Comunicato C. Mulas (FdI Alghero) – Commissione Sanità 20-11-2020

Sanità, Mulas (FdI): continuano gli audit, nessuno lasciato fuori

Mentre apprendiamo con sollievo che la Sardegna continua a mantenere un indice Rt basso e inferiore a 1, procediamo con il percorso avviato dall’Amministrazione per ascoltare chi oggi affronta l’emergenza in prima linea.

Durante i lavori della Commissione Sanità di venerdì 20 Novembre abbiamo ascoltato le parole di Paola Correddu, rappresentante dell’Associazione Accabaura nonché medico della Guardia Medica, e Giovanni Spano, rappresentante dell’Associazione “Uniti contro la chiusura dell’Ospedale Marino”.

Nei loro interventi, costruttivi e puntual, hanno sottolineato la necessità di potenziare la medicina di base e il sistema di tracciamento e la centralità di un Marino efficiente. Come ho avuto modo di sottolineare, una netta distinzione delle strutture covid e non-covid sarebbe per Alghero la soluzione più auspicabile: le difficoltà strutturali dei due centri ci ricordano, specie in questa situazione, la necessità di lottare per una struttura ospedaliera nuova e all’avanguardia.

Le associazioni di volontariato si impegnano sul territorio e sono una parte importante della lotta al coronavirus e alle conseguenze della pandemia, per questo è importante che la politica ascolti la loro voce.

Ci stiamo impegnando a portare la politica il più vicino possibile alle persone che oggi affrontano l’emergenza: con i prossimi incontri ospiteremo e ascolteremo i medici di base, i primari, gli infermieri, gli operatori sanitari, gli anestesisti, gli insegnanti, i dirigenti scolastici e i rappresentanti sindacali delle categorie.

Ora più che mai è fondamentale mantenere alta la guardia.

Christian Mulas, Presidente Commissione Sanità e Capogruppo Fratelli d’Italia Alghero




Comunicato Confindustria Centro Nord Sardegna – PMI DAY Sassari, Oristano, Olbia

PMI Day 2020, le imprese di Confindustria CNS si presentano agli studenti

Oltre 350 giovani di tre scuole superiori di Sassari (Liceo Scientifico “Spano), Oristano (Liceo Scientifico Mariano IV d’Arborea) e Olbia (Istituto Tecnico Deffenu) a contatto (online) con alcune importanti realtà aziendali: Abinsula, Sugherificio Molinas e Nuova Prima. L’obiettivo è far conoscere alle nuove generazioni il mondo dell’impresa e le sue opportunità

È ritornato per l’undicesimo anno il PMI DAY, giornata nel corso della quale le Piccole e Medie Imprese del sistema Confindustria si sono confrontate con i giovani, futuri protagonisti del mondo del lavoro. Stavolta è stata un’esperienza segnata dall’emergenza sanitaria per l’epidemia da coronavirus. Confindustria Centro Nord Sardegna ha coinvolto oltre 350 studenti delle province di Sassari e Oristano delle scuole Liceo Scientifico “Spano” di Sassari (che negli ultimi anni si è distinto a livello nazionale per le migliori idee di impresa dei più giovani), Istituto Tecnico Deffenu di Olbia e Liceo Scientifico Mariano IV d’Arborea di Oristano, che hanno così potuto conoscere, in questa edizione solo a distanza, sulle piattaforme online, realtà aziendali isolane. Le aziende che hanno aderito al PMI DAY fanno riferimento a differenti settori produttivi e rappresentano eccellenze a livello non solo sardo: informatica con Abinsula di Sassari, realtà consolidata e apprezzata nel mondo digitale, sughero con Sugherificio Peppino Molinas & Figli di Calangianus, che nell’ambito di una antica tradizione garantisce produzioni per il settore enologico, e non solo, di altissima qualità, e servizi ambientali e di sterilizzazione con Nuova Prima di Marrubiu, in prima fila in una fase nella quale la sensibilità per gli aspetti sanitari è massima. I responsabili di ciascuna delle tre aziende hanno illustrato agli studenti, grazie a slide e video, i programmi portati avanti, gli strumenti utilizzati, i riconoscimenti ricevuti e le prospettive di espansione.
In tutta Italia i numeri del PMI DAY parlano di 50mila studenti coinvolti, 150 scuole e 60 organizzazioni collegate. L’obiettivo è favorire l’incontro tra studenti e mondo del lavoro, in particolare le imprese, raccontandole e spiegando il loro ruolo produttivo e sociale, mostrando come nasce un prodotto o un servizio e come un’idea si trasforma in progetto e la passione in risultato. L’iniziativa si è finora svolta sempre in presenza, permettendo quindi agli studenti di vedere direttamente la struttura aziendale e le modalità di lavoro. Quest’anno a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza pandemica non è stato possibile organizzare le visite. In compenso sono diventati più alti i numeri dei giovani che hanno seguito le presentazioni, tutti rigorosamente a distanza e online: 200 da Sassari, 100 da Oristano e 70 da Olbia.
«Purtroppo stavolta è un po’ diverso rispetto alle altre edizioni. L’augurio è che il prossimo anno potremo incontrarci direttamente all’interno delle aziende, per mostrare dal vivo i processi produttivi. Il PMI DAY rimane un’ottima occasione per lanciare e consolidare tra i giovani il messaggio di quanto sia indispensabile per i nostri territori costruire una cultura d’impresa – ha spiegato Giuseppe Ruggiu, presidente di Confindustria Centro Nord Sardegna, intervenuto agli incontri online –. Diventa allora un nostro successo far venire voglia ai giovani di intraprendere il percorso bellissimo del fare impresa».
«La nostra associazione è sempre disponibile nel dare suggerimenti e cercare di aiutare i ragazzi a intraprendere la strada dell’impresa. Grazie al PMI DAY gli imprenditori si aprono agli studenti, agli insegnanti e alle comunità locali per raccontare la storia delle loro imprese e la loro identità», ha detto Francesco Planetta, delegato per la Piccola Industria di Confindustria CNS.
Diverse le domande degli studenti che hanno interagito con i relatori. La curiosità dei giovani è stata alta anche questa volta, un bel segnale che fa ben sperare per il futuro dell’impresa nell’isola. Non sono mancati i confronti su alcuni problemi che ancora riguardano la Sardegna, dai collegamenti internet da migliorare in alcuni territori alle criticità nei trasporti.

 
Cos’è il PMI DAY. La Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese è un’iniziativa organizzata da Piccola Industria, in collaborazione con le Associazioni di Confindustria, per far conoscere alle nuove generazioni il mondo dell’impresa e le sue opportunità attraverso visite guidate nelle PMI associate.

L’iniziativa, lanciata nel 2010, ha l’obiettivo di contribuire alla promozione di un contesto favorevole all’imprenditorialità, nell’ambito di quel processo culturale di legittimazione del ruolo dell’impresa e del suo impegno a favore della crescita economica e del benessere sociale, che costituisce uno degli obiettivi prioritari di Piccola Industria.

Dalla prima edizione, sono stati complessivamente quasi 400 mila i ragazzi coinvolti in tutta Italia nella Giornata delle PMI, che ha riscontrato successo e apprezzamento crescenti.



LOCATION PER I MATRIMONI – ALGHERO ADEGUA L’OFFERTA E APRE AI SITI PRIVATI CON UN AVVISO PUBBLICO

Alghero, 20 novembre 2020 – Sposarsi ad Alghero, una tradizione che ha visto la Riviera del Corallo fare da scenario unico per tanti anni ai matrimoni, soprattutto per i turisti che scelgono di pronunciare il fatidico sì e trascorrere un breve periodo di luna di miele ad Alghero. Una consuetudine rinsaldatasi nei primi anni duemila, favorita dallo svilupparsi dei voli low cost con prevalente presenza britannica. Oggi Alghero vuole riproporre la sua intatta attrattiva, preparandosi alla ripresa in ogni sua componente tanto per i residenti che per i turisti. Anche con il rilancio della cerimonia  per matrimoni e unioni civili  con una rivisitazione della lista delle location individuate nel 2015 e riproposta e attualizzata qualche giorno fa della Giunta di Mario Conoci. Gli sposi potranno scegliere le Grotte di Nettuno, la Torre Nuova di Porto Conte, la Spiaggia di Mugoni, il Nuraghe Palmavera, la Spiaggia di Maria Pia, i Bastioni, la Torre di Sulis, la terrazza panoramica della Torre di Porta Terra, altre sedi di proprietà privata disponibili tramite adesione all’avviso pubblico che l’Amministrazione sta emanando. Le suddette location vengono riproposte con una modifica alla tariffa base risalente al 2015. Ad oggi, infatti, il regime tariffario previsto non è stato in grado di generare sufficiente interesse per le coppie e i conseguenti introiti che avrebbero dovuto incrementare le misure sul decoro urbano, sul sostegno alla promozione turistica e ai progetti obbiettivo del personale. La Giunta ha rilanciato le suggestive  location, aprendo la possibilità con un avviso pubblico senza scadenza  ai titolari di concessione demaniale su spiagge e altri spazi sul litorale comunale o di proprietari o titolari di altro diritto reale su strutture o edifici di particolare valore storico, artistico, culturale e paesaggistico – architettonico nel territorio comunale di Alghero, che possono presentare manifestazione di interesse a concedere in comodato d’uso gratuito permanente, in uso esclusivo e gratuito al Comune di Alghero, idonei spazi e locali ai fini dell’istituzione di separati Uffici di Stato Civile, per la sola celebrazione di matrimoni con rito civile. “Abbiamo voluto prevedere una ulteriore facilitazione per i cittadini e turisti che intendono sposarsi nella nostra città, guardando anche in questo caso al dopo emergenza, creando tutti i presupposti affinché Alghero possa tornare alla normalità e nel contempo riappropriarsi del ruolo di destinazione turistica privilegiata per i matrimoni. Abbiamo voluto, inoltre, stare dalla parte delle imprese, mettendo a disposizione delle attività che intendano sviluppare questo tipo di attività, modalità per il riconoscimento di sede staccata dello Stato  Civile più semplici e attivabili in qualunque momento”, afferma l’Assessore al Turismo Marco Di Gangi.  Tariffe ridotte del 60% rispetto a quelle precedentemente previste, per cui, a titolo esemplificativo, sposarsi alle Grotte di Nettuno costerà 1.000 euro rispetto ai 2.500 precedenti. Chi sceglie la Torre di Sulis, invece, spende 720 euro in luogo dei 1.800 precedenti. Chi si sposa al Nuraghe Palmavera dovrà versare 800 euro e non 1.600.



Alghero,Nota su crisi politica da parte dell’opposizione

“Una lettera del Sindaco alla sua maggioranza, resa pubblica con l’apertura della crisi in Comune, è una lettera alla Città. Una letterina però irridente e di vecchio stampo quella di Conoci, indirizzata a quella parte preponderante della sua maggioranza, che legittimamente lo aveva richiamato al rispetto del programma elettorale e a dare impulso al suo immobilismo, per provare a svoltare dopo un anno e mezzo di nulla.
Facendo intuire che quello sotto esame non sia lui, il Sindaco si atteggia a maestrino e dà pure i compiti a casa ai suoi consiglieri, chiedendo una relazione sulle cose che non funzionano, come se per elencarle bastasse una relazione.
Fa addirittura un attacco scomposto, meritandosi il deferimento agli organi e ai vertici del suo partito, al segretario cittadino del Partito Sardo d’Azione, che ha la sola colpa insieme al dirigente Tore Pintus di averlo recuperato dall’oblio e rilanciato nella politica cittadina, fino addirittura a difenderlo contro tutti e farlo eleggere sindaco.
Poi, per provare a spostare l’attenzione da sé, senza neppure rendersi conto dell’effetto boomerang, attacca chi lo ha preceduto, rimediando l’ennesima figura goffa.
Accusare di “aver ridotto all’osso la struttura comunale” chi ha fatto concorsi pubblici, assumendo più di 50 persone a tempo indeterminato  in comune, quando Conoci in un anno e mezzo ha bloccato tutti i concorsi è, infatti, goffo e anche un po’ patetico. Tra l’altro, anche per i dirigenti ha trovato i bandi pronti per le assunzioni, ma ha preferito attendere anche un anno per trovare chi a tutti i costi voleva in organico, senza definire ruoli e pesature dei carichi di lavoro.
Sentire poi parlare di “aver ereditato una programmazione assente” da un sindaco che,  l’unica cosa che sta facendo è agire in continuità grazie a progetti, finanziamenti  e opere pubbliche progettate e messe in cantiere da chi lo ha preceduto, è addirittura offensivo al buon senso comune.
La verità è che tutti i nodi vengono al pettine: otto liste, di cui alcune disconosciute dopo le elezioni dallo stesso Conoci, compresa la sua, create solo per abbattere il Sindaco allora in carica, non sono di per se’ sufficienti per governare. Tanto più se il primo cittadino appare sordo alle legittime aspirazioni del Consiglio Comunale e si limita a dire ai suoi: non esagerate! Con una velata minaccia di mandare altrimenti tutti a casa.
Esagerare, su cosa? Quando sei forze partitiche di maggioranza esprimono l’insufficienza dell’azione politica, sempre più avvertita in città, in un momento difficile come quello che viviamo, non si può non cogliere l’allarme e la difficoltà evidente di dare risposte ai cittadini e alle imprese.
L’impressione di tutti già verificata è che non ci sia il Sindaco, comunque buona verifica.”
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras



GUARDIA DI FINANZA: CONTRASTO ALLO SPACCIO DI STUPEFACENTI AD ALGHERO. DENUNCIATI DUE SPACCIATORI.

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Alghero, a seguito di un’autonoma attività investigativa sono venuti a conoscenza di un giovane algherese che, già gravato da pregiudizi di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, aveva trasformato la propria abitazione, sita in un popoloso quartiere cittadino, in un punto di riferimento per lo spaccio di marijuana destinata a giovanissimi acquirenti.

L’inconsueto via vai di ragazzi non residenti nel rione ma provenienti da altre zone della città, non è sfuggito alle Fiamme Gialle del Nucleo Mobile della città catalana che, a seguito di mirati servizi di osservazione, hanno fermato un giovane appena uscito dall’abitazione dopo aver acquistato oltre 40 grammi di marijuana. I finanzieridecidevano di accedere presso l’abitazione per effettuarvi una perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire oltre 200 grammi della medesima sostanza, tre bilancini elettronici di precisione e altro materiale per il confezionamento delle dosi

A conclusione dell’operazione antidroga, oltre al sequestro di quanto rinvenuto, si è proceduto a denunciare all’Autorità Giudiziaria due giovani e a segnalarne amministrativamente un terzo, presso l’Ufficio Territoriale del Governo, quale consumatore di stupefacenti.

L’attività svolta testimonia il costante impegno del Corpo nel settore del contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti nel territorio della provincia di Sassari.

 

 




Notte europea dei ricercatori con l’Ateneo di Sassari il 26 e 27 novembre

L’Università di Sassari partecipa alla Notte europea dei ricercatori

dedicata alla resilienza

Eventi on line il 26 e 27 novembre

21 novembre 2020

 

SASSARI. L’Università di Sassari partecipa alla Notte europea dei Ricercatori 2020 ed è partner del progetto EARTH (EnHance Resilience Through Humanity ) guidato da Frascati Scienza.

L’ateneo celebrerà l’evento in due giornate on line su Teams: giovedì 26  dalle 13.30 alle 19.30 e venerdì 27 novembre dalle 16 alle 19.30.

Il tema lanciato per l’anno 2020 è quello della resilienza, declinata nelle nostre comunità per aumentare la consapevolezza collettiva dei rischi e delle azioni per prevenire, rispondere e adattarsi ai cambiamenti imposti dalle crisi; promuovere il networking e la comunicazione tra cittadini e scienziati; incoraggiare i ricercatori e i cittadini a svolgere un ruolo attivo, condividendo e arricchendo con il dialogo le proprie conoscenze. L’immagine scelta per quest’edizione ricorda il nostro pianeta, ma anche una sfera armillare (modello della sfera celeste).

 

Resilienza e sostenibilità

Il ruolo che la ricerca sta svolgendo nella crisi globale in corso è cruciale. Questa consapevolezza emerge nei molti settori messi in evidenza nei 17 obiettivi per la sostenibilità lanciati dall’Onu nel 2015 e inseriti nell’agenda 2030, che anche per quest’anno costituiscono la cornice di riferimento delle attività legate alla Notte e alla Settimana della Scienza.

 

Un’edizione “virtuale”

La situazione straordinaria di emergenza che stiamo vivendo, con le misure di contenimento in atto e lo slittamento della consueta data di fine settembre disposto dalla Commissione Europea, impongono un’edizione ridotta a soli eventi online, anche per l’Università di Sassari.

I due pomeriggi del 26 e 27 saranno animati dai ricercatori dell’ateneo che, assieme a numerose associazioni del territorio, offriranno molteplici esempi di resilienza. Tutte le sessioni saranno aperte alle domande del pubblico a conclusione dell’esposizione. Il ricco programma e il link di accesso agli eventi è disponibile su https://www.uniss.it/node/10861

 

Partner

Tanti sono i partner, nuovi e storici, che contribuiscono con attività e supporto al progetto EARTH: ESA – Agenzia Spaziale Europea, Associazione Bioscienza Responsabile, AGET Italia, AIGU – Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO, Associazione G.Eco,  AICO – Associazione Infermieri di area chirurgica e di Camera Operatoria, Alumni – ALACLAM Associazione Laureati Ateneo Cassino e Lazio Meridionale, Associazione Parimpari, Associazione Scienza Divertente Roma, Associazione Speak Science, Banca d’Italia, Biblioteca Comunale per ragazzi Casa Di Pia, BIOVOICES, Club per l’UNESCO di Latina, Consorzio Nettuno – Digital Education Industry 4.0, CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, Explora Il Museo dei Bambini di Roma, Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, Fondazione EBRI Rita Levi – Montalcini, Fondazione Umberto Veronesi, FVA New Media Research, Gruppo Astrofili Monti Lepini, IFO – Istituti fisioterapici Ospitalieri – Istituto Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano, IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, IRCCS – INMI Lazzaro Spallanzani, Istituto Centrale per il Restauro, ISS – Istituto Superiore di Sanità, Ludis, Mindsharing.tech, Multiversi Divulgazione Scientifica, Museo della Terra Pontina, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Osservatorio Astronomico di Campo Catino – Guarcino, Raffa Fa Cose, Rhea Group, Sapienza Università di Roma – Green Sapiens, Sotacarbo, Tecnoscienza, Unitelma Sapienza, Università Campus Bio-Medico di Roma, Università di Roma LUMSA, Umbria Green Festival, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Dipartimento di Biologia, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” centro PA.TER laboratorio Geo-Cartografico, Università degli studi di Roma “Tor Vergata” – Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, Università degli Studi di Sassari, Università degli Studi Roma Tre.

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari

p.zza Università 21, 07100 Sassari




Antibiotici, usarli non è un gioco: scende in campo Federfarma: tutte le farmacie della Sardegna distribuiranno i dépliant e le brochure della campagna

 Cagliari 21 novembre 2020. La campagna sull’uso corretto degli antibiotici prosegue e si rafforza con un nuovo importante partner: a scendere in campo è Federfarma Sardegna, la federazione unitaria dei titolari delle farmacie, che ha aderito con entusiasmo al progetto e dalla prossima settimana distribuirà il materiale in tutta l’Isola attraverso la sua rete.

 

La campagna, promossa dalla Regione attraverso l’assessorato della Sanità e ideata e realizzata dal servizio Comunicazione e Relazioni Esterne dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, coinvolge tutte le aziende sanitarie e ospedaliere della Sardegna. Si parte da uno slogan semplice ed efficace («Antibiotici, usarli non è un gioco. Prendili correttamente») con l’obiettivo di riuscire ad abbassare il consumo eccessivo e inappropriato degli antibiotici. Per farlo è necessario agire sugli attori della filiera del farmaco: il medico che lo prescrive, il farmacista che lo dispensa, il cittadino che lo assume. La campagna ruota proprio attorno a questo concetto con testimonial d’eccezione come la Dinamo Sassari, con Gianmarco Pozzecco e Marco Spissu.

 

«Il farmacista – spiegano il presidente di Federfarma, Giorgio Congiu, e la responsabile del progetto per la federazione dei farmacisti, Maria Pia Orrù – ha l’importante ruolo di istruire il paziente sul corretto uso dell’antibiotico. È fondamentale far capire ai pazienti che se non usiamo l’antibiotico nel modo corretto, cioè non interrompere la terapia anzitempo o utilizzare in modo inappropriato un antibiotico avanzato da una terapia precedente, rischiamo poi che questo antibiotico non funzioni più e che si dovranno assumere antibiotici sempre più forti fino ad arrivare all’antibiotico-resistenza che è provocato proprio da un uso inappropriato e indiscriminato degli antibiotici». Consideriamo poi, proseguono Congiu e Orrù, «che  la farmacia e i farmacisti grazie alla loro capillarità e professionalità sono sempre disponibili ad ascoltare il cliente-paziente e suggerire delle regole a tutela della salute. Bisogna ascoltarli».

 

Per l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, «la collaborazione con i farmacisti incarna a pieno lo spirito di questa campagna d’informazione. Il gioco di squadra è fondamentale per dare forza al messaggio e sensibilizzare le persone all’uso corretto e consapevole dei farmaci. La Regione è sempre in prima linea per la tutela della salute dei cittadini anche attraverso la corretta informazione. La cultura della salute è la componente essenziale di un sistema sanitario che funziona. Sugli antibiotici il progetto curato dall’Aou di Cagliari, con la partecipazione di interpreti d’eccezione, lancia un messaggio chiaro per prevenire i danni dell’antibiotico resistenza: usarli non è un gioco».

 

Del resto, aggiunge il direttore generale dell’Aou di Cagliari, Giorgio Sorrentino, «le partite importanti si vincono sempre con il gioco di squadra. Il coinvolgimento di tutti è importante e l’appoggio di Federfarma è essenziale per la riuscita di questa campagna».




Alghero: PONTE SERRA VESRO LA RISTRUTTRURAZIONE, AGGIUDICAZIONE DEI LAVORI

Alghero, 21 novembre 2020 – Ancora un passo avanti decisivo verso la ristrutturazione del Ponte Serra. Ieri l’aggiudicazione provvisoria delle opere per la cui esecuzione sono disponibili 628 mila euro messi a disposizione dall’Amministrazione comunale e dalla Regione Sardegna.  Snellite al massimo le procedure, secondo l’orientamento voluto dal Sindaco Mario Conoci per arrivare, in linea con il programma, alla soluzione del problema rappresentato dalla chiusura per degrado del ponte sul quale l’Amministrazione e la maggioranza hanno riposto la massima priorità. Ieri l’individuazione dell’impresa a cui affidare i lavori attraverso la procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando, di cui all’art. 1 comma 2, lett. B della legga 120 del 2020. Il restauro e recupero funzionale del Ponte Serra è arrivato alla fase tanto attesa, quella dell’inizio dei lavori, manca ora solo la fase di verifica della documentazione ed è ora ipotizzabile l’inizio dei lavori, anche con riserva di legge relativamente alla firma del contratto, prima della festività natalizie. “Un risultato importante soprattutto per i residenti della zona, verso i quali questa Amministrazione ha riposto sempre la massima attenzione alla soluzione di questo problema. Abbiamo lavorato fin dall’insediamento, nell’estate 2019, per far partire una procedura praticamente da zero, con la nomina del Rup, affidando con la massima sollecitudine l’incarico di progettazione, reperendo le risorse per la realizzazione dei lavori. Manteniamo gli impegni, dunque, nonostante l’emergenza e le difficoltà ad essa conseguenti su ogni fronte”.  Tutto questo è stato possibile grazie agli interventi voluti dalla Giunta sia con fondi di bilancio che con risorse aggiuntive in sede di impiego dell’Avanzo di Amministrazione ai quali si sono aggiunti 230 mila euro della Giunta Regionale. Il progetto prevede sinteticamente le seguenti lavorazioni: realizzazione di nuove catene in trefolo ancorate ai fianchi del ponte con pezzi speciali di carpenteria metallica, riparazione delle catene originarie del ponte, riparazione e rinforzo dei pendini di sospensione dell’impalcato, riparazione e rinforzo degli archi, riparazione e rinforzo delle travi trasversali inferiori di impalcato, demolizione e ricostruzione della soletta, impermeabilizzazione dell’impalcato, protezione superficiale di tutti i calcestruzzi. L’impresa che ha ottenuto l’aggiudicazione provvisoria è una ditta qualificata con sede a Osilo che appartiene alle categorie qualificate OG2, specializzate in restauri di beni culturali quali appunto il Ponte Serra, la cui costruzione risale a più di settant’anni fa, per volere dell’ingegner Antonio Serra di Sassari, proprietario all’epoca dell’azienda agricola di Mamuntanas. Il divieto di transito sul Ponte è stato stabilito da un’ordinanza del Maggio 2019 per le precarie condizioni di staticità, dovute alla mancanza di manutenzione rilevata fin dal 2015. I residenti della zona sono costretti alla percorrenza di una strada alternativa che l’Amministrazione, con gli interventi programmati dall’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru,  tiene in buone condizioni di percorribilità con interventi manutentivi per consentire  un livello di sicurezza accettabile. Con il Consorzio Figuruia, che comprende i circa 80 nuclei residenti nella zona, si è inoltre concordato che gli interventi di sistemazione, specie nel periodo invernale e comunque fino alla consegna del “nuovo” ponte saranno più frequenti. 

 

T.10 Simulazioni e dettagli




SASSARI: TENTA DI BUTTARSI DAL CAVALCAVIA, SALVATO DAI CARABINIERI.

IERI, VERSO LE ORE 13:00, A SASSARI, LOCALITA’ FUNTANAZZA, LUNGO LA S.P.15/M (KM 6+400), UN UOMO DI 51 ANNI, DOPO AVER SCAVALCATO IL GUARDRAIL, HA RAGGIUNTO LA PROTEZIONE METALLICA DEL CAVALCAVIA, MINACCIANDO IL SUICIDIO.

UNA PATTUGLIA DELLA STAZIONE CARABINIERI DI USINI E DUE DELL’ALIQUOTA RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CC DI SASSARI, SONO PRONTAMENTE INTERVENUTE SUL POSTO. I MILITARI, DOPO ESSERE RIUSCITI AD INSTAURARE UN DIALOGO CON L’UOMO, APPROFFITANDO DI UNA SUA DISTRAZIONE, SONO RIUSCITI AD AFFERRARLO, TRAENDOLO IN SALVO.

L’UOMO È STATO, QUINDI, TRASPORTATO DA SANITARI DEL “118” PRESSO L’OSPEDALE CIVILE DI SASSARI, DOVE È STATO RICOVERATO PER LE OPPORTUNEC CURE.




CASTELSARDO, CAMPAGNA DI SCREENIG COVID-19 Aperte le prenotazioni per l’esecuzione gratuita dei test

CASTELSARDO – Al via, nei prossimi giorni, la campagna gratuita di screening per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del Covid-19. Sul territorio comunale infatti sono stati rilevati diversi casi di positività al Sar-CoV-2, segnalati dai medici di base ma non ancora formalmente comunicati dall’ATS. Considerato il fatto che alcuni cittadini si trovano ora sottoposti all’isolamento fiduciario ma l’ATS èin difficoltà nell’eseguire i tamponi, costringendoli così a lunghe attese prima di poter determinare il proprio stato di negatività o positività al Covid-19, la locale amministrazione si è immediatamente attivata per individuare nuove linee di intervento efficaci per promuovere uno screening, aperto a tutti, in maniera totalmente gratuita e in sicurezza.

A differenza di ciò che ha previsto la Regione Sardegna – che ha competenza esclusiva nella regolamentazione ed organizzazione di servizi e di attività destinate alla tutela della salute – con la delibera di Giunta Regionale, datata 5 Novembre 2020, disponendo la vendita, presso le farmacie dei cosiddetti test rapidi, sierologici e immunologici, che devono essere eseguiti comunque da un medico abilitato, con costi a totale carico dei cittadini, il Comune di Castelsardo promuove la campagna di screening gratuita per i richiedenti.

Dalla prossima settimana, grazie all’acquisto di una prima tranche di 1.500 test antigenici rapidi, con la collaborazione dei medici di base e dei pediatri, nonché della Protezione Civile CVSM, avrà inizio il servizio di screening per residenti. I particolari test in questione saranno dotati di un analizzatore che rende il grado di affidabilità prossimo al 94 per cento. Potranno tuttavia accedere agli esami solo i soggetti rientranti nella casistica attestata dai medici e pediatri di base che dispongono delle conoscenze e degli strumenti necessari per poter determinare quali persone presentano o meno sintomi specifici riconducibili al Covid-19. Di conseguenza avranno altresì accesso al tampone tutti coloro che hanno un familiare stretto positivo nel proprio nucleo e coloro che attendono da giorni una chiamata dall’ATS pur se già segnalati dal medico di famiglia.

L’esito positivo del test antigenico comporterà la presa in carico dell’ATS, dietro comunicazione dei medici e pediatri di famiglia, per l’esecuzione successiva del tampone molecolare, in grado di confermare o meno la positività dei casi sospetti.
Il test avverrà in modalità drive-in, dietro appuntamento, al porto turistico, nei pressi della sede del CVSM Protezione Civile e verrà effettuato da personale medico ed infermieristico volontario, fornito di tutti i DPI previsti.

Dalla prossima settimana, ci si potrà prenotare, al numero della Protezione Civile 377.3891892, solo dopo aver ottenuto la prescrizione medica.
“Come amministrazione ci siamo immediatamente attivati, coinvolgendo il C.O.C già dalla prima fase, allargato a tutti i medici di base e pediatri del Comune, oltre ad altri medici volontari e con il supporto fattivo della Associazione CVSM Protezione Civile, riuscendo a fornire a chi ha necessità, la possibilità di effettuare il test in maniera gratuita. Già nelle scorse settimane, grazie alla collaborazione con l’AVIS di Tergu, molti cittadini si sono sottoposti, volontariamente e a pagamento, ai test sierologici e test antigenici”

L’obiettivo è quello di monitorare la situazione dei contagi in Città in modo da provvedere immediatamente all’isolamento dei positivi ed evitare che il virus si diffonda in maniera incontrollata e inconsapevole. “Nessuno, come i medici di famiglia, ha la situazione sotto controllo – specifica l’assessore Raffaela Posadino – e può decidere chi ha o meno necessità di una diagnosi urgente”.