ALGHERO: PARTE LA STAGIONE CONCERTISTICA DI USELLI CON LA “STANZA SONORA”

L’estate algherese entra nel vivo dei suoi appuntamenti musicali e parte con una nuova rassegna concertistica che vede come protagonista il maestro Mauro Uselli impegnato nel nuovo progetto “La stanza sonora”. Dopo il successo  dei “Risvegli musicali” dello scorso anno, Uselli ripropone la magia delle sue note, questa volta barocche, che dalla piazzetta del molo, nel centro storico, sotto gli archi delle mura Sant’Elmo, risuoneranno in filodiffusione nel belvedere che si affaccia sul porto, sotto la Madonnina. Gli appuntamenti concertistici si terranno da domenica 12 luglio sino a domenica 30 agosto alle 8 30, in una location d’eccezione, una delle ville più antiche di Alghero. Un luogo storico di proprietà del naturalista e documentarista Roberto Barbieri che ha sposato l’idea del maestro Uselli. “La stanza sonora” è il luogo intimo dove il flautista proporrà il suo concerto live, con musiche barocche, brani di artisti conosciuti e rivisitazioni inedite del maestro. Bach, Telemann, un repertorio di classici ma con brio, che accompagnano il nuovo giorno e decantano un nuovo inizio, quello che tutti auspichiamo all’indomani della pandemia che ha colpitoi popoli della terra e che li vede uniti nella ripartenza. In un momento in cui il mondo deve rimettersi in piedi nonostante le difficoltà, anche l’arte e la musica devono fare la loro parte. Il concerto live, che vedrà protagonista il maestro in una performance unica ed inedita al flauto, potrà essere ascoltato sia all’interno della stanza sonora, sia nella piazzetta antistante o sui bastioni, grazie alla filodiffusione. Sarà un momento di condivisione, di introspezione, un viaggio nella cultura illuminista, quando nella metà del settecento cambiano gli assetti di governo in Europa e nel mondo, quando la musica conosce i suoi più grandi geni, e gli artisti iniziano ad essere chiamati in tutte le corti. Le note di Uselli alterneranno momenti di quiete a virtuosismi musicali, in un crescendo di emozioni sonore, che ben si sposano con le prime luci del mattino. Dopo i suoi successi internazionali  come la rassegna musicale la Musique et l’Amour a “Place de la Commedie” nel cuore della città francese  Montpellier, dedicati alla prime ore del mattino, Uselliripropone la formula vincente nella sua città, Alghero. “La stanza sonora”  resterà aperta  tutte le domeniche sino al 30 agosto, l’ingresso è libero.




Una direttrice amministrativa per l’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino sceglie Roberta Manutza

Cagliari 9 luglio 2020. Roberta Manutza è la nuova direttrice amministrativa dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari. Il direttore generale Giorgio Sorrentino l’ha nominata oggi. Prende il posto di Vincenzo Serra, che torna all’Ats in un ruolo importante.

Manutza, 52 anni, professionalmente è nata a metà degli anni ‘90 all’azienda Brotzu dove, attualmente, è direttrice della Struttura Complessa Comunicazione e Relazioni esterne. Solida preparazione amministrativa, esperta di processi di budget, dirigente analista, al Brotzu è stata responsabile della Trasparenza ma anche della Prevenzione della corruzione. Sempre al Brotzu è stata direttrice del Controllo di gestione per poi guidare il Servizio economico finanziario, approdando infine al vertice degli Affari Generali.

«L’arrivo in squadra di Roberta Manutza – dice Sorrentino – è un valore aggiunto per la nostra azienda: prende le redini di una direzione amministrativa brillantemente guidata, negli ultimi cinque anni, da Vincenzo Serra che ha contribuito in maniera determinante a far diventare l’Aou di Cagliari una delle più importanti realtà sanitarie della Sardegna. La sua esperienza e la sua professionalità sono un patrimonio per tutti i sardi».




Consumare prodotti locali – campagna di sensibilizzazione del Comune di Alghero

La rinascita inizia dalla spesa, per favorire le produzioni locali. “Consumiamo prodotti locali, aiutiamo la nostra economia” sono gli inviti che vengono rivolti a cittadini e visitatori per un rafforzamento del sostegno alle aziende algheresi.

Alghero, 9 luglio 2020 – L’iniziativa del Comune di Alghero, Assessorato alle Attività Produttive, ha l’obbiettivo di sostenere le imprese dell’agroalimentare in questo delicato momento di ripartenza. Aiutare chi produce, chi commercializza, chi trasforma i prodotti, è il segnale di vicinanza al mondo della produzioni locali. La campagna del Comune di Alghero inizia in questi giorni a diffondere su diversi piani l’invito ad aiutare l’economia del territorio. Dal pane ai prodotti ittici, ai formaggi, ai salumi, all’olio e al vino, nei supermercati o direttamente presso i produttori, Alghero vuole sostenere le piccole imprese. Nella conferenza stampa tenuta stamattina a Porta Terra dal Sindaco Mario Conoci e dall’Assessore alle Attività Produttive Giorgia Vaccaro, è stato riaffermato il concetto della vicinanza all’economia locale quale elemento di sostegno parallelo alle azioni attuate  dall’Amministrazione in ordine alle misure contro gli effetti della crisi. “Un percorso che ha una duplice valenza: oltre all’aspetto economico c’è anche il valore del mangiare sano e di qualità che l’agroalimentare locale presenta con tutta evidenza” ha chiarito il Sindaco Mario Conoci. “L’iniziativa – ha aggiunto – è un ulteriore intervento che vuole sostenere il percorso verso la rinascita, che si prevede lenta, e sebbene siamo ben consci che ci vorranno interventi straordinari di Governo e Regione per riuscire a superare la crisi generale che incombe”.   La campagna di sensibilizzazione viaggia anche in continuità con il sostegno alle imprese locali che hanno aderito numerose alle proposte dell’Amministrazione durante il periodo di chiusura per la formazione degli elenchi per la consegna a domicilio. “Continuiamo ad aiutare il comparto – ha detto Giorgia Vaccaro, Assessore alle Attività Produttive – e questa iniziativa vuole sensibilizzare sia i residenti che i turisti, ai quali ci si rivolge mostrando gli aspetti della qualità dell’agroalimentare che si integrano con l’offerta balneare”.




acqua non conforme – divieto di utilizzo cautelativo

Presenza di cloriti in due campionamenti Ats, divieto di utilizzo alimentare dell’acqua fino a nuovi esami. Ordinanza del Sindaco

L’Azienda a Tutela della Salute di Sassari, Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, ha comunicato oggi la non conformità delle acque destinate al consumo umano, prelevate ad Alghero il 6 luglio scorso in via Escrivà de Balaguer e in via Mazzini. A seguito dei controlli effettuati, le acque destinate al consumo sono risultate non conformi per il parametro dei cloriti e pertanto non idonee al consumo diretto.

Conseguente, stamattina, l’adozione del provvedimento sindacale cautelativo fino all’effettuazione di ulteriori controlli da parte dell’Autorità sanitaria. L’ordinanza firmata dal Sindaco Mario Conoci vieta l’utilizzo dell’acqua di rete quale bevanda per la preparazione degli alimenti alle utenze ricomprese nelle zone oggetto dei prelievi, nonché all’intero abitato di Alghero. L’acqua può tuttavia essere utilizzata per il lavaggio della frutta e della verdura e per tutti gli usi igienici, compresa l’igiene personale.

Contestualmente, l’ordinanza all’ente gestore del servizio idrico, Abbanoa Spa, di provvedere a comunicare all’Ats di Sassari le cause della non conformità, i tempi previsti per il rientro dei parametri ed i provvedimenti che si intendono adottare al fine di un ritorno alla fornitura idrica con i parametri a norma.




Alghero saluta alla Brigata Sassari in partenza per il Libano

Alghero, 8 luglio 2020 – L’abbraccio della città e della Sardegna ai Dimonios in partenza da Alghero per la Missione per il sud del Libano. Oggi il saluto del Sindaco di Alghero Mario Conoci al Generale  Andrea Distasio, Comandante della Brigata Sassari e ai soldati in partenza: “Per me è un onore e un emozione rappresentare l’effetto degli algheresi e dei sardi, che vi ringraziano per tutto quello che fate con generosità e spirito di appartenenza,  elementi che distinguono l’agire nel mondo della Brigata Sassari” sono le parole rivolte dal Sindaco di Alghero nell’incontro di saluto di stamattina. Un lavoro fondamentale quello che si apprestano a svolgere i sassarini in Libano, dove il Generale Distasio assumerà  il comando del contingente italiano e del Sector West di Unifil (United Nations Interim Force in Lebanon), la Forza multinazionale di interposizione delle Nazioni Unite, posizionata nel Libano del Sud. Diversi i militari algheresi, tra cui una donna, che saranno dislocati per sei mesi in Medio Oriente, dove per la seconda volta guideranno la missione di pace dell’Onu.  “La Brigata Sassari rappresenta l’identità dei sardi, e siamo orgogliosi di tributare oggi un ringraziamento per quanto hanno fatto e per quanti si accingono a fare in questa missione nella quale i nostri 450 militari avranno il compito di assistere la popolazione civile e sostenere le forze armate libanesi nelle operazioni di sicurezza”.   Al Generale Distasio, in partenza da Alghero, il Sindaco, da sardo, da algherese, ha voluto rivolgere il saluto che più rappresenta il legame forte e sincero: Fortza Paris!



Progetto Qualiporti. Il Comune di Olbia consegna i seabin alle marinerie della città.

«Lo scopo dell’azione pilota del progetto è migliorare la qualità delle acquedel golfo e valorizzare il patrimonio naturalistico marino, una delle eccellenze del nostro territorio».

Dichiarazione del sindaco Settimo Nizzi

8 luglio 2020 – Questa mattina il Comune di Olbia ha illustrato agli stakeholders il piano d’azione relativo a Qualiporti, progetto finanziato con fondi a valere sul programma Interreg–Marittimo 2014/2020, capofila Comune di Ajaccio e partner Provincia di Livorno, Comune di Portoferraio, Comune di Olbia, Comune di Savona e Regione Autonoma della Sardegna.

«L’azione pilota consiste nell’installazione di 10 seabin presso le marine della nostra città. – afferma il sindaco Settimo Nizzi – L’obiettivo è quello di migliorare la qualitàdelle acque del golfo, andando a rimuovere i rifiuti galleggianti, in particolare i derivati degli idrocarburi come plastiche, microplastiche, microfibre, ma anche i mozziconi di sigaretta, ad esempio. Si tratta di un’azione concreta che contribuisce alla tutela di una delle eccellenze del nostro territorio: il patrimonio naturalistico marino».

Le marinerie coinvolte, con le quali è stato firmato un contratto di comodato d’uso dei seabin, sono: Asd Circolo Nautico Olbia, Asd Marina della Sacra Famiglia, Lega Navale e Marina di Olbia Yachting Services Srl. Tra gli stakeholders del progetto figurano anche l’Area Marina Protetta Tavolara – Punta Coda Cavallo, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, la Capitaneria di Porto – Direzione Marittima di Olbia e la De Vizia Transfer Spa. Quest’ultima si occuperà dello smaltimento dei rifiuti raccolti.

Il seabin lavora 24 ore su 24, sette giorni su sette e deve essere svuotato ogni due settimane circa. Viene fissato al pontile o alla banchina con la parte superiore del dispositivo al livello della superficie dell’acqua. Grazie alla posizione strategica, al vento e alle correnti, i detriti convogliano all’interno del dispositivo: l’acqua che entra viene filtrata e restituita al mare mediante una pompa elettrica. Un solo bidone è in grado di catturare circa 1,5 kg di detriti al giorno, ovvero oltre 500 Kg di rifiuti all’anno.




nota stampa – sanità ospedaliera e territoriale

ancora una volta, per l’ennesima volta, siamo costretti a denunciare pubblicamente la deriva sulla quale si sta trascinando la sanità ospedaliera e territoriale del nord Sardegna. Con il depotenziamento dei presidi di I livello, vedi ad esempio il caso della chiusura delle sale operatorie dell’ospedale Marino e della chirurgia del presidio ospedaliero di Alghero, a Sassari, l’unico Hub di II livello, l’azienda ospedaliero universitaria, è diventato ormai l’unico approdo assistenziale.
Notizia di oggi, ma che nei fatti è ormai una consuetudine, l’unità operativa di Geriatria e Gastroenterologia dell’O.C. SS.Annunziata è al collasso. A fronte di 32 posti letto si aggiungono circa 6 barelle con altrettanti pazienti, parcheggiati alla bella meglio nelle stanze di degenza a due letti, soluzione organizzativa che dimostra inequivocabilmente l’incapacità di tutto il sistema sanitario cittadino nel governare i bisogni di salute. Seppur in maniera più contenuta anche le unità operative di medicina non se la passano meglio. Per non parlare poi dei rischi professionali a cui sono esposti  Medici, Infermieri, Oss ed Ausiliari, costretti a farsi un quattro per garantire le prestazioni sanitarie…: alla faccia delle norme di sicurezza per la prevenzione delle infezioni ospedaliere, nonché quelle anti coronavirus. A questo proposito avvertiamo una sensazione, alla luce dei dati sulla pandemia questa direzione sembrerebbe stia abbassando la guardia, prova ne sia ad esempio le continue e repentine modifiche sulle procedure ospedaliere anti contagio che hanno interessato l’area della diagnostica, rispetto alle quali parrebbe che per motivi ragionieristici, i percorsi del c.d. sporco – che tradotto sarebbero quelli di persone il cui quadro clinico potrebbe essere assimilato a contagio da coronavirus – avrebbero subito un taglio delle attività di sanificazione.
Potremmo continuare, ma la di là delle tante (troppe) criticità organizzative, Sassari, la sanità del nord Sardegna si sta progressivamente dirigendo verso un progressivo depauperamento dei livelli e soprattutto della qualità dell’assistenza, tutto questo anche a causa dell’incertezza gestionale dovuta dai continui cambiamenti ai vertici dell’Azienda ospedaliero universitaria e della direzione di area e dei presidi ospedalieri dell’Assl di Sassari. Adempimenti sui quali la Giunta regionale deve necessariamente rispondere, auspicando si vada in una direzione in discontinuità con i Commissariamenti di Ats ed Aou, nominando quindi i Direttori Generali in modo tale da attribuire un governo alle aziende con pieni poteri ed una prospettiva di gestione a medio e lungo termine.
Antonio Monni
(Segretario Territoriale)



Il centrosinistra chiede consiglio comunale aperto sulla sanità

Un Consiglio Comunale aperto sulla situazione della sanità algherese, alla presenza dell’assessore regionale, dei consiglieri regionali del territorio, delle forze sociali, politiche e sindacali. A chiederlo formalmente al presidente Raffaele Salvatore sono stati oggi i consiglieri comunali di centrosinistra. Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Mario Bruno, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Mimmo Pirisi e Valdo Di Nolfo vogliono vederci chiaro sulla proposta di emendamento regionale che destina l’Ospedale Marino all’Universita’, sulla chiusura della chirurgia al Civile, sulla mancata riapertura delle sale operatorie ristrutturate, sulla mancata attivazione della terapia intensiva il cui accreditamento provvisorio pare sia stato perfino bocciato nei giorni scorsi dagli auditor regionali. La richiesta, tenuto conto dell’approdo in Regione dell’emendamento sul Marino a brevissimo termine, riveste carattere di urgenza.




STRADA SASSARI – ALGHERO, TEDDE (F.I):DOPO LA DELUSIONE PER MANCATA SCELTA DEL CIPE ARRIVA QUELLA PER LA MANCATA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI. OCCORRE APPROVAZIONE DELLA LEGGE DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA DEL CONSIGLIOREGIONALE DELLA SARDEGNA

Alghero, 8 luglio 2020 -“Il Consiglio dei Ministri ha fatto scelte interessanti semplificando appalti e procedure di gara, ma ha dimenticato di sciogliere il nodo della strada Sassari-Alghero. Un’altra delusione dopo la mancata decisione del CIPE.”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta i risultati dell’ultimo Consiglio dei Ministri che avrebbe dovuto porre nel nulla il parere negativo della Commissione VIA per la realizzazione della Quattro corsie Sassari-Alghero. “Siamo profondamente delusi perchè gli interessi della Provincia di Sassari non vengono tutelati –sottolinea Tedde-“. Secondo l’ex sindaco  di Forza Italia è sempre più  necessario che in questi giorni i parlamentari del M5S e del PD intervengano con forza sul Governo per fargli assumere una decisione favorevole su questa arteria stradale tanto attesa che indubitabilmente è basilare per lo sviluppo del territorio.   “Ma nel frattempo -sottolinea Tedde-, per non correre rischi è indispensabile che oggi il Consiglio Regionale approvi il  disegno di legge che si basa sulle proposte che facemmo assieme al collega Avv. Tocci fin dalla scorsa legislatura, facendo leva su una sentenza del  TAR Sardegna del 2017. Una soluzione tecnica che applica fedelmente il Codice Urbani, che assoggetta a copianificazione Stato – Regione alcune porzioni del PPR, ma lascia libera la Regione di pianificare in riferimento alla materia relativa  alla individuazione delle misure necessarie per il corretto inserimento, nel contesto paesaggistico, degli interventi di trasformazione del territorio, al fine di realizzare uno sviluppo sostenibile delle aree interessate.” Secondo l’esponente politico in questa categoria di interventi rientra la Strada Sassari -Alghero: con una norma o un provvedimento di interpretazione autentica dell’art. 20 del PPR la Regione Sardegna  potrebbe certificare che l’infrastruttura viaria è fondamentale per realizzare lo sviluppo sostenibile del territorio ai sensi del Codice dei beni culturali. “Attendiamo oggi il Consiglio Regionale alla prova dei fatti, auspicando un atteggiamento collaborativo e improntato a senso di responsabilità delle opposizioni –chiude Tedde -.”




SARDEGNA, ANAS: SULLA “SASSARI OLBIA” APERTO AL TRAFFICO UN TRATTO DI NUOVA REALIZZAZIONE LUNGO 2 KM

  • percorribili 1,5 km di nuova carreggiata in direzione Olbia a doppio senso di marcia e ulteriori 500 metri a 4 corsie 
  • proseguono i lavori per la costruzione del lotto 2

Sassari, 6 luglio 2020

 

Anas, società del Gruppo FS Italiane, ha aperto oggi al traffico un tratto di nuova realizzazione nell’ambito dei lavori del lotto 2 dell’Itinerario “Sassari Olbia”, tra Ardara e Ozieri, in provincia di Sassari.

Con l’apertura di oggi sono percorribili 1,5 km di nuova carreggiata in direzione Olbia a doppio senso di marcia e ulteriori 500 metri a 4 corsie.

Procedono intanto i lavori di realizzazione del lotto 2 dove l’impresa Pessima, affidataria dei lavori, ha incrementato in modo significativo la produzione, evitando di fermare il cantiere durante i mesi di emergenza sanitaria e recuperando parte dei ritardi accumulati in seguito alle iniziali difficoltà causate dall’avvicendamento di varie imprese mandatarie.

L’apertura al traffico dell’intero lotto è prevista nel secondo semestre del 2021. Con un’estensione di oltre 12 km è il più lungo dell’intero itinerario e prevede la realizzazione di 3 viadotti (compresi gli svincoli di Ozieri e Chilivani) e 7 ponti. L’investimento complessivo dei lavori è di 110 milioni di euro.

 

Anas ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.