RALLY ITALIA SARDEGNA AD ALGHERO 8-11 OTTOBRE – OGGI LA PRESENTAZIONE IN REGIONE

Rally mondiale ad Alghero dal 8 all’11 ottobre. Anticipata la data, il Sindaco Mario Conoci “Alghero è pronta, opportunità per il comparto turistico per un parziale recupero in bassa stagione” 

Alghero, 26 agosto 2020 – Il Rally Italia Sardegna si svolgerà dall’8 all’11 ottobre 2020, oggi è stata ufficializzata la data a Villa Devoto, sede della presidenza della Regione Sardegna. Ad Alghero c’è grande attesa per l’evento mondiale che l’Automobile Club d’Italia, insieme con la FIA e la WRC Promoter, aveva inizialmente stabilito per i giorni dal 29 ottobre al 1 novembre. “Alghero è pronta per accogliere il Rally. Un grande appuntamento di sport che ci consente di legare gli eventi di fine stagione a questo momento clou sul quale la Regione investe confermando il finanziamento, dimostrando impegno e attenzione verso Alghero. Questo ci permette di dare la possibilità al comparto turistico di restare aperto in un periodo di bassa stagione, caratterizzato da un serie di appuntamenti che si legano con le festività di Sant Miquel. L’obiettivo è recuperare il più possibile i mesi persi durante l’emergenza sanitaria”, spiega il Sindaco di Alghero Mario Conoci, che ha preso parte oggi alla presentazione dell’evento con il presidente del Consiglio Regionale Michele Pais, l’Assessore al Turismo Gianni Chessa, il Presidente nazionale dell’Aci Angelo Sticchi Damiani e il Presidente dell’Aci Sassari Giulio Pes. La tappa del Rally Italia Sardegna 2020, round italiano del FIA World Rally Championship vedrà Alghero ancora protagonista con il parco assistenza e il quartier generale, e quest’anno avrà un prologo promozionale di grande impatto mediatico, nel corso del mondiale di Formula 1 dal 4 al 6 settembre prossimi a Monza, dove il Rally della Riviera del Corallo avrà una sua visibilità nel rettilineo del circuito. La data del 8-11 ottobre comporterà risvolti anche sul calendario degli eventi stilato dall’Amministrazione comunale e dalla Fondazione Alghero, con alcune variazioni di tipo logistico necessarie all’approntamento del Rally, soprattutto per gli appuntamenti previsti nell’area portuale e nel Piazzale della Pace.

 




OLBIA: ARRESTO DI UN EXTRACOMUNITARIO PER AGGRESSIONE

I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia questa mattina all’alba hanno tratto in arresto un ventinovenne di origine tunisina.

I fatti vedono protagonista l’uomo che alle 04:30 circa si è recato presso il rivenditore di kebab di piazza Matteotti, in pieno centro, in visibile stato di ebbrezza, chiedendo che gli fossero vendute delle bottiglie di birra. Il gestore del locale, un cittadino pakistano di 36 anni, gli ha risposto che non poteva vendere bevande alcoliche dopo le tre del mattino, in ottemperanza alle disposizioni dell’ordinanza sindacale in vigore.

Adirato per questo diniego, il tunisino ha sfogato con violenza la sua frustrazione e, prendendo un coltello dalla tasca, ha minacciato di morte il pakistano, intimandogli di dargli ciò che gli aveva chiesto. Durante il tentativo del gestore di chiamare i Carabinieri, l’aggressore lo colpiva ferendolo alla testa, al viso ed al collo, procurandogli delle profonde ferite da taglio. La vittima di contro, nel tentativo di difendersi, aveva sferrato alcuni colpi alla testa dell’aggressore, che nonostante tutto riusciva a darsi alla fuga strappandogli dalle mani il telefono cellulare.

L’arrivo tempestivo dei militari ha permesso di intercettare immediatamente e trarre in arresto il tunisino che, durante le operazioni, ha continuato ad inveire minacciando di morte i Carabinieri. Il ventinovenne si trova piantonato in ospedale, dove è stato ricoverato per il trauma cranico procurato dalla reazione del commerciante, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto e disposto il successivo trasferimento presso il carcere di Bancali.

Il tunisino dovrà rispondere infatti dell’accusa di rapina, lesioni aggravate, minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che della violazione della misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nel comune di Sassari cui era sottoposto.




Comunicato concerti Rassegna Internazionale Organistica lunedì 24 e mercoledì 26 agosto Cattedrale di Alghero

Festival del Mediterraneo – Rassegna Internazionale Organistica, lunedì 24 e mercoledì 26 agosto due nuovi concerti

Dopo la pausa di Ferragosto l’edizione numero 20 dell’attività concertistica organizzata dall’associazione “Arte in musica” riparte con un doppio appuntamento con la grande musica: lunedì 24 agosto Giulio Gelsomino ed Elena Puliga, mercoledì 26 Roberto Bonetto, sempre nella cattedrale di Santa Maria di Alghero con inizio alle 21. La Rassegna Internazionale Organistica è inserita nel cartellone del Festival del Mediterraneo 2020, organizzato e promosso dall’associazione “Arte in musica” con il patrocinio e il contributo della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e con il patrocinio del Comune di Alghero

Ritorna con due concerti, dopo la pausa di Ferragosto, la ventesima edizione della Rassegna Internazionale Organistica, inserita nel cartellone del “Festival del Mediterraneo – Rassegna di Musica e Cultura in Sardegna”. Ancora una volta sarà il Duomo di Santa Maria di Alghero, con inizio alle 21, ad ospitare il doppio appuntamento: lunedì 24 agosto con i giovani organisti Giulio Gelsomino ed Elena Puliga, mercoledì 26 con Roberto Bonetto, nome di rilievo internazionale. L’emergenza covid non ferma insomma le proposte musicali inserite nel programma del Festival, con la direzione artistica del maestro Antonio Mura, e della Rassegna Organistica, sotto il coordinamento artistico del maestro Ugo Spanu, organizzati e promossi dall’associazione culturale Arte in Musica con il contributo e il patrocinio della Regione Sardegna, Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero, oltre che delle Diocesi di Alghero-Bosa e Sassari, queste ultime con ruolo di supporto logistico, organizzativo e mediatico.
Il concerto di lunedì 24 agosto, intitolato “Armonie romantiche”, sarà diviso in due parti. Nella prima Giulio Gelsomino proporrà Corale n. 3 in la minore di César Franck, Fantasia a gusto italiano di Johann Ludwig Krebs e “Final” dalla sinfonia n° 3 op. 28 di Louis Vierne. Nella seconda parte Elena Puliga suonerà Preludio e fuga in do minore, op 37 n. 1 di Felix Mendelssohn, Allegretto, op 92 n. 3 e Pièce Héroique, op 128 di Marco Enrico Bossi, Adagio, dalla Sinfonia op 42 n 5, di Charles-Marie Widor, Preludio e fuga in si maggiore, op 7 n. 1 di Marcel Dupré.
La serata di mercoledì 26 agosto con inizio sempre alle 21 sarà invece intitolata “Luci ed ombre…”. Roberto Bonetto eseguirà Preludio e fuga in do min. BWV 546 di Johann Sebastian Bach,Adagio e Allegro in Sol magg. (arr. R. Bonetto) di Joseph-Hector Fiocco, Elegy di John Ireland, Andante and Allegro di Francis Edward Bache, Rhosymedre di Ralf Vaughan Williams, Toccatadi Theodore Dubois e Choral et fugue op. 57 di Marcel Dupré.
L’ingresso ai concerti è gratuito. Saranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid 19.


Le schede degli organisti

Giulio Gelsomino. Nato a Sassari nel 1990, inizia a nove anni lo studio del violino. A 11 anni entra al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, sotto la guida del prof. Angelo Aironi.
Dopo la laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Sassari viene ammesso, nel 2015, al Triennio Accademico di Organo sempre al Conservatorio “Canepa”, nella classe del Maestro Adriano Falcioni, dove si diploma col massimo dei voti e la lode. Ha frequentato corsi di interpretazione e perfezionamento organistico con importanti interpreti del panorama concertistico internazionale quali Gerhard Gnann, Daniel Zaretsky, Ludger Lohmann, Klemens Schnorr. Il 5 giugno 2018 è tra gli esecutori coinvolti nel progetto “Max Reger, integrale delle Fantasie per organo” nel quale, per la prima volta in Italia, una classe di conservatorio esegue in concerto tutte le Fantasie per organo del compositore tedesco.
Ha partecipato alla Rassegna Internazionale Organistica nell’ambito del “Festival del Mediterraneo” dell’Associazione Arte in Musica.
Attualmente frequenta il biennio di secondo livello al Conservatorio “G. Verdi” di Como, sempre con il Maestro Adriano Falcioni.

Elena Puliga. Nata nel 1996 a Sassari, si accosta all’età di 4 anni allo studio della musica nel corso propedeutico della Scuola Civica di Musica “Fabrizio De Andrè” di Porto Torres; a 6 anni entra a far parte del gruppo corale dei “Piccoli Cantori della Resurrezione” diretti dal M° Antonio Sanna. Nel 2005 inizia lo studio del pianoforte sotto la guida del M° Michele Nurchis e, nel 2008, viene ammessa al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari nella classe di pianoforte del M° Maurizio Paciariello. Nel 2012 intraprende lo studio dell’organo, conseguendo brillantemente – nell’ottobre 2018 – la Laurea di Primo Livello in Organo al Conservatorio di Sassari sotto la guida del M° Adriano Falcioni. Attualmente frequenta il secondo anno del Biennio d’Organo ad Indirizzo Interpretativo presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, nella classe del M° Giovanni Battista Mazza, approfondendo nel contempo il repertorio organistico sotto la guida del M° Emanuele Carlo Vianelli. Nella duplice veste di organista e di corista ha collaborato per diversi anni con il coro dei “Cantori della Resurrezione” di Porto Torres diretto dal M° Don Antonio Sanna, partecipando a numerose rassegne e festival nazionali ed internazionali; dal 2006 opera inoltre come organista liturgico presso la chiesa parrocchiale di Cristo Risorto a Porto Torres e dal 2019 nelle chiese di Sant’Ildefonso e Maria Regina Pacis a Milano. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento pianistico con i Maestri Bruno Canino, Antonio Ballista, Roberto Piana e Angela Oliviero, e corsi di interpretazione e perfezionamento organistico con i Maestri Enrico Viccardi, Emanuele Vianelli, Klemens Schnorr, Alfonso Fedi, Gerhard Gnann, Daniel Zaretsky, Giancarlo Parodi e Liuwe Tamminga. Nel 2017 ha tenuto, presso la Basilica di S. Gavino in Porto Torres, il récital organistico inaugurale della rassegna “Musica e Natura”, partecipando altresì (nel 2017 e nel 2018) alla XVII e XVIII edizione della Rassegna Internazionale Organistica nell’ambito del “Festival del Mediterraneo”.

Roberto Bonetto.
Ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte e successivamente quello dell’organo, diplomandosi presso il Conservatorio di Musica di Padova in organo e composizione organistica con il massimo dei voti sotto la guida del M° Renzo Buja. Ha ottenuto in seguito il diploma in clavicembalo presso il Conservatorio di musica di Verona con il M° Danilo Costantini ed ha contemporaneamente proseguito gli studi di composizione con il M° Antonio Zanon, portando a termine il corso di contrappunto e fuga.
Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da celebri docenti quali Jean Langlais, Gaston Litaize, Daniel Roth, Ton Koopman, Emilia Fadini, approfondendo, in seguito, lo studio del repertorio romantico francese a Parigi con il Naji Hakim. Svolge un’intensa attività concertistica con numerose esibizioni solistiche in Italia, Austria (Statdpfarrkirche Graz, St. Blasius Salzburg), Germania (Kreutzkirche Bonn, Landsberger Orgelkonzerte Stadtpfarrkirche Maria Himmelfart, Ingolstadt, Münchner Philharmonia, Berliner Philharmonia, Kölner Philharmonia), Francia (Chatédral de Bourges, St. Eustache, Bordeaux, Alpe d’Huez), Svizzera (Chatédral de Lausanne, St. Peter und Paul Zürich), Danimarca (Helligaandskirken Copenaghen), Svezia (Linköpings Orgel Festival), Polonia (Arcicattedrale di Varsavia, Danzica), Spagna (Bergara, Paesi Baschi, Tenerife), Portogallo (PORTO – International Organ Festival) e Giappone (International Organ Festival in Japan, Yokohama, Tokyo).
Come camerista ha lavorato con diverse compagini strumentali e corali, tenendo numerosi concerti soprattutto in duo e con il quartetto di ottoni “Organa et Bucinae”. Nel 2007 è stato – ed è tutt’ora – uno degli otto organisti che, assieme a Jean Guillou, hanno interpretato la prima esecuzione mondiale de “La Révolte des Orgues”, composta dallo stesso Guillou per 9 organi e percussioni. Ha effettuato inoltre registrazioni discografiche per l’etichetta “Rainbow” e per emittenti radiofoniche e televisive. È organista titolare al grande organo restaurato dell’Abbazia di Isola della Scala (VR). È stato docente presso i conservatori di Adria, Alessandria, Cagliari e Bolzano. Attualmente è, quale vincitore di concorso, titolare della cattedra di Armonia complementare e di Armonia ed Analisi presso il Conservatorio di Verona.




Alghero: LAVORI DI REALIZZAZIONE DELLA SEGNALETICA ORIZZONTALE IN ULTIMAZIONE DELLE LAVORAZIONI DELLA RETE DEL GAS

Segnaletica orizzontale e strisce pedonali realizzate dopo gli scavi della rete del gas. Interventi in corso dopo la bitumatura.

La realizzazione delle strisce pedonali e della segnaletica orizzontale è in programma con un calendario di interventi che viene attuato di concerto tra i settori manutenzioni e viabilità del Comune e la Società In House, che si occupa della realizzazione. In questo periodo, tuttavia, si sta modificando la tempistica per via dell’esecuzione degli scavi per la posa della rete del gas di città. Molte strade sono ancora interessate dai lavori e altre lo sono state di recente. Dopo la posa delle tubature, la sede stradale viene ricoperta con il calcestruzzo e poi interessata dalla nuova bitumatura, così come da capitolato di appalto. È stato quindi scelto di intervenire con la segnaletica orizzontale – strisce pedonali, incroci – al termine del completamento dei lavori di scavo e di bitumatura. In corso già da questi giorni la realizzazione della segnaletica nelle vie interessate dagli interramenti delle condotte a loro volta ricoperti con il nuovo asfalto. Il disagio, comprensibile, come del resto quello relativo agli scavi, volge al termine, in quanto resta poco ancora da realizzare da parte dell’impresa appaltatrice.




SARDI UNTORI, CORRIERE DELLA SERA, PAIS: VERGOGNOSA MISTIFICAZIONE

Alghero, 20 agosto 2020 – “Oltre il danno anche la beffa. Siamo al teatro dell’assurdo! Abbiamo cercato per mesi di proteggere l’isola e la sua economia e oggi ci accusano di contagiare mezza Italia”. E’ la dura replica del presidente del Consiglio regionale Michele Pais all’articolo apparso oggi alla pagina 3 del Corriere della Sera. 

“Il giornalista Pinna e la giornalista Salvatori nell’attacco del pezzo scrivono ‘In poche settimane la Sardegna da Covid Free – così proclamava con orgoglio il governatore Solinas – a regione che diffonde il contagio in mezza Italia e rischia, da indiscrezioni ministeriali, di essere isolata’. Niente di più falso – specifica il presidente – E’ evidente che chi scrive non ha analizzato la provenienza dei contagi. Buona parte dei 37 casi non sono ascrivibili a sardi o residenti”. 

“Era il mese di maggio quando il Presidente della Regione aveva prospettato i test in entrata alla Sardegna che il governo aveva bocciato come incostituzionali, salvo riproporli ora che la curva nel resto d’Europa riprende a salire. Noi abbiamo sempre e solo chiesto che il sacrificio che i sardi hanno fatto in questi mesi non fosse vanificato” – continua Pais – “Il governo anche stavolta arriva in ritardo nelle soluzioni – così come quando il governatore Solinas aveva chiesto di poter chiudere porti e aeroporti per proteggere l’Isola e non, badate bene, per puro campanilismo ma per le difficoltà di gestione sanitaria e infrastrutturali delle nostra regione. Anche in quell’occasione il governo centrale rispose con un secco No per poi chiudere tutto dieci giorni dopo a contagi ed esodo già avvenuti”.

“Vivere su un’isola porta con sé la necessità di una protezione ulteriore che lo stato centrale non percepisce e non per mancanza di volontà ma di sensibilità e distanza fisica. Come isola abbiamo necessità di più attenzioni e queste oltre ad esserci negate ci vengono pure proibite quando ci organizziamo per prenderci cura da soli della nostra terra”. 

“Passare da untori è un oltraggio alle nostre richieste di screening efficaci e non la mera misurazione della temperatura corporea che fino ad ora si è utilizzata come metro di valutazione per il diffondersi dell’emergenza” conclude il Presidente del Consiglio Regionale Sardo – “Ci sentiamo insultati come cittadini italiani e come Popolo sardo e pretendiamo delle scuse”.




UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – 2° HANDBALL CUP BANCO DI SARDEGNA, NIZZA VINCE ANCORA

2° Handball Cup – Banco di Sardegna, Nizza vince ancora

Nella seconda giornata della seconda edizione della “Handball Cup – Banco di Sardegna”, si sono affrontate Cavigal Nizza e Ego Siena. I francesi si sono imposti nettamente con il punteggio finale di 43-25, in una sfida rimasta equilibrata per i primi dieci minuti. Gli uomini di Asier hanno scavato il primo solco nella seconda metà del primo tempo, per poi ampliare esponenzialmente il vantaggio, allargatosi fino al +18 finale. Con questa affermazione, i transalpini salgono a quota quattro punti in classifica dopo la seconda vittoria in altrettante gare disputate. Nella giornata di domani, si giocheranno due partite: Conversano-Nizza, alle 18, e Raimond-Siena, alle 20,30.

IL CALENDARIO DELLA MANIFESTAZIONE

MERCOLEDÌ 19 AGOSTO​ORE 19:30​RAIMOND-Nizza​23-26

GIOVEDÌ 20 AGOSTO​​ORE 19:30​Nizza-Siena​​43-25

VENERDÌ 21 AGOSTO​​ORE 18:00​Conversano-Nizza

VENERDÌ 21 AGOSTO​​ORE 20:30​RAIMOND-Siena

SABATO 22 AGOSTO​​ORE 19:00​Siena-Conversano

DOMENICA 23 AGOSTO​​ORE 10:00​RAIMOND-Conversano

CLASSIFICA: Nizza 4, RAIMOND, Siena e Conversano 0

Sassari, 20 Agosto 2020

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Agenzia Uffici Stampa Directa Sport




ARCHEOMUSICANDO MAMOIADA 5 – 6 SETTEMBRE

L’Idea del festival ancora attuale

 

ArcheoMusicando non si ferma.

Forse rallenta un po’, ma l’incedere a tratti lento o meglio meditativo è congeniale al nostro festival fatto di riflessioni, di momenti pacati, di musica, archeologia e capacità di analisi della realtà. Quella attuale e del passato.

Così, anche in quest’ anno difficile che ha messo in discussione tante cose, ma allo stesso tempo ne ha alimentato altre, continuiamo con maggiore consapevolezza a dare gambe a questo progetto di promozione del patrimonio archeologico sardo.

Un percorso attuato attraverso la contaminazione artistica di Musica-Teatro-Poesia e paesaggio: un connubio perfetto che nasce in quei luoghi dell’anima che parlano della nostra storia; luoghi dove danza, canto, suoni e armonie, movimenti performanti ritmavano certamente la vita dei nostri avi.

Aspetti che ci piace far rivivere per averne indietro emozioni a volte difficili da descrivere.

Questi elementi diventano preziosi strumenti narrativi grazie ai quali è possibile ristabilire il legame ancestrale e antico tra il presente, fatto della nostra presenza, della Musica, del Teatro e della Poesia, e il passato tramandato a noi con le testimonianze archeologiche.

La manifestazione anche nel 2020 propone concerti, performance e suggestioni poetiche, combinandoli anche con attività collaterali capaci di agevolare la scoperta e riscoperta dei luoghi della memoria con escursioni, degustazioni enogastronomiche a tema, rievocazioni, laboratori per i più piccoli, permettendo a turisti e residenti di vivere emozioni intense e indimenticabili.

Il ripartire in questo periodo complesso – dove il timore del Covid permane – assume il significato di non fermarsi ad assistere passivamente agli eventi ma di fare con le dovute cautele ed attenzioni. Così per la fruizione degli eventi tutto avverrà con la massima sicurezza, allo stesso tempo consigliamo a chi vorrà seguirci di prenotarsi, visto anche che i posti sono limitati.

L’appuntamento è reso possibile anche grazie al sostegno dell’amministrazione comunale di Mamoiada, della Regione Sardegna, della Fondazione Sardegna e della SriGroup.

 

 

 

La Manifestazione: EDIZIONE IX- 2020

 

La nona edizione di Archeomusicando ha come tema il mistero, concetto sviluppato in maniera interessante da Silvano Agosti (regista, scrittore e poeta), che identifica questo valore come ciò che è eternamente nascosto in ogni cosa.  Archeomusicando dunque esplora l’eternamente nascosto, attraverso un connubio affascinante tra archeologia e astrofisica, terra e universo, teatro-danza sperimentale e l’immancabile fascino della musica.

 

Chi siamo. Breve storia di ArcheoMusicando

 

Archeomusicando nasce in seno all’Associazione Culturale Atzeni e dal 2019 viene

organizzata, progettata e gestita dall’associazione di promozione sociale Ventu Pintau. Il

progetto, nato nel 2012, è una manifestazione che, attraverso una serie di azioni coordinate,

unisce archeologia, musica e teatro valorizzando il patrimonio archeologico, ambientale e

culturale del territorio dell’isola. Dalla prima edizione ad oggi l’iniziativa ha accolto numerosi artisti ed esperti del mondo dell’archeologia, dell’antropologia, dell’arte che si sono alternati arricchendo le serate di contributi importanti e significativi con lo scopo di sensibilizzare, promuovere e diffondere la conoscenza delle risorse preziose del territorio, raccontate con la musica, le escursioni turistiche e gli interventi magistrali, che hanno riscosso di anno in anno sempre maggiore consenso tra residenti e turisti, permettendo all’iniziativa di crescere.

Tra gli obiettivi dell’associazione vi è quello di rendere ARCHEOMUSICANDO un progetto di

più ampio respiro a livello territoriale, uno strumento di connessione tra le numerose realtà

culturali legate all’archeologia, i siti storici e le amministrazioni comunali che custodiscono

questi luoghi, creando una rete innovativa per la valorizzazione del patrimonio materiale e

immateriale.

 

 

 

Il programma

 

Archeomusicando

Mamoiada 5-6 settembre 2020

il senso del mistero

Sabato 5 settembre

Ore 9:00 Ritrovo in piazza Santa Croce

Visita archeologica guidata ai siti del territorio a cura dell’archeologa Viviana Pinna

 

Ore 18:00 Sala Convegni Cantina Giuseppe Sedilesu

Tavola rotonda dell’archeologia

“Il cielo degli antichi: architetture orientate, paesaggi celesti e orizzonti terrestri”

Saluti del Sindaco Luciano Barone e dell’Assessore alla cultura Francesco Crisponi.

Intervengono:

Gianfranca Salis – Archeologa

Andrea Orlando – Astrofisico, Presidente dell’Istituto di Archeoastronomia siciliana

Anna Depalmas – Archeologa, docente di Preistoria e Protostoria all’Università di Sassari

Augusto Mulas – Archeologo e Scrittore

Coordina: Viviana Pinna – Archeologa

Posti limitati in rispetto delle norme previste dall’emergenza Covid-19. Per prenotazioni [email protected]

 

Ore 21:00 Sa ‘e Matzotzo

I piccoli archeologi: La Dea madre

 

Ore 21:15 Sa ‘e Matzotzo

AMAM – Archeo Teatro Danza

Ideazione Elena Annovi – Battistina Casula

Con: Elena Annovi – Danza e scrittura del corpo

Musiche: Manuel Attanasio

Regia, scenografia e costumi: Battistina Casula

Posti limitati in rispetto delle norme previste dall’emergenza Covid-19. Per prenotazioni [email protected]

 

Domenica 6 settembre

Ore 10:00 Museo MATer

Visita libera al museo dell’archeologia e del territorio

 

Ore 11:00 Sa Perda Pintà 

Visita archeologica guidata a cura dell’archeologa Viviana Pinna

 

Ore 18:30 S’Eredadu

Il club di Jane Austen Sardegna presenta il libro “L’isola delle anime” di Piergiorgio Pulixi.

In collaborazione con l’Associazione Boes e Merdules di Ottana, il libro prenderà vita e i presenti saranno catapultati dentro le trame sottili del testo

Posti limitati in rispetto delle norme previste dall’emergenza Covid-19. Per prenotazioni [email protected]

Ore 21:00 Sa ‘e Matzotzo 

I piccoli archeologi: Le Domus de Janas

 

Ore 21:15 Sa ‘e Matzotzo

Concerto Gavino Murgia Mediterranean Trio

Gavino Murgia: Sassofoni, Flauti, Voce

Marcello Peghin: Chitarre

Alessandro Garau: Batteria

Posti limitati in rispetto delle norme previste dall’emergenza Covid-19. Per prenotazioni [email protected]

 

L’organizzazione declina ogni responsabilità per danni a persone o cose durante lo svolgimento della manifestazione.

Tutte le attività previste sono gratuite.

I mezzi necessari per gli spostamenti durante le visite guidate sono a cura dei partecipanti. È consigliato portare con sé dell’acqua e un pasto al sacco.

 




Mirtò lancia le Tapas per l’edizione 2021. Grande successo dei Percorsi del gusto

   Mirtò guarda al futuro, nascono le Tapas per le vie di Olbia

 Nel 2021 il Festival internazionale del mirto lancerà “Nella mia città”

          Stasera si conclude la sesta edizione della manifestazione

Grande successo per i Percorsi del gusto con bar e ristoranti

 

 

Le Tapas del mirto. Mirtò, il Festival internazionale del Mirto, guarda già avanti. L’edizione 2020, la sesta dalla sua nascita, non si è ancora conclusa, che i programmi per il futuro sono già in costruzione. Il format di quest’anno, con le iniziative che si sono svolte in un percorso diffuso, che ha coinvolto le vie del centro, piazze e luoghi meno conosciuti della città, dà ispirazione per il futuro della manifestazione.

TAPAS AL MIRTO. Il progetto Mirtò per il prossimo festival del 2021 prenderà, quindi, il nome “Nella mia città”. Nasce così il modello delle “Tapas” all’interno del Festival internazionale del mirto, assaggi di piatti tipici accompagnati dal vino, in questo caso anche dal mirto, che saranno “itineranti” lungo le vie del centro storico della città. Una parola che equivale a una formula magica che apre un universo di gusto, che Mirtò vuole trasformare valorizzando secondo la sua vocazione i piatti della tradizione sarda. Partendo dall’aperitivo, fino ad aggiungere piatti, consumati nelle varie “Tapas”, per completare un percorso del gusto alla scoperta della città.
“Pensiamo che sia questo il valore e patrimonio per una città come Olbia, puntando su piatti tipici e la grande tradizione enogastronomica – sottolinea Salvatore Pinducciu, responsabile del catering per Mirtò, il Festival internazionale del Mirto -. Proprio quest’anno, nel quale per il problema del coronavirus non abbiamo potuto fare le consuete degustazioni in piazza, il nostro info point è stato letteralmente preso d’assalto dai turisti, i quali ci chiedevano notizie sui piatti tipici, indicazioni su dove poter mangiare i tagliolini, la zuppa gallurese, “li chiusoni” o la tagliata al mirto. Questo conferma una volta di più come la strada sia questa, sviluppando una visione diffusa della ristorazione adottando il modello delle Tapas”.

I COMMERCIANTI. Intanto quest’anno, in assenza di degustazioni pubbliche, Mirtò ha concluso un accordo con la Confcommercio di Olbia-Tempio per un “Percorso del gusto” nel quale i piatti, i dessert e i cocktail ispirati al mirto sono stati proposti da bar, ristoranti e gelaterie. “Mirtò è stato importante perché ha consentito alle attività commerciali di Olbia di dare una bella risposta in un momento difficile, sempre rispettando la sicurezza e attuando tutte le precauzioni – sottolinea Pasquale Ambrosio, presidente della Confcommercio di Olbia-Tempio -. La formula di Mirtò, che ha puntato sul coinvolgimento di molte zone e quartieri della città, si presta certamente ad essere replicata in futuro. Trovo un segnale positivo il coinvolgimento nel progetto delle attività commerciali di Olbia, le quali dal canto loro hanno risposto con entusiasmo”.

IL FUTURO. “Le future Tapas vogliono essere un progetto di ampio respiro, affiancando le degustazioni del mirto sardo con i piatti tipici della nostra tradizione – conferma Salvatore Pinducciu -. Le degustazioni saranno affiancate da professionisti del mirto, come dei veri sommelier, che indicheranno i percorsi di abbinamento con i vari piatti e con il Vermentino di Gallura”. Un lavoro di squadra che vede Olbia e la Gallura come anticipatori di una visione che vuole essere un segnale anche per tutta la Sardegna. “Noi lavoriamo anche per la Regione, questi modelli valorizzano anche i borghi dell’interno – conferma Pinducciu -. Sono i progetti, come dimostrato in passato, che danno slancio e sviluppo turistico a tutta la Sardegna”.

LE ATTIVITA’. Ecco l’elenco delle attività che aderiscono al Percorso del gusto all’interno del Festival internazionale del mirto.

Ristorazione: In Vino Veritas, Cozze del golfo di Olbia al mirto selvatico (Corso Umberto 4); Ristorante pizzeria caffetteria Il Vecchio porto, Costolette d’agnello glassate al mirto con contorno di patate alle erbette (Corso Umberto 12); Sas Tapas, Petto d’anatra arrosto laccato al mirto, miele e eucalipto (Corso Umberto 37); Disigios-Percorsi di gusto, Tagliere di salumi Mirtò (Via Olbia, 42); Ristorante pizzeria La Lanterna, Seadas con riduzione di mirto, arance candite e miele di castagno(Via Olbia 13); Ristorante Da Paolo, Verdure di stagione marinate al mirto su misticanza, con ricotta mustia e patè di olive (Via Garibaldi 3); New Mary Bistrot, Tagliata di manzo con riduzione al mirto (Piazza Regina Margherita 1); Ittiturismo Sapori di Olbia, Cozze Fritte accompagnate da Cocktail al Mirto (Viale Isola Bianca 3); Pizzeria Dadino, Casizzolu al mirto (Via Mameli 50).

I dessert: Cafè Principe Umberto, Tiramisù al mirto (Via Principe Umberto 5); Gelateria Villi, Gelato crema all’uovo con coulisse di mirto e more (Corso Umberto 78); Gelateria Smeralda Olbia, Gelato al mirto (Corso Umberto 124); Ristorante Barbagia, Semifreddo al mirto (Via Galvani 94); la Pecora Nera, Gelato al mirto (Via Galvani 70); Rosso Toro ristorante, Semifreddo al mirto (Via Capoverde 2/D).

I cocktail: Cafè Principe Umberto, Cocktail al mirto (Via Principe Umberto 5); Ristorante NemasteOlbia, Murta ruia (pig skin rosè gin, riduzione al mirto rosso infuso nell’alloro, amaro aristocratico, succo di limone tancarè; Una die de entu (macchia extra dry vermout, liquore al finocchietto sardo, spoon di vermentino sardo, succo di limone, velluto al mirto bianco) (Corso Umberto 12); New Mary Bistrot, Mary Mirtò (Piazza Regina Margherita 1); My bar di Quirico Mele, Spritz al mirto e prosecco (Via Regina Elena 76); Avenue Friends Olbia, Mojito al mirto (succo di lime, sciroppo di zucchero di canna, menta fresca, mirto, ghiaccio tritato) (Viale Aldo Moro 203).

 




ALGHERO : FINE SETTIMANA CON CONTROLLI NELLE ORE NOTTURNE – CARABINIERI E POLIZIA LOCALE PRESIDIANO LA CITTÀ E IL TERRITORIO

Aumentano i controlli nelle notti del fine settimana, più presenza di Carabinieri e Vigili Urbani 

Alghero, 21 agosto 2020 – Più controlli nel fine settimana, si intensifica la presenza delle forze dell’ordine in città e nel territorio. Con il coordinamento della Prefettura di Sassari curato dalla Dott.ssa D’Alessandro e su sollecitazioni del Sindaco Mario Conoci, il presidio delle forze dell’ordine si fa più marcato. La maggiore attività sarà svolta in questi giorni nelle ore notturne, grazie all’azione congiunta di Carabinieri e Polizia Locale coordinati dal capitano Pietro Barrel, con il comandante Leonardo Baldinu, e dal Comandante Carmelo Pais. L’iniziativa si inquadra nell’ampia collaborazione in atto con le forze dell’ordine e che si sta rafforzando con le azioni svolte in questi giorni. Il presidio in città e nel territorio nel fine settimana si integra a quello quotidiano svolto da Polizia e Guardia di Finanza. Al centro delle attività, soprattutto nelle ore notturne del fine settimana, il rispetto delle norme anti Covid negli spazi e nei locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici dove possono formarsi assembramenti. Controlli anche sul rispetto delle ordinanze comunali, soprattutto quella che vieta l’uso delle bottiglie di vetro dopo le 22,00 con aumento delle attività di vigilanza, prevenzione e controllo con la collaborazione della Polizia Locale. Prosegue intanto l’attività sul versante ambientale svolta dalla Compagnia Barracellare, che sta concentrando l’attenzione nella pineta di Maria Pia e nelle zone di maggiore pressione nelle spiagge e aree pinetate della costa.

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CONTRIBUTI AGLI AFFITTI – GRADUATORIA DEFINITIVA

Assegnazione contributi per i canoni di locazione, esito dell’istruttoria e graduatoria definitiva

Alghero, 20 agosto 2020 – Pubblicata la graduatoria definitiva del Bando per l’assegnazione dei contributi ad integrazione dei canoni di locazione, con l’esito dell’istruttoria delle istanze presentate per il riconoscimento dei contributi ai sensi dell’art.11 della legge n.431 del 09.12.1998. Contestualmente è stato inviato ai singoli richiedenti un sms comunicando l’esito della propria istanza.

Ulteriori informazioni relativamente alla data di liquidazione del contributo saranno comunicate successivamente.

La graduatoria è consultabile sul sito istituzionale dell’Ente, al seguente link: https://www.comune.alghero.ss.it/it/servizi-al-cittadino/bandi/dettaglio-documento/BANDO-PER-LASSEGNAZIONE-DI-CONTRIBUTI-AD-INTEGRAZIONE-DEI-CANONI-DI-LOCAZIONE-AI-SENSI-DELLART.-11-DELLA-LEGGE-N.-431-98-ANNO-2020/

Per informazioni contattare il seguente numero 3701268067 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00) o utilizzare l’indirizzo e-mail [email protected] indicando nell’oggetto della e-mail “COGNOME e NOME – L. 431/98 INFO GRADUATORIA”.

Si fa presente che la graduatoria approvata costituisce il documento cui il Comune si dovrà attenere nell’assegnazione dei contributi ad integrazione dei canoni di locazione, solo dopo e nella misura in cui la Regione Autonoma della Sardegna avrà erogato il finanziamento per il beneficio in esame. Non da pertanto automatico diritto al contributo ma costituisce l’ordine di attribuzione dello stesso, se e nella misura in cui la Regione assegna il relativo finanziamento