Torna “La città in-attesa”: il 25maggio Giandomenico Amendola e Dino Borri

Terzo appuntamento con “La città in-attesa”: il 25 maggio Giandomenico Amendola e Dino Borri

 

Prosegue il ciclo di seminari e dialoghi on line “la città in-attesa”, a cura dell’Università di Sassari, assieme a studiosi e studiose di diverse discipline, per provare a disegnare i luoghi che abiteremo e in cui dovremo imparare a convivere con chi è “altro” da noi, con i virus, i rischi, alcune paure.

Prossimo appuntamento lunedì 25 maggio, dalle 15.30 alle 17.00 con

Giandomenico Amendola e Dino Borri

 

L’evento si terrà su Teams ed è aperto al pubblico al link:

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_ZGYyNGFmYzQtMjAwNS00ZTQ1LWI0NjktMmY0NWFhOGRmY2Vk%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%2222a71226-3ad2-4e92-9bf8-d7d3540412b1%22%2c%22Oid%22%3a%223dae465c-443e-4799-ba4c-2c23483f88e7%22%2c%22IsBroadcastMeeting%22%3atrue%7d

 

Giandomenico Amendola, già professore ordinario di Sociologia Urbana nella Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari e poi dell’Università di Firenze, ha insegnato e svolto ricerche in alcune delle più importanti università statunitensi. Già presidente dell’Associazione Italiana di Sociologia, è autore di numerosi volumi, molti dei quali tradotti, tra i quali La città postmoderna. Magie e paure della metropoli contemporanea (1997); Technological Imagination and the Historic City (con D. Frenchman e W.J. Mitchell, 2009); Tra Dedalo e Icaro. La nuova

domanda di città (2010), Sguardi sulla città moderna. Narrazioni e rappresentazioni di urbanisti, sociologi, scrittori e artisti (2019).

Dino Borri, già professore ordinario di Tecnica e pianificazione urbanistica al Politecnico di Bari, che ha contribuito a fondare, ha diretto la rivista Urbanistica e fondato e diretto il Dipartimento di Architettura e Urbanistica del Politecnico di Bari, la Fondazione Astengo, la collana “Pianificazione urbana e regionale” e la rivista PluriMondi edite da Dedalo. Ha diretto numerose iniziative di cooperazione internazionale e nazionale tra Università finanziate dall’Unione Europea e altre agenzie. Presidente della sez. Puglia del FAI – Fondo Ambiente Italiano, è stato designato più volte come esperto dal Ministero dell’Ambiente.




Alghero: Consiglio comunale del 25 maggio

Alghero, 21 maggio 2020 – Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione straordinaria, in prima convocazione, il giorno lunedì 25  maggio 2020 alle ore 16,00, in videoconferenza, per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno:
1) Approvazione verbali audio delle sedute consiliare del  22 e 24 aprile 2020;
2) Misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Adesione alla sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui erogati dalla Cassa DD.PP. Gestione M.E.F. in scadenza nell’anno 2020;
3) Misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Adesione all’Accordo Quadro sottoscritto da ABI ANCI e UPI per la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui contratti con l’Istituto di Credito Banco di Sardegna S.p.A. in scadenza nell’anno 2020;
4) Misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Adesione all’Accordo Quadro sottoscritto da ABI ANCI e UPI per la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui contratti con l’Istituto di Credito Banca Nazionale del lavoro S.p.A. in scadenza nell’anno 2020;
5) Misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Adesione all’Accordo Quadro sottoscritto da ABI ANCI e UPI per la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui contratti con l’Istituto per il Credito Sportivo in scadenza nell’anno 2020;
6) Rinegoziazione mutui con la Cassa Depositi e Prestiti. Debito residuo di euro  9.496.585,51;
7) Riconoscimento debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194 D.Lgs 267/2000 e ss.mm.ii., derivanti da patrocinio per la difesa di dipendenti comunali. Sentenza n. 186 del 15.05.2019 Tribunale di Sassari;
8) Mozione presentata dai Conss. Camerada e più, su “Misure urgenti da adottarsi di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
9) Mozione presentata dai Conss. Esposito e più su “misure urgenti da adottarsi per le attività produttive di contrasto all’emergenza economica derivante da misure di chiusura per COVID-19



AOU SASSARI – La sanità del Sassarese dall’emergenza alla fase 2

La sanità del Sassarese dall’emergenza alla fase 2

Una tavola rotonda organizzata da Aou, Ucl e Ats nella sala conferenze del Palazzo della Provincia per sabato mattina.

SASSARI 21 maggio 2020 – Sarà l’occasione per fare il punto sulla situazione dell’emergenza sanitaria a Sassari, oltre che per affrontare le tematiche relative alla programmazione sanitaria territoriale e ospedaliera nella fase 2. Questi i temi centrali della tavola rotonda in programma sabato, alle ore 10,30, nella sala conferenze del palazzo della Provincia di Sassari, in piazza d’Italia.

La riunione, che per motivi sanitari non sarà aperta al pubblico se non per invito (la stampa è invitata a partecipare), è organizzata dall’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, in stretta collaborazione con l’Unità di crisi locale e l’Ats Sardegna.

Ad aprire i lavori sarà l’intervento del professor Giovanni Sotgiu che si focalizzerà su “Infezione da SARS Cov-2: stato dell’arte, strategie in atto e scenari futuri”. Seguirà quindi l’intervento del direttore della clinica Pneumologica dell’Aou di Sassari Pietro Pirina sul tema relativo ai “quadri clinici nella patologia da Covid-19”. Di “Iter diagnostico strumentale nei pazienti affetti da Covid-19” parlerà invece il direttore della Radiologia 1 dell’Aou di Sassari Stefano Profili.

Il direttore della clinica di Malattie infettive, professor Sergio Babudieri, illustrerà le ”possibilità terapeutiche nel trattamento dell’infezione da Covid-19”. Il direttore dell’Anestesia e rianimazione delle cliniche dell’Aou, professor Pier Paolo Terragni, interverrà sul tema “Covid-19 ed area critica”. Quindi “La profilassi del Covid-19: siamo lontani dal vaccino?, sarà l’interrogativo al quale proverà a dare una risposta il direttore della struttura di Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere, professor Paolo Castiglia.

Il medico competente dell’Aou di Sassari, Antonello Serra, illustrerà le “strategie di monitoraggio di popolazioni selezionate in Aou Sassari e Uniss. Il ruolo del territorio sarà messo in evidenza da Marco Guido che parlerà del “controllo del territorio e ruolo delle Usca nei distretti”.

Il commissario straordinario dell’Aou di Sassari, Giovanni Maria Soro, esporrà l’”evoluzione delle strategie della Aou di Sassari dall’emergenza alla fase 2.

Il direttore generale del Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese, parlerà della “ripresa dell’economia nel dopo Covid: strategie per l’Isola”. Il presidente della Dinamo Basket, Stefano Sardara, parlerà dello “sport e del suo ruolo sociale: quali accorgimenti adottare?”. L’arcivescovo di Sassari, monsignor Gian Franco Saba, chiuderà l’incontro con un intervento su “carità e fratellanza nel periodo del Coronavirus: ruolo della nostra Diocesi”.

Al tavolo della presidenza è prevista la partecipazione del presidente del Consiglio regionale della Sardegna Michele Pais, dell’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu, del presidente della commissione Sanità del Consiglio regionale Sardegna Domenico Gallus, del commissario straordinario della Provincia di Sassari Pietrino Fois, del sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus.

A moderare gli interventi saranno Marcello Acciaro, coordinatore delegato dell’Unità di crisi lcoale del Nord Sardegna e Carlo Doria delegato regionale Ucl Nord Sardegna.

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Ufficio stampa Aou Sassari
Viale San Pietro, 10
Addetto stampa

Andrea Bazzoni




COLDIRETTI NUORO OGLIASTRA. CAVALLETTE: PERDITE E SOLIDAEITA’ DA PARTE DELLE AZIENDE AGRICOLE

COLDIRETTI NUORO OGLIASTRA. CAVALLETTE: PERDITE E SOLIDAEITA’ DA PARTE DELLE AZIENDE AGRICOLE

Il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra inviata gli assessori regionali all’Ambiene all’Agricoltura a visitare i territori invasi dalla cavallette

 

Milioni di cavallette stanno radendo al suolo i campi della Valle del Tirso. Divorano tutto ciò che trovano davanti. Per questo Coldiretti Nuoro Ogliastra che ha lanciato l’allarme, invita gli assessori regionali all’Agricoltura Gabriella Murgia e all’Ambiente Gianni Lampis a visitare i campi devastati dall’insetto “per verificare di persona questa invasione che tanti danni sta causando alle aziende agricole del territorio”.

Situazione che conosce bene Giovanni Mureddu, allevatore e agricoltore di Fonni con azienda nella piana di Bolotana, che prima ha dovuto a malincuore trasformare in foraggio (o meglio quello che ne è rimasto) il campo destinato alle proviste di orzo per i suoi animali, nonostante le ingenti perdite: se avesse aspettato la mietitura sarebbe finito tutto nelle fauci del vorace insetto. Poi ha dovuto trasformare in balle di fieno anche un campo di fave.

Adesso è la volta di un campo di circa un ettaro coltivato a lattughe, finocchi, cavoli e patate che frutta circa 10 mila euro.

Questa volta però Giovanni, insieme a Paolo Pintore e Bachisio Carboni entrambi di Ottana, con i quali coltiva queste colture hanno deciso di donare questi frutti alla Caritas di Nuoro.

I tre soci Coldiretti anche in questo caso hanno dovuto anticipare le cavallette che aumentano di giorno in giorno appropriandosi delle colture. Oltre 100 casse di prodotti orticoli ieri mattina sono state confezionate e portate dai tre agricoltori a Nuoro alla Caritas per dare il proprio contributo e venire incontro alle esigenze dei nuovi poveri, che secondo una analisi Coldiretti, sono saliti a oltre un milione in tutta Italia. Persone che hanno bisogno di aiuto anche per mangiare per effetto della crisi economica e sociale provocata dall’emergenza e dalla conseguente perdita di opportunità di lavoro.

Fra i nuovi poveri – sottolinea la Coldiretti – ci sono coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie.

“Anche nei momenti più difficili la campagna non rinuncia alla solidarietà e nonostante le perdite di migliaia di euro nelle aziende hanno comunque la forza di dare una mano a chi ha bisogno di aiuto – afferma il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra Leonardo Salis -. Forse il problema delle cavallette, nonostante tutto il lavoro che abbiamo svolto lo scorso anno, è stato sottovalutato. Eppure in Sardegna le conosciamo bene perché anche in un passato non troppo lontano ci sono state altre invasioni di questo insetto. Quest’anno, come del resto avevano avvertito lo scorso anno, sono molte di più e stanno mettendo in ginocchio un centinaio di aziende agricole. I danni sono ingenti e colpiscono soprattutto le aziende che hanno investito in campagna, che coltivano e custodiscono il territorio”.

“Nei giorni scorsi – sottolinea il direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra Alessandro Serra – dopo le nostre sollecitazioni e le denunce ci sono stati i sopralluoghi nelle aziende colpite dalla cavallette da parte dei tecnici Laore. E’ fondamentale intervenire celermente anche perché questa è una calamità che si aggiunge ad altre calamità e che arriva nell’anno horribilis del Covid. Per questo – ribadisce il direttore – invitiamo gli assessori regionali all’Agricoltura a all’Ambiente a venire e visitare i campi invasi dalle cavallette, vedranno con i propri occhi i danni che stanno causando e la necessità di interventi immediati per le aziende che stanno facendo i conti con questo flagello”.

 

Michele Arbau

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna




Alghero: La piazza snaturata

Quante volte ci è capitato di voler ripensare agli spazi nelle nostre città. È nelle cose, capita ai comuni mortali e ancor più alle amministrazioni quando vogliono incontrare i bisogni dei propri concittadini. È il caso della piazza dinanzi alla chiesa di San Michele, dove l’esigenza era sottrarla alle macchine per renderla funzionale e restituirla agli abitanti del centro storico. Questi ultimi, chiamati in causa, si espressero e, dopo un civile confronto, si passò dalle parole ai fatti con un progetto concreto: una piazza con delle aiuole (due per lato corto) a livello della pavimentazione, poche alberate e delle semplici sedute ai margini del perimetro per renderla il più possibile spaziosa e fruibile dalle persone. Ancora oggi non dimentico l’intervento di una signora, molto pratica a parer mio, che suggeriva un occhio attento alla funzionalità delle panchine piuttosto che alla loro estetica. Credo che a suo tempo sia stato seguito quel percorso virtuoso che chiama in causa i cittadini quando si deve intervenire per ripensare e modificare spazi da loro vissuti nella quotidianità. Questo è il mio ricordo, soprattutto di cittadina, pur ricoprendo allora il ruolo di consigliere comunale di maggioranza. Qualche giorno fa, durante una veloce passeggiata, in virtù della cosiddetta fase 2 del covid-19, mi sono ritrovata di fronte alla chiesa di San Michele e ho subito intuito che il primitivo progetto, concertato con i cittadini, è stato snaturato. Non incontra il mio gradimento, ma si sa i gusti sono discutibili. Oggi la piazza appare pavimentata con due diversi rivestimenti, ahimè piuttosto ridotta nelle proporzioni per la presenza di aiuole disposte in maniera asimmetrica e circondate da pericolosi cordoli ospitanti degli alberi, al momento, completamente spogli. Mi chiedo se questa nuova veste della piazzetta possa piacere agli algheresi e, soprattutto, vorrei sapere perché si è alterato un progetto che aspettava solo di essere realizzato. Ancora mi domando, a distanza di un anno dall’insediamento della nuova amministrazione, di centro destra in salsa leghista, cosa ne è di altrettanti progetti che possono tradursi in opere concrete: la casa di riposo per anziani, l’ex cotonificio, l’asilo nido nel Quartiere della Pietraia, il parco urbano tanto atteso nel quartiere della Pivarada, e qui mi fermo perché in tempo di Coronavirus potrei essere tacciata di voler infierire su chi dovrebbe occuparsi di altre priorità. Da parte mia nessuna volontà di far polemica, solo vorrei capire le motivazioni di certe scelte, a parer mio, discutibili seppur lecite. E non mi venite a dire “abbiamo vinto noi fatevene una ragione”.




Alghero: Contribuiti ai canoni per gli affitti – integrazione

Integrazione all’avviso pubblico per l’accesso ai contributi per i canoni di locazione, erogazioni anche per chi non ha pagato i primi mesi dell’anno

Alghero, 21 maggio 2020– Anche chi non è in regola con il pagamento dei canoni di locazione dei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile può ottenere il contributo ad integrazione del canone. L’integrazione pubblicata dal Settore Servizi Sociali è stata decisa dalla Giunta che ha consentito che i contributi integrativi possano essere erogati, in caso di morosità per i primi quattro mesi dell’anno e di formale richiesta e assenso del locatore, direttamente in favore di quest’ultimo, evidentemente interessato alla sanatoria della morosità. Per questa finalità, al momento della compilazione della domanda (da effettuarsi online) dovrà essere allegato il modello di “Autocertificazione di morosità per le mensilità di Gennaio, Febbraio, Marzo e Aprile 2020” (da compilarsi a cura del proprietario e sottoscritta per accettazione dal locatario), modello che per opportuno utilizzo è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Alghero all’indirizzo ww.comune.alghero.ss.it – servizi al cittadino- bandi avvisi graduatorie.




COMUNE DI STINTINO – In dono 65 tablet per gli studenti di Stintino

In dono 65 tablet per gli studenti di Stintino

Li ha consegnati al Comune l’associazione “Per un sorriso” che ha pensato ai giovani alunni delle scuole medie ed elementari del paese.

Sassari 21 maggio 2020 – 65 tablet in dono per gli alunni delle scuole medie e della primaria di Stintino, così che possano seguire la didattica a distanza con più facilità, oltre a poter restare informati collegandosi alla rete, approfondire tematiche culturali oppure anche giocare. La gradita fornitura è arrivata direttamente da Milano, dall’associazione “Per un sorriso” onlus che ha voluto così rendere un servizio ai giovani scolari stintinesi.

I tablet sono stati recapitati ieri al Comune di Stintino che si è occupato di farli avere a tutti gli scolari. A consegnarli direttamente nelle loro mani è stata l’assessora comunale alla Pubblica istruzione Antonella Mariani. «Siamo contenti che gli studenti delle scuole stintinesi abbiano ricevuto in dono questo prezioso regalo – ha detto la rappresentante della giunta Diana – e ringraziamo l’associazione “Per un sorriso” che così è venuta in aiuto dei nostri ragazzi, facendo superare così, almeno per alcuni di loro, il gap tecnologico».

Ed è proprio questa convinzione, cioè la necessità degli studenti di affrontare l’ammodernamento tecnologico per potersi integrare nei nuovi tempi della comunicazione e dell’apprendimento, ad aver mosso l’associazione milanese presieduta da Roberto Moroni. Conoscitore di Stintino e affezionato frequentatore della località turistica nei mesi estivi, Roberto Moroni attraverso la sua associazione ha voluto così dimostrare il suo affetto al paese e ai giovani cittadini stintinesi.

Da segnalare il prezioso contributo dell’associazioni “Amici di Stintino” Onlus, presieduta da Alessandro e Franco Gadau.

«Il nostro grazie va anche a loro – ha aggiunto Antonella Mariani – che hanno fatto da tramite per la consegna dei tablet prima al Comune e poi agli studenti delle scuole di via Lepanto. Un gesto che, sono convinta, sarà gradito anche alla stessa scuola e alla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo numero 2 di Porto Torres, Maria Letizia Fadda».




Servizi Sociali – consegnati tutti i buoni spesa e in liquidazione i bonus regionali

Pratiche concluse per i buoni spesa e velocizzati i bonus regionali. L’Assessore Salaris “situazione pesante  senza contributo Inps e senza interventi di liquidità”

Alghero, 20 maggio 2020 – Completata la consegna del buoni spesa con la seconda tranche che ha premesso all’Amministrazione di distribuire gli ultimi 59 mila euro residui dei complessivi 300 mila che hanno raggiunto tantissime famiglie algheresi. “Nonostante le progressive riaperture – spiega l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris –  il malumore è palpabile ed è tanta la delusione dei nostri cittadini appartenenti alle numerose categorie che sono state fermate dal lavoro a causa dell’emergenza Covid 19, che non hanno ancora ricevuto né la cassa integrazione né i 600 euro dall’INPS.  È notizia dei giorni – inoltre – scorsi che moltissimi lavoratori stagionali hanno ricevuto da parte dell’INPS il diniego del contributo di 600 euro. Il disagio economico della nostra città, nonostante le riaperture avvenute nei giorni scorsi e gli interventi dell’Amministrazione fa registrare moltissima preoccupazione”. L’Amministrazione comunale attraverso il settore dei Servizi Sociali ha messo in campo fin da subito una rete di servizi e di aiuti economici per provare a fare fronte all’emergenza, ma il lokdown che si è protratto per quasi tre mesi ha messo evidentemente in ginocchio moltissime famiglie algheresi. “Nonostante l’impegno degli operatori sociali e del settore – aggiunge ancora l’Assessore – restano aperte molte criticità che l’Ente non può colmare, come ad esempio i ritardi dell’INPS e della cassa integrazione sui quali non abbiamo responsabilità”.  Intanto si lavora quotidianamente per mettere in pagamento con cadenza quotidiana i bonus regionali di 800 euro. Sono già oltre 1600 le domande, sulle 3.230 pervenute, che hanno già raggiunto la fase della liquidazione, e si procede quotidianamente in ordine cronologico per il disbrigo della restante parte. “Abbiamo la grande consapevolezza che la crisi economica in atto non potrà risolversi a breve e che servono iniezioni di liquidità sia alle famiglie che alle imprese algheresi. – spiega Maria Grazia Salaris – sia il governo nazionale che la Regione Sardegna dovranno per i prossimi mesi reperire risorse economiche che consentano una graduale ripresa dei settori economici e produttivi. Il Settore Qualità della vita sta cercando di gestire al meglio questo periodo, caratterizzato da una importante mole di lavoro straordinario legato all’emergenza.”




VOLOTEA LANCIA DUE NUOVE ROTTE DA ALGHERO ALLA VOLTA DI NAPOLI E TORINO

Quest’estate, dallo scalo sardo, sarà possibile decollare
2 volte a settimana verso Campania e Piemonte

Volotea potenzia il suo network, offrendo un totale di 40 nuove rotte nazionali

in Italia, Francia, Spagna e Grecia

La compagnia conferma, infine, la ripartenza dei suoi voli per il 16 giugno,

con la riattivazione del servizio Airbus shuttle tra Tolosa e Amburgo

Alghero, 20 maggio 2020 – Volotea, la compagnia aerea low–cost che collega tra loro città di medie e piccole dimensioni e capitali europee, ha annunciato oggi l’avvio di due nuovi collegamenti per l’estate 2020 in partenza da Alghero per Napoli e Torino. Entrambe le rotte, che prevedono ognuna 2 frequenze settimanali, sono già disponibili sul sito www.volotea.com e presso le agenzie di viaggio.Infine, la compagnia ha confermato per il 16 giugno la ripresa dei suoi voli, con il ripristino del servizio Airbus shuttle che collegherà Tolosa e Amburgo.

I nuovi collegamenti rientrano in un progetto più ampio, che vede la compagnia impegnata nell’ampliare il suo network 2020 con l’avvio di 40 nuove rotte nazionali in Italia, Francia, Spagna e Grecia, 15 delle quali esclusive. In questi Paesi, inoltre, la compagnia punta a intensificare i collegamenti tra le isole e la terraferma, offrendo ai suoi passeggeri la possibilità di raggiungere ancora più comodamente alcune tra le più accattivanti mete vacanziere.

Tutti i dettagli relativi ai nuovi voli sono disponibili da oggi sul sito www.volotea.com

“Vogliamo continuare a offrire ai nostri passeggeri ciò che sappiamo fare meglio, agevolando gli spostamenti tra città di medie e piccole dimensioni con grande flessibilità e nella massima sicurezza. Siamo orgogliosi di lanciare queste nuove rotte che, in questa fase di ripartenza del comparto turistico e di tutto il Paese, oltre a offrire nuove opportunità di viaggio, rappresentano un messaggio positivo e di speranza. Volotea continua a investire in Italia, supportando il tessuto economico locale. Infine, stiamo valutando la possibilità di incrementare le frequenze su alcune delle nostre rotte domestiche, per permettere viaggi ancora più comodi ai nostri passeggeri” – ha commentato Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea.

Tutte le nuove rotte Volotea sono disponibili sul sito www.volotea.com e nelle agenzie di viaggio.




Alghero: Riprende anche la raccolta degli ingombranti : sabato torna Desbarrassa

Alghero, 20 maggio 2020 – Sabato prossimo, 23 maggio dalle 08:00 alle 12:00 a Santa Maria La Palma, in Piazza Olbia, riprende il percorso itinerante della campagna di raccolta denominata Desbarrassa – ne tot con il quale i cittadini di Alghero e delle sue Borgate potranno disfarsi di rifiuti ingombranti ed elettrodomestici, depositandoli comodamente in punti di raccolta ben stabiliti.  Sabato, appunto, riprende il calendario interrotto dal Coronavirus il 14 marzo.

L’iniziativa dell’Amministrazione comunale portata avanti dall’Assessorato all’Ambiente ha già avuto un largo consenso nelle prime due tappe, a Maristella e Fertilia, prima dell’interruzione.  Al fine di produrre meno rifiuti, inoltre, durante la mattina del conferimento si potranno ritirare oggetti conferiti da altri ma ancora utilizzabili, nell’ottica del riuso. Le giornate di deposito controllato degli ingombranti sono dedicate con particolare attenzione ai residenti dell’agro che risiedono a molta distanza dai siti di conferimento.  L’iniziativa del conferimento degli ingombranti viene attuata con successo in tanti altri comuni e mira a contrastare il fenomeno dell’abbandono incontrollato nelle campagne, con costi di recupero altissimi per tutti i cittadini.