Salvini e Lombardo: Una Danza Politica tra Ponti e Promesse
scritto e diretto da “Ruxottico”
PALERMO – In un’epoca in cui la politica sembra più un gioco di sedie musicali che una questione di ideali, Matteo Salvini, nonostante i sondaggi lo vedano scendere sotto il 10%, sembra aver trovato un nuovo compagno di ballo in Sicilia: Raffaele Lombardo, ex presidente della Regione siciliana. E come ogni buon ballo, ci sono passi avanti, passi indietro e qualche giro vorticoso.
L’annuncio dell’alleanza tra la Lega e il Mpa ha fatto tornare alla mente l’episodio del 2018, quando Salvini, in un altro dei suoi colpi di genio politico, aveva stretto un accordo con il Partito Sardo d’Azione, portando Christian Solinas a diventare governatore della Sardegna. E ora, in un déjà vu che sa di satira, Salvini ripete la mossa in Sicilia.
Ma cosa c’è dietro questa nuova alleanza? Beh, sembra che il Ponte sullo Stretto di Messina sia tornato di moda. Una priorità sia per Salvini che per il governo, e una bandiera programmatica del Mpa sin dalla sua nascita. E mentre molti siciliani potrebbero chiedersi se il ponte sarà mai costruito o se rimarrà un’eterna promessa, Salvini e Lombardo sembrano determinati a farlo diventare realtà. O almeno a parlare molto di esso.
Ma non è tutto. La nota della Lega sottolinea anche l’importanza di sviluppare infrastrutture stradali, ferroviarie, aeroportuali e portuali per colmare il divario tra la Sicilia e il resto d’Italia. E, come se non bastasse, c’è anche la questione dell’autonomia differenziata e dello sviluppo economico e ambientale.
In conclusione, mentre Salvini cerca di rafforzare la sua presenza in Sicilia, molti si chiedono se questa nuova alleanza porterà reali benefici all’isola o se sarà solo un altro episodio di una lunga serie di promesse non mantenute. Ma una cosa è certa: con Salvini in pista, la politica italiana non smette mai di sorprendere. E, come sempre, la satira è pronta a cogliere ogni occasione per un buon sorriso.
Tutto pronto per il Gala Night con gli Imagine Dragons al Cala di Volpe
Dopo aver presentato il suo completo restyling,
l’hotel icona della Costa Smeralda celebra i 60 anni
con “Something Special”
Scenografie mozzafiato, effetti speciali
e un ricco programma di performance artistiche
L’Hotel Cala di Volpe festeggia i 60 anni con un’edizione speciale del Gala Night che andrà in scena sabato 12 agosto, dalle 20,30, durante il quale suoneranno anche gli Imagine Dragons, che si esibiranno per la prima volta in Sardegna in un unico concerto esclusivo.
Un evento mozzafiato diretto da Filmmaster, società specializzata in creazione e produzione di eventi, che ha gestito anche le cerimonie olimpiche di Torino 2006 e quella di Rio De Janeiro 2016.
Franco Mulas, Area Manager Costa Smeralda
& Hotel Manager Hotel Cala di Volpe:
“Sono passati 60 anni da quando il Cala di Volpe ha aperto per la prima volta le sue porte al pubblico, oggi è pronto a tornare al centro della scena internazionale del glamour e del lifestyle e stupire con effetti speciali.
Dopo anni di assenza a causa del fattore Covid, il 2023 segna il ritorno dei grandi eventi dal vivo e il Cala di Volpe è pronto a festeggiare il suo compleanno con “Something Special”, un evento mozzafiato che trasporterà gli ospiti in un viaggio senza precedenti, in un crescendo di emozioni dal tramonto fino a notte fonda, in uno show a 360 gradi, durante il quale suoneranno anche gli Imagine Dragons.
In linea con il piano di sviluppo di Qatar Investment Authority, questa celebrazione non poteva non coincidere con la completa ristrutturazione dell’albergo.
Oggi siamo orgogliosi di poter offrire ai nostri ospiti esperienze uniche e di altissima qualità e continuare ad essere scelti anno dopo anno.”
L’EVENTO.
Un evento creato da Filmmaster, società specializzata nella creazione e produzione di eventi, show e cerimonie di livello internazionale, con oltre 35 anni di esperienza e sedi operative da Milano a Londra e Dubai. L’agenzia ha vinto sette volte il titolo di Best Event Agency, di cui l’ultima nel 2017, e 110 premi nazionali e internazionali, compresi 2 Emmy Award per le cerimonie delle Olimpiadi invernali di Torino 2006.
Filmmaster ha gestito la produzione, infatti, delle cerimonie olimpiche di Torino 2006 e quella di Rio De Janeiro 2016. Unica società al mondo ad aver organizzato eventi olimpici estivi e invernali. Sempre nell’ambito olimpico, Filmmaster ha firmato il Flag Handover di Salt Lake City 2002 e Londra 2012 e il Concept delle Cerimonie Paralimpiche di Sochi 2014. Ha poi prodotto le cerimonie di Expo Milano 2015 e le cerimonie per le finali della Champions League (2015/2017) e le cerimonie dei Campionati Europei di Calcio 2012 e 2016.
Un evento straordinario che combinerà la sontuosa cena di gala firmata dall’executive chef dell’area Costa Smeralda, Maurizio Locatelli e dall’Executive Chef dell’Hotel Cala di Volpe, Michele Bacciu, ad allestimenti, performance artistiche, effetti speciali e ad un concerto esclusivo: guadagnandosi così il titolo di evento icona in Costa Smeralda e nel mondo che, anno dopo anno, rafforza il suo fascino e la sua identità.
Dopo il successo di “Something Blue” nel 2019, il 2023 promette di raggiungere nuove vette, quelle del “Something Special”, per celebrare l’anniversario dei 60 anni dell’Hotel Cala di Volpe.
LE PERFORMANCE.
Quest’anno “Something Special” inizierà al calar della sera con l’aperitivo e continuerà fino a notte fonda in uno show a 360 gradi.
Punto focale della serata sarà l’esibizione degli Imagine Dragons, per un concerto indimenticabile che farà vibrare l’intera baia.
L’apertura musicale dell’evento sarà affidata al dj set della talentuosissima Stefania Piangatelli, in arte Oyadi, dj e produttrice house ed electro house proveniente da Milano, influenzata dalle sue radici africane e dalla musica europea.
Tra le esibizioni artistiche più attese anche quella di Miza Mayi, cantante e performer del panorama teatrale e televisivo italiano, nata a Kinshasa da padre italiano e madre congolese, voce e fascino che si uniscono nell’elettro-pop, jazz elettronico, lounge e funky.
Protagonista del grande evento anche Jessica Cochis, sassofonista conosciuta a livello internazionale, che ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e ha suonato più̀ volte a Montecarlo per il principe Alberto di Monaco, oltre che per eventi come il Gran Prix di Montecarlo, la Uefa Champions League e il Festival del cinema di Cannes. Una grande interprete e rappresentante dell’eleganza musicale italiana presso il consolato di Miami.
Il gran finale della serata sarà rappresentato da uno spettacolare “After party”, con elementi di spettacolo diffusi, coreografie, live music e performing art. Il rituale estivo simbolo del lifestyle compie così un altro passo verso il futuro, scrivendo il nuovo capitolo di una lunga storia da vivere.
CODICE VISIVO
Il codice visivo sarà la rifrangenza tipica del diamante: che vive di luce propria e riflette, moltiplicando ciò che gli sta intorno. Un codice di colore che prende ispirazione dalle sfumature della baia del Cala di Volpe: i colori dell’acqua della Costa Smeralda che si fondono tra loro e brillano colpiti dalla luce estiva. Un trattamento estetico che trasformerà il luogo, contaminando il palinsesto dell’intrattenimento fino all’ultimo dettaglio. Il giardino che abbraccia la piscina si trasformerà in un grande set con ambientazioni diffuse, disegnate per trasportare gli ospiti nel mondo “Something Special” per una notte, unica tra tutte le altre.
Emblema della serata sarà la volpe. Ispirata al logo storico dell’Hotel Cala di Volpe, il simbolo della serata è un’icona che rappresenta l’essenza di questo evento straordinario, unendo eleganza, fascino e un’esperienza unica e distintiva anno dopo anno.
HOTEL CALA DI VOLPE
IL RESTYLING. L’Hotel Cala di Volpe oggi si presenta con una serie di spettacolari innovazioni, pur mantenendo inalterata la quintessenza del design originale del celebre Jacques Couëlle, un capolavoro artistico in continua evoluzione tra bellissime camere e suite rinnovate, nuovi ristoranti, una vasta offerta wellness e altre novità.
Il restyling è curato dagli studi di architettura più prestigiosi al mondo, francesi e italiani, scelta che ricalca quella fatta negli anni ‘60 dai fondatori della Costa Smeralda, che hanno ripensato le atmosfere dell’hotel e dato vita a concept evolutivi del design e dell’offerta originale. Agli architetti-star francesi Bruno Moinard e Claire Bétaille dello studio di architettura 4BI & Associés è stato affidato il progetto di restyling della quasi totalità della struttura, rispettando ed enfatizzando la potenza dei materiali del luogo, dai vetri colorati ai legni, dall’intonaco decorato al cotto fino ai tessuti che sono stati sapientemente reinventati, assieme a molti mobili custom made realizzati grazie a tecniche locali.
I lavori hanno interessato le camere e i ristoranti, i bar e le aree comuni dell’ala principale dell’hotel con l’obiettivo di preservare l’autentico spirito del Cala di Volpe ma di dotarlo di una offerta più ampia per aumentare l’appeal della struttura anche ad una clientela più giovane e per allungare la stagione con nuove attrazioni.
