Farmacie territoriali di Sassari e Alghero, chiusure programmate per inventario

SASSARI, 11 DICEMBRE 2020 – Farmacie territoriali di Sassari e Alghero, chiusure programmate per inventario

La prossima settimana le Farmacie territoriali di Sassari e Alghero della ASSL Sassari saranno impegnate nell’attività di riordino inventario e osserveranno alcune giornate di chiusura programmata.

La Farmacia territoriale di Sassari, con sede in via Zanfarino n. 44, resterà chiusa al pubblico dal 16 al 18 dicembre. La Farmacia territoriale di Alghero, con sede all’ospedale Marino, resterà chiusa al pubblico il 16 e il 17 dicembre.

Si comunica inoltre che nella prima settimana del 2021, la Farmacia territoriale di Ozieri sarà aperta al pubblico nella giornata di giovedì 7 gennaio mentre resterà chiusa nella giornata festiva di mercoledì 6 gennaio.




SANTA TERESA GALLURA. OSPITAVANO MINORENNI PER VENDERE CONSUMARE DROGA IN CASA: TRE ARRESTI.

CARABINIERI SANTA TERESA GALLURA. UN VERO E PROPRIO COFFEE SHOP ILLEGALE, ANZI PEGGIO. UNA CASA DOVE SI VENDEVA DROGA IN PARTICOLARE A MINORENNI E LA SI FACEVA CONSUMARE LÌ, NELL’ABITAZIONE, LONTANI DA OCCHI INDISCRETI E DALLE FORZE DELL’ORDINE; DOPODICHÉ I RAGAZZI USCIVANO DALL’ABITAZIONE, ALTERATI DAL CONSUMO DELLA SOSTANZA. FONDAMENTALE, AL RIGUARDO, È STATA LA COLLABORAZIONE DEI GENITORI. COSÌ, I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE HANNO PREDISPOSTO UN ARTICOLATO SERVIZIO DI OSSERVAZIONE, DURATO GIORNI, PER PORRE FINE ALL’ILLEGALE E SPIACEVOLE FENOMENO. EFFETTIVAMENTE È STATO NOTATO UN VIA VAI DI PERSONE DALL’ABITAZIONE, TRA CUI ANCHE E SOPRATTUTTO MINORENNI. SONO STATI FERMATI ALCUNI DI LORO, QUINDICENNI, STORDITI DALL’USO DI MARIJUANA TANTO DA NON RIUSCIRE NEMMENO A RISPONDERE COMPIUTAMENTE ALLE DOMANDE DEI MILITARI. MA LE LORO TESTIMONIANZE SONO STATE FONDAMENTALI ED HANNO PERMESSO IL BLITZ: I MINORI CONTATTAVANO TELEFONICAMENTE LO SPACCIATORE, ALLA DIPONIBILITÀ DI QUEST’ULTIMO RAGGIUNGEVANO L’ABITAZIONE NELLA QUALE TROVAVANO GLI SPINELLI GIÀ CONFEZIONATI; COSÌ SI FERMAVANO LÌ PER CONSUMARLI A PAGAMENTO E TALVOLTA “OMAGGIO”; AL TERMINE ANDAVANO VIA. L’INGRESSO NELL’ABITAZIONE DEI MILITARI HA CONSENTITO DI IDENTIFICARE I REI, TRE CITTADINI SUB-SAHARIANI, DI CUI UNO CON PRECEDENTI SPECIFICI. LA PERQUISIZIONE DOMICILIARE HA PERMESSO, INOLTRE, DI RINVENIRE NELLA LORO DISPONIBILITÀ GR. 8,1 DI SOSTANZA STUPEFACENTE DEL TIPO MARIJUANA, GR. 4,6 DI MORFINA, VARIO MATERIALE PER IL CONSUMO ED IL CONFEZIONAMENTO DELLE PREDETTE SOSTANZE ED EURO 450,00, SUDDIVISI IN BANCONOTE DI VARIO TAGLIO, RITENUTI PROVENTO DELL’ATTIVITÀ ILLECITA. PERTANTO PER I TRE SONO SCATTATE LE MANETTE, E MESSI AI DOMICILIARI IN ATTESA DELL’UDIENZA DI CONVALIDA.

 




Certificato Europeo di qualità per il progetto “Once upon a time” per la Scuola Secondaria di I grado dell’IC n^ 3 di Alghero

L’Istituto è stato insignito della Certificazione di Qualità Nazionale e della European Quality Label per il progetto eTwinning, un progetto di collaborazione supportato da una partnership attiva ed efficace che ha ideato un percorso motivante e creativo per lo studio e la condivisione geo-storica di alcuni paesi europei e che ha coinvolto i nostri studenti nell’analisi del patrimonio culturale vicino al loro vissuto, facendo in modo che venissero scambiate informazioni costruttive con compagni di diverse parti del vecchio continente.

Il progetto si esplica in un’ottica di stimolante confronto internazionale, realmente programmato e realizzato in modalità sinergica e con l’utilizzo delle TIC (Information and Communications Technology – Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione).

Lanciato nel 2005 come principale azione del Programma e-Learning dell’Unione Europea, dal 2007 è integrato nel Programma LLP come parte di Comenius, il programma UE per le scuole. Gli obiettivi principali rispecchiano la decisione del Consiglio europeo di Barcellona del marzo 2002 di favorire i gemellaggi scolastici come opportunità per tutti gli studenti di apprendere e sviluppare competenze digitali, nonché di promuovere la consapevolezza della multiculturalità del modello sociale europeo; nel 2014 è stato integrato con successo in Erasmus+ e, stando ai dati del 2018, sono oltre 70.000 i progetti di gemellaggio sviluppati tra due o più scuole europee, mentre il numero totale di insegnanti iscritti si aggira intorno ai 600.000 e il numero delle scuole europee coinvolte supera le 190. 000 unità.

eTwinning è quindi un progetto della Commissione europea, il cui obiettivo è incoraggiare le scuole UE a creare progetti collaborativi ovvero progetti didattici a distanza. Attraverso eTwinning gli insegnanti possono organizzare attività su diversi argomenti e competenze chiave, collaborando con più colleghi e i loro studenti. Una piattaforma sicura, visibile solo ai docenti partecipanti ad un progetto, presentata in ventitré lingue europee, ma che ha nella lingua inglese il suo strumento di comunicazione fra le parti. Utilizzando la piattaforma online per collaborare e condividere, servendosi di strumenti quali e-mail, videoconferenze, blog, wiki e chat, eTwinning contribuisce a formare e consolidare competenze digitali in quanto il lavoro in piattaforma comporta l’uso costante delle nuove tecnologie.

Comunicare, collaborare, sviluppare, progettare e condividere sono dunque le parole chiave di un progetto che ha nell’entusiasmo e nell’esperienza e nella competenza dei partecipanti il suo comune denominatore.

Grande merito va quindi riconosciuto alla Scuola Secondaria di I grado dell’IC 3 di Alghero, attraverso la figura delle docenti di lingua inglese, professoresse Daniela Tilloca e Giuseppina Pascalis, che del progetto sono state anima pulsante e forza aggregante per molti altri colleghi dell’Istituto,  per aver fatto in modo che la fruizione della lingua inglese e della tecnologia ( che nel nostro istituto si utilizza, ormai da tempo, in tutte le sue modalità) non siano solo uno slogan né una cassa di risonanza per attrarre utenza, ma una realtà vissuta quotidianamente e fruibile per tutti gli alunni, nessuno escluso, tutti inclusi.

Forte dei risultati conseguiti e nella consapevolezza delle competenze possedute, perché oggettivamente riconosciutele, la nostra Scuola si candida ora al passo successivo: diventare una Scuola eTwinning.

La candidatura, subordinata a requisiti che il nostro istituto possiede, ha dato nuova linfa e vitalità, coinvolgendo tutta la comunità scolastica in una nuova sfida a respiro europeo.

Diventare una Scuola eTwinning offre, indubbiamente, grandi vantaggi. Il riconoscimento a livello europeo in quanto modello di riferimento, ispiratore dello sviluppo di un’azione, offre grande visibilità e ne fa leader riconosciuto nei seguenti ambiti, con ricadute positivi per tutto l’Istituto e lustro per l’intera città, giacché le scuole eTwinning in Sardegna sono n^ 4 ad oggi:

  • pratica digitale
  • pratica di eSafety
  • approcci innovativi e creativi alla pedagogia
  • promozione dello sviluppo professionale continuo dello staff
  • promozione delle pratiche di apprendimento collaborativo con staff e studenti.

Dopo un difficile anno, come quello che ormai va a concludersi, la nostra scuola anche attraverso questo progetto, si fa portavoce di nuove sfide, di crescita consapevole per le generazioni future, crea speranza nei nostri ragazzi, li proietta verso nuove realtà, contribuendo alla loro formazione in un’ottica di comunicazione, collaborazione e sviluppo tutto in chiave europea.

La Dirigente Scolastica, dott.ssa Paola Masala e i docenti
della Scuola Secondaria di I grado dell’IC 3 di Alghero”

Per qualsiasi informazione contattare la Prof.ssa Vanna Dettori




Accordo tra Consorzio Costa Smeralda e SDA Bocconi per il Piano strategico e di sostenibilità

  CONSORZIO COSTA SMERALDA E SDA BOCCONI

PER LA DEFINIZIONE DI UN PIANO DI SOSTENIBILITA’ PER LA DESTINAZIONE

 

Sottoscritto un accordo quadro per identificare linee guida e definire azioni strategiche.

 

 

Milano, 9 Dicembre 2020 – Il Consorzio Costa Smeralda ha sottoscritto un accordo con la Scuola di Direzione Aziendale dell’Universita’ Bocconi per la realizzazione di un progetto di studio e ricerca finalizzato a realizzare un Piano Strategico e di Sostenibilità in grado di coniugare lo sviluppo della destinazione con la sostenibilità sociale e ambientale, creando valore nel lungo periodo per i consorziati, la comunità locale e la clientela turistica.

 

Il Consorzio Costa Smeralda gestisce una delle aree più belle e attrattive d’Italia, di cui circa il 96,3% è rappresentato da un territorio integralmente naturale. Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore che garantisce l’unicità e l’appeal della destinazione sul mercato turistico globale. È per questo che la tutela del paesaggio e il costante miglioramento delle performance ambientali, connesse allo svolgimento delle attività di valorizzazione e di gestione dell’area, rappresentano punti cardine della strategia del Consorzio. La collaborazione con SDA Bocconi – leader su queste tematiche – si inserisce dunque in questo percorso di ottimizzazione continua dei processi, sia in termini di creazione ed efficientamento delle infrastrutture, sia per quanto riguarda l’erogazione dei servizi consortili.

 

“Siamo pienamente consapevoli che la grande ricchezza del comprensorio Costa Smeralda risiede proprio nella bellezza ancora in larga parte incontaminata del suo paesaggio. – commenta Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda e Amministratore Delegato della Servizi Consortili Costa Smeralda Spa –. Vogliamo rendere ancora più efficiente il nostro impegno per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio, una sfida che il Consorzio sta portando avanti fin dalla sua fondazione. Naturalmente, questo è un percorso che richiede il coinvolgimento di tutti gli associati del Consorzio. Con la sottoscrizione dell’accordo con SDA Bocconi, intendiamo innescare un circolo virtuoso in grado di guidare l’intero comparto verso scelte eco-sostenibili, che permettano una riduzione delle emissioni di C02 in Costa Smeralda e in generale una gestione ancora più sostenibile della destinazione.”

 

Nello specifico, il progetto identificherà gli obiettivi di minimizzazione degli impatti delle attività svolte dal Consorzio nel medio e nel lungo periodo. In particolare, saranno implementate prassi e strategie finalizzate a migliorare le performance ambientali delle attività di gestione dei rifiuti, dell’energia,  dell’acqua e della mobilità. Allo stesso tempo, il progetto prevede la sensibilizzazione e il coinvolgimento dei consorziati, attraverso la realizzazione di percorsi di sostenibilità che riguarderanno le residenze private, le strutture ricettive, i ristoranti, i negozi e l’edilizia, in questo caso con il Comitato di Architettura del Consorzio a fare da guida.

Naturalmente, per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione dell’inquinamento saranno fondamentali le sinergie e le partnership con altre realtà territoriali, brand e imprese che hanno a cuore la tutela e il rispetto dell’ambiente.

 

Tutte le tappe di questo percorso saranno costantemente monitorate e i risultati ottenuti saranno analizzati e comunicati a livello internazionale tramite report di sostenibilità annuali. Grazie a questa iniziativa, il Consorzio potrà ottenere un accreditamento internazionale e avviare nuove partnership con stakeholder all’avanguardia nel panorama mondiale.




DOMANI – Premio Eugenio Maddalon “Una vita per l’agricoltura”

COMUNICATO STAMPA

Premio Eugenio Maddalon “Una vita per l’agricoltura”

Il 10 dicembre alle 11.00 al Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari

9 dicembre 2020

SASSARI.  Giovedì 10 dicembre alle 11.00, nell’Aula Magna Barbieri del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari (via De Nicola 1), verranno premiati i due neo laureati con la migliore tesi di Laurea Magistrale sui nuovi scenari dell’agricoltura in Sardegna, in linea con il pensiero dell’On. Eugenio Maddalon.

 

Il Premio di studio “Eugenio Maddalon” è riservato ai laureati magistrali dell’anno accademico 2019/2020 che con i loro elaborati abbiano dimostrato di saper sviluppare un progetto di agricoltura sostenibile in grado di armonizzare biodiversità, innovazione e produzione di qualità.

A ciascuno dei due vincitori sarà assegnato un premio di mille euro ciascuno, alla memoria di Maddalon un politico e attivista che ha saputo interpretare i grandi cambiamenti dell’agricoltura sarda dall’ultimo dopoguerra ai giorni nostri.

 

In particolare, le tesi premiate dovranno dimostrare di aver affrontato con efficacia una delle seguenti tematiche: la cooperazione in ambito agricolo e agro-industriale; il ruolo del lavoro, del fattore imprenditoriale e della formazione nello sviluppo agricolo; produzione e valorizzazione dell’agricoltura di qualità; conoscenza, tecnologia e innovazione per un’agricoltura sostenibile.

 

     Dipartimento di Agraria

Università degli Studi di Sassari Aula Magna Barbieri CERIMONIA

Il Premio di studio “Eugenio Maddalon – Una vita per l’Agricoltura” è rivolto a neo-laureati magistrali del Dipartimento di Agraria che con i loro elaborati di tesi di laurea magistrale dimostrino di saper realizzare un progetto sulla Cooperazione in ambito agricolo e agro-industriale, sul ruolo del lavoro, del fattore imprenditoriale e della formazione nello sviluppo agricolo, sulla produzione e valorizzazione dell’agricoltura di qualità o sulla conoscenza, tecnologia e innovazione per un’agricoltura sostenibile.

PROGRAMMA 10 DICEMBRE 2020 h. 11:00

Presiede Pier Paolo Roggero, Direttore Dipartimento di Agraria

Interventi:

  • –  A. Pazzona – Eugenio Maddalon: una vita per l’agricoltura. Dal diritto alla terra alla produzione di qualità.
  • –  F. Nuvoli – Eugenio Maddalon: la passione per la terra al servizio della comunità sarda
  • –  R. Furesi – Motivazioni del conferimento del premio
  • –  Sintesi delle tesi di laurea da parte dei due neo laureati vincitori del premio
  • –  C. Maddaloni – Assegnazione dei premi

    I partecipanti saranno invitati a indossare la mascherina chirurgica o FFP2/3, a compilare l’autocertificazione (https://bit.ly/acertuniss) e a osservare le prescrizioni del Ministero della Salute (https://bit.ly/decalogouniss), rimanendo al proprio posto e lasciandolo solo se strettamente necessario, dirigendosi rapidamente verso l’uscita. Il numero massimo di partecipanti ammesso in sala sarà di 30 persone. È possibile prenotarsi compilando il modulo online su: https://bit.ly/maddalon.




Comune di Sassari le notizie e gli aggiornamenti del 9 Dicembre 2020

Natale è… Solidarietà, attiva la piattaforma per i negozi

Da oggi, 9 dicembre, è attiva la piattaforma creata appositamente per la gestione delle iniziative solidali del Comune di Sassari, https://natalesolidarietasassari.buonidea.it/ . Tutte le attività commerciali che desiderano aderire e che vendono prodotti delle categorie previste dall’iniziativa Natale è… Solidarietà (abbigliamento e calzature, alimenti, libri e giocattoli) dovranno iscriversi quanto prima al sito.

Dal 14 dicembre, infatti, il Comune di Sassari distribuirà 55mila euro in buoni regalo natalizi, destinati ad acquisti in libri, abbigliamento, calzature, giocattoli e alimentari.

Gli esercizi commerciali presenti nel territorio possono aderire all’iniziativa che l’Amministrazione ha ideato per questo particolare Natale per sostenere e incentivare un circolo virtuoso tra solidarietà ed economia locale. Più sarà estesa la rete degli esercizi aderenti, più i beneficiari dei buoni si sentiranno parte di una comunità accogliente. Per gli esercenti non sono previsti costi di nessun tipo.

In questi giorni, intanto, il Comune ha già provveduto a contattare le famiglie destinatarie del dono.

Riapertura biblioteche su appuntamento

A seguito del Dpcm del 3 dicembre tutte le biblioteche del Comune di Sassari sono di nuovo aperte al pubblico, ma è necessario prenotare i servizi, per garantire il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica. È possibile contattare le singole strutture bibliotecarie telefonicamente o via email la biblioteca Pasquale Tola, in piazza Tola ai numeri 079279380 o via mail [email protected], quella di Caniga allo 0793180138 all’indirizzo [email protected] e infine quella a Li Punti allo 079279980 o alla email [email protected]

Anche l‘archivio storico comunale è aperto al pubblico solo su appuntamento (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13). Per prenotazioni e informazioni è possibile chiamare al numero 079279590 o scrivere alla mail [email protected]. Sarà inoltre possibile effettuare le ricerche online sul sito http://archiviostorico.comune.sassari.it/

Restano chiusi fino al 15 gennaio 2021 i luoghi della cultura della rete culturale e museale Thàmus: Palazzo di Città, le Stanze e le Cantine del Duca, la Fontana di Rosello, Monte d’Accoddi e le Domus de Janas di Montalè a Li Punti.

Come previsto dal decreto nazionale, anche nel territorio comunale sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto, e le attività dei centri culturali, centri ricreativi e dei circoli privati. Le manifestazioni pubbliche sono consentite esclusivamente in forma statica.

Open Fiber, proseguono i lavori in città

Proseguono i lavori di posa della fibra ottica da parte di OpenFiber, con il completamento nel quartiere di Li Punti, dove in molte vie è stato necessario prevedere un divieto di sosta temporaneo, per consentire di tenere aperto il traffico. Le zone interessate sono indicate con segnaletica.

I lavori saranno eseguiti a traffico aperto e, nei casi in cui non fosse possibile garantire la circolazione nei due sensi di marcia, il divieto temporaneo di sosta e di zona rimozione può essere eventualmente esteso anche al lato opposto rispetto all’area interessata dai lavori. Anche in questo caso sarà indicato nella segnaletica.

Inoltre sono in corso di esecuzione i ripristini definitivi degli scavi effettuati in varie vie, nell’area di via Deffenu.

Convocazione Consiglio  comunale

I lavori del Consiglio comunale riprenderanno domani, 10 dicembre, alle 15, a Palazzo Ducale, in modalità telematica. È possibile seguire la diretta streaming dal sito del Comune www.comune.sassari.it mentre non sarà possibile essere presenti fisicamente in Municipio.

All’ordine del giorno sono presenti i seguenti argomenti:

  1. Realizzazione della condotta di approvvigionamento idrico per i frontisti della S.V. Malafede – Posa su strada comunale – Autorizzazione deroga al regolamento per la manomissione del suolo pubblico approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 40/2007;
  2. Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio esercizio finanziario 2020 – sentenza Giudice di pace di Sassari n. 191/2020 (Ag. entrate riscossione – Sassari-O.S.);
  3. Intervento di somma urgenza ex articolo 163 del D. Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. per la messa in sicurezza di circa 15 metri lineari di un muro in via dei Corsi – Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera e) del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii;
  4. Intervento di somma urgenza ex articolo 163 del D. Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. per eliminazione stati di pericolo presenti nella viabilità comunale – strada comunale Pan di Sorres, via Devilla, ex SS 200 – Riconoscimento della spesa ai sensi dell’articolo 191, comma 3, del D. Lgs. 267/2000 e ss.mm.ii.;

 




Capo Caccia, l’Amministrazione non esiterà a costituirsi Parte Civile. Al Comune di Alghero nessuna richiesta di autorizzazione per operazioni di rimozione di essenze

Alghero, 9 dicembre 2020 – È di questi giorni la notizia del sequestro da parte del corpo forestale dell’ex Hotel Capo Caccia, anche riportato da diverse testate giornalistiche, con annessa documentazione fotografica, che palesa, una quanto meno “eloquente” immagine del promontorio dove sorge il complesso, chiaramente interessato da un disboscamento di poco più di mezzo ettaro di essenze arboree di varie tipologie.
Fin da subito l’Amministrazione attraverso il dirigente competente, in costante contatto con Sindaco  e Assessore, ha stretto i contatti con gli enti interessati, al fine di fare immediatamente chiarezza sull’operazione in corso.
Per quanto riguarda eventuali autorizzazioni di competenza dell’Amministrazione comunale relativamente alla società proprietaria dell’area oggetto di sequestro, esistono due richieste effettuate tramite modello F 13, cosiddette “giorni zero” o “edilizia libera”, relativi alla demolizione senza ricostruzione di un muretto di delimitazione all’interno dell’area di proprietà e la richiesta di manutenzione straordinaria delle piazzole prendisole, scivolo ed alaggio di piccole imbarcazioni, e pontile fisso, che tra l’altro risulta sospesa.
Relativamente all’aspetto ambientale, quindi legato alle eventuali operazioni di disboscamento, non risultano richieste di autorizzazione di alcun intervento, e quindi provvedimenti di rilascio del Servizio Tutela del Paesaggio del Comune di Alghero, ovviamente per la parte che gli compete; così come non esistono richieste di autorizzazioni per la rimozione di essenze o alberate interessate da vincoli particolari all’ente preposto, in questo caso il Corpo Forestale.
Alla luce di questi eventi, il nostro Servizio provvederà all’azione di vigilanza edilizia, collaborando e mettendosi a disposizione dell’ autorità giudiziaria.
L’Amministrazione comunica altresì che, qualora venga rilevata l’ipotesi di danno ambientale non esiterà a costituirsi Parte Civile in un eventuale processo, perché è ferma la condanna per azioni così gravi, soprattutto perché perpetrate senza alcuna autorizzazione, e senza nemmeno dimostrare un minimo di sensibilità ambientale e paesaggistica, che dovrebbe essere prioritaria in contesti unici, ancor di più quando si tratta di interventi di riqualificazione.




Comunicato sui lavori Euro Hotel Capo Caccia

In riferimento ai lavori di cui in oggetto il Presidente del Parco Naturale Regionale di Porto Conte Raimondo Tilloca dichiara:

 

“Riguardo la vicenda relativa al taglio di essenze arboree nell’area del Parco Naturale Regionale di Porto Conte, in località Punta del Quadro, preme evidenziare che quanto realizzato è oggetto di indagine di Polizia Giudiziaria e perciò è nostro dovere attendere gli esiti di tali indagini restando a completa disposizione degli organi inquirenti. Per quanto attiene le autorizzazioni, il Parco, nel ribadire la propria competenza nelle materie ambientali, sottolinea che non ha provveduto a rilasciare alcuna autorizzazione, comunicando alla proprietà (in data febbraio 2020) l’esigenza di una formale attivazione presso gli uffici Suape del Comune di Alghero di apposita procedura corredata da dettagliato piano agronomico con evidenza delle modalità attuative da porre in essere e conseguenti eventuali misure di mitigazione sui potenziali impatti generati dall’attività in argomento sugli habitat prioritari. Le medesime precauzioni sono state richieste con riferimento ai soli tagli colturali autorizzati riguardanti esclusivamente le alberate, prive di alcun valore conservazionistico, che costituivano oggettivo pericolo per l’incolumità delle persone e dei fabbricati.  Della questione in argomento sarà riferito nel corso della riunione dell’Assemblea del Parco già convocata per il giorno 16 dicembre”.

 

il Presidente

Raimondo Tilloca

 




GUARDIA DI FINANZA ALGHERO: BARCA A VELA ACQUISTATA CON FONDI PUBBLICI E UTILIZZATA PER SCOPI PRIVATI. DANNO ERARIALE DI OLTRE 100 MILA EURO. DENUNCIATE DUE PERSONE.

I finanzieri della Sezione Operativa Navale di Alghero hanno concluso un’attività di polizia economico finanziaria sui finanziamenti di fondi pubblici comunitari che ha riguardato l’acquisto di un’imbarcazione a vela, del valore di oltre 200 mila euro, da parte di una società con sede nel sassarese.

L’attività imprenditoriale, proposta dalla società agli Organi regionali, prevedeva la creazione di un centro polifunzionale per l’organizzazione di corsi professionali di vela, il noleggio e la locazione di imbarcazioni nonché escursioni, con e senza skipper, all’interno dell’Area Marina Protetta Isola dell’Asinara e, infine, l’assunzione di un giovane di età inferiore a 29 anni.

Per tali proposte, la Società ha poi ottenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna il rimborso del 50% del costo dell’imbarcazione, ovvero 103.875,00 euro, perché è risultata aggiudicataria di fondi pubblici messi a disposizione per la realizzazione di un progetto volto alla crescita economica del territorio e basato sul rispetto, la conservazione e la valorizzazione delle risorse naturali di cui alla rete “Natura 2000” e, in particolare, del Sito di Importanza Comunitaria (S.I.C.) e della Zona di Protezione Speciale (Z.P.S ) dell’Isola dell’Asinara.

L’indagine dei finanzieri ha svelato, però, una realtà totalmente diversa. Infatti è emerso che l’iniziativa economica, ovvero l’acquisto dell’imbarcazione finanziata con fondi pubblici, non era stata innanzitutto realizzata nei tempi e nei modi concordati con la Pubblica Amministrazione in quanto, durante il consistente lasso temporale intercorso tra la data di ammissione al finanziamento e la cessazione definitiva dell’attività commerciale, i responsabili non hanno realizzato in concreto alcuna significativa attività d’impresa ma, soprattutto, non sono state conseguite le finalità previste dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (F.E.S.R.), con la sostanziale distrazione delle risorse pubbliche rispetto agli obiettivi per il quali il contributo era stato riconosciuto.

In pratica, la nuova e moderna barca a vela veniva utilizzata esclusivamente per attività private di tipo turistico-ricreativo e, in numerose circostanze, le fiamme gialle sono riuscite a documentarne finanche la partecipazione a competizioni veliche di carattere sportivo provando, difatti, la mancata realizzazione dell’obiettivo originario, ovvero quello di promuovere lo sviluppo turistico sostenibile delle aree protette e l’incremento dei posti di lavoro previsti.

Tale condotta è risultata del tutto incompatibile con le finalità del bando. Pertanto, i finanzieri hanno proceduto a denunciare i due soggetti responsabili per il reato di malversazione ai danni dello Stato, ovvero per non aver utilizzato, per lo scopo cui erano destinati, i fondi pubblici ricevuti.

Dagli sviluppi delle indagini, nei confronti della società commerciale che gestiva l’unità da diporto, sono emerse inoltre numerose incongruenze ai fini dell’I.V.A., segnalate all’Agenzia delle Entrate. Sono state riscontrate violazioni amministrative, con sanzioni per oltre 50 mila euro, che hanno già trovato conferma da parte del Tribunale Ordinario di Sassari.

La complessa attività investigativa svolta dalle fiamme gialle ha consentito di svelare che i due soggetti avevano formalizzato un contratto di cessazione di azienda e, di conseguenza, dell’attività dell’imbarcazione, mai comunicato all’Amministrazione regionale sviando, così, l’esercizio delle funzioni di controllo in merito alla realizzazione degli obbiettivi da perseguire grazie al finanziamento ricevuto.

Per tale ragione, la magistratura contabile ha condannato in solido entrambi i responsabili al pagamento, a titolo di risarcimento del danno a favore della Regione Autonoma della Sardegna, della somma di Euro 103.875,00, oltre alla rivalutazione monetaria da calcolarsi a decorrere dalla data dell’erogazione del finanziamento fino alla pubblicazione della citata sentenza.

Il risultato di servizio concretato dagli uomini e dalle donne del comparto aeronavale, rientra nell’ambito della mirata strategia messa in atto dal Comandante del Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari – Col. Alessandro Bucci, rivolta al contrasto degli illeciti finanziamenti pubblici, fenomeni frequenti e ben architettati da alcune persone e società disoneste, a scapito dei tanti imprenditori irreprensibili.




Alghero: Rimozione veicoli abbandonati, parte il carro gru.

Alghero, 9 dicembre 2020 – Affidati dal Settore Ambiente i primi interventi di rimozione di automobili, moto e motoveicoli abbandonati nel centro abitato di Alghero, si inizia con il prelievo di alcune motociclette e una Ape car abbandonati e senza dati identificativi.  I motoveicoli da ritirare, tutti privi di targa e con telaio non identificabile, si trovano in diverse zone della città e in particolare via E. Costa, via Roth, via Verdi, presso il Ponte di Calabona, in via Stanis Dessy.

Inizia con questi primi prelievi il programma di pulizia e rimozione predisposto e concordato tra l’Assessore alle Finanze Giovanna Caria, l’Assessore all’ecologia Andrea Montis e la Polizia Locale, che conta su risorse di bilancio di 45 mila euro.  “Gli Uffici lavorano per portare avanti il programma che prevede la rimozione dei circa 120 veicoli abbandonati in tutta la città, una procedura farraginosa, che richiederà tempo ma che finalmente dopo anni sta prendendo il  via” sottolinea  l’Assessore Montis.