“Monumenti aperti” si presenta alla città di Alghero con un’ edizione digitale straordinaria.

“Monumenti aperti” si presenta alla città di Alghero con un’ edizione digitale straordinaria. Se dalle difficoltà possono nascere nuove opportunità, Monumenti Aperti 2020 ne è un esempio. La più importante manifestazione della Sardegna dedicata alla promozione e valorizzazione dei beni culturali reagisce alle conseguenze dettate dalla pandemia che stiamo vivendo e contagia il web con anticorpi di bellezza. Sono tre le città che rappresentano la Sardegna in questo eccezionale evento digitale: Alghero, insieme a Cagliari e Selargius, racconta il patrimonio culturale sulla scia dello slogan “radici al futuro”. Per Alghero si tratta della 18° edizione di Monumenti Aperti, sotto il coordinamento di Fondazione Alghero, il contributo dell’Associazione di promozione sociale Ginquetas e la supervisione di Imago Mundi che guida il progetto nazionale. La cultura rilancia il significato di contagio nell’accezione positiva del termine e come oramai consolidato nel mood di Monumenti Aperti, lascia il compito di diffusione ai ragazzi, i veri protagonisti dell’edizione web, che racconteranno in streaming oggi e domani, domenica 6 dicembre, sui canali ufficiali on line di Monumenti Aperti e sui social network, il patrimonio culturale della loro città. Alghero sarà protagonista domenica 6 dicembre, con inizio alle ore 12 00, sui canali ufficiali di Monumenti Aperti (www.monumentiaperti.com) e sulle pagine facebook di Alghero Turismo,  Museo del Corallo, e Museo Archeologico. Durante la presentazione della Fondazione Alghero in diretta streaming, verranno mandate in onda alcune immagini del video che i ragazzi di una classe quarta del liceo scientifico Enrico Fermi e di una terza del liceo classico Giuseppe Manno, hanno elaborato per raccontare il patrimonio culturale del Museo archeologico e del Museo del Corallo. Il video sarà poi visibile sul sito di Monumenti Aperti e sulle pagine facebook dei musei. “L’idea di presentarsi alla città in questa “versione virtuale”- spiega il presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu- contribuisce alla diffusione virale della nostra cultura sul web, veicolata in un linguaggio immediato, veloce, intuitivo e dinamico, riuscendo ad arrivare in modo capillare a qualsiasi target attraverso videoclip, condivisioni, video-reel e tik tok che fanno esplodere la fantasia dei ragazzi nonostante le difficoltà del momento storico che stiamo vivendo”. Con questo spirito i ragazzi, coordinati dai comunicatori della Fondazione e tutorati dai professori di riferimento, si sono trasformati in registi, sceneggiatori, attori e hanno elaborato un video che racconta la loro esperienza nei due Musei della città, proponendosi come guide virtuali all’interno delle sale museali e riassumendo in pochi minuti le particolarità di questi luoghi e la loro ricchezza patrimoniale. Un lavoro encomiabile evidenziato dall’Assessore al turismo del comune di Alghero Marco Di Gangi: “La mirabile ondata dei nostri studenti che negli anni ha colorato con competente esuberanza le visite ai nostri monumenti non si ferma. L’emergenza e le difficoltà non interrompono gli appuntamenti con la scoperta delle più autentiche ricchezze costituite dal nostro patrimonio storico e culturale. I giovani guideranno ancora la carovana della cultura, grazie alle scuole e agli insegnanti, all’organizzazione di Monumenti Aperti che non demorde mai, la manifestazione si sposta sul web con maggiore entusiasmo, con la straordinaria capacità di arrivare a tutti, oggi che incontrarci e ritrovarci non si può. E allora Alghero con i suoi musei si racconta lo stesso e con più efficacia, lo ha fatto per diciotto anni arrivando a portare migliaia di visitatori nei 33 siti museali presentati nell’edizione 2019. Sono sicuro che i ragazzi sapranno superarsi, sapranno impartire un’altra lezione di promozione e valorizzazione e comunicazione.” Il sindaco di Alghero Mario Conoci commenta con rinnovato ottimismo questa “edizione straordinaria”: “Alghero e Monumenti Aperti si ritrovano insieme in questa edizione che segna il diciottesimo anniversario della partecipazione della nostra città all’evento che offre le migliori occasioni per la valorizzazione e promozione del patrimonio storico e culturale. Diventiamo maggiorenni insieme, vogliamo sottolineare questo appuntamento con rinnovato slancio, con una bellissima alternativa che sfida la straordinarietà del momento. Grazie agli studenti del Liceo Scientifico e del liceo Classico le visite saranno ugualmente possibili, virtualmente suggestive tanto quanto lo sono stati gli appuntamenti degli anni scorsi che hanno portato in giro per la città cittadini e visitatori in un clima di rara bellezza.  Alghero non può mancare a Monumenti Aperti, è stata una delle prime città in Sardegna a prendere parte questa autentica e innovativa festa della cultura.  Il 5 e 6 dicembre ci saremo, grazie a Imago Mundi e a tutti i ragazzi che saranno ancora protagonisti, questa volta sul web, con nuovi linguaggi, con nuovi orizzonti, riuscendo a mettere insieme la tecnologia con la storia, le nuove frontiere della comunicazione con le tradizioni, con immutato entusiasmo”. “ I veri protagonisti, – sottolinea sulla stessa linea d’onda, il Preside del liceo classico e scientifico Mario Peretto- sono ancora una volta i ragazzi che anche in questa edizione, sono riusciti a dare grande valore all’evento. Grazie alla disponibilità del corpo docente hanno espresso al meglio le loro potenzialità e sono certo che la città sarà fiera del loro lavoro. Un doveroso ringraziamento va alla Fondazione Alghero e al comune di Alghero per la forte sinergia che è stata messa in campo nonostante il momento emergenziale”.

 




Partito Sardo d’Azione – Gruppo Consiliare – Nuova sezione Antoni Simon Mossa – Alghero

Il gruppo consiliare del PSd’Az di Alghero, con la nuova costituenda sezione Antoni Simon Mossa, manifesta tutto il suo sostegno al Presidente Christian Solinas ed all’Assessore regionale dell’Urbanistica Quirico Sanna per l’azione svolta per l’approvazione del nuovo Piano-Casa.

Una volta approvata, la nuova legge consentirà di risolvere problemi storici della nostra legislazione urbanistica, che hanno messo in crisi gli interventi in ambito urbano, agricolo, costiero e turistico, grazie alla sedimentazione ed alla sovrapposizione di norme sempre più vessatorie e discriminatorie verso il cittadino sardo, con gravi ripercussioni sull’economia, sul lavoro e anche sugli equilibri ambientali della nostra Terra, in passato spesso succube di interessi estranei alla nostra comunità ed alla Sardegna.

Anche in occasione del dibattito sulla nuova legge, sono emersi chiaramente i sostenitori del “NO” ad ogni iniziativa, paladini del nichilismo che deve sottomettere la Sardegna agli interessi di terzi esterni all’Isola e che deve vietare ogni progetto che metta il cittadino sardo e l’economia sarda al centro della previsione legislativa. Basta leggere alcuni commenti sulla stampa e sui social per capire che, non appena la giunta a trazione sardista propone soluzioni ai problemi, si appronta lo sbarramento, per alcuni ideologico e per altri psicologico, che, anziché proporre soluzioni, indica nuovi problemi, secondo quella logica benaltrista che, per decenni, ha ingessato anche l’azione della politica romana.

Il provvedimento proposto invece, una volta approvato, costituirà un efficace e strategico strumento di ripresa economica per la comunità sarda e potrà rappresentare un intelligente rimedio a molte distorsioni normative che oggi condizionano, se non tormentano, le esistenze di molti cittadini sardi. Gli obbiettivi contenuti nella proposta di legge (consentire gli ampliamenti dei fabbricati esistenti senza ulteriore consumo di suolo; favorire la riqualificazione energetica e funzionale dei fabbricati; sostenere iniziative a favore dei complessi alberghieri a fini della loro riqualificazione funzionale; evitare lo spopolamento dei territori rurali; etc.) dovrebbero costituire traguardi politici per tutte le forze presenti in Consiglio regionale e vanno letti quali strumenti normativi a favore dell’intera comunità sarda. Data la dimensione degli interventi realizzabili, inoltre, è del tutto evidente che gli stessi saranno eseguiti da imprenditori, artigiani, operai, professionisti sardi; con un importante ritorno economico per la nostra comunità.

I sardisti di Alghero confidano nella saggia ed accorta iniziativa del Consiglio Regionale che, con l’urgenza che il caso richiede ed evitando ogni forma di demagogica strumentalizzazione, potrà porre rimedio, approvando il progetto di legge, a tante storture normative che, oggi, condizionano pesantemente le iniziative degli imprenditori sardi e di quanti hanno necessità di investire in ambito edilizio nel rispetto dell’ambiente e delle risorse paesaggistiche e culturali della nostra Terra.

Nell’occasione, ancora, si ribadisce il rigetto di tutti gli attacchi strumentali e ingenerosi che provengono da ben individuati settori della società sarda e quelli che originano fuori della nostra Isola a difesa di interessi che non sono quelli dei sardi e della nostra Terra. Sia ben chiaro a tutti i falsi oppositori del nuovo piano-casa che non sarà consentito bloccare, con artifici verbali e con il travisamento dei contenuti della proposta di legge, l’iter di questo importante strumento di regolazione dell’attività edilizia in Sardegna. Allo stesso tempo, i sardi intelligenti e liberi, non potranno non assegnare, al nuovo piano-casa, il ruolo di strumento di sviluppo a tutto vantaggio dell’impresa, dell’artigianato, delle professioni, dell’ambiente e della comunità della Sardegna.

Nell’occasione, pertanto, il PSd’Az di Alghero rinnova il proprio invito alla Giunta regionale, al suo Presidente Christian Solinas, al suo Assessore dell’Urbanistica Quirico Sanna, a procedere con forza per giungere quanto prima all’approvazione del nuovo piano-casa.

 

Alghero, 5 dicembre 2020

 Il Gruppo – la sezione Antoni Simon Mossa




Alghero: Bonus Idrico, agevolazioni per le famiglie. Fino al 30 dicembre si può presentare domanda ai Servizi Sociali

L’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna (EGAS) ha attivato una procedura per l’attribuzione di un’agevolazione economica denominata BONUS Sociale Idrico Integrativo in favore alla cosiddette “utenze deboli”, ovvero i nuclei familiari residenti che versano in condizioni socio-economiche disagiate.

 Sono ammessi al BONUS Sociale Idrico Integrativo i nuclei familiari titolari di utenze dirette o residenti in un’utenza indiretta che appartengono alla tipologia “Uso Domestico residente” gestito da Abbanoa che siano residenti nel Comune di Alghero, aventi un contratto di fornitura del servizio idrico integrato (è richiesta la titolarità di un’utenza Domestica Residente, per almeno uno dei componenti il nucleo ISEE la cui residenza corrisponda con l’indirizzo del contratto della fornitura), un indicatore ISEE ordinario non superiore alla soglia di 20.000,00 euro, che siano in particolari condizioni di vulnerabilità economica a causa della sospensione/riduzione dell’attività lavorativa in attuazione delle misure di contenimento adottate per ridurre il contagio da Covid-19.

 Per gli utenti indiretti, deve essere garantita la coincidenza tra la residenza anagrafica di un componente il nucleo ISEE e l’indirizzo della fornitura condominiale o aggregata di cui il medesimo nucleo usufruisce, ovvero che l’indirizzo di residenza anagrafica del richiedente sia riconducibile all’indirizzo di fornitura dell’utenza condominiale o aggregata.

Le istanze dovranno essere presentate entro e non oltre il 30 dicembre 2020 utilizzando la modulistica pubblicata sul sito del Comune di Alghero oppure disponibile presso il Settore Servizi Sociali in Largo San Francesco 14, al Quarter, nelle seguenti modalità:

  1. a) consegna presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Alghero – Via Cagliari n. 2;
  2. b) con compilazione assistita presso l’Ufficio Servizi Sociali previo appuntamento al numero 0799978570; c) a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo PEC [email protected];
  3. d) a mezzo raccomandata A/R.
  4. e) Mediante la procedura online disponibile nel sito dedicato bonusacqua.it

Tutta la documentazione relativa al presente Bando è consultabile e scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Alghero alla sezione Servizi al Cittadino – bandi avvisi graduatorie




SUOLO PUBBLICO : NUOVI CRITERI PER LA CONCESSIONE DI SPAZI, LA GIUNTA APPROVA LE REGOLE

Alghero, 4 dicembre 2020 – Regolamentazione delle singole piazze del Centro Storico, stabilendo a seconda delle caratteristiche di ciascuna di esse, il suolo pubblico concedibile e la sua localizzazione fissa, così che la situazione non possa modificarsi di anno in anno; rimodulazione del criterio di proporzionalità fra superficie interna e suolo concedibile, anche in funzione della stagionalità dell’attività; inclusione ai fini del calcolo della superficie concedibile anche di quella eventualmente concessa per ecobox; limitazione delle concessioni sulla carreggiata stradale. Sono alcune dei nuovi criteri che ispirano le linee di indirizzo per il nuovo regolamento per la concessione del suolo pubblico alle attività di somministrazione di alimenti e bevande, strumento separato rispetto al Piano del Commercio, al quale dovrà comunque coordinarsi. Le nuove linee guida sono state approvate dalla Giunta su proposta dell’Assessore al Demanio Giovanna Caria, nell’ambito di un opportuno riordino delle regole. il regolamento avrà inoltre la funzione di individuare, nel coordinamento con il Piano del Commercio,  le tipologie di attività alle quali può essere concesso il suolo pubblico, anche ai fini di attribuire ad ogni tipologia un coefficiente di calcolo per la determinazione della tariffa Tosap. “Concessioni Covid” a parte ( quelle che in deroga al vigente piano commerciale hanno aumentato gli spazi concedibili ),  le nuove regole interverranno  sulle situazioni venutesi a creare  sulla disciplina di cui all’art. 11 dell’allegato 3b del Piano Commerciale, che ha portato ad evidenti saturazioni   di specifiche  strade o piazze  o tratti di marciapiede o occupazione di segmenti di carreggiate stradali.  “L’occupazione del suolo pubblico dovrà avvenire secondo criteri caratterizzati dalla sostenibilità e dalla qualità urbana, in modo tale da non inficiare il concetto stesso di suolo pubblico – illustra così il provvedimento dell’esecutivo l’Assessore al demanio Giovanna Caria – in modo tale da contemperare le esigenze di viabilità e fruibilità dei luoghi pubblici con quelle di incremento dello sviluppo economico”. Previste anche, tra i criteri generali indicati, differenziazioni/aggiornamenti o rivisitazione delle tariffe Tosap, favorendo attività che restano aperte tutto l’anno, prevedendo una procedura di sgombero del suolo occupato nel caso in cui l’attività opti per chiusure plurisettimanali. E inoltre, differenziazione/aggiornamento o rivisitazione della zona centrale da quella periferica per la tariffa Tosap.




Il centro rivive coi colori dei fiori

Con la consapevolezza che il Natale in arrivo sarà condizionato dalle regole assunte per contenere la grave emergenza sanitaria in corso, l’Amministrazione comunale ha comunque destinato una parte delle risorse finanziarie ad allestimenti floreali che, con i loro colori, possono abbellire la città nei giorni di questo difficile Natale 2020. Si interverrà nelle principali vie e piazze del centro, rinnovando i vasi e le aiuole con fiori stagionali e arbusti sempre verdi, che porteranno nuovo colore nel contesto urbano.

In particolare, saranno ricreate composizioni nelle fioriere di via Enrico Costa, via Carlo Alberto, via Cavour, via Brigata Sassari, largo Ittiri, in largo Cavallotti, piazza d’Italia, piazza Azuni, piazza Castello e piazza Rosario.

Il centro sarà ancora un luogo piacevole da vivere, pur in assenza di grandi eventi, nel rispetto di tutte le norme di distanziamento fisico necessarie per rallentare la corsa dell’emergenza pandemica in atto.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Celebrazioni Santa Barbara ad Alghero

Alghero, 4 dicembre 2020 – Santa Barbara, oggi le celebrazioni con la Marina Militare e i Vigili del Fuoco. Stamattina alle 9,30 presso l’Ufficio Circondariale Marittimo il Sindaco Mario Conoci ha presenziato alla celebrazione della ricorrenza dedicata alla patrona dei marinai e dei Vigili de Fuoco, ospite del Comandante Capitaneria di Porto Pier Claudio Moscogiuri, con il parroco Don Angelo Cocco. Successivamente si è deposta una corona presso il monumento ai caduti del mare, nello Scalo Tarantiello. Alle 11,00 poi, l’Assessore Marco Di Gangi ha presenziato con i Vigili del Fuoco alla Messa celebrata nella Parrocchia di San Giuseppe.




Alghero: Nota su Alghero tagliata fuori dai finanziamenti legge 7

“ La Regione Sardegna schiaffeggia ancora una volta Alghero. Pubblicate le graduatorie della legge 7 basata su una incredibile selezione che invece di tener conto delle qualità e del merito dei progetti si basa sulla velocità del polso,  si, un “bando a sportello” che premia solo la velocità del click.
La cultura per i sardoleghisti vale una manciata di secondi. Alghero, per la Giunta Solinas, neanche quelli. Eppure i tavoli dell’assessore Di Gangi avevano partorito tante domande. Ma niente risposte. Il Cap d’Any vale zero, e anche il Parco di Porto Conte con Emozioni di primavera del prossimo anno non vale un euro.  Dopo aver falcidiato il Rally ora tagliano le manifestazioni, la cultura e il turismo. Eppure, in altri tempi, eravamo riusciti ad ottenere dalla Regione un finanziamento triennale per il mondiale rally. Così come dal 2016, grazie all’impegno della Giunta Bruno, era avvenuto anche per il Cap d’Any e la Settimana Santa. Un lontano ricordo.
Chi aveva immaginato che un sindaco dello stesso partito del presidente  della Regione potesse rappresentare un vantaggio  si deve bruscamente risvegliare.  Oggi chiunque può  tristemente constatare che Alghero, come già per il pasticcio del finanziamento mancato al Rally, continua a ricevere solo cenere dalla Regione.
Viene quasi da pensare che il sindaco Conoci in Regione non rapppresenti un vantaggio, ma un handicap. Non conta niente, al pari del presidente Pais che ci regalerà forse un altro selfie.”
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi



A Sassari il Natale è… Solidarietà

Sarà senza dubbio un Natale diverso dagli altri, ma può essere anche l’occasione per riscoprirne e assaporarne il vero spirito. Partendo da questa visione il Comune di Sassari ha ridisegnato ogni progetto sulle festività, concentrandosi sulla solidarietà della comunità verso la comunità e su espressioni della festa che richiamino la magia che la contraddistingue. Da qui lo slogan scelto dall’Amministrazione, semplice e diretto: Natale è… Solidarietà. Una solidarietà che arriverà nelle case delle famiglie che ne hanno più bisogno in una scatolina con una stella cometa, simbolo di speranza, che indossa doverosamente una mascherina, segno del momento storico. Saranno due gli elementi che caratterizzeranno questo periodo dell’anno a Sassari: una particolare e ancora più accentuata sensibilità verso le persone più socialmente ed economicamente deboli e le luci e le musiche tipiche, che invoglieranno i cittadini a passeggiare alla scoperta di strade e piazze illuminate a festa. Tutti i dettagli sono stati presentati oggi, giovedì 3 dicembre, durante una conferenza stampa a Palazzo Ducale, dal sindaco Nanni Campus e dall’assessora alla Cultura Rosanna Arru.

Natale è… Solidarietà. Per il 31 dicembre non sarà previsto alcun concerto. Le risorse che erano state stanziate per la manifestazione in piazza saranno invece utilizzati per donare buoni spesa alle famiglie che in città ne hanno più bisogno. Si tratta di carnet del valore di 100 euro che saranno consegnati ai nuclei più numerosi (con almeno cinque componenti) e già presenti nell’elenco, vagliato dalla Guardia di Finanza, di chi ha avuto diritto ai buoni spesa della prima fase della pandemia. A questi si aggiungono le famiglie di quattro persone, anch’esse presenti nella graduatoria, che abbiano almeno due minorenni. Grazie a questi criteri individuati per aiutare i nuclei più numerosi e quelli con più giovani che più degli adulti sentono la magia del Natale, saranno 549 le famiglie raggiunte dal dono che l’Amministrazione comunale ha deciso di stanziare.

«Il capodanno in piazza da sempre è una festa di condivisione, durante la quale tutta la città si ritrova per vivere insieme un momento di gioia – ha spiegato il sindaco Nanni Campus -. Abbiamo dunque deciso di utilizzare i 50mila euro che avevamo previsto per l’evento in un altro modo che facesse sentire la comunità unita, attraverso quel rapporto di comunanza che durante il Natale dovrebbe percepirsi ancora più forte, a maggior ragione in questo momento storico drammatico che stiamo vivendo e che insieme stiamo cercando di superare».

I beneficiari ritireranno i carnet nei punti indicati nel biglietto che riceveranno a casa.

I 10 buoni da 10 euro ciascuno potranno essere spesi, entro il 31 dicembre, per l’acquisto di alimentari, abbigliamento e calzature, giocattoli e libri. Le attività, presenti nel territorio comunale, che desiderano aderire al progetto potranno farlo registrandosi ( ma già da oggi è possibile lasciare i recapiti), a partire dal 9 dicembre sul sito web natalesolidarietasassari.buonidea.it creato per l’occasione dalla società King. Questa, come già fatto in occasione della distribuzione dei buoni spesa alimentari nella scorsa primavera, ha rinunciato al suo guadagno, in maniera tale che per chi compra e per chi vende il valore nominale dei buoni corrisponda a quello reale (un buono da 10 euro varrà 10 euro sia per chi acquista sia per chi vende). Un modo per sostenere un circolo virtuoso tra solidarietà ed economia locale.

Raccolta fondi. Con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente questo senso di comunità e consentire a chiunque lo desideri di partecipare, l’Amministrazione ha riattivato la raccolta fondi per famiglie che si trovano nelle fasce economicamente e socialmente più deboli. È possibile fare una donazione nel conto corrente intestato a Comune di Sassari – Servizio di Tesoreria, codice Iban IT49B0101517203000070734427 con la causale “Emergenza coronavirus” o “Natale è Solidarietà”. L’indicazione esatta della causale è fondamentale perché le risorse possano esser utilizzate per il progetto. Con quanto raccolto, il Comune distribuirà nei primi mesi del 2021 altri voucher.

Le luci e i suoni del Natale nelle piazze. A ricreare, anche in periodo di pandemia, la magia del Natale nelle piazze e nelle strade della città, ci ha pensato il settore Cultura del Comune di Sassari. «L’Amministrazione ha deciso di riproporre, anche per il 2020, la luce, simbolo di rinascita e portatrice di speranza» ha spiegato l’assessora Rosanna Arru durante l’incontro con la stampa. «Da martedì 8 dicembre al 8 gennaio, visto il gradimento espresso lo scorso anno, potranno essere ammirate le installazioni luminose a tema natalizio nelle piazze e nei luoghi più rappresentativi della città».

Un itinerario di luci coinvolgerà le piazze del centro: dall’emiciclo Garibaldi, a piazza Fiume, da piazza d’Italia, a piazza Castello e piazza Azuni. Le suggestioni visive saranno accompagnate da un sottofondo musicale in piazza Fiume, piazza d’Italia, piazza Azuni. Saranno inoltre addobbati gli alberi in piazza Sant’Antonio, piazza Tola, piazza Cuore Immacolato, piazza Sacro Cuore. Una novità è costituita dalle proiezioni sulle facciate di alcune chiese cittadine (Madonna del Latte Dolce, Santa Maria, Cattedrale di San Nicola) che saranno illuminate con immagini di opere di particolare pregio artistico. Sempre dal 8 dicembre la borgata dell’Argentiera sarà illuminata in uno scenario suggestivo di luci, videoproiezioni, installazioni luminose e in realtà aumentata.

Inoltre l’Amministrazione comunale supporterà, anche economicamente, le iniziative natalizie proposte dai centri commerciali naturali.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Flavio Briatore in campo per aiutare e far aiutare Bitti.

L’audace imprenditore ” multitasking” Flavio Briatore ha lanciato una raccolta fondi per aiutare la ricostruzione del paese di Bitti colpito dalla terribile alluvione di pochi giorni fa.

Lo fa alla sua maniera: diretta ed efficace sul suo profilo Instagram scatenando, come prevedibile, commenti di svariata natura.

Briatore durante la sua intervista del 2016 in ” audaci a cuore aperto” ha dichiarato apertamente che lui ha sempre aiutato tanta gente e per questo che, chi lo conosce bene e lo segue da anni, rimane un pò dispiaciuto nel leggere commenti che lo dipingono come, in realtà, non è.

Sono tantissimi i commenti che elogiano l’iniziativa di Flavio Briatore. “In un momento così difficile e sofferto che ha duramente colpito la Sardegna e in modo particolare il paese di Bitti , ritengo opportuno e necessario dare vita a una gara di solidarietà finalizzata a aiutare la Comunità Bittese e l’associazione dei Pastori a cui mi lega un sentimento di amicizia e vicinanza. A questo fine ho aperto un conto presso il Banco di Sardegna di Bitti dedicato alla raccolta fondi in questo triste frangente che possa, da parte di noi singoli  privati, imprese o Gruppi Imprenditoriali, consentire la creazione di un fondo da destinare a contemperare le emergenze causate dall’alluvione di pochi giorni fa.
Il conto è già attivo e sarà gestito dall’associazione Mamaoro , presente sul territorio e gestita dalle figure di Diego Manca, Daniele Manca, Nunzia Burrai, Saverio Mameli, Melchiorre Manca, Diego Orunesu i quali si occuperanno di ridistribuire i fondi alla cittadinanza colpita da questa immane tragedia.”

Flavio Briatore.

 

Di fatto rimane il gesto di fronte al quale non si può non dare atto della sua generosità, 

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Stadio Vanni Sanna, primo passo per la casa della Torres

L’autorizzazione di massima per la concessione dello stadio “Vanni Sanna” è arrivata oggi grazie alla Delibera di Giunta del Comune di Sassari.

 

Un primo passo fondamentale è stato compiuto per restituire una casa alla Torres.

L’autorizzazione di massima per la concessione dello stadio “Vanni Sanna” alla Società rossoblù a gestione pluriennale è arrivata oggi grazie alla Delibera della Giunta comunale di Sassari sul “Progetto Torres”.

La richiesta da parte della Torres relativa a proposta di gestione e riqualificazione, si colloca nell’ambito di un progetto tecnico-sportivo, partito tre anni fa, che vede impegnato in prima persona il presidente Salvatore Sechi: «Non è stato facile e non era una cosa scontata – commenta il patron rossoblù – perché sono stati necessari progetti e garanzie economiche notevoli per superare questo primo step. Sono davvero soddisfatto di questo risultato perché la Torres merita una casa finalmente degna della sua storia e una struttura sicura per i suoi tifosi».

Il via libera dell’amministrazione riguarda la proposta di gestione e il progetto preliminare di riqualificazione dello stadio, per una spesa complessiva di oltre 660 mila euro a carico della Società, di cui 184 mila con garanzia fideiussoria del Comune di Sassari tramite Credito Sportivo.

I lavori constano di due fasi di intervento. La prima, prevista in 18 mesi,  riguarda i lavori urgenti di messa in sicurezza dello stadio; la seconda, in 16 mesi,  la realizzazione di infrastrutture inserite in un contesto di fruibilità completa che prevede l’apertura di tutti i settori dello stadio.

Saranno a carico della Torres anche le manutenzioni ordinarie e straordinarie. L’affidamento sarà possibile solo dopo la stipula della convenzione.

«Si tratta di un grosso impegno dal punto di visto economico – conclude il presidente Sechi – ma uno dei grossi problemi del passato è sempre stata la cronica assenza di strutture per questa società, una casa propria che potesse essere una base certa su cui fondare tutti i progetti sportivi. Mi sono impegnato molto in tal senso e mi sono fatto garante della serietà di questo progetto. Oggi è stata certificata la bontà del lavoro svolto e potremo lavorare con l’unica finalità di far crescere e rendere sempre più forte la Torres partendo dalla sua storica collocazione dell’ex Acquedotto, oggi Vanni Sanna, nell’ambito sportivo cittadino».