AEROPORTI, LA REGIONE VOTA CONTRO LA PROPOSTA DI FUSIONE. L’ASSESSORE MORO: RISPETTARE LO STOP DELL’ENAC A TUTELA DELL’INTERESSE GENERALE
Cagliari, 29 maggio 2023 – La Regione ha votato contro il progetto di fusione delle società di gestione degli aeroporti di Olbia e Alghero approvato stamattina dall’assemblea degli azionisti della Sogeaal. L’assessore dei Trasporti, Antonio Moro, ha ribadito la posizione della Regione (che detiene il 23,06% delle quote della società di gestione dello scalo algherese, la Sfirs il 5,69%) chiedendo al socio di maggioranza, F2i Ligantia, di sospendere la deliberazione e aggiornare la riunione tra 60 giorni, il 28 luglio prossimo, per poter valutare approfonditamente tutta la documentazione, a tutela degli interessi pubblici.
Nel suo intervento, l’esponente della Giunta Solinas ha anche ricordato che l’Enac, il 15 maggio scorso, “ha comunicato alle società incorporante Geasar e incorporata Sogeaal di ritenere che allo stato non possa essere autorizzato il prospettato ‘progetto di fusione’ in un’unica società di gestione aeroportuale, perché in contrasto con i principi normativi di riferimento e ha subordinato l’autorizzazione al progetto di fusione alla individuazione di soluzione idonea garantire alla Regione l’esercizio delle prerogative societarie”.
“Considerato – ha evidenziato l’assessore – che per preminente sopraggiunte ragioni di interesse pubblico l’Enac può disporre la revoca della concessione degli affidamenti aeroportuali demaniali di Alghero e Olbia e che il diniego dell’Enac, dettato a tutela di un interesse generale che trascende gli interessi dei soci, potrebbe determinare la nullità delle assumende delibere di fusione, la Regione esprime parere non favorevole al progetto di fusione del quale non condivide il percorso tecnico-amministrativo per giungere alla definizione della compagine della nuova società”.
“Dalla documentazione, seppur incompleta, di cui la Regione è in possesso – ha detto l’assessore Moro – appare incontrovertibilmente l’iniquità del criterio di definizione della compagine della nuova società, individuato unilateralmente senza il coinvolgimento del socio pubblico, in quanto non tiene in alcun conto gli apporti finanziari che la Regione ha assicurato tempo per tempo alle società aeroportuali”.
Infatti “la quota di partecipazione di Regione, e conseguentemente il ruolo in seno alla compagine della nuova Società, non sarebbe, per nulla, rappresentativa del concreto e fattivo contributo che la Regione Sardegna assicura a tutte le società aeroportuali finanziando in maniera significativa gli investimenti sulle infrastrutture e sottoscrivendo contratti pluriennali di pubblicità e di prestazioni di servizi attraverso i quali la Regione sostiene il conto economico delle società di gestione, assicurando loro quella quota dei cosiddetti ricavi ‘non aviation’, in assenza dei quali non sarebbe possibile sottoscrivere gli accordi con importanti compagnie aeree”.
Da un punto di vista procedurale, ha sottolineato l’assessore dei Trasporti, “si evidenzia che solamente dalla lettura del parere espresso dall’esperto incaricato si è appreso dell’esistenza di un corredo documentale di cui il socio pubblico è stato informato in modo incompleto e parziale e pertanto del tutto insufficiente”.La Regione, “registrato il rifiuto da parte del socio di maggioranza di ‘aggiornare la deliberazione per la fusione di incorporazione di Sogeaal in Geasar al 28 luglio 2023 (60 giorni)’ per consentire la formulazione di una proposta condivisibile che contemperi gli interessi e gli obiettivi delle parti in gioco, nel rimarcare in conclusione le specificità che la questione delle gestioni aeroportuali riveste per lo sviluppo economico e la crescita sociale dell’Isola, ribadisce il voto non favorevole alla proposta di fusione di Sogeaal in Geasar”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas. (ale)
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Ufficio Stampa Regione Sardegna
Comunicato Stampa – APPROVATA LA FUSIONE TRA LE DUE SOCIETÀ DI GESTIONE DEGLI AEROPORTI DEL NORD SARDEGNA
Cagliari, 29 maggio 2023 – Dopo il voto contrario espresso questa mattina all’assemblea degli azionisti della Sogeaal, la Regione ha ribadito il suo no al progetto di fusione delle società di gestione degli aeroporti di Olbia e Alghero anche nel corso dell’assemblea della Geasar che si è tenuta nel pomeriggio.
L’assessore dei Trasporti, Antonio Moro, ha confermato la linea della Regione chiedendo al socio di maggioranza di sospendere la deliberazione e aggiornare la riunione il 28 luglio prossimo, per poter valutare approfonditamente tutta la documentazione, ricordando lo stop imposto dall’Enac al progetto di fusione, come comunicato il 15 maggio scorso alle due società dall’Ente nazionale per l’aviazione civile.
Le esibizioni di Simona Molinari e Nesli celebrano la 12esima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival
La cena di gala con le esibizioni di Simona Molinari e Nesli
celebra una 12esima edizione da record
per il Porto Cervo Wine & Food Festival
Premiate con il PCWFF Award le migliori etichette partecipanti alla rassegna
Grande successo per i talk show: chiusura con il workshop di Marcello Acciaro
sulle relazioni tra vino, salute ed eros
PORTO CERVO, 14 maggio 2023. Il Porto Cervo Wine & Food Festival chiude una edizione da record, con numeri importanti e una grande selezione di qualità tra le cantine ed espositori “food”. Nella cena di gala di sabato 13 maggio all’Hotel Cala di Volpe si sono esibiti, in rigoroso ordine di apparizione, Nesli e Simona Molinari. Due artisti diversi, ma che hanno saputo ugualmente coinvolgere il pubblico presente, composto da produttori, stampa specializzata e una gran parte del mondo dell’enogastronomia regionale, nazionale ed internazionale. Una chiusura di grande livello per la 12esima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, che ha presentato un programma di assoluta eccellenza.
I CANTANTI.Simona Molinari, una delle migliori interpreti della musica pop-jazz, cantautrice dallo stile unico e personale, ha seguito una linea temporale nella scelta dei brani, anticipandoli con un prologo che li ha accostati alle diverse fasi della sua carriera, con il comune denominatore della grande passione per il jazz. Un repertorio di classe, a partire da brani come “Egocentrica”, o pezzi della tradizione napoletana come “Anema e core”. Ma anche un omaggio alla cantante che imitava fin da piccola, Ella Fitzgerald, con “Mr Paganini”. Chiusura con uno dei suoi più grandi successi commerciali, “La felicità”. Prima di lei si era esibito Nesli, cantautore e autore di successo, che ha interpretato alcune delle sue canzoni più famose, in una versione acustica: da “Andrà tutto bene”, “Un bacio a te”, fino a “Ti sposerò” e “La fine”.
Il Festival è stato organizzato dall’Area Costa Smeralda, gestita da Marriott International, per conto di Smeralda Holding, che annovera oltre 20 ristoranti e bar, quattro hotel di lusso (Hotel Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), un Conference center e un Golf club, di proprietà di Qatar Investment Authority.
IL PREMIO. Prima della cena di gala è stata annunciata anche la lista dei vini ai quali è stato assegnato il premio PCWFF Award, a seguito di una degustazione “alla cieca” effettuata da esperti del settore. Le aziende vitivinicole hanno scelto le etichette da presentare, con una referenza per categoria e tipologia.
Ecco la lista delle etichette premiate per categoria:
Astoria – Casa Vittorino, Conegliano Valdobbiadene Prosecco superiore Rive di Refrontolo Brut millesimato 2022 – Miglior Metodo Charmat italiano
Santa Margherita – Kettmeier Athesis, Alto Adige Riserva Extra Brut Doc 2016 – Miglior Metodo Classico italiano
Exquisito Good Food – Emeraude, Champagne Brut – Miglior Champagne
I vini premiati riceveranno il Sigillo PCWFF da applicare sulle bottiglie. Non solo, perché i vini insigniti del Sigillo PCWFF, dopo aver ricevuto il PCWFF Award, entrano a far parte del Taste of Sardinia, l’iniziativa tramite cui la Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo.
DEGUSTAZIONI ED ESPOSITORI. Le degustazioni negli stand con i migliori produttori di “wine & food” si sono svolte all’interno del Conference Center di Porto Cervo dall’11 al 14 maggio. Si è registrata una grandissima partecipazione di pubblico e grande apprezzamento per una selezione di cantine e aziende del food selezionate sulla base di criteri di grande qualità del prodotto. La prima giornata, quella di giovedì 11 maggio, è stata dedicata esclusivamente agli operatori del settore turistico ed enogastronomico, alle cantine, agli enologi, ai buyers e alla stampa specializzata, con centinaia di invitati da parte delle aziende partecipanti.
Al Conference Center di Porto Cervo erano presenti i “magnifici 80”, ossia i 60 espositori di vino e i 20 del food: l’edizione 2023 ha potuto contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: dei 60 espositori di vino e spirits, circa il 50% provenivano dalla Sardegna. Si tratta di una ulteriore conferma della crescita prepotente del mondo enologico sardo, capace di proporsi stabilmente in qualsiasi rassegna internazionale grazie alla qualità dei propri prodotti. Inoltre, per quanto riguarda le cantine, circa il 20% si sono proposte per la prima volta al Porto Cervo Wine & Food Festival. Invece, per il settore “food”, oltre la metà dei produttori provenivano dall’Isola e per diverse aziende si è trattato dell’esordio assoluto nella manifestazione firmata Costa Smeralda.
