STRADA SASSARI – ALGHERO, TEDDE (F.I):DELUSIONE PER MANCATA SCELTA DEL CIPE. ORA PRESSING DEI PARLAMENTARI M5S E PDSUL GOVERNO E APPROVAZIONE LEGGE DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

“Al di là dei toni enfatici di taluni, purtroppo siamo al punto di partenza”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta la notizia della mancata decisione del CIPE sulla Quattro corsie Sassari – Alghero ed il rinvio al Consiglio dei Ministri per l’auspicato superamento del parere negativo della Commissione VIA per la realizzazione della Quattro corsie Sassari-Alghero. “Prendiamo atto della apprezzabile e chiara volontà della Parlamentare Deiana di seguire con attenzione il procedimento, ma siamo piuttosto perplessi per alcune interferenze spurie e bizzarre  che potrebbero influire negativamente sulle scelte del Governo –sottolinea Tedde-“. Secondo l’esponente di Forza Italia è comunque necessario che in questi giorni i parlamentari del M5S e del PD facciano pressing sul Governo per arrivare all’obbiettivo che si spera venga colto nel giro di pochi giorni. “L’altra soluzione per arrivare alla realizzazione di questa infrastruttura di importanza strategica per la crescita del territorio –ricorda l’ex sindaco- è quella della celere approvazione da parte del Consiglio Regionale, che si riunirà martedì 1° luglio,  del disegno di legge che si basa sulle proposte che facemmo assieme al collega Avv. Tocci fin dalla scorsa legislatura, facendo leva su una sentenza del  TAR Sardegna del 2017. La soluzione tecnica prende le mosse dal Codice Urbani, che assoggetta sì a copianificazione Stato – Regione alcune porzioni del PPR, ma lascia libera la Regione di pianificare in riferimento ad altre materie. Fra le quali –sottolinea Tedde- quelle relative alla individuazione unilaterale delle misure necessarie per il corretto inserimento, nel contesto paesaggistico, degli interventi di trasformazione del territorio, al fine di realizzare uno sviluppo sostenibile delle aree interessate.” Secondo l’esponente politico da tale assunto deriverebbe il potere per la Regione Sardegna di adottare una norma o un provvedimento di interpretazione autentica dell’art. 20 del PPR, che evidenzi che la strada Sassari – Alghero costituisce una infrastruttura determinante per realizzare lo sviluppo sostenibile del territorio ai sensi del Codice dei beni culturali. “Attendiamo con fiducia i prossimi sviluppi –chiude Tedde -.”




La Presidenza del Consiglio dei Ministri si impegna sulle richieste il Nord Sardegna.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri si impegna sulle richieste il Nord Sardegna.
L’Amministratore Straordinario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois, ha incontrato ieri in videoconferenza il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Mario Turco e  il Consigliere per il Sud, Gerardo Capozza.
Nel ringraziare la Presidenza del Consiglio per la tempestività con cui è stato convocato l’incontro, Pietro Fois, ha voluto confermare la propria fiducia e quella di tutto il tavolo delle parti sociali, al Presidente Conte, perché certo che le questioni proposte potranno trovare con l’intervento del Governo una rapida soluzione. Nel concreto è stato chiesto un intervento straordinario per rimuovere i vincoli che da troppo tempo impediscono di concludere la Sassari-Alghero e la Sassari-Olbia, per far partire gli investimenti programmati nell’Area di Crisi Complessa e dare gambe alle Zone Economiche Speciali.
 «Il nostro è un territorio notevole. Siamo la Provincia più grande d’Italia, su cui insistono due dei tre aeroporti dell’isola e tre tra i porti più importanti. Un territorio che potrebbe avere tutte le condizioni per poter crescere ma che continua a scontare ritardi e carenze su quelle infrastrutture indispensabili per il proprio sviluppo. Siamo qui perché desideriamo che i problemi vengano risolti. Il segnale più significativo della crisi del nostro territorio è rappresentato dal tasso di dispersione scolastica che aumenta drammaticamente rispetto al resto del paese. Il segnale che le nostre famiglie non sono più nelle condizioni di far continuare a studiare i loro figli».
Con queste parole Pietro Fois ha descritto al Sottosegretario Turco e al Consigliere Capozza la crisi che attraversa il Nord Sardegna e la necessità di intervenire con un’urgenza.
 «Dalla tragedia di Genova – ha aggiunto Fois – tutti ci siamo resi conto di quanto possa pesare in termini sociali ed economici l’assenza di un ponte, un viadotto lungo poco più di mille metri indispensabile per la vita di una regione e forse del paese. Immaginate, cosa può significare non avere mai avuto quel ponte così come non lo abbiamo mai avuto noi Sardi. Ecco perché noi pretendiamo signor Sottosegretario lo stesso atteggiamento da parte dello Stato per portare a termine questioni aperte e mai concluse come queste infrastrutture indispensabili per il Nord della Sardegna».
Il Sottosegretario Mario Turco, raccogliendo l’appello e le preoccupazioni dell’Amministratore Straordinario, ha confermato la volontà della Presidenza del Consiglio, di sostenere le istanze di quest’area della Sardegna che oggi si trova ad affrontare non solo le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria ma soprattutto difficoltà che derivano da alcune scelte del passato e da ritardi che oggi, con la crisi emergenziale, si sono ulteriormente accentuate.
Sulle richieste presentate dall’Amministratore Straordinario, il Sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei Ministri ha assunto l’impegno di coinvolgere Investitalia, tramite il  dott. Defazio, e verificare in pochi giorni presso il CIPE, presso il Dipartimento di Programmazione economica, le ragioni per cui la Sassari-Alghero e la Sassari-Olbia si sono arenate. Quindi dare risposte in brevissimo tempo, individuando soluzioni per sbloccare i cantieri, senza escludere la possibilità di segnalare al Ministero delle infrastrutture eventuali criticità e laddove fosse necessario chiedere il commissariamento delle opere.
«Certamente – ha detto il Sottosegretario – un forte impulso potrà venire anche dal DL semplificazione che in questi giorni andrà in Consiglio dei Ministri con cui intendiamo semplificare e accelerare tutta una serie di procedure amministrative e quindi un vantaggio potrà arrivare da lì.  Però nello stesso tempo, nel brevissimo termine di qualche giorno, daremo una risposta con riferimento alle problematiche di queste due arterie».
Anche sulla Zona Economica Speciale, il Sottosegretario si è impegnato a sollecitare il Ministero competente, a nominare il comitato di indirizzo e ad accelerare sull’ultima fase per l’avvio delle agevolazioni fiscali.
Sull’area di crisi industriale complessa, per consentire una rapida soluzione e facilitare un intervento diretto sulla vicenda, il Consigliere per il Sud Gerardo Capozza, ha chiesto all’Amministratore Pietro Fois di produrre un dossier che consenta una visone completa della questione, al fine di poter intervenire e consentire un impiego immediato delle risorse programmate e poter sollecitare gli interventi programmati.
Il Consigliere per il Sud Gerardo Capozza nel confermare l’attenzione che il governo intende rivolgere al Nord della Sardegna, come il Sottosegretario Turco ha espresso apprezzamento per le sollecitazioni e le proposte che provengono dal territorio soprattutto, se come in questo caso, sono condivise dal mondo delle associazioni produttive e dal mondo del lavoro. Si è quindi soffermato sulle possibilità che la nuova programmazione e la riprogrammazione delle risorse disponibili potrebbero offrire al nostro territorio, individuando ad esempio, tra gli interventi prioritari proprio i collegamenti tra i porti e gli aeroporti del Nord della Sardegna.
Sull’esito della riunione i rappresentanti delle associazioni di categoria e dei lavoratori che hanno potuto assistere all’incontro, non hanno nascosto un certo ottimismo, sia per la sensibilità dimostrata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ma soprattutto per la volontà espressa nel corso dell’incontro di trovare soluzioni rapide alle questioni affrontate. I problemi sono tanti ma, avere individuato alcune priorità condivise su cui fare fronte comune rappresenta per tutti un importante punto di partenza.  Adesso si attende che gli impegni assunti possano trovare conferma, magari già a partire dalla conferenza fissata per la prossima settimana, attesa come un momento decisivo per dare finalmente risposte a questioni da troppo tempo rinviate, ma indispensabili per tutto il Nord Sardegna.
Amministratore Straordinario della Provincia
Pietro Fois



Consegnate le chiavi del Palazzetto per l’avvio dei lavori

Questa mattina, negli uffici comunali di viale Mameli, sono state consegnate le chiavi del Palazzetto dello Sport dall’assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Meazza e dal dirigente del Settore Fabio Spurio all’architetto Paolo Sticchi, rappresentante della Serv. Co. Ge, l’impresa esecutrice dei lavori del Consorzio Integra. Un momento che segna di fatto l’accantieramento e la consegna dei lavori al Palaserradimigni.

I rappresentanti dell’azienda incontreranno ora quelli della Dinamo Banco di Sardegna per coordinare i lavori di restauro della struttura con gli allenamenti della squadra, in un rapporto di reciproca collaborazione.

Complessivamente sono circa 10 milioni i fondi a disposizione per il completamento dell’opera. Ai 4 milioni e 300mila euro di Fondi Jessica già stanziati, negli ultimi mesi si sono aggiunti altri 6 milioni di euro di finanziamento regionale in favore del Comune di Sassari. Un importo che consentirà di efficientare l’infrastruttura sportiva portando tra l’altro la capienza dell’impianto sportivo dagli attuali 4mila posti a circa 6500, completando la copertura e realizzando un impianto fotovoltaico finalizzato al risparmio energetico.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



La Pelosa, attivo il sistema di prenotazione degli accessi

La Pelosa, attivo il sistema di prenotazione degli accessi

On line il sito web responsive www.lapelosastintino.com sul quale effettuare le operazioni di pagamento, anche da smartphone e tablet. Il contributo è fissato a 3,50 euro per persona, gratis i bambini sino ai 12 anni.

 

Stintino 25 giugno 2020 – È disponibile da oggi, on line, il sistema di prenotazione per la spiaggia della Pelosa di Stintino. Per acquistare i ticket basterà accedere al sito www.lapelosastintino.com, seguire le indicazioni, intuitive, e ricevere per posta elettronica il biglietto d’accesso. A creare il sito è stata la Vosma, la cooperativa sassarese che si è aggiudicata la concessione per la gestione dei servizi sulla spiaggia gioiello della Sardegna, mentre a svilupparlo è stata Abinsula.

Si potrà così iniziare a prenotare per ingressi in spiaggia a partire dal 1 luglio sino al 30 settembre. Il contributo per la fruizione della spiaggia è stato fissato a 3,50 euro a persona mentre i bambini fino a 12 anni entrano gratis. «Inizia una vera e propria nuova era per la Pelosa – afferma l’assessora al Turismo Francesca Demontis – e questo nuovo sistema ci aiuterà a regolamentare l’accesso alla spiaggia. Il numero di accessi alla spiaggia sarà controllato allo scopo di contenere il fenomeno di erosione del litorale e tutelare l’ambiente. E il ticket che si pagherà è da intendere come contributo che il fruitore dovrà per la gestione dell’arenile. I servizi come bagni e docce saranno gratuiti per chi prenota». Da sottolineare che la novità arriva nel periodo post-Covid, in cui comunque sarebbe stato necessario intervenire per contingentare gli ingressi nelle spiagge e mantenere le distanze. Per la Pelosa il numero massimo di accessi al giorno è fissato a 1500 persone. «Restano in vigore, poi – ricorda l’assessora –, le regole per l’utilizzo della spiaggia che sono state da esempio per molti altri casi simili al nostro».

Interessante la scelta del sito rispetto all’app da scaricare su smartphone o tablet. Il portale ha la caratteristica di essere responsive, cioè utilizzabile con praticità da tutti i telefonini una volta che ci si collega a Internet. «In questo modo – afferma Corrado Ughi di Vosma – non sarà necessario scaricare nessuna app sul proprio telefonino e le operazioni di prenotazione-acquisto possono essere fatte indistintamente sia su Pc sia su dispositivi mobili».

Una volta effettuato il pagamento sul sito si riceveranno due mail: una è la ricevuta di pagamento, la seconda, invece, è il riepilogo dei ticket acquistati e il QR Code generato dal sistema di prenotazione utile per l’accesso. La mail potrà anche essere stampata, oppure il QR Code, arrivato per posta elettronica, potrà essere mostrato attraverso smartphone all’Info point che lo rileverà con apposito lettore e consegnerà i braccialetti. In sostanza, il procedimento è simile a quello che avviene anche adesso in aeroporto, con i biglietti aerei che attraverso QR Code vengono letti al momento dell’ingresso nell’area degli imbarchi.

Il QR Code sarà valido sia per una prenotazione singola sia per una prenotazione di gruppo, sino a un massimo di 8 persone. Il codice, inoltre, se si tratta di una prenotazione per una sola giornata, potrà essere utilizzato una sola volta. Lo stesso codice, se la prenotazione è per più giorni, potrà essere utilizzato per le giornate prenotate e l’utilizzatore ogni giorno riceverà un braccialetto diverso quando si presenta all’Info point.

Sul sito, poi, si possono trovare le regole da rispettare per fruire in sicurezza della spiaggia. Tra queste vengono ricordati i divieti di abbandonare rifiuti, di fumare, di asportare sabbia, conchiglie e sassi, di utilizzare detergenti e shampoo quindi l’accesso per i cani tra le 8 e le 20. Inoltre si ricorda l’obbligo dell’utilizzo delle stuoie sotto gli asciugamani, l’utilizzo delle fontanelle per rimuovere la sabbia dai piedi. Per i visitatori che hanno prenotato, i servizi come docce e bagni sono inclusi nel costo del biglietto giornaliero.

 




GDF SASSARI: ARRESTATO ALL’AEROPORTO DI OLBIA UN CITTADINO STATUNITENSE CON INGENTE QUANTITATIVO DI DROGA.

Prosegue incessante l’azione di contrasto alla detenzione e al traffico di sostanze stupefacenti dei finanzieri del Comando Provinciale Sassari.

I militari del Gruppo Olbia, con l’ausilio delle unità cinofile Daff e Betty, hanno fermato, per un normale controllo, un cittadino di nazionalità statunitense in arrivo presso l’aeroporto “Costa Smeralda” di Olbia.

L’uomo, un insospettabile consulente finanziario cinquantasettenne, era partito da Chicago facendo scalo in vari aeroporti europei ed è giunto in Sardegna dichiarando di voler trascorrere un periodo nell’Isola per sfuggire dall’epidemia da COVID-19.

I militari, non convinti dalle dichiarazioni del soggetto, hanno approfondito il controllo con l’ausilio dei cani antidroga scoprendo, tra i bagagli, 140 grammi di marijuana, 30 grammi di funghi allucinogeni, 1 grammo di M.D.M.A. (metanfetamina) e 30 “francobolli” L.S.D.

Singolare, per la tipologia poco diffusa in Europa, la sostanza stupefacente sequestrata che l’uomo ha dichiarato di possedere a scopo terapeutico e che ha portato in Sardegna attraversando numerosi varchi doganali europei ed eludendo i relativi controlli.

Il cittadino americano è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania.

L’attività sopradescritta rientra in un più ampio dispositivo di controllo posto in essere dai militari del Comando Provinciale Sassari con l’avvio della stagione estiva e del numero sempre maggiore di passeggeri in arrivo e in partenza dall’Isola.




Consiglio Comunale di Alghero – Rendiconto 2019

convocazione Consiglio Comunale 29-30 giugno 2020




Multiss, i numeri del bilancio 2019: lavori per 8 milioni di euro e valutazione positiva degli utenti

MULTISS, I NUMERI DEL BILANCIO CONSUNTIVO 2019
LAVORI PER 8 MILIONI DI EURO E LA VALUTAZIONE POSITIVA DEGLI UTENTI

SASSARI. Lavori per oltre 8 milioni e mezzo di euro, 62mila interventi
effettuati nei 102 due edifici provinciali gestiti in global service.
E soprattutto la media dell’8 ottenuta nella speciale “pagella”
redatta dai destinatari dei vari servizi. Sono alcuni dei numeri del
bilancio consuntivo 2019 approvato dall’assemblea dei soci di Multiss
Spa, la multi-utility che opera principalmente per la Provincia di
Sassari. L’assemblea, guidata dal presidente Luciano Mura, ha visto la
partecipazione dell’amministratore straordinario della Provincia,
Pietro Fois, e del direttore Antonio Spano.

Tra i principali risultati conseguiti dall’azienda, che conta oltre
130 dipendenti, ci sono i 6mila interventi effettuati su 1.300
chilometri di strade provinciali, tra pulizia della carreggiata e dei
tombini, la copertura delle buche, l’eliminazione di gradini tra il
bitumato e la banchina, il taglio delle erbe e delle sterpaglie il
rifacimento segnaletica. Ma nel lungo elenco delle attività svolte
sono riassunti anche i 37mila interventi di disinfestazione e
derattizzazione delle aree pubbliche, la pulizia degli alvei fluviali
per ripristinare la funzionalità idraulica degli attraversamenti
stradali che incrociano i corsi d’acqua naturali, l’assistenza
informatica, telefonica e sistemistica e quella tecnica nell’ambito
della programmazione comunitaria 2014-2020.

Con un fiore all’occhiello rappresentato dalla piattaforma Gestman,
che consente all’azienda di conoscere e ricostruire nel dettaglio la
storia, gli interventi e le caratteristiche di ogni edificio
provinciale: un database unico in Sardegna per gestire gli interventi
in modo puntuale e veloce, e consentire agli utenti del servizio –
spesso dirigenti scolastici – di essere aggiornati costantemente sullo
svolgimento dei lavori. Un sistema analogo viene utilizzato anche per
la gestione dei servizi ambientali, che comprendono le richieste di
disinfestazione, derattizzazione e sanificazione presentate da circa
300 utenti censiti tra enti, comuni e scuole di ogni ordine e grado.

L’attività di Multiss rispetta una programmazione serrata, con
verifiche trimestrali dei risultati raggiunti e l’approvazione di una
semestrale ad agosto. Questa scelta, che non deriva da obblighi di
legge, è stata adottata per verificare gli scostamenti rispetto al
bilancio preventivo approvato a novembre di ogni anno. Uno strumento
in più per garantire un uso efficiente delle risorse.

Ma c’è un ulteriore dato che Multiss presenta con soddisfazione, come
spiega il direttore Antonio Spano: «Ci sforziamo di spendere le nostre
risorse soprattutto all’interno della provincia di Sassari: nel 2019
ci siamo riusciti per il 95 per cento degli acquisti di materie prime
e per l’89 per cento dei servizi affidati. È un ulteriore beneficio
indiretto che Multiss produce per il territorio».

Nel 2020 l’azienda punta a confermare e implementare i suoi servizi.
Nei primi mesi, ha risposto all’emergenza pandemica con misure
straordinarie in tema di sicurezza sul lavoro e tutela dei lavoratori
e concentrandosi in particolare sulla sanificazione delle strade e
delle aree pubbliche. L’estate sarà dedicata alla delicata
manutenzione degli edifici scolastici, anche in vista della riapertura
dopo il blocco dovuto all’emergenza Covid-19.




Lavori edili e turismo. Ordinanza del sindaco Nizzi per tutelare entrambi i comparti.

24 giugno 2020 – La vocazione prettamente turistica di Olbia, in particolare del centro storico e del borgo di Porto Rotondo, rende necessario andare incontro alle esigenze degli ospiti e dei cittadini in ferie, garantendo loro un soggiorno caratterizzato dalla massima tranquillità possibile. La presenza di cantieri edili mal si concilia con un luogo votato alla quiete e al relax.

«Il lockdown dovuto alla pandemia ha imposto uno stop a tutti i comparti dell’economia ed in particolare a quello edile. È nostra intenzione favorire la piena ripresa delle attività, senza per questo dimenticare la forte vocazione turistica del territorio. – afferma il sindaco Settimo Nizzi – Per questo abbiamo previsto uno stop ai lavori edili privati nel centro storico cittadino e a Porto Rotondo nel periodo 1-20 agosto. Ricordiamo che nel 2019 le imprese edili si sono fermate per due mesi interi, luglio e agosto. Quest’anno il lasso di tempo sarebbe troppo ampio e riteniamo che la soluzione trovata riesca a conciliare le diverse necessità».

Oltre alla sospensione dei lavori in tutti i cantieri di edilizia privata, le aziende interessate dovranno lasciare libere da materiali da costruzione marciapiedi e strade eventualmente occupate per le attività, anche se autorizzate, e restituirle all’uso pubblico. Sono esclusi da tali obblighi le attività attinenti la cura del verde ed i cantieri edili relativi alle opere pubbliche, per il carattere di pubblica utilità che la loro realizzazione riveste.

Ordinanza n. 65




Divieto di assembramenti nei locali, definite le sanzioni accessorie in base al principio di gradualità

Divieto di assembramenti nei locali, definite le sanzioni accessorie in base al principio di gradualità

I gestori di pubblici esercizi in cui si somministrano alimenti e bevande hanno l’obbligo, oltreché di assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra i clienti, anche quello di impedire gli assembramenti, sia all’interno sia all’esterno dell’attività. Lo stabilisce l’ordinanza 37 firmata il 18 maggio dal sindaco Gian Vittorio Campus che oggi è ritornato sul tema con un nuovo provvedimento in cui definisce le sanzioni accessorie per chi viola la norma, in aggiunta a quelle previste dal decreto legge 19 del 25 marzo.

Il documento definisce dunque le sanzioni sulla base di un principio di gradualità e proporzionalità, tenendo conto di eventuali reiterazioni dell’illecito. In caso di prima violazione sarà disposta la chiusura anticipata del locale dalle 22 alle 7 del giorno successivo, per 5 giorni consecutivi; per la seconda violazione sarà disposta la chiusura temporanea del locale per 7 giorni; per la terza la chiusura sarà prevista per 10 giorni; infine, per violazioni successive, la chiusura sarà per 30 giorni.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari




SARDEGNA, ANAS – ITINERARIO “SASSARI OLBIA”: APERTO AL TRAFFICO IL NUOVO SVINCOLO DI MONTI, IN PROVINCIA DI SASSARI

Sassari, 24 giugno 2020

Anas, società del Gruppo FS Italiane, ha aperto al traffico questa mattina il nuovo svincolo di Monti, nell’ambito dei lavori di completamento del lotto 6, tra i territori di Berchidda e Monti, in provincia di Sassari.

L’apertura è stata possibile a seguito della conclusione dei lavori eseguiti su tutte le rampe di svincolo che si inseriscono sull’asse principale della Sassari-Olbia.

 

Lo svincolo, oltre a costituire un ulteriore collegamento con l’abitato di Monti, permette di collegare la “Sassari Olbia” con la statale 389 “di Buddusò e del Correboi”, attraverso la strada NSA 319.

Sul tracciato principale del lotto 6, in corrispondenza dell’area di svincolo, il traffico è consentito in entrambe le direzioni con parzializzazione di entrambe le carreggiate e traffico temporaneamente convogliato sulla sola corsia di marcia.

L’apertura di oggi costituisce un ulteriore passo avanti nei lavori di realizzazione de lotto 6, della lunghezza di oltre 6 km, la cui conclusione è prevista entro il 2020. Una volta aperto altraffico consentirà il collegamento tra il lotto 5, in fase di ultimazione, e il tratto di “Sassari Olbia” già aperto al traffico in continuità fino alla città di Olbia.

 

Anas ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.