AL VIA IL 24 MARZO LA STAGIONE 2023 DELL’ ENTE CONCERTI MARIALISA DE CAROLISIN CARTELLONE: 7 TITOLI OPERISTITICI CON DUE ANTEPRIME ESTIVEUNA NUOVA RASSEGNA SINFONICA CON 6 CONCERTI E OSPITI INTERNAZIONALI

Sassari, lì 16/3/2023
Al via il cartellone 2023 dell’Ente concerti Marialisa de Carolis che porta a compimento gli obiettivi annunciati dal direttore artistico Alberto Gazale in occasione del suo insediamento. Si parte il 24 marzo con una nuova stagione sinfonica che propone sei concerti e ospiterà al Teatro Comunale nomi di punta del concertismo internazionale. Allestimenti storici, cast stellari e scelte di programmazione innovative saranno invece i punti di forza della stagione lirica 2023 che presenta 7 titoli operistici.
In questa stagione densa di novità oltre al consueto cartellone autunnale l’Ente Concerti proporrà al pubblico due anteprime di grande fascino nei mesi estivi. Cuore pulsante del cartellone sarà l’orchestra dell’Ente concerti rinnovata nell’organico e nel “suono” e formata prevalentemente da musicisti sardi. Tra i grandi nomi della stagione 2023: Anna Pirozzi, Franco Vassallo, Leo Muscato, Marco Caria, Luciano Ganci, Andrea Cigni, Gianluca Terranova, Murat Karahan, Paoletta Marrocu, Anastasia Boldyreva, Michelangelo Mazza, Fabrizio Maria Carminati.
“Il nostro piano di rilancio è partito: siamo riusciti a concretizzare l’importante obiettivo di potenziare le attività sinfoniche e operistiche – dice il presidente dell’Ente Concerti Antonello Mattone – creando maggiore continuità nella programmazione annuale. La stagione 2023 del de Carolis oltre a consolidare la lunga tradizione del Teatro musicale sassarese diventa sempre più un importante volano per l’economia del nord Sardegna. Ad ogni apertura di sipario la stagione lirica e concertistica coinvolge, in questo nuovo assetto, circa 180 persone creando un ulteriore indotto che porta nuovi posti di lavoro e nuovi sbocchi occupazionali”.
ANTEPRIMA IL 24 MARZO CON MICHELE CAMPANELLA. Ad inaugurare la stagione 2023 del De Carolis realizzata grazie al contributo del Ministero, della Regione, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna sarà il 24 marzo alle 20 al Teatro Comunale una grande anteprima che avrà come protagonista d’eccezione Michele Campanella uno dei grandi maestri del pianismo italiano. Campanella si esibirà con Monica Leone, altra affermata pianista e interprete internazionale, sua partner nella musica e nella vita. Il repertorio del duo in continua espansione comprende musiche a quattro mani e a due pianoforti e spazia da Bach a Bartok. Il duo Campanella -Leone proporrà la Sinfonia n.9 in Re minore op.125 di Beethoven trascritta per due pianoforti da Franz Liszt.  Ad anticipare il concerto sarà la presentazione dell’ultimo libro di Campanella dal titolo “Interpretazione. Ovvero il possibile breviario del musicista al pianoforte” ( 2022 – Castelvecchi editore) che si terrà Il 23 marzo alle 18 nel ridotto del Teatro Comunale.
LA STAGIONE SINFONICA PROSEGUIRÀ NEL MESE DI MAGGIO con 3 appuntamenti che proporranno altrettanti ospiti internazionali. “L’orchestra nel suo nuovo assetto – dice il direttore artistico Alberto Gazale – è un cardine fondamentale della nostra programmazione su cui abbiamo voluto scommettere certi che questo investimento ci renderà competitivi rispetto ad altri teatri. Per ottimizzare l’ascolto stiamo realizzando inoltre una camera acustica che, oltre a facilitare il reciproco ascolto fra musicisti e direttore, convoglierà appropriatamente la musica verso il pubblico”. Il 7 maggio salirà sul palco Massimo Quarta violino solista e direttore d’orchestra in un programma dedicato a Mendelssohn. Considerato uno dei più́ importanti violinisti della sua generazione Quarta è ospite dei più importanti festival e delle più̀ prestigiose istituzioni concertistiche. Un altro grande protagonista del concertismo internazionale il pianista tedesco Alexander Lonquich sarà solista e direttore dell’orchestra dell’Ente il 14 maggio con un programma dedicato questa volta a Beethoven. Tra i progetti più noti di Lonquich quello legato all’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai nel quale, in cinque differenti concerti, è stata presentata l’integrale delle Sinfonie di Schubert accostate ai Concerti per pianoforte di Beethoven. Gran finale Il 19 maggio  con il concerto di Enrico Bronzi violoncello solista e direttore dell’Orchestra dell’Ente. Tutte le più importanti sale da concerto del mondo tra cui Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Teatro Colon di Buenos Aires hanno ospitato un concerto di Enrico Bronzi. Al Comunale di Sassari il violoncellista presenterà un programma dedicato a Mozart e Haydn. Bronzi suonerà un violoncello Vincenzo Panormo del 1775. Tutti i concerti inizieranno alle 20. Il ciclo dei tre concerti sinfonici scelti dal nostro direttore artistico – dice Michelangelo Lentini spalla e responsabile dell’Orchestra – è caratterizzato da alcune peculiarità che lo rendono sia particolarmente interessante e formativo per la nostra orchestra, che di grande impatto e di piacevolissimo ascolto per il nostro pubblico. Tre concerti monografici, di epoche e stili diversi: uno su Mendelssohn, uno su Beethoven ed uno su Mozart (unico autore al quale verrà affiancato un altro nome, con un concerto di Haydn per violoncello). In ogni serata l’orchestra avrà la possibilità di lavorare e confrontarsi con tre eccezionali musicisti: il violinista Massimo Quarta, il pianista Alexander Lonquich e il violoncellista Enrico Bronzi che saranno impegnati nella duplice veste di Direttore e Solista. Questa scelta è stata fatta per ricreare una dimensione musicale quasi cameristica, fondata sull’ascolto reciproco, il cui risultato non potrà che essere una crescita qualitativa dell’orchestra tutta, sia sotto il profilo tecnico che sotto quello interpretativo”.
ANTEPRIMA DELLA STAGIONE LIRICA CON DUE TITOLI: “CAVALLERIA RUSTICANA” E “PAGLIACCI”. Consolidando l’ambizioso obiettivo di una maggiore continuità nella programmazione l’ Ente Concerti presenta inoltre nella stagione estiva 2 titoli che anticiperanno il tradizionale cartellone operistico autunnale. Si parte (8 -10 giugno) alle 20,30 al Comunale con “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni nel bellissimo allestimento del Teatro Massimo Bellini di Catania restaurato recentemente. La regia sarà affidata a Sante Maurizi, la direzione dell’’orchestra dell’Ente ad Andrea Solinas. La prima parte del cartellone 2023 si concluderà il 7 luglio alle 21.30 con un autentico “regalo alla città” da parte dell’Ente Concerti la presentazione dell’opera “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo in Piazza d’Italia ad ingresso libero (su prenotazione). “Stiamo curando tutti gli aspetti legati alla logistica e all’acustica – conclude Gazale – per portare in scena nella condizione ideale quest’opera amatissima dal pubblico nello spazio per cui è stata pensata: la piazza. Il “salotto sassarese” sarà allestito come un vero teatro”. La regia sarà curata da Alberto Gazale la direzione dell’orchestra dell’Ente concerti sarà affidata a Sergio Oliva, Costumi Luisella Pintus, allestimento scenico dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” curato da Antonella Conte. In entrambe le opere saranno impegnati artisti di calibro internazionale.
STAGIONE LIRICA 2023. La stagione proseguirà il 23 settembre con un concerto sinfonico di apertura. Tutte le produzioni della stagione 2023 nasceranno a Sassari e accanto ai grandi nomi potranno contare sulla presenza di affermati artisti sardi. L’inaugurazione sarà col “Macbeth” di Verdi prevista per il 13 e 15 ottobre nel cast due tra i cantanti più apprezzati al mondo: Anna Pirozzi e Franco Vassallo, rispettivamente nei ruoli di Lady Macbeth e Macbeth. Il direttore sarà, come per il concerto sinfonico, un affermato esecutore di Verdi, il parmigiano Michelangelo Mazza. La regia di Andrea Cigni si avvarrà dei costumi di Valeria Donata Bettella, le scene saranno curate da Dario Gessati. La Stagione proseguirà (3-5-7 novembre) con un omaggio a Fernando Botero, uno dei più importanti artisti viventi. L’opera sarà un nuovo “Barbiere di Siviglia” di Rossini, ispirato e dedicato ai disegni e alle opere di Botero. Terzo appuntamento (16 e 18 novembre) “La Voix Humaine” di Francis Poulenc del 1959 in combinata con “Agenzia Matrimoniale” del 1961 dell’italiano Roberto Hazon in prima esecuzione in Sardegna. Questa volta l’omaggio sarà dedicato a Pablo Picasso rappresentando l’elemento connotativo dell’operazione. Ultima opera in cartellone sarà il “Nabucco” ( 8- 10 -12 dicembre) di Giuseppe Verdi una produzione dell’Ente firmata dal regista Leo Muscato L’opera molto attesa avrà nomi eccellenti nel cast e nasce come una co-produzione del Teatro di Sassari col il Lirico di Cagliari rinnovando un importante intento di collaborazione con l’istituzione musicale sarda.




Il declino di Credit Suisse: un viaggio tra scandali e crisi di identità

Da banca simbolo della solidità svizzera a protagonista di scandali finanziari internazionali, il percorso di Credit Suisse è costellato di errori e cattive scelte.

Nel corso degli ultimi anni, Credit Suisse, la storica banca svizzera fondata nel 1856 da Alfred Escher, è passata dall’essere un simbolo di garanzia e affidabilità a un “bad boy” della finanza internazionale, coinvolto in numerosi scandali e con un titolo in caduta libera.

Le vicende degli ultimi anni hanno visto la banca svizzera protagonista in una serie di scandali che hanno gravemente danneggiato la sua reputazione e le sue finanze. Nel 2021, il crollo di Archegos Capital Management ha provocato una perdita di 5,5 miliardi di franchi per Credit Suisse, uno dei principali finanziatori del fondo di investimento americano guidato da Bill Hwang. Nello stesso anno, la banca è stata coinvolta nel fallimento di Greensill, un fornitore di servizi finanziari innovativi, che ha comportato un risarcimento di 300 milioni di franchi ai clienti di Credit Suisse.

Le vicende si sono susseguite, con il coinvolgimento della banca nello “scandalo del tonno” in Mozambico, che ha comportato pagamenti complessivi per 475 milioni di dollari, e la condanna penale in Svizzera per aver aiutato un’organizzazione bulgara di trafficanti di droga a riciclare i loro proventi. A peggiorare ulteriormente la situazione, i cosiddetti “Suisse Secrets” hanno rivelato i dati di 18.000 clienti di dubbia moralità, tra cui trafficanti di esseri umani, politici corrotti e criminali di vario genere.

Nel 2020, l’allora amministratore delegato Tidjane Thiam è stato costretto a dimettersi a seguito di una vicenda di pedinamenti di dirigenti della banca, e nel 2022 il risultato netto ha fatto registrare una perdita di 7,3 miliardi di franchi, la peggiore degli ultimi quindici anni.

La crisi di Credit Suisse mette in luce i problemi che affliggono il sistema bancario svizzero, un tempo sinonimo di affidabilità e discrezione. La fine del segreto bancario e le crescenti pressioni internazionali hanno costretto le banche svizzere a cercare nuove strategie per mantenere la loro posizione nel mercato globale. Tuttavia, come dimostra il caso di Credit Suisse, il passaggio dalla riservatezza delle Alpi alla competizione feroce di Wall Street non è stato privo di ostacoli e difficoltà.

La situazione dell’azionariato internazionale della banca non è delle più stabili, con tensioni tra sauditi e qatarini che influenzano il futuro di Credit Suisse. Il recente annuncio di Ammar Al Khudairy, presidente della Banca nazionale saudita, di escludere qualsiasi nuovo apporto di capitale legato al 9,9% che già possiede, ha spinto la banca svizzera ai minimi storici.

Il futuro di Credit Suisse appare incerto, e i clienti si chiedono se la banca sarà in grado di superare queste crisi e ristabilire la fiducia nel suo brand. Con il nuovo CEO, Maria Roth, nominata nel 2022, il piano di ristrutturazione prevede una maggiore attenzione alla trasparenza, alla compliance e alla sostenibilità. Tuttavia, il percorso verso la ripresa sarà lungo e difficile, e molti analisti si chiedono se le misure adottate saranno sufficienti per risollevare le sorti di un gigante finanziario che sembra aver perso la sua identità.

Alcuni esperti suggeriscono che una possibile soluzione potrebbe essere la fusione con un’altra grande banca, per dare nuova linfa vitale all’istituto e consolidare le risorse. Tuttavia, il clima attuale di sfiducia nei confronti di Credit Suisse rende difficile trovare un partner disposto a scommettere sul suo futuro.

Nel frattempo, i regolatori di tutto il mondo stanno intensificando la pressione su Credit Suisse e su altre banche svizzere. L’attenzione si sta ora concentrando sulla riforma del settore bancario, per garantire che simili scandali non si ripetano in futuro. Tra le possibili misure in discussione, vi è un rafforzamento delle norme sulla trasparenza e sul controllo delle attività delle banche, nonché un aumento delle sanzioni per le violazioni.

La situazione attuale di Credit Suisse è emblematica delle sfide che il settore bancario svizzero sta affrontando in un’era di crescente trasparenza e regolamentazione. Mentre il gigante finanziario cerca di riscattarsi e ricostruire la sua reputazione, l’intero settore bancario svizzero sarà chiamato a fare i conti con le proprie debolezze e a trovare nuove strategie per rimanere competitivo nel panorama finanziario internazionale. Soltanto il tempo dirà se Credit Suisse e le altre banche svizzere saranno in grado di adattarsi a queste sfide e ristabilire la fiducia dei clienti e degli investitori.




Magomadas, uno sguardo all’insù – sabato 18 marzo ore 17:30 – inaugurazione nuovo centro sociale




Sassari, In largo Macao e corso Margherita di Savoia acqua non adatta al consumo umano diretto

In largo Macao e corso Margherita di Savoia è vietato utilizzare l’acqua per il consumo umano quale bevanda e per la preparazione degli alimenti; può essere usata previa bollitura e per tutti gli usi igienici. Lo ha stabilito il sindaco Nanni Campus che stamattina ha firmato l’ordinanza a seguito della nota con la quale l’ATSSardegna di Sassari Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione ha comunicato la difformità del parametro torbidità. Il provvedimento resterà in vigore fino a quando i parametri non rientreranno nella norma.




Ecco l’immagine della Setmana Santa a l’Alguer 2023

La città Alghero si prepara a rivivere uno dei momenti più identitari ed intimi della sua tradizione, tra le vie della città ed il calore della sua gente. Ritornano le Processioni in occasione della Setmana Santa a l’Alguer e le numerose celebrazioni religiose alla presenza dei fedeli: scelta nei giorni scorsi in collaborazione tra la Diocesi Alghero-Bosa, la Confraternita della Misericordia, l’Amministrazione Comunale e la Fondazione Alghero l’immagine che affiancherà la comunicazione, grazie al prezioso contributo del Liceo Artistico “F.Costantino” di Alghero. L’immagine che rappresenta i riti 2023 è il “Cristo con la Corona” di Nicolas Giovanni Marras, classe 2A. Per l’esecuzione di quest’opera, lo studente si ispira al grande pittore italiano Guido Reni, in particolare al dipinto realizzato nel 1637 “Cristo incoronato di spine”. L’elaborato è realizzato con la tecnica puntinista bicolore ed è suddiviso in due parti: in quella superiore appare la maestosa figura di Cristo col capo cinto da una corona di spine, simbolo di un’umiltà che diventa trionfo e grandezza regale, di una sofferenza vittoriosa che è messaggio di Vita, Speranza e Salvezza per tutti. La sofferenza fisica che traspare nel volto di Nostro Signore rimane trattenuta e mitigata dalla consapevolezza del valore salvifico della Passione. Nella parte inferiore la città catalana si tinge di rosso. Cristo dall’alto sorveglia e protegge la città di Alghero mostrando l’atto umano più nobile; morire per gli altri. Emergono la malvagità umana e al contempo l’immensità dell’Amore divino. Dio non abbandona nessuno e l’opera invoca preghiera e perdono. Ai lati della composizione  delicati ramoscelli di corallo  rosso  a simboleggiare il sangue di Cristo versato per la salvezza dell’umanità. Secondo e terzo classificato gli studenti Adriana Caria, classe 4A Architettura e Monica Paolino, classe 5B Grafica Pubblicitaria.




Spiagge, la Riviera del Corallo si prepara per l’estate

Puntuali come le stagioni. Per essere pronti con l’arrivo dei primi turisti in Primavera, le festività Pasquali, l’avvio dei voli internazionali e l’Estate, l’Amministrazione comunale programma l’inizio alle operazioni di pulizia delle spiagge. Al via da questa settimana in Riviera del Corallo gli interventi manuali di asportazione “puntuale” dei rifiuti antropici lungo la costa urbana, operazione preparatoria per i successivi interventi sulle foglie di posidonia spiaggiata. “Ci si prepara al meglio sotto l’aspetto organizzativo, così da presentare la città e il suo versante a mare sempre più bello e decoroso, come da tradizione. Nel pieno rispetto dell’ambiente e dei suoi cicli, prestando la massima attenzione all’oro bianco, vera risorsa del territorio” le parole del sindaco di Alghero, Mario Conoci, che coglie l’occasione per ringraziare gli uffici di settore per le attività programmate e gli operatori balneari che nelle prossime settimane riprenderanno, ognuno per propria competenza, ad allestire e rendere ancor più accoglienti le spiagge algheresi.

“Si tratta di un primo passaggio mirato, che segue la pulizia effettuata dagli operatori della Vosma nel corso dell’inverno a seguito delle mareggiate più imponenti, tutte operazioni rese possibili grazie al nuovo contratto d’appalto” sottolinea l’assessore all’Ambiente del comune di Alghero, Andrea Montis. Dal 20 marzo, invece, si inizierà con i mezzi meccanici ad accumulare la posidonia in eccesso, che dal successivo 1° di aprile potrà essere movimentata e stoccata, soltanto una volta asciutta e libera da rifiuti e materiale sabbioso in eccesso. I lavori entreranno infine nel vivo del contratto con il posizionamento dei cestini per la differenziata, l’allestimento delle aree fumatori e di nuovi punti lavapiedi.

Tra le ulteriori novità della stagione ormai alle porte, l’utilizzo della nuova pulisci-spiaggia “Beach tech 3.000”, considerata tra le migliori in circolazione ed elemento caratterizzante della proposta della Cooperativa Vosma che si è aggiudicata il servizio. Dotata di sistema a due nastri di vagliatura con doppio setaccio vibrante, consente prestazioni particolarmente elevate. Il mezzo ha una capacità di carico per grandi quantità e detriti voluminosi, in grado di vagliare grandi aree di spiaggia che vengono pulite in modo rapido ed efficiente, con un rendimento di superficie fino a 30.000 m²/h. Pulisci-spiaggia che entrerà in funzione quando le temperature aumenteranno e la sabbia si presenterà meno umida. “Anche per la prossima stagione balneare verrà replicata l’esperienza positiva dell’area ad accesso facilitato, sarà garantito il servizio di salvamento e predisposte le aree sportive e la “dog beach”, dalla scorsa estate attrezzata e presidiata, su cui si è in attesa che la Regione, su cui ricadono le funzioni gestorie, espliciti le modalità operative per l’affidamento in gestione” chiude Andrea Montis.




” Casa gioiosa”, Grande successo per la prima edizione del “Sardinia Potter Village”

Grande successo per la prima edizione del “Sardinia Potter Village”. L’evento ospitato a “Casa Gioiosa”, sede del Parco di Porto Conte, ha visto la presenza di migliaia di persone che hanno apprezzato la manifestazione dedicata al Mago di Hogwarts e ai temi della sostenibilità ambientale e del rispetto della natura. 

“Complimenti, avete reso felici e soddisfatte mia figlia e l’amica, per loro è stata un’esperienza che le ha riportate dentro libri e film”. Non si contano i commenti favorevoli per il “Sardinia Potter Village” la manifestazione che si è svolta lo scorso weekend presso la sede del Parco di Porto Conte a Tramariglio. Una giornata di festa per gli appassionati e per le famiglie in un luogo magico. Casa Gioiosa come non si è mai vista: maghi, figuranti, pozioni e incantesimi che hanno trasformato la sede del Parco nella più celebre scuola di magia, catapultando i duemila partecipanti nelle atmosfere incantate di Hogwarts.

Una macchina organizzativa complessa curata nei minimi particolari e negli allestimenti dagli organizzatori di Meet Sardinya: Opificio di eventi. Rilevante anche l’impegno del Parco e della responsabile degli eventi Irene Salis che ha coordinato gli aspetti riguardanti l’accoglienza dei visitatori con la cooperativa ExplorAlghero, sicurezza e parcheggi, e la gestione della raccolta dei rifiuti in stretta collaborazione con Alghero Ambiente. 

Due intense giornate dedicate al mondo di Harry Potter, durante le quali adulti e bambini hanno vestito i panni dei personaggi della saga di fama mondiale per prendere parte alle numerose attività e ai giochi organizzati in occasione dell’evento: lezioni di erbologia, gara di Cosplayer e Quidditch, giochi di società, scacchiera gigante, scoperta dei sotterranei, scope volanti e tanto altro ancora. Tutto per far rivivere, a grandi e piccini, l’atmosfera dei libri e film dedicati al giovane mago. 

“Una prima edizione di grande successo che ha visto tante famiglie far visita alla sede del Parco di Porto Conte e che, a seguito del notevole gradimento, potrà anche essere ripetuta nei prossimi mesi – commentano i componenti del Cda del Parco Tilloca, Grossi e Bardino e continuano – un evento con cui si sono raggiunti più obiettivi che vanno dagli aspetti più ludici e giocosi a cui si intrecciano la diffusione delle buone pratiche legate al rispetto dell’ambiente, natura, senza dimenticare che tali eventi diventano anche un buon viatico per promuovere i siti e le bellezze dell’Ecomuseo del Parco”. 

La giornata di domenica ha anche ospitato un momento molto atteso: l’incontro tra Harry Potter, grande protagonista del Villaggio, ed il Piccolo Principe “testimonial” di Casa Gioiosa, a cui, come noto, sono dedicati diversi ambienti della sede del Parco ed al suo “inventore”, Antoine de Saint Exupery, è dedicato il museo M.A.S.E. presso la Torre Nuova di Maristella a ridosso dell’Hotel El Faro. Suggestivi tramonti, voci della laguna, volpi e civette, in un dialogo che ha ricordato al pubblico la straordinaria magia del territorio del Parco interpretata da questi due piccoli giganti del mondo incantato delle favole.




Riforma fiscale, ecco la delega al governo




I CORRIDOI UNIVERSITARI PER UNA NUOVA GENERAZIONE MEDITERRANEA

Sono arrivati numerosi in questa 4 edizione gli studenti del Foundation Course grazie alle 20 borse di studio INCLUSIVE UNISS messe a disposizione dall’Ateneo di Sassari. Il supporto del partenariato locale e dei docenti interni ed esterni all’Università hanno reso possibile il loro arrivo per mezzo dell’attivazione di corridoi universitari con alcuni Paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina.
È attualmente in atto la quinta edizione che supporta la formazione online pre-universitaria di studenti che provengono da un sistema di istruzione molto diverso da quello italiano e che si iscriveranno nel prossimo anno accademico presso i Corsi di Studio dell’Università di Sassari.
Accolti dagli studenti delle precedenti edizioni e dagli “studenti ambasciatori” del progetto Mentorship del Ministero dell’Interno, i giovani provenienti dall’Angola, Eritrea, Mali, Congo Brazaville, Gambia, Mozambico, Senegal, Eritrea, Russia e Venezuela hanno appena intrapreso il percorso accademico in diversi Corsi di Studio e ringraziano a gran voce l’Ateneo di Sassari per aver aperto loro una grande prospettiva che nei loro Paesi di provenienza sembrava una utopia.
“Le strategie di inclusione di studenti provenienti da contesti disagiati, a causa degli effetti del cambiamento climatico, della povertà, delle guerre in atto, sono un nostro impegno costante, sostiene il Magnifico Rettore. Sono tanti i delegati, sottolinea, che hanno dato impulso a corridoi universitari con Paesi in cui non è sempre garantita la possibilità di proseguire gli studi universitari”.
Anche le opportunità offerte per il prossimo anno accademico dalla Fondazione di Sardegna per i corridoi universitari con il Marocco, la Tunisia e l’Algeria si muovono nella stessa prospettiva e consentono di far crescere importanti partenariati di ricerca e nuovi percorsi didattici comuni in questi territori. Si confermano infatti le 20 borse di studio del programma FORMED che consentiranno la selezione di nuovi giovani studenti internazionali provenienti da questi Paesi.
Il Foundation Course accoglie anche studenti rifugiati. Il diritto allo studio a favore di rifugiati eritrei in Etiopia è stato realizzato grazie alla collaborazione con l’Assessorato al Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale della Regione Sardegna che, con il supporto e il contribuito finanziario, ha consentito di estendere a livello locale il progetto UNICORE attivato con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e il Ministero degli Esteri.
“Il superamento delle complesse procedure che gli studenti stranieri extra europei devono affrontare, sostiene la delegata Silvia Serreli, non sarebbe possibile senza una continua interazione tra delegati, e soprattutto senza il lavoro costante delle persone che operano negli uffici dell’Area didattica e servizi agli studenti che, con competenza e dedizione, superano ogni giorno le difficoltà del processo di inclusione universitaria. Inoltre, va evidenziato il supporto fondamentale e attivo dell’ERSU che ospita ogni anno 50 studenti provenienti dai corridoi universitari e della Caritas diocesana di Sassari che accoglie e supporta nelle prime fasi dell’accoglienza gli studenti con maggiore difficoltà”.
L’Università di Sassari con i corridoi universitari amplia l’azione del Manifesto delle Università inclusive promosso da UNHCR, confermandosi uno degli Atenei più attivi nel dare risposte alle necessità formative di contesti solo apparentemente distanti.

Sassari, 9 marzo 2023




Franco Mula lascia la guida del Psd’Az ma resta nel partito: la delusione personale e politica alla base della scelta

Franco Mula, il capogruppo del Partito Sardo d’Azione (Psd’Az) in Consiglio regionale, ha deciso di lasciare l’incarico di guida del gruppo ma rimanere nel partito. Mula ha spiegato le motivazioni della sua decisione in una mail inviata al partito, in cui ha dichiarato che la delusione personale e politica sono alla base della sua scelta.

Mula ha espresso la sua delusione per il rapporto con il presidente della Regione Christian Solinas, che non ha dato risposte alle emergenze del territorio di provenienza di Mula, il Nuorese. Inoltre, ha criticato la decisione di dare la delega all’assessore Carlo Doria per l’Autonomia differenziata senza interpellare nessuno e il mancato invito all’ultimo vertice di Villa Devoto.

Mula ha dichiarato di voler prendersi un po’ di tempo per valutare il futuro del partito e della sua posizione all’interno di esso. Ha anche condiviso un post criptico su Facebook in cui ha parlato della delusione come strumento per trovare la giusta direzione.

Il Partito Sardo d’Azione è stato fondato nel 1921 come movimento politico autonomista che promuove la cultura e le tradizioni della Sardegna. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il partito si oppose all’occupazione fascista dell’isola e fu attivo nella resistenza. Dopo la guerra, il partito si divise in diverse fazioni, ma rimase un’importante forza politica in Sardegna. Nel 1983, il Psd’Az entrò per la prima volta nella giunta regionale e da allora è stato un importante attore della politica sarda. Il partito si definisce autonomista, regionalista e ambientalista e sostiene la tutela dell’identità e delle tradizioni sarde.