Nuovi giochi nei giardini pubblici

Nuovi giochi nei giardini pubblici

Il settore Ambiente e Verde pubblico del Comune di Sassari ha completato i lavori di manutenzione straordinaria delle aree gioco nei giardini pubblici di viale Italia, dove sono stati rimossi i vecchi giochi ormai irrimediabilmente compromessi e non più riparabili e sostituiti con nuovi. Bambine e bambini avranno ora a disposizione un nuovo gioco a torre e un dondolo a quattro posti. Sono state inoltre ripristinate alcune parti di pavimentazione antitrauma.

In questi giorni si prosegue con altri interventi nell’area di Tottubella e successivamente si continuerà nel parco di via Montello e nel “percorso vita” nel parco Louis Braille in via Giuseppe di Vittorio.




COLDIRETTI. ASSEGNATI I PREMI SARDO 100%: PREMIATO ANCHE L’INFERMIERE-EROE DI SAN GAVINO

COLDIRETTI. ASSEGNATI I PREMI SARDO 100%: PREMIATO ANCHE L’INFERMIERE-EROE DI SAN GAVINO

 

Sono il musicista Gavino Murgia, l’infermiere-eroe Paolo Cannas e l’educatore-scrittore Giampaolo Cassitta i sardi 100% del 2020.

IL PREMIO ideato da Coldiretti Sardegna, è riservato a chi “con la propria attività e spesso a riflettori spenti tiene alto l’onore e l’orgoglio della Sardegna”. Giunto alla sua quarta edizione, è stato assegnato sabato sera durate il Sardinia Food Awards che si è tenuto a Is Molas a Pula.

E’ andato a tre sardi con storie e percorsi di vita diversi ma accomunati nel rappresentare degli esempi positivi nel proprio campo di competenza.

I PREMIATI 2020. Gavino Murgia, musicista nuorese di fama internazionale, canta e suona la Sardegna autentica. Un polistrumentista che contamina e si fa contaminare dalle diverse culture artistiche con cui si è formato dando vita ad un’arte originale che racconta la sua terra. “Ambasciatore internazionale e originale della cultura e dell’identità autentica sarda grazie alle sue poliedriche abilità artistiche” è la motivazione riportata nella targa, categoria Arte, consegnatale sabato sera dal presidente Battista Cualbu e dal direttore Luca Saba di Coldiretti Sardegna.

Paolo Cannas, 46enne di San Gavino è un “Infermiere eroico e patriottico – è la motivazione del suo premio, categoria Sociale -. Nel picco della più grave e virulenta emergenza sanitaria del dopoguerra, volontariamente è andato in trincea per difendere e salvare le vite dei propri connazionali dal nemico invisibile del Covid”.   Un eroe silenzioso che si è messo a disposizione della nazione – secondo Coldiretti Sardegna -. A marzo ha lasciando moglie e figli ed è andato per 25 giorni ad operare nell’epicentro dell’epidemia, Bergamo, mettendo a repentaglio la propria salute per aiutare i colleghi nell’assistenza delle centinaia di persone colpite dal Coronavirus. “Rappresenta i tantissimi infermieri-eroi che abbiamo ammirato nei mesi di lockdown quando a noi hanno chiesto di stare a casa, e loro senza sosta hanno lavorato per strappare al virus le nostre vite” sostiene il presidente Battista Cualbu.

L’altro sardo 100% categoria Comunicazione è Giampaolo Cassitta di Alghero, educatore nelle carceri, da quattro anni al vertice della giustizia minorile della Sardegna ed autore di numerosi libri. Un educatore per mestiere vicino agli ultimi per scelta, impegnato nel sociale.  “Una vita al fianco degli ultimi per mestiere e per passione – si legge nella sua targa -. Sia da educatore che da scrittore ha sempre cercato di colorare gli invisibili e dare una seconda possibilità a tutti”.

ALBO D’ORO. Il premio è nato all’interno del Sardinia food Awars, gli Oscar dell’agroalimentare sardo che vede Coldiretti Cagliari tra i partner. Ogni anno il titolo Coldiretti di Sardo 100% è assegnato a tre categorie. I primi a ricevere il premio, nel 2017, furono, il professor Giuseppe Pulina, lo chef Luigi Pomata e il giornalista Emanuele Dessì. Nel 2018 se lo aggiudicarono lo chef Pierluigi Fais, il cantante-pastore degli Istentales Gigi Sanna (che con Coldiretti Sardegna organizzò sa paradura a Cascia, con la consegna di mille pecore ai pastori umbri che subirono danni dal terremoto) e Claudio Testa della Biraghi, che ha sottoscritto con Coldiretti Sardegna lo storico accordo di filiera che garantisce ai pastori una remunerazione equa del latte. Nel 2019 i premiati furono la giornalista Simona De Francisci, la start up Abinsula e il Prefetto-coraggio Giuseppe Meloni che si è distinto anche in altre regioni, come la Calabria, per la sua integrità morale nel riportare la legalità in importanti ambiti amministrativi del nostro Paese.

“La Sardegna è costellata di persone che rappresentano degli esempi positivi che fanno bene alla società – afferma il direttore Luca Saba -. Troppo spesso, purtroppo, travolti dai ritmi frenetici della nostra società, ci fossilizziamo sugli aspetti negativi dimentichiamoci invece dei tanti positivi che vanno presi ad esempio”.

 

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau




Iscrizioni Servizi 0-3, pubblicate le graduatorie provvisorie “piccoli” e “grandi”

Iscrizioni Servizi 0-3, pubblicate le graduatorie provvisorie “piccoli” e “grandi”

Sul sito www.comune.sassari.it sono state pubblicate le graduatorie provvisorie (piccoli e grandi) per l’accesso ai Servizi 0-3 comunali e alle strutture private convenzionate per le bambine e i bambini dai 3 ai 36 mesi, per l’anno educativo 2020-2021. Gli utenti sono identificati con il numero di protocollo attribuito alla domanda.

Vista la particolarità della situazione emergenziale legata al contrasto alla diffusione del coronavirus, in attesa di specifiche linee guida e indicazioni nazionali e regionali per una riapertura in sicurezza, con la pubblicazione delle graduatorie definitive saranno resi noti i posti disponibili per i nuovi inserimenti e le modalità per l’ammissione ai Servizi 0-3.

L’accesso di bambine e bambini ai Servizi 0-3 comunali e privati convenzionati è subordinato all’assolvimento degli obblighi vaccinali previsti dalla normativa vigente.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Comunicato Stampa: Dia Mundial de la poesia ad Alghero, una bella serata per Cinzia Paolucci

Si è svolto sabato 11 luglio 2020, alle ore 20.15, nel cortile del Museo del Corallo in via XX Settembre 8, il Dia Mundial de la Poesia (desconfinat), versione post-confinamento della serata già in programma per il giorno 21 marzo 2020 con la presentazione del libro di poesia bilingue “S’alçarà encara la lluna” di Anna Cinzia Paolucci.

La cornice del giardino ha ospitato, con un grande successo di pubblico, l’evento organizzato dall’Obra Cultural e Edicions de l’Alguer, in collaborazione con la Fondazione Alghero, il Comune di Alghero, la Generalitat de Catalunya (Delegació del Govern a Itàlia), la Diputació di Barcelona e il Parco Naturale di Porto Conte; con questa iniziativa sono riprese le attività interrotte a causa del Covid-19.

 

La serata è stata aperta dall’introduzione musicale del pianista Valentino Cubeddu e, dopo l’introduzione della figura del poeta catalano Josep Carner da parte di Gustau Navarro (delegato del Govern de Catalunya ad Alghero), Enzo Sogos ha letto la poesia A hora foscant nella versione originale e nella traduzione italiana, mentre Salvatore Irranca e Francesco Pes hanno letto una versione in lingua sarda nella varietà logudorese.

Nella seconda parte, aperta da una rivisitazione di gusto jazz del brano Jo vull di Bebella Farris e Francesco Chessa, si è proceduto con l’introduzione al lavoro della poetessa Paolucci da parte dell’editore, passando poi alla magistrale presentazione del volume fatta dalla prof.ssa Marta Galiñanes Gallén dell’Università di Sassari.

L’attore algherese Alessandro Pala Griesche, attraverso un contributo filmato, ha letto alcune poesie in italiano, mentre la lettura delle poesie in catalano di Alghero è stata a cura di Vittoria Anna Perotto.

La serata si è conclusa con un fuori programma musicale dove Gina Marrosu, ospite tra il pubblico, ha allietato i presenti eseguendo, accompagnata al piano da Valentino Cubeddu, prima un classico della canzone algherese Cor meu e poi il nuovo brano La mia casa, tratto dal lavoro discografico in preparazione e composto dal cantautore algherese Franco Cano.

 

Il prossimo appuntamento previsto è per mercoledì 15 luglio con la presentazione del volume La Grande Guerra (1915-1918). Alghero. Un’intera città dentro il più atroce conflitto di ogni tempo, di Antonio Budruni, recentemente pubblicato da “Edicions de l’Alguer”.

 

A causa delle disposizioni anti-COVID previste per assistere agli atti pubblici, onde evitare code e assembramenti all’ingresso del Museo, chi volesse partecipare all’iniziativa deve registrarsi in anticipo al seguente indirizzo: http://www.edla.it/activitats o lasciare un messaggio vocale al numero +39 079 0976870 (anche WhatsApp).




Nota stampa Carla Cuccu, Consigliera regionale M5S

Carla Cuccu (M5S): «Potenziare gli organici delle farmacie
territoriali»

È la figura del farmacista territoriale al centro della nuova
interrogazione presentata al governatore, Christian Solinas, e
all’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, dalla consigliera
regionale e segretaria della commissione Sanità e politiche sociali del
Movimento Cinque Stelle, Carla Cuccu.
«Si tratta di una professione spesso e volentieri bistrattata – ha
dichiarato l’esponente pentastellata –, ma che svolge un ruolo di
vitale importanza all’interno delle comunità per quanto riguarda la
distribuzione e l’utilizzo delle medicine per i pazienti. Anche in
questo caso mi vedo costretta a scendere in campo vista la carenza di
farmacisti territoriali, vedasi i casi dei distretti di Isili e Senorbì
dove addirittura non sono presenti neanche con organico ridotto, che
rischia di causare l’ennesimo disagio a una sanità ormai quasi in
stato di abbandono»
Lo scorso 22 maggio, l’Ats ha approvato una graduatoria di merito
triennale al termine di una selezione pubblica, per l’assunzione, a
tempo determinato, di Dirigenti Farmacisti da impiegare nel settore
della farmaceutica territoriale.
Inoltre, verso la fine del 2019, era stato indetto un concorso pubblico
per l’assunzione, a tempo indeterminato, di tre dirigenti farmacisti.
«È necessario – ha concluso Carla Cuccu – potenziare gli organici
attraverso una seria programmazione da parte delle Assl territoriali per
evitare gli ennesimi disagi a cui è ormai da tempo condannata la
sanità sarda».



“Le Musae Ensemble” al Nuraghe Palmavera

“Le Musae Ensemble” al Nuraghe Palmavera

Domenica 19 luglio il secondo appuntamento di Laborintus nell’estate algherese

 

Domenica 19 luglio alle 21 nel Villaggio Nuragico di Palmavera “Le Musae Ensemble” accompagnerà la platea all’insegna del dialogo musicale fra compositrici della storia della musica, dal Romanticismo ai giorni nostri. Patrocinata dal Comune di Alghero in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura, e realizzata grazie al sostegno della Fondazione Alghero, la serata è organizzata dall’Associazione Musicale Laborintus. 

 

È il Complesso Nuragico di Palmavera, ad Alghero, a fare da cornice al secondo degli appuntamenti organizzati dall’Associazione Musicale Laborintus all’interno del cartellone dell’estate algherese. Ad esibirsi domenica 19 luglio alle 21 sarà il Trio interamente femminile “Le Musae Ensemble”, composto da Laura Bianco (al violino), Alessia Dall’Asta (al flauto) e Margherita Sussarellu (al pianoforte) artista nota anche con lo pseudonimo letterario di Maggie S. Lorelli. La serata è patrocinata dal Comune di Alghero in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura, ed è realizzata grazie al sostegno della Fondazione Alghero.

«Incanteremo la platea nuragica con l’interessante narrazione musicale “Donne in Musica/Women in Arts” – racconta Margherita Sussarellu – un progetto volto alla riscoperta e alla valorizzazione della figura femminile nella musica e nelle arti. Abbiamo scelto per la serata musiche di compositrici e compositori affascinanti che dialogano nel linguaggio universale della musica in un crescendo emotivo incessante che va dai tormenti dell’epoca romantica fino a toccare le corde più sensibili della musica contemporanea».

Il progetto “Donne in Musica/Women in arts” è portato avanti dal Trio Musae Ensemble insieme al Trio Arcadia di Roma.

Per assistere al concerto, che si svolgerà nell’area archeologica del Nuraghe Palmavera, gestita dalla Cooperativa S.I.L.T. (Sarda Interpreti Lingue e Turismo), è obbligatoria la prenotazione chiamando al numero 3498024059. Il costo del biglietto è di 10 euro.

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XXXV Premio letterario “Giuseppe Dessì” • Comunicato stampa • 282 opere iscritte al Premio letterario “Giuseppe Dessì” in programma a Villacidro (Sud Sardegna) dal 21 al 27 settembre.

Premio letterario “Giuseppe Dessì”
Trentacinquesima edizione
Villacidro (Sud Sardegna), 21 > 27 settembre 2020
 
 
 
Comunicato stampa dell’11 luglio 2020
Trentacinquesimo Premio “Giuseppe Dessì”:
282 opere iscritte (169 per la sezione Narrativa e 113 per la Poesia)
al concorso letterario intitolato allo scrittore sardo
in programma a Villacidro (Sud Sardegna) dal 21 al 27 settembre.
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Prime anticipazioni sulla trentacinquesima edizione del Premio “Giuseppe Dessì”, il concorso letterario intitolato allo scrittore sardo (Cagliari 1909 – Roma 1977), in programma nel consueto periodo di fine settembre, da lunedì 21 a domenica 27, a Villacidro, la cittadina del Sud Sardegna, dove l’autore di “Paese d’ombre” (Premio Strega nel 1972) aveva le sue radici. Come sempre, un’intensa settimana di appuntamenti culturali – presentazioni editoriali, incontri con gli autori, mostre, spettacoli e musica – farà da cornice al premio promosso dalla  Fondazione “Giuseppe Dessì“ con il Comune di Villacidro, e col patrocinio dell’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, della Fondazione di Sardegna, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del GAL Linas Campidano.

Sono 282 le opere iscritte entro la scadenza del bando (lo scorso 30 giugno) tra le due sezioni in cui si articola il concorso letterario villacidrese: 169 per la Narrativa e 113 per la sezione Poesia. Ora prende il via la loro lettura e valutazione da parte della giuria cui spetta il compito di selezionare tre finalisti per ciascuna sezione. Con Anna Dolfi (tra i più autorevoli studiosi di Giuseppe Dessì), che la presiede, ne fanno parte Duilio Caocci, Giuseppe Langella, Giuseppe Lupo, Luigi Mascheroni, Gino Ruozzi, Stefano Salis, Gigliola Sulis e il presidente della Fondazione Dessì, Paolo Lusci. I vincitori saranno proclamati e premiati a Villacidro nella serata di sabato 26 settembre; in palio, anche quest’anno, cinquemila euro per il primo classificato di ciascuna sezione, mentre agli altri finalisti andranno 1.5oo euro.

Oltre alle due sezioni strettamente letterarie del concorso (che nel suo albo d‘oro annovera i nomi di Sandro Petroni, Nico Orengo, Laura Pariani, Salvatore Mannuzzu, Marcello Fois, Michela Murgia, Niccolò Ammaniti, Salvatore Silvano Nigro, Antonio Pascale, Maurizio Torchio, Edgardo Franzosini, Carmen Pellegrino, Sandra Petrignani, Francesco Permunian tra i vincitori della sezione Narrativa, e di Elio Pecora, Maria Luisa Spaziani, Giancarlo Pontiggia, Alda Merini, Eugenio De Signoribus, Gilberto Isella, Gian Piero Bona, Alba Donati, Mariagiorgia Ulbar, Milo De Angelis, Maria Grazia Calandrone, Alberto Bertoni e Patrizia Valduga per la Poesia) sono previsti anche quest’anno altri due riconoscimenti: il Premio Speciale della Giuria che la commissione giudicatrice si riserva di attribuire a un autore o a un’opera di vario genere letterario, e il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna. Il primo è andato, negli anni scorsi, a esponenti della cultura o della società italiana come Luigi Pintor, Sergio Zavoli, Alberto Bevilaqua, Arnoldo Foà, Francesco Cossiga, Marco Pannella, Piero Angela, Ascanio Celestini, Mogol, Philippe Daverio, Toni Servillo, Piera Degli Esposti, Salvatore Settis, Remo Bodei, Ernesto Ferrero e Claudio Magris. Istituito dal consiglio d’amministrazione della Fondazione Dessì con la Fondazione di Sardegna, il secondo premio speciale viene invece assegnato a un personaggio del panorama culturale, artistico o musicale, come è stato per Vinicio Capossela, Giacomo Mameli, i Tenores di Neoneli, Carlo Ossola, Massimo Bray, Vittorino Andreoli, Ferruccio de Bortoli, Tullio Pericoli e Lina Bolzoni, premiati nelle precedenti edizioni.

Per informazioni, la segreteria del premio risponde ai numeri 0709314387, 3474117655, 3406660530, e all‘indirizzo di posta elettronica [email protected]. Notizie e aggiornamenti disponibili sulla pagina Facebook (www.facebook.com/PremioLetterarioGiuseppeDessi) e nel sito della Fondazione Dessì (http://www.fondazionedessi.it).


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FONDAZIONE GIUSEPPE DESSÌ
via Roma 65 • 09039 Villacidro (SU)




UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – LA RAIMOND PESCA IL JOLLY: ECCO MARZOCCHINI

La Raimond pesca il jolly: ecco Marzocchini

Arriva da Cassano Magnago l’ultimo acquisto rossoblu

La Raimond Handball Sassari aggiunge un altro tassello al roster che affronterà il campionato di Serie A1 per il secondo anno consecutivo. Il sodalizio presieduto da Luana Morreale annuncia l’arrivo in rossoblu del jolly dalle spiccate doti difensive Alexis Marzocchini, l’anno scorso sempre nella massima serie con la maglia di Cassano Magnago. E’ questo il quarto colpo del mercato orchestrato dal ds Andrea Giordo, mossosi al meglio per fornire a coach Luigi Passino una squadra di tutto rispetto, puntellata ulteriormente con l’arrivo del giocatore di origini argentine che ben conosce la nostra pallamano.

 

Alexis Marzocchini nasce a Buenos Aires il 16 Maggio 1986. I suoi primi passi sul 40X20 arrivano, da bambino, con la maglia del Club Atletico San Miguel. A completare il percorso nel settore giovanile, l’esperienza con la Juventud Unida, con cui porta a casa i primi titoli. A vent’anni si trasferisce in Spagna per difendere i colori del Burgos e del Villa de Aranda, conquistando la Liga Asobal. Segue l’arrivo nel nostro paese e un’altra promozione, con Molteno dalla A2 alla A1. Le buone prestazioni offerte gli regalano un’altra chiamata in terra lombarda, stavolta con Cassano Magnago.

 

Così Andrea Giordo, ds rossoblu: “L’arrivo di Marzocchini è il frutto di un ulteriore sforzo compiuto dalla società per garantire allo staff tecnico la possibilità di lavorare con una rosa completa in tutti i reparti. Eravamo alla finestra per capire se ci sarebbe stata l’opportunità di rinforzare la squadra con criterio, Alexis ha rappresentato l’occasione che cercavamo. Il mercato è chiuso e siamo certi di aver costruito un’ottima squadra, capace di lottare per vincere il campionato. Sappiamo che non sarà semplice, compagini come Brixen e Siena si sono rafforzate tanto, Bolzano, Cassano e Conversano hanno cambiato tanto rimanendo concorrenti di altissimo livello, ma una cosa è certa: ci sarà anche Sassari nella corsa al titolo”

 

Sassari, 11 Luglio 2020

Mauro Garau

Agenzia Uffici Stampa Directa Sport




AOU SASSARI – «Visitata da specialisti e sottoposta a più esami»

«Visitata da specialisti e sottoposta a più esami»

Le precisazioni dei direttori di Oculistica e di Maxillo-facciale ad articolo apparso su testate on line con le dichiarazioni di una paziente.

Sassari 11 luglio 2020 – «È stata visitata da medici specialisti – e non da “tirocinanti” – che le hanno prescritto una terapia e concordato che, in considerazione della patologia, non fosse necessario alcun ricovero ospedaliero». Lo dicono i direttori dell’unità operativa di Oculistica, professor Antonio Pinna, e della Clinica Maxillo-facciale, professor Giacomo De Riu, che intervengono con delle precisazioni, necessarie, a seguito di un articolo apparso sulla stampa on line e relativo alle dichiarazioni di una paziente che, nei giorni scorsi, è stata visitata nelle due strutture.

«Certo, dispiace per le condizioni di salute della signora – riprende professor Pinna – ma è necessario ricordare che non esiste un pronto soccorso oculistico. L’unità operativa di Oculistica esegue consulenze per il Pronto Soccorso generale e per tutti gli altri reparti che ne fanno richiesta.

«Pertanto – aggiunge – la procedura che prevede il preliminare accesso attraverso il Pronto Soccorso è corretta, a maggior ragione in tempi come questo, in cui la prevenzione dell’infezione da Sars-Cov2 è fondamentale».

Durante il percorso all’interno delle strutture ospedaliere dell’Aou, la paziente è stata visitata da uno specialista in Oftalmologia e da uno specialista in chirurgia Maxillo-facciale, e non da “tirocinanti”.

«L’approccio alla paziente è stato corretto – conclude il direttore di Oculistica – sia per quanto riguarda l’iter diagnostico che il percorso terapeutico. Il fatto che la paziente, come da lei stesso affermato, sia in via di miglioramento con la terapia prescritta, conferma la correttezza di quanto eseguito».

«Non si può dire che la signora non abbia avuto le attenzioni del caso – aggiunge professor De Riu – se consideriamo che sono stati effettuati esami, una tc, tre consulenze specialistiche oltre al controllo della terapia. Una serie di visite che hanno evitato un inutile ricovero chirurgico, perché la patologia richiede una terapia medica che la paziente dovrà portare avanti per lungo tempo», conclude.

Per quanto riguarda la consulenza in Otorinolaringoiatria, la paziente ha lasciato la struttura prima che tornasse in ambulatorio il personale sanitario «impegnato in  problematiche intercorrenti», come riferito dal direttore della struttura, professor Francesco Bussu.




POLIZIA LOCALE ARRESTA PLURIPREGIUDICATO CON L’AIUTO DI UN RAGAZZO DEL GAMBIA

POLIZIA LOCALE ARRESTA PLURIPREGIUDICATO CON L’AIUTO DI UN RAGAZZO DEL GAMBIA

La Polizia locale di Sassari ieri mattina ha arrestato per rapina impropria un pluripregiudicato che aveva rubato un portafoglio nella spiaggia di Platamona. Fondamentale è stato l’intervento di un giovane gambiano che ha assistito al furto e ha bloccato il ladro, che lunedì sarà giudicato per direttissima.
Tutto è accaduto sabato mattina, nei pressi della Rotonda di Platamona, nel tratto di competenza del Comune di Sassari.
Una coppia era andata a fare il bagno, dopo avere ben nascosto la borsetta. Un uomo, cinquanta anni di Sorso con numerosi precedenti specifici come furto e rapina, teneva sotto controllo i due e ha atteso che si spostassero per agire. Ha frugato fino a trovare la borsa, dove c’era il portafoglio con carte di credito, contanti e documenti. L’ha preso ed è fuggito. Ma la cosa non è passata inosservata agli occhi del giovane gambiano, classe 1994 dal 2016 ospite di un centro di accoglienza temporanea della zona, che senza pensarci su si è dato all’inseguimento del ladro, fino a raggiungerlo e fermarlo proprio all’altezza della Rotonda.
L’uomo allora ha aggredito il ragazzo, che non si è fatto intimidire, e non ha lasciato andare il ladro, nel tentativo di recuperare il portafoglio. Ne è nata così una colluttazione.
Sul posto c’erano gli agenti del nucleo della Polizia locale Litorali sicuri che sono immediatamente intervenuti e hanno prima bloccato e poi arrestato l’uomo, che è stato portato al Comando.
Anche il ragazzo è andato al Comando, per rilasciare la sua testimonianza che sarà utile per il procedimento penale, così come le due vittime del furto che negli uffici di via Carlo Felice hanno formalizzato la denuncia.
L’uomo dovrà rispondere di rapina impropria perché, oltre al furto, è stata compiuta l’azione violenta nei confronti del giovane, rivolta a portare a compimento l’azione delittuosa.
Non è il primo caso di furto di portafogli a Platamona: già nei giorni scorsi un anziano ne era stato vittima. Anche per questo la Polizia locale stava monitorando da tempo il litorale. Le indagini ora proseguiranno per capire se l’autore sia lo stesso.
Anche nei prossimi giorni gli agenti continueranno i controlli, sia per assicurarsi che non siano commessi altri reati, sia per garantire il rispetto delle norme di contrasto al coronavirus e di divieto di fumo, ma anche e soprattutto come presidio su cui la cittadinanza può fare affidamento per sentirsi sicura e protetta.

Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari