DOMANI la XX Infopoverty World Conference con la partecipazione dell’Università di Sassari

COMUNICATO STAMPA

L’Università di Sassari e l’osservatorio sulla Comunicazione digitale Occam

Presentano alle Nazioni Unite il progetto Ewa-Belt

Domani la XX Infopoverty World Conference

3 dicembre 2020

 

SASSARI. Si terrà venerdì 4 dicembre, per la prima volta in versione totalmente virtuale, la XX Infopoverty World Conference, un evento organizzato annualmente da oltre vent’anni da OCCAM, l’Osservatorio sulla Comunicazione Digitale affiliato all’ONU. La Conferenza rappresenta, per la sua continuità, capacità operativa e forte interoperabilità con il sistema delle Nazioni Unite, un forum globale unico, che riunisce esperti di primo piano, accademici, opinion leader, manager, funzionari governativi e filantropi.

Quest’anno, l’evento – che normalmente si tiene in aprile nel Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite sotto l’egida del Presidente della Repubblica Italiana – non è stato cancellato, bensì adattato alle nuove dinamiche. Oltre a essere totalmente online e trasmesso in diretta dal canale televisivo delle Nazioni Unite (UN WebTV), l’evento è stato preceduto da quattro step: un evento fisico durante il World Economic Forum di Davos il 29 gennaio e tre webinar tenuti a maggio, luglio e settembre scorsi. Nel corso delle varie sessioni, si è discusso sotto varie prospettive il ruolo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella creazione di una “Società Digitale” ispirata dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’ONU, concentrandosi in particolare su tematiche quali povertà (SDG 1), benessere (SDG 3), istruzione (SDG 4), acqua e servizi igienici (SDG 6), energia (SDG 7) , crescita economica (SDG 8) e insediamenti urbani (SDG 11).

Il 4 dicembre, durante l’evento conclusivo, sarà invece la volta dell’obiettivo n. 2: “Porre fine alla fame, realizzare la sicurezza alimentare e una migliore nutrizione e promuovere l’agricoltura sostenibile”. L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e delle principali organizzazioni internazionali, tra cui la Convenzione ONU per la Lotta alla Desertificazione (UNCCD).

Sarà inoltre in questo contesto che verrà presentato EWA-BELT, un progetto finanziato dal programma dell’Unione Europea Horizon 2020, promosso e coordinato dal centro interdipartimentale Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione (NRD) dell’Università degli Studi di Sassari che vede partecipe un ampio partenariato che coinvolge venti tra Università, Istituti di Ricerca, ONG e compagnie private con sede in vari paesi europei (Italia, Regno Unito, Francia, Grecia) e africani (Etiopia, Kenya, Tanzania, Ghana, Burkina Faso, Sierra Leone).

Nei quattro anni di durata complessiva del progetto, EWA-BELT si propone di affrontare un ampio spettro di problematiche legate alla sicurezza e qualità alimentare, come ad esempio la scarsa produttività delle colture, l’alimentazione e il benessere animale, la scarsa disponibilità di colture e varietà adatte ad ambienti di coltivazione di tipo intensivo, le perdite in pre- e post-raccolta, lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali (erosione e perdita della fertilità dei suoli, pascolamento eccessivo, degrado della qualità dell’acqua, etc.), le difficoltà di collegamento tra produzione e mercato e la scarsa connessione tra ricerca e agricoltura.

EWA-BELT si prefigge, inoltre, di promuovere un approccio responsabile e pro-attivo delle comunità e delle istituzioni locali rispetto alla sostenibilità dell’uso delle risorse naturali attraverso lo sviluppo di strategie di rafforzamento delle competenze, l’adozione di un approccio partecipativo multi-attore e il consolidamento della cooperazione transfrontaliera.

Nelle diverse aree agro-climatiche distribuite tra i paesi dell’Africa dell’Est (Etiopia, Kenya e Tanzania) e dell’Ovest (Burkina Faso, Ghana e Sierra Leone) sono stati individuati 38 casi studio, cioè villaggi rurali in cui le attività di ricerca sono guidate da un approccio partecipativo e integrato, realizzato tramite la costituzione di Farmers’ Field Research Units (FFRUs). Le FFRUs saranno concepite come uno spazio di dialogo e di interazione fra diversi attori (agricoltori, ricercatori e altri portatori di interesse) in cui saranno promosse e realizzate, oltre alle attività di ricerca e innovazione, attività di disseminazione dei risultati e di capacity-building (workshop, visite sul campo etc.). Viene quindi posta la massima attenzione all’inclusione e alla cooperazione tra partner, portatori di interesse e istituzioni locali, così da garantire piena efficacia del progetto e sostenibilità nel lungo periodo.

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari

p.zza Università 21, 07100 Sassari




Enrico Daga: dal recupero del Caval Marì la “ripartenza” di Alghero e delle sue incompiute

Il tempo delle belle parole, degli annunci e delle frasi al futuro, direi, è da considerarsi terminato. I canonici cento giorni di inizio mandato sono passati da molto tempo, ed è ora di passare ai fatti.

Per carità gli attuali Amministratori locali, cosi come per gli altri livelli di governo, hanno dovuto affrontare e stanno affrontando ancora, uno dei periodi più difficili di sempre.
Ma pare che, grazie agli eroi che stanno contrastando in prima linea questo terribile male, nonostante le gravi lacune in ambito sanitario, si riesca ad intravedere una luce in fondo al tunnel della Pandemia.
D’altro canto dalle nostre parti, in attesa di tornare alla normalità, non possiamo arrenderci e rischiare di “morire” per la crisi economica e i suoi effetti devastanti.
Perciò penso sia indispensabile riprendere il “filo del discorso” dei temi legati allo sviluppo e crescita di Alghero e del suo territorio. Proprio ora che siamo nella fase più critica, serve programmare, imbastire, attrezzare il cantiere della ripartenza.
La Primavera arriverà presto, e cosi anche i prossimi mesi che non possono scorrere invano al punto di non vedere alcun progetto realizzato che possa creare sviluppo e, soprattutto, speranza per imprese e famiglie.
L’elenco delle incompiute è sempre lo stesso: Porto, Palazzo dei congressi, Surigheddu e Mamuntanas, Rilancio turistico della destinazione, Rilancio del commercio, potenziamento del Parco, Rilancio della Bonifica storica, ecc. ecc.
Ma tra le tante cose da ri-attivare, forse la più semplice, la più immediata se solo si volesse, anche per ciò che rappresenta dal punto di vista simbolico spesso indicata come enunciazione, direi che c’è il recupero del Caval Marì.
Poco più di un anno fa non persi neanche un attimo nel celebrare l’annuncio dell’Amministrazione di Centrodestra del Sindaco Conoci che disse di volere recuperare e rilanciare l’ex Fuego.
In quell’occasione ricordai ancora una volta quella che fu la mia idea per quella splendida struttura sugli scogli, compresa anche nel programma elettorale delle mia candidatura a sindaco di qualche anno fa, ovvero la creazione di un polo espositivo dove “mettere in mostra la bellezza e la competenza in tutte le sue forme espressive al femminile, capace di formare le coscienze, e in grado di divulgare e promuovere conoscenza nel mondo dell’arte, dell’artigianato, della cultura che parli a nome di un popolo, quello sardo, in cui vige una società matriarcale, unico caso in Italia”.
Bene, trascorso più di un anno, mi duole dirlo, non vedo alcun passo in avanti che faccia ben sperare perché quella struttura possa trovare nuova vita e, dunque, offrire alla città di Alghero e ai suoi visitatori, nuovi stimoli.
Serve pragmatismo, serve un segno per concretizzare una delle tante progettualità che possono rappresentare una reale e tangibile voglia di reazione per uscire dalla devastante crisi che sta colpendo la nostra già fragile economia.
Faccio un appello alle persone che oggi, per indicazioni dell’elettorato, si trovano a governare Alghero: fate presto, sbloccate progetti e opere per il bene di tutti, altrimenti ci troveremo senza strumenti per affrontare le dure sfide che ci attendono nei prossimi anni per cui le altre località, è ovvio, stanno giustamente, di già, affilando le armi.
 Enrico Daga
Imprenditore



Alghero, piano triennale delle opere pubbliche, Maggioranza Vs Opposizione

Alghero, 1 dicembre 2020 – Programmazione che si concretizza con ulteriori elementi che si aggiungono alle progettualità dell’Amministrazione che prevede nel settore delle opere pubbliche investimenti che arrivano a 57 milioni di euro nell’arco del triennio 2020-2022. Domani, mercoledì 2 dicembre,  in Consiglio Comunale è attesa la delibera di aggiornamento del Piano delle Opere pubbliche che apporta un ulteriore incremento finanziario ( si passa infatti da 54 a 57 milioni ). Il programma viene integrato con spostamenti di annualità ( anticipato al 2020 l’intervento sul Ponte di Fertilia, 395 mila euro ), variazioni di importo di opere già inserite ( incremento della dotazione finanziaria per il Ponte Serra per 230 mila euro provenienti dalla Regione ) variazioni importo per opere previste nel 2021 ( manutenzione straordinaria viabilità rurale, 990 mila euro; manutenzione attraversamenti e ponti su viabilità rurale 985 mila euro ) e inserimento nuove opere pubbliche ( messa in sicurezza ed efficientamento energetico scuola primaria Maria Immacolata, 220 mila euro).  “Continua il nostro impegno per programmare la ripartenza e mettere in atto ogni presupposto per le ricadute sul nostro tessuto imprenditoriale e sociale, con nuovi investimenti mirati in ogni ambito delle opere pubbliche”, commenta il Sindaco Mario Conoci che rimarca l’importanza del lavoro svolto nonostante le difficoltà dovute all’emergenza. “Sono le basi solide per una prospettiva di ripresa, in linea con quanto definito nel nostro programma” precisa.  Previste nuove opere nell’annualità 2021, quali la sistemazione e messa in sicurezza delle strade in località Mamuntanas – Salto Don Peppino – Ungias per complessivi 950 mila euro, manutenzione straordinaria della Scuola “La Pedrera” per 535 mila euro, restauro con rifacimento copertura tetto e facciate della Scuola Elementare Sacro Cuore, per 600 mila euro. Investimenti sul versante della messa in sicurezza nel settore dell’edilizia scolastica e di opere straordinarie di tutela del territorio, quindi, che vanno a completare il quadro degli investimenti nel triennio così suddivisi: 19.228.591, 94 euro per il 2020, 29.406.000 euro per il 2021 e 8.901.000 per il 2022. “Il lavoro degli uffici tecnici è incessante – aggiunge l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru – e parallelamente alle risorse dedicate alle tante manutenzioni straordinarie che la città e il territorio attende, ci sono le progettualità di rilancio dei beni storici e culturali alle quali dedichiamo molta attenzione”. Il Programma Triennale ha già ottenuto il via libera giovedì scorso dalla III Commissione Consiliare presieduta da Monica Pulina. Accanto alle opere già in lavorazione quali la Circonvallazione e a quelle in procinto aprire il cantiere – ex cotonificio, Ponte Serra, il ripristino dei fondali del porto canale di Fertilia – il progetto di rilancio dei lavori pubblici prevede una serie corposa di interventi di messa in sicurezza delle scuole – 2.265.000 euro per il 2021 negli istituti di via Malta, via XX settembre, Mercede, Grazia Deledda – l’intervento straordinario sul Palacongressi per 3.000.000 di euro, il restauro di Palazzo Civico di via Columbano e il recupero dei locali dell’ex circolo combattenti e reduci, per un importo di 1.039.000 euro, il  completamento dell’edificio nel Nucleo San Michele per adibire ad attività sociali, 650.000 euro, la sistemazione e messa in sicurezza della zona delle Bombarde, 250 mila euro, il completamento e la razionalizzazione del porto di Alghero, 3.000.000 di euro, il maxi intervento straordinario di messa in sicurezza della sicurezza di strade e realizzazione di rotatorie per il quale sono previsti 2 milioni di euro. Il 2021 vedrà anche l’avvio del cantiere del Nuovo Centro Anziani Simon Mossa, 7,9 milioni di euro, la riqualificazione e completamento delle opere di urbanizzazione di Galboneddu e collegamento viario con Monte Agnese, 800 mila euro.  In previsione anche il progetto di restauro del Forte della Maddalenetta per 800 mila euro.

Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero

 

 

“Manca un’anima politica a questo piano triennale: dovrebbe essere un lavoro intersettoriale e interassessoriale nell’elaborare il quale emerga anche il gioco di squadra a beneficio evidentemente della collettività e che trovi poi declinazione d’insieme nel piano strategico che rappresenta la visione della città. Invece, le poche progettualità di nuova proposizione afferiscono a manutenzioni e interventi di riqualificazione strettamente legati alla viabilità o comunque direttamente in capo al settore manutenzioni e lavori pubblici.
Non vi è la minima traccia di una collegialità che il sindaco dovrebbe promuovere e che evidentemente non è in grado di tessere.
Ci siamo comunque astenuti perché finalmente, dopo un anno e mezzo di mandato, qualcosa si muove in chiave di programmazione. Fino ad oggi avevamo visto solo il piano triennale ereditato dall’amministrazione Bruno e riproposto semplicemente con qualche spostamento di annualità. 35 milioni di euro Di finanziamento per importanti opere pubbliche ereditati dalla vecchia amministrazione e pronti ad essere accantierati.
Ad eccezione di tre significativi interventi inseriti nell’annualità 2020 (l’incremento di risorse per il restauro del Ponte Serra e per la manutenzione straordinaria del ponte di Fertilia, e l’intervento per la messa in sicurezza ed efficientamento energetico della scuola Maria Immacolata), le altre variazioni inserite in questo aggiornamento riguardano tutte progettualità candidate a finanziamenti ministeriali e inserite nell’anno 2021 per le quali si spera di ottenere copertura.
Tutte le altre opere a cui pure nell’ultimo comunicato dell’amministrazione si faceva riferimento nei giorni scorsi sono solo intenzioni per le quali ad oggi non vi è nessuna copertura economica e di certo non fanno parte di questa variazione. Un libro dei sogni.”
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi



Comunicato stampa – Bando per l’erogazione di contributi ordinari a favore delle Associazioni Culturali

02 dicembre 2019 – Nei prossimi giorni verrà pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Olbia il bando relativo all’erogazione dei contributi a favore delle Associazioni Culturali che opereranno nel territorio del Comune di Olbia nel 2021.

Afferma l’Assessore alla Cultura Sabrina Serra: «Le Associazioni Culturali di Olbia sono numerose e svolgono un ottimo lavoro per la città e per la nostra comunità».

Gli ambiti di riferimento per poter partecipare al bando includono la musica, il teatro, la danza, il cinema, le arti e la cultura della comunicazione, l’animazione e i percorsi educativo-formativi per bambini.

Tutti i dettagli e la modulistica si potrà trovare sul sito www.comune.olbia.ot.it a partire da venerdì 4 dicembre p.v.

 

Bando Cultura 2021

Mod.Dom.CONTRIB.ATTIV.CULT 2021 – ALLEGATO 1




OPERAZIONE “BADDE TULVA” BLITZ DEI CARABINIERI A ITTIRI E THIESI

18 indagati e 4 arresti a vario titolo per detenzione ai fini di spaccio e ricettazione

 

Alle prime luci dell’alba odierne, è stato dato esecuzione ad un decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Sassari nei confronti di 18 indagati ritenuti responsabili dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione. L’attività convenzionalmente denominata “Badde Tulva” nasce dalle indagini meticolose ed accurate eseguite dall’Aliquota Operativa di Bonorva grazie alle quali è stato possibile dimostrare le attività delittuose in questione nonché ritrovare un gruppo elettrogeno rubato al Comune di Thiesi.

Nel corso delle operazioni sono stati impiegati circa 100 Carabinieri incluso personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna ed unità cinofile anti-esplosivo ed anti-droga al fine di perquisire immobili, veicoli e numerosi terreni nella disponibilità degli indagati tra i Comuni di Thiesi. Al termine si è proceduto all’arresto di 4 soggetti e complessivamente sono stati sequestrati circa 700 grammi di marijuana più bilancini e materiale per il confezionamento, oltre ad una munizione calibro 38 special.




ALGHERO TRA LE CITTÀ DELL’OLIO CONTINUA CON IL MOVIMENTO TURISTICO DELL’OLIO – CONCORSO DELLE BEST PRACTICE

Movimento Turismo dell’Olio, Alghero per la promozione del turismo enogastronomico

Nasce con un concorso la nuova strada dell’Associazione città dell’Olio

Alghero, 2 dicembre 2020 – Alghero città dell’olio tra i primi Comuni ad aderire, fin dal 1996, all’Associazione nazionale che ha tra i suoi compiti principali quello di divulgare la cultura dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità e tutelare e promuovere l’ambiente ed il paesaggio olivicolo. Una strada che prosegue anche con le nascita del Movimento Turismo dell’Olio, il nuovo consorzio che prenderà il via a partire dai primi mesi del 2021. Il Movimento Turismo dell’Olio riunirà i “produttori-artigiani” di olio extravergine d’oliva di qualità, per raccontare e promuovere le eccellenze dell’arte olivicola italiana. Agricoltura sostenibile, produzione sana e naturale e salvaguardia del territorio sono i valori della realtà associativa che opererà in sinergia con il Movimento Turismo del Vino, da cui trae ispirazione negli intenti e nelle modalità. Alghero con le sue eccellenze è presente al Concorso nazionale Turismo dell’Olio, il cui obiettivo è quello di raccogliere tutte le best practice/esperienze legate al turismo dell’olio promosse dalle Città dell’Olio. Una grande opportunità per dare visibilità e valore alle proposte turistiche ed alle attività esperienziali che emergono dai territori.  Sei sono le categorie in gara: Frantoi/ Aziende Olivicole; Oleoteche; Musei dedicati all’olio/Frantoi Ipogei/Uliveti Storici; Ristoranti/Osterie; Dimore Storiche/Hotel/B&B/Agriturismi; Tour operator/Agenzie di viaggio/Altri organizzatori di esperienze (ProLoco/Associazioni). Tra i progetti presentati Alghero è presente con “La Musica degli Ulivi di Bonaria ” Tenute Bonaria” e con  “Dal Mare e dagli Orti di Alghero” per la ristorazione.  “Sono molto soddisfatto di vedere che il percorso di Alghero città dell’Olio prosegue e si completa con nuove iniziative di promozione del territorio – afferma Marco Di Gangi, Assessore al Turismo del Comune di Alghero, che propose e sostenne, da Consigliere Comunale nel 1996, l’adesione di Alghero tra i primi in Italia al neonato organismo nazionale – e sono convinto che anche con il Movimento Turismo dell’Olio la città e il territorio possano avere quei ritorni nel versante del turismo enogastronomico che si sta sempre più caratterizzando per la ricerca di esperienze uniche e autentiche”.




CONTI IN SICUREZZA E PROGRAMMAZIONE – OK AGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E AL CONSOLIDATO

Salvaguardia degli equilibri di bilancio e messa in sicurezza dei conti in previsione del post Covid  

Lunedi in Consiglio Comunale l’approvazione delle delibere di assestamento dei conti del Comune.

Alghero, 2 dicembre 2020 – Bilancio che assicura il permanere degli equilibri, che mette in conto gli effetti dell’emergenza Covid e riesce a contrastarne le conseguenze finanziarie. Il Consiglio Comunale ha approvato mercoledì la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio e l’assestamento generale e una serie di variazioni che compongono il quadro ratificando le manovre effettuate dalla Giunta. “Il Bilancio del Comune di Alghero è in sicurezza e garantisce con una certa prudenza di programmare il futuro post Covid – precisa l’Assessore alle Finanze Giovanna Caria. “Nonostante le minori entrate dovute alla crisi, l’Amministrazione ha svolto un lavoro molto preciso nel supportare e dare risposte tempestive e concrete ai cittadini”, aggiunge. L’assestamento dei conti porta il bilancio del Comune di Alghero ad oltre 141 milioni di euro e a mettere in cascina ulteriori risorse che vanno ad incrementare il Fondo Crediti di dubbia esigibilità che ora si consolida a circa 8 milioni di euro. “Questo si consente di avere una garanzia più sicura che mette a riparo l’ente a fronte di eventuali rischi che l’emergenza economica prospetta” sottolinea Giovanna Caria.  Diverse misure sono state ratificate e che caratterizzano l’azione della Giunta tanto nell’intervenire concretamente nel recepimento delle misure statali e regionali a contrasto della crisi per la copertura delle minori entrate, quanto nel destinare risorse per interventi su vari fronti, dalle manutenzioni straordinarie all’elaborazione di strumenti di programmazione ( es. elaborazione del Piano di Assetto Idrogeologico, Piano di valorizzazione delle terre civiche, proroga del contratto di lavoro per i giardinieri comunali a tempo determinato, recepimento dei contributi statali per l’edilizia scolastica ). Tra le variazioni che intervengono sulla programmazione, va segnalata quella dei cantieri Lavoras per 949 mila euro, e l’incremento del Fondo Unico per ulteriori 52 mila euro. Le delibere relative al permanere degli equilibri finanziari sono state approvate mercoledì con i soli 16 voti della maggioranza, che ha inoltre proceduto all’approvazione del Bilancio Consolidato, documento consuntivo di esercizio che rappresenta la situazione economica, patrimoniale del Comune e delle società controllate o partecipate, con una situazione patrimoniale complessiva che ammonta a 240 milioni di euro. “Il risultato ottenuto è frutto di un lavoro straordinario del settore, che ha profuso impegno e capacità incessanti nonostante le difficoltà emergenziali e il carico di lavoro che in questi mesi si è moltiplicato in conseguenza delle nuove norme emanate che si sovrappongono quasi quotidianamente” conclude l’Assessore.

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Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero



Alghero: RITIRO INGOMBRANTI, NUOVI APPUNTAMEENTI CON DESBARRASSA

Raddoppia l’azione dell’Assessorato all’Ambiente sul ritiro degli ingombranti. Desbarrassa cresce con altri appuntamenti

 

Allo stato attuale il servizio di ritiro domiciliare è attivo 3 giorni su 7 settimanali. Al fine di dare un accelerata e ridurre i tempi di attesa per l’utenza si è deciso di incrementare di ulteriori due giornate la settimana per tutto il mese di Dicembre, passando quindi a  5 giorni su 7.

“La riduzione dei passaggi di raccolta domiciliare su prenotazione dei rifiuti ingombranti, a seguito di rimodulazione contrattuale avvenuta nell’anno 2018 – spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis –  ha comportato nel tempo disagi per l’utenza e ha favorito l’abbandono degli stessi nelle zone campestri ( con aggravi di spesa per il successivo recupero da parte di questa Amministrazione).  Raddoppiano anche le giornate di raccolta dell’iniziativa denominata Desbarrassa, con una modifica al calendario già in corso al quale si aggiungono le ulteriori 5 date.  Il nuovo calendario dell’iniziativa che sta riscuotendo particolare gradimento è così definito:

 

Venerdì 4 Dicembre  – Maristella

Sabato   5 dicembre – Piazzale della Pace

Venerdì 11 Dicembre  – Santa Maria La Palma

 

Sabato 12 dicembre  – via De Gasperi

Giovedì 17 Dicembre  – Valverde ( Spiazzo prima Madonnina)

Venerdì 18 dicembre – Sant’Agostino

Sabato 19 Dicembre  – La Segada

Lunedì 21 Dicembre –  La Pietraia.

 

In allegato il nuovo calendario con tutte le date.

Il Calendario potrebbe subire delle variazioni in caso di condizioni climatiche avverse.

 




GARANZIA GIOVANI: DOMANDE ENTRO IL 9 DICEMBRE

GARANZIA GIOVANI: DOMANDE ENTRO IL 9 DICEMBRE

Cagliari, 2 dicembre 2020 – Un contributo fino a duemila euro per frequentare i corsi organizzati dalle Fondazioni ITS.   Attraverso il Programma Garanzia Giovani Asse 1 bis i ragazzi che vogliono iscriversi a uno dei percorsi formativi ITS potranno ricevere un aiuto economico per coprire le spese di iscrizione. Gli interessati, per fare domanda,  devono prima rivolgersi al  proprio Centro per l’impiego inviando una mail  entro il 9 dicembre e firmare il patto di attivazione di Garanzia Giovani.

La Regione ha approvato proprio nei giorni scorsi l’avviso pubblico per la partecipazione al programma Garanzia Giovani Asse 1 bis per incentivare l’accesso ai corsi ITS, con  l’obiettivo di innalzare il livello di competenze specialistiche e quindi le opportunità occupazionali del giovani sardi non occupati.

Le Fondazioni ITS, Istituti Tecnici Superiori, sono accademie delle scienze applicate, cioè scuole post diploma ad alta specializzazione tecnologica volute del Ministero della Pubblica Istruzione per rispondere alla domanda di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche da parte delle imprese. Si possono iscrivere ai percorsi formativi i giovani di età compresa tra 18 e 35 anni in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore e i giovani che hanno frequentato un percorso quadriennale di istruzione e formazione tecnica professionale (IeFP) integrato da un percorso istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) della durata di un anno.

Garanzia giovani continua dunque ad essere una buona opportunità per i giovani non solo under 30. La nuova fase 2 infatti nell’ultimo anno ha allargato i destinatari: oltre ai neet (Asse 1) cioè  giovani non occupati sotto i 30 anni, residenti in Italia,  possono infatti partecipare al programma Garanzia Giovani anche i non neet (Asse 1 bis)  cioè ragazzi non occupati fino ai 35 anni residenti in alcune regioni del sud Italia tra cui la Sardegna.

“Il nuovo avviso di Garanzia Giovani è proprio dedicato alla fascia di ragazzi fino ai 35 anni che in questo modo possono ricevere un aiuto concreto per  acquisire competenze tecniche e tecnologiche sempre più richieste dal mercato del lavoro” ha detto il Commissario dell’Aspal Aldo Cadau. I nostri Centri per l’impiego presenti in tutta la Sardegna – ha aggiunto – sono a disposizione di chi non vuole perdere questa occasione”.

 


COMUNICAZIONE ASPAL

Direzione Generale

ASPAL Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro




Maristella, strade disastrate, l’Amministrazione Comunale non interviene

Ci troviamo oggi a segnalare nuovamente lo stato, indecente e ormai intollerabile, delle strade della borgata di Maristella, centro agricolo turistico situato in area contigua al Parco di Porto Conte, nel Comune di Alghero. Comune che pare di fatto essersi dimenticato che anche in questa borgata, come peraltro nell’intera area della Bonifica Agraria, esistono cittadini che pagano le tasse e che pertanto esigono servizi adeguati come i periodici interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Davvero un’Amministrazione Comunale preferisce essere attaccata a livello mediatico piuttosto che mandare due operai per qualche ora a effettuare gli interventi più urgenti? Abbiamo segnalato più volte il problema agli organi competenti. Ci sono stati sopralluoghi molto tempo fa. Come al solito ci sentiamo trattati da cittadini di serie Z in un territorio in cui le strade pare vengano viste dall’Amministrazione solo come fonte per fare cassa nei periodi estivi. La situazione evidenziata dalle foto non lascia dubbio alcuno. Invitiamo ancora chi di dovere a intervenire tempestivamente. Grazie.

 

Per il Comitato di Borgata di Maristella 

Il Presidente Tonina Desogos