Cade il contro soffitto nell’aeroporto di Alghero

Nel giorno dell’apertura dello scalo algherese è venuto giù una parte del contro soffitto della hall, ferito un finanziere. Rischio di chiusura dell’aerostazione.




I Borghi di Sardegna: una destinazione d’eccellenza.

Franco Cuccureddu dell’ass. i borghi più belli d’Italia, Il prof Giuseppe Melis Console del Touring club Italiano e l’imprenditore Sandro Usai sono gli ospiti della puntata nr 73 di ICEBERG ON AIR.

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Donne IN turismo, 3° appuntamento stasera su iceberg on air

Stasera dalle 22:30 su www.icebergonair.it andrà in onda in diretta il 3° appuntamento di ” donne IN turismo” con la partecipazione di Consuelo Fais, Maria Paolucci e Serena Meloni.

Il tema della puntata è: le imprenditrici under 30. A condurre il format ideato da Sandro Usai Sto arrivando!ranno Fausto Farinelli e Vito Biolchini.

 

 




STRADA SASSARI –ALGHERO, TEDDE (F.I): APPROVARE CELERMENTE PROGETTO DI LEGGE CHE IN APPLICAZIONE DEL CODICE URBANI NE CONSENTE LA REALIZZAZIONE

Alghero, 04 giugno 2020 – “Occorre approvare celermente il progetto di legge per arrivare alla realizzazione di una infrastruttura di importanza strategica per la crescita del territorio.” Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta il progetto di legge proposto dai capigruppo di maggioranza, che nel prorogare di sei mesi il Piano casa interpreta autenticamente alcune norme del Piano paesaggistico regionale al fine di consentire la realizzazione dell’asse viario Sassari-Alghero a quattro corsie. Una proposta normativa che va nella direzione perorata da Tedde e dal Prof. Mario Tocci fin dalla scorsa legislatura, facendo leva su una sentenza del  TAR Sardegna. E dà risposta alla richiesta giunta da più parti di superare la fase delle analisi e delle lamentazioni per approdare a solidi argomenti tecnici, che sostengano la Regione nel confronto col MIBACT che ha bloccato la realizzazione di questa opera pubblica strategica. “Se è vero che una lettura superficiale del PPR parrebbe bloccare la realizzazione dell’infrastruttura –sottolinea Tedde-,  è altrettanto vero che occorre uscire dalla fase delle giuste proteste e sottoporre al Min. Franceschini un diverso metro interpretativo del PPR e del Codice Urbani, peraltro coerente con lo spirito e con la lettera della norma statale. Questa interpretazione di sistema fu sottoposta ai rappresentanti istituzionali del territorio anche nell’incontro pubblico svoltosi lo scorso gennaio presso il Teatro Civico di Alghero. La proposta interpretativa –ricorda Tedde-  fu anche sottoposta al Presidente Pigliaru nel 2018, ma senza successo.” L’ex sindaco sottolinea che il TAR con una sentenza del 2017 propose una lettura del PPR e del Codice Urbani giuridicamente sostenibili al fine di eliminare gli ostacoli per la realizzazione della 4 corsie. La soluzione tecnica vanamente proposta prendeva le mosse dal Codice Urbani, che assoggetta sì a copianificazione Stato – Regione alcune porzioni del PPR, ma lascia libera la Regione di pianificare in riferimento ad altre materie. Dal Codice Urbani emerge che la Regione ha facoltà di individuare unilateralmente le misure necessarie per il corretto inserimento, nel contesto paesaggistico, degli interventi di trasformazione del territorio, al fine di realizzare uno sviluppo sostenibile delle aree interessate.  Da tale assunto –secondo l’esponente di F.I.- deriverebbe il potere per la Regione Sardegna di adottare una norma o un provvedimento di interpretazione autentica dell’art. 20 del PPR, che evidenzi che la strada Sassari – Alghero costituisce una infrastruttura determinante per realizzare lo sviluppo sostenibile del territorio ai sensi del Codice dei beni culturali. Ciò porrebbe nel nulla il parere negativo della commissione interministeriale VIA e quello da ultimo espresso dal Min. Franceschini.  “Pur rispettando il loro ruolo, credo che i Consiglieri di centrosinistra che si oppongono a questa iniziativa legislativa sbaglino –precisa Tedde-. Sicuramente la legge è perfettibile ed è auspicabile che ne vengano affinati alcuni aspetti, così come accade per tutti i provvedimenti legislativi. Ma oggi è indispensabile che il Consiglio regionale nella sua interezza faccia propria questa interpretazione del PPR, e si confronti con determinazione col Ministro Franceschini che con un parere ingiustificatamente negativo ostacola la realizzazione della strada. Scavalcando nostro malgrado a piè pari anche le motivazioni legate alla pericolosità della vecchia strada e al notevole tributo di vite umane pagate dal territori –chiude Tedde-.”




Alghero,Piscina Comunale, chiarimenti della maggioranza su nota delle opposizioni

Nonostante c’è chi tifa per i disastri ad Alghero per puro interesse di parte, l’impegno per risolvere gli enormi problemi ereditati per la realizzazione della piscina comunale proseguono. Agli allarmi lanciati dai consiglieri Sartore e Esposito si risponde con il semplice fatto che le opere della piscina comunale sono rimaste sospese per oltre tre mesi, come per tutto il Paese,  a causa del Coronavirus. A meno di smentite, non risulta che i lavori pubblici possano essere svolti in modalità smart working. L’impresa campana alla quale l’Amministrazione Bruno ha affidato i lavori nel lontano 2017 con la promessa di consegna prevista un anno dopo, nel 2018, ha potuto prendere l’aereo per Alghero solo ieri, dopo la riapertura tra dei flussi tra le Regioni e dopo aver verificato che è impossibile impastare il calcestruzzo in videoconferenza. Detto questo, l’Amministrazione sta lavorando per superare le difficoltà oggettive lasciate ancora in sospeso nel 2018, quando si sarebbero dovuti ultimare i lavori, e nel 2019, quando ancora sotto l’Amministrazione di Sartore e Esposito i lavori erano poco più che uno scavo e molto lontani dalla conclusione. L’Assessore ai lavori pubblici Antonello Peru sta comunque lavorando con gli uffici in maniera celere affinché il record del cantiere fantasma resti saldamente nella bacheca della passata Amministrazione, e già dai questi giorni sta lavorando perché i problemi vengano risolti. Restano da realizzare il tunnel di collegamento tra piscina e spogliatoi, la pavimentazione della vasca e delle superfici di accesso, gli arredi.  Le difficoltà che ogni giorno emergono dalla realizzazione dell’opera pubblica si stanno affrontando con tutto l’impegno possibile e soprattutto nel rispetto delle norme rigorose previste dal codice degli appalti che non prevedono soluzioni di fantasia.




Ambiente – l’Assessore Montis risponde al WWF

Gentilissimo Delegato,
ricevo con piacere la sua lettera aperta e nel condividerne integralmente i contenuti ne approfitto per comunicare che nel mentre scrivo son già in corso le operazioni di pulizia dell’area segnalata che si concluderanno a breve e comunque entro la giornata di domani.
Non basta e non può bastare continuare a offrire un servizio all’inciviltà, oneroso quanto basta a  discapito di quanti rispettosi della natura che ci circonda. La recente opera di controllo posta in atto con decisione dalla Compagnia Barracellare oltre che un mare di plastica ha messo in evidenza anche un mare di diseducazione. Mi soffermo,quindi, sulla sua richiesta di estensione del servizio Porta a Porta, come saprà sin dall’inizio del mio mandato siamo andati proprio verso quella direzione estendendo quel tipo di servizio anche alla Borgata di Maristella, Nucleo San Giuliano e  a breve in Località Su Contu e, proprio perché nessuno può ritenersi escluso da questo percorso di sostenibilità spero  anche presso la Località Carrabuffas.
Ad oggi risulterebbero invece economicamente non percorribili stesse soluzioni in quelle zone dell’agro con case troppo distanti tra loro.
La ringrazio in attesa di poter presto presentare unitamente a lei e a LegaAmbiente il bel progetto su cui, senza anticipare nulla , andremo a lavorare.
Andrea MONTIS



Intesa Olbia-Milano. Nizzi invita formalmente il sindaco Sala.

4 giugno 2020. Detto, fatto. Il sindaco di Olbia non si è fatto attendere ed ha inviato in data odierna una lettera al suo collega milanese. «Da sempre le nostre città e le nostre regioni sono punti di riferimento importanti per la condivisione di modelli di sviluppo e di impresa, da una parte, di turismo e amore per la natura, dall’altro. – ha scritto Nizzi, e ha proseguito – Le esternazioni di avversità apparse sulla stampa hanno fatto molto male a tutti noi che da sempre abbiamo come principio di vita fondamentale la sacra ospitalità sarda. Alcune parole pronunciate in un periodo di tensione come quello che stiamo vivendo, hanno sicuramente avuto una rilevanza mediatica eccesiva e non rispondente ai valori di amicizia ormai consolidati delle nostre genti».

Il primo cittadino ha concluso la sua missiva con un formale invito al sindaco Sala: «È nostro assoluto dovere mettere la parola fine a tutto ciò e alle devianze dei social network. Per questo, saremmo onorati, come amministrazione comunale, come olbiesi e come sardi, se volessi accettare il nostro invito ed essere nostro gradito ospite ad Olbia, nell’auspicio di un incontro di rinnovata amicizia».

 




mozione istituzione Città Metropolitana di Sassari

Alghero, 4 giugno 2020 – I capigruppo della maggioranza consiliare di Alghero chiedono che nell’ambito del riordino del sistema delle Autonomie Locali della Sardegna, sia istituita, ai sensi dell’art. 1 comma 5 della Legge n° 56/2014, quale necessaria evoluzione della Rete Metropolitana del Nord Sardegna, la Città Metropolitana di Sassari con le finalità generali previste dalla stessa legge, in analogia a quanto disposto per la Città Metropolitana di Cagliari.

Protocollata lunedì la mozione da presentare in Consiglio Comunale,  chiamato ad esprimersi “in considerazione della auspicata evoluzione dell’attuale configurazione della Rete Metropolitana del Nord Sardegna, che richiede come naturale conseguenza la necessità di riportare il giusto equilibrio tra Nord e Sud della regione, riconoscendo anche ai Comuni che con la città di Sassari rappresentano il territorio del nord ovest dell’Isola la dignità di potersi costituire in un Ente territoriale di Area vasta ai fini programmatori gestionali funzionali”.

I capigruppo Ansini, Pulina, Camerada, Pirisi, Bamonti, Trova e Mulas ritengono “che sussista la concreta possibilità di rivedere e riconsiderare le premesse del percorso che ha comportato la mancata istituzione della Città Metropolitana nel territorio del Nord”, e per questo ritengono necessario riaffermare “quanto sostenuto nella deliberazione n° 8 /2018 dell’Assemblea dei Sindaci della rete quando sostenevano la necessità della costituzione di due Città Metropolitane”.

Richiamata la legge sul riordino del sistema delle Autonomie “ed accertato che ad oggi non si è realizzato compiutamente il processo di equiparazione delle reti metropolitane ai fini dell’assegnazione di risorse statali o europee e verificato che la vigente normativa regionale esclude, al momento, che il territorio del Nord Sardegna possa acquisire piena legittimità ad assumere lo status di città metropolitana mediante identificazione dello stesso territorio”, i consiglieri comunali della coalizione di centrodestra civica e sardista mettono l’accento sul fatto “che la programmazione strategica del territorio  della rete non gode autonomi finanziamenti. “Ma – spiegano – la programmazione è sostenuta esclusivamente per il tramite della Regione Autonoma della Sardegna che provvede, ai sensi dell’art. 8 della l.r. 2/2016 con risorse europee e/o nazionali destinate alla sostenibilità urbana a garantire condizioni equivalenti per le reti metropolitane eventualmente escluse dai finanziamenti destinati alle città metropolitane, con la sola motivazione della definizione giuridica della forma associativa dei comuni. A tal fine – spiegano – le reti metropolitane presentano alla Giunta regionale appositi progetti di sviluppo il cui finanziamento è deliberato dalla stessa Giunta a bilancio vigente, con equiparazione alla città metropolitana”.




Sassari tg express edizione 3 Giugno 220

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Roberto Azzi, Yacht club Porto Rotondo: “pronti a partire, siamo carichissimi”

Roberto Azzi presidente dell’Yacht club di Porto Rotondo analizza la situazione e futura del comparto nautico nel Nord Sardegna.

” Mi sento più che mai Sardo, vivo qui da 26 anni, nel posto più bello del mondo” ha dichiarato, tra le altre cose, il presidente all’interno del suo intervento nella puntata di iceberg on air del 1 Giugno.

L’intervento completo qui: 


https://icebergonair.it/?p=2614