Isola ecolofica itinerante per la raccolta dei rifiuti domestici

Servizio di raccolta rifiuti extra con la presenza dell’isola ecologica itinerante

Alghero, 22 giugno 2020 – Giovedì 25 giugno inizia il servizio extra di raccolta dei rifiuti domestici (carta- plastica-metalli-vetro-umido-secco residuo) tramite “l’isola ecologica itinerante”.

“L’isola ecologica itinerante” non sostituisce il sistema di raccolta “porta a porta”, che resta il principale sistema di raccolta quotidiano dei rifiuti, ma può essere utilizzata per il conferimento extra dei rifiuti che, eccezionalmente, per diversi motivi non sono stati conferiti nel rispetto del calendario di raccolta “porta a porta”.

“L’isola ecologica itinerante” sosterà dalle ore 15.00 alle ore 20.00 in queste zone:

– in Via De Curtis (a giugno nella giornata di domenica 28 e nei mesi di luglio e agosto ogni sabato e domenica).

– in Via De Gasperi (a giugno nella giornata di giovedì 25 e a luglio e agosto ogni lunedì e giovedì).

L’isola itinerante sarà costantemente presidiata da un operatore che sovraintenderà al corretto conferimento dei rifiuti.  

programma isola itinerante PDF




Comunicato FdI – Osservatorio del turismo di Alghero

Possiamo fare in modo che il modulo di registrazione per chi arriva in Sardegna diventi un’opportunità: i dati ricavati potrebbero aiutare il costante monitoraggio degli andamenti della domanda turistica, nel rispetto della privacy e dare corpo all’Osservatorio del Turismo.

Con l’ordinanza nr. 27 del 2 giugnio 2020, il Presidente Christian Solinas ha ordinato l’introduzione dell’obbligo di registrazione per coloro che intendono raggiungere la Sardegna. La registrazione nasce con l’intento di garantire la sicurezza dei sardi e dei viaggiatori stessi: in questo momento la protezione costituisce il tassello più importante sia per le imprese e i lavoratori che si stanno adattando alle nuove normalità, sia per i turisti che vogliono visitare e scoprire la nostra terra.
Per soddisfare le esigenze di tutti i turisti proporremo alla Regione che la somministrazione del certificato avvenga, oltre che nel formato digitale, anche in forma cartacea a bordo del vettore (aereo, nave o traghetto). Questo sarebbe necessario almeno per l’intera stagione 2020.

Così facendo si potrebbero ottenere dati sul tasso di riempimento dei vettori, la composizione tra residenti e turisti, la provenienza della domanda turistica. Sono informazioni preziose per progettare le future azioni di marketing della destinazione nonché per la fidelizzazione successiva dei viaggiatori. Con i dati ricavati dai moduli, insieme a quelli Sired, si potrebbero studiare i flussi turistici in maniera più approfondita, mettendo a disposizione spunti e dati utilissimi per l’Osservatorio del Turismo: uno strumento fondamentale per la governance delle politiche turistiche.

Un approccio basato sui dati darebbe una importante accelerata alla gestione diversificata del settore turistico, come descritto dal Piano Strategico per il turismo, aiutando ulteriormente il processo di destagionalizzazione e la nascita di nuovi segmenti.
Il modulo di registrazione può essere anche un’occasione per informare i turisti sulle regole di buona condotta – pensiamo alla sensibilizzazione contro il furto di sabbia -, sui protocolli sanitari, sui numeri di emergenza. Si tratterebbe di un’occasione per dialogare con i visitatori, offrire loro delle informazioni importanti e, in cambio, monitorare in maniera scientifica il settore.
Con il nostro assessore Di Gangi, porteremo questa proposta all’attenzione di tutti gli assessori comunali al turismo che si stanno organizzando in una consulta regionale, convinti che possa esser fatta propria e sostenuta da tutti.




Stagione 2020 – Alghero riparte con un nuovi testimonial e modello organizzativo

Alghero, 20 giugno 2020 – Alghero, nel pieno della fase 3, disegna la stagione 2020 e riparte anche rinnovando la propria promozione, con il coinvolgimento degli attori locali, con nuovo modello organizzativo e di gestione degli spazi conformemente ai protocolli di sicurezza, con nuovi testimonial della città.  Pino e gli Anticorpi guidano la pattuglia di amici della città per la sua promozione.

La ripresa delle attività culturali e di spettacolo e di promozione turistica è caratterizzata da scelte conseguenti ai cambiamenti post emergenza. L’Amministrazione Comunale con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura e con Fondazione Alghero confezionano perciò una risposta funzionale al difficile periodo, capace di assicurare compatibilmente con l’esiguità delle risorse una programmazione di eventi per animare la Città nel corso della stagione a vantaggio dei residenti e degli ospiti, mediante la messa a punto di un cartellone di iniziative culturali, artistiche, e di spettacolo.

La scarsità di risorse, basta il dato degli introiti delle Grotte di Nettuno, che quest’anno prevede un calo del 70%, delinea il quadro all’interno del quale Amministrazione Fondazione Alghero si muovono. 

Comune e Fondazione hanno quindi messo a punto un modello organizzativo che, tramite un razionale utilizzo delle risorse disponibili e le conseguenti economie di scala, sia capace di garantire una adeguata offerta di intrattenimento con il prevalente coinvolgimento degli operatori culturali e dello spettacolo locali. In questo delicato momento tante realtà associative, imprese e professionisti, necessitano di sostegno e chiedono di poter contribuire a dare una spinta per la ripartenza del settore dello spettacolo dal vivo.  “Dobbiamo affrontare questa nuova fase con spirito costruttivo. Ci troviamo al cospetto di una realtà completamente diversa rispetto al passato e quindi mettiamo in campo ogni iniziativa compatibile con la scarsità delle risorse disponibili, ma certamente mettiamo al centro il nostro comparto culturale e dello spettacolo che ha molto da offrire in questa fase, spiega il Sindaco di Alghero Mario Conoci. 

 

Con un avviso pubblico di imminente pubblicazione si metteranno a disposizione gli spazi disponibili e si interverrà oltre che con il supporto logistico – organizzativo, con un piccolo contributo economico o consentendo agli organizzatori di poter organizzare eventi con la vendita dei biglietti per il pubblico.

 

Il presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu spiega che si sta già lavorando “con gli spazi di manovra determinati dalla situazione e ma nonostante tutto si prevede di mettere a punto il cartellone per arricchire l’offerta di intrattenimento a vantaggio dei cittadini e degli ospiti. Contiamo di definire il calendario a brevissimo e di “ripescare” alcuni degli appuntamenti in programma pre – Covid, come ad esempio la Stagione di Prosa ed altri appuntamenti culturali. Per quanto riguarda i set all’aperto, al momento è certa la scelta della piazza del Quarter, in grado di ospitare, nel pieno rispetto delle prescrizioni vigenti, 300 persone sedute. Si prevede che l’ingresso avvenga dal portone in via Carlo Alberto, mentre l’uscita viene individuata sul lato di Largo San Francesco. Lo spazio verrà attrezzato con un palco dotato dei service audio e luci e da uno schermo e un proiettore digitale per le proiezioni, 300 sedie collocate in modo da garantire la distanza minima di 1 mt. su tutti i lati, oltre che le dotazioni previste dalla normativa sulla sicurezza.”

 

Sulla base delle disponibilità economiche potrà essere attrezzata la piazza della Juaria – che potrebbe essere ideale, nel pieno rispetto delle prescrizioni vigenti,  per iniziative destinate ad un pubblico ridotto.  Anche in questo caso è possibile prevedere un ingresso e un’uscita tali da evitare la sovrapposizione dei flussi. Lo spazio verrebbe attrezzato con uno schermo e un proiettore digitale per le proiezioni, un impianto audio e 150 sedie collocate in modo da garantire la distanza minima di 1 mt. su tutti i lati, oltre che le dotazioni previste dalla normativa sulla sicurezza.

L’anfiteatro del colle del Balaguer – potrà essere utilizzato esclusivamente per le iniziative che non richiedano l’uso di attrezzature o strumentazioni. I posti a sedere, considerata l’esigenza del distanziamento, sono limitati ad una cinquantina.

 

“Tra gli obiettivi strategici dell’Amministrazione Comunale quello di rilanciare la destinazione Alghero: grazie all’intenso lavoro delle Commissioni del Tavolo Permanente per il Turismo e alla stretta collaborazione con i principali attori territoriali, tra cui Fondazione Alghero, Parco di Porto Conte, Sogeaal, Consorzio del Porto, e il pieno coinvolgimento degli operatori è stato messo a punto un piano di comunicazione per fronteggiare l’emergenziale stagione 2020. Un piano che si svilupperà mediante alcune azioni di comunicazione messe a punto in questi ultimi mesi e tese a rilanciare l’immagine della Città e del suo territorio, principalmente sul mercato regionale e nazionale, senza trascurare alcune incursioni sul mercato europeo”, sostiene l’Assessore al Turismo e alla Cultura Marco Di Gangi.

 

Oggi si presentano alcuni video che sono stati realizzati proprio in questi giorni per promuovere l’immagine e i principali attrattori turistici della Città e del territorio e che saranno diffusi, oltre che sulla piattaforma messa a punto dall’Assessorato Regionale al Turismo, sui vari social media supportando con una specifica campagna la loro massima diffusione. Tra essi anche quello girato dal duo Enzo Favata – Marcello Peghin  in occasione del concerto eseguito all’interno della Grotta di Nettuno e che verrà diffuso a cura dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles durante il Make Music Day.

 

Si sta inoltre lavorando perché l’estate algherese, sovvertendo le stagioni, si protragga sino alla fine di ottobre con una coda di eventi e di iniziative di rilievo, tra le quali vale  la pena di ricordare il campionato mondiale di Rally 2020, il festival Adifolk, il “GiroSardegna” di ciclismo e  il “Festival del Turismo Itinerante e delle attività ludico sportive all’aria aperta”.

Al duo comico “Pino e gli Anticorpi” verrà affidato il compito di svolgere il ruolo di testimonial delle iniziative estive programmate mediante performance settimanali nelle quale promuovere le iniziative in cartellone, dare notizie e comunicazioni. Queste performance si svolgerebbe ogni volta in un luogo diverso del territorio del Comune, possibilmente scelto tra i principali attrattori locali, in modo da promuoverne l’immagine all’insegna di: “Alghero ha gli Anticorpi”.

 

Un doveroso ringraziamento, infine, agli amici di Alghero che si sono resi disponibili a girare dei brevi video da diffondere sui canali social per promuovere Alghero. Tra essi lo stilista Antonio Marras, il musicista Paolo Fresu, il cantante lirico Domenico Balzani, la Dinamo Basket con Marco Spissu, il duo comico Pino e gli Anticorpi, ai quali si confida se ne possano aggiungere degli altri.

 




EXPORT-Crescono esportazioni piccole imprese Sardegna

EXPORT– Crescono le esportazioni delle piccole imprese della Sardegna: nel primo trimestre di quest’anno +18% e giro d’affari di 91milioni di euro. Matzutzi (Presidente Confartigianato Sardegna): “Le imprese sarde credono nelle potenzialità dei mercati esteri: necessario proseguire lungo questa strada”.

Sorpresa: nel primo trimestre di quest’anno le esportazioni delle piccole imprese manifatturiere della Sardegna sono cresciute di quasi il 18% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, generando un giro d’affari per 91milioni di euro. Il tutto trainato dal settore alimentare (+11%), dall’exploit territoriale del Sud Sardegna e dall’ottimo andamento della provincia di Nuoro.

E’ questo il risultato del dossier dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, che ha analizzato i dati ISTAT sulle esportazioni delle micro-piccole e medie imprese dell’Isola, nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2020 confrontandoli con quelli dell’analogo periodo del 2019.

“Siamo molto contenti di questi dati che, per certi versi, ci sorprendono ma che ci fanno vedere in termini positivi il futuro andamento delle vendite sui mercati esteri – commenta Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – anche se, non dimentichiamolo, sono rilevazioni pre-lockdown. In ogni caso, tutto conferma l’impegno dei nostri imprenditori per l’internazionalizzazione, per il miglioramento della qualità dei prodotti, e per l’apprendimento di nuove tecniche di vendita e di conoscenza dei mercati esteri”.

A livello provinciale, i dati parlano di un exploit del Sud Sardegna con +276,4% rispetto al 2019 e 26milioni di euro di prodotti piazzati all’estero. Segue Nuoro con +14,3% e quasi 8 milioni di euro. In leggero calo il nord dell’Isola (Sassari e Gallura) con un -1% e 22milioni di controvalore venduto. In netto calo, invece, Cagliari (-14,3% e 29milioni di euro esportati) e Oristano (-15,2% e 6 milioni di prodotti venduti).  

“Le imprese hanno sempre più “fame” di iniziative sull’export – continua Matzutzi – e quindi è da apprezzare lo sforzo che ogni singola azienda sta facendo anche sul fronte della formazione. Per affacciarsi sui mercati esteri, infatti occorrono competenze che non tutte le realtà hanno. Speriamo che, passato questo brutto momento di emergenza, con la Regione si possano riprogrammare le attività formative e proporre nuovi bandi sull’internazionalizzazione”.

“Certamente parliamo di quantità e di controvalore ridotti rispetto ad altre realtà italiane – precisa il Presidente – ma, in ogni caso, sono segnali interessanti per le nostre piccole imprese, che tracciano una strada da perseguire con costanza per invertire nel lungo periodo le sorti dell’economia isolana”. “In ultimo, visti anche i dati, riteniamo occorra lavorare non soltanto sui settori più maturi per l’export ma anche per la valorizzazione degli altri con importanti potenzialità, come ad esempio moda e il lapideo– conclude Matzutzi – Confartigianato non farà venir meno il proprio supporto e collaborazione per accompagnare le imprese in questi percorsi”.

 

Analisi Nazionale

Nel I trimestre 2020 in Italia diminuisce l’export dei comparti manifatturieri a maggiore concentrazione di Micro e Piccola Impresa con il -4,8% rispetto al I trimestre 2019. Tale dinamica è peggiore rispetto al -2,0% dell’export dell’intero comparto manifatturiero – che rappresenta il 95,5% del totale dell’export – nel periodo e in controtendenza rispetto alla performance del made in Italy di MPI nel I trimestre 2019 che segnava il +3,4%.

In chiave settoriale cresce soltanto l’export dei Prodotti alimentari con il +10,4%, mentre si osservano flessioni in tutti gli altri comparti: Legno e prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio segna il -4,7%, gli Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia) il -6,3%, i Prodotti tessili il -6,7%, i Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature il -8,2%, i Mobili il -9,0%, i Prodotti delle altre industrie manifatturiere il -10,1%, gli Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili il -10,7%; diminuzione anche per i Prodotti della stampa e della riproduzione di supporti registrati, che rappresentano solo per lo 0,02% delle esportazioni dei comparti di MPI, con il -16,9%.

Dinamica esportazioni delle Piccole Imprese manifatturiere della Sardegna

Analisi primo trimestre 2020

Valore export in milioni di euro

Variazione % 2020 su 2019

Cagliari

29,0

-14,3%

Sud Sardegna

26,0

+276,4%

Nuoro

7,8

+14,4%

Oristano

6,1

-15,2%

Sassari-Gallura

22,2

-1,0%

SARDEGNA

91,1

+17,8%

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT

Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




Mirtò torna in pista, i prodotti sardi protagonisti nel circuito del Nurburgring

   Mirtò è tornato in pista dopo la pandemia

  I prodotti sardi protagonisti sul circuito tedesco del Nürburgring

    La spedizione capitanata da Nicola Mancini partner di Audi Sport

nella settimana di test Dtm sullo storico palcoscenico automobilistico 

 

Mirtò torna in pista nonostante lo stop imposto dalla pandemia. Il marchio che ha reso famoso il Festival internazionale del mirto è stato l’ambasciatore delle eccellenze gastronomiche sarde in Germania, applicando rigorosamente le prescrizioni imposte dal Covid-19. Una missione in terra tedesca che ha visto la spedizione capitanata da Nicola Mancini partner di Audi Sport, per il settore del catering, all’interno della settimana di test del DTM al Nürburgring. Parliamo di uno dei circuiti più famosi al mondo, entrato nella leggenda dell’automobilismo mondiale. Qui Audi Sport ha effettuato i test per la serie turismo, con quattro intensissimi giorni sulla versione “Sprint” del tracciato che sorge sui Monti Eifel. Mirtò è riuscito a rispettare tutte le prescrizioni imposte dalla normativa sanitaria per il coronavirus, confermando l’organizzazione del catering all’interno del circuito, in collaborazione con i medici e nel rispetto del sistema di prevenzione tedesco. Così ancora una volta Mirtò è diventato veicolo di promozione delle aziende sarde e dei prodotti di eccellenza dell’Isola.

LA MISSIONE. Il tir di Mirtò è partito il 3 giugno dal porto di Olbia con la nave della Grimaldi alla volta di Livorno. Il tir ha potuto attraversare il Brennero dopo un accordo con l’Austria raggiunto dall’Audi con l’intervento dello stato tedesco. Tutto il personale di Mirtò si è preventivamente e volontariamente sottoposto a test sierologici prima della partenza. “L’evento è iniziato il 7 giugno, non era consentito il self service quindi abbiamo preparato dei piatti caldi serviti attraverso dei pannelli di plexiglas – racconta Nicola Mancini, patron di Mirtò -. Pietanze monodose servite in contenitori di cartone biologico, con gli spazi per i team ricavati all’interno delle officine del circuito. Una serie di precauzioni che ci hanno consentito di lavorare in sicurezza, facendo degustare a tutto il personale di Audi Sport i prodotti della Sardegna, dal pecorino, all’olio e la pasta: tutti prodotti della filiera “Io sono sardo”. Un’esperienza positiva ed estremamente gratificante”. Un partner fondamentale di Mirtò in questo viaggio di lavoro in terra tedesca è stato “FarmAsinara- Officine cosmetiche dell’Asinara”, che ha fornito il gel disinfettante che è stato usato per igienizzare gli ambienti dove è stato svolto il servizio di catering. Un accordo di Mirtòcon la Coldiretti ha poi consentito la distribuzione di piatti prodotti con formaggio pecorino, fiordilatte, olio e pasta provenienti dall’isola.

IL PROGETTO. Durante la partecipazione di Mirtò alle prove Dtm di Nürburgring è nata l’idea di un progetto per valorizzare un segmento del turismo in Sardegna in questa estate segnata dagli effetti del coronavirus. Un pacchetto per una vacanza in Sardegna con tariffe scontate per tutti i dipendenti di Audi Sport da utilizzare a partire dal mese di settembre. Un accordo concluso tra Nicola Mancini per MIrtò e Dieter Gass, capo di Audi Motorsport sia in Formula E che nel DTM.Progetto fortemente sostenuto anche da Giulio Pes di San Vittorio, presidente Aci Sassari; Efisio Arbau, sindaco di Ollolai; Sabrina Serra, assessore alla Cultura del Comune di Olbia; Tessingiu, la mostra dell’artigianato sardo di Samugheo e la compagnia di navigazione Grimaldi Lines.

 

 




COMUNE DI STINTINO – Stintino turistica aperta e accogliente

Stintino turistica aperta e accogliente

Angelo Schiaffino: «Da sabato 20 a venerdì 3 luglio i piccoli e medi alberghi hanno programmato le riaperture in sicurezza, attivi il 90 per cento dei b&b».

Stintino 19 giugno 2020 – Sono pronti ad aprire e lo faranno a scaglioni, a iniziare da sabato 20 giugno sino a venerdì 3 luglio. Gli operatori ricettivi di Stintino si preparano per la fase 3 e cercano di lasciarsi alle spalle quasi quattro mesi di chiusure che rappresenteranno, di sicuro, un macigno che in molti si porteranno appresso nella ripartenza. «Ma lo spirito della ripresa è quello giusto e nessuno vuole gettare la spugna». Parola dell’assessore comunale al Commercio, Angelo Schiaffino, che in questi giorni ha sentito i numerosi operatori commerciali del territorio.

«La Stintino turistica è aperta e pronta ad accogliere i turisti – riprende Angelo Schiaffino – quasi la totalità, tra gli alberghi di medie e piccole dimensioni, hanno programmato una riapertura graduale e alcuni sono già aperti. Per quanto riguarda i b&b, invece, quasi il 90 per cento delle strutture ha già aperto i battenti. Gli operatori che hanno aperto e che si accingono a farlo si sono impegnati a garantire delle vacanze sicure nel rispetto delle misure e delle procedure anti-Covid che sono state previste».

«Siamo orgogliosi per la caparbietà e tenacia dei nostri operatori ricettivi – prosegue – e siamo sicuri che giocheranno un ruolo decisivo e fondamentale in una stagione turistica molto difficile come questa. Alcuni hanno lanciato offerte e pacchetti straordinari, altri invece si impegnano a fornire servizi extra in linea con le necessità del momento». Bar e ristoranti invece hanno iniziato ad aprire i battenti il 18 maggio scorso: «Inizialmente – afferma – solo pochi se la sono sentita ma poi, per fortuna, alla spicciolata hanno aperto quasi tutti. La loro riapertura è stata fondamentale per restituire luci, colore e vita alla nostra località e accogliere i primi clienti, prima quasi tutti locali o di prossimità, mentre ultimamente si inizia a vedere qualche viso nuovo».

Ripartono anche le escursioni in barca e al parco dell’Asinara. «Diversi operatori mi hanno confermato di essere disponibili e operativi già da questo fine settimana. Ovviamente – continua Angelo Schiaffino – le prenotazioni sono ancora poche o nulle, ma, sicuramente, è da apprezzare l’atto di coraggio e la voglia di ripartire, di garantire un servizio e salvare dei posti di lavoro, tra mille difficoltà».

Operativi da alcuni giorni anche quasi tutti gli stabilimenti balneari. Insomma Stintino è definitivamente aperta e pronta ad accogliere i suoi visitatori “in sicurezza, relax e ristoro fisico e mentale».

L’amministrazione comunale, intanto, è andata incontro ai cittadini e agli operatori commerciali, facendo il massimo per quanto gli compete. Tra le iniziative adottate per facilitare la ripartenza, dopo il lockdown di tre mesi, la riduzione dei contributi locali, a esempio per l’occupazione del suolo pubblico e per la Tari quindi il rinvio a settembre della prima rata dell’Imu.




Aeroporto di Cagliari ripartono i collegamenti

Domenica ripartono i voli con RYANIAR. Ti allego la mappa dei numerosi collegamenti, una foto alcune informazioni:

l’operativo da e per l’aeroporto di Cagliari include sia destinazioni nazionali – Milano Bergamo, Roma Ciampino, Bologna, Pisa, Treviso, Catania, Verona, Bari, Cuneo, Parma, Trieste – sia internazionali Londra-Stansted, Madrid, Valencia, Bruxelles, Francoforte, Budapest, Parigi, Dublino, Cracovia, Manchester, Düsseldorf, Baden-Baden, Porto, Siviglia, Varsavia e Breslavia.

 

Nell’arco di 24 ore sono stati inaugurati dei nuovi voli come nel caso di oggi di Air Dolomiti e riattivati importanti collegamenti con VOLOTEA per Verona e Venezia.

Per aver maggiori informazione e per poter utilizzare le foto (cortesemente citando fonte SOGAER) vi rimando alla pagina ufficiale: https://www.facebook.com/aeroportocagliariofficial/




CBSC. CUMBIDANOVU. AFFIDATA LA PROGETTAZIONE DELLA DIGA. RIPARTONO I LAVORI

CBSC. AFFIDATA LA PROGETTAZIONE DELLA DIGA DI CUMBIDANOVU. RIPARTONO I LAVORI

Partono i lavori per il riavvio della costruzione della diga di Cumbidanovu, in territorio di Orgosolo. Una diga che aspetta di essere ultimata da oltre trent’anni e che a causa di una burocrazia farraginosa e dell’evento calamitoso che nel 2013 ha interessato il cantiere, ha dovuto subire un incredibile allungamento dei tempi di realizzazione. Ad annunciare il riavvio della macchina è il Consorzio di Bonifica della Sardegna centrale che ha firmato il 16 giugno scorso la consegna dei lavori di progettazione alla ditta assegnataria dell’appalto. “Abbiamo apposto una firma che si può definire storica e speriamo che sia quella determinante nella chiusura di una vicenda paradossale – commenta Ambrogio Guiso, presidente del Consorzio di Bonifica della Sardegna centrale -. In questi anni, grazie a diverse interlocuzioni abbiamo raggiunto nuovamente la possibilità di vedere proseguire i lavori grazie all’ottenimento di un finanziamento di 24 milioni di euro, di cui 20 del Ministero delle infrastrutture e 4 della Regione, che garantirà l’avvio e la chiusura dei lavori”.
Un traguardo, questo dell’assegnazione del finanziamento “arrivato grazie all’impegno della onorevole Mara Lapia – continua Guiso – e dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici Roberto Frongia”.
L’importo complessivo dei lavori di progettazione si aggira intorno a un milioni di euro con il progetto che dovrà essere consegnato entro la metà del mese di novembre.

La diga oggi. Lo sbarramento sull’alto Cedrino in territorio di Orgosolo risulta in cantiere dal 1986, e ad oggi risulta realizzata il 50% dell’opera totale. Si tratta di un’opera strategica per l’economia e l’industria del territorio che andrà a servire un’area di 2700 ettari nei comuni di Orgosolo, Oliena, Orune, Nuoro, Lula e Dorgali.
“All’annunciato sblocco delle risorse ad agosto del 2019, doveva seguire l’affidamento immediato della progettazione. I tempi tecnici e l’epidemia del Corona virus hanno fatto slittare ad oggi quella firma che sancisce appunto l’avvio della nuova fase operativa. Siamo determinati a vedere realizzata un’opera – conclude Ambrogio Guiso – attesa da troppo tempo da tutto il territorio, e che ad oggi rappresenta per l’economia della Sardegna Centrale una speranza di sviluppo”.

Ufficio Stampa Consorzio Bonifica Sardegna Centrale
Michela Columbu



Circonvallazione di Alghero – al via il cantiere per l’opera pubblica che cambierà la mobilità

Circonvallazione, finalmente i lavori, consegna del cantiere.  Il Sindaco Mario Conoci : “Un giorno importante per la città”

Parte una nuova fase per le opere pubbliche, da subito i mezzi al lavoro nella via Vittorio Emanuele.

Alghero, 19 giugno 2020 – Sono iniziati da stamattina i  primi lavori per la realizzazione della Circonvallazione della Città di Alghero. Firmato il verbale di consegna tra l’Amministrazione e l’impresa esecutrice, i mezzi hanno cominciato subito ad entrare in azione.  Il progetto di costruzione dell’infrastruttura tanto attesa dalla città parte dalla zona delle 127 bis in cui sorgerà la prima delle cinque rotatorie previste nel tracciato che unirà la zona nord alla zona sud della città. Oggi il Sindaco Mario Conoci, l’Assessore ai Lavori Pubblici Antonello Peru, il dirigente Ing. Gianni Balzano e i tecnici comunali, al termine della firma del verbale di consegna hanno assistito alle prime operazioni di abbattimento previste nel programma. L’Impresa Geom. Angius Costruzioni Srl, capogruppo dell’Ati aggiudicataria dei lavori, ha avviato il cantiere che in 810 giorni lavorativi dovrà realizzare la bretella a 4 corsie che arriverà dalla parte opposta della città,  con una rotatoria all’incrocio tra la strada per Villanova e Viale della Resistenza. “Un giorno importante per Alghero che oggi concretizza un lungo iter e vede al via un’opera fondamentale – ha detto stamattina il Sindaco Mario Conoci. “10,5 milioni di euro di investimento – aggiunge –  per progetto di grande qualità che unisce la sicurezza alla funzionalità. Il tema della mobilità si rafforza con l’esecuzione di questa importante infrastruttura che ci consentirà di avere una viabilità moderna e libera dal traffico in centro, con un complessivo miglioramento della qualità ambientale”. La bretella congiungerà la via Vittorio Emanuele ( confluenza col quartiere del Carmine ), la Strada Statale 292 ( strada per Villanova ) all’altezza di Viale della Resistenza  e la strada provinciale 105 per Bosa. Cinque le rotatorie previste : via Vittorio Emanuele, in via Marconi, via Carrabuffas, strada per Valverde e incrocio tra Via Giovanni XXIII° e viale della Resistenza.  La strada sarà articolata in 4 corsie (2 per senso di marcia), con uno spartitraffico centrale di 3 mt, un marciapiede su entrambi i lati e una pista ciclabile per una larghezza complessiva di 27 mt. I 4 rami di strada avranno una estensione complessiva di circa 2000 mt.    L’iter per la realizzazione dell’opera è iniziato nel 2008 con la convenzione con la Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato dei Lavori pubblici, che affidava al Comune di Alghero un importo di 4.000.000 di euro; successivamente, nel 2010, la regione dispose un ulteriore finanziamento di 6.500.000 euro. “Oggi finalmente si passa all’azione – commenta l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru –  I lavori sono complessi e di forte valenza sulla mobilità urbana. Seguiremo con la stessa determinazione con cui abbiamo sostenuto l’iter anche l’andamento delle opere, per cercare di  mantenere nei tempi il cronoprogramma”.




Il sindaco Campus incontra il direttore del carcere Pujia

Il sindaco Campus incontra il direttore del carcere Pujia

Stamattina, 19 giugno, nella sede istituzionale di Palazzo Ducale, il sindaco Gian Vittorio Campus ha incontrato il direttore della Casa circondariale di Sassari Graziano Pujia, alla presenza di Antonello Unida, garante dei diritti delle persone private della libertà personale. È stata l’occasione per un confronto dal quale è emersa la volontà comune di rafforzare i rapporti tra la comunità e i detenuti del carcere, per farli sentire parte della collettività, attraverso iniziative che portino la città dentro la struttura e i reclusi all’esterno, con progetti di rieducazione e reinserimento.

Il direttore era stato nominato poco prima dell’emanazione delle norme di contrasto al diffondersi del coronavirus. Questo dunque è il primo incontro tra le due istituzioni che hanno già previsto di rivedersi a breve per continuare a rafforzare la collaborazione e avviare quanto prima progetti e iniziative comuni.