SASSARI: TRAFFICO DI COCAINA ED EROINA. DECINE DI ARRESTI E PERQUISIZIONI IN DIVERSE PROVINCE ITALIANE EFFETTUATI DAI CARABINIERI. LA DROGA VENIVA IMPORTATA DALLA MALESIA E DALL’OLANDA.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Sassari, collaborati da militaridei Comandi Provinciali di Sassari, Cagliari, Caserta, Latina, Parma, Torino, Alessandria, del Nucleo Cinofili e dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Sardegna”, da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, anche con l’ausilio di unità aeree del 10° Nucleo Elicotteri di Olbia-Venafiorita, dalle prime luci dell’alba sono impegnati in varie città europee e del territorio nazionale in una vasta operazione per il contrasto al narcotraffico attraverso l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Sassari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 39 indagati ritenuti responsabili di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti in concorso, aggravati e continuati.

Il provvedimento prevede la misura cautelare in carcere per 16 indagati e degli arresti domiciliari per altri 23, tutti nigeriani tranne un uomo ed una donna italiani della provincia di Sassari.

L’indagine prende corpo da una attività di intelligence sviluppata dal Nucleo investigativo di Sassari con la stretta collaborazione della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga presso il Ministero degli Interni, di Ufficiali di collegamento della D.E.A. (Drug Enforcement Administration) e degli Uffici di Cooperazione Internazionale in Malesia, intrapresa in seguito all’individuazione di una serie di pacchi postali contenenti sostanza stupefacente che proprio da quest’ultimo Paese partivano con destinazione Italia.

Il primo pacco è stato individuato nell’aprile 2018 e subito sequestrato dalle autorità locali nell’Aeroporto Internazionale di Kuala Lampur. Grazie alla fattiva collaborazione della D.C.S.A. nesono stati individuati i destinatari, nigeriani domiciliati a Sassari e, a ritroso, si è risaliti a diverse altre spedizioni.

Tutta l’indagine è stata connotata da continue variabili, a cominciare da modus operandi degli indagati sia nei metodi di importazione dall’estero della droga, sia nelle dinamiche e nei sistemi di smistamento di essa nel mercato clandestino.

Nel suo complesso il lavoro dei carabinieri ha permesso di portare alla luce un ingente, sistematico e rimunerativo traffico di “eroina” e di “cocaina” provenienti da diverse città italiane (Aversa, Napoli,  Torino e  Vicenza) e da Stati esteri, destinate a tutta l’isola, quantificabile in circa 10 Kg al mese. Nella fase dello spaccio sono state documentate centinaia di consegne, che trovano corrispondenza nelle decine di capi d’imputazione indicati nel provvedimento, ciascuno dei quali contempla al suo interno, appunto, numerosissimi episodi di cessione ai fini di spaccio della droga. Sono stati con certezza delineati i ruoli specifici ricoperti da ciascuno degli indagati nell’ambito del concorso  e della cooperazione nei reati contestati. Su questo punto sono stati individuati tre livelli che caratterizzavanoil sistema dell’approvvigionamento e della distribuzione dello stupefacente: all’apice un personaggio di altissimo spessore criminale, destinatario di Mandato di Arresto Europeo, e ad oggi ricercato, capace di organizzare importanti trasporti internazionali e considerato il fornitore “all’ingrosso” della droga oggetto delle indagini; un livello intermedio era rappresentato da coloro (cinque persone emergono in modo particolare anche per precedenti specifici) che erano i fornitori “mediati”, ovvero quelli che ordinano, pagano, accoglievano i corrieri e fungevano da tramiti con i venditori al dettaglio delle partite di sostanza stupefacente vendute sul mercato; un terzo livello era impersonato da alcune decine di indagati, diversi col ruolo di corriere ed altri con quello di spacciatore professionista.

Sono state quindi ricostruite le modalità di spedizione, ricezione ed immissione della droga nel mercato illecito, attraverso il monitoraggio degli spostamenti dei corrieri, le perquisizioni ed i sequestri di volta in volta eseguiti al fine riscontrare il motivo di un viaggio o della transazione di una importante somma di denaro; nel corso delle investigazioni erano state già arrestate in flagranza cinque persone e sequestrati circa 2 Kg. di stupefacente tra eroina e cocaina.

E’ stata anche dimostrata la fitta rete di contatti di cui si avvalevano i destinatari del provvedimento per lo spaccio degli stupefacenti nella provincia di Sassari e più diffusamente in tutta l’isola; è stata documentata l’organizzazione logistica per gli spostamenti da una città all’altra nella penisola, per nascondere i “corrieri valigia” o “body-packer” (ovulatori) dal loro arrivo fino alla completa espulsione degli ovuli contenenti la droga, nonché tutti i sistemi di comunicazione riservati, qualiutenze telefoniche “segretissime”, messaggi in codice ecc.    

Tra gli aspetti di maggiore gravità è emerso il coinvolgimento nei traffici illeciti di alcuni interpreti che avevano già collaborato in pregresse indagini con alcuni Uffici di Polizia, anch’essi raggiunti dal provvedimento restrittivo. L’esperienza maturata in passato, infatti, aveva consentito loro di carpire qualche modalità di svolgimento del servizio degli operatori di polizia giudiziaria e di avvalersene per i loro traffici illeciti, inconsapevoli, tuttavia, di essere costantemente monitorati.

Il coordinamento da parte dell’Autorità Giudiziaria è stato determinante per guidare e supportare la continua e pressante azione di monitoraggio degli indagati; infatti i prolungati  servizi di osservazione e controllo, i lunghi e imprevedibili spostamenti, l’assistenza tecnologica, il rilascio di autorizzazioni, la pronta emissione di necessari provvedimenti ed il costante sostegno nella corretta applicazione delle procedure, non potevano essere proficuamente assicurati se non con l’incessante presenza del Pubblico Ministero, dott. Giovanni Porcheddu, e del Procuratore di Sassari, dott. Gianni Caria.  

Le ipotesi investigative, quindi, tradotte in richiesta di misura cautelare dalla Procura della Repubblica di Sassari, sono state condivise dall’Ufficio del GIP che ha emesso il provvedimento restrittivo odierno con cui è stata disposta la custodia in carcere  per i sassaresi Pinna Gavino, 29enne, e RuggiuStefania, 35enne, e per i nigeriani Okam Maxwell Chidubem, cl.90, Aitiegbemhin ImiereniyenBudex, cl. 86, Chosen Daniel, cl. 84, John Harrison, cl. 91, Osemwegie Newton, cl. 93, IhenyenDonald Samuel, cl. 89, Ojo Beauty, cl. 80, Oghagpon Henry, cl. 9, Ndiaye Omar, cl. 78, Albert Denilson, cl. 92, Idahosa Joseph, cl. 92.

Agli arresti domiciliari sono invece stati ristretti i nigeriani Okeke Chike, cl. 81, Agidi Chuks cl. 94, Ogika Afamefuna, cl. 90, John Osasere, cl. 91, Julius Precious, cl. 92, Eriaremhen OsabhohienOsas, cl. 91, Njenje Bright, cl. 94, Edobor Dennis Ramsey, cl. 81, Eghauba Richard, cl. 92, Omomia Charles, cl. 93, Udubrah Dickson, cl. 86, Ehiamentalor Clement, cl. 82, Charls Faith, cl. 85, Ehinomen Francis, cl. 98, Isibor Sunny, cl. 88, Oakhere Loveth, cl. 93,  Azamegbe Luvin, cl. 95.

I restanti 9 indagati, al momento, sono irreperibili e ricercati sia in Italia che nei paesi dell’Unione europea.




WATERFRONT COSTA SMERALDA accende l’estate. Da domani a Porto Cervo il salotto dell’estate in Costa Smeralda

PORTO CERVO, SABATO 11 LUGLIO:

WATERFRONT COSTA SMERALDA ACCENDE L’ESTATE

La terza edizione del salotto sul mare rinasce e promette un mix di arte, design e intrattenimento per essere la centrale attrazione dell’estate 2020 di Porto Cervo.

 

Porto Cervo, 10 luglio 2020. Sabato 11 luglio Waterfront Costa Smeralda ritorna a movimentare le serate di Porto Cervo con una rinnovata gold list di icone del lusso internazionale che sono pronte a proporre le proprie esclusive novità sul palcoscenico di fronte agli yacht ormeggiati sul Porto Vecchio.

Nella passerella lungo i “con-temporary store” del villaggio, gli ospiti della Costa Smeralda potranno ammirare le fantastiche concept car di Ares Design che presenterà alcuni tra i suoi esemplari unici più esclusivi. Tra le riconferme di questa stagione ci sono BMW con l’attitudine al lusso sportivo della sua serie 8 Cabrio e Jaguar Land Rover che alternerà sulla scena ruggito e mito con i suoi modelli più prestigiosi. Per la nautica ritroviamo il fascino intramontabile di Riva che come sempre coniuga tecnologia, tradizione ed eleganza in maniera irresistibile e San Lorenzo con le sue sperimentazioni di design asimmetrico che hanno conquistato più volte l’ADI Design Index. Deodato Arte quest’anno avrà a disposizione un palcoscenico più ampio, anche all’esterno, dove organizzare performance live, presentazioni ed esposizioni dei rappresentanti più quotati dell’arte contemporanea mondiale (da Banksy a Jeff Koons, Mr. Brainwash, Damien Hirst). La selezione espositiva 2020 sarà composta sia da opere moderne che classiche (ci saranno capolavori dei maestri veneziani Tiziano, Canaletto e Tintoretto) confermando la sua vocazione nel mescolare le culture, le idee e le persone per dare vita a sempre nuove ispirazioni sulla bellezza e sul mondo.  

Come negli anni precedenti il Comune di Arzachena sarà presente con il suo POD in cui si racconta la varietà dell’offerta turistica, che oltre al mare e a spiagge meravigliose nasconde molteplici aspetti con le tradizioni di una cultura antichissima, e si invita il pubblico alla scoperta delle diverse realtà di cui è composto il suo comprensorio.

In questa terza edizione la Nikki Beach Lounge disporrà di una zona salotto più estesa per consentire un distanziamento ottimale alla propria clientela e mantenere la sua consueta propulsione per le serate di Porto Cervo. DJ set internazionali e musica elettrizzante, la creatività inesauribile dei suoi barman nel proporre cocktail esclusivi, animazione improvvisa e sorprendente, è la ricetta vincente del beach club di lusso per creare quell’atmosfera unica e coinvolgente che solo Waterfront Costa Smeralda può offrire.

“Al di là del piacere che abbiamo e della passione che mettiamo nel creare destinazione, – ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – il nostro ruolo di principale operatore della Costa Smeralda ci investe anche della responsabilità di essere un modello di riferimento trainante per tutto il comparto turistico. Waterfront è un’anima vitale di Porto Cervo che non poteva mancare, sono sicuro che la sua funzione di richiamo per il pubblico incoraggerà e sosterrà la riapertura di tutte le altre attività della zona che potranno contare su una certezza in questo momento in cui c’è molta fragilità.”

Waterfront sarà aperto per tutta l’estate, dalle ore 18.00 all’1.00 di notte, fino al prossimo 6 settembre. Per il terzo anno consecutivo, la realizzazione e la gestione della struttura è stata affidata da Smeralda Holding a Filmmaster Events, società italiana tra le più note al mondo nella ideazione e produzione di eventi ed esperienze “live” di larga scala.

“Ritornare in Costa Smeralda ha per noi un forte valore simbolico: è un segnale importante per tutta l’industria del mondo degli eventi, che rappresenta un motore fondamentale per il turismo” ha dichiarato Andrea Francisi, General Manager di Filmmaster Events. “L’Italia riparte einvestimenti come quello per Waterfront sono fondamentali per consentire al nostro Paese di continuare a essere un punto di attrazione a livello mondiale. Crediamo nella forza degli eventi e nel fattore umano e come Filmmaster siamo pronti a fare la nostra parte” ha concluso.

L’impegno di Smeralda Holding – società italiana controllata dal fondo sovrano Qatar Investment Authority – si concretizza con un importante piano di investimenti quinquennale che ha l’obiettivo di rendere la Costa Smeralda ancora più unica ancora, esclusiva e competitiva. Anche il 2020 è caratterizzato da grandi novità legate al piano industriale di investimenti del Gruppo, come l’imponente opera di ristrutturazione, firmata dall’architetto francese Bruno Moinard, dell’Hotel Cala di Volpe, che ha riaperto per la stagione con 70 camere completamente rinnovate e la nuova suite di 250 metri quadrati con una piscina privata che affaccia sul mare, disegnata da Harrods.




È tempo di raccolta – la campagna di sensibilizzazione per i possessori dei cani

Cartelli in città per responsabilizzare i possessori dei cani. Deiezioni canine: “È tempo di raccolta”

Al via la campagna di sensibilizzazione dell’Assessorato all’Ambiente sul rispetto delle norme da parte dei possessori dei cani. In questi giorni si sta procedendo a installare circa un centinaio di cartelli nei punti più critici dove problematica si registra più spesso. La campagna di sensibilizzazione che riporta gli slogan ” E’ tempo di raccolta” – ” L’amore è fatto di piccoli gesti” -” Lui ha il diritto di farla tu hai il dovere di raccoglierla” -” Un attimo di raccoglimento per Alghero” – ” Civile tu Felice lui”, ha l’obbiettivo di responsabilizzare i cittadini sul dovere di raccogliere le deiezioni.

“Il ripetuto abbandono delle deiezioni canine sul suolo pubblico comunale è divenuto un problema non più tollerabile – commenta l’Assessore Andrea Montis – sia per cittadini che per i commercianti che si vedono imbrattate le zone di ingresso alle attività, ma in generale è un brutto segno di inciviltà”. Da ricordare che le ordinanze al riguardo impongono l’obbligo di rimuoverle nell’ immediatezza. Si annunciano, parallelamente alla campagna di sensibilizzazione, maggiori controlli da parte della Polizia Municipale, e si sta valutando una convenzione con un’ associazione di guardie zoofile. “Ma è indispensabile, oltre tutto, la collaborazione di tutti i possessori di animali al fine di evitare che le nostre strade portino i brutti segni del passaggio dei cani. Richiamiamo, quindi, quella minoranza incivile dei possessori di cani ( la maggior parte non ne ha infatti  bisogno) alla massima collaborazione, ricordando di rispettare le  poche e semplici regole di buona condotta”. Per chi non le rispetterà, sono previste sanzioni da 200 euro.




SEGNALAZIONE INIZIATIVA A SAN VERO MILIS 14 7 2020

Altrimari 2020 Presentazione del volume “Missione Sardegna, il giro della Sardegna in bici senza soldi.” Marted’ 14  luglio 2020 ore 19.00 giardino del Museo

Al via la Rassegna Altrimari 2020. Il 14 luglio 2020 sarà nostro gradito ospite  Cristian Buzzelli  per presentare il libro  “Missione Sardegna, il giro della Sardegna in bici senza soldi”, al Giardino del Museo ore 19. Il giovane Fanese, classe 1984, viaggiatore e sognatore, nonché travel blogger e influencer, ha portato a termine la sfida iniziata nel settembre 2018 : una bicicletta, due borsoni, una tenda, abbigliamento tecnico e GoPro fissata sull’elmetto, ha compiuto il giro della Sardegna in bici senza soldi; è stato anche a San Vero Milis, ospite di un nostro concittadino. Si tratta di un ritorno, dunque, e l’occasione per fare il bilancio dell’iniziativa.
Il libro arricchito da numerose foto ed illustrazioni in cui si alternano il racconto delle 24 tappe della sfida e le riflessioni che ne scaturiscono, in un pot-pourri di aneddoti, considerazioni e suggerimenti che contribuiscono alla crescita personale di chi lo legge, sarà presentato dalla curatrice dell’opera Sylvie Lescuyer che dialogherà con l’autore.

L’intero ricavato delle vendite è devoluto in beneficenza all’Associazione Maruzza delle Marche che sostiene le cure palliative pediatriche.




AOU SASSARI – Una giornata dalla parte della donna

Una giornata dalla parte della donna

La Clinica Psichiatrica di San Camillo il 13 luglio apre le porte per l’open day organizzato da Onda. Previste visite e consulenze, prenotabili ancora entro venerdì 10 luglio

 

Sassari 9 luglio 2020 – Ritorna anche quest’anno l’(H)Open-week sulla salute della donna e alla promozione del suo benessere che, organizzato dalla Fondazione Onda e gli Ospedali Bollini rosa, in città vedrà protagonista la Clinica Psichiatrica dell’Aou di Sassari.

 

La Clinica Psichiatrica con sede a San Camillo sarà a disposizione delle donne per un open day nella giornata di lunedì 13 luglio, dalle ore 9 alle ore 13. Per l’occasione la struttura dedicherà all’utenza visite psichiatriche e attività di consulenza.

 

La giornata ha l’obiettivo di migliorare l’accesso alle cure di disturbi psichici femminili più frequenti. La depressione, a esempio, è uno dei principali problemi che affliggono la popolazione femminile e che ancora oggi viene troppo spesso trascurato.

«La donna oggi – afferma Liliana Lorettu, direttrice della Clinica di Psichiatria dell’Aou di Sassari – presenta la maggiore incidenza per le patologie dell’ansia e della depressione. Inoltre, può essere soggetta a una serie di disturbi che sono collegati alle variazioni ormonali. Si aggiunga che, spesso, proprio sulla donna cadono carichi importanti dal punto di vista familiare e lavorativo. Segnaliamo, infine, che nel periodo Covid si è registrato anche un aumento della violenza intra-familiare con ripercussioni importanti sulla salute della donna».

 

A causa delle limitazioni causate dalla pandemia è necessaria la prenotazione per contingentare le visite ed evitare assembramenti. Le utenti potranno chiamare al numero 079 22.83.50. Sarà necessario portare con sé l’impegnativa del proprio medico di famiglia con ticket per Aou Sassari.

Si ricorda che le visite sono ancora prenotabili sino al 10 luglio, così come già comunicato attraverso i canali istituzionali.

 

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Ufficio stampa Aou Sassari
Viale San Pietro, 10
Addetto stampa
Andrea Bazzoni




COLDIRETTI – APS PROMO EVENTI. RINVIATO A SETTEMBRE IL WINE FOOD FESTIVAL DI CAGLIARI

Si terrà anche quest’anno, nella bellissima cornice di piazza del Carmine e Cagliari, il consueto appuntamento con il Cagliari International Wine&Food Festival patrocinato dal comune di Cagliari, in programma nel palinsesto dell’Estate cagliaritana.

 

A causa dell’emergenza sanitaria COVID-19, che ha colpito in maniera significativa il comparto turistico e quello degli eventi, i Festival quest’anno non si svolgerà come di consueto a luglio ma subirà uno spostamento a fine settembre, nelle date del 25 e 26. “L’idea è maturata di concerto con l’amministrazione comunale, che ha subito avvallato la scelta di buon senso della nostra Associazione. Le motivazioni sono evidenti e comprensibili – dichiara Mario Bonamici presidente della APS Promo Eventi – la situazione non è ancora fluida per quanto riguarda gli eventi destinati al pubblico con un’affluenza come quella che la nostra manifestazione che, specie in occasione dell’ultima edizione, ha registrato una crescita notevole. Come è giusto che sia, vorremmo garantire il miglior scenario possibile nel totale rispetto delle regole e della sicurezza. Sarà evidentemente un evento per il pubblico, ma questa quarta edizione sarà particolarmente rivolta a tutte le aziende che prenderanno parte. Il loro settore, come molti altri del resto, è stato colpito duramente e vorremmo, nel nostro piccolo, contribuire ad una ripresa. Siamo fiduciosi e cercheremo di sfruttare al meglio le opportunità che il nostro evento porterà a tutti i partecipanti con sinergie e iniziative di collaborazione molto interessanti.”

 

“Una manifestazione che sta maturando e crescendo in interesse sia per le aziende che per il pubblico – sostiene Giorgio Demurtas presidente di Coldiretti Cagliari, partner dell’evento -. Come organizzazione ci teniamo particolarmente soprattutto quest’anno, visto che la viticoltura è una dei settori agricoli maggiormente colpiti dall’emergenza Covid. Sperando che l’estate sia favorevole al settore, il festival a fine settembre sarà anche una occasione di festa per lasciarci alle spalle l’incubo virus”.

 

“Il successo di pubblico dello scorso anno e l’attenzione per questa bella iniziativa ci ha consigliato di rinviarla per dare la possibilità di bissare il successo di pubblico dello scorso anno che questa manifestazione merita” spiega l’assessore alle Attività Produttive, Turismo e Sviluppo del territorio del Comune di Cagliari Alessandro Sorgia.

 

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau




AOU SASSARI – Da lunedì aperti tutti gliambulatori dell’Aou di Sassari

Da lunedì aperti tutti gli ambulatori dell’Aou di Sassari

I pazienti saranno chiamati a visita dalle stesse strutture in base a codici di priorità. L’utente dovrà portare con sé l’autocertificazione di prenotazione visita scaricabile dal sito web istituzionale

 

Sassari 9 luglio 2020 – Riapriranno lunedì 13 luglio gli ambulatori di Clinica Chirurgica, di Chirurgia Pediatrica, di Chirurgia Vascolare, di Endoscopia digestiva (Santissima Annunziata), di Reumatologia e di Medicina interna e Nefrologia (Clinica Medica). Si completa in questo modo l’iter delle riaperture ambulatoriali avviate dall’Aou di Sassari il 13 giugno scorso, grazie anche al lavoro fatto dalla task force, composta da rappresentanti di varie unità operative, che ha elaborato le procedure per il riavvio delle attività.

A chiamare in visita i pazienti in lista d’attesa, così come avvenuto anche per gli altri ambulatori che hanno già ripreso l’attività, saranno le stesse strutture. Le visite verranno stabilite in base ai codici di priorità dei pazienti e secondo le nuove tempistiche che prevedono l’effettuazione della sanificazione tra una visita e l’altra. Le nuove visite saranno invece prenotabili attraverso il consueto canale Cup chiamando il 1533 e lo 070 27.64.24.

All’utenza viene chiesta la massima collaborazione anche per garantire la sicurezza all’interno delle strutture ospedaliere. Agli ingressi sono previsti dei check point che potranno effettuare verifiche sugli appuntamenti e indirizzare gli utenti negli ambulatori. Il personale impiegato, coadiuvato da quello della vigilanza, regolerà gli ingressi, misurerà la temperatura attraverso i termo-scanner e verificherà che l’utente indossi la mascherina chirurgica, senza la quale è vietato accedere in ospedale, inviterà il paziente a igienizzare le mani in ingresso e in uscita, verificherà che abbia l’appuntamento per quella giornata e per quell’orario.

Gli utenti sono invitati a non arrivare con eccessivo anticipo sull’orario prestabilito per la prestazione (massimo 10-15 minuti).All’ingresso potrà essere richiesta un’autocertificazione di prenotazione che dovrà essere poi consegnata in ambulatorio.

L’utente potrà scaricare l’autocertificazione di prenotazione visita e l’autocertificazione di accesso alle prestazioni direttamente dal sito web dell’Aou di Sassari (dalla Home page cliccare sul banner centrale “Vademecum per l’accesso alle attività ambulatoriali”).

Il pagamento del ticket può avvenire utilizzando la modalità PagoPA. Il pagamento delle prestazioni, inoltre, potrà essere fatto alle Casse ticket del Palazzo Rosa, aperte dalle 7,30 alle 17, dal lunedì al venerdì, e dalle 7,30 alle 13 il sabato o alla Stecca Bianca, dove le Casse ticket saranno aperte dal lunedì al giovedì dalle 7.30 alle 17, il venerdì dalle 7.30 alle 14 e il sabato dalle 7.30 alle 13. Per esigenze di servizio, gli orari di chiusura pomeridiana degli sportelli potrebbero subire variazioni.

 

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Ufficio stampa Aou Sassari
Viale San Pietro, 10
Addetto stampa
Andrea Bazzoni




GUARDIA DI FINANZA: SBARCA A PORTO TORRES CON UN CHILO E MEZZO DI COCAINA PURISSIMA. ARRESTATO CORRIERE DELLA DROGA.

Nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Provinciale di Sassari in tutto il territorio di competenza nel settore della repressione del traffico di sostanze stupefacenti, la squadra Cinofili della Guardia di Finanza della Tenenza di Porto Torres ha tratto in arresto un cittadino milanese, trovato in possesso di un ingente quantitativo di cocaina.

In particolare, nel corso di specifici controlli posti in essere allo sbarco della motonave proveniente da Genova, tra i numerosi passeggeri in arrivo, i militari hanno sottoposto a controllo un’autovettura. Il fiuto del cane antidroga “Ginko” convinceva questi ultimi ad approfondire il controllo sul mezzo, rinvenendo così, abilmente occultate all’interno delle cavità del serbatoio del carburante, 5 confezioni sottovuoto contenenti cocaina pura.

Ogni confezione, dal peso medio di circa 280 grammi per un totale di quasi 1,5 kg, era stata sigillata tramite 5 strati di cellophane sottovuoto per evitare il contatto con la benzina del serbatoio e per ingannare il fiuto del cane antidroga. La sostanza stupefacente dalle qualità purissime, destinata probabilmente al mercato sassarese, una volta tagliata ed immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre 400mila €.

Informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, la stessa disponeva l’arresto del responsabile, un cittadino italiano residente a Milano, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio, il quale veniva condotto nella Casa Circondariale di Bancali a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione di servizio si inquadra nell’ambito di un’attenta ed approfondita analisi di rischio sulle liste passeggeri, coordinata e diretta dal Comando Provinciale di Sassari, volta al monitoraggio dei punti di ingresso e di uscita portuali e aeroportuali della Provincia di Sassari, per il contrasto dei traffici illeciti posti in essere da soggetti che, sfruttando il sopraggiungere della stagione turistica e il notevole incremento di passeggeri che raggiungono l’isola, provano a sfuggire ai controlli mescolandosi agli inconsapevoli turisti.




Stop agli incivili dei rifiuti: con le fototrappole decine di sanzioni in pochi giorni

Stop agli incivili dei rifiuti: con le fototrappole decine di sanzioni in pochi giorni

Trentotto sanzioni in meno di una settimana, in tre vie della città scelte grazie alle segnalazioni del Settore Ambiente e Verde pubblico comunale e a quelle dei cittadini. A Sassari è tolleranza zero contro gli incivili che conferiscono illecitamente i rifiuti, che creano un grave danno per tutta la collettività, all’ambiente e al decoro urbano. La Polizia locale può contare da qualche giorno sulle nuove fototrappole di ultima generazione: un aiuto fondamentale per vigilare tutto il territorio sassarese e cogliere sul fatto chi commette questi illeciti. Le prime tre aree scelte sono state via dei Gremi, via Cadamosto e via Camboni, dove sono stati ripresi dalle videocamere rispettivamente undici persone che abbandonavano rifiuti, ventidue e infine cinque. Si tratta quasi sempre di abitanti dei paesi limitrofi, che aspettano di arrivare a Sassari per scaricare sia ingombranti, sia immondizia domestica, spesso non differenziata. Per tutti la sanzione arriverà fino a 500 euro, mentre per le aziende che sono state ugualmente colte sul fatto grazie alle telecamere, l’azione avrà conseguenze penali. I rifiuti sono stati spesso abbandonati fuori dai cassonetti, nel tentativo di svolgere l’attività illecita nel più breve tempo possibile.

Via dei Gremi da sempre è stata oggetto di abbandono indiscriminato dei rifiuti e già in passato la Polizia locale era riuscita a sanzionare diversi abitanti dei paesi vicini che portavano i rifiuti a Sassari. Ma era via Camboni il punto più critico, dove si trova una volta alla settimana l’isola ecologica mobile. Numerose sono state nel tempo le segnalazioni di persone che vedevano la piazzola di Li Punti trasformata in una sola notte in una discarica a cielo aperto. L’Amministrazione comunale ha raccolto tutte le segnalazioni e la sua risposta alle richieste dei cittadini è arrivata appena entrate in funzione le telecamere il cui posizionamento, naturalmente, non poteva essere reso pubblico. Cinque le sanzioni in pochissime ore.

Si tratta di fototrappole collocate di volta in volta in luoghi diversi, potrebbero dunque essere riposizionate nelle stesse vie o spostate in altre aree, senza che neanche l’occhio più attento riesca a individuarle. Sono strumenti di ultima generazione, supportate da una micro-telecamera che permette di rilevare e registrare eventuali tentativi di danneggiamento, o di furto delle stesse. Sono particolarmente maneggevoli e possono essere collocate ovunque. Permettono la programmazione e il controllo attraverso un semplice display in remoto, così che da qualsiasi ufficio può avvenire sia il controllo sul funzionamento delle fototrappole, sia sulla qualità delle immagini di volta in volta ottenute. Possono produrre sia foto sia video. Hanno sensori notturni e uno zoom di altissima definizione. Le fototrappole scattano 9 fotogrammi in uno spazio temporale molto ristretto. Questo permette di accertare e documentare l’arrivo dell’auto, l’apertura del bagagliaio, il conferimento illecito e l’allontanamento. Il loro posizionamento e la facilità con cui possono essere spostate e controllate da remoto consentiranno una vigilanza capillare di tutto il territorio comunale.




Il Cannonau rosato Nudo di Siddùra vince il Diamante a Monaco

Un diamante per Nudo, il rosè di Siddùra tra i migliori vini del mondo

     

      La cantina di Luogosanto conquista la medaglia più preziosa

nel concorso “International Wines Guide Competition” di Monaco

 

    Massimo Ruggero: “La prima volta che un vino sardo raggiunge

        questo straordinario traguardo davanti ai maestri francesi”

 

Un diamante per Nudo. Il vino rosato nato da uve cannonau della cantina Siddùra di Luogosanto è stato l’unico rosé sardo ad aver conquistato la medaglia di diamante al concorso “International Wines Guide Competition di Monaco”. Si tratta della più importante e ambita platea specializzata che seleziona e premia i migliori vini rosati sul mercato. Un riconoscimento importante e prestigioso per la cantina sarda, che è stato assegnato da una commissione di esperti che hanno selezionato, tra i tantissimi vini in concorso, le ambite medaglie di diamante. Un premio attribuito solo a due tra i vini italiani in concorso, che hanno sfidato la grande tradizione del rosé francese.

IL SARDO PROVENZALE. “È la prima volta che un vino sardo taglia questo importante traguardo insieme ai vini dell’Olimpo provenzale, distinguendosi con la conquista di un premio, la medaglia di diamante, di grandissimo livello – sottolinea Massimo Ruggero, amministratore delegato di Siddùra -. Questo premio regala a Nudo e a tutta la Sardegna la definitiva consacrazione del modello che è stato definito: sardo-provenzale. La qualità di Nudo si coglie da una diversa espressione della qualità di vinificazione, diamante grezzo che nasce da uve cannonau. Siddùradimostra che si possono ottenere dei grandi vini da un grande vitigno autoctono come il Cannonau e in una grande terra come quella della Gallura”.

CARRIERA IN ROSA. Il rosato di Siddùra aveva fatto il suo esordio ufficiale appena due anni fa, nell’edizione del Vinitaly 2018, nell’International wine & spirits exhibition, il più grande salone al mondo per metri quadrati e presenze estere dedicato al settore del vino e dei distillati. La cantina aveva presentato la novità della nuova collezione, il Cannonau rosato “Nudo”. In commercio da pochi giorni, Nudo si era presentato ai consumatori avendo già conquistato due riconoscimenti prestigiosi: l’oro al concorso internazionale di Francoforte e l’argento all’International Guide of Rosè che si svolgeva sempre nel Principato di Monaco. Il cannonau rosè ha completato la linea dei vini della cantina. Nel 2017 Siddùra aveva lanciato sul mercato il passito “Nùali”. Nudo harafforzato la sua offerta con un rosé generato dal vitigno più conosciuto e antico della Sardegna, il cannonau. Le uve provengono da un piccolo campo soleggiato della vallata di Siddùra, affacciato sul mare della Costa Smeralda. L’ultima gemma dell’azienda agricola di Luogosanto è un vino fresco e brillante. Nudo, il cannonau rosé di Siddùra, aveva già conquistato nel 2019 la medaglia di platino al Guide international du Vin Rosé del Principato di Monaco.

LA NUOVA VENDEMMIA. “L’annata 2020 sarà caratterizzata dai continui cambiamenti climatici, questa volta in positivo. Abbiamo avuto le piogge nel momento ideale, le piante sono prosperose e ricche di frutto: pensiamo sarà un buon raccolto – spiega Massimo Ruggero, amministratore delegato della cantina gallurese -. Il tempo poi ci sta assistendo grazie ad escursioni termiche ideali, perché durante la notte le temperature stanno scendendo e questo avrà la sua influenza soprattutto sotto l’aspetto aromatico e sull’acidità. Probabilmente avremo un’annata con tutte le caratteristiche per dare vita a vini di alta qualità”.

Ottimi presupposti per puntare sempre di più sull’alta qualità dei vini, davanti a un mercato altamente competitivo. “Sarà una vendemmia anticipata rispetto allo scorso anno – conferma Luca Vitaletti, agronomo di Siddùra -. I mesi di maggio e giugno hanno tenuto in termini di temperatura, ma hanno regalato un giusto quantitativo di pioggia che consentirà di mantenere una buona resa a fronte di una giusta concentrazione di zuccherina nei grappoli. A differenza di quello che accadde nel 2017, quando la vendemmia anticipata causò rese più contenute, quella del 2020 consentirà di raccogliere la migliore espressione dalle vigne dislocate su 40 ettari di superficie vitata all’interno della tenuta. Presumibilmente potremmo dover iniziare la raccolta già nel mese di agosto, dopo aver selezionato i grappoli migliori”.

L’azienda cresce ma la filosofia della cantina di Luogosanto non cambia: la cernita delle migliori uve a garanzia di una qualità eccellente è il primo dei passaggi che consegneranno al mercato le nuove annate dei vini Siddùra.