Dopo due sconfitte di fila torna a fare punti il Sassari Calcio Latte Dolce, che pareggia 1-1 contro la Boreale e sale a 25 punti in classifica.

All’iniziale vantaggio di Scognamillo dopo appena 3’, risponde Sablone, che al 22’ firma la rete del definitivo pareggio. La prossima settimana la Serie D osserverà un turno di riposo, mentre il 18 febbraio Cabeccia e compagni torneranno in campo per la sfida esterna contro il Cassino.

Primo tempo

Pronti, via e i padroni di casa si portano subito avanti: Marcangeli serve Scognamillo, che un colpo di testa deviato da Leonardi beffa Corriere e realizza la rete dell’1-0. I biancocelesti, dopo il vantaggio, provano a premere il piede sull’acceleratore e al 20’ Kaio ci prova, ma il tiro è centrale e Corriere para senza patemi. Nell’azione successiva, però gli ospiti pareggiano: azione solitaria di Sablone, che con un tiro dalla distanza beffa Congiunti e firma l’1-1. La gara, in questo momento, diventa molto nervosa con le due squadre che vogliono conquistare punti importanti in chiave salvezza e alla mezz’ora il Sassari Calcio Latte Dolce si rende pericoloso prima con Muscas, poi con Patacchiola, ma i due giocatori biancocelesti non inquadrano lo specchio della porta. Al 39’ ci prova ancora una volta Sablone, ma stavoltla il tiro del giocatore si spegne alto sopra la traversa. È l’ultima azione del primo tempo con le due squadre che vanno negli spogliatoi sul punteggio di 1-1. Da segnalare, sempre nella prima frazione, l’uscita anticipata dal campo di Sammartino, infortunatosi al polso.

Secondo tempo

Nella ripresa la Boreale entra più concentrata e a più riprese si affaccia nell’area di rigore avversaria. Al 56’ i laziali vanno a un passo dal gol del vantaggio: prima Gjoni supera Congiunti, ma colpisce il palo, poi sulla ribattuta il tiro di Bosi viene salvato sulla linea da un attentissimo Canu. Otto minuti più tardi si affaccia in avanti il Sassari Latte Dolce con un colpo di testa di Cabeccia, che termina alto. A metà del secondo tempo si infiamma il match: prima Congiunti è costretto al miracolo rifiugiandosi in corner, poi Kaio mette in difficoltà la difesa avversaria con un tiro cross che attraversa pericolosamente tutta l’area di rigore. All’85’ è Gjoni che ci prova un colpo di testa impreciso, poi nell’azione successiva Gjuci, all’esordio in maglia biancoceleste, sfiora la rete su un assist di Scognamillo. Il match, dopo 7’ di recupero, termina in parità con il punteggio di 1-1.

Tabellini

Sassari Calcio Latte Dolce: Congiunti; Pireddu, Cabeccia, Patacchiola (13’ st Russu), Cabeccia, Pilo (1’ st Canu); Mureddu, Saba (13’ st Olivera); Marcangeli (22’ st Gjuci), Muscas (38’ st Marras), Kaio; Scognamillo. A disposizione: Carboni, Aru, Piredda, Johnson. Allenatore: Mauro Giorico

Boreale: Corriere, Leonardi, Sammartino (11’ Buccioni, 17’ st Doukoure), Spila, Ricci, Casavecchia, Muratore (26’ st Damiani), Perroni (23’ st Bersaglia), Gjoni, Bosi, Sablone. A disposizione: Mansueti, Tomassini, Selvadagi, Di Vico. Allenatore: Danilo Ligori

Marcatori: 3’ Scognamillo (SLD), 21’ Sablone (B)

Ammonizioni: Patacchiola (SLD), Mureddu (SLD), Saba (SLD), Russu (SLD), Olivera (SLD), Spila (B)

Arbitro: Vittorio Palma (sez. Napoli)

Assistenti: Mario Cammarota (sez. Nola), Orazio Nicodemo (sez. Sapri)

Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce




La Techfind San Salvatore riassapora la vittoriaLe giallonere espugnano Carugate grazie a un’orgogliosa reazione nell’ultimo quarto

Comunicato stampa del 3 febbraio 2024

La Techfind San Salvatore riassapora il dolce gusto della vittoria. Dopo tre gare a secco, le giallonere espugnano il difficile parquet della Dimensione Bagno Carugate e conquistano la decima vittoria nel campionato di Serie A2 Femminile.

Dopo un buon avvio, la squadra di Righi è stata messa in difficoltà dalle padrone di casa, capaci di toccare anche il +13 nel terzo periodo. Ma una prodigiosa rimonta nel finale (break di 22-10) ha permesso di conquistare un successo preziosissimo per classifica e morale.

Top scorer Mura (16 punti, alcuni decisivi nel finale) e Ceccarelli (15).

LA GARA – Il San Salvatore impiega qualche minuto per prendere ritmo: il primo canestro dal campo arriva solo dopo due minuti e mezzo, mentre i due falli commessi a stretto giro di posta da Pandori mettono in difficoltà le rotazioni giallonere, già prive di Granzotto (rimasta precauzionalmente a Selargius in seguito a un problema fisico). Poi, però, l’attacco si sblocca grazie alla buova vena offensiva di capitan Ceccarelli, ispiratrice della fuga che vale il +8 alla pausa lunga (17-9).

La Techfind mantiene il controllo anche nel secondo quarto, allungando sul +12 con un canestro di Mura e dando la sensazione di poter dettare i ritmi del match. Le padrone di casa hanno però il merito di non mollare, e con un perentorio contro break di 9-0 si riportano pian piano a contatto alla pausa lunga (28-25).

Al rientro in campo le lombarde prendono ancor più fiducia: Caccialanza firma il sorpasso sul 35-33, poi il quintetto di Silvestri non si volta più fino a toccare le 13 lunghezze di margine. 

Le selargine paiono in difficoltà, ma – a differenza di quanto accaduto domenica scorsa a Mantova – stavolta trova le energie per reagire: con un 9-0 di parziale tra la fine del terzo e l’inizio dell’ultimo periodo, la Techfind riprende quota e si ripresenta sul -1. Albanelli ricaccia indietro l’assalto con una bella tripla in uscita dai blocchi, ma il San Salvatore trova ulteriore fiducia grazie alla difesa a zona e alle ricezioni profonde di Pavrette, e nell’ultimo minuto produce l’allungo vincente: merito di Mura, che prima sigla la parità a quota 60 con un “long two”, poi propizia il sorpasso di El Habbab grazie a un pregevole assist sul pick and roll laterale. A 13 secondi dalla sirena Ceccarelli chiude i conti dalla lunetta, consegnando alle sue due punti d’oro. 

Da segnalare anche i minuti preziosi offerti in uscita dalla panchina dalle giovanissime Lapa e Corongiu, in campo rispettivamente per 5 e 9 minuti.

«La squadra ha mostrato grande carattere e grande cuore», commenta coach Simone Righi, «non era semplice vista la situazione di emergenza in cui ci trovavamo e considerate anche le difficoltà nel comprendere il metro arbitrale. Le ragazze sono rimaste sul pezzo anche quando sono finite in doppia cifra di svantaggio. Hanno tratto energie partendo dalla difesa, mentre in attacco hanno mosso la palla con fluidità. Eravamo partiti bene, poi siamo riusciti a rimediare a due quarti in cui abbiamo mostrato troppa fretta, perdendo palloni anche banali. La cosa importante, oggi, era vincere e rispondere alla prestazione negativa di Mantova. Un plauso a tutte le ragazze per ciò che hanno fatto oggi. Nel cartellone pre partita c’era una parola: emozionarsi. Perché queste ragazze quando lavorano insieme e ci mettono grinta sanno emozionare. Oggi, puntualmente, lo hanno fatto».

Dimensione Bagno Carugate – Techfind San Salvatore Selargius 60-64

Dimensione Bagno Carugate: Usuelli 2, Rulli 11, Albanelli 15, Caccialanza 12, Fabbricini 2, Alieri ne, Melzi ne, Cassani 3, Andreone 3, Nespoli 12, Rizzi ne. Allenatore Silvestri

Techfind Selargius: Reani 10, Mura 16, Pandori 3, Ceccarelli 15, Pavrette 8, El Habbab 12, Valenti ne, Lapa, Porcu ne, Corongiu. Allenatore Righi

Parziali: 9-17; 25-28; 50-42

Arbitri: Pulina e Caneva




tutto pronto a Riola per la prima del 2024

La sabbia di Riola Sardo è pronta ad accogliere i 100 iscritti al primo round degli Internazionali d’Italia EICMA Series 2024. Il Motoclub Motor School di Riola Sardo, in provincia di Oristano sarà ancora una volta la pista che accoglie il primo appuntamento col motocross internazionale dell’anno. La giornata del sabato, tradizionalmente riservata alle verifiche e alle operazioni tecniche ha visto gli uomini della OffRoadProRacing impegnati negli ultimi preparativi assieme ai membri della Provideo di Viterbo, agli ufficiali della Federazione Italiana Motociclistica e ai membri del Motoclub Motor School diretti dal Presidente Fulvio Maiorca. Quasi 100 i piloti verificati nelle tre classi 125, MX2 ed MX1 che domani disputeranno le prove cronometrate e le due manche per categoria per completare la prima delle due prove degli INTMX 2024. 

Come sempre gli appassionati di motocross di tutto il mondo potranno seguire le gare di 125, MX2 ed MX1 in diretta, collegandosi sul sito Federmoto.TV. La visione sarà gratuita per tutti i tesserati Federmoto e a pagamento per i non tesserati, con la possibilità di seguire le gare con il commento in italiano di Marco Gualdani o in inglese di Lorenzo Resta, entrambi coadiuvati dalla pit reporter Martina Riboni. Via alle trasmissioni a partire dalle 13.15 con la prima gara della MX2 alle 13.30, seguita alle 14.15 dalla prima della MX1, alle 15.00 dalla seconda della 125. Le seconde manche di MX2 ed MX1 prenderanno il via rispettivamente alle 15.45 e alle 16.30.




Todde: Truzzu si sottrae al confronto

Sardegna: TODDE (M5S), il candidato di Meloni si sottrae al confronto Cagliari, 3 feb. (LaPresse) – “Dispiace che per l’ennesima volta il candidato di Giorgia Meloni, Paolo Truzzu, si sia sottratto al confronto. Dispiace che la destra preferisca evitare i dibattiti anziché discutere sulle proposte per la Sardegna. Non abbiamo traccia del loro programma, non sappiamo cosa vogliono fare per i sardi ma soprattutto non sappiamo in che modo vorrebbero risolvere i danni che hanno provocato durante questi ultimi 5 anni di governo. Una cosa è chiara: vogliono andare in continuità sui trasporti, sulla sanità, sull’energia, sulle politiche industriali, sulla pessima amministrazione. Per questo abbiamo bisogno di cambiare. E la nostra coalizione, il centrosinistra unito e forte, ha un programma concreto, articolato, pubblico e scaricabile. Noi siamo l’alternativa, noi vogliamo ridare speranza ai sardi e alla Sardegna”. Così Alessandra TODDE, candidata del Campo largo con il Pd e a guida 5 stelle, a margine del confronto fra candidati presidenti nella sede della Confcommercio a Cagliari. Un confronto a cui hanno partecipato TODDE e Renato Soru, mentre Truzzu si è collegato telefonicamente per qualche minuto.




LE TARIFFE CONVENIENTI DI RYANAIR ARRIVANO NEL NORD DELLA SARDEGNA




Cure dentali gratuite a pazienti in attesa di trapianto d’organo, trapiantati e dializzati: parte il progetto dell’Odontostomatologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari

Cagliari 29 gennaio 2024. Controlli e cure dentali gratuite per pazienti in attesa di trapianto d’organo, trapiantati e dializzati. È l’iniziativa dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari che ha messo in campo un importante progetto, finanziato dalla Regione Sardegna. A coordinarlo sono la professoressa Elisabetta Cotti, direttrice della Odontostomatologia, e la professoressa Gloria Denotti, responsabile scientifica.

«La presenza di una dentatura integra o in cui sono state effettuate le cure necessarie – spiegano Cotti e Denotti – è strettamente legata alla longevità e alla salute in generale dell’individuo. Il progetto nasce proprio dalla volontà di venire incontro a coloro che devono sottoporsi a un trapianto di organo e chi è già stato trapiantato». Queste categorie di ammalati, dicono ancora Cotti e Denotti, «sono particolarmente fragili e la salute della bocca riveste per loro una particolare importanza: senza una situazione di sostanziale salute orale i trapianti non possono essere eseguiti e senza una adeguata cura possono essere in seguito messi a rischio».

Per fissare un appuntamento o richiedere informazioni si può telefonare allo 07051092285 il martedì e giovedì dalle 9 alle 12. Ovviamente, in considerazione dell’altissimo numero di utenti sarà importante avvisare per tempo se non ci si potrà presentare agli appuntamenti. Non sarà necessaria richiesta da parte del medico di medicina generale né pagare il ticket. Gli adulti verranno trattati al Policlinico Duilio Casula, mentre i pazienti pediatrici riceveranno le cure al San Giovanni di Dio.

 I pazienti in attesa di trapianto dovranno presentarsi obbligatoriamente, con un certificato del Centro Trapianti  che attesti l’urgenza della visita odontoiatrica in maniera tale da poter dare  la precedenza a coloro che devono essere trapiantati a breve e con un certificato del proprio medico curante che attesti lo stato di salute del paziente al momento della visita, le patologie pregresse e presenti, i trattamenti farmacologici passati e attuali, le eventuali controindicazioni a terapie odontoiatriche .

I pazienti trapiantati e dializzati dovranno presentarsi, obbligatoriamente, con un certificato del proprio medico curante che attesti lo stato di salute del paziente al momento della visita, le patologie pregresse e presenti, i trattamenti farmacologici passati e attuali, le eventuali controindicazioni a terapie odontoiatriche.

I pazienti dovranno inoltre presentarsi al momento della visita portando una radiografia panoramica delle arcate dentarie eseguita al massimo un mese prima della visita stessa. Se si rilevasse la necessità verrà richiesta una radiografia “Tc Cone Beam” per valutare in visione tridimensionali le strutture dentali.  Verrà eseguita una diagnosi della situazione orale, anche alla luce delle radiografie, che permetteranno la valutazione di eventuali foci dentali e altre patologie non riscontrabili con la sola visita clinica saranno prescritte le terapie necessarie per poter eliminare ogni possibile causa di infezione che potrebbe causare grossi problemi sia al momento dell’intervento di trapianto, che, soprattutto nei primi 6/12 mesi del post trapianto.

Le terapie che potranno essere eseguite all’interno del progetto saranno diverse. Innanzitutto trattamenti di igiene orale professionale, e se fosse necessario, a seconda dello stato di salute dei tessuti molli del cavo orale, gengive e mucose, una visita parodontale per valutare la presenza di recessioni e/o tasche parodontali, causa di accumulo di placca batterica e batteri, punto di partenza delle infezioni del cavo orale, nonché di possibili infezioni a livello sistemico, soprattutto cardiaco. Saranno effettuate terapie conservative, otturazioni e devitalizzazioni, che in una o più sedute, portino alla bonifica della bocca attraverso l’eliminazione delle possibili zone d’ infezione. E, infine, i pazienti potranno essere sottoposti a terapie chirurgiche con estrazioni dei denti per i quali non è possibile un recupero. Il costo dei servizi sarà a carico del progetto fino all’esaurimento del budget. Tra i trattamenti eseguiti non sono comprese le protesi. Il follow up verrà eseguito per almeno due anni dopo la fine della terapia.




LA COALIZIONE SARDA RIPARTE DALLA DIGA SANTA CHIARA. SORU: UN MATTINO NUOVO PER LA SARDEGNA.

Ula Tirso, 28 gennaio 2024. «Siamo tutti qui per un mattino nuovo, che non ci regalerà nessuno ma che ci dovremo prendere da soli»: con queste parole Renato Soru ha concluso stamattina a Ula Tirso l’evento di apertura della campagna elettorale della Coalizione sarda.

Sulle sponde del lago Omodoeo, a pochi passi dalla diga Santa Chiara, di cui quest’anno ricorre il centenario dell’inaugurazione nel 2024, i partiti e movimenti che sostengono la candidatura di Soru si sono ritrovati per lanciare la volata verso le elezioni regionali del 25 febbraio. Si apre con la musica del cantautore Piero Marras, che al piano esegue “Si Deus cheret”, “Ardia”, “Il figlio del Re” e “Mere Manna”. «Nel mio mestiere dicono che non conviene schierarsi – dice Marras tra un brano e l’altro -, allora io inauguro una nuova era perché schierarsi è d’obbligo.»

Dopo la partenza in musica, sul palco si alternano gli interventi dei rappresentanti delle liste che formano la Coalizione sarda. Rompe il ghiaccio Enrico Lai, segretario regionale di Rifondazione comunista – Sinistra europea. Nel suo intervento ricorda che «la Rivoluzione gentile è l’argine a questa destra che vuole distruggere la Sardegna ed è un progetto alternativo a tutti gli schieramenti presenti, perché in questi anni l’opposizione in Regione ha fatto solo un commento passivo del centrodestra.»
In rappresentanza di Vota Sardigna parla Cristiana Cacciapaglia, volontaria del Servizio civile ai musei civici di Bosa e candidata nella circoscrizione di Oristano. «Il coraggio individuale non basta più, serve una scelta coraggiosa e di libertà – dice -, serve una scelta di emancipazione per chi vive questa terra e per chi la vivrà.»
Per la lista +Europa-Azione-Upc sale sul palco il segretario regionale di Azione Giuseppe Luigi Cucca: «La proposta di Renato Soru – dice – è coraggiosissima, abbiamo l’unica persona in grado di governare questa Sardegna sull’orlo di un baratro e di dare una svolta vera.»
Per Liberu tocca invece alla segretaria nazionale Giulia Lai. «La prima questione da affrontare quando entreremo al governo – dice tra gli applausi – sarà una nuova legge elettorale, quella attuale ha lasciato fuori intere parti sociali. Dobbiamo fare una legge che faccia entrare le donne al governo e non le escluda.»
In chiusura, a rappresentare Progetto Sardegna, interviene Romina Mura. Visibilmente emozionata, l’ex deputata ricorda il senso della Coalizione sarda. «Con noi oggi ci sono le diversità a cui altri hanno chiuso la porta – dice -. La parte progressista della Sardegna è qui, dove c’è la sintesi delle differenze, dove partiti politici, storie, espressione diverse hanno scelto di stare insieme per costruire un nuovo futuro per le nuove generazioni.»

Infine Renato Soru. Nel suo intervento prende spunto dalla cornice scelta per avviare la corsa al 25 febbraio. «Questa diga – dice -, all’epoca fu un’opera immane, la prima grande opera idraulica costruita in Sardegna. È la storia del lavoro enorme di donne e uomini sardi e di progettualità che si incontrano, di energie diverse che lavorano insieme per costruire qualcosa di più importante, portando la Sardegna nella modernità e creando la bellezza di questo paesaggio.»
«Ma – continua – dobbiamo costruire una storia nuova, non essere solo orgogliosi di quello che abbiamo fatto tanti anni fa. Oggi possiamo continuare a galleggiare e gestire l’esistente oppure pensare che possiamo trasformarlo e ribaltarlo in maniera duratura. Lo possiamo fare senza distruggere nulla e con un occhio alla bellezza.»
Il leader della Coalizione sarda riassume poi i punti centrali del programma di governo: «Dobbiamo cogliere le opportunità delle straordinarie risorse europee che aspettano di essere spese, avviare la transizione verde e quella digitale, favorire l’inclusione sociale, rendere la pubblica amministrazione più veloce e trasparente, rafforzare il federalismo interno sul territorio per portare competenze e servizi più vicini al cittadino. Perché intendiamo l’amministrazione come servizio pubblico e non come bottino da spartire.»
«Qualcuno – continua Soru – pensa di poter decidere per noi. Di imporci nuove servitù come quella dell’energia, vogliono farci diventare la piattaforma dell’energia rinnovabile di tutta Italia. E quelli che vogliono decidere da una parte vogliono un viceré che dovrà stare zitto e obbedire, farsi imporre pensieri e interessi altrui. Dall’altra parte siamo siamo solo un bacino elettorale,  un numero di voti in più che servirà per capire chi dovrà comandare in vista delle Europee.»

«Oggi – dice il leader della Coalizione – si parla di governatori ed è una parola che ci siamo abituati a sentire perché nelle colonie si mandano i governatori e noi ci siamo abituati a sentirci colonia. Quindi dobbiamo decidere se eleggere un governatore o una governatrice che starà zitta e cambierà idea in qualsiasi momento in base alle convenienze e alle alleanze fatte e disfatte da Giuseppe Conte. Oppure, come dice lo Statuto, eleggere un presidente della Regione che rappresenti le persone che lo hanno eletto e rappresenta una comunità, un popolo, una terra, che non starà zitto, che difenderà gli interessi della Sardegna e dei suoi cittadini.»

Quindi, conclude Renato Soru «siamo venuti in questo luogo per ispirarci e per richiamare chi sta a casa e si sta disinteressando di queste elezioni. Siamo qui perché  c’è bisogno di voi per realizzare progetti enormi e trasformare la Sardegna, aprire una strada nuova. Anche se non avete votato alle ultime elezioni, oggi non si può restare indifferenti, siamo tutti coinvolti, tutti in prima persona, per noi e per le persone che arriveranno. Siamo tutti qui per un mattino nuovo, come canta Piero Marras, che non ci regalerà nessuno ma che ci dovremo prendere da soli.»

Le note di “Quando Gigi Riva tornerà”, eseguita dal vivo da Piero Marras, chiudono la mattinata a Ula Tirso della Coalizione sarda.

AGENDA ELETTORALE. Gli appuntamenti di domani, lunedì 29 gennaio, del candidato della Coalizione sarda Renato Soru:
– alle 12.00, visita al centro Caritas, in via Ospedale 8 a Cagliari;
– alle 15.00, incontro alla CISL Sardegna, via Ancona 1 a Cagliari;
– alle 17.30, presentazione della lista “+Europa – Azione – Upc con Soru”, al T Totel di Cagliri
– alle 18.30, incontro “La Sardegna di oggi e del futuro” a Guspini, cineteatro Murgia, via Pio Piras 2.




Roma, 26 gennaio 2024 – “Cresce il radicamento nazionale di CONFASSOCIAZIONI con la creazione di Confassociazioni Sardegna.

Roma, 26 gennaio 2024 – “Cresce il radicamento nazionale di CONFASSOCIAZIONI con la creazione di Confassociazioni Sardegna. A capo della nuova divisione Giulio GALLERI”. Lo ha dichiarato in una nota il Presidente di CONFASSOCIAZIONI, Angelo DEIANA.
“La comprovata esperienza e competenza professionale del neo presidente della branch sarda – ha proseguito DEIANA – unita alla sua reputazione di elevata qualità hanno spinto alla creazione della branch sarda scindendola da quella del Lazio, presieduta egregiamente da Franco SAVASTANO. L’obiettivo manifestato da GALLERI è favorire nuove opportunità di business e investimento tra gli associati e le imprese locali, nonché assicurare il massimo collegamento con scenari nazionali e internazionali tramite lo sviluppo di nuove partnership commerciali e imprenditoriali”.
 “È nostra intenzione – ha proseguito il neo-Presidente di Confassociazioni Sardegna Giulio GALLERI – rivolgerci immediatamente al business locale, partendo dal mondo delle eccellenze produttive sarde, per lo più di natura e dimensione artigianale, e creare una piattaforma unificante anche attraverso la rete di imprese e l’applicazione di modelli di management e comunicazione già sperimentati in altri contesti. Studieremo i collegamenti, non solo digitali, con Università e Istituzioni, sensibilizzando, laddove necessario anche il fronte politico, per analizzare la destinazione di fondi appositi con progetti e leggi di incentivazione. Cosa che, ritengo, potrà offrire la grande opportunità di stabilire collegamenti importanti anche con grandi contesti esteri, fra cui quello del Nord America (area in cui peraltro ho un’esperienza personale significativa). L’attività della branch spazierà poi in altri settori e verso tutti gli interlocutori possibili, sfruttando al massimo il nostro network e le enormi possibilità che CONFASSOCIAZIONI può offrire ad un territorio come il nostro”.
 Accanto al Presidente di Confassociazioni Sardegna, Giulio Galleri, ci sono altri giovani professionisti e imprenditori sardi quali: Roberto Mulas, Segretario e Vice Presidente con delega agli Affari Generali; Francesca Correddu, Vice Presidente con delega ai Rapporti con Pubblica Amministrazione ed Enti; Federico Pili, Vice Presidente con delega al Turismo e all’Artigianato; Marco Desogus, Vice Presidente con delega al Commercio e all’Industria; Salvatore Saiu, Vice Presidente con delega ad Università, Ricerca e Innovazione; Adriana Pili, Vice Presidente con delega alla Cultura e alle Pari Opportunità; Simona Muntoni, Vice Presidente con delega ad Ambiente e Territorio; Gianpaolo Vidili, Vice Presidente con delega alla Sanità.
 “Gli obiettivi manifestati dal presidente Galleri – ha concluso il Presidente di CONFASSOCIAZIONI Angelo DEIANA – sono diversi e tutti importanti, perfettamente in linea con lo spirito della nostra Confederazione, ovvero l’essere azionisti del Paese. Nell’augurare buon lavoro a tutta la branch sarda auspico ad un forte continuum collaborativo non solo con la regione Lazio, di cui finora è stata parte, ma con tutte le branch nazionali e internazionali di CONFASSOCIAZIONI. Utilizzando un altro nostro hashtag perché solo #unitisivince”.



Trattamento dell’infarto miocardico acuto, l’Emodinamica di Olbia operativa 24 ore su 24

Una nuova riorganizzazione consente da circa un mese di coprire anche il turno notturno della domenica 

Olbia, 27 gennaio 2024 – La luce nell’Unità Operativa di Emodinamica dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia resta sempre accesa: da circa un mese il reparto garantisce l’assistenza h24, sette giorni su sette, ai pazienti che devono essere trattati per infarto miocardico acuto a S-T sopraslivellato, grazie alla copertura anche del turno domenicale notturno, l’unico che non era garantito.

«Attraverso una riorganizzazione interna, con la fondamentale collaborazione del Servizio delle Professioni Sanitarie, si è creata l’opportunità di mantenere sempre aperto il reparto. Siamo riusciti a coprire anche il turno della domenica notte – sottolinea il Direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia, Giuseppe Sabino – e ciò ci permette, dallo scorso mese di dicembre, di fornire un’assistenza senza interruzioni. Nel giro di un anno siamo passati, quindi, da aperture solo su dodici ore ad aperture in tutto l’arco della giornata. In questo modo i pazienti in Gallura possono contare su un’assistenza integrale per una patologia tempo-dipendente come l’infarto miocardico acuto».

L’infarto miocardico con sopraslivvelamento del tratto ST, cosiddetto STEMI, è un’occlusione coronarica causata da un trombo che conduce all’arresto totale del flusso sanguigno nella zona irrorata dall’arteria interessata. «Maggiore è la durata dell’evento ischemico e più grave sarà l’infarto. Per questo è importante intervenire nel tempo più breve possibile per ristabilire il corretto circolo sanguigno. L’apertura h24, sette giorni su sette, è finalizzata proprio a garantire una pronta risposta ai bisogni di salute dei pazienti. Inoltre ci consentirà di fornire i servizi di Emodinamica anche ai pazienti dei territori in capo ad altre Aziende Sanitarie Locali che dovessero avere necessità del nostro supporto», conclude il dottor Sabino.




REGIONALI, +EUROPA: M5S E TODDE STRUMENTALIZZANO COMUNITA’ LGBTQIA+

“Ettore Licheri dice che la comunità lgbtqia+ sta con la Todde? Ancora una volta dimostra di non sapere di cosa parla”. Così Riccardo Lo Monaco, coordinatore regionale di +Europa, in risposta alle affermazioni del senatore 5 stelle. “Pensano di avere il consenso della comunità perché Alessandra Todde ha sottoscritto un patto elettorale con il Partito Gay? Ma lo sanno Licheri e Todde – continua Lo Monaco – che una delle poche cose di cui la nostra comunità non vuole sentir parlare è proprio di un partito  gay perché va contro tutto quello per cui abbiamo lottato nel corso degli ultimi decenni?” 

Gli fa eco Carla Baffi, donna transessuale candidata di +Europa alle regionali sarde a sostegno di Renato Soru:  “Davvero credono che basti appuntarsi una coccardina arcobaleno per far dimenticare che l’amputazione della stepchild adoption dalla legge Cirinnà è avvenuta proprio grazie al movimento 5 stelle?  Davvero pensano che ci si possa dimenticare che quando Licheri stava al governo con la Lega e la Todde si candidava alle europee, il movimento 5 stelle si opponeva alla calendarizzazione del ddl Zan? 

La comunità lgbtqia+ – conclude la candidata del partito di Emma Bonino – ha smesso da tempo di farsi agitare come feticcio dai soliti imbonitori di turno pronti a ricordarsi di gay, lesbiche e transessuali per le foto opportunity in campagna elettorale”.