GALLURA: BLITZ DEI CARABINIERI. TRE ARRESTI PER ARMI E DROGA.

I CARABINIERI DEL REPARTO TERRITORIALE DI OLBIA E DELLA COMPAGNIA DI TEMPIO PAUSANIA HANNO ARRESTATO TRE SOGGETTI GIÀ NOTI ALLE FORZE DELL’ORDINE, SEQUESTRANDO UN INGENTE QUANTITATIVO DI SOSTANZA STUPEFACENTE ED UN FUCILE A CANNE MOZZE, PRONTO ALL’USO.

 

IN PARTICOLARE, DOPO RIPETUTE SEGNALAZIONI DI SPACCIO IN ALCUNE ZONE DELLA CITTÀ DI TEMPIO PAUSANIA, I MILITARI HANNO PREDISPOSTO UN’ARTICOLATA ATTIVITÀ INFORMATIVA E SERVIZI DI OSSERVAZIONE. LE ATTIVITÀ HANNO PORTATO A SEGUIRE UN 51ENNE CALANGIANESE, G.S., MA ABITANTE A TEMPIO, FINO A PEDINARLO IN UNA PICCOLA FRAZIONE DI OLBIA, BERCHIDDEDDU, PRESSO L’ABITAZIONE DI UN 50ENNE, W.M.. QUESTA MATTINA, SI È DECISO DI INTERVENIRE. IL CALANGIANESE, CONTROLLATO A BORDO DELLA PROPRIA AUTOVETTURA DOPO UN LUNGO PEDINAMENTO DI RITORNO DA BERCHIDDEDDU, È STATO TROVATO IN POSSESSO DI 1 KG DI MARIJUANA, 10 GRAMMI DI COCAINA, MATERIALE VARIO PER IL CONFEZIONAMENTO, UN BILANCINO DI PRECISIONE E 530 € IN CONTANTI, RITENUTO PROVENTO DELL’ATTIVITÀ ILLECITA. LO STUPEFACENTE, IMMESSO SUL MERCATO – AL DETTAGLIO – AVREBBE FRUTTATO CIRCA 1800 EURO. IMMEDIATAMENTE, GLI OPERANTI, HANNO ESTESO LA PERQUISIZIONE ANCHE NELL’ABITAZIONE DEL SECONDO SOGGETTO, UBICATA IN UNA VILLETTA, DA CUI IL PRIMO AVEVA APPENA COMPRATO LA SOSTANZA STUPEFACENTE, TROVANDO ANCHE LUI IN POSSESSO DI 4 PACCHI DI COCAINA, PER UN PESO COMPLESSIVO DI GR. 700 CIRCA, GR. 22 DI MARIJUANA, 4 BILANCINI DI PRECISIONE E VARIO MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO. LO STUPEFACENTE, IMMESSO SUL MERCATO – AL DETTAGLIO – AVREBBE FRUTTATO CIRCA 32.000 EURO. NELLA VILLETTA ERA ANCHE PRESENTE UNA SECONDA ABITAZIONE. I MILITARI, DURANTE LE OPERAZIONI, SI SONO INFATTI INSOSPETTITI DAL NERVOSISMO PROPRIO DEL FRATELLO DI W., A.M., 71ENNE; PERTANTO LA PERQUISIZIONE È STATA ANCHE ESTESA PRESSO LA SUA ABITAZIONE. NELLA CAMERA DA LETTO È STATO RITROVATO UN FUCILE A CANNE MOZZE, CARICATO CON DUE CARTUCCE E PRONTO ALL’USO. PER TUTTI SONO SCATTATE LE MANETTE. IL 51ENNE E 71ENNE SONO STATI POSTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI. IL 50ENNE È STATO TRADOTTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI SASSARI.




Gavino Mariotti è il nuovo Rettore dell’Università di Sassari

 

 

COMUNICATO STAMPA

Gavino Mariotti e il nuovo Rettore dell’Università di Sassari

Eletto alla seconda votazione con 366 voti

25 novembre 2020

SASSARI. Gavino Mariotti è il nuovo Rettore dell’Università di Sassari, eletto per il sessennio 2020/2021 – 2025/2026. Ha ottenuto nella seconda votazione 366 voti, a fronte dei 188 di Gian Paolo Demuro e dei 125 registrati da Luca Deidda. E’ il primo Magnifico che l’Ateneo di Sassari abbia eletto con il voto telematico. Il quorum era rappresentato da 349 voti (la metà degli avnti diritto più uno).

Il professor Gavino Mariotti

Gavino Mariotti è Professore ordinario di Geografia economico-politica all’Università di Sassari dal 2010. I suoi interessi di ricerca si sono inizialmente rivolti verso lo studio delle problematiche ambientali connesse alle attività estrattive. Tale tematica è stata poi ampliata e integrata con gli aspetti economici e dello sviluppo locale. Ha svolto indagini mirate sul territorio in relazione al turismo in un’ottica di recupero e valorizzazione delle aree interne della Sardegna, nonché agli aspetti cartografici connessi al turismo. In tempi recenti l’attività di ricerca si è incentrata sull’analisi della competitività territoriale. Dal 2015 è responsabile del laboratorio “Ambiente e Territorio – Data Analysis” del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali (Università degli Studi di Sassari) all’interno del quale si svolge attività di ricerca scientifica e di alta formazione inerenti ad argomenti di carattere geografico, ambientale, territoriale e sociale, cartografico e storico-geografico. Dal 2020 è membro del comitato scientifico della collana Route – Geografia dei trasporti e del turismo (TAB Edizioni).

Ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione e del Senato accademico dell’Università di Sassari a più riprese. Dal ’96 al 2002 ha ricoperto l’incarico di Consigliere d’amministrazione dell’ E.R.S.U., Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario di Sassari, eletto dal Consiglio Regionale della Sardegna.

Dal 2012 al 2016 è stato direttore del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali.

Affluenza alle urne (virtuali)

La seconda votazione si è conlcusa oggi alle 19.00, dopo che il primo turno del 23 novembre non aveva consentito di eleggere alcun candidato. Ma mentre al primo turno i candidate erano cinque, oggi si sono presentati in tre all’attenzione degli elettori, dopo le rinunce di Roberto Furesi e Plinio Innocenzi.  Anche al secondo turno l’affluenza è stata elevata: ha votato il 92,39 per cento degli studenti (85 su 92); l’89,48 per cento del personale tecnico-ammnistrativo e bibliotecario (451 su 504); il 98,37 per cento dei docenti (603 su 613). In tutto sono state depositate nell’urna 1139 schede.

I risultati sono stati comunicati in diretta web streaming sul sito di Uniss dal presidente della Commissione elettorale professor Andrea Montella. Presente al momento della comunicazione lo stesso Rettore eletto, professor Gavino Mariotti, che ha commentato: “E’ un momento particolare di forte emozione. Grazie a tutte le persone che hanno collaborato a queste due giornate intense. Ringrazio chi mi ha sostenuto. Lavorerò nell’interesse dell’ateneo e per portare la serenità tra queste mura”.

Informazioni: https://www.uniss.it/ateneo/organizzazione/amministrazione/elezioni-ateneo/elezioni-la-nomina-del-rettore
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IL SEGRETARIO GENERALE VA IN PENSIONE – I SALUTI DEL SINDACO DI ALGHERO

Alghero, 25 novembre2020 – Il Segretario Generale del Comune di Alghero, Dott. Pierino Arru, saluta l’Amministrazione. Dal 1 dicembre infatti va in pensione, dopo 23 anni al Comune di Alghero ( dal 90 al 2011 e gli ultimi 14 mesi circa) e 9 anni alla Provincia di Sassari. Oggi i saluti del Sindaco Mario Conoci che ha voluto ringraziarlo per il lavoro fondamentale portato avanti nel Comune. “Dott. Arru ha sicuramente svolto un ruolo prezioso alla guida dell’apparato amministrativo, con competenza e professionalità. Una guida sicura che ha operato in tanti anni con estrema dedizione al servizio della comunità”. Ai saluti del Sindaco si sono aggiunti quelli della Giunta e dei dipendenti. Pierino Arru ha compiuto lunedì scorso 67 anni. Fortemente voluto dal Sindaco Mario Conoci per avviare al meglio il nuovo mandato amministrativo, “Dott. Arru – aggiunge –  è sempre stato garanzia di equilibrio e imparzialità nello svolgimento del suo delicato ruolo”. La sua attività ha percorso un pezzo notevole di vita Amministrativa del Comune di Alghero e, in ultimo anche della provincia di Sassari. Avviata la procedura per l’individuazione del nuovo Segretario Generale, le funzioni di Vice Segretario saranno svolte dai  Dirigenti Dott. Alessandro Alciator e dal Dott. Pietro Nurra.




“Sassari nella Storia”, su Facebook alla scoperta delle personalità orgoglio della città

“Sassari nella Storia”, su Facebook alla scoperta delle personalità orgoglio della città

Scoprire e riscoprire la storia di Sassari attraverso il racconto delle vite delle persone di spicco che hanno avuto un legame con la città e che hanno contribuito a darle lustro da ogni punto di vista: accademico, sociale, scientifico e così via. Questo è l’obiettivo della nuova rubrica “Sassari nella Storia”, che animerà la pagina Facebook Comune di Sassari – Cultura ogni mercoledì per due mesi con il racconto delle vite di otto figure legate alla città, uomini e donne che si sono distinti per le loro qualità artistiche e intellettuali.

Ad aprire la rubrica è stata la ricercatrice botanica Eva Mameli, madre dello scrittore Italo Calvino, alla quale sono stati intitolati i giardini pubblici cittadini. Seguono il compositore Luigi Canepa, il pittore e incisore Giuseppe Biasi, l’illustratrice e ceramista Edina Altara, la prima donna italiana medica condotta, Adelasia Cocco, il poeta Annunzio Cervi; lo scultore, ceramista, illustratore e designer Eugenio Tavolara. Concluderà il ciclo un’altra donna: Ellen Giles, un’antropologa americana vissuta a Sassari la cui storia è ricca di mistero.

Gli hashtag per seguire la rubrica sono #SassarinellaStoria e #SassariCulturanonstop

La pagina Facebook “Comune di Sassari – Cultura” oltre agli approfondimenti culturali sulla città, è aperta alle attività culturali che esprimono il lavoro delle tante associazioni, operatori culturali e artisti che da anni animano la vita culturale della città.

Tutte le associazioni culturali, gli operatori del settore e gli artisti possono contattare l’Amministrazione comunale con un messaggio privato sulla pagina Comune di Sassari – Cultura (preferibilmente un link di YouTube) per concordare e programmare la pubblicazione di contenuti.

La rubrica è stata ideata dalle volontarie del progetto del Servizio civile dell’Amministrazione comunale “Raccontando Sassari”, coordinate dal settore Politiche culturali.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



VERSO UN FUTURO CERTO PER IL PORTO DI CASTELSARDO – Si punta all’adozione del Piano Regolatore Portuale

VERSO UN FUTURO CERTO PER IL PORTO DI CASTELSARDO Si punta all’adozione del Piano Regolatore Portuale

CASTELSARDO – Il giorno 19 novembre, alle ore 17,00, presso la sede sociale della “Ge.Cas. Gestioni Castelsardo S.r.l.”, sita nel porto turistico cittadino, si è riunita l’assemblea convocata dall’Amministratore Unico Matteo Santoni. Alla presenza del Sindaco di Castelsardo, Antonio Maria Capula, nella sua qualità di socio unico della predetta società, si è discusso l’unico punto all’ordine del giorno, ovvero la proroga della concessione demaniale già facente capo alla stessa e con scadenza al 31/12/2020. L’incontro si è reso necessario a seguito della recente comunicazione da parte del Servizio Demanio e Patrimonio della Regione Autonoma della Sardegna a mezzo della quale si rendeva nota, finalmente in via ufficiale, la possibilità da parte della partecipata di poter richiedere la proroga della concessione in essere, per un periodo di tredici anni, dunque fino al 31/12/2033.

Il primo cittadino, nella sua qualità di socio unico, ha espresso così formalmente la sua volontà di voler procedere con la richiesta.
“Lo scadere della concessione avrebbe lasciato aperti scenari del tutto incerti sul destino del porto turistico locale – afferma il Sindaco Capula – considerando che allo stato la normativa sovraordinata vigente non consente agli enti competenti di avviare le procedure di gara per l’affidamento delle concessioni. Saremmo così giunti ad una forma di gestione più simile, mi si passi il termine, ad un “commissariamento”, limitandoci a dover gestire, tramite la nostra partecipata, l’ordinario, nell’attesa sine die del susseguirsi di un nuovo concessionario, senza alcuna prospettiva immediata di sviluppo per le realtà commerciali, produttive ma anche di rilievo sociale che operano nell’area portuale”.

“Un sospiro di sollievo!”. Così commenta la recente vicenda l’Assessore agli affari portuali Giuseppe Corso, che nel merito aggiunge: “Sin dall’inizio del mandato abbiamo seguito con il fiato sospeso gli sviluppi in materia di concessioni demaniali, che ha sullo sfondo un articolato e discusso quadro normativo di carattere statale e regionale che deve tuttavia fare i conti, in primis, con la famosa direttiva europea “Bolkestein”, la quale in un’ottica di libero mercato e di concorrenza impone il divieto di rinnovo automatico delle concessioni amministrative. Ci siamo dunque trovati sin dagli arbori del nostro mandato amministrativo a programmare la nostra politica di sviluppo per l’area portuale senza tuttavia avere, sino ad oggi, punti fermi. Avevamo già previsto in quale direzione andare: ora possiamo dare attuazione ai nostri progetti concretamente e non ci saranno perdite di tempo. Abbiamo già in programma un piano ragionato di utilizzo degli spazi a terra e di valorizzazione del patrimonio immobiliare in concessione, che potrà andare finalmente a gara nella sua totalità, oltre che una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria – già in fase di progettazione – che andranno ad interessare l’area del diporto, tra i quali spicca la sostituzione, per ora, di quattro pontili galleggianti che appaiono al momento più ammalorati. Ma questo è solo l’inizio”.

L’Amministrazione Capula mira infatti all’adozione del Piano Regolatore Portuale (P.R.P.), uno strumento necessario per programmare uno sviluppo di medio-lungo termine che renderà il porto cittadino finalmente più competitivo, soprattutto dal punto di vista economico, in linea con le sue effettive potenzialità, così aprendo nuovi scenari sotto l’aspetto di incremento dell’indotto e la creazione di nuove attività e conseguenti – si auspica – posti di lavoro.




ALGHERO: MERCATI CIVICI, INTERVENTI DELL’ASSESSORATO ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Alla Pietraia i banchi per la vendita del bogamarí. Incontro con gli operatori dell’Assessore Giorgia Vaccaro.

Alghero, 25 novembre 2020 –  Il sistema dei mercati cittadini al centro delle iniziative dell’Assessorato alle Attività Produttive con l’obbiettivo di rivitalizzare e promuovere le attività. L’Assessore Giorgia Vaccaro ha incontrato ieri gli operatori dei mercati civici della Pietraia, di via Cagliari e del primo pescato sulla Banchina Millelire.  Con il delegato della Giunta c’era ieri il Dirigente del settore, Ing. Giovanni Balzano, per affrontare in maniera operativa le criticità, condividere le proposte ed attuare misure di sostengo per nuove iniziative. Alcuni punti sono stati già stabiliti da ieri: alla Pietraia infatti si sta pensando di creare il punto vendita dei ricci di mare, con postazioni dedicate alla vendita del prodotto. “Il punto vendita può così generare flussi a beneficio del resto delle attività presenti”, afferma Giorgia Vaccaro che ha preso visione degli spazi insieme agli pescatori subacquei professionali. Nel mercato de primo pescato sul porto si è parlato dell’efficientamento energetico, progetto che partirà a breve.  In via Cagliari, d’accordo con gli operatori, si provvederà a sistemare il sistema di illuminazione. Gli interventi richiesti sono ora in agenda per l’attuazione di quanto stabilito.




Olbia: Scuola Civica di Musica. Aperte le iscrizioni per l’anno formativo 2020/2021.

L’assessore alla cultura Sabrina Serra comunica che sono aperte le iscrizioni alla Scuola Civica di Musica per l’anno formativo 2020/2021, per le seguenti discipline musicali:

  • Violino
  • Violoncello
  • Contrabbasso e Basso elettrico
  • Arpa
  • Batteria
  • Chitarra classica
  • Clarinetto/Sax
  • Flauto
  • Tromba
  • Pianoforte
  • Tastiere Elettroniche
  • Propedeutica
  • Teoria e solfeggio
  • Musicoterapia

CORSI AMATORIALI:

  • Batteria
  • Chitarra moderna (acustica, elettrica)
  • Canto Moderno
  • Dee-Jay

Gli allievi già iscritti nel precedente anno formativo 2019/2020 al corso strumentale e di propedeutica 2013, 2014 e 2015, dovranno presentare le domande dal giorno 25/11/2020 al 09/12/2020. Il termine è perentorio. La domanda di iscrizione, compilata utilizzando il mod. A, dovrà essere consegnata direttamente al Direttore della Scuola Civica di Musica di Olbia; ad essa dovrà essere allegata la ricevuta del versamento della quota di iscrizione stabilita in €. 26,00. Per tali domande, trattandosi di allievi già inseriti nei diversi corsi, non ha rilevanza l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Le domande di iscrizione relative alle nuove iscrizioni per i corsi strumentali e di propedeutica 2016 dovranno essere presentate dal 25/11/2020 al 14/12/2020. Anche in questo caso, termine è perentorio.

La domanda di iscrizione per i ragazzi non iscritti, compilata utilizzando il mod. B, deve essere presentata direttamente al protocollo generale del Comune o tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) all’indirizzo [email protected] oppure tramite Racc. A/R., a mezzo del servizio postale, all’indirizzo Via Garibaldi n. 49 – 07026 Olbia e indirizzata al Dirigente del Settore Attività produttive, Turismo e Personale – Servizio Biblioteca e Scuola Civica di Musica.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile inviare una e-mail a: [email protected].

 

MOD. A SCM RINNOVO ISCRIZIONE MOD. B NUOVA DOM. ISCR. 2020-2021 avviso 2020-2021




Alghero, acquistate le nuove apparecchiature elettromedicali per il Servizio di Endoscopia

SASSARI, 24 NOVEMBRE 2020 – Alghero, acquistate le nuove apparecchiature elettromedicali per il reparto di Servizio di Endoscopia

La Direzione della ASSL Sassari comunica che, dopo moltissimi anni di mancata innovazione tecnologica presso il Servizio di Endoscopia attivo nell’ospedale Civile di Alghero, sono finalmente in arrivo le nuove apparecchiature elettromedicali necessarie al pieno e moderno funzionamento del reparto.

Il Servizio di Endoscopia di Alghero, in funzione fino alla prima settimana di ottobre, ha dovuto sospendere le proprie attività a causa dell’improvviso fermo delle apparecchiature preesistenti ormai obsolete.

Il nuovo Servizio di Endoscopia, dotato di moderni strumenti elettromedicali, sarà operativo all’interno dell’ospedale Civile di Alghero. Tutti i pazienti in attesa, sono già stati presi in carico dal Dipartimento di Chirurgia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari che erogherà un qualificato servizio di alta specializzazione endoscopica in partnership con i professionisti dell’ospedale di Alghero, nell’ottica di un importante progetto di rete clinica per la condivisione e sviluppo delle competenze in vista del nuovo servizio, estinguendo contestualmente la lista di attesa di pazienti oncologici già entro il prossimo mese di dicembre 2020.

La ASSL Sassari ringrazia tutti i cittadini e i professionisti coinvolti per l’importante sinergia avviata.Ufficio Stampa Azienda per la Tutela della Salute
Area Socio Sanitaria Locale di Sassari
Daniele Murino
Via Enrico Costa 57, Sassari

 




15 UilTrasporti – Quale futuro per i dipendenti dell’inceneritore di Tossilo?

Sassari, 24 novembre 2020

 

“Tossilo è realtà da salvare e preservare: non faremo concessioni”. Lapidario e netto il commento del segretario territoriale centro nord Sardegna UilTrasporti Antonio Sias sulla grave situazione e le tristi prospettive che si presentano all’orizzonte dei dipendenti dell’inceneritore di Tossilo. “Ormai il tempo è scaduto, ed una delle più importanti realtà produttive del centro Sardegna rischia seriamente di essere spazzata via. L’inceneritore è sopravvissuto a diverse battaglie di carattere politico e ambientale. Ma la sua sopravvivenza, in termini di produttività e di opportunità di lavoro, è ora seriamente compromessa, lo sarà in assenza di immediate risposte delle Istituzioni regionali e locali proprietarie della Tossilo Spa e del consorzio per la zona industriale in cui è sito lo stabilimento”.

 

I numeri certificano l’importanza di una realtà da preservare: “Si tratta di investimenti per oltre 50 milioni di euro e della possibilità di lavorare, potenzialmente, 60mila tonnellate annue di rifiuti con conseguente enorme recupero di energia a beneficio delle comunità. Numeri che sembrano non bastare ad evitare la chiusura dell’attuale gestione e la messa in discussione delle professionalità e delle competenze lavorative attualmente impegnate a Tossilo” spiega Sias.

 

Con apposita nota inviata agli amministratori della Tossilo Spa, al Consorzio Industriale e agli Assessorati regionali competenti in materia, i lavoratori hanno manifestato la legittima preoccupazione per l’assenza di comunicazioni in merito al futuro della gestione dell’impianto, anche in considerazione del mancato avvio dei corsi di formazione e affiancamento da effettuare con la società impegnata nella costruzione del secondo forno della struttura. “Un potenziamento dell’impianto frutto anche del grande sforzo ultra decennale compiuto dai lavoratori. Sforzo costato sacrifici, contratti di solidarietà, distacchi lavorativi e periodi  – come quello attuale – di cassa integrazione. Quindici anni, tanto è stato lungo l’iter collegato alla messa in opera del secondo forno, e ora si rischia di essere esclusi oltre che dalla programmazione anche dal suo funzionamento”.

 

La UilTrasporti chiede quindi immediate e urgenti risposte in merito al rinnovo della convenzione di gestione, elemento indispensabile per la programmazione futura e sopratutto in merito all’ipotesi di messa in liquidazione della Tossilo Spa. “In questi giorni, dopo diverse sedute e rinvii, si è svolto il Consiglio di Amministrazione che ha finalmente approvato il bilancio 2019, documento che deve ancora passare attraverso la ratifica dei Comuni appartenenti al Consorzio industriale. Un bilancio che vista la situazione debitoria della società, non mancherà di riservare sorprese e accesi dibattiti – chiude Antonio Sias –. Al di là delle discussioni politico economiche, poniamo come primo punto la salvaguardia dell’interesse pubblico della struttura, argomento che con più evidenza viene dimenticato sui tavoli di discussione. Resta inoltre  viva la preoccupazione per un grande patrimonio lavorativo che corre il serio rischio di essere cancellato dal ciclo produttivo. Una situazione rispetto alla quale non siamo disposti a cedere, sopratutto nel quadro di un contesto occupazionale come quello del centro dell’Isola che più di altri soffre cronicamente di mancanza di occupazione”.

 

Segretaria Territoriale  del Centro Nord Sardegna – Antonio Sias




COLDIRETTI SARDEGNA. FORMAGGIO INDIGENTI: AZIONE VIRTUOSA MA POLEMICHE POLITICHE STERILI

“Plaudiamo alla iniziativa della Regione che ha stanziato 6 milioni di euro per acquistare formaggio e pane prodotti in Sardegna alle famiglie indigenti. Un intervento di economia circolare in cui i denari investiti per ristorare le perdite dei produttori di formaggi semi stagionati e molli (sono anni che si interviene in questo modo) per la prima volta vanno invece ridistribuiti tra le famiglie indigenti sarde raddoppiando l’effetto e non rischiando di far finire questo contributo pubblico in qualche società non sarda che avrebbe vinto il bando”.

Lo sostiene Coldiretti Sardegna che ad aprile, in pieno lockdown, aveva proposto l’idea al presidente della Regione Solinas e che adesso stenta a comprendere alcune polemiche suscitate dopo l’approvazione ad ottobre della delibera da parte della Giunta: “se da una parte sono comprensibili e giustificabili quelle di alcuni cittadini che forse per un difetto di comunicazione non hanno avuto la possibilità di conoscere a fondo il significato dell’intervento, sono altrettanto inammissibili e incomprensibili quelle di alcuni politici che hanno criticato a priori pur avendo la possibilità ed il dovere di leggere e studiare la proposta”

“Un esempio virtuoso e concreto del quale rivendichiamo con orgoglio la paternità – evidenzia il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu – che ha un valore ed un significato simbolico molto importante per la società e per l’economia: un vero esempio di economia circolare, in cui la Regione non fa un intervento di mero assistenzialismo ma sostenendo contemporaneamente due settori, la filiera lattiero casearia e le famiglie indigenti, promuove ed educa al consumo del cibo locale a km0, sicuro e garantito”.

“Si è intervenuto in modo sinergico e intelligente raddoppiando l’effetto dell’intervento anziché disperdere in mille rivoli le risorse senza portare dei benefici concreti a nessuno – sottolinea il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – e magari rischiando di subire anche la beffa, come spesso succede, di acquistare con i denari dei sardi, prodotti stranieri che fanno concorrenza sleale ai nostri agricoltori”.

 

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau