutturata dell’arredo urbano, con l’obiettivo di migliorarne l’attrattività, l’accessibilità, e la fruizione stessa. Focus del programma le bellezze di Alghero, le sue mura storiche e il suo patrimonio archeologico -naturalistico, che diventano sponsor ufficiali di un’ Italia da esplorare, da conoscere e da amare. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del progetto http://www.enicbcmed.eu/projects/med-gaims .




Preview Sassari, l’App che parla di Sassari e del suo centro storico

Un’ App che promuove il territorio per valorizzare il patrimonio artistico, culturale e socio-economico del centro storico cittadino.

Preview Sassari – la città a portata di mano, è l’App sviluppata da Abinsula e finanziata dalla Fondazione di Sardegna, realizzata nell’ambito del progetto #WeSS, Memoria, cultura e innovazione tecnologica per la rigenerazione socio – economica delle comunità urbane. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Centro Commerciale Naturale “Il Corso”, l’Intergremio di Sassari,  l’Impresa Sociale “Nuovi Scenari”, l’associazione “Piano B – Impara l’arte”, il Liceo Margherita di Castelvì di Sassari, Abinsula e il Negozio Storico Bagella, ha come obiettivo quello di promuovere Sassari come città accogliente e inclusiva verso i suoi visitatori, viaggiatori e turisti, ma anche verso la comunità cittadina che la rappresenta, attraverso la costruzione di una comunità virtuale innovativa e tecnologica che promuove il calore della storia, dell’identità e dei valori socio-culturali del centro storico cittadino. Tutti i soggetti coinvolti nel parternariato, hanno condiviso l’obiettivo di creare uno strumento tecnologico multilivello innovativo e interattivo che potesse essere messo a disposizione della comunità per consentire la rigenerazione delle risorse e delle potenzialità economiche delle attività commerciali e culturali del centro storico di Sassari.

Grazie al contributo ottenuto dalla Fondazione di Sardegna, bando 2019 settore Sviluppo locale, il parternariato ha lavorato insieme ad Abinsula – uno dei principali player italiani nelle soluzioni Embededd, IoT Web e Mobile – per costruire la versione demo dell’applicazione, disponibile già da dicembre sui principali store (Play Store e App Store).

 

L’App Preview Sassari – Preview Sassari è un’app disponibile sia per iOS che per Android, dove i vari contenuti relativi al patrimonio culturale e commerciale del centro storico di Sassari, vengono opportunamente catalogati per costruire un’esperienza di visita completa. È suddivisa in cinque sezioni come i cinque elementi del disegno geometrico della pintadera sarda, antico strumento di terracotta utilizzato in epoca nuragica per decorare e marchiare il pane. Il simbolo della pintadera è l’immagine scelta per contraddistinguere l’App Preview Sassari.

Attraverso la localizzazione dei vari punti di interesse, botteghe storiche, locali tipici, simboli della città, attività in palazzi storici, l’utente può decidere se arricchire la propria visita tra i monumenti, scegliendo di fare degli acquisti nei negozi storici del centro o di andare a mangiare in uno dei locali tipici indicati. L’applicazione consente di visualizzare le informazioni sui siti di interesse, sia attraverso una mappa interattiva che attraverso schede descrittive. Una sezione a parte è dedicata alla principale festa della città di Sassari, la Faradda de li Candareri che ogni anno richiama in città numerosi visitatori da tutto il mondo.

L’attuale applicazione è una demo, già costruita in ogni sua singola parte, dove sarà possibile aggiungere nuovi contenuti per le varie sezioni, in base alla ricchezza del patrimonio culturale e commerciale che il parternariato sarà in grado di attrarre. Il percorso di crescita dell’applicazione, attraverso ulteriori investimenti, prevede infatti di aggiungere in futuro ulteriori punti di interesse, la creazione di percorsi tematici e l’integrazione con gli ecommerce che recentemente sono nati in Sardegna.

L’App, arricchita dalle traduzioni in inglese e francese, curate dalle studentesse del Liceo statale Margherita di Castelvì, è uno strumento interattivo semplice e snello all’interno del quale i visitatori possono reperire tutte le informazioni necessarie per godere e fruire dei servizi economico-turistici e culturali-ricreativi presenti nel centro storico di Sassari.

«Vogliamo coinvolgere nel progetto anche le altre principali aree commerciali del centro cittadino – sottolineano i componenti del parternariato – implementando i contenuti dell’App con tutte le altre ricchezze culturali, economiche e sociali che la nostra città è in grado di proporre, con l’auspicio che anche le istituzioni e le principali realtà imprenditoriali di Sassari riescano a cogliere il valore e le opportunità che il progetto è in grado di offrire, soprattutto in questo periodo così complesso legato all’emergenza sanitaria». 




“VIVI IL PARCO” AL PARCO DELLA MUSICA/13 DICEMBRE 2020

VIVI IL PARCO

PROMOZIONE DEI PARCHI CITTADINI DI CAGLIARI 2020

13 DICEMBRE AL PARCO DELLA MUSICA

Il 13 dicembre al Parco della Musica si terrà la seconda tappa di “Vivi il Parco”, dopo il successo ai Giardini Pubblici di Cagliari. La manifestazione nasce nell’ambito della candidatura del Comune di Cagliari al concorso della Commissione Europea denominato “European Green Capital 2023”, titolo conferito ogni anno ad una città europea per il suo impegno a favore della sostenibilità ambientale.Con “Vivi il Parco” s’intende realizzare nei Parchi cittadini un programma di iniziative volte alla promozione del verde e a migliorare la conoscenza e la coscienza delle aree verdi urbane e degli animali che possono popolare questi luoghi. Le attività sono rivolte ad adulti e bambini, famiglie con bambini di tutte le età, amanti della natura, appassionati di passeggiate, sostenitori del turismo sostenibile e del verde, amanti degli animali.

In programma per domenica un ricco calendario con varie escursioni, laboratori e attività all’aperto che si dividerà tra la mattina e il pomeriggio:

MATTINA

  • Escursione nel parco in compagnia degli esperti Vincenzo Tiana e Antonello Angioni

  • Il Parco della Musica- dovrebbe richiamare alla memoria il paesaggio agrario della zona. Fino agli anni ’60 in quel luogo c’era una grande fattoria anche con una vasca d’acqua, contermine all’istituto agrario Duca degli Abruzzi e dal lato di Via Can di San Marco c’era il vivaio comunale.

  • Reading multimediale. Durante gli itinerari di visita sono previste brevi soste per leggere dei brani di storia del luogo. Il percorso audio e d’animazione sarà realizzato nel rispetto del distanziamento covid fornendo ai partecipanti, previamente registrati, un QR code per collegarsi direttamente a un sito web per ascoltare a distanza di sicurezza la narrazione.

  • Attività di piantumazione di 6 alberi con la collaborazione del servizio giardini del Comune, i volontari aiuteranno i ragazzi e i loro genitori a mettere a dimora sei alberelli della macchia mediterranea provenienti dal vivaio comunale. Si svolgerà la pratica della adozione dell’albero con la consegna di un attestato e l’apposizione di un cartellino sul tronco dell’alberello.

  • Allestimento di sei aiuole floreali con le specie scelte dai partecipanti alle escursioni.

  • Esposizione di un poster con foto storiche dei luoghi.

  • Passeggiata naturalistica nel Parco, visita guidata alla scoperta dei tesori arborei e floreali in compagnia degli esperti.

  • Conferenza: Funzione educativa delle feste degli alberi

(in collaborazione con LEGAMBIENTE)

Laboratorio: “Natura in un Click”

ha lo scopo di esplorare le potenzialità, o semplicemente di scoprirle, della macchina fotografica che tutti abbiamo abitualmente in tasca:lo Smartphone.

Le attività  saranno svolte su due turni da 20 ragazzi per gruppo. Target di riferimento : ragazzi Scuola secondaria di primo grado. due turni orari: ore 10: 00  – 11:00 e ore 11:30 12:30

(in collaborazione con Sole Soc. Coop. Soc)

Giochiamo in sicurezza – Saltiamo con i supereroi

(in collaborazione con PGS Ente Promozione Sportiva)

I nostri amici a 4 zampe: mostra e adozione di cani e gatti, agility dog e pet terapy

(in collaborazione con Associazioni animaliste: Tana di Bau, Coromeo, Happy Bau, Amico Mio, La Strada Verso Casa, Movimento Animalista Sardegna, Faberaus)

Reading letterario a cura di Gianluca Medas

POMERIGGIO

Giochi del passato e della tradizione – Giochi musicali (giochiamo con la voce e con strumenti autocostruiti)

(in collaborazione con PGS Ente Promozione Sportiva)

I nostri amici a 4 zampe: mostra e adozione di cani e gatti, agility dog e pet terapy

(in collaborazione con Associazioni animaliste: Tana di Bau, Coromeo, Happy Bau, Amico Mio, La Strada Verso Casa)

Tutte le attività saranno realizzate nel rispetto delle procedure di prevenzione anti Covid e si svolgeranno in modo individuale, non prevedono il contatto diretto fra le persone e verranno condotte nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale.

Programma Completo Vivi il Parco 2020 CAGLIARI

Per prenotare le attività è attiva la sezione “INFO E PRENOTAZIONI” sulla pagina web aggiornata www.cagliariverde.

Escursioni e Laboratori su prenotazione:

email: [email protected]

RIFERIMENTI

[email protected]

Ufficio Comunicazione

Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo

via Pasquale Paoli, 25 – 09128 Cagliari




MANIFESTAZIONI AD ALGHERO : RIORDINO DELLE PROCEDURE PER LE RICHIESTE IN COMUNE

Cultura e spettacoli, riordino delle procedure per le richieste di patrocinio e di contributi economici.

Protocollo unico e snellimento per coordinare Assessorati e Fondazione Alghero

Alghero, 11 dicembre 2020 – L’Amministrazione con l’Assessorato alla Cultura, programma il riordino delle procedure per mettere a sistema il grande lavoro di proposta da parte del mondo associativo culturale locale e la relativa ed eventuale consecutività della richiesta di contributi. Il riordino delle procedure riguarderà le modalità di presentazione delle istanze, finora indirizzate e gestite separatamente dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero, spesso fino alla sovrapposizione e all’assenza di contezza in merito a manifestazioni sostenute dall’Amministrazione e viceversa. Il riassetto delle procedura è preordinato all’esigenza di gestire ogni iniziativa che fosse meritevole di sostegno da parte dell’Amministrazione, in piena sintonia con gli indirizzi programmatori politici-amministrativi. L’obbiettivo della Giunta, che ha deliberato nei giorni scorsi in merito, è quello di razionalizzare e rendere efficace l’impego delle risorse dell’Amministrazione e della Fondazione, oltre che quello di coordinare  i Servizi comunali e la Fondazione stessa nella gestione delle proposte provenienti dall’associazionismo locale, per raggiungere un adeguato livello di condivisione delle scelte che di volta in volta verranno effettuate e della verifica della rispondenza alle linee di indirizzo dell’Amministrazione. Procedura unica, quindi, con modulistica unica, idonea a semplificare la gestione delle istanze da parte dei richiedenti, che potranno così specificare nel dettaglio l’oggetto delle singole richieste, individuando come principale destinatario il Protocollo Generale del Comune di Alghero che provvederà ad inoltrare le richieste prevenute agli assessorati e ai singoli servizi coinvolti e alla Fondazione Alghero. Una semplificazione che l’Assessore alla Cultura e Turismo Marco Di Gangi “ritiene utile allo snellimento dei rapporti diretti e per distinguere per quali iniziative ci si limiti a chiedere il solo patrocinio gratuito e per quali, invece, oltre al patrocinio, vengano richiesti contributi economici. C’è bisogno – precisa –  di razionalizzare e rendere efficace il rapporto con le Associazioni culturali e con le realtà che interagiscono con l’Amministrazione e con la Fondazione”.  In questi giorni gli uffici stanno predisponendo la modulistica, che sarà duplice. La prima, per le richieste di patrocinio gratuito e la seconda per le richieste congiunte di patrocinio, contributi e vantaggi economici di beni in comodato o altri servizi.




ALGHERO: IGIENE URBANA CHE RAGGIUNGE UN ALTRO TRAGUARDO : 71,7% DI DIFFERENZIATA A NOVEMBRE E SI AMPLIA IL SERVIZIO PORTA A PORTA

Nuovo anno con il servizio porta a porta che si estende a Carrabuffas e Su Contu. Migliora il servizio nel territorio e si innalza la percentuale della differenziata al 71,7%

Alghero, 11 dicembre 2020 – Migliora il servizio dell’igiene urbana in città.  Mentre si registra nel mese di novembre un nuovo dato record della differenziata, 71,7%,  nonostante il calo dei rifiuti prodotti dai grandi produttori per vie delle limitazioni  dettate dalla pandemia, si programmano  ulteriori  miglioramenti del servizio. Nel mese di febbraio parte il servizio del porta a porta nelle zone di Carrabuffas e Su Contu.  Il cambiamento permetterà di eliminare le vecchie e  poco decorose  batterie di cassonetti ora presenti nelle zone. Prosegue inoltre l’iter amministrativo progettuale per la realizzazione dei punti di raccolta nell’agro: per l’isola di S. Anna, di recente realizzazione, si sta procedendo alla consegna delle chiavi all’utenza per l’avvio sperimentale della struttura.  Modifiche anche presso il punto di raccolta del Tramariglio dove son state posizionate, in collaborazione con il Parco di Porto Conte, le apposite schermature ai contenitori dei rifiuti.

Uno dei fronti caldi rimane quello dell’isola ecologica di Viale Europa, posizionata a Maggio del 2018, da utilizzare nei casi di emergenza in sostituzione occasionale del servizio principale che rimane quello del porta a porta.  “Ma sin da subito – fa notare l’Assessore Andrea Montis – è stata utilizzata quale scorciatoia per chi non si è voluto adattare al nuovo sistema del porta a porta o per chi, ancora peggio, eludendo la Tari, non si è dotato di mastelli”.  Per questo motivo, si sta valutando la sostituzione con il servizio dell’isola itinerante che sosterà tre giorni alla settimana ( con incremento nei mesi estivi ) in orari  prestabiliti. La struttura lignea di Viale Europa potrebbe esser quindi trasferita a La Segada dove insistono ancora batterie di contenitori senza schermatura. Ma non solo, di concerto con l’azienda che gestisce il servizio id igiene urbana è allo studio un piano per eliminare tutte le restanti batterie di cassonetti a cielo aperto ( Salondra, Valverde, Calabona, Arenosu, Punta Moro, Monteagnese) con il servizio dell’isola  itinerante per poi arrivare al porta a porta.

Sul fronte della pulizia “siamo moderatamente soddisfatti – sottolinea Montis – c’è ancora da fare, tanto da migliorare e ci stiamo lavorando, giornalmente. Vogliamo fare bene in ogni ambito del servizio, affrontando le criticità e attuando scelte precise tracciando percorsi programmati che non lascino spazio alla gestione improvvisata”. La messa a sistema del programma di spazzamento meccanico delle strade ne è un esempio. I divieti di sosta calendarizzati stanno funzionando e ora arriva la cartellonistica. “Abbiamo messo a bilancio le somme per l’acquisto della cospicua dotazione di apposita segnaletica fissa per poter avviare un serio cambiamento con la collaborazione di tutti”, segnala l’Assessore. La dotazione è già arrivata e in questi giorni, dopo aver affidato il servizio, si procederà all’installazione dei cartelli recanti il divieto con giorno e orario di inizio e fine dei lavori. Proseguono, infine, i controlli nonostante il maltempo, coordinati tra Settore Ambiente, Polizia locale e impresa. Diverse le sanzioni comminate anche questa settimana.




CB NORD SARDEGNA. LE PRECIPITAZIONI STRAORDINARIE NON HANNO FATTO ESONDARE I CANALI

CB NORD SARDEGNA. LE PRECIPITAZIONI STRAORDINARIE NON HANNO FATTO ESONDARE I CANALI 
Fondamentale il lavoro di prevenzione su circa 17,5 km di canali

Le straordinarie precipitazioni delle ultime due settimana hanno causato danni e disagi nel mondo agricolo in tutta la Sardegna, con allagamenti dei campi, ed in alcuni casi anche con il dilavamento di quelli coltivati e nei casi estremi la forza dell’acqua si è portata via ponti, strade, recinzioni ed allagato strutture e mezzi agricoli.
Il territorio del Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna non è stato esentato da queste precipitazioni: solo nell’ultima settimana si sono registrati circa 90 millimetri di pioggia, con il picco domenica di circa 35 millimetri. 
“Un evento straordinario che ci ha visto immediatamente in prima linea sul campo con il nostro personale e collaborare a stretto contatto con amministrazioni comunali e con tutti gli altri enti e privati che hanno competenza – spiega il presidente del C. B. Nord Sardegna Toni Stangoni -. Le forti piogge hanno messo a dura prova la rete di scolo. Sono state rimosse le ostruzioni in alcune aree, e monitorati gli impianti idrovori. Abbiamo messo in atto tutte le iniziative necessarie per far si che nessun canale esondasse e che le pompe delle due chiaviche fossero in funzione 24 ore su 24. Domenica mattina – evidenzia - i canali si presentavano più bassi di circa 30 centimetri”.
Fondamentale per la tenuta dei canali è stato però in particolare il lavoro di manutenzione e prevenzione portato avanti dal Consorzio del Nord Sardegna che in meno di sei mesi ha pulito circa 17.5 km di canali nella Bassa Valle del Coghinas su un totale di 22 km: lavori che non avvenivano da 5 anni ed in alcuni tratti addirittura da 10 anni.   
“I reticoli idrografici minori però non contengono solo i canali del Consorzio ma vi sono altri enti e privati che hanno la competenza (da codice civile devono lasciare libere le aree demaniali e garantire la pulizia dei canali privati per favorire il deflusso delle acque meteoriche nei canali secondari).
“Sicuramente non sono di aiuto a nessuno coloro che anziché mettersi in gioco strumentalizzano anche le calamità naturali per giustificare il proprio, spesso inesistente, operato, con accuse sterili e confutate ancora una volta dai dati oggettivi - sottolinea Stangoni –. Come Consorzio siamo sempre pronti ed in prima linea a collaborare con tutti coloro che potrebbero trarre beneficio dalla nostra struttura, ed in particolar modo per i nostri consorziati, per i quali, stiamo lavorando, non solo nelle emergenze, ma per quanto ci è possibile (visto il breve tempo che ci vede in carica nel Consorzio) anche in attività di  prevenzione e programmazione”.

Ufficio stampa Cb Nord Sardegna



Natale artigiano sardo-621milioni di euro giro affari

NATALE ARTIGIANO – Un regalo di Natale realizzato dagli artigiani di
Sardegna: l’offerta di 7 mila imprese artigiane che danno lavoro a 16
mila addetti 621milioni di euro il giro d’affari di dicembre. Appello
di Confartigianato Sardegna: “Compriamo locale, compriamo sardo”.

“Facciamoci un regalo! Compriamo artigiano, compriamo locale, compriamo sardo”.

È questo, in estrema sintesi, l’appello che Confartigianato Imprese
Sardegna lancia per sostenere e acquistare direttamente dai
produttori, dalle attività artigianali e commerciali attualmente
penalizzate e costrette a chiudere o a resistere, ma soprattutto a
reinventarsi. L’Associazione Artigiana sarda stima in 621milioni di
euro il totale delle spese natalizie in prodotti e servizi tipici
artigianato in Sardegna; il 58,6% per alimentari/bevande e il 17,5%
abbigliamento/accessori, giro d’affari che interessa più di 6.600
imprese artigiane sarde e oltre 15mila addetti.

“Quello che ci attende sarà un Natale diverso e difficile – spiegano
Antonio Matzutzi e Daniele Serra, Presidente e Segretario di
Confartigianato Imprese Sardegna – auspicando che la situazione possa
migliorare di giorno in giorno, vogliamo lanciare un appello: regalate
prodotti del nostro artigianato. Invitiamo tutti a comperare prodotti
di qualità del nostro artigianato per non far perdere a migliaia di
attività l’appuntamento clou del Natale che vale, nella nostra Isola,
oltre 600 milioni di euro”.

“Quella che sosteniamo non è una campagna contro qualcuno – continuano
Presidente e Segretario – ma è un appello a fare più attenzione a dove
spendere i propri soldi. Per chi può permetterselo, meglio un prodotto
di qualità in più che due scadenti. Inoltre, la stragrande maggioranza
delle attività artigianali e commerciali in questi mesi ha adottato
servizi di vendita on line, così come la consegna in delivery per
favorirne la distribuzione”.

Secondo l’indagine dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese
Sardegna, che ha analizzato le imprese artigiane produttrici di beni e
servizi tipici del Natale, in Sardegna sono 6.622 le imprese artigiane
attive, per lo più imprese famigliari, in 43 settori in cui si
realizzano prodotti artigianali e si offrono servizi di qualità che
possono essere regalati in occasione del Natale.

Analizzando poi i dati ISTAT poi sui consumi delle famiglie sarde nel
corso del 2019, Confartigianato Sardegna stima in 621 milioni di euro
la spesa natalizia (mese di dicembre) di prodotti e servizi tipici
dell’artigianato in Sardegna; il 58,6% destinato ad alimentari/bevande
ed il 17,5% ad abbigliamento/accessori.

Alimentazione, abbigliamento e accessori da soli rappresentano il
75,6% della spesa per gli oltre 620milioni di euro ma di rilevo anche
le spese per mobili e arredo, articoli per la casa, giocattoli e
libri, beni e servizi per la cura della persona.

“Da quando la pandemia è scoppiata nel nostro Paese – proseguono
Matzutzi e Serra – alle categorie produttive è stato chiesto un grande
sforzo di responsabilità: abbiamo chiuso le nostre attività per tre
mesi, abbiamo investito per mettere in sicurezza luoghi di produzione
e di vendita, abbiamo nuovamente richiuso. Ora dobbiamo essere uniti
per le nostre comunità: comprate prodotti dell’artigianato locale e,
se non è possibile farlo di persona, i canali per il loro acquisto non
mancano. La svolta digitale che stanno compiendo le imprese sarde
impegnate e coinvolte in questa transizione, anche obbligata per via
della pandemia, vede oltre il 60% delle nostre aziende implementare
canali web, sistemi di vendita e distribuzione on line, aggiornamento
software, rendendo questi servizi possibile”. “Non è vero che
l’emergenza sanitaria abbia imposto sacrifici a tutti – continuano
Presidente e Segretario – non di certo ai colossi delle vendite on
line che negli ultimi tempi hanno raddoppiato il fatturato a un ritmo
10 volte superiore a quello delle grandi aziende manifatturiere. Alle
nostre attività è stato chiesto di chiudere poi di riaprire mettendo
in sicurezza luoghi di produzione e di vendita”.

Per Confartigianato Sardegna, scegliere un regalo realizzato o offerto
da un’impresa artigiana del territorio è un gesto di cura per il luogo
in cui viviamo, per preservarne la vitalità e l’unicità. Un gesto che
deve entrare nella quotidianità di ciascuno, perché permette di
sostenere le imprese e i loro lavoratori insieme al benessere
dell’intera comunità e a contribuire al made in Italy di qualità che
rende gli artigiani sardi e italiani unici al mondo.

“Questa volta siamo noi a chiedere un’assunzione di responsabilità:
comprate prodotti dell’artigianato locale –proseguono Presidente e
Segretario – i nostri artigiani sono presenti nei piccoli e grandi
centri, con tutto ciò che vogliamo: dalla pasticceria, bevande, a
tutto l’alimentare in genere, libri e poi cravatte, vestiti e prodotti
sartoriali, prodotti per la casa, l’ufficio”, complementi d’arredo e
artigianato locale”. “Anche con le limitazioni da Covid-19, le MPI e
l’artigianato sono vicine ai propri clienti – continuano Matzutzi e
Serra – si può comprare locale anche senza dover recarsi nel luogo in
cui è localizzata l’impresa, il negozio, la bottega o il laboratorio,
poiché a seguito delle limitazioni imposte a causa della diffusione
del virus, molte imprese artigiane e MPI si sono attivate su canali
alternativi di vendita realizzando consegne a domicilio,
intensificando e organizzando del take away e anche accrescendo
l’offerta tramite l’e-commerce”. “Dobbiamo tutti fare uno sforzo e
sostenere il lavoro dei nostri produttori e attività di “quartiere” –
concludono – identità dei nostri territori, patrimonio di cultura e
saper fare”.

L’acquisto di prodotti e servizi realizzati da imprese artigiane e
micro piccole imprese sarde è una scelta etica a sostegno del
territorio, in occasione delle festività natalizie così come nella
quotidianità, che genera valore per l’acquirente, per il destinatario
del dono e per la comunità. Scegliere i prodotti e servizi artigiani
offerti sul proprio territorio non vuol dire solo sostenere l’impresa,
l’imprenditore e i 16 mila addetti e le loro famiglie, ma anche il
benessere della comunità, dato che il 36,1% delle micro e piccole
(3-49 addetti) imprese del territorio sostengono o realizzano
iniziative di interesse collettivo esterne all’impresa – per lo più
iniziative sportive, umanitarie, culturali e divulgative generali (non
collegate all’attività dell’impresa), di contrasto alla povertà e al
disagio sociale e socio- assistenziali. Si tratta del 98,3% delle
imprese totali impegnate in attività di interesse collettivo.

Ecco alcune evidenze che sottolineano il valore di mercato e sociale
conseguente all’acquisto di prodotti realizzati da imprese artigiane e
da micro e piccole imprese della Sardegna. (MPI).

–         Il valore del lavoro: nella manifattura le MPI e
l’artigianato il peso del valore del lavoro sul fatturato è di 4 punti
superiore a quello delle medie e grandi imprese (15,8% vs. 11,9%).

–         La qualità e la professionalità: la qualità del prodotto o
del servizio offerto viene indicata come principale fattore
competitivo da oltre il 74,0% delle piccole imprese sarde, a cui segue
la professionalità e competenza del personale (51,2%).

–         Il sostegno all’occupazione: nelle MPI e nelle imprese
artigiane lavorano l’82,4% degli occupati del nostro territorio.

–         La sostenibilità: oltre due terzi (71,0%) delle micro e
piccole imprese a ‘vocazione artigiana’ sono orientate al green,
riducendo la produzione di rifiuti, contenendo l’utilizzo di acqua nel
processo produttivo e diminuendo i consumi di energia elettrica.
Comprare a Km0 vuol dire anche essere più rispettosi dell’ambiente: il
71,7% delle MPI sarde hanno come principale mercato di riferimento il
comune in cui sono localizzate, il 60,1% i comuni della stessa regione
in cui sono ubicate.

–         Il sostegno al made in Italy: il sistema di offerta del made
in Italy è un asset chiave per la crescita del PIL. Conosciuto e
apprezzato all’estero, il made in Italy affonda le sue radici sul
territorio.

–         Il sostegno al welfare: le micro e piccole imprese generano
utili tassati in Italia; anche il lavoro generato dalle MPI risiede in
Italia e contribuisce alle entrate previdenziali, essenziali per
garantire i servizi del sistema di welfare.

Confartigianato Imprese Sardegna ricorda anche come le MPI
manifatturiere sarde che producono beni ogni 100 euro di fatturato ne
destinano 71,9 euro per l’acquisto di beni e servizi, favorendo una
vasta domanda nei settori dell’indotto: legno, metallo, vetro,
cemento, gomma-plastica, meccanica, tessile, servizi di trasporto e
logistica, servizi di pulizie e sanificazione e servizi digitali e
amministrativi.

10 BUONI MOTIVI PER COMPRARE ARTIGIANO.

 Artigianalità basata sul valore del lavoro

 Ascolto del cliente e personalizzazione del prodotto

 Alta qualità delle materie prime e dei prodotti realizzati

 Cultura secolare della manifattura artistica e della rielaborazione
dei materiali

 Prodotti ad alta creatività, innovazione e originalità

 Prodotti ben fatti, con lavorazioni a regola d’arte

 Consulenza e supporto diretto per installazioni e riparazioni

 Artigianato focalizzato sulla domanda di prossimità, con una
conoscenza del mercato del locale

 Remunerazione del lavoro sul territorio

 Gettito fiscale in Italia necessario per garantire il sistema di welfare

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Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna