Sabato 28 al Ceas laboratorio di riciclo

Sabato al Ceas laboratorio di riciclo

Sabato 28 dicembre dalle 16 alle 18 il Ceas Lago Baratz del Comune di Sassari, in via dei fenicotteri 25, propone un laboratorio creativo per la realizzazione di decorazioni, piccoli giochi, biglietti e pacchetti regalo, sempre nell’ottica sostenibile di promuovere l’idea che ogni cosa può diventare, con un po’ di fantasia e di creatività, invece che un rifiuto, un nuovo oggetto da tenere con sé o da regalare.

Con carta, cartone, plastica, alluminio e tanta fantasia, all’insegna del riuso e del riciclo, si trasformeranno materiali di scarto in graziosi oggetti o semplici giocattoli. Sarà un modo per stare insieme ancora una volta, per divertirsi e salutare il 2019 che ha visto, proprio al Ceas, tantissime iniziative di sensibilizzazione ambientale molto partecipate.

L’incontro, gratuito, è destinato ai bambini con le loro famiglie e agli adulti. Per prenotazioni e informazioni si può scrivere all’indirizzo [email protected], o chiamare i numeri 079533097 e 3476791906.




Domenica Al Carrer de la Pittura – artisti in mostra nella piazzetta del Molo

Domenica 22 dicembre la Piazzetta del Molo ospita un evento dedicato agli artisti locali. Per tutta la giornata,  lo slargo di ingresso alla biblioteca comunale e parte della via Sant’Erasmo ospiteranno le esposizioni di diversi artisti algheresi, pittori e artigiani del ferro e del legno. Sotto il coordinamento di Carlo Ibba, saranno esposte opere negli spazi allestiti tra le arcate della piazzetta e negli spazi ad essa limitrofi. Tra gli espositori, Salvatore Pagano, Pietro Ledda, Paolo Manca, Ugo Zoboli, Gianni Serra, Giovanni Mura, Irma Fais, Riccardo Polese, Bizarre Tattoo. L’iniziativa dell’Associazione culturale Cabirol, con il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero, intende promuovere gli artisti locali che partecipano attivamente alle attività culturali della città, valorizzando nel contempo uno spazio prezioso del centro storico, oggetto già di riuscite manifestazioni di spettacolo, che per la sua conformazione offre uno scenario unico. La giornata, e la serata conclusiva della manifestazione di domenica ,contano sulla partecipazione dei residenti, tra i quali Roberto Barbieri, nonché della collaborazione dei Supermercati Delta Coop.  




PORTO TORRES: DUE ARRESTI PER SPACCIO DI DROGA A PORTO TORRES E SORSO: SEQUESTRATA MARIJUANA, COCAINA E EROINA.

I Carabinieri della Compagnia di Porto Torres hanno tratto in arresto, in due distinte operazioni di servizio finalizzate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di giurisdizione, un sorsese 52enne ed un 28enne di origine slava, entrambi con precedenti penali.

Nello specifico i militari della Stazione CC di Sorso, insospettiti da uno strano via vai di gente nei pressi dell’abitazione di un bracciante agricolo – ubicata nel centro storico – hanno effettuato una perquisizione domiciliare e scoperto un vero e proprio centro di confezionamento e smistamento di droga: tra barattoli di olio e vino locale i militari hanno rinvenuto un centinaio di effervescenze di marijuana in attesa di essere impacchettate, tre vasetti ricolmi di stupefacenti e più di quaranta dosi già confezionate e pronte per alimentare lo spaccio locale. In totale sono 800 i grammi di stupefacente sequestrato che, evidentemente, non raggiungerà le case degli acquirenti insieme ai consueti regali di natale. Il P.M. di turno ha disposta la traduzione presso la Casa Circondariale di Bancali.

In Porto Torres, invece, i carabinieri del Nucleo Operativo hanno rinvenuto all’interno di un’abitazione di un ragazzo straniero, un “emporio” di droghe pesanti e varie sostanze da taglio. Oltre alla marijuana infatti i militari hanno posto sotto sequestro12 grammi di cocaina, 1,3 grammi di eroina, 158 grammi di creatina, oltre al classico bilancino e vario materiale per il taglio ed il confezionamento. La pluralità di droghe presenti ha permesso agli investigatori, sin da subito, di escludere l’ipotesi dell’uso personale. L’arrestato, di origine slava ma domiciliato nel città turritana, aveva già precedenti proprio per spaccio a Porto Torres. Il GIP ha convalidato l’arresto e lo ha condannato a sei mesi di regime carcerario.




ALGHERO: ARRESTATI DAI CARABINIERI DUE GIOVANI ALGHERESI PER TENTATO FURTO E DETENZIONE DI STUPEFACENTI.

i militari della Compagnia Carabinieri di Alghero hanno tratto in arresto due ragazzi sassaresi di 19anni, colti nelle prime ore della mattina di ieri 18 dicembre 2019 ad asportare un’autovettura di grossa cilindrata lasciata in sosta in una pubblica via del centro cittadino. Ad avvertire i Carabinieri lo stesso proprietario del veicolo che, accortosi della presenza sospetta dei due giovani, non ha esitato a richiedere l’intervento dell’Arma attraverso il 112.

L’immediata segnalazione ha consentito quindi ai militari dell’Aliquota Radiomobile di intervenire prontamente sul posto, rintracciare i due giovani ed interrompere l’azione di scasso. Gli stessi (le generalità non vengono fornite) tra l’altro, nonostante la giovane età, erano già noti alle Forze dell’Ordine per l’abilità di mettere in moto le autovetture designate attraverso il collegamento dei relativi fili di accensione. Durante il tentativo di accedere all’interno del veicolo i due malfattori sono stati messi in fuga dall’allarme acustico: il tentativo di far perdere le proprie tracce però è stato reso vano dal tempestivo intervento dei militari operanti.

Le perquisizioni condotte nell’immediatezza hanno consentito di rinvenire nella disponibilità di entrambi dei guanti in gomma di colore nero – successivamente sequestrati – ed utilizzati per non lasciare tracce sul veicolo. Ma non solo. Durante le predette attività sono stati altresì rinvenuti e sottoposti a sequestro n. 15 dosi (di cui 14 nella disponibilità di uno dei due) di sostanza stupefacente del tipo Marijuana: per un totale di 14 grammi pronti per la vendita illegale al dettaglio.

Il giudizio direttissimo, celebrato nella primo pomeriggio di ieri presso il Tribunale di Sassari, si è concluso con la convalida dell’arresto e la successiva applicazione, nei confronti degli interessati, rispettivamente l’obbligo di dimora nel Comune di Sassari e dell’obbligo di presentazione alla PG.




Commissione Urbanistica: audizione dell’assessore Quirico Sanna sulla nuova disciplina dei litorali (Pl n.83)

Cagliari, 17 dicembre 2019 – La commissione Urbanistica, presieduta da Giuseppe Talanas (Forza Italia) ha proseguito alla presenza dell’assessore Quirico Sanna l’esame della Pl n.83 (Giagoni e più) per la parte urbanistica che prevede una nuova disciplina dei litorali.

La maggioranza ha annunciato la presentazione di un emendamento sostitutivo totale dell’art. 4 (Modifiche alla legge 45/89-Piano di utilizzo dei litorali) che, come ha sintetizzato il primo firmatario Dario Giagoni, prevede fra l’altro la possibilità di intervenire sui litorali anche in assenza di Puc (Piano urbanistico comunale) attraverso una variante al Piano regolatore vigente.

Si tratta di un buon punto di equilibrio, ha commentato l’assessore Sanna, che consente una pianificazione ampia della fascia costiera ed un miglioramento complessivo dei servizi in tutto l’arco dell’anno. Per quanto la Giunta, ha concluso, c’è l’impegno ad intervenire subito dopo l’approvazione della legge con un circolare interpretativa rivolta ai Comuni in modo da supportare e semplificare il lavoro delle amministrazioni locali.

L’emendamento sarà formalizzato e discusso insieme agli altri che potranno essere presentati entro le 13.00 di giovedì 19 dicembre, quando si riunirà nuovamente la commissione.

Nel frattempo è stato deciso di proseguire la discussione generale sugli altri articoli del testo.

Nel dibattito hanno preso la parola i consiglieri Massimo Zedda e Maria Laura Orrù (Progressisti), Michele Cossa (Riformatori), Franco Mula (Psd’Az), Valter Piscedda (Pd), Michele Ennas (Lega) e Francesco Mura (Fdi).




SASSARI:​I CARABINIERI ARRESTANO DUE SASSARESI PER UN FURTO IN APPARTAMENTO COMMESSO AD AGOSTO

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sassari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere indirizzata a due Sassaresi: A.D., classe ’80 e F.G., classe ’75, per il reato di furto aggravato.

Il reato è stato commesso lo scorso 2 agosto a Sassari, in un appartamento in centro, mentre alcune studentesse che risiedevano nella casa in questione si erano temporaneamente allontanate. Approfittando della loro assenza, i due arrestati si erano introdotti nell’appartamento in modo rocambolesco, arrampicandosi sul tetto di un vicino esercizio commerciale e riuscendo così ad introdursi nel terrazzino dell’abitazione. Una volta forzato l’avvolgibile di una porta-finestra, sono riusciti ad entrare e ad impossessarsi di due televisori ed un pc.

I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile, dopo aver setacciato la zona e visionato le riprese degli impianti di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali, riuscivano a risalire all’identità degli autori del furto ed a ricostruire il percorso fatto per entrare ed uscire – con la refurtiva chiaramente visibile nelle immagini – dall’appartamento.

Il consistente quadro probatorio fornito alla Procura della Repubblica di Sassari, ha consentito di richiedere ed ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari la più severa delle misure cautelari ovvero la custodia in carcere. I due arrestati sono stati quindi associati alla Casa Circondariale diSassari-Bancali.




Ben 108 eventi del Festival Éntula nel 2019 con 33 centri sardi coinvolti

108 eventi in 33 centri diversi per il Festival Éntula 2019

che ha coinvolto 35 autori

Una diffusione capillare in tutta la Sardegna, con la capacità di coinvolgere lettori, studenti e curiosi, portando i libri e gli autori non solo nei luoghi abituali come librerie, teatri e biblioteche, ma anche in siti poco usuali, come il Museo Archeologico-Antiquarium Turritanum di Porto Torres o il Circolo Nautico La Caletta di Siniscola. I numeri della settima edizione del Festival Éntula sono eloquenti: 108 eventi dal 5 febbraio (Cristiano Cavina a Olbia) al 13 dicembre (Andrea Pau Melis a Elmas), con 35 autori che hanno presentato 41 libri. I dati che testimoniano l’aderenza al motto coniato dall’associazione culturale Lìberos, vale a dire “festival letterario diffuso con la Sardegna”, sono relativi ai 33 centri isolani interessati, con una settantina di sedi diverse, da nord a sud, e soprattutto alla collaborazione di 20‌ ‌librerie‌, 17‌ ‌biblioteche‌, ‌21‌ ‌scuole‌, oltre ad associazioni e altri festival.

Quantità e naturalmente qualità, che è l’unica vera discriminante nell’invitare gli autori, capaci con le loro opere di suscitare emozioni ma soprattutto riflessioni. Non di rado con alcuni scrittori la presentazione del libro è diventata in realtà una chiacchierata col pubblico anche su altre tematiche.

Novità di quest’anno è stato l’avvio di Vietato ai maggiori, un progetto dedicato agli studenti delle scuole secondarie superiori della Sardegna. Partito in autunno, ha coinvolto il Pitagora di Selargius, il De Castro di Terralba, il Giordano Bruno di Muravera e l’Alberti di Cagliari. L’obiettivo è quello di raggiungere, nell’arco di tre anni, tutte le scuole secondarie superiori della Sardegna.

Gli ospiti (in ordine di comparizione): Cristiano Cavina, Giorgio Todde, Roberto Cotroneo, Emanuele Bissattini, Michela Murgia, Paola Dubini, Massimo Onofri, Noo Saro-Wiwa, Nicolò Migheli, Andrea Atzori, Guido Tonelli, Roberta Balestrucci, Andrea Pau Melis, Beniamino De’ Liguori Carino, Fabio Stassi, Björn Larsson, Francesca Diotallevi, Floriana Bulfon, Serena Marchi, Angela Nanetti, Marco Magnone, Cristina Caboni, Francesco Carofiglio, Chiara Tagliaferri, Pier Luigi Rossi, Raffaele Riba, Paolo di Paolo, Davide Mosca, Carlo Greppi, Elvira Mujčić, Sandro Veronesi, Chiara Valerio, Daniel Tarozzi, Fabio Geda, Maura Gancitano e Andrea Colamedici.

I centri sardi che hanno ospitato il festival: Olbia, Porto Rotondo, Tempio, Valledoria, Sassari, Monserrato, Silius, Cagliari, Villamar, Fordongianus, Budoni, Santa Teresa Gallura, Porto Torres, Alghero, Nuoro, Isili, Macomer, Assemini, Turri, Castelsardo, Siniscola, Ploaghe, Carbonia, Villanovaforru, San Giovanni Suergiu, Villasor, Oristano, Decimomannu, Siliqua, Muravera, Selargius, Villaspeciosa, Elmas e Terralba.

L’edizione 2019 si è appena conclusa ma già è prevista un’anteprima di Éntula 2020: appuntamento a Siniscola con Claudio Bagnasco, autore di “Runningsofia. Filosofia della corsa”, domenica 12 gennaio.




LUMINARIE DI NATALE: MAXI SEQUESTRO DELLA GUARDIA DI FINANZA DI SASSARI

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari ha intensificato in prossimità del periodo natalizio l’attività di contrasto ai reati in materia di sicurezza e contraffazione dei prodotti in commercio su tutto il territorio della provincia attraverso mirati controlli presso diversi rivenditori di luminarie natalizie e prodotti a led similari.

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Sassari, in tale ambito, sviluppando alcune segnalazioni ed informazioni acquisite, corroborate da sopralluoghi presso diversi esercizi commerciali del capoluogo turritano, hanno proceduto ad accedere presso 7 locali destinati alla vendita rinvenendo e sottoponendo a sequestro complessivamente oltre 300.000 luminarie che a seguito dell’analisi dei finanzieri sono risultate sprovviste di ogni marcatura CE o dicitura di sicurezza necessari per certificare il corretto funzionamento delle stesse e quindi non in regola con le disposizioni normative del “Codice del Consumo” emanate a tutela dell’utente finale.

Oltre al sequestro, diverse sono state le sanzioni amministrative elevate a carico dei responsabili – in gran parte di nazionalità cinese – per decine di migliaia di euro inoltrate alla locale Camera di Commercio per il seguito di competenza.

La predetta attività si inserisce nel quotidiano ed incessante controllo del territorio che vede la Guardia di Finanza impegnata in prima linea nel contrasto alle violazioni concernenti la sicurezza dei prodotti in commercio strettamente connesse al conseguimento di illeciti profitti e quindi a salvaguardia dell’economia sana del Paese e della salute dei cittadini.




Caro trasporti, mozione per scongiurare gli aumenti nelle tariffe merci

Una mozione per scongiurare l’aumento delle tariffe del trasporto marittimo merci, previsto dal primo gennaio 2020, per effetto dell’entrata in vigore della direttiva dell’Unione Europea emanata tre anni fa (2016/182) in materia di riduzione delle emissioni di zolfo in atmosfera: è questa l’iniziativa consiliare assunta dai gruppi della maggioranza (primo firmatario il consigliere del Psd’Az, Giovanni Satta) e sottoscritta anche dal capogruppo di Leu, Daniele Cocco, per evitare quella che è stata definita, dagli stessi proponenti, “un autentico dramma per la Sardegna”.

Nel documento, non ancora inserito all’ordine del giorno dei lavori dell’Aula, è indicato l’impegno rivolto al presidente della Giunta regionale, Christian Solinas,  perché assuma le opportune iniziative in sede governativa ed europea “al fine di scongiurare un aggravio dei costi dei trasporti via mare” ed un ulteriore impegno è rivolto ad ottenere un rinvio dell’entrata in vigore del regolamento europeo e a “portare avanti con maggiore forza ”le azioni tese al concreto riconoscimento delle legittime rivendicazioni del popolo sardo”. Mentre al presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, è rivolto l’invito perché proceda con la convocazione di una seduta straordinaria dell’Assemblea sarda, aperta anche ai parlamentari eletti nell’Isola e ai rappresentanti delle autonomie locali e delle parti sociali ed economiche.

Ma i capigruppo del centrodestra, nel corso dell’incontro con i giornalisti, non hanno escluso immediate azioni di protesta, compreso un sit a Roma, davanti al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per condurre una battaglia unitaria contro “una sciagura per il sistema del trasporto e l’intera economia sarda”.

«Gli aumenti derivanti dall’applicazione della direttiva europea per la riduzione delle emissioni di zolfo nei combustibili utilizzati dalle grandi navi – ha attaccato Giovanni Satta – rischiano di distruggere la nostra economia e l’incremento di circa il 30% delle tariffe del trasporto merci si abbatterà sui costi di tutte le produzioni isolane e sui consumi dei sardi». «Le compagnie marittime – ha aggiunto il capogruppo della Lega, Dario Giagoni – hanno innalzato i prezzi dei loro listini per un importo che va dai 5 agli 8 euro per metro lineare e i sardi pagheranno un prezzo intollerabile e insostenibile». Significa che un autoarticolato, lungo 13,60 metri,  imbarcato sulla tratta merci Olbia – Livorno dal primo gennaio pagherà circa 470 euro, invece degli attuali 320 euro. «Le più penalizzate – ha aggiunto il capogruppo del Psd’Az, Franco Mula – risulteranno le aziende del marmo che quotidianamente trasferiscono in Continente enormi e ingombranti quantitativi, con conseguenze drammatiche per il futuro del comparto». «L’intera vicenda, unita alle deroghe comunitarie riconosciute solo alle regioni ultraperiferiche (Canarie, Azzorre e Madeira) – ha sottolineato il capogruppo dei Riformatori, Aldo Salaris – dimostrano le penalizzazioni che derivano alla Sardegna per il mancato riconoscimento del principio di insularità».

I consiglieri della maggioranza, in conclusione dei rispettivi interventi e stimolati anche dalle domande dei giornalisti, non hanno nascosto la complessità del problema ed hanno però avanzato alcune proposte: un rinvio dell’entrata in vigore delle norme contenute nella direttiva europa, almeno fino al prossimo luglio, in tempo cioè per la definizione del nuovo bando per la continuità marittima (quello con Tirrenia scadrà il il 18 luglio 2020); o, in alternativa ed in accordo con lo Stato, ridurre, attraverso un contributo pubblico, l’aumento delle tariffe del trasporto marittimo (intervento previsto anche nella direttiva Ue) fino alla stipula di una nuova convenzione per i collegamenti navali.




Amministrazione e Fondazione, fine dei favoritismi. Trasparenza e apertura sulla promozione turistica, replica delle opposizioni

L’Amministrazione Comunale e la Fondazione Alghero non sponsorizzano alcun privato né tanto meno sono portatori di interessi particolari. Si rispediscono al mittente le accuse e si precisa che la Fondazione ha messo da parte la vecchia pratica dei favoritismi. Le strutture che hanno aderito con le proprie offerte sono tutte facenti parte dell’Associazione Domos, che insieme al Consorzio turistico Riviera del Corallo  rappresentano la stragrande maggioranza delle imprese della ricettività algherese. In merito alle procedure di scelta e selezione, si precisa che sia l’associazione Domos che il Consorzio turistico Riviera del Corallo, avendo partecipato come partner della Fondazione Alghero al bando “Salude e trigu” della Camera di Commercio per gli eventi del “ Cap d’Any”, si erano impegnati  a creare e divulgare tramite quest’ultima i loro pacchetti promozionali legati al programma delle festività. Per contro la Fondazione Alghero si è limitata a inserire nel sito istituzionale tutte le strutture che hanno inviato le offerte collegate a tale iniziativa.

In ogni caso, in diverse nostre comunicazioni e con particolare sottolineatura nella conferenza stampa di presentazione degli eventi, è stata ricordata l’opportunità della presenza sul sito. La pagina è aperta, si ribadisce l’invito ad aderire e dunque essere inseriti nel portale: occorreva, e occorre, inviare le proprie proposte di partecipazione.

Stiano sereni i consiglieri di opposizione che non c’è da “assumersi nessuna responsabilità” visto che tale iter è quello previsto dal bando sopra citato, trasparente e aperto.

Per questo, e in conclusione, accogliamo sempre con piacere consigli e suggerimenti. Ma su proposte concrete e costruttive, con contributi seri e magari con qualche esempio esplicativo di trasparenza. Si lascia all’opposizione il ruolo che già svolgeva mentre diceva di amministrare la città, cioè quello di mortificare e trascurare le nostre imprese senza ritenerle meritevoli di essere presenti nel sito istituzionale della Fondazione per promuovere le loro offerte.

Cogliamo l’occasione, infine, per ricordare alle strutture che avessero interesse ad essere inserite nella specifica sezione del sito con la propria proposta commerciale ad inviare il l’offerta tramite mail a: [email protected]

DI SEGUITO LA REPLICA DEL GRUPPO UNICO DELL’OPPOSIZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE.

“Dopo aver letto con attenzione la replica dell’amministrazione, non possiamo che ringraziare per la celerità della risposta, ma soprattutto per aver chiarito che Comune e Fondazione hanno un canale di comunicazione privilegiato con le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere che fanno parte del Consorzio Riviera del Corallo e di Domos.

“Domos” che non è la casa di tutti, ma una associazione privata sconosciuta ai più e certamente a qualsiasi ente pubblico che si occupi di turismo.

Detto questo, e per onor del vero, non possiamo fingere di non sapere che un certo “Marco Di Gangi”, durante la scorsa campagna elettorale, abbia inviato una mail anche ai non iscritti alla stessa associazione, usando “gentile collega” come incipit e presentandosi come “fondatore e presidente di Domos” e (cosa questa che merita più di una riflessione), attraverso la stessa chiedendo il voto.

Lecito dunque che il fondatore dell’associazione Domos, attraverso la sua creazione chiedesse il voto, un po’ meno lecito invece è lo scoprire che oggi (prima che la nostra segnalazione consigliasse all’Amministrazione di invitare tutti gli operatori interessati a farne richiesta…) solo gli aderenti a questa Associazione abbiano diritto a comparire in un sito pubblico gestito dal comune di Alghero.

Vorremmo dunque capire meglio quale sia oggi il ruolo dell’assessore al turismo Marco di Gangi.
Il fondatore di Domos Marco Di Gangi e il nostro assessore sono la stessa persona o siamo davanti a un caso di omonimia?
E, se di omonimia non si tratta, vorremmo sapere se il nostro assessore faccia ancora adesso parte del consiglio direttivo di Domos. Sappiamo, invece, per certo che l’assessore si è dimesso dalla presidenza del Consorzio Riviera del Corallo, ma vorremmo capire se per caso egli faccia ancora parte del consiglio direttivo del Consorzio.
In ultimo vorremmo chiedere al Sindaco, se lui trovi normale il permanere del suo assessore al turismo nei direttivi di associazioni che con lo stesso assessorato interagiscono o se forse non sarebbe meglio che lui gli “suggerisse” di presentare le dimissioni da assessore.

Perchè, non crediamo vi sia bisogno di specificarlo, ma è evidente che noi sappiamo bene che Domos e Consorzio sono formati da imprese valide e serie che operano nel settore del turismo, ma l’assessore al turismo non può ignorare il fatto che nel nostro territorio vi sono altrettante imprese valide e serie che non risultano consorziate in nessuna associazione di cui lui sia (o sia stato) presidente e che è compito di Comune e Fondazione cercare di favorire tutte le imprese del settore e non solo alcune.”

I Consiglieri Comunali:
Graziano Porcu
Roberto Ferrara
Valdo Di Nolfo
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Mimmo Pirisi
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras