CARABINIERI: CAMBIO AL VERTICE DEL NUCLEO INVESTIGATIVO DEL REPARTO OPERATIVO

LEGIONE CARABINIERI SARDEGNA

Comando Provinciale di Sassari

 

COMUNICATO STAMPA

Cambio al vertice del nucleo investigativo del reparto operativo

Se ne va il maggiore Antonio Pinna ed assume il comando il capitano Alessandro Guglielmo

 

 

IL CAPITANO ALESSANDRO GUGLIELMO HA ASSUNTO OGGI L’INCARICO DI COMANDANTE DEL NUCLEO INVESTIGATIVO DEL REPARTO OPERATIVO DEL COMANDO PROVINCIALE DI SASSARI.

HA FREQUENTATO IL 190° CORSO DELL’ACCADEMIA MILITARE DI MODENA DAL 2008 AL 2010, PER POI PERFEZIONARE LA PROPRIA FORMAZIONE PRESSO LA SCUOLA UFFICIALI CARABINIERI DI ROMA DAL 2010 AL 2013; AL TERMINE DEL PERCORSO FORMATIVO HA COMANDATO IL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI LAMEZIA TERME (CZ) DALL’AGOSTO DEL 2013 AD AGOSTO 2016.

HA SUCCESSIVAMENTE COMANDATO LA COMPAGNIA CARABINIERI DI ASTI DALL’AGOSTO 2016 AD AGOSTO 2020. DALL’OTTOBRE 2018 AL GIUGNO 2019  HA INOLTRE PRESO PARTE ALLA MISSIONE NATO KFOR IN PRISTINA (KOSOVO), CON L’INCARICO DI COMANDANTE DI COMPAGNIA ALPHA DEL REGGIMENTO MSU CARABINIERI.




RALLY ITALIA SARDEGNA. COLDIRETTI. PRESENTATO IL MENU’ DEL RALLISTA A KM0

RALLY ITALIA SARDEGNA. COLDIRETTI. PRESENTATO IL MENU’ DEL RALLISTA A KM0

 

 

Questa mattina ad Alghero, all’interno del Villaggio Rally, dove sono presenti le aziende agricole di Campagna Amica, Coldiretti Sardegna ha presentato il “Menù del Rallista a Km0”, una dieta ricca e varia con prodotti contadini tipici sardi di stagione che lega l’attività sportiva al territorio che la ospita. Il presidente dell’organizzazione agricola Battista Cualbu ha consegnato al presidente dell’Aci Sassari Giulio Pes, organizzatori con Aci nazionale della tappa internazionale del Rally, un cesto con i prodotti degli agricoltori sardi.

IL MENÙ. I protagonisti del menù sono le eccellenze agricole sarde: lo zafferano, l’agnello di Sardegna Igp, il pecorino, la frutta e verdura di stagione, i dolci tipici alle mandorle.

“Il rallista ha necessità di un menù leggero e facilmente digeribile ma allo stesso tempo nutriente – spiega la nutrizionista Domenica Obinu che ha stilato l’elenco dei prodotti tipici a km0 della dieta -. Necessità di prodotti ricchi di antiossidanti e idratanti. Tutti fattori fondamentali per chi deve stare al volante con un alta concentrazione per quattro giorni. I prodotti degli agricoltori sardi, quelli tipici e biodiversi ne fanno parte a pieno perché oltre ad essere sani rispondono a tutti questi requisiti”.

Oltre all’acqua, sempre presente, ci devono essere frutta e verdura di stagione ma anche tutti i nostri prodotti tipici: agnello di Sardegna Igp e porcetto, i salumi, il pecorino e la ricotta mustia, il pane e la pasta di grano duro, riso, lo zafferano, il miele.

SPORT E CIBO. “Oltre ad essere sana e nutriente, come ci dice la nutrizionista – afferma il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu – la dieta del rallista a km0 ha una identità ed è anche rispettosa dell’ambiente, essendo a km0, e dell’economia locale perché arriva dagli agricoltori sardi. Un ottimo connubio che risponde al nostro accordo con Aci Sassari che vuole valorizzare il legame tra l’attività sportiva e il territorio che la ospita. Il primo atto del nostro accordo è la presenza delle aziende agricole di Campagna Amica all’interno del Villaggio Rally. Il prossimo passo ci auguriamo sia una menù a km0 per i rallisti”.

“L’obiettivo della dieta a km0, oltre ad essere sana e corretta, è appunto quella di promuovere sport e territorio, sport e cibo sano – spiega il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba -. Il menù, che deve rispondere a determinati valori necessari per chi è sottoposto a stress fisico e mentale, ha un altissimo valore aggiunto se è locale. Innanzitutto perché ha una identità e un volto che ne accerta l’origine e la tracciabilità nel rispetto della stagionalità. Ma allo stesso tempo rappresenta un veicolo di promozione del territorio tra gli atleti e le migliaia di appassionati di questo sport”.

 

MENÙ RALLISTA A KM0 (della Nutrizionista Domenica Obinu)

 

COLAZIONE

ü  Tisana di zafferano con miele (di Turri)

ü  Yougurt ovicaprino o vaccino (di Dorgali)

ü  Latte fresco (di Arborea)

in alernativa

ü  Ricotta mustia (di Dorgali) – Pane punyat (di Alghero) e confettura marmellata (di Tula)

SNACK MEZZA MATTINA

ü  Torrone (di Triei) e frutta fresca (del Medio Campidano)

PRANZO

ü  Verdure cotte o crude (di Alghero)

ü  Fregola di grano sardo (dei cerealicoltori Solo Sardo) con ragù leggero di agnello di Sardegna IGP

in alternativa

ü  Fregola di grano duro (Solo sardo) con filo olio EVO (di Alghero) e spolverata di pecorino (di Osilo)

SNACK POMERIDIANO

ü  Dolcetto con mandorle (dell’Ogliastra) e frutta fresca (del Medio Campidano)

CENA

ü  Verdure cotte o crude (di Alghero)

ü  Pane frattau (Solo sardo) con sugo, pecorino (del Sarrabus) e uova (della Gallura)

 

 

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau




Riaprono gli student hub dell’Università di Sassari

Riaprono gli Student Hub dell’Università di Sassari con capienza ridotta

Prenotazioni on line dalla app Easy-Lesson

8 ottobre 2020

 

SASSARI. Riaprono da giovedì 8 ottobre gli Student Hub dell’Università di Sassari. Le aule studio comuni sono situate nel polo Umanistico di via Roma, nel Quadrilatero di viale Mancini, nel polo didattico Monserrato in via Vienna, nel polo bionaturalistico di via Piandanna e nella facoltà di Medicina in viale San Pietro. In questa prima fase di riapertura, gli student hub, che di solito funzionavano anche il sabato e la domenica, osserveranno l’orario 9.00 – 18.00 dal lunedì al venerdì.

Per via dell’emergenza Covid, il numero dei posti disponibili è ridotto. Sarà necessario prenotare attraverso l’applicazione “Easy-lesson” disponibile nell’Agenda “Orario Uniss” : https://orario.uniss.it/AgendaStudenti/? (qui il tutorial di utilizzo https://www.uniss.it/sites/default/files/prenotazione_del_posto_in_aula-studenthub_-_guida_allo_studente.pdf).

Nei prossimi giorni, la app sarà anche anche sugli app store mobile.

 

Gli Student Hub dell’Ateneo di Sassari sono una novità introdotta dal Magnifico Rettore Massimo Carpinelli nel 2018 per favorire una migliore fruizione degli spazi universitari da parte degli studenti e delle studentesse, in un’ottica di inclusione, integrazione e socializzazione. A causa del distanziamento personale obbligatorio, i posti studio sono ridotti del 50% e sono pertanto 200.

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari




Visioni parallele: teatro e cinema si incontrano nella rassegna di Meridiano Zero

Visioni parallele: teatro e cinema si incontrano nella rassegna di Meridiano Zero

In programma dal 12 ottobre sei serate al Cityplex Moderno e due serate allo Spazio Bunker

 

Prende il via a Sassari lunedì 12 ottobre alle 21.30 la rassegna cinematografica di Meridiano Zero, “Visioni parallele”, giunta alla seconda edizione. In programma, da ottobre a febbraio, sei appuntamenti al Cityplex Moderno e due allo Spazio Bunker. In apertura “Una vita suprema” di Emir Kusturica, una conversazione informale con l’ex presidente uruguaiano, José Mujica.

 

Esplorare il dialogo fra le arti, in primo luogo fra il teatro e il cinema, con un occhio di riguardo alle tematiche sociali. Con questo obiettivo la compagnia teatrale Meridiano Zero, propone al pubblico sassarese la rassegna cinematografica “Visioni Parallele”, che sarà ospitata dal Cityplex Moderno a partire da lunedì 12 ottobre alle ore 21.30. Una seconda edizione che punta sulla forza dirompente delle immagini e del racconto come strumenti di relazione con le altre culture.

In apertura “Una vita suprema” di Emir Kusturica, una conversazione informale con l’ex presidente uruguaiano, José Mujica. Un viaggio poetico nella vita dell’attivista, dell’uomo politico, del sognatore, del “presidente più povero del mondo”. A seguire, il 26 ottobre, “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco, che si interroga sulla memoria, e sulla sua rimozione. Uscito nel venticinquennale della strage di Capaci e di via Amelio, il film è stato premiato dalla giuria alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2019.

Realizzata grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna, la rassegna si muove su due direttrici, quella del teatro e quella del sociale. In cartellone lavori firmati da attori che sono scesi dal palco per provare a mettersi dietro una macchina presa, come Pippo Delbono, che in “Sangue”, nell’incontro con l’ex brigatista Giovanni Senzani, apre una riflessione sulla vita e sulla morte. O Antonio Rezza e Flavia Mastrella, che con “Samp” portano in Puglia la storia di un killer che uccide le tradizioni. Parla di dittatura, potere, esilio “Dangerous act” di Madeleine Sackler, che ha voluto rendere visibili al pubblico filmati inediti del Belarus Free Theatre, censurati dal governo bielorusso.

«Da due anni – racconta Marco Sanna, direttore artistico della rassegna e regista di Meridiano Zero – affianchiamo alla programmazione dello spettacolo dal vivo le proiezioni cinematografiche, con una particolare attenzione ai linguaggi del contemporaneo. Ci interessano le forme artistiche non come prodotto estetico ma come libere forme d’indagine. E poniamo l’accento anche sul rapporto fra realtà e finzione, in un tempo, il nostro, subissato di false notizie e sempre più imploso in una comunicazione alla deriva».

Ci racconta i massacri indonesiani del 1965-66 “L’atto di uccidere”, film-documentario di Joshua Oppenheimer che sceglie come protagonisti i diretti responsabili delle stragi, oggi anziani signori benestanti. In conclusione di rassegna una doppia serata dedicata ai cortometraggi, ospitata dallo Spazio Bunker, sede di Meridiano Zero (in via Porcellana 17/a). Curata da Paco de Renzis, la sezione prevede la proiezione di “Compagni di viaggio” di Sara de Martino, “La recita” di Guido Lombardi e “Skin” di Guy Nattiv, premio Oscar 2019.

Il costo del biglietto è di 5 euro. Sono disponibili, inoltre, abbonamenti al costo di 20 euro. È necessaria la prenotazione sul sito del Cityplex Moderno – www.cityplexmoderno.it – o tramite la app. Per informazioni si può scrivere a @[email protected].

Ufficio stampa

Rossella Porcheddu




ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA GESTIONE DELLA POSIDONIA – FIRMATO L’ACCORDO DI PROGRAMMA DESTINATO ALLA SOLUZIONE DEL PROBLEMA

La gestione della posidonia rispettosa dell’ambiente ed economicamente sostenibile prosegue con un percorso chiaro.
Varato il progetto di trattamento e recupero. A San Marco l’impianto con la Provincia di Sassari ed il Consorzio Industriale Provinciale.
Oggi la firma dell’Accordo di Programma. Si inizia con la messa a riserva della posidonia in esubero e si lavora per la creazione di un impianto di trattamento che abbatte i costi, rispetta l’ambiente e crea occupazione.

Alghero, 8 ottobre 2020 – Comune di Alghero, Provincia di Sassari e Consorzio Industriale siglano l’accordo di programma finalizzato a regolamentare la collaborazione per una miglior gestione ambientale della posidonia spiaggiata in esubero lungo il litorale del Comune di Alghero e per la progettazione, realizzazione e gestione di un impianto in loco di trattamento a recupero. L’accordo di programma consente di centrare un obbiettivo importante per l’Amministrazione comunale con una soluzione tanto attesa quanto efficace
Nei quattro ettari di terreno del Consorzio, nella Zona Industriale di San Marco, nasce il polo di trattamento della posidonia, una soluzione messa tra le priorità dell’Amministrazione Conoci.
Oggi la firma a Porta Terra, tra il Sindaco Mario Conoci, l’Amministratore della Provincia di Sassari Pietrino Fois, alla presenza dei rappresentanti del Consorzio Industriale presieduto da Valerio Scanu.
“Una giornata significativa per la città, c’è molta soddisfazione per la soluzione di un problema che in passato ha danneggiato e non poco l’immagine di Alghero sul quale abbiamo deciso di intervenire trovando una soluzione concertata con Provincia, Regione e Consorzio – commenta il Sindaco Mario Conoci – Il problema della posidonia diventa un’opportunità, con la creazione tra l’altro di nuovo sviluppo e posti di lavoro”. Due le fasi: la prima è quella della realizzazione del progetto per la messa in riserva della posidonia in esubero. Il progetto del Consorzio Industriale è arrivato quasi alla fase esecutiva e si prevede che si possa arrivare all’appalto entro due/tre mesi. La seconda fase consiste nella realizzazione del centro per il trattamento della posidonia e il recupero della sabbia da riportare sui litorali. Una procedura che è stata svolta finora con costi esorbitanti dovuti alla distanza che separa Alghero da centro di trattamento di Quartu. “Ora invece si attua un processo di gestione razionale. Risolviamo un problema del quale se ne parla da anni con un’iniziativa sostenibile, risolutiva e utile. Ma non solo per Alghero: con la nascita dell’impianto di trattamento si apriranno nuove opportunità nell’area di San Marco”, ha dichiarato l’Amministratore della Provincia Pietrino Fois. Già in fase avanzata anche questo percorso, che prevende finanziamenti consistenti per il reperimento dei quali Comune, Provicnia e Consorzio hanno aperto un dialogo con la Regione.
Valerio Scanu, Presidente del Consorzio Industriale, ha commentato : “Quest’azione trasformerà un problema in un’opportunità di larghe vedute, che attiverà un circuito di economia circolare. L’impianto che intendiamo realizzare tratterà la posidonia per restituire almeno il 60 per cento della sabbia sull’arenile di provenienza. Il resto invece consentirà la produzione di materiali ecosostenibili. L’impianto di Alghero allestito nell’area consortile di San Marco, sarà in grado di fornire il servizio per tutto il nord Sardegna”.  Alla firma dell’Accordo di programma hanno preso parte i rappresentanti di Asa, Alberto Zanetti e Vittorio Cadau. Andrea Montis, Assessore all’Ambiente del Comune di Alghero, esprime soddisfazione pre una procedura voluta e per il raggiungimento di un risultato che segna la fine di un problema storico per la città di Alghero. “Abbiamo usato il buon senso, unito alla volontà e all’impegno, per replicare una buona pratica ache avevamo sotto gli occhi, anche se a 300 km di distanza”. Il trattamento per la restituzione della sabbia al luogo di origine diventa quindi una pratica non più così difficoltosa e onerosa. Così come il deposito degli esuberi in un sito lontano dagli arenili.




Musicomica: Claudia Aru presenta le sue tzie sarde e africane. Sabato 10 ottobre alle 21 al teatro Verdi

MUSICOMICA

CLAUDIA ARU E LE SUE ZIE

STORIE DI SARDEGNA CON UN CUORE AFRICANO

Musica, meraviglia e allegria sono stati gli ingredienti della riapertura ufficiale del teatro Verdi che ha inaugurato la sua prima rassegna post lockdown: “Musicomica”, organizzata da Teatro e/o musica, con il duo Nando e Maila. Lo show inconsueto ha entusiasmato il pubblico che ha applaudito con calore il circo dell’invenzione ecclettica presentato dai musicisti- equilibristi sul palco interpreti di celeberrimi brani di classica eseguiti con tubi di ogni dimensione e altri strumenti inventati. Sul palco a trasformare a sorpresa la formazione in un trio anche la figlia di Nando e Maila: Marilù talentuosa adolescente già pratica del palco grazie ai suoi genitori maestri d’arte.

Originalità ed ironia sono elementi base anche del secondo appuntamento di “Musicomica” fissato per sabato 10 ottobre alle 21 con “Claudia Aru e le sue Tzie”. Protagoniste indiscusse “sas tzias”, ovvero tutte quelle donne che, passata una certa età, diventano automaticamente “zie” ed entrano nella vita della comunità diventando “su bixinau” il cardine attorno al quale ruota la vita “de sa bidda” (del paese). Conosciamo così particolari della preparazione di una processione e i pettegolezzi del paese, i modi di dire intraducibili in italiano, “Sa meixina de s’ogu”, “Su fogu de Sant’Antoni”, la paura di Momoti, l’arte de su ”frastimmu”.Alle perle più significative della comunità sarda, Claudia aggiunge nel suo nuovo spettacolo in scena al Verdi l’esperienza vissuta in Niger tra marzo e luglio di quest’anno. L’artista si trovava in Africa per un progetto di sostegno ai profughi salvati dalla Libia patrocinato da l‘alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati (UNHCR), ma il viaggio di due settimane si è trasformato in un soggiorno forzato di 4 mesi in seguito alla chiusura delle frontiere per l’emergenza sanitaria Covid 19 “E’ stata di certo – dice Aru – l’esperienza più incredibile della mia vita, un evento inaspettato difficile da descrivere in poche parole che oltre le difficoltà affrontate mi ha comunque portato ad intrecciare nuove collaborazioni, acquisire nuove conoscenze, trovare ispirazioni e un nuova spinta vitale”. Sul palco accanto ad Aru Fabrizio Lai Chitarra, ukulele Simone Soro Violino. per prenotazione e biglietteria Teatro e/ Musica Teatro Verdi tel 079236121.

Prossimi appuntamenti

Domenica 15 novembre alle 21 la rassegna si conclude con Giobbe Covatta il comico, scrittore, attore e attivista napoletano dalla verve unica e amatissimo dal pubblico. Da diversi anni per i titoli dei sui spettacoli Covatta sceglie dei numeri. Così dopo “7” (come i sette vizi capitali) e “30” (come gli articoli della carta dei diritti dell’uomo), tocca ora al numero “6″! Anche in questo caso il numero ha un forte significato simbolico: rappresenta l’aumento in gradi centigradi della temperatura del nostro pianeta. Lo spettacolo si colloca in diversi periodi storici del futuro, nei quali la temperatura media della terra sarà aumentata di uno, due, tre, quattro, cinque e sei gradi. I personaggi di queste epoche sono i nostri discendenti (figli, nipoti o pronipoti che siano), eredi del nostro patrimonio economico, sociale e culturale. Da Giobbe Covatta un nuovo spettacolo dove comicità, ironia e satira si accompagnano alla divulgazione scientifica.

Sono previste diverse modalità di abbonamenti per bambini e adulti, per prenotazione e biglietteria Teatro e/ Musica Teatro Verdi tel 079236121.


Ufficio stampa

Monica De Murtas




Tassisti, Erbì (FdI): accelerare sul regolamento. Proseguire con il dialogo

Con Fratelli d’Italia ci siamo occupati per primi delle problematiche dei tassisti, già durante la campagna elettorale. Abbiamo organizzato un incontro con il Sindaco e abbiamo richiamato all’attenzione della Giunta alcuni dei problemi lasciati irrisolti dalla scorsa amministrazione di sinistra.

A questo hanno fatto seguito alcuni incontri tra l’amministrazione e la categoria, da cui è nata una bozza di regolamento che recepisce buona parte delle proposte degli operatori. Ora il regolamento dovrà essere esaminato e approvato in Commissione e Consiglio e daremo tutto il nostro contributo per accelerarne i tempi.

Resta centrale il dialogo continuo tra i lavoratori e la politica e per questo, anche grazie ai nostri rappresentanti istituzionali in consiglio comunale e in giunta, organizzeremo immediatamente un ulteriore tavolo di confronto fra i rappresentanti di categoria, gli assessori competenti e le autorità. Il confronto è necessario per trovare soluzione pratiche ed efficaci, che costruiscano una cornice di regole semplici e giuste per garantire a tutti pari opportunità, nel rispetto della concorrenza e del libero mercato. Questo permetterà di migliorare il servizio per cui si avvale del trasporto passeggeri, come residenti e turisti, aspetto fondamentale per una città a vocazione turistica come Alghero anche e soprattutto durante eventi di rilievo come il Mondiale Rally.

Alessandra Erbì, direttivo Fratelli d’Italia Alghero




StefanoAngioni nuovo direttore di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Duilio Casula«Stopalle liste d’attesa, grande attenzione per la donna»

Stefano Angioni nuovo direttore di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Duilio Casula

«Stop alle liste d’attesa, grande attenzione per la donna»

Cagliari 08/10/2020. Stefano Angioni è il nuovo direttore di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Duilio Casula. Succede alla professoressa Anna Maria Paoletti, in pensione dal primo ottobre. «È un onore per me – dice il neo direttore – continuerò sulle orme dei miei predecessori, professor Gian Benedetto Melis e la professoressa Paoletti. La nostra è una squadra costituita da professionisti eccezionali: lavoreremo tutti insieme per rendere ancora più forte la nostra clinica».

Nato a Quartu nel 1963, laurea in Medicina all’Università di Cagliari, ha conseguito la specializzazione in Ginecologia e Ostetricia a Modena sotto la guida del prof. Genazzani e la specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo a Cagliari con il Prof. Mariotti. Ha iniziato l’attività nella Clinica di Cagliari nel 1992 e, dopo aver conseguito l’idoneità è stato chiamato al ruolo di professore associato nel 2011. Nel 2012 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca presso l’Università di Bari in Riproduzione umana ed animale e dal 2015 è presidente del corso di laurea di Ostetricia. Attualmente è Professore Ordinario di Ginecologia e Ostetricia della nostra Università ed ha avuto incarichi di docente in master Universitari di II Livello (Pisa e Padova) e in Dottorati di Ricerca a Bari e Cagliari. Membro del Board di numerose Società Scientifiche e dell’Editorial Board di riviste nazionali ed internazionali è Editor in Chief della rivista Gynecological Surgery.

Ha conseguito notorietà in campo nazionale ed internazionale per il suo impegno clinico e scientifico nella chirurgia mini-invasiva e nell’endometriosi che ha determinato i numerosissimi inviti come relatore e come esecutore di interventi chirurgici in diretta in congressi nazionali ed internazionali. Di particolare rilievo i riconoscimenti dell’European Board & College of Obstetrics and Gynecology (EBCOG) che nel 1996 gli ha conferito la qualifica di eccellenza in Ostetricia e Ginecologia, il premio per l’alto contributo apportato alla Chirurgia Ginecologica Mini-Invasiva dell’Università di San Pietroburgo nel 2012 e la nomina a Membro Onorario della Romanian Society for  Minimally Invasive Surgery in Gynecology nel 2014.

«Uno dei miei obiettivi – dice Angioni – è rendere la Clinica Ginecologica e Ostetrica dell’AOU il centro di riferimento per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle patologie che colpiscono le donne dall’adolescenza alla senescenza della città metropolitana di Cagliari. A tale scopo verranno ottimizzati i percorsi diagnostico-terapeutici delle principali malattie benigne e maligne ed i percorsi multi-disciplinari con gli altri specialisti con diminuzione delle liste d’attesa ambulatoriali e chirurgiche». L’incremento dell’utilizzo di tecniche chirurgiche mini e micro-invasive come la laparoscopia a singolo accesso, permetterà ricoveri più brevi e maggior rispetto del corpo delle donne. Lo staff medico, le ostetriche, le infermiere e il personale tutto sarà motivato a raggiungere la massima efficienze per garantire il massimo risultato e il successo della Clinica».

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Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari




IL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA RIPRENDE DAL 19 OTTOBRE – LAVORO CONGIUNTO TRA AMMINISTRAZIONE E DIRIGENTI SCOLASTICI PER I PROTOCOLLI DI SICUREZZA

Riparte il servizio mensa scolastica dal 19 ottobre. Protocolli di sicurezza e cambio di modalità di servizio. “Aumenta il costo per l’Amministrazione ma non per le famiglie”.  

Alghero, 8 ottobre 2020 – Il servizio mensa scolastica riparte da lunedì 19 ottobre. L’Amministrazione Comunale, in quest’anno così particolare caratterizzato dall’emergenza sanitaria, ha lavorato a tappe forzate per predisporre il nuovo servizio 2020/2021 scuolabus e mensa scolastica, con l’obiettivo di garantire due servizi fondamentali per i bambini e per le famiglie algheresi. Lunedì scorso si è svolto l’ultimo di una serie di incontri di preparazione tra Amministrazione e i dirigenti scolastici per la riapertura.
“Dopo diversi incontri organizzativi, finalizzati al raggiungimento di un pieno e condiviso accordo fra l’Amministrazione Comunale, i Dirigenti Scolastici e la
Società Gemeaz, che gestisce il servizio mensa, possiamo comunicare alle famiglie che il servizio ripartirà dal 19 ottobre dopo aver ricevuto tutte le assicurazioni e protocolli operativi di sicurezza per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Ringraziamo i dirigenti scolastici per il grande lavoro messo in campo per garantire la sicurezza all’interno delle scuole”. Incremento di protocolli operativi di sicurezza, dunque. Una nuova modalità di gestione del sistema pasto che prevede non più la distribuzione nelle aule mensa, ma il servizio nel singolo banco. Ciò corrispondente ad un aumento del personale della mensa, e ad un conseguente aggravio di costi per l l’Amministrazione. “Nonostante l’aumento delle spese per il Comune – aggiunge Maria Grazia Salaris – per le famiglie i costi del servizio rimarranno invariati rispetto agli anni precedenti”. A tutt’oggi risultano iscritti alla mensa 1495 utenti, eccezionalmente, per quest’anno, si possono ancora accettare ulteriori iscrizioni compilando il file in pdf che si trova nel seguente link : https://www.comune.alghero.ss.it/it/servizi-al-cittadino/pubblica-istruzione/servizio-mensa-scolastica.




nota stampa – sottoscritto stamattina il nuovo contratto della sanità privata

sottoscritto stamattina il nuovo contratto della sanità privata

(v. allegato)

Finalmente, dopo 3 lunghi anni di trattative, siamo giunti alla tanto attesa sottoscrizione del nuovo CCNL delle lavoratrici, dei lavoratori e dei professionisti della SANITA’ PRIVATA.

Destinatari circa 100 mila lavoratori, professionisti che riceveranno la somma riparatoria cd. “una tantum”, ma l’importante novità è che le retribuzioni tabellari, per la prima volta nella storia, saranno equiparate al settore pubblico, con un riconoscimento ed aumento delle buste paga di circa 156 euro medi mensili. E ancora, sempre sull’argomento, per quanto riguarda gli scatti di anzianità, si sono previste delle riduzioni dell’anzianità di servizio per accedere alle fasce economiche superiori. Più diritti e tutele in tema di permessi, ferie e tempi di vestizione, così come sono migliorate le condizioni nel caso di malattia, paternità e formazione. Analogamente, si sono estese le materie oggetto di confronto e contrattazione sindacale.

La firma del contratto, va ricordato, arriva dopo una serie di iniziative di protesta, ultima delle quali con lo sciopero nazionale del settore del 16 settembre us, dove Sassari ha partecipato con una nutrita rappresentanza delle lavoratrici e lavoratori dell’Opera Gesù Nazareno e del Policlinico Sassarese.

Ora monitoreremo la corretta applicazione del contratto in tutti i posti di lavoro.

Le Segreterie Territoriali

FP Cgil, A.Canalis – Cisl FP, A.Monni – Uil FPL, D.Cuccuru