Comunicato Stampa – Porto Torres, informazioni sul Centro Dialisi

SASSARI, 21 OTTOBRE 2020 – Porto Torres, informazioni sul Centro Dialisi

La Direzione della ASSL Sassari comunica che il Centro Dialisi sito nel poliambulatorio Andriolu di Porto Torres è stato individuato quale centro di riferimento, per il territorio, per i pazienti con insufficienza renale cronica in dialisi Covid positivi asintomatici o paucisintomatici.

«La scelta di creare un centro di riferimento in ambito territoriale per i pazienti dializzati Covid positivi asintomatici nasce con il duplice obiettivo di tutelare la salute degli utenti e di arginare la diffusione del virus. Con l’incremento dei casi di positività al Covid-19, infatti, è stato ritenuto opportuno istituire un centro efficiente, capace di dare una risposta immediata alle necessità dei pazienti dializzati positivi al Coronavirus asintomatici o paucisintomatici del territorio».

La Direzione Aziendale specifica inoltre che i pazienti sottoposti a dialisi Covid positivi sintomatici sono assistiti in ambito ospedaliero. I pazienti con insufficienza renale cronica in dialisi Covid negativi che facevano riferimento al poliambulatorio di Andriolu a Porto Torres, invece, continuano il loro percorso assistenziale nelle strutture territoriali di Sassari, Alghero e Ozieri.




La Guardia Costiera di Porto Torres e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro a protezione dei beni sommersi

Lo scorso 8 ottobre la Capitaneria di porto di Porto Torres, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Olbia, e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro hanno collaborato per la pianificazione di un sistema di vigilanza e tutela in seguito all’avvenuta individuazione di n° 4 relitti profondi ed altri beni sommersi nel Golfo dell’Asinara.

Cardine del sistema, oltre all’apposita Ordinanza (la n° 50/2020) della Capitaneria di Porto Torres, contenente divieti e prescrizioni, è un avanzato Sistema Informatico di cui è dotata la Sala Operativa del Comando turritano.

La zona di mare interessata, infatti, sarà monitorata in remoto direttamente dai militari tramite il Sistema denominato “Pelagus” in grado di effettuare registrazioni ed acquisizione di dati, pienamente utilizzabili come fonte di prova in caso di attività illecite poste in essere nella zona interessata.

Il passo in avanti compiuto dalla Capitaneria di porto e dalla Soprintendenza assume un forte significato in quanto, al di là della tutela dei beni in sé, rappresenta anche un allineamento sia con la Convenzione Unesco del 2001, che tutela i beni archeologici e storici rinvenuti nella zona di mare di 12 miglia dal limite esterno del mare territoriale, sia con la Legge n° 61/2006 che ha autorizzato l’istituzione di zone di protezione ecologica a partire dal limite esterno del mare territoriale.

Il Comandante della Capitaneria di porto C.F. Gianluca Oliveti, la Dott.ssa Gabriella Gasperetti della Soprintendenza e l’Ing. Guido Gay, autore della scoperta dei relitti e dei beni sommersi, hanno espresso la propria soddisfazione per il risultato della collaborazione posta in essere, valutata come esempio di sinergia tra Amministrazioni diverse e privati.




Lotta gli incivili, telecamere per risalire agli autori. Vasto campionario rinvenuto dai Barracelli

Alghero, 21 ottobre 2020 – Intensa attività in questi giorni per la compagnia barracellare che è stata impegnata nei pressi del punto di raccolta dell’Arenosu e Carrabuffas  dove son state abbandonate diverse tipologie di rifiuti, tra cui anche parecchi ingombranti.

 

Tra questi anche una macchina aspira polvere. L’attività in questione ha permesso di rintracciare anche altri possibili autori degli abbandoni. Nei prossimi giorni si procederà formalmente a convocare gli interessati per procedere ad elevare le previste sanzioni. Stessa sorte è toccata ad al

cuni ospiti e residenti del centro storico a cui è stato possibile risalire attraverso il contenuto delle buste abbandonate in strada; presenti al loro interno biglietti aerei o scontrini di pizzerie d’asporto dove erano evidenti dati e numero di telefono dei p

resunti colpevoli. Le sanzioni vanno dalle 200 alle 500 €uro. Analogo ritrovamento è stato fatto presso l’isola di Carrabuffas, dove gli uomini della Compagnia barracellare stanno verificando se tra le immagini in loro possesso sia possibile risalire all’autore del gesto incivile.

 




Circonvallazione Alghero: L’opposizione denuncia, la maggioranza risponde

Il 19 giugno 2020 l’Amministrazione ha organizzato la cerimonia inaugurale per celebrare l’inizio dei lavori della circonvallazione, ma oggi, dopo 4 mesi, si può affermare senza timore di smentita che si trattava solo di una presa in giro, visto che da allora non è stato fatto assolutamente nulla e che i lavori al momento non sono neppure iniziati.
https://drive.google.com/file/d/10n68o1mT8vOkxNFB9rIb-nhgPv6M5-AI/view?usp=drivesdk
Iniziano i lavori per la circonvallazione. Iter lungo e complesso che arriva al cantiere  

Dopo la firma del verbale di consegna del cantiere all’impresa appaltatrice del 19 giugno scorso, la fase della complessa procedura   arriva sul campo. Si comincia in questi giorni, con l’espianto di circa 650 alberi di ulivo presenti sul tracciato. Operazione che ha richiesto una fase preliminare non semplice. Il progetto di costruzione dell’infrastruttura tanto attesa dalla città parte dalla zona delle 127 bis in cui sorgerà la prima delle cinque rotatorie previste nel tracciato che unirà la zona nord alla zona sud della città. L’Impresa Geom. Angius Costruzioni Srl, capogruppo dell’Ati aggiudicataria dei lavori, avvia  il cantiere che in 810 giorni lavorativi dovrà realizzare la bretella a 4 corsie che arriverà dalla parte opposta della città,  con una rotatoria all’incrocio tra la strada per Villanova e Viale della Resistenza. La bretella congiungerà la via Vittorio Emanuele ( confluenza col quartiere del Carmine ), la Strada Statale 292 ( strada per Villanova ) all’altezza di Viale della Resistenza  e la strada provinciale 105 per Bosa. Cinque le rotatorie previste : via Vittorio Emanuele, in via Marconi, via Carrabuffas, strada per Valverde e incrocio tra Via Giovanni XXIII° e viale della Resistenza.  La strada sarà articolata in 4 corsie (2 per senso di marcia), con uno spartitraffico centrale di 3 mt, un marciapiede su entrambi i lati e una pista ciclabile per una larghezza complessiva di 27 mt. I 4 rami di strada avranno una estensione complessiva di circa 2000 mt.  “Abbiamo lavorato incessantemente per riprendere una procedura molto difficile e ferma agli annunci dei  “picchetti” del luglio 2018 . Come per il Ponte Serra, abbiamo sbloccato un’iter molto impegnativo e tutt’altro che concluso, ma porteremo a compimento anche questa opera fondamentale per la città e per il territorio”, spiega il Sindaco Mario Conoci

L’iter per la realizzazione dell’opera è iniziato nel 2008 con la convenzione con la Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato dei Lavori pubblici, che affidava al Comune di Alghero un importo di 4.000.000 di euro; successivamente, nel 2010, la regione dispose un ulteriore finanziamento di 6.500.000 euro. Si passa quindi all’azione dopo un percorso lunghissimi e fasi burocratiche intercorse con diversi soggetti istituzionali ( Regione, Soprintendenza, Genio Civile ). I lavori sono complessi e di forte valenza sulla mobilità urbana.

L’infrastruttura è di grande importanza per la città; è un opera che crea le condizioni per migliorare lo sviluppo economico dell’intero territorio ma non solo. Il varo di questa fondamentale opera si innesta ad un’altra infrastruttura  indispensabile allo sviluppo dell’intero Nord Sardegna: l’avvio del primo lotto della Sassari-Alghero, portando la quattro corsie da Rudas, dove ora finisce, fino all’ingresso di Alghero, raccordandosi alla circonvallazione nella zona del Carmine.

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Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero



SASSARI, 21 OTTOBRE 2020 – ASSL Sassari, al via la vaccinazione antinfluenzale 2020/2021

È iniziata nella giornata di lunedì la distribuzione delle prime dosi di vaccino antinfluenzale ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta che operano nell’ambito della ASSL Sassari: le prime consegne sono già state effettuate nei Distretti di Ozieri e di Alghero mentre questo pomeriggio il Servizio Farmaceutico avvia la distribuzione anche nel Distretto di Sassari.
Il primo lotto è suddiviso tra i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta in proporzione al numero degli assistiti. Nei prossimi giorni, con il prosieguo della campagna vaccinale, saranno distribuiti gli altri lotti.
LE DOSI
La ASSL di Sassari disporrà di un numero maggiore di vaccini rispetto agli scorsi anni. Questo consentirà di distribuire dalle 300 alle oltre 500 dosi per medico a seconda dello specifico bacino di utenza.
CHI DEVE VACCINARSI?
Il vaccino è destinato principalmente alla popolazione anziana, agli individui affetti da gravi patologie, ai bambini, al personale sanitario, alle donne in stato di gravidanza, agli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo quali le forze di pubblica sicurezza, i vigili del fuoco, gli addetti ai servizi di trasporto pubblico, il personale scolastico docente e non docente di ogni ordine e grado, i veterinari, gli allevatori addetti alla macellazione e al trasporto delle carni. Alla luce del contesto pandemico attuale, però, è opportuno che tutti i cittadini si rivolgano ai propri medici di medicina generale.
PERCHÉ VACCINARSI?
“La vaccinazione quest’anno assume un significato ancora più importante – afferma il direttore del Dipartimento Nord Sardegna, Fiorenzo Delogu – per ridurre al minimo la pressione sulle strutture ospedaliere del sistema sanitario regionale già impegnate nella lotta contro l’emergenza pandemica da Covid-19. Inoltre – continua Delogu – vaccinarsi aiuta gli operatori sanitari nella formulazione della diagnosi da Coronavirus e rafforza il nostro sistema immunitario”.
QUANDO VACCINARSI?
Il periodo migliore per vaccinarsi è quello compreso tra i mesi di ottobre e novembre. Le vaccinazioni, se necessario, andranno avanti più a lungo in ottemperanza alle evidenze scientifiche che consigliano di vaccinare sempre e comunque anche in fase di picco epidemico.
DOVE VACCINARSI?
Quest’anno la modalità ottimale per ricevere la vaccinazione è quella di effettuarla in accordo con il proprio medico di famiglia o il pediatra di libera scelta, nel rispetto di tutte le misure contro la diffusione del COVID-19.



RYANAIR SUPPORTA LA CONNETTIVITÀ REGIONALE ESSENZIALE IN TUTTA ITALIA 3 NUOVE ROTTE NAZIONALI DA CAGLIARI

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Italia, ha annunciato oggi (20 ottobre) che aggiungerà 3 nuove rotte nazionali che collegheranno Cagliari con Brindisi, Palermo e Perugia. Saranno attive dal 1° dicembre con 2 frequenze settimanali, nell’ambito dell’operativo Ryanair per l’inverno 2020.

I clienti italiani di Ryanair possono ora prenotare una vacanza sul territorio nazionale fino a marzo 2021, volando con le tariffe più basse e con una nuova serie di misure sanitarie che Ryanair ha implementato per proteggere i propri clienti e l’equipaggio.

Per festeggiare, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da soli €9.99, per viaggi dal 1 dicembre fino alla fine di febbraio 2021. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di giovedì 22 ottobre, solo sul sito web Ryanair.com.

 

 

 

 

 

Di seguito si riporta il network per l’inverno 2020-21 da/per Cagliari*: • Cagliari-Brindisi – NEW
• Cagliari-Milano Bergamo
• Cagliari-Bologna

• Cagliari-Bari
• Cagliari-Parigi Beauvais
• Cagliari-Roma Ciampino
• Cagliari-Bruxelles Charleroi • Cagliari-Catania
• Cagliari-Cuneo
• Cagliari-Cracovia
• Cagliari-Milano Malpensa
• Cagliari-Perugia – NEW
• Cagliari-Parma
• Cagliari-Palermo – NEW
• Cagliari-Napoli
• Cagliari-Pisa
• Cagliari-Londra Stansted
• Cagliari-Torino
• Cagliari-Trieste
• Cagliari-Venezia
• Cagliari-Verona

Jason Mc Guinnes, Direttore commerciale di Ryanair, ha dichiarato:

“Siamo lieti di annunciare 3 nuove rotte nazionali in Italia, operativi a partire dal 1° dicembre 2020. L’Italia è uno dei maggiori mercati di Ryanair e vogliamo continuare a sostenere la ripresa economica, la connettività regionale e il turismo in tutto il Paese.

I clienti italiani di Ryanair possono ora prenotare una vacanza sul territorio nazionale fino a marzo 2021 beneficiando di 3 nuove rotte, con le tariffe più basse e con una nuova serie di misure sanitarie che Ryanair ha implementato per proteggere i suoi clienti e l’equipaggio.

Per festeggiare, abbiamo lanciato un’offerta speciale con tariffe disponibili a partire da soli €9.99, per viaggi dal 1 dicembre fino alla fine di febbraio 2021. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di giovedì 22 ottobre. Poiché queste incredibili tariffe basse andranno a ruba rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi al sito www.ryanair.com per non perderle”.

Renato Branca amministratore delegato SOGAER ha dichiarato:

“Con 21 destinazioni dal capoluogo sardo, si rafforza il rapporto con la compagnia irlandese, che a Cagliari ha una delle sue basi in Italia. Il consolidamento delle rotte ci consente di guardare con ottimismo ai prossimi mesi. Dall’Aeroporto di Cagliari è possibile viaggiare in totale sicurezza e ci aspettiamo una riposta positiva del mercato. Sicuramente le novità delle rotte che collegano Cagliari con Torino, Palermo, Perugia e Brindisi nella stagione winter rappresentano per noi motivo d’orgoglio e testimonia ancora una volta il forte appeal della destinazione Cagliari e dell’intero territorio del Sud Sardegna, così come facilita per i Sardi la possibilità di raggiungere ulteriori destinazioni”.




Sassari: Il Comune cerca un bibliotecario e sette collaboratori ai servizi tecnici

Il Comune cerca un bibliotecario e sette collaboratori ai servizi tecnici

Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicati due avvisi di mobilità esterna. Il Comune di Sassari cerca un bibliotecario (categoria D) e sette collaboratori ai servizi tecnici (categoria C). Per presentare la domanda c’è tempo fino al 19 novembre.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Riattivo il numero telefonico dell’Urp del Comune

Riattivo il numero telefonico dell’Urp del Comune

È di nuovo possibile contattare l’ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) del Comune di Sassari al numero 079279837, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30. Resta come sempre attiva la mail [email protected] per accogliere le segnalazioni, le proposte e i reclami dei cittadini. L’Urp informa e orienta sui servizi del Comune, sugli orari e le attività dei servizi pubblici presenti sul territorio, sulle pratiche e la modulistica.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Interpellanza sul ritardo e sugli stessi lavori riferiti al Complesso dell’Ex Ma

Interpellanza sul ritardo accumulato per i lavori del complesso dell’Ex Ma




Biblioteca, Di Gangi: “Siamo già al lavoro, la cultura è insostituibile.

Stiamo lavorando per restituire il prima possibile gli spazi della biblioteca agli algheresi, agli studenti, ai lettori e a chi usufruisce del suo prezioso contributo.

Le restrizioni sanitarie che si stanno ulteriormente irrigidendosi, impongono il massimo rigore a tutela degli operatori e degli utenti.

Attualmente sia la biblioteca comunale sia quella universitaria stanno garantendo esclusivamente i prestiti dei libri e non è consentito fruirne per lo studio.

Per ampliare l’offerta di spazi idonei allo studio stiamo vagliando quante più soluzioni possibili, anche temporanee: fra queste ci sono l’individuazione di alcuni spazi comunali inutilizzati e idonei, come la sede dell’ex biblioteca Siotto, e la collaborazione con le realtà private del terzo settore, del mondo dell’associazionismo e del volontariato.

La pandemia ha travolto tante cose che davamo per scontate e molti degli spazi che prima eravamo abituati ad usare quotidianamente sono diventati in poco tempo insufficienti o perfino insicuri: le norme relative al distanziamento sociale rendono oggi molto difficile l’utilizzo degli spazi della biblioteca comunale sia da parte degli utenti che da parte dei dipendenti che garantiscono il servizio.

Insieme agli uffici, e in collaborazione con l’Università di Sassari, abbiamo avviato una collaborazione per risolvere gli aspetti tecnici e le criticità che limitano l’uso della biblioteca.
La Cultura, lo studio, l’apprendimento sono tutti ingredienti insostituibile della crescita sociale e economica di una comunità e delle persone che la compongono e si devono compiere tutti gli sforzi possibili per assicurarne la massima diffusione e accessibilità.