IL WORKSHOP. Questa mattina si è svolto anche il workshop tenuto dal professor Marcello Acciaro, sessuologo clinico, insieme al cardiologo Giuseppe Sabino, che hanno svelato i segreti del vino legati alla salute e all’eros: si tratta di un tema spesso sfiorato dalla divulgazione enologica, ma raramente oggetto di un approfondimento scientifico in grado di raccontare in che modo il vino influisce biologicamente sull’essere umano.
“Il vino possiede diverse caratteristiche che influiscono nei comportamenti sociali dell’essere umano e, di conseguenza, anche su quelli sessuali – ha spiegato Marcello Acciaro -. Possiamo individuare almeno sette caratteristiche importanti: il vino è sicuramente seduttivo, conviviale, disinibente, consolatorio, edonistico, riparatorio, creativo. In uno studio sperimentale condotto in Toscana qualche tempo fa, sono state reclutate 798 donne di età compresa tra i 18 e i 50 anni: nessuna di loro accusava disturbi sessuali. Sono state suddivise in tre gruppi e seguite per un anno. Il primo gruppo doveva bere uno o due bicchieri di vino al giorno, il secondo gruppo doveva astenersi totalmente dal consumo di alcool, mentre il terzo avrebbe dovuto averne un consumo occasionale, meno di un bicchiere al giorno. È risultato che le donne del primo gruppo hanno riportato risultati migliori nel desiderio e nel piacere sessuale rispetto a tutte le altre. Il vino ha effetti anche nell’uomo: bevuto con moderazione, aumenta il desiderio”.
“Da un punto di vista prettamente scientifico è dimostrato che un consumo moderato e quotidiano di vino riduce gli eventi cardiovascolari rispetto a chi non beve – ha sottolineato Giuseppe Sabino -. Quindi fa bene. Ma il vino è un’arma a doppio taglio: ha una funzione protettiva se assunto in quantità moderate come uno o due bicchieri al giorno, mentre se la dose è superiore allora aumentano le probabilità e le possibilità di avere gravi problemi di salute, anche al sistema cardiovascolare. Il fumo, invece, presenta un impatto differente, perché fa sempre male. Sia in piccole quantità sia in quantità superiori, naturalmente in maniera proporzionale”.
Taglio del nastro per il Porto Cervo Wine & Food Festival edizione 2023
Taglio del nastro per il Porto Cervo Wine & Food Festival
Elisa Maino madrina della 12esima edizione
Franco Carraro, presidente Smeralda Holding: “Ringrazio
gli amministratori che hanno saputo gestire e conservare questo territorio
nel migliore dei modi”
Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda: “Se siamo qui dobbiamo ringraziare tutti i produttori che credono in questo progetto”
Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena: “Il Festival è un punto di riferimento per l’inizio della stagione e rappresenta un ottimo progetto di marketing territoriale che promuove le nostre unicità”
PORTO CERVO. Con il taglio del nastro della madrina Elisa Maino, giovane scrittrice e influencer di 20 anni, che conta circa 9 milioni di follower tra Instagram e Tiktok, è stata inaugurata questo pomeriggio la 12esima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Alla cerimonia hanno preso parte Franco Carraro, presidente di Smeralda Holding; Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda e Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena.
“Dobbiamo ringraziare gli amministratori del territorio di Arzachena, presenti e passati, per il modo in cui sono riusciti, con grande merito, a salvaguardare la qualità e bellezza di questo paesaggio – ha sottolineato Franco Carraro, presidente di Smeralda Holding, nel suo intervento -. La stessa qualità che troviamo nelle persone che lavorano da noi, gran parte delle quali sono sardi che hanno imparato il mestiere nella scuola alberghiera di Arzachena”.
Il Festival è organizzato dall’Area Costa Smeralda, gestita da Marriott International, per conto di Smeralda Holding, che annovera oltre 20 ristoranti e bar, quattro hotel di lusso (Hotel Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), un Conference center e un Golf club, di proprietà di Qatar Investment Authority.
“Dopo tre anni di pausa forzata a causa del Covid è davvero un onore e piacere ritrovarsi qui al Porto Cervo Wine & Food Festival – ha sottolineato Franco Mulas, Area manager Costa Smeralda -. Devo ricordare che si tratta di una manifestazione gestita da privati e se siamo qui dobbiamo ringraziare i produttori, i quali credono nel progetto. Noi riteniamo, in qualità di compagnia internazionale, sia come Qatar Investment Authority, sia come Smeralda Holding, sia come Marriott, che sia un nostro preciso dovere supportare questo incontro tra diversi processi, operativi e produttivi. Siamo convinti che un territorio non possa crescere se le imprese e le persone che ne fanno parte non cooperano per crescere insieme. Vorrei ringraziare le persone che lavorano insieme a noi, sono loro il vero segreto del successo della Costa Smeralda”.
“Il Porto Cervo Wine & Food Festival rappresenta un punto di riferimento per l’inizio della stagione turistica. Voglio congratularmi con Franco Mulas per averla ideata e per aver dato risalto a un elemento cardine della nostra identità territoriale: il vino – ha spiegato Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena -. L’evento è un ottimo strumento di marketing territoriale che serve per promuovere la nostra unicità”.
IL FESTIVAL.La dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, inaugurata questo pomeriggio con il taglio del nastro al Conference Center di Porto Cervo, presenta fino a domenica 14 maggio un’offerta esclusiva per la presenza di produttori di primo piano del panorama enologico: 60 aziende, nazionali e internazionali e 20 espositori del food parteciperanno all’evento. Degustazioni, talk show sulle tendenze del mondo del vino ma anche, secondo tradizione, molto glamour.
Ci sarà una coppia di stelle per un evento unico. Il Porto Cervo Wine & Food Festival 2023, infatti, presenta un programma di livello assoluto, a cominciare dalla cena di gala di domani, sabato 13 maggio che si svolgerà all’Hotel Cala di Volpe, nella quale si esibiranno, uno dopo l’altro, due artisti: Simona Molinari, una delle migliori interpreti della musica pop-jazz italiana, tra le cantautrici più raffinate ed evolute musicalmente degli ultimi venti anni. Ci sarà poi Nesli, rapper marchigiano autore di diversi brani di successo.
LE DEGUSTAZIONI. Si svolgeranno all’interno del Conference Center di Porto Cervo, fino a domenica al 14 maggio, alla presenza dei migliori produttori wine e food. Al Conference Center saranno presenti i “magnifici 80”, ossia i 60 espositori di vino e i 20 del food: l’edizione 2023 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: dei 60 espositori di vino e spirits, circa il 50% sono sardi.
EVENTI “FUORI FIERA”. Una delle grandi novità della dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival è rappresentata dagli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico che si svolgeranno in due ristoranti dell’Area Costa Smeralda, il Pomodoro e il Quattro Passi al Pescatore. Cocktail d’autore, dj e buone vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro.
IL TALK. Questa mattina a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, si è svolto il primo dei talk show previsti nel programma, su un tema molto dibattuto nel mondo del vino: “Cambiamenti climatici: evoluzione enogastronomica – il cibo e il vino del futuro. Come si stanno adeguando i viticoltori, i produttori al cambiamento climatico in atto?”.
Il dibattito è stato coordinato da Alessandro Torcoli, direttore della rivista “Civiltà del bere”. “L’Ipcc (il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici, istituito dalle Nazioni Unite, ndr) ha pubblicato il report 2023: si tratta della più esaustiva ed aggiornata rassegna della conoscenza scientifica sui cambiamenti climatici – ha spiegato Torcoli -. L’aumento di temperatura globale previsto per i prossimi anni sarà di 1,5 gradi e per limitarne gli effetti bisognerebbe tagliare le emissioni del 60% entro il 2030. Un obiettivo utopico, perché l’umanità non è pronta. Siamo davanti a cambiamenti che prevedono eventi climatici sempre più estremi e frequenti, come grande siccità alternata a piogge improvvise”.
Ha partecipato al talk anche Andrea Pala, miglior giovane enologo d’Italia nel 2021, che ha fatto il punto sugli accorgimenti enologici per realizzare vini in linea con le esigenze di mercato. “I consumatori chiedono vini con gradazioni alcoliche sempre più basse, mentre i cambiamenti climatici in atto favoriscono la produzione di vini con una gradazione alcolica sempre più alta – ha spiegato Pala -. Per risolvere questo problema è necessario trovare un punto di incontro tra il lavoro nei campi e quello nella cantina”.
Luca Mercenaro, docente di Viticoltura dell’Università degli Studi di Sassari, ha parlato sia delle tecniche colturali che aiutano a calmierare gli effetti del cambiamento climatico in atto, sia della valorizzazione del patrimonio ampelografico isolano. “In Sardegna esistono circa 250 varietà di uve differenti, si tratta di un patrimonio da valorizzare e in effetti i cambiamenti climatici stanno riportando in auge alcuni di questi vitigni – ha detto Mercenaro -. In passato i nostri padri hanno abbandonato la coltivazione di tanti vitigni autoctoni che maturavano male perché soffrivano troppo il freddo. Di conseguenza con l’innalzamento delle temperature stiamo ridando valore a quei vitigni che rischiavano di essere dimenticati”.
Sono poi intervenuti Davide Sordi, area manager del Nord Ovest Italia e Sardegna dei Vivai Cooperativi Rauscedo, che ha descritto i nuovi cloni, portinnesti e incroci messi a punto nell’ottica di affrontare al meglio il “climate change”; poi Lavinia Furlani eFabio Piccoli, presidente e direttore della testata specializzata Wine Meridian, hanno completato un intervento ponte con la giornata di domani, nel cui talk si parlerà dei nuovi strumenti a sostegno delle relazioni create grazie all’enoturismo.
Il 14 maggio alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, ci sarà poi un workshop tenuto dal professor Marcello Acciaro, sessuologo clinico, insieme al cardiologo Giuseppe Sabino, che sveleranno i segreti del vino legati alla salute e all’eros. Il talk show di domani, invece, che sarà sempre alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, si intitola “E-commerce: nuove tecnologie a sostegno della vendita – I nuovi mezzi di comunicazione e la vendita del vino: un rapporto giovane da comprendere e sviluppare”.
PORTO CERVO WINE & FOOD FESTIVAL 1 – Oltre 400 buyers per la giornata del business al Porto Cervo Wine & Food Festival
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Il Porto Cervo Wine & Food Festival apre la sua 12esima edizione
con oltre 400 buyers nazionali ed internazionali
Oggi la giornata dedicata in esclusiva
per gli operatori del settore turistico ed enogastronomico
le cantine, gli enologi, i buyers e la stampa specializzata
PORTO CERVO. La dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival si è aperta questo pomeriggiocon il primo appuntamento dedicato interamente al business. Oltre 400 invitati da parte delle cantine, tra buyers nazionali e internazionali, molte testate giornalistiche: i primi contatti per un evento che mette al centro della scena le cantine, gli enologi, la stampa specializzata, oltre, appunto, i buyers e gli operatori del settore turistico ed enogastronomico. Il Porto Cervo Wine & Food Festival è stato ideato, infatti, anche con lo scopo di favorire lo sviluppo del business e proprio questa prima giornata dell’evento è tradizionalmente dedicata agli incontri tra espositori e potenziali acquirenti: un momento molto atteso dalle aziende che, dopo anni di restrizioni imposte ai mercati, possono sprigionare tutto il loro potenziale attraverso la vetrina del Porto Cervo Wine & Food Festival.
IL FESTIVAL.La dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, che sarà inaugurata con il taglio del nastro di domani pomeriggio, alle 15, al Conference Center di Porto Cervo, presenterà fino a domenica 14 maggio un’offerta esclusiva per la presenza di produttori di primo piano del panorama enologico: 60 aziende, nazionali e internazionali e 20 espositori del food parteciperanno all’evento. Degustazioni, talk show sulle tendenze del mondo del vino ma anche, secondo tradizione, molto glamour. La madrina del Festival sarà Elisa Maino, giovane scrittrice e influencer di 20 anni, che conta circa 9 milioni di follower tra Instagram e Tiktok e che darà il via alla rassegna con il taglio del nastro di domani pomeriggio.
Poi un’altra coppia di stelle per un evento unico. Il Porto Cervo Wine & Food Festival 2023, infatti, presenta un programma di livello assoluto, a cominciare dalla cena di gala di sabato 13 maggio che si svolgerà all’Hotel Cala di Volpe, nella quale si esibiranno, uno dopo l’altro, due artisti: Simona Molinari, una delle migliori interpreti della musica pop-jazz italiana, tra le cantautrici più raffinate ed evolute musicalmente degli ultimi venti anni. Ci sarà poi Nesli, rapper marchigiano autore di diversi brani di successo.
Il Festival è organizzato dall’Area Costa Smeralda, gestita da Marriott International, per conto di Smeralda Holding, che annovera oltre 20 ristoranti e bar, quattro hotel di lusso (Hotel Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), un Conference center e un Golf club, di proprietà di Qatar Investment Authority.
LE DEGUSTAZIONI. Si svolgeranno all’interno del Conference Center di Porto Cervo, dal 12 al 14 maggio, alla presenza dei migliori produttori wine e food. Al Conference Center saranno presenti i “magnifici 80”, ossia i 60 espositori di vino e i 20 del food: l’edizione 2023 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: dei 60 espositori di vino e spirits, circa il 50% sono sardi.
EVENTI “FUORI FIERA”. Una delle grandi novità della dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival è rappresentata dagli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico che si svolgeranno in due ristoranti dell’Area Costa Smeralda, il Pomodoro e il Quattro Passi al Pescatore. Cocktail d’autore, dj e buone vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro. Il 14 maggio alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, ci sarà poi un workshop tenuto dal professor Marcello Acciaro, sessuologo clinico, insieme al cardiologo Giuseppe Sabino, che sveleranno i segreti del vino legati alla salute e all’eros. Durante il Porto Cervo Wine & Food Festival si svolgeranno anche due talk show che serviranno per dare informazioni necessarie ai produttori per migliorare il proprio lavoro o per implementare la crescita delle proprie aziende, tramite una serie di preziosi suggerimenti frutto di studio, esperienza e lavoro quotidiano. Venerdì 12 maggio alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, si svolgerà il primo talk show intitolato: “Cambiamenti climatici: evoluzione enogastronomica – il cibo e il vino del futuro. Come si stanno adeguando i viticoltori, i produttori al cambiamento climatico in atto?”. Sabato 13 maggio, alle 10,30, a La Pergola in Giardino, nella piazzetta di Porto Cervo, si svolgerà il secondo talk show del Festival intitolato “E-commerce: nuove tecnologie a sostegno della vendita – I nuovi mezzi di comunicazione e la vendita del vino: un rapporto giovane da comprendere e sviluppare”.
AEROPORTI, STOP DELL’ENAC ALLA FUSIONE OLBIA-ALGHERO. L’ASSESSORE MORO: INACCETTABILE ESTROMETTERE DALLA GESTIONE DEGLI SCALI LA REGIONE, CHE DAL 2010 A OGGI HA EROGATO OLTRE 121 MILIONI DI EURO ALLE TRE SOCIETÀ
Cagliari, 27 aprile 2023 – “Apprendo con soddisfazione della sospensione, da parte di Enac, del parere favorevole alla fusione delle società di gestione degli aeroporti di Olbia (Geasar) e Alghero (Sogeaal). Auspico che gli ulteriori approfondimenti istruttori di competenza dell’Ente nazionale dell’aviazione civile possano fare chiarezza sulle criticità che caratterizzano le operazioni societarie condotte unilateralmente dal fondo di investimento privato F2i, senza alcuna condivisione da parte dell’amministrazione regionale”. Lo afferma l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, commentando la decisione dell’Enac di sospendere, in seguito all’intervento dell’assessorato dei Trasporti, il parere favorevole al progetto di integrazione industriale degli aeroporti del Nord Sardegna, “al fine di ulteriori approfondimenti istruttori di competenza”.
“Estromettere la partecipazione della Regione sarda dalla ipotizzata gestione unica degli aeroporti sardi è inaccettabile e dannoso – aggiunge l’esponente della Giunta Solinas – anche alla luce dei concreti e fattivi contributi erogati alle tre società di gestione degli aeroporti, da parte della Regione sarda che ha nel tempo finanziato investimenti infrastrutturali, contratti pluriennali di pubblicità e per prestazioni di servizi, assicurando a Sogeaal, Geasar e Sogaer quella quota dei ricavi cosiddetti ‘non aviation’, senza la quale non sarebbe stato possibile sottoscrivere gli accordi con le compagnie low cost”.
A titolo di esempio, l’assessore Moro ricorda che tra il 2010 e il 2023 i mandati di pagamento – quindi somme già erogate – in favore delle tre società aeroportuali, ammontano a 121.276.459 euro. Alla Sogeaal sono stati corrisposti 24.769.942 (8.161.676 per lavori infrastrutturali; 3.933.999 per copertura perdite; 11.467.466 per la promozione del sistema aeroportuale: 1.186.800 per spese varie). Alla Geasar sono stati corrisposti 43.139.045 euro (28.508.560 per lavori infrastrutturali; 75.167 per politiche sul lavoro; 13.678.890 per la promozione del sistema aeroportuale; 876.427 per spese varie). Alla Sogaer sono stati corrisposti 53.367.472 euro (26.171.276 per lavori infrastrutturali; 26.553.395 per la promozione del sistema aeroportuale e 642.800 per spese varie).
Pesca abusiva. La Guardia Costiera di Stintino congiuntamente al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Porto Torres e Isola dell’Asinara hanno eseguito un sequestro di 24 barattoli da 200 Ml cad. di gonadi di ricci di mare rinvenuti nel comune di Stintino.
Il personale della Delegazione di Spiaggia di Stintino ed il personale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Porto Torres e Isola dell’Asinara, con la collaborazione del locale Comando Stazione dei Carabinieri, a seguito di attività di indagini congiunte e su segnalazione del personale della Compagnia Barracellare del Comune di Stintino, hanno sequestrato, in data 20 aprile 2023 n. 24 barattoli da 200 Ml cad. di gonadi di ricci di mare frutto di pesca illecita e rinvenuti nel Comune di Stintino.
Purtroppo non è stato possibile risalire ai responsabili dell’attività illecita, che alla vista degli agenti operanti, si sono liberati del prodotto ittico e fatto perdere le loro tracce. I controlli sul litorale di giurisdizione, al fine di debellare la pesca illegale, a tutela ambientale e del consumatore proseguiranno senza sosta ad opera del personale della Guardia Costiera. Nel ricordare che nella Regione Sardegna la pesca sportiva del riccio di mare è vietata, il Comando della Capitaneria di porto di Porto Torres invita tutti i consumatori ad acquistare prodotti ittici solo ed esclusivamente da rivenditori autorizzati, in grado di certificarne la provenienza da attività di tipo professionale secondo le normative vigenti in materia di pesca nonchè alimentare e di conseguenza atta a garantirne anche la pertinente salubrità a beneficio del consumatore finale.