L’Assessorato all’Ambiente sostiene le campagne di sensibilizzazione nelle scuole. la prevenzione ambientale ieri con gli studenti degli istituti tecnici del Roth

Giornata di sensibilizzazione ambientale promossa dal Lions Club di Alghero denominata “Un Albero per il futuro”, presso le sede dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Angelo Roth” – Iti di via Degli Orti e nella sede centrale di Via Diez, alla quale ieri ha partecipato l’Amministrazione con l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis.

Il tema della prevenzione ambientale è stato affrontato con una conferenza sul dissesto idrogeologico tenuta dal geologo e docente dell’Istituto Giovanni Tilocca e con un documentario proposto dall’Assessore Montis e dalla funzionaria del settore Ambiente Paola Madau che hanno portato all’attenzione dei ragazzi la presenza nociva della plastica nei mari.

“Ho voluto mostrare il servizio “La Plastica soffoca spiagge e mari”, andato in onda qualche tempo fa sulla trasmissione televisiva “le Iene”, – spiega Andrea Montis – in quanto credo che raggiunga facilmente l’obbiettivo di sensibilizzare i nostri giovani: contiene immagini forti rappresentate con un viaggio lungo le spiagge e i mari di tutto il mondo che soffrono del problema, mettendo in evidenza anche le buone pratiche di tanti cittadini”.

Gli incontri con tutte le scuole di Alghero, incentrati sulla tematica, riprenderanno nel mese di Gennaio nel solco di quella che sarà una campagna di sensibilizzazione molto diretta.

“Ringrazio il Club Lions per la sensibilità mostrata e mi complimento con l’Istituto Roth – aggiunge l’Assessore all’Ambiente – un istituto di eccellenza composto da docenti instancabili e molto preparati, con un risultato di grande qualità del lavoro svolto, ai quali l’Amministrazione dedicherà altri momenti di confronto costruttivo e condivisione di progetti utili agli studenti e alla città tutta.

La mattinata si è conclusa con la piantumazione, negli spazi esterni delle scuole, di alcuni alberi che ogni classe ha deciso di adottare e prendersene cura.

in allegato due foto della piantumazione alla quale ha partecipato l’Assessore Montis




Arti-Janas e Design speciale mostra di natale

Per le feste natalizie la libreria Dessì di Sassari propone nel proprio spazio mostre una esposizione artigianale curata e allestita dall’Associazione Il Colombre.

Le opere di nove artigiane e due artigiani provenienti da tutta la Sardegna, un’edizione speciale delle due rassegne Arti-Janas e Design – forme del Contemporaneo dal 13 Dicembre 2019 al 6 Gennaio 2020.

L’artigianato in Sardegna è forte e preparato ad affrontare le scommesse dei nostri tempi, ad osservare bene il settore viene fuori un panorama complesso, sfaccettato in direzioni che coniugano tradizione, innovazione e ricerca, un dialogo continuo con l’universo mondo, una dialettica capace di contaminare e contaminarsi in una ricchezza esperienziale interessante.

Sembra davvero realizzarsi quanto aveva predetto il grande designer italiano Alessandro Mendini, scomparso lo scorso Febbraio: “[…] l’artigianato, forse l’ambito più interessante e difficile da definire, perché è qui che si crea il pezzo unico , l’opera d’arte, o comunque il pezzo che è borderline con l’arte […] forse è proprio dalla grande tradizione artigianale e dai suoi valori antropologici che si dovrà ripartire nel design”.

L’artigianato e le sue commistioni con il design sarà protagonista dell’esposizione curata dall’Associazione Il Colombre e che si terrà nello Spazio Mostre della Libreria Dessì di Sassari, in largo Cavallotti dal 13 Dicembre 2019 al 6 Gennaio 2020.

Le due storiche rassegne curate da Il Colombre, Arti-Janas e Design – Forme del Contemporaneo si fondono per dare vita ad una esposizione con le opere di nove artigiane e due artigiani in un percorso sicuramente originale e mai scontato, le ceramiche e le terracotte che prendono forme immaginifiche ora imitando la natura ora miscelandosi con volti umani o antropomorfi, gioielli dalle forme minimali e contemporanee nell’intersecarsi della diversità di materiali e colori, i tratti dell’illustrazione che si fa “narrazione” d’arredo. In questo speciale appuntamento saranno presenti i lavori di: Alis Pictures, Clayando, cou.cou.ja, Flò ceramics, Giuliana Rais, Gusho, La valigia di carta, Pabirù, PaHoo Lab, Piccies Décorations, Sara Pilloni.

L’appuntamento con l’inaugurazione dell’esposizione è per il 13 Dicembre alle 17 nello Spazio Mostre della Libreria Dessì.




Sassari dice Stop ai botti

Sassari dice Stop ai botti

Stop ai “botti”, agli articoli pirotecnici e ai petardi. A Sassari dal 12 dicembre ne è vietato per sempre l’uso, se non in casi eccezionali che prevedono una autorizzazione specifica da parte del Comune. Lo ha stabilito il sindaco Gian Vittorio Campus con una ordinanza finalizzata «alla tutela della quiete pubblica, disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, la tutela degli animali, della sicurezza urbana in funzione del patrimonio pubblico e privato, e l’incolumità pubblica legata ai residui incombusti di eventuali articoli pirotecnici lasciati sul suolo pubblico».

Già in passato l’uso era stato drasticamente limitato, ma stavolta è totalmente vietato, in tutta Sassari e tutto l’anno. Nel documento si legge che è vietato «utilizzare articoli pirotecnici di qualsiasi categoria, specie e tipo in luoghi e spazi aperti o prospicienti strade, piazze, giardini e parchi pubblici in tutto il territorio comunale. In particolare si ricorda che tale divieto sarà in vigore anche durante le festività natalizie e di fine anno. Eventuali eventi e spettacoli che prevedono l’uso di articoli pirotecnici e fuochi d’artificio dovranno essere preventivamente autorizzati».

L’ordinanza è dettata dalla volontà e necessità di «tutelare la quiete delle persone, soprattutto di coloro che sono ricoverati in strutture ospedaliere o case di riposo e di tutti in quei luoghi in cui gli stessi si ritirano; il patrimonio pubblico e privato dove le distanze minime di uso non consento l’accensione in sicurezza degli articoli pirotecnici; il diritto alla serenità e alla quiete della collettività e gli animali che possono subire traumi dall’uso indiscriminato di articoli pirotecnici».




Inaugurazione Presepe Casa Serena

Inaugurazione Presepe Casa Serena

Le casette illuminate nel parco, l’immancabile presepe con la cascata e le statue costruite dagli ospiti, l’albero che svetta con le sue luci colorate all’ingresso. Casa Serena anche quest’anno si fa trovare pronta dai tanti visitatori che durante le festività natalizie scelgono di ammirare gli addobbi della residenza in via Pasubio. E per il 2019 c’è una novità: il 16 dicembre, alle 10, sarà inaugurata sia la natività, sia una mostra di opere frutto del laboratorio seguito dagli anziani e condotto dalle arte-terapeute che lì stanno svolgendo un tirocinio.

L’appuntamento è per lunedì alle 10 nella sala dove ogni anno è allestito il presepe, un piccolo capolavoro che riceve sempre la visita di tanti curiosi. Il coro dell’istituto comprensivo Pertini Biasi allieterà la giornata, insieme a quello di Casa Serena. La natività sarà benedetta, alla presenza degli ospiti, delle autorità, dei bambini e dei tanti visitatori. Nel 1996 alcuni anziani avevano costruito delle piccole casette e, sistemate a dovere in un angolo della grande sala dell’istituto, avevano dato vita al primo presepe di Casa Serena. Questo simbolo della Natività e del clima natalizio aveva incuriosito gli altri ospiti che, piano piano, hanno partecipato, col passare degli anni, ad ampliare quello che oggi è diventato un presepe di diversi metri quadri, con colline, grotte, capanne costruite in legno e argilla, così come le statuine che lo animano, vestite coi costumi sardi. Il tutto, illuminato a dovere dalle luci sistemate con cura. L’opera può essere visitata con ingresso libero per tutte le festività natalizie.

Intanto prosegue l’iniziativa “Una cartolina di auguri per Casa Serena” con cui gli anziani invitano chiunque lo desideri a inviare bigliettini di auguri alla residenza, rigorosamente cartacei, all’indirizzo Casa Serena, via Pasubio 18, 07100 Sassari. L’idea, dal sapore antico, è organizzata dal Comune di Sassari in collaborazione con la Coopas e coordinata da Adele Loriga.




Sassari: Piogge del 25 e 26 novembre, previsti indennizzi per gli agricoltori

Piogge del 25 e 26 novembre, previsti indennizzi per gli agricoltori

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’avviso e la modulistica per la richiesta da parte degli imprenditori agricoli di risarcimento per i danni subiti dal forte maltempo del 25 e 26 novembre.

L’Amministrazione comunale ha trasmesso all’Argea (agenzia per la Gestione e l’erogazione degli aiuti in agricoltura della Regione Sardegna) la scheda di segnalazioni danni da calamità naturali, eventi eccezionali o avverse condizioni atmosferiche, a seguito del maltempo del 25 e 26 novembre, che ha coinvolto il territorio comunale, provocando danni alle colture.

Gli interessati potranno presentare domanda di risarcimento via pec a [email protected] . In alternativa potranno presentare domanda negli uffici del servizio Protezione civile in via Diego Murgia 2, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12. È necessario allegare copia del documento di identità.

La Protezione civile inoltrerà le richieste alla sede territoriale regionale competente.




AOU SASSARI – Melanoma, dall’individuazione alla terapia

Melanoma, dall’individuazione alla terapia

Un corso organizzato dall’Aou di Sassari metterà al centro le sfide che oggi gli operatori della salute devono affrontare per dare ai pazienti il massimo dei benefici dalle terapie disponibili. Sarà anche l’occasione per presentare il Pdta dell’azienda di viale San Pietro per la presa in carico del paziente affetto da questa patologia

SASSARI 12 dicembre 2019 – In Sardegna stanno diventando sempre più frequenti i casi di malattia da melanoma. Sono circa duecento i nuovi casi registrati annualmente, distribuiti in maniera omogenea su uomini e donne e, nella maggioranza dei casi, si tratta di giovani. Il melanoma rappresenta la seconda neoplasia più diffusa tra gli uomini sotto i 50 anni e la terza tra le donne nella stessa fascia d’età. Multidisciplinarietà, terapia personalizzata, pazienti più consapevoli sono le tre grandi sfide che gli esperti e operatori della salute che si occupano di melanoma si trovano a fronteggiare oggi per offrire ai pazienti colpiti il massimo dei benefici dalle terapie disponibili.

Sarà questo il tema portante del corso “Il paziente con melanoma: individuazione, diagnosi e trattamento precoce di malattia” organizzato dall’Aou di Sassari e che, lunedì 16 dicembre a partire dalle ore 12, si svolgerà nell’aula magna del complesso biomedico di viale San Pietro.

Suddiviso in due sessioni, il corso consentirà di analizzare il modello di governance clinico organizzativa del percorso paziente e la logica di rete. È questo, infatti, il modello organizzativo che raffigura la capacità delle strutture sanitarie di collaborare in modo coordinato per offrire in tempi certi e ragionevoli un’assistenza sanitaria equa e di elevata qualità. Ma un ruolo importante è anche quello svolto dalle associazioni dei pazienti che nel corso in programma lunedì troverà ampio spazio, così come quella relativa alle linee guida predisposte dall’associazione italiana di Oncologia medica (Aiom).

L’inquadramento, la complessità e gli aspetti distintivi della patologia saranno analizzati con attenzione, perché «oggi la medicina – afferma Giuseppe Palmieri, responsabile dell’unità di genetica dei tumori del Cnr di Sassari – si trova davanti ad una vera e propria rivoluzione legata alla migliore classificazione dei diversi tipi di melanoma che possono differenziarsi per le caratteristiche biologiche e cliniche delle lesioni nonché per la risposta alle terapie».

Il corso metterà in luce il fatto che, parallelamente al continuo aggiornamento dell’offerta clinica, il sistema sanitario è chiamato a ripensare i propri modelli di presa in carico per garantire una completa offerta clinico-assistenziale. Un tema che riguarda anche la Sardegna. E Sassari ha messo in campo un approccio multidisciplinare nel percorso diagnostico e terapeutico del paziente con melanoma.

«Si tratta del percorso diagnostico terapeutico e assistenziale (Pdta) per la presa in carico del paziente con melanoma o sospetto melanoma – afferma il professore Antonio Cossu, direttore della struttura di Anatomia patologica – che ha permesso la costituzione di un centro di riferimento nell’Aou di Sassari, finalizzato al miglioramento continuo dell’accoglienza e dell’assistenza, con riduzione dei tempi di diagnosi, stadiazione, trattamento e follow-up, basato sull’applicazione nel nostro territorio delle linee guida nazionali sul melanoma dell’associazione italiana di Oncologia medica (Aiom)».

A chiudere l’incontro sarà una tavola rotonda che affronterà le problematiche cliniche attuali e consentirà di fare un focus sulla diagnosi precoce del melanoma.




Nuova didattica della scuola, benessere educativo ed educazione civica_Il 13 dicembre incontro all’Università di Sassari

Il ruolo delle discipline per una cittadinanza attiva: Università, Scuole, Associazioni Culturali insieme

Giornata a cura dell’Ateneo di Sassari e della Fondazione “I Lincei per la scuola”

11 dicembre 2019

 

SASSARI. L’Università di Sassari promuove una giornata dedicata alla nuova didattica della scuola secondo l’approccio sostenuto dall’Accademia dei Lincei, improntato al benessere educativo e all’educazione civica.

 

Venerdì 13 dicembre dalle 9.00 alle 13.00, nel polo didattico di via Vienna (aula Magna B), si terrà l’incontro trasversale di apertura dei programmi didattici e delle conferenze dell’Accademia dei Lincei – sezione di Sassari.

 

Il tema dell’evento, intitolato “Il ruolo delle discipline per una cittadinanza attiva: Università, Scuole, Associazioni Culturali insieme”, per lo sviluppo del benessere educativo e della cultura”, trae origine dal discorso programmatico pronunciato dal Direttore generale dell’Istituto dell’enciclopedia italiana Treccani, Massimo Bray, