Sassari: In casa più di un chilo di marijuana, arrestato

In casa più di un chilo di marijuana, arrestato

In casa aveva più di un chilo di marijuana. Per l’uomo, un sassarese di 45 anni con precedent i specifici, ieri mattina è scattato l’arresto e oggi è prevista l’udienza di convalida. Il nucleo in borghese della Polizia locale ha notato un’auto che percorreva le vie del centro città a zig zag, creando pericolo per gli altri automobilisti e i pedoni. Gli agenti hanno iniziato a seguirlo e dalla targa sono risaliti al nome del proprietario (che non ha mai preso la patente) e al fatto che l’auto non fosse assicurata.

Dopo aver percorso alcuni vicoli, anche contro mano, del centro storico, la Polizia locale lo ha fermato in via Saffi. In auto aveva alcune dosi di marijuana. Con l’aiuto dell’unità cinofila e del fiuto del cane Thor, è stata perquisita l’abitazione dell’uomo, dove è stato trovato più di un chilo della stessa sostanza stupefacente.

L’uomo, che non ha opposto resistenza, è stato arrestato e oggi si terrà l’udienza di convalida. Si tratta di una persona nota alle forze dell’ordine e in particolare alla Polizia locale che già un anno fa lo aveva arrestato durante un’operazione in via Tavolara contro lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i più giovani.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari




CS: DUE BICCHIERI D’ORO PER OLIO SAN GIULIANO AL MILAN INTERNATIONAL OLIVE OIL AWARD

L’olio San Giuliano brinda con due bicchieri d’oro conquistati al Milan International Olive Oil Award

Ancora riconoscimenti internazionali per l’olio San Giuliano di Alghero che al Milan International Olive Oil Award ha conquistato la medaglia più importante, ovvero il Bicchiere d’oro con i suoi Fruttato Cuor d’Olivo e Monocultivar Bosana rispettivamente nella categoria “fruttato maturo leggero” e “fruttato verde medio”. 

Una attestazione internazionale doppia che arriva in un 2020 ricco di soddisfazioni, sempre di respiro globale, con i tre ori e un argento conquistati a Tokio al concorso internazionale Olive Japan 2020 nel mese di giugno.  Preceduto, solo poche settimane prima, da ben quattro ori riconosciuti al concorso International Olive Oil Competition di New York. Una catena di premi che confermano la qualità dei prodotti del marchio sardo di Alghero inserito, ormai da qualche anno, nella guida Evooleum dei 100 produttori top del mondo. L’eccellenza. 

Il frutto degli investimenti in ricerca e qualità del prodotto

Grande soddisfazione ad Alghero dove la famiglia Manca, titolare del marchio e proprietaria dell’azienda, può brindare grazie ai due Bicchieri d’oro. “È stato un anno di soddisfazioni globali grazie ai riconoscimenti ricevuti a New York, Tokio e ora Milano ma in una manifestazione di respiro internazionale dove hanno partecipato produttori di numerose nazioni – commenta Pasquale Manca, amministratore delegato dell’azienda di famiglia -. Una ulteriore conferma dell’importanza degli investimenti in sviluppo e ricerca che ci hanno permesso di individuare i migliori profili organolettici per i nostri oli.   Salire nei più prestigiosi podi mondiali è un eccellente risultato per la nostra azienda e un’ottima vetrina per tutta la Sardegna dove da decenni conduciamo una politica fortemente basata sull’innovazione”.

Nella campagna 2019/2020 sono 36 i riconoscimenti nazionali e internazionali La campagna 2019/2020 che si va a chiudere è stata ricca di riconoscimenti internazionali e nazionali. Sono ben 36 per le cinque ecce

llenze del marchio San Giuliano: Fruttato Cuor d’Olivo, Monocultivar Bosana, Primér, Biologico, l’Originale. Medaglie conquistate anche nei contest 
di Londra, Los Angeles, Zurigo, solo per citarne alcuni. Bene ai concorsi e ottimo inserimento nelle guide specializzate: 

dalla Evooleum dei 100 produttori top del mondo alla Guide sui migliori extravergini d’Italia Gambero Rosso e Slow Food. 

 





PONTE SERRA IN DISCESA. CONFERENZA DI SERVIZI DECISIVA, OK AL PROGETTO. PROCEDURA D’URGENZA: SUBITO IL BANDO E LA CONSEGNA DEI LAVORI

Il nuovo Ponte Serra, conferenza di servizi ok. Subito il bando di gara, procedura in discesa dopo il nullaosta di oggi a Sant’Anna. Lavori in via d’urgenza: entro fine anno la consegna

Alghero, 16 ottobre 2020 – La procedura per la ristrutturazione del Ponte Serra raggiunge un primo e importante traguardo. Oggi la conferenza di servizi convocata dal dirigente del settore Opere Pubbliche ha approvato il progetto di riqualificazione che dovrà ristrutturare in modo definitivo la struttura. Un passaggio determinante che mette nelle condizioni di predisporre, già da lunedì, il bando per la gara d’appalto. Il progetto definitivo – esecutivo approvato nella Conferenza di Servizi con il parere favorevole degli intervenuti (Genio Civile – Tutela del Paesaggio – Soprintendenza) apre la strada alle attività di verifica e validazione e alla predisposizione degli atti di gara. Si farà ricorso a ditte qualificate per la lavori di restauro: stante lo stato dell’infrastruttura la procedura di gara sarà espletata con la massima sollecitudine ed urgenza, con l’obbiettivo di addivenire all’aggiudicazione dell’appalto entro l’anno. Per l’opera sono disponibili 628 mila euro, una cifra importante che consentirà di mettere definitivamente fine alle problematiche con la ristrutturazione completa e messa in sicurezza della struttura lasciata colpevolmente senza manutenzione per troppi anni. “Il Ponte Serra è stato tra le prime opere sulle quali l’Amministrazione ha posto la massima attenzione – spiega il Sindaco Mario Conoci –  avviando con celerità l’iter necessario per riuscire a mettere in sicurezza la struttura. L’impegno  è stato fin dall’inizio rivolto alla soluzione definitiva del problema, ed è quello che si sta facendo”.  Tutto questo è stato possibile grazie agli interventi voluti dalla Giunta sia con fondi di bilancio che con risorse aggiuntive in sede di impiego dell’Avanzo di Amministrazione ai quali si sono aggiunti, recentemente, 230 mila euro della Giunta Regionale. Il progetto prevede sinteticamente le seguenti lavorazioni: realizzazione di nuove catene in trefolo ancorate ai fianchi del ponte con pezzi speciali di carpenteria metallica, riparazione delle catene originarie del ponte, riparazione e rinforzo dei pendini di sospensione dell’impalcato, riparazione e rinforzo degli archi, riparazione e rinforzo delle travi trasversali inferiori di impalcato, demolizione e ricostruzione della soletta, impermeabilizzazione dell’impalcato, protezione superficiale di tutti i calcestruzzi. “Intanto l’Amministrazione ha praticamente concluso i lavori di sistemazione della strada alternativa che da Tanca Farrà conduce a Mamuntanas e alla zona del Ponte Serra – comunica l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru – in questo caso si tratta di un intervento che si aggiunge ai precedenti ma che si rende oltremodo necessario, vista la mole di traffico che la strada subisce da quando il Ponte Serra è stato chiuso al traffico per motivi di sicurezza”. La strada che i residenti della zona sono costretti a precorrere a causa del divieto di transito sul Ponte, chiuso da un’ordinanza del Maggio 2019 per le precarie condizioni di staticità, dovute alla mancanza di manutenzione rilevata fin dal 2015, si trova ora in buone condizioni di percorribilità.  I lavori consentono ora un livello di sicurezza accettabile. Con il Consorzio Figuruia, che comprende i circa 80 nuclei residenti nella zona, si è inoltre concordato che gli interventi di sistemazione, specie nel periodo invernale, saranno più frequenti. 

si allegano due simulazioni progettuali del ponte e una foto di un particolare  dell’attuale stato di degrado

 

 

 

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Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero




TORRES | Info biglietteria Torres vs Monterosi

Info biglietteria per Torres – Monterosi | 4^ serie D

La Società comunica che sono iniziate le prevendite per la gara di domenica 18 ottobre Torres – Monterosi valida per la 4^ giornata di Serie D (stadio Vanni Sanna, ore 15) nei seguenti esercizi commerciali sempre aperti anche nelle giornate di sabato e domenica:

Cafè Set (Via Roma)

Small Cafè (via Bogino)

The Square Cafè (Piazzale Segni)

Con l’ultimo DCPM in materia di contenimento COVID-19  è stata ridotta al 15% la percentuale massima di riempimento rispetto alla capienza totale negli stadi all’aperto e si è ridotto pertanto anche il numero dei posti disponibili al Vanni Sanna. Si consiglia, dunque, di acquistare con anticipo il tagliando d’ingresso, fatto salvo che avranno priorità sulla disponibilità dei posti i possessori di abbonamento per la stagione 2020/2021.

Restano invariate le precedenti prescrizioni relative alla prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia frontalmente che lateralmente, con obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie.

Si ricorda che:

I biglietti sono nominativi e al momento dell’acquisto deve essere esibito un documento d’identità. Non sarà possibile acquistare biglietti per terze persone.

I cancelli saranno aperti dalle 13:30 per garantire un afflusso regolare. Agli ingressi di Tribuna e Curva (via Romita) sarà effettuato il controllo della temperatura e sarà consentito l’ingresso solo con mascherina indossata correttamente e che sarà tenuta per tutto il corso della gara.

In Tribuna e in Curva dovrà essere rispettata la distanza interpersonale di almeno un metro. Verificare che ci siano sempre due posti numerati liberi tra una persona e l’altra.

BOTTEGHINO. Nella giornata di domenica il botteghino sarà aperto esclusivamente dalle 11 alle 14. Non sarà aperto in prossimità della gara per evitare assembramenti. Durante questa apertura sarà possibile, per l’ultima volta, sottoscrivere il proprio abbonamento.

INGRESSO. L’ingresso di via Coradduzza sarà chiuso, potranno transitare solo gruppi squadre e forze dell’ordine.

Confidiamo nella collaborazione dei tifosi per il rispetto delle regole in merito all’accesso allo stadio in maniera sicura e nell’utilizzo dei presidi di protezione necessari. Ricordiamo che comportamenti che non rispettano le normative anti Covid possono essere perseguiti penalmente.




La Guardia Costiera di Porto Torres sequestra circa 1 kg di datteri di mare. Denunciato un ristoratore di Sassari.

Nella giornata di ieri la Guardia Costiera di Porto Torres ha proceduto al sequestro di circa 1 kg di datteri di mare (nome scientifico: Lithophaga lithophaga), a seguito di un’ispezione in un noto locale della città di Sassari. Il proprietario è stato immediatamente identificato e segnalato alla Procura.

L’operazione è stata portata a termine nella serata di ieri, a seguito di una attività di controllo svolta dai militari della Guardia Costiera di Porto Torres in vari ristoranti del capoluogo della provincia sassarese.

I pregiati molluschi bivalvi, rinvenuti all’interno di una cella freezer del locale, sono stati immediatamente posti sotto sequestro penale e il titolare del ristorante è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, alla quale dovrà rispondere del reato di commercializzazione di specie ittiche delle quali è vietata la cattura.

La pesca del dattero di mare (vietata in Italia dal 1998) è molto invasiva, dal momento che per l’estrazione di piccole quantità di questo mollusco è necessario distruggere ampi tratti di fondale roccioso con l’utilizzo di martelli e pinze, compromettendo irreparabilmente l’habitat marino delle zone costiere, considerato che il mollusco si insedia all’interno di rocce calcaree corrodendole con secrezioni acide e la sua crescita è estremamente lenta, tanto da impiegare tra i 15 e 35 anni per raggiungere i 5 cm..

Per questo motivo il personale della Guardia Costiera proseguirà le indagini per risalire ai fornitori dei datteri la cui cattura crea un serio danno all’ecosistema marino.

Il Comandante della Capitaneria turritana, Capitano di Fregata (CP) Gianluca OLIVETI, evidenzia l’importanza dell’attività appena svolta e assicura che l’attenzione resterà alta per il contrasto di reati che non solo portano elevati profitti (il dattero di mare viene venduto anche a 50€/kg) ma comportano elevatissimi danni all’ecosistema marino, con ripercussioni anche sulla pesca di altre specie ittiche limitandone la riproduzione, nonché sul ciclo ambientale marino. che i controlli via mare e a terra continueranno in maniera regolare.

Si ricorda, da ultimo, che per eventuali segnalazioni, è possibile contattare i seguenti numeri riportati in basso.

Si allegano alcune file fotografici dell’attività effettuata.

 

Porto Torres, lì 16 ottobre 2020




COVID ALGHERO – DIMINUISCONO I POSITIVI ( -8 )

Dati Covid che scendono. Il Sindaco Mario Conoci : “seguire le norme con ancora più responsabilità”
Ad Alghero diminuiscono i positivi, sono 46 ( – 8 rispetto all’ultimo rilevamento ) tra cui 2  ricoverati. Il numero dei soggetti posti in sorveglianza attiva è di 18 ( -1 ).   Sono questi i dati comunicati dall’Ats oggi al Sindaco di Alghero Mario Conoci. Il dato rilevante è che scende il numero dei positivi. “È una notizia gradita ma che non ci deve distrarre dal continuare ad osservare le prescrizioni e  non abbassare la guardia”, è il commento del Sindaco Mario Conoci. Il Governo ha adottato il nuovo Dpcm che contiene alcuni aspetti stringenti su determinati particolari, come l’obbligo della mascherina, il divieto degli assembramenti sia all’aperto che al chiuso. “Continuiamo a seguire le norme, dobbiamo perseguire l’equilibrio prioritario tra la sicurezza sanitaria  e il mantenimento delle attività economiche, della vita di tutti i giorni, della scuola in particolare”.
Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero



Nota su consiglio comunale del 16 ottobre

Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Roberto Ferrara
Graziano Porcu
Beniamino Pirisi
Valdo Di Nolfo
“Situazione della sanità allo sbando, ma la maggioranza non vuole che se ne parli.
Liste d’attesa e visite rinviate per 30.000 persone nel bacino di Alghero e costrette a ricorrere a proprie spese al privato. Sale d’attesa ristrutturate che non aprono. Il tabù terapia intensiva, il centro salute mentale che scoppia, il centro diurno chiuso.
Eppure sebbene questa sia la situazione della nostra sanità, la maggioranza convoca la commissione sanità per parlare di tutto ma non dei problemi della sanità, né tantomeno per parlare della situazione emergenziale legata all’epidemia di Covid.
Per questa ragione il fatto che la sanità non fosse la priorità del Sindaco e della maggioranza lo avevamo intuito già da un pezzo, ma quello che è successo oggi in Consiglio Comunale ci ha lasciato realmente increduli e anche indignati.
Il Sindaco ha voluto l’inversione dell’ordine del giorno impedendo la discussione della mozione sanità e proponendo una modifica all’odg per prediligere una mozione sulla Macroregione europea, relegando la mozione sulla sanità tra gli ultimi punti in modo da non discuterla.
Abbiamo cercato inutilmente di farlo desistere facendo appello alla sua responsabilità chiedendo, se proprio si voleva invertire l’ordine del giorno, di dare priorità alla mozione sulla sanità. Non c’è stato niente da fare, ha risposto che a fine mese c’è un convegno su questo tema e quindi la mozione sulla macro regione è in cima ai suoi pensieri.
L’amministrazione che pensa ai convegni sui massimi sistemi e non entra nel merito delle fragilità delle persone, proprio nel momento in cui più c’è bisogno di prendersi cura dei concittadini, dimostra di non avere a cuore l’interesse generale. E ciò è scandaloso.”



Sassari aderisce alla campagna contro la Tratta di esseri umani

Sassari aderisce alla campagna contro la Tratta di esseri umani

Il Comune di Sassari ha aderito all’iniziativa promossa dalla Regione Sardegna, in collaborazione con la congregazione delle Figlie della Carità, in occasione della Giornata Europea contro la Tratta di esseri umani, il 18 ottobre. Già da oggi, venerdì 16 ottobre, un grande manifesto con la scritta “Sassari non tratta #Liberailtuosogno” è affisso sulla facciata del Palazzo di Città, ex casa comunale e oggi sede del teatro civico, in una delle principali vie di Sassari.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con diverse associazioni che operano sul territorio per contrastare la tratta e aiutare le vittime, mira a informare e sensibilizzare la popolazione contro le forme di sfruttamento, diffuse anche nell’Isola.

Nel mondo si stima che siano oltre 40 milioni le persone vittime di tratta e grave sfruttamento, di cui 1 su 4 ha meno di 18 anni.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Ospedale di Sassari, cardiologia, ipotesi reato conclusione delle indagini.

Comunicato Stampa Procura di Sassari




COLDIRETI DONNE. ASSEGNATI I PREMI FÉMINAS NELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE RURALI

COLDIRETI DONNE. ASSEGNATI I PREMI FÉMINAS NELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE RURALI

 

Nella Giornata Internazionale delle donne rurali, Coldiretti Donne Impresa Sardegna incorona sette Féminas.

Sette donne di tutti i settori economici, sociali, sportivi e culturali che nel corso della loro vita, grazie alla passione e tenacia, a scelte coraggiose e spesso scomode, sono riuscite a raggiungere i loro obiettivi, nonostante le mille difficoltà che la nostra società riservi. I premi sono stati consegnati questa mattina a Sassari alla presenza del presidente e direttore di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu e Luca Saba e della responsabile regionale di Coldiretti Donne Elisabetta Secci, i direttori del Banco di Sardegna e della Nuova Sardegna Giuseppe Cuccurese e Antonio Di Rosa e con il collegamento video della responsabile e della coordinatrice di Coldiretti Donne Floriana Faizza e Silvia Bosco.

La categoria Sport ha incoronato Féminas, Carmen Usai, giovane di 90 anni, algherese di origine e sassarese di adozione che ha vissuto la sua lunga vita sempre in modo estremo tanto da essere chiamata “la Spericolata” o “l’Intrepida”. Docente di educazione fisica, ha praticato, sempre da protagonista, diversi sport: dai motori all’atletica ai giochi di squadra: campionessa regionale e terza nazionale nelle gare di gimkana; due volte campionessa sarda (nel ’54 e ’56) nel lancio del disco (con tanto di record); la prima ad aver portato la pallamano in Sardegna e riportato il pattinaggio nell’isola; da allenatrice ha vinto il campionato di serie A femminile di pallamano. Mentre come preparatrice atletica della nazionale giovanile di pattinaggio ha accompagnato il figlio Giancarlo al primo titolo italiano Federale in Sardegna. Ne seguiranno tanti altri di titoli, europei e nazionali, con la sua palestra Usai.

La categoria Comunicazione è invece andata a Elisabetta Loi  fotoreporter che lavora per agenzie fotogiornalistiche nazionali e internazionali ed è stata accreditata dallo Stato Maggiore della Difesa come giornalista da inviare in aeree di crisi. Ha realizzato reportage dall’Afghanistan così come sullo sfruttamento del lavoro minorile in Perù.

Valentina Zurru è invece Féminas nella categoria Pari opportunità. Una donna Alfa che ha saputo svolgere e vivere, da donna in un ruolo di responsabilità nelle miniere della Carbonsulcis, un lavoro visto come prettamente maschile.

Cristina Pisanu è invece Féminas nella categoria Cultura e Coraggio. Donna in carriera con famiglia, il destino le ha riservato un incidente che avrebbe fatto arredere chiunque: ha perso mani e gambe. Non Cristina che ha saputo riprogettare la sua vita riprendendo il suo percorso, con addirittura la forza di scrivere un libro (una psicobiografia) per sostenere ed essere da esempio per chi inciampa in un tragico evento come il suo.

Al questore di Oristano Giuseppina Maria Rita Stellino è stato invece assegnato il premio Féminas nella categoria Istituzioni. Donna di Stato che ha ricoperto diversi incarichi importanti nella Polizia fino a quello di guidare una Questura, prima donna a farlo in Sardegna.

Nella categoria Scienze invece il premio è andato a Cristina Puddu. Scienziata con la S maiuscola, detiene ancora il primato di essere stata la prima donna Ordinaria del dipartimento di Fisica dell’Università di Cagliari. Ha svolto un ruolo importante nella creazione della sezione di Cagliari dell’Istituto nazionale di fisica.

A Rita Pirisi è invece andato Féminas nella categoria Agricoltura. Fonnese trapiantata ad Alghero è il deus ex machina dell’agriturismo Sa Mandra, esempio di cucina contadina a km0 all’interno di un azienda agricola che pratica l’economia circolare.

“Féminas è un premio speciale delle donne per le donne – afferma la responsabile di Donne impresa Sardegna Elisabetta Secci – che ogni anno scova sette delle tante eroine sarde silenziose che quotidianamente con coerenza, sacrificio e scelte difficili portano avanti i propri sogni e le proprie idee. Esempi positivi di vita che arrivano da tutti i settori e non solo agricolo perché le imprenditrici di Coldiretti Donne Impresa guardano, si confrontano e vogliono crescere facendo rete con tutti”.

 

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau