Sassari tg express edizione del 29 maggio 2020
https://www.facebook.com/SassariChannel/videos/2933692533396535/
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Alghero, 29 maggio 2020 – Proseguono i lavori di pulizia delle spiagge che consentono già di offrire una prima e buona condizione che permette di avere le spiagge, già allo stato attuale, pulite e fruibili. Il lavoro con i mezzi pulisci spiaggia continua con diversi passaggi, mentre si prosegue negli altri tratti di arenile con l’asporto della posidonia. Nonostante le problematiche connesse all’emergenza e i nuovi spiaggiamenti verificatisi con le ultime mareggiate, l’Assessorato all’Ambiente conta di presentare le spiagge algheresi in ordine per la stagione. Diverse le novità di quest’anno, a cominciare dal cambiamento voluto dall’Amministrazione con il nuovo sito di accumulo di San Marco e con l’esonero dai costi per il trattamento della posidonia e conseguente recupero della sabbia da parte dei concessionari balneari. Intanto il settore III° Sviluppo Sostenibile ha pubblicato l’ordinanza che dispone delle il temporaneo divieto di accesso nelle aree interessate dalle operazioni di movimentazione della posidonia sedimentata, aree che verranno opportunamente delimitate e segnalate. I lavori di messa in sicurezza dell’Arenile a cura degli operatori del settore Ambiente sono iniziati il 14 aprile con le pulizie manuali dai rifiuti antropici a cui sono seguiti gli interventi meccanici.
Il Comune di Olbia ha istituito uno sportello informativo dedicato ai cittadini che hanno presentato istanza di Bonus 800 della Regione Autonoma della Sardegna. Lo sportello ha la finalità di fornire ai richiedenti informazioni sullo stato della loro pratica.
Lo sportello è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, il lunedì e il giovedìanche dalle 15.30 alle 18.00 al numero di telefono 0789 52172 oppure all’indirizzo e-mail [email protected]
Lavori in via Satta con chiusura la traffico
Da lunedì primo giugno, via Sebastiano Satta sarà interessata da alcuni lavori di messa in sicurezza della pavimentazione, svolti dal cantiere comunale del Settore Infrastrutture della Mobilità. Le attività, che riguarderanno l’area tra via Pettenadu e corso Vittorio Emanuele, consisteranno nel recupero della pavimentazione in basoli e acciottolato. Per consentire l’esecuzione dei lavori in sicurezza la via sarà chiusa il traffico per tre giorni e comunque fino alla fine delle operazioni.
Da lunedì 25 anche un’altra via del centro storico, via al Rosello, è oggetto di un intervento urgente per la messa in sicurezza e il recupero della pavimentazione centrale in acciottolato per circa 70 metri di lunghezza e un metro di larghezza.
Sono partiti i lavori per la realizzazione della rotatoria tra via Rizzeddu, via Verona e via Rockefeller. L’intervento, per un importo complessivo di 305mila euro, sarà realizzato dall’impresa Rinac srl.
L’opera sarà realizzata in quattro fasi, per limitare al minimo i disagi. Nella prima è demolita parte del muro della struttura dell’Ats a Rizzeddu e saranno costruiti marciapiedi e parte della rotatoria. La seconda fase prevede, su via Rizzeddu, la creazione della continuazione dell’anello e la realizzazione della nuova corsia per via Venezia. In queste prime due fasi si avrà solo un restringimento delle carreggiate a un’unica corsia, che comporterà però un inevitabile rallentamento del flusso veicolare.
La terza e quarta fase prevede la rimozione dell’impianto semaforico e la deviazione del traffico sulla parte della rotonda realizzata, il completamento della corona rotatoria che può determinare una limitazione temporanea al transito in via Gioscari.
A lavori ultimati in via Rizzeddu sarà previsto il senso unico verso via Milano e via Rockefeller mentre in via Venezia ci sarà il senso unico verso via Monsignor Agostino Saba e la realizzazione di nuovi stalli per parcheggi.
Sassari, 29 maggio 2020
«Mentre lentamente si torna alla normalità delle consuete e necessarie attività quotidiane, fra la riapertura delle attività commerciali e quella di diversi uffici amministrativi e di servizio, ancora una volta è purtroppo doveroso segnalare il grave ritardo dell’Assessorato regionale dei Trasporti nel disporre un adeguato ripristino dei servizi di trasporto pubblico che possa essere ri-strutturato in maniera da rispondere in modo efficace alle mutate condizioni dell’emergenza e del post lockdown».
Così Antonio Sias, segretario della UilTrasporti: «La situazione attuale vede le aziende di settore sempre più in difficoltà e costrette ad un massiccio utilizzo degli ammortizzatori sociali, con grave danno economico per i lavoratori. Aziende che nel frattempo si sfiancano nel predisporre servizi supplementari utili al far rispettare le regole di accesso ai mezzi a tutela della sicurezza di dipendenti e utenti. Tutto questo mentre i proventi derivanti dalla bigliettazione sono crollati e tutti i dati e i monitoraggi effettuati dai soggetti interessati rivelano un aumento della domanda di trasporto collettivo. Situazione paradossale e già complessa in partenza, aggravata ulteriormente dall’assordante silenzio dei responsabili regionali dei trasporti».
La situazione è grave, e merita attenzione: «Il dibattito politico è attualmente concentrato sul tema delle patenti immunitarie e delle possibili soluzioni applicabili, situazione di confusione è anche frutto del pressappochismo imposto dal governare a trazione sardo-leghista che, per assurdo, potrebbe penalizzare le più leghiste fra le regioni italiane. In tutto ciò si segnalano aeroporti chiusi come Olbia ed Alghero, porti e attività marittime ridotte al minimo, un trasporto pubblico che in attesa di risposte e soprattutto di provvedimenti politici a riguardo naviga a vista continuando a segnare sul tabellino numeri negativi di cui si dovrà inevitabilmente tener conto a partire dal prossimo bilancio. Dati e conseguentemente perdite per cui non vorremmo, domani, pagasse le spese il personale».
Altra nota dolente evidenziata da Sias «riguarda l’inerzia e il silenzio delle amministrazioni locali, azionisti di maggioranza e talvolta unici delle aziende di trasporto. Sarebbe il caso che proprio loro facessero sentire la loro voce a tutela dei loro interessi ma, ancor più, a garanzia della comunità che amministrano e delle attività produttive e dei servizi che vengono erogati».
Segretaria Territoriale del Centro Nord Sardegna – Antonio Sias
Dr Mario FIGONI
“Un’altra entrata a gamba tesa del ministro Boccia, non nuovo in queste settimane a dichiarazioni inopportune sulle politiche delle Regioni e in particolare sulle istanze autonomistiche che cerca di reprimere in tutti i modi, con ricorsi che non lo porteranno da nessuna parte”.
Per il deputato di Forza Italia Pietro Pittalis le affermazioni del ministro sulla incostituzionalità del passaporto sanitario proposto dal governatore della Sardegna Christian Solinas lascia basiti. “Farebbe bene a pensare alla sua regione piuttosto che puntare il dito inquisitore nei confronti della nostra isola ogni volta che si lavora per dare una soluzione seria al problema che tuteli la popolazione e il tessuto produttivo già messo a dura prova dalla pandemia e dai trasporti”, rimarca Pittalis, “ci piacerebbe più che le polemiche vacue sentire delle proposte interessanti e valide, ma purtroppo constatiamo che su questo e altri temi mancano. Un vuoto preoccupante per una forza di governo che amministra nell’incertezza e con pochissimi riferimenti culturali. Insomma una pochezza con rari precedenti da parte di chi dimostra di non conoscere la nostra realtà che cita solo per inutili passerelle elettorali. Invitiamo il ministro Boccia ad avere più rispetto per la nostra autonomia e specificità che difendiamo con forza e non permettiamo che nessuno venga calpestata, tantomeno da Roma”.
CASTELSARDO – Un Consiglio comunale lungo dieci ore (dalle 9 del mattino alle 19, senza interruzioni)estenuante e, con ogni probabilità del tutto inutile, per via dei macroscopici vizi di legittimità che hanno caratterizzato la sessione di bilancio.
La seduta si è aperta, con toni anche molto accesi, con l’eccezione di legittimità, legata al fatto che la convocazione sia stata effettuata soltanto in presenza e senza pubblico e non anche con la modalità della videoconferenza, come previsto dall’art. 73 del DL “Cura Italia”, che avrebbe consentito la partecipazione dal domicilio di consiglieri di minoranza, sottoposti all’obbligo di quarantena, oltre chge la possibilità da parte dei cittadini di poter seguire in streaming i lavori consiliari.
APPROVATA LA MOZIONE CONTRO LA SVENDITA ED IL SENSO UNICO NELLA LITORANEA
Un consiglio nel quale l’unica atto politicamente rilevante e di buon senso è stata l’approvazione all’unanimità della mozione, presentata dal gruppo di minoranza ma ieri sottoscritta anche dai consiglieri della maggioranza, contro il declassamento e la vendita al Comune di Sorso della strada litoranea per farne un senso unico. Si è inteso così esprimere una volontà forte e compatta a difesa del diritto alla mobilità ed al tempestivo soccorso sanitario dei cittadini di Castelsardo.
DL “RILANCIO ITALIA” QUESTO SCONOSCIUTO
Sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza non conoscevano le norme vigenti in materia di allegati obbligatori al bilancio. Hanno così prodotto atti viziati, a partire proprio dal bilancio 2020. Infatti l’art. 138 del DL “Rilancio”, abrogando una precedente deroga, ha previsto che le tariffe Tari ed aliquote della nuova IMU siano atti collegati e propedeutici all’approvazione del bilancio,
TUTTE NOSTRE LE OPERE PUBBLICHE IN PROGRAMMA
Un piano di opere pubbliche da oltre 42 milioni di euro, tutti frutto del grande lavoro della Giunta Cuccureddu mentre un solo intervento nel prossimo triennio è frutto della Giunta Capula (150 mila euro per le manutenzioni) ed è pure sbagliato, perché non c’entra con i lavori pubblici, ma riguarda, invece, la prestazione di beni e servizi, tipico intervento non per investimenti ma di spesa corrente.
SI SONO DIMENTICATI DI INSERIRE IN BILANCIO GLI 800 EURO DELLA REGIONE PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ.
Mentre negli altri Comuni della Sardegna i soldi sono, da tempo, stati accreditati alle famiglie che ne avevano diritto, nel bilancio (approvato ma a nostro avviso nullo) si sono “dimenticati” di inserire le risorse per liquidare alle famiglie in difficoltà gli 800 euro al mese stanziati dalla regione, per aprile e maggio. Lo abbiamo segnalato ma, per la maggioranza, il bilancio pare sia immodificabile, salvo far votare al Consiglio la modifica delle previsioni sulla tassa di soggiorno. Si dovrà così iniziare subito con le variazioni albilancio da parte della Giunta poiché nel bilancio, predisposto prima dell’emergenza Covid 19, non è stato previsto neppure un euro per tale emergenza, neppure la spesa delle risorse già assegnate da Stato e regione, fatta eccezione per i buoni alimentari, erogati con una variazione al bilancio provvisorio.
IL CONSIGLIO VOTA IL CAPITANO MA È QUELLO BOCCIATO DALLA COMPAGNIA BARRACELLARE
In barba al rispetto della volontà democratica è stato eletto come comandante dei Barracelli, Benedetto Lepori, che era stato bocciato dalla maggioranza della Compagnia, al quale aveva preferito il comandante uscente Mario Tedde. Tale atto è facile prevedere sarà il preludio ad uno scontro fra amministrazione comunale e maggioranza dei barracelli ed alla conseguente sostanziale paralisi delle attività, spesso di supporto all’amministrazione, della importante organizzazione di volontariato.
BOCCIATA LA MOZIONE PER IL SOSTEGNO AL COMPARTO COMMERCIALE, TURISTICO E DEI PUBBLICI ESERCIZI.
Bocciata dalla maggioranza, invece, la mozione sugli sgravi IMU per gli esercizi commerciali e per la modifica al regolamento per la proroga delle coperture centinate dei dehors. A questo proposito si è scoperta una “assurdità giuridica” che potrà creare non pochi problemi a bar e ristoranti, poiché il sindaco ha deciso di dare attuazione con ordinanza sindacale alla proposta contenuta nella mozione della minoranza di modificare un articolo del regolamento dehors, di esclusiva competenza del Consiglio comunale. Quìndicompiendo un atto nullo per incompetenza dell’organo.