Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo: l’aeroporto di Olbia si tinge di bluGeasar, ENAC, Sensibilmente ODV e il Centro Maia impegnati a supportare le persone nello spettro autistico attraverso percorsi a tappe nel terminal e attività di sensibilizzazione.

Olbia 30 Marzo 2023 – L’aeroporto di Olbia, condiviso con ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), si prepara ad accogliere la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita dall’ONU nel 2007, con un progetto dedicato alle persone nello spettro autistico. Oltre a portare avanti una serie di iniziative dedicate al tema, Geasar ha sviluppato a livello aeroportuale il progetto “KAIROS”, ideato da “Sensibilmente ODV” e dal “Centro Psicopedagogico Maia”, al fine di rendere l’aerostazione maggiormente accogliente e fruibile per le persone con autismo.
Il progetto, unico tra gli aeroporti italiani, prevede la realizzazione di percorsi a tappe attraverso l’impiego di pittogrammi e figure su supporti verticali, al fine di facilitare l’orientamento delle persone autistiche verso i principali punti di interesse dell’aerostazione e favorirne quindi lo sviluppo delle autonomie. L’iniziativa si integra con il percorso di familiarizzazione con spazi ed ambienti previsto dal progetto ENAC “Autismo in viaggio attraverso l’aeroporto” attivo dal 2015.
La Geasar, da sempre attenta alle esigenze dei passeggeri con necessità particolari, ospiterà, inoltre, una serie di attività a corredo della giornata, tra cui un incontro di sensibilizzazione ed informazione sulla consapevolezza dell’autismo rivolto a tutto il personale aeroportuale a diretto contatto con il passeggero (dipendenti della società di gestione, enti di Stato, addetti ai controlli di sicurezza e sub-concessionari); Nella giornata del 2 aprile, si terrà uno spettacolo teatrale con marionette per bambini firmato “Effetto Serra” e l’estrazione di una lotteria con numerosi premi offerti da numerose aziende del territorio, oltre a due biglietti aerei messi a disposizione dalla compagnia aerea easyJet; Sempre nella stessa giornata, è previsto lo spettacolo-laboratorio “Dario e Daria – non le solite storie” ispirato alle opere di Rodari sul tema dell’inclusività, a cura di Liliana Molina e Andrea Bebbu.
Per rafforzare la diffusione del messaggio, inoltre, dal 27 marzo al 2 aprile, tutto la comunità aeroportuale indosserà un fiocco blu sulla divisa, il quale sarà distribuito ai passeggeri in transito.
Per presentare tutte le iniziative e illustrare il progetto “KAIROS”, sempre il 30 marzo, si svolgerà in aeroporto una conferenza stampa in cui interverranno Silvio Pippobello (Amministratore Delegato Geasar), Mark De Laurentiis (Direttore della Direzione Tutela dei Diritti dei Passeggeri presso ENAC), Veronica Asara (Presidente Sensibilmente), Marcella Cabras (Centro Maia), Simonetta Lai (Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Olbia) e Alberto Marchesi (Direttore DA Sardegna ENAC). Al termine dell’incontro verrà inaugurato un nuovo totem che permette ai passeggeri con disabilità di richiedere assistenza al personale aeroportuale.
Dal tramonto del 1° aprile all’alba del 3 aprile, inoltre, il terminal del Costa Smeralda si illuminerà di blu, il colore simbolo dell’autismo. Il blu è una tinta enigmatica che ha il potere di risvegliare il senso di sicurezza e il bisogno di conoscenza, due temi che coinvolgono il mondo dell’autismo. La sicurezza intesa sia come la possibilità di vivere un’esistenza libera e protetta per le persone autistiche ed i loro genitori, sia come sicurezza del futuro. La conoscenza vista sia come ricerca scientifica, sia come consapevolezza per tutti nel sapere come comportarsi con una persona autistica.

Ufficio Comunicazione Geasar S.p.A.
Geasar S.p.A. – Aeroporto Olbia Costa Smeralda




GALLURA. Sequestrati terreni per 12 ettari: cave di granito diventate discariche abusive.

I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI TEMPIO PAUSANIA, COORDINATI DAL PROCURATORE CAPO E DAL SOSTITUTO TITOLARE DEL FASCICOLO D’INDAGINE, HANNO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO PREVENTIVO COMPLESSIVAMENTE 120.000 METRI QUADRATI, AREE ORIGINARIAMENTE DESTINATE ALL’ESTRAZIONE DEL GRANITO ED OGGI RITENUTE ESSERE ADIBITE A DISCARICHE ABUSIVE. 

IN PARTICOLARE, NEL CORSO DI UN SERVIZIO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO PER LA PREVENZIONE E REPRESSIONE DEI REATI IN MATERIA AMBIENTALE, I MILITARI HANNO ISPEZIONATO ALCUNE CAVE DI GRANITO, ORMAI DISMESSE, PRESENTI SUL TERRITORIO. DUE DI ESSE, UNA A SANTA TERESA GALLURA IN UNA ZONA SOTTOPOSTA A VINCOLO PAESAGGISTICO E L’ALTRA A LUOGOSANTO, CHE INSISTE IN UNA ZONA SOTTOPOSTA A VINCOLO IDROGEOLOGICO, SONO RISULTATE ESSERE DELLE VERE E PROPRIE DISCARICHE A CIELO APERTO, PRIVE DELLE PREVISTE AUTORIZZAZIONI. ALL’INTERNO ERANO PRESENTI CARCASSE DI AUTO, GRU, SCAVATORI E MEZZI DA LAVORO DISMESSI, BATTERIE ESAUSTE, PNEUMATICI, CONTAINER, CISTERNE DI GASOLIO CON SVERSAMENTO DI LIQUAME NEL SOTTOSUOLO, LAMIERE E MATERIALE FERROSO DI VARIA FATTURA. IN SOSTANZA DAL SOPRALLUOGO SONO EMERSI RIFIUTI PERICOLOSI, NON PERICOLOSI, SPECIALI E TOSSICI. L’AREA SEQUESTRATA A SANTA TERESA GALLURA AMMONTA A 40.000 METRI QUADRATI, MENTRE QUELLA A LUOGOSANTO AMMONTA A 80.000 METRI QUADRATI. ALL’ESITO DELL’ATTIVITÀ, PERTANTO, DUE PERSONE – A CUI SONO RICONDUCIBILI I TERRENI – SONO STATE DEFERITI IN STATO DI LIBERTÀ AL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI TEMPIO PAUSANIA.




Nuove misure di sostegno per famiglie e imprese: il decreto approvato dal Consiglio dei ministri

Il Consiglio dei ministri ha recentemente approvato un decreto con misure a sostegno di famiglie e imprese per contrastare il caro bollette e intervenire a favore del settore sanitario. Nel provvedimento sono state stanziate risorse per un ammontare totale di 4,9 miliardi di euro. Tra le misure approvate, vi è la riduzione dell’Iva al 5% per il gas per il prossimo trimestre (1 aprile – 30 giugno 2023) e l’azzeramento degli oneri di sistema. È stata prorogata anche l’aliquota Iva ridotta al 5% per il teleriscaldamento e per l’energia prodotta con il gas metano. Inoltre, a sostegno delle famiglie è stato prorogato fino al 30 giugno il bonus sociale, lo sconto sulle bollette di luce e gas per le famiglie con Isee fino a 15mila euro. La novità introdotta con il decreto riguarda un nuovo incentivo al risparmio energetico per tutti i cittadini, senza limiti di reddito, che a partire dal prossimo 1 ottobre al 31 dicembre 2023 avranno un contributo a compensazione delle spese di riscaldamento. Per quanto riguarda il settore delle imprese, è previsto un credito d’imposta al 40% e al 45% per quelle che nel primo trimestre del 2023 hanno registrato un incremento del prezzo delle bollette di luce e gas superiore al 30% rispetto al primo trimestre del 2019. Inoltre, per l’anno di imposta 2022, agli imprenditori agricoli che producono e cedono energia fotovoltaica, è garantito un regime di tassazione più favorevole. Nel decreto il governo è intervenuto anche in materia di salute, stanziando circa 1,1 miliardi di euro in favore di Regioni e Province autonome per limitare l’impatto del payback dei dispositivi medici sulle aziende del settore. Infine, il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge per il divieto di produzione e commercializzazione di alimenti e mangimi sintetici.




A Sassari nasce il Coordinamento Pedagogico Territoriale

Grazie a un protocollo firmato nei giorni scorsi dall’assessora alla Cultura e Politiche educative, Laura Useri, dai dirigenti scolastici e dai responsabili delle scuole paritarie e dei servizi educativi per l’infanzia è nato a Sassari il Coordinamento Pedagogico Territoriale (CPT). Si tratta di uno strumento tecnico operativo per lo sviluppo e la qualificazione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni. Tra i suoi compiti effettueràricerche sulla qualità della vita infantile, sui bisogni e sulle esigenze educative dei bambini di età compresa tra 0-6 anni e delle loro famiglie; supporterà professionalmente il lavoro dei singoli coordinatori pedagogici dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia; promuoverà lo scambio delle buone pratiche attuate dai servizi educativi e dalle scuole dell’infanzia, anche con centri di documentazione e ricerca in ambito pedagogico; curerà la coerenza e la continuità di linee educative nell’ambito dei servizi di educazione e di istruzione 0-6 anni e con la scuola primaria; favorirà l’attivazione e la diffusione di iniziative e servizi innovativi nell’ambito dei servizi 0-6 anni e di sostegno della genitorialità. Tra i primi appuntamenti programmati: quello del 4 aprile per la prima riunione in presenza del CPT e i successivi incontri formativi sulle tematiche emergenti dai documenti nazionali di orientamento educativo e pedagogico.

Il protocollo è stato firmato in occasione del I Seminario, organizzato dal Comune di Sassari in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti di Firenze, dal titolo: “Governance e qualità del sistema integrato zero sei”, alla presenza della Regione Sardegna e dell’Ufficio Scolastico Regionale. Al seminario, che ha visto la partecipazione di 132 persone in sala e 55 in remoto, erano presenti anche insegnanti ed educatori del territorio, che hanno avuto modo di approfondire gli orientamenti generali per le attività del Coordinamento Pedagogico Territoriale del Comune di Sassari, che si inseriscono nelle direttrici segnate sia a livello nazionale che regionale dalla riforma dello 0-6.

Si è trattato di un appuntamento molto importante che suggella formalmente il patto di collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali che operano nel segmento formativo dell’educazione infantile (Comune, scuola dello Stato, organizzazioni private titolari di nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia paritarie), che unitariamente si sono assunti l’impegno di realizzare azioni coordinate per il miglioramento complessivo dell’offerta educativa per i bambini e le bambine di questa città.

I lavori preparatori sono stati realizzati a metà marzo, quando l’Amministrazione ha condiviso le proposte di incontro e di attività per il CPT e allo stesso tempo ha dato spazio di ascolto alla platea dei sottoscrittori. 

Il Comune di Sassari ha scelto di farsi accompagnare – con un apposito accordo di collaborazione pluriennale – sia nella fase nascente del CPT che nel percorso di lavoro che lo attende nei prossimi anni dall’Istituto degli Innocenti di Firenze, l’organizzazione pubblica che da secoli si occupa della promozione e della tutela dei diritti dei bambini, sede tra l’altro delle funzioni del Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza.




Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana: il weekend perfetto per il turismo attivo ad Alghero

Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana alla Bitas: un weekend ricco per le aree protette di Alghero. Dagli Stati Generali sul Turismo Attivo passando per il “Press trip” fino all’Educational Tour, l’Ente parco protagonista della Borsa internazionale del Turismo.

Un fine settimana ricco e intenso alla Bitas per il Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana. Prima tappa l’intensa giornata, dagli Stati Generali del Turismo Attivo in Sardegna presso la sala conferenze dell’Hotel Catalunya al “Bitas Market” dell’ex Mercato Ortofrutticolo. Qui sono stati accolti i visitatori per raccontare le peculiarità uniche del nostro EcoMuseo e le sue eccellenze naturalistiche, museali ed enogastronomiche. Accanto agli attrattori e alle aziende certificate del Parco non poteva mancare la Filiera Cerealicola con la degustazione del pane della tradizione, in collaborazione con l’Accademia Sarda del Lievito Madre e Slow Food. A seguire c’è stato il “Press trip” ovvero una giornata dedicata ai giornalisti e blogger, guidati da Exploralghero in un tour a bordo delle vetture elettriche nell’Oasi Faunistica di Prigionette. Il viaggio è proseguito poi fino a Punta Giglio: qui gli operatori della comunicazione sono stati accolti al Rifugio di Mare – MAPS – Punta Giglio, Alghero dalla Cooperativa Il Quinto Elemento e hanno potuto scoprire e degustare i prodotti del Parco, per poi visitare il #MAPS e spostarsi infine a Porto Conte. L’ultima tappa dell’evento riservato alla stampa è stata al MASE, il Museo Antoine De Saint-Exupéry, mentre nel pomeriggio, invece, presso il CEAS Porto Conte ha presentato le sue attività di educazione ambientale. Chiusura della Bitas con l’Educational Tour con un nuovo gruppo di giornalisti e tour operator che sono rimasti incantati dalla bellezza del territorio protetto e dalla calorosa accoglienza ricevuta a Casa Gioiosa, il gruppo ha deciso di trattenersi nel EcoMuseo oltre il tempo stabilito dal loro programma per poter scoprire da vicino alcune delle aree più amate del Parco. Dai musei di Tramariglio, infatti, alcuni di loro sono stati accompagnati presso il punto panoramico del belvedere di Capo Caccia, mentre altri hanno raggiunto i sentieri per il trekking che conducono alla Torre della Pegna. Il tour si è concluso nel sito archeologico della Villa Romana di Sant’Imbenia. “La Bitas è stata un occasione importante per la promozione del Parco di Porto e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana che ha visto numerosi operatori del settore del turismo attivo recarsi nelle bellezze naturalistiche dell’Ecomuseo oltre che gustare le prelibatezze dell’enogastronomia locale, tutto questo – commentano il Presidente Tilloca e componenti del direttivo Grossi e Bardino – sarà sicuramente utile per far crescere la fruizione del nostro territorio protetto”. 




La 61^ Alghero Scala Piccada sfiora le tre cifre

Chiuse le iscrizioni alla gara dell’Automobile Club Sassari che dal dal 31 marzo al 2 aprile aprirà il Campionato Italiano Velocità Montagna con validità TIVM Sud e Centro Nord. Tra i presenti Faggioli su Norma e Merli su Osella, Caruso, Degasperi, Fazzino e Satta. Elenco ufficiale e particolari durante la conferenza stampa di giovedì 30 marzo.

Sassari 28 marzo 2023. La 61 ^ Alghero – Scala Piccada  apre sfiorando le tre cifre nelle adesioni ricevute. L’elenco iscritti alla gara organizzata dall’Automobile Club Sassari è in fase di approvazione da parte della Federazione ed i nomi di tutti i concorrenti si conosceranno durante la Conferenza stampa di presentazione che si terrà ad Alghero alle 11 di giovedì 30 marzo a “Lo Quarter”.

Sono presenti tanti nomi di spicco abitualmente frequentatori della massima serie nazionale ACI Sport ed anche della serie europea, alla competizione sarda che apre il Campionato Italiano velocità Montagna e che avrà doppia validità di zona sud e centro nord per la serie cadetta Trofeo Italiano Velocità Montagna. Tra i piloti certamente sotto i riflettori il 13 volte europeo e 16 volte tricolore Simone Faggioli, campione Italiano in carica, su Norma M20 FC Zytek; il Campione Europeo in carica Christian Merli su Osella PA 21 C turbo, su vettura uguale il 23enne siracusano Luigi Fazzino; il trentino Diego Degasperi, tricolore 2022 gruppo E2SS su Osella FA 30 Zytek, il ragusano Franco Caruso su Nova Proto NP 01-2 ed il pilota di casa Marco Satta su Norma 2000 V8. I tricolori in carica di gruppo GT Lucio Peruggini su Ferrari 488 e di gruppo E2SH Alessandro Gabrielli su Alfa 4C turbo.

Massiccia la copertura mediatica pianificata da ACI Sport, che prevede la diretta streaming sui canali social della Federazione e della gara, oltre alla diretta su ACI Sport TV (228 Sky). Continui gli aggiornamenti su ACI Radio a partire da mercoledì 29 ed un servizio di approfondimento sul CIVM sarà pubblicato da quotidiano nazionale Corriere dello Sport martedì 4 aprile.

L’elenco ufficiale degli iscritti sarà presentato durante la Conferenza Stampa che si terrà ad Alghero alle ore 11 di giovedì 30 marzo a “Lo Quater” a ridosso del centro storico della caratteristica città. A fare gli onori di casa sarà il Presidente dell’Automobile Club Sassari Giulio Pes di San Vittorio con i vertici dell’AC organizzatore. Parteciperanno i vertici dell’Amministrazione Comunale con il Sindaco Mario Conoci, l’Assessore allo Sport della Regione Sardegna On. Andrea Biancareddu, il Presidente del Consiglio Regionale Michele Paisi, vertici della Fondazione Alghero con il Presidente Andrea Federico Delogu, i rappresentanti dei partner privati dell’evento e alcuni dei piloti già presenti sull’isola e tra i maggiori protagonisti della vigilia.

Tutte le info, le convenzioni ed i moduli disponibili su www.scalapiccada.it www.acisport.it/it/CIVM/home .

Calendario CIVM 2023: 31/3-2/4 61^ Alghero – Scala Piccada (SS); 28-30/4, 32° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 12-14/5 64^ Coppa Selva di Fasano (BR); 26-28/5, 52° Trofeo Vallecamonica; 9-11/6 72^ Trento – Bondone (TN); 16-18/6, 62^ Coppa Paolino Teodori (AP); 30/6-2/7, 58^ Rieti – Terminillo (RI); 21-23/7 58° Trofeo Luigi Fagioli (PG); 18-20/8, 27^ Luzzi Sambucina Trofeo Silvio Molinaro (CS); 1-3/9, 65^ Monte Erice (TP); 8-10/9, 68^ Coppa Nissena (CL); 20-22/10, 31^ Salita del Costo (VI). 




Alghero: Niente numero legale: per l’ennesima volta salta il consiglio.

Niente numero legale: per l’ennesima volta salta il consiglio. 

Presenti in aula solo i consiglieri di opposizione, mentre dei gruppi di maggioranza risulta presente solo l’UDC e così il consiglio va deserto. 

Anche il sindaco, che prima aveva chiamato a raccolta tutti i suoi consiglieri per il consiglio di stasera, vista la mala parata, non si fa neppure vedere dalle parti del teatro civico dove si sarebbe dovuto tenere il consiglio. 

Va in scena allora la solita figuraccia, in replica da troppo tempo, e a cui Conoci, oramai imbullonato alla sua poltrona, non si vuole decidere a mettere fine.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, PD e M5stelle




Tribunale di Sorveglianza respinge richiesta difesa: Alfredo Cospito resta al 41 bis nel reparto protetto del San Paolo di Milano

Il Tribunale di sorveglianza di Milano ha emesso un provvedimento che respinge la richiesta della difesa di Alfredo Cospito, confermando la sua permanenza nel reparto protetto del San Paolo di Milano. La richiesta della difesa di differire la pena nella forma della detenzione domiciliare e di collocare permanentemente il detenuto nel reparto di medicina protetta dell’ospedale è stata rigettata dai giudici di sorveglianza. Inoltre, anche il Tribunale di sorveglianza di Sassari ha rigettato la richiesta di differimento della pena in arresti domiciliari per gravi motivi di salute, presentata dagli avvocati difensori, Maria Teresa Pintus e Flavio Rossi Albertini.

Nel provvedimento, i giudici affermano che “la strumentalità della condotta che ha dato corso alle patologie oggi presenti è assolutamente certa”. Secondo loro, la condizione sanitaria di Cospito “non si palesa neppure astrattamente confliggente con il senso di umanità della pena, avuto riguardo alle condizioni oggettive del detenuto”. I giudici sostengono che le condizioni precarie e a grave rischio di Cospito sono il frutto di una sua deliberata e consapevole scelta, ma che possono essere monitorate attentamente attraverso l’ubicazione nel reparto ospedaliero.

Il Tribunale di sorveglianza di Milano ha anche evidenziato come Cospito sia costantemente informato dagli operatori sanitari degli elevati rischi per la propria salute a cui si espone nel proseguire l’attuale regime dietetico e come quotidianamente gli venga proposto un protocollo di rialimentazione dopo il digiuno prolungato, che egli, però, rifiuta coscientemente.

Il difensore di Cospito, l’avvocato Flavio Rossi Albertini, ha commentato la decisione dei tribunali di sorveglianza affermando che “l’esito era scontato” e che la richiesta di differimento della pena era un passaggio obbligato per adire le giurisdizioni internazionali. Secondo l’avvocato, il caso Cospito è paradigmatico dello stato di civiltà giuridica del nostro paese, suscitando anche l’interesse di Voltaire, se ancora fosse vivo.




LA LEGGENDA DELLE SANTE SPINE DI IRGOLI. SABATO 8 APRILE SI INAUGURA LA MOSTRA SULLA VIA CRUCIS DI ANNA GARDU

Una mostra sulla via Crucis dal sapore e dal tratto particolare.
Quindici tavole che documentano il percorso doloroso del Cristo con l’ultima di queste dedicata alle Sacra Spine di Irgoli.
Un elemento tra religiosità e leggenda con le Sacre Spine, un tratto distintivo di questa comunità
che è conservata nella chiesa parrocchiale di San Nicola: la tradizione dice che quella è appartenuta alla corona, di spine, appunto, che ha cinto la testa di Gesù nel momento della Crocifissione.

Una tradizione ed una leggenda appunto intrisa di devozione e spirito cristiano. Anna Gardu, dopo l’intenso lavoro dei mesi scorsi, firma una mostra di grande impatto secondo lo stile che caratterizza l’artista capace di creare dei veri e propri gioielli con pasta, mandorle e zucchero. Dolci buoni per il palato e gioia anche per la vista per forma, cromatismi. Abituata alle sfide negli sconfinati campi dell’arte questa volta l’artista originaria di Oliena, è stata chiamata a pensare attraverso le sue opere decorate con un minuzioso processo di miniaturizzazione che esalta tratti e figure, uno dei momenti più toccanti e ricchi di pathos della Settimana santa: la via Crucis.

Calando il rito nei canoni davvero particolari della tradizione di Irgoli, centro che conserva intatte numerose tradizioni (dal canto liturgico alle eccellenze architettoniche), tra queste emerge con forza la Sacra spina. Un tratto distintivo della Pasqua di questo centro della Baronia che in queste giornate è caratterizzato dalla presenza dei fedeli davanti alla teca della parrocchiale. Momenti che diventano sempre più grandi e intensi. In tutte le tavole della Via Crucis di Anna Gardu è rappresentato un telo rosso. Quello in cui rimasero infilzate le sante spine. Ci sarà poi una sedicesima tavola che raffigurerà il mendicante con le spine sante.

La mostra verrà inaugurata nella chiesa di Santu Miali a Irgoli, sabato 8 aprile, alle 18. Oltre all’artista ci sarà il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, da sempre grande estimatore dell’arte di Anna Gardu, il consigliere regionale Franco Mula. L’incontro sarà moderato dal giornalista Antony Muroni. Questa volta stimolata a esporre a Irgoli all’interno della manifestazione Andalas Anna Gardu ha tirato fuori dal suo estro un nuovo capolavoro che i visitatori potranno ammirare nella chiesetta di Santu Miali, dedicata a san Michele, risalente al 1200, è l’edificio sacro più antico di Irgoli. Qui Anna Gardu che porta avanti con orgoglio l’arte dolciaria esistente da quattro generazioni nella sua famiglia ha trovato l’habitat giusto per la sua nuova sfida professionale.

L’EMOZIONE DI ANNA GARDU

“Il mistero delle Sante Spine rivive nelle celebrazioni della Pasqua. Una Via Crucis che ripercorre in quindici tappe il dolore di Cristo. Una corona di spine per ricordarci il dolore di colui che, scegliendo il bene per gli altri ha rinunciato alla propria vita. Le Sante Spine che hanno il dono di rasserenare le anime in pena e donare la pace. C’è un alone di mistero in tutta questa rappresentazione che mi ha particolarmente coinvolta nel riprodurre. Lo stesso mistero che avvolge Irgoli attraverso la figura di un mendicante giunto da lontano, con in dono le originali spine della radice di pace della corona di Cristo”, ha detto Anna Gardu.

Lavorando lo zucchero, l’acqua e le mandorle sono nati gli oggetti in filigrana, i bottoni sardi, le pavoncelle, i grembiuli, gli scialli e le maschere, i piccoli cuori con un interno morbido e dolce ricoperto di glassa finemente decorata con perle e fili d’oro e d’argento commestibili. Tra le splendide creazioni di Anna Gardu non può certo mancare un tipico dolce del suo paese, Oliena: è il gâteaux, dolce croccante di mandorle al profumo di limone citato persino nei romanzi di Grazia Deledda, lavorato anche in composizioni monumentali tali da essere considerati capolavori d’arte, che l’artista pasticciera presenta sotto campane di vetro.

IL SINDACO DI IRGOLI E LE SINERGIE

“I nostri progetti partono dall’esigenza di promuovere i tre settori cardine del nostro territorio. Quello agroalimentare, religioso e patrimonio ambientale. La promozione del comparto alimentare, che comprende settori trainanti della nostra economia, come quella della trasformazione delle carni, della panificazione e dell’agroalimentare, ha beneficiato della promozione di una persona di spicco quale lo scrittore ed enogastronomo Edoardo Raspelli. L’evento Andelas, da visibilità al nostro bellissimo patrimonio ambientale. Le escursioni trekking, bike, a cavallo e le passeggiate nei siti nuragici (in tutto oltre 120 km di sentieri accatastati), fanno si che Irgoli non sia più inquadrato esclusivamente come un paese vicino al mare, ottenendo di riflesso i vari benefici che porta il turismo estivo, ma che possa anche godere del flusso di bassa stagione, in netta crescita negli ultimi anni nella nostra Isola”, ha detto il sindaco di Irgoli Ignazio Porcu.
“Infine, con l’evento sulle sante spine, Irgoli riporta al centro della cerimonia religiosa della Pasqua, la venerazione delle Sante Spine, che dal sedicesimo secolo e fino ai primi del novecento avevano spinto tantissimi pellegrini nella nostra comunità (che le ha custodite con fede) nel giorno in cui venivano mostrate ai fedeli. Con Anna Gardu abbiamo voluto allestire la chiesa di Santu Mjali, dove il giorno dell’inaugurazione della mostra, le persone potranno vedere le reliquie, dopo aver attraversato la riproduzione della Via Crucis arricchita dalle opere dell’artista”.




Il Golfo dell’Asinara con il suo Parco Nazionale a Barcellona per uno scambio di buone pratiche sul turismo sostenibile e sulla pesca

L’Isola dell’Asinara e il suo Golfo con i comuni di Porto Torres, di Stintino e di Castelsardo ospiti d’onore al Forum permanente della Carta Europea del Turismo Sostenibile della Rete dei Parchi di Barcellona.
L’attività si colloca nelle azioni programmate dal protocollo sottoscritto tra il Parco Nazionale dell’Asinara e la Deputaciò di Barcellona per l’avvio di attività di collaborazione per la tutela della natura nell’area mediterranea. A guidare la delegazione i sindaci del territorio, di Porto Torres, Stintino e Castelsardo Massimo Mulas, Rita Vallebella e Antonio Capula, il Direttore del Parco Vittorio Gazale e il Presidente del Flag Nord Sardegna Benedetto Sechi ed una rappresentanza delle marinerie di pescatori di Porto Torres e di Stintino.
Lo scambio consisterà in diversi momenti di incontro fra la delegazione sarda e i rappresentanti catalani e sarà l’occasione anche per entrare in contatto con diverse realtà di gestione del turismo sostenibile nella regione Catalana e del sistema delle aree protette, con particolare riferimento al Parco del Garraf e all’Area Marina Protetta delle Isole Medas, i cui Direttori catalani presenteranno sul campo i principali progetti legati alla sostenibilità e allo sviluppo delle attività produttive.
L’iniziativa è inserita all’interno del progetto Blue marine, elaborato dal Parco Nazionale e completamente finanziato dalla fondazione privata inglese omonima e dalla Fondazione Capellino.