Anima IF: si trasferisce online il festival di Is Mascareddas

Anima IF: si trasferisce online il festival di Is Mascareddas

Annullata in presenza, la manifestazione si svolgerà sul web

 

Si trasferisce online la terza edizione di Anima IF. Da mercoledì 28 ottobre a domenica 1 novembre previsti due appuntamenti quotidiani, per dar voce alle artiste  e agli artisti che non potranno esibirsi davanti al pubblico cagliaritano

 

Avrebbe dovuto svolgersi negli spazi di Sa Manifattura, a Cagliari, dal 28 ottobre al 1 novembre. Ma la terza edizione di Anima IF, festival internazionale di teatro di figura ideato e organizzato da Is Mascareddas, in ottemperanza al DPCM del 24 ottobre, non potrà avere luogo. Marionette e burattini si trasferiscono, però, sul web. Perché Donatella Pau e Tonino Murru, che si sono trovati a dover annullare il festival a due giorni dall’inizio, hanno deciso di organizzare comunque, nelle giornate del festival, una serie di appuntamenti sulla pagina facebook della compagnia. Un contenitore virtuale, battezzato “RiAnima IF III – edizione in tempo di virus”, un doppio appuntamento quotidiano, a partire dalle 18, per dar voce alle artiste e agli artisti che non potranno esibirsi davanti al pubblico cagliaritano. Alcuni racconteranno, in breve, i loro spettacoli, altri concederanno a spettatrici e spettatori virtuali alcuni stralci dei lavori, altri ancora apriranno le porte dei loro laboratori. Un piccolo assaggio, in attesa che marionette e burattini possano  tornare a far capolino dal boccascena.

Ad aprire le danze oggi, 28 ottobre, sarà Fabio Scaramucci di Ortoteatro che condividerà le favole tratte da “La strega dell’acqua e il bambino di ciccia”. A seguire l’intervento della Compagnia Alberto De Bastiani con frammenti e radiocronaca da “Il ritorno di Irene”. Giovedì 29 sarà la giornata delle interviste. Walter Porcedda, giornalista e critico teatrale, incontrerà Fabio Scaramucci e Walter Broggini di Ortoteatro e Compagnia Walter Broggini. A seguire una conversazione con  Roberto Scala e Giorgio Rizzi della Compagnia “C’è un asino che vola”.

Venerdì 30 il pubblico potrà entrare nei laboratori dell’Atelier di Carlo Colla & Figli, e mettere così il naso in un’antichissima storia di sapienza artigianale. Subito dopo Marco Gobetti e Antonio Murru ricorderanno Gian Renzo Morteo, docente di drammaturgia e storia dello spettacolo, figura di spicco della cultura italiana del Novecento, e Giovanni Moretti, autore, attore e regista scomparso all’inizio del 2020.

Sabato 31 Donatella Pau converserà con Alberto Jona, e Jenaro Melendrez  Chas del teatro d’ombre. In conclusione Karin Koller, che cura la regia degli spettacoli di Is Mascareddas,racconterà il dietro le quinte della nuova produzione della compagnia “Giosuè, Peppino e il segreto di Pantalone”.

In chiusura, domenica 1 novembre, un mini sketch a fili ad opera della Compagnia Signor Formicola e di Nadia Imperio della Compagnia Kronico Kab.

 

 

Ufficio stampa

Rossella Porcheddu




Un viaggio all’Asinara tra arte e scienza

Un nuovo incontro organizzato dal Parco Nazionale dell’Asinara in diretta web, nel sito e nei cnaali social del Parco, venerdì prossimo 30 ottobre alle ore 17.00.

Il titolo dell’incontro è “Arte e scienza nella migrazione intorno al Mediterraneo” ed è l’occasione per presentare il Progetto Overlap nato da una partnership tra il Parco dell’Asinara, le Università di Sassari e Cagliari e l’Associazione senza confine di pelle. Dopo le introduzioni del Commissario e del Direttore del Parco Gabriela Scanu e Vittorio Gazale, il progetto verrà presentato da Valentina Solinas e Dario La Stella, psicologi e coreografi, mentre gli interventi tecnici vedranno la partecipazione di Silvia Serreli, docente del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari, Danilo Pisu dell’Osservatorio faunistico del Parco dell’Asinara e Raffaele Cattedra geografo dell’Università di Cagliari.

Il Progetto internazionale nasce dall’osservazione della coincidenza tra le rotte degli uccelli e i flussi migratori degli uomini e si struttura sostanzialmente in workshop multidisciplinari di studio e di analisi che si svolgono annualmente presso il Parco Nazionale dell’Asinara. Protagonisti danzatori, performer, ricercatori scientific e studiosi, e dei giovani beneficiari selezionati in base ad una call internazionale.

Il lavoro, che si svolge in gran parte open air, interessa le aree di Fornelli e Tumbarino, e da Cala Reale a Cala d’Oliva, e in diversi momenti della giornata, consente di approfondire i fenomeni biologici, economici e sociali della migrazione animale e umana.

Nel corso delle attività vengono realizzate diverse osservazioni e elaborazioni tecniche, performance artistiche, dalle danze, alle fotografie, ai video documentari, che verranno presentati nel corso dell’incontro web.




Commemorazione dei defunti. La Santa Messa e gli orari di apertura dei cimiteri.

28/10/2020 – Il sindaco Settimo Nizzi aggiorna i cittadini rispetto alle celebrazioni in occasione della commemorazione dei defunti: «Il 2 novembre resta confermata la Santa Messa delle 11.00 al cimitero nuovo, dove gli ampi spazi consentono di mantenere la distanza interpersonale di sicurezza. Non si effettuerà quella del pomeriggio al vecchio cimitero. Ogni parrocchia potrà svolgerla autonomamente. Per quanto riguarda la visita ai nostri cari estinti, esortiamo a rispettare tutte le prescrizioni, ovvero mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, igienizzarsi costantemente le mani ed indossare sempre in modo corretto la mascherina. Raccomandiamo inoltre di non baciare le lapidi e le foto dei nostri cari che ci hanno lasciati».

Gli orari di apertura dei cimiteri di Su Luzzu e di via Roma sono:

  • dal lunedì al sabato, dalle ore 8.00 alle ore 17.00;
  • domenica e festivi, dalle ore 8.00 alle ore 13.00;
  • domenica 1° novembre, in occasione della commemorazione dei defunti, dalle ore 8.00 alle ore 17.00.



OGGI la finale della Start Cup Sardegna 2020

COMUNICATO STAMPA

Tutto pronto per la XIII finale della Start Cup Sardegna

Dieci idee in gara per la vittoria dell’edizione 2020

 

“Illuminiamo il futuro”

Sassari, 29 ottobre 2020, ore 15.30

28 ottobre 2020

 

Giovedì 29 ottobre alle 15.30, in diretta streaming, si terrà l’evento finale della Start Cup Sardegna 2020, la Business Competition organizzata dagli Uffici di Trasferimento Tecnologico delle Università di Sassari e di Cagliari. La finale si potrà seguire dal link https://www.startcupsardegna.it/finale/ e sulle pagine Facebook ufficiali dei due atenei sardi.

 

Con il contributo tecnico-organizzativo del Progetto INNOIS, INNOvazione e Idee per la Sardegna, e la Fondazione di Sardegna, sarà possibile per tutti assistere alla finale in diretta e in assoluta sicurezza. L’evento si aprirà con i saluti del prof. Gabriele Mulas, Delegato al Trasferimento Tecnologico e alle grandi attrezzature dell’Università di Sassari, e della professoressa Chiara Di Guardo, Prorettrice delegata all’Innovazione e ail territorio dell’Università di Cagliari.  Modera la giornalista Anna Gaudenzi, direttrice editoriale di Startup Italia. Il programma e la guida completa alla Start Cup Sardegna 2020 è pubblicata sul sito Uniss al seguente link: https://www.uniss.it/sites/default/files/evento/start_cup_2020.pdf

 

Le 10 idee finaliste

Selezionate tra le 19 pervenute agli organizzatori, le 10 idee finaliste si contenderanno la vittoria regionale e i premi in palio e la possibilità di partecipare al Premio Nazionale dell’Innovazione.

Si tratta di Aura, BiFiX, BioMIAAA, Claint, GeoMat, LinkAbili, Smile Sardinia, TBond Multilink, Vernat, Zoè. Di seguito in sintesi una descrizione delle idee (in allegato una descrizione più estesa):

 

Aura è un dispositivo per uso comune in grado di alleviare il mal di testa e ridurre lo stress attraverso la stimolazione auricolare del nervo vago.

BFix permette di direzionare la crescita ossea in odontoiatria grazie all’idrossiapatite magnetica, un biomateriale innovativo.

 

BioMIAAA (acronimo di Biotecnologie Microbiche per l’Innovazione Agraria Alimentare ed Ambientale)si potrà avvalere della collezione microbica dell’Università di Sassari, che comprende lieviti, batteri e funghi isolati prevalentemente in Sardegna nel corso di oltre 50 anni da numerose matrici alimentari e substrati ambientali.

Claint – Take care of your self è l’innovativa vernice fotocatalitica in grado di combattere l’inquinamento indoor, riducendo la carica batterica e virale totale, prevenendo la proliferazione della muffa, eliminando gli odori sgradevoli e dotando le superfici di qualità autopulenti.

GeoMat ricerca, sviluppa e commercializza materiali per la bioedilizia ad alte prestazioni ambientali generati da scarti industriali non pericolosi (di marmo, lolla di riso, ceneri volanti, materie plastiche riciclate).

LinkAbili è un digital marketplace che ottimizza la ricerca di servizi per la disabilità, promuovendo inclusione sociale e cultura di rete.

SMILE Sardinia è un’applicazione mobile per turisti e commercianti: genera flussi turistici ecosostenibili valorizzando in particolare il centro storico delle località con una sezione dedicata alle offerte commerciali.

TBond MultiLink riduce il forte divario digitale che colpisce una grande porzione della rete nazionale non coperta da connessioni internet a banda larga avanzata, con un prodotto che fascia (“bond”) diversi sistemi di connessione nella piena sicurezza della trasmissione dei dati.

Vernat è un liquore ottenuto impreziosendo il vino con l’aroma della canapa. Un vino liquoroso dolce, corposo ed ecosostenibile che contribuisce ad allargare gli utilizzi della canapa e del vino stesso.

Zoè© è una startup che estrae carotenoidi dalla frutta in modo sostenibile, adottando un processo innovativo che non prevede l’uso di solventi chimici inquinanti e dannosi. Un metodo unico brevettato dall’Università di Cagliari.

 

I gruppi avranno modo di far conoscere la propria idea in due modi: attraverso una rapida presentazione, l’elevator pitch, avranno 4 minuti per raccontare in modo chiaro ed efficace la propria idea e, soprattutto, convincere i valutatori della validità della loro innovazione, della sostenibilità economica della stessa e della capacità imprenditoriale dello stesso gruppo di lavoro; il contradditorio tra i gruppi e i 3 “opponent” (“avversari”) alla fine di ogni pitch. Gli “avversari” sono Giuseppe Cuccurese, Direttore generale del Banco di Sardegna, Maria Assunta Serra, Commissaria di Sardegna Ricerche, e Carlo Mannoni, direttore generale della Fondazione di Sardegna.

 

Anche la votazione delle presentazioni e delle idee da parte di una giuria di esperti del settore avverrà a distanza (punteggio che si aggiungerà alle valutazioni dei Business plan). La giuria è composta da Luisa Cordella e Carla Della Volpe (Legacoop Sardegna), Luca Gabella (Petronas), Giuseppe Pirisi (Banco di Sardegna), Maurizio Pitzolu (Edison), Antonio Solinas (Abinsula), Giuseppe Serra (Sardegna Ricerche), Valeria Stochino (Banco di Sardegna).

 

La giuria allargata dei valutatori è composta da startupper, imprenditori ed esperti del settore; tra questi anche i rappresentanti degli enti promotori, l’Università di Sassari e l’Università di Cagliari, nonché degli enti sostenitori, e dei rappresentanti degli enti finanziatori: Banco di Sardegna, Fondazione di Sardegna, Sardegna Ricerche, Legacoop Sardegna, Abinsula per un totale di 45.000 euro in palio.

 

Ai tre vincitori di Start Cup Sardegna 2020 spetteranno premi in denaro e servizi; i gruppi collegati al mondo della ricerca pubblica avranno anche la possibilità di rappresentare la Sardegna al 18° Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la fase nazionale della Competizione, che coinvolge circa 50 atenei italiani e il CNR. Quest’anno il PNI si terrà a Bologna il 30 novembre e il 4 dicembre 2020.

 

Al PNI concorreranno con i progetti di impresa innovativa i vincitori delle 14 Business Plan Competition (Start Cup) organizzate a livello regionale, e potranno aggiudicarsi i premi finali messi a disposizione dagli sponsor nazionali, di entrare in contatto con i principali esponenti della comunità scientifica e finanziaria italiana dedicata all’innovazione.

 

Per maggiori informazioni: https://www.uniss.it/uniss-comunica/eventi/start-cup-sardegna-2020_finale




LGNet Emergency Assistance, il Comune cerca case per l’integrazione di titolari di protezione internazionale

LGNet Emergency Assistance, il Comune cerca case per l’integrazione di titolari di protezione internazionale

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il bando per verificare la disponibilità di immobili a uso abitativo da destinare a 28 migranti regolari, titolari di protezione internazionale.

Si tratta di una procedura inserita nel progetto LGNet, destinato ai migranti regolari, fuoriusciti dai percorsi di accoglienza (per scelta o per decorrenza dei termini) che non hanno ancora raggiunto un sufficiente livello di integrazione, anche abitativa, e vivono in situazioni di marginalità. Il Comune di Sassari ha aderito al progetto LGNet Emergency Assistance (Local Government Network for Rapid Response and FastTrack Inclusion Services in Disadvantaged Urban Areas –Rete dei Comuni per una rapida risposta e servizi per l’inclusione d’emergenza in aree urbane svantaggiate), finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione (Fami). In particolare il Settore Contratti pubblici e Politiche della Casa del Comune di Sassari si occupa del “Sostegno degli Enti Locali per il rapido inserimento abitativo dei Migranti titolari di protezione internazionale” attraverso l’erogazione di contributi indiretti alla locazione, per massimo 28 beneficiari.

L’attività di accoglienza è prevista indicativamente da novembre 2020 e per massimo 12 mesi, salvo eventuali proroghe concesse dal Ministero.

Il bando indica i requisiti che gli immobili devono avere, che devono essere disponibili da subito. Il contratto di locazione sarà sottoscritto dall’Amministrazione comunale. Il corrispettivo dell’affitto sarà di 150 euro mensile per ogni ospite, oltre a un contributo “una tantum” di 1.200 euro per ogni ospite, riconosciuto a titolo di copertura delle spese generali di acqua, luce, gas, riscaldamento e quote condominiali.

Per eventuali chiarimenti o informazioni è possibile contattare il numero 079/279756 o la mail [email protected]

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Opposizione Alghero: Nota sui dati comunicati dal sindaco nella giornata di ieri

“I dati comunicati ieri dal sindaco indicano in Alghero 47 persone positive e 39 in sorveglianza attiva.
47 positivi, stesso numero dato dal sindaco 2 giorni fa, seppure, come peraltro confermato dallo stesso sindaco, da ieri ci siano 7 nuovi positivi tra gli ospiti del CRA. Dunque presumiamo che i positivi siano in realtà almeno 54 (47+7).
D’altronde come sappiamo tutti, a parte il nostro sindaco, i dati Ats non sono mai aggiornati e dunque non risultano mai veritieri.
Cosa che risulta inequivocabile guardando i numeri delle persone in sorveglianza attiva che secondo Conoci sarebbero 39, dato che però, se si provano a far 2 conti a spanne non tornano.
– Ci sono 3 classi di una scuola elementare in quarantena, vuol dire tra alunni e insegnanti circa 50-60 persone.
– 34 sono invece i ragazzi e gli insegnanti in quarantena della media di via biasi.
– Poi sempre in quarantena c’è una classe della scuola media di via Malta: tra insegnanti e alunni altre 20-30 persone
– In isolamento anche una squadra di calcio di ragazzi: altre 15-20 persone circa.
– In quarantena anche una decina di dipendenti di un ufficio pubblico.
In totale dunque  il numero di persone in sorveglianza attiva oscilla almeno tra le 120 e 150 e non 39 come comunicato dal sindaco.
Possibile che il sindaco non lo sappia? O forse semplicemente con la scusa di dare solo i dati ufficiali Ats (pur sapendo perfettamente che non sono aggiornati e realistici…) persegue solo la sua solita opera di minimizzazione dell’epidemia?
A proposito ci dispiace dover sottolineare che questa azione di minimizzazione non risparmia neppure i morti. Si proprio così, i morti.
Gli altri sindaci dicono sempre qualcosa quando il Covid miete vittime tra i loro cittadini e fanno le condoglianze pubbliche alle famiglie. Ad Alghero come già successo in primavera invece si fa finta di nulla. Anche una decina di giorni fa, infatti, c’è stata purtroppo una nuova vittima algherese e il sindaco ha fatto finta di nulla. Esprimiamo noi il cordoglio più sentito alla famiglia e chiediamo al Sindaco che tratti Alghero come una comunità di persone mature.“
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Mimmo Pirisi



LAVORI ABBANOA: GIOVEDÍ SENZ’ACQUA IN TUTTA LA CITTÀ

Alghero, 27 ottobre 2020 – Giovedì prossimo 29 ottobre, Abbanoa chiuderà l’acqua in tutta la città. La sospensione dell’erogazione idrica avverrà dalle 8:30 alle 20:00. La chiusura è dovuta alla necessità di intervenire sulla rete per interventi di sostituzione di apparecchiature idrauliche nei tratti di condotta posti all’incrocio  tra la via La Marmora e la via Mazzini e tra via Sant’Agostino e via Manzoni.  L’intervento riguarda il collegamento delle tubature contenenti valvole speciali di regolazione di pressione. “L’operazione – segnala Abbanoa – verrà eseguita cercando di limitare al massimo la tempistica di esecuzione in modo che gli interventi possano concludersi prima del previsto e di conseguenza anticipare la riapertura dell’acqua”.
Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero



Mario Bruno replica all’assessore alla sanità Mario Nieddu

L’assessore regionale della sanità, Mario Nieddu, dimostra di non conoscere la realtà sanitaria algherese. Il suo disinteresse lo aveva già dimostrato quando, invitato il 1 agosto ad un Consiglio Comunale aperto per analizzare la situazione anche in vista di un autunno caldo sul fronte dell’assistenza ospedaliera, non si è presentato, trovando il tempo però, qualche sera prima, di fare visita ad Alghero per un’assemblea della Lega, il suo partito, che, evidentemente viene prima degli interessi della sanità e di quelli istituzionali.

Gli avremmo chiesto come mai non avesse trovato il tempo per assumere, anche in convenzione con l’AOU, gli anestesisti sufficienti per dotare la terapia intensiva di Alghero del personale necessario al fine di non pregiudicare altri servizi vitali dei nostri ospedali, e di aprire il reparto con accreditamento definitivo e non in emergenza. Gli avremmo chiesto come mai non avesse fatto aprire le sale operatorie ristrutturate da tempo al civile, mantenendo invece la commistione con l’ostetricia in un’unica sala operatoria, che avrebbe dovuto avere percorsi separati anche per eventuali pazienti covid, posto che sarebbe sconveniente ritrovarsi con pazienti operati in urgenza, magari risultati poi positivi, in un ambiente dove c’è anche la sala parto. Silenzio tombale dall’assessore e dai suoi sodali, il Presidente Pais e il Sindaco Conoci.

Oggi, invece, senza programmazione alcuna, nel silenzio generale, sopra le teste delle comunità locali, dei sindacati e degli operatori, decide di aprire ad Alghero una terapia intensiva covid senza i filtri di sicurezza adeguati, chiudendo l’attività chirurgica ordinaria degli ospedali, chiudendo l’endoscopia e altre discipline vitali per un vasto bacino di utenza.

Non basta, smantella anche l’Ospedale Marino, giustificando la scelta di un ospedale covid solo come emergenziale e provvisoria, graduale. Però gli atti parlano chiari: requisiti 47 posti letto tra ortopedia, traumatologia, riabilitazione, oculistica. Senza aver condiviso la scelta con il territorio, senza alcun atto programmatorio. E ci chiediamo dove andranno coloro che hanno necessità di interventi e di cure in ortopedia e traumatologia, di riabilitazione, di interventi oculistici, di assistenza e cura in diabetologia, pneumologia, dermatologia.

Forse faranno come stanno facendo gli algheresi e tutti i sardi in questo momento. Ricorrendo al privato e pagando di tasca. Un milione e duecentomila sardi che attendono una visita, trentamila nel bacino di Alghero. Rimandati di un anno, se va bene. Oncologici compresi. E chi non ha risorse?

E’ bene che l’assessore Nieddu questa volta torni ad Alghero non per incontrare i suoi amici leghisti, ma per partecipare ad un Consiglio Comunale aperto. Saranno in molti a chiedergli non di moltiplicare le poltrone, ma medici, infermieri, ausiliari, di garantire diritti, a nome di pazienti oncologici, diabetici, malati di Alzheimer, microcitemici, psichiatrici, di tutti i malati che non riescono più ad ottenere neanche una visita di controllo.

Saranno in molti, noi compresi, a offrirgli proposte di buon senso che, garantendo l’assistenza per i malti covid, non la neghino anche agli altri pazienti.

Mario Bruno




Andria presenta la mozione di sostegno alla proposta del Sindaco del 23 Ottobre 2020

Mozione di sostegno alla proposta del Sindaco del 23 Ottobre 2020

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ORDINANZA ACCESSO ALLA ZTL PER LE ESIGENZE DELLE ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE E BAR PER CONSEGNE DEI PRODOTTI

EMERGENZA COVID-19 – MISURE DI SOSTEGNO ALLE ATTIVITA’ DI RISTORAZIONE, ARTIGIANALI DI PREPARAZIONE DI PRODOTTI ALIMENTARI. ORDINANZA DEL SINDACO MARIO CONOCI

L’ordinanza emessa oggi interviene con misure adatte alle esigenze delle attività di ristorazione ed artigianali di preparazione di prodotti alimentari situate all’interno della Zona a Traffico Limitato.

Le attività infatti, stante la chiusura elle 18:00, possono provvedere alla preparazione di prodotti per la consegna a domicilio o per asporto. L’ordinanza consente il transito per queste necessità.

In deroga a quanto previsto dall’articolo 5, comma 4, del Regolamento per il rilascio delle autorizzazioni nelle zona a traffico limitato, è consentito, previa comunicazione al Comando di Polizia Municipale del numero di targa, l’accesso di veicoli adibiti al trasporto di prodotti relativi ad attività di ristorazione (pasti e cibi preparati) e ad attività artigianali di preparazione di prodotti alimentari situati all’interno della Zona a Traffico Limitato – di portata inferiore a 2,5 t – in qualsiasi giorno e senza limitazioni di orario. La deroga è efficace limitatamente ad un solo veicolo per attività e non si applica agli accessi alla ZTL per il trasporto di materie prime, semilavorati e merci per i quali, invece, permane l’obbligo di osservare le fasce orarie previste dall’articolo 5, comma 4, del suddetto Regolamento.

L’ordinanza consente inoltre ai titolari di licenza per il servizio TAXI o NCC anche lo svolgimento del servizio di trasporto di generi alimentari e beni di prima necessità. Il servizio potrà essere svolto previo accordo con i titolari delle attività commerciali, fino all’abitazione del consumatore.

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Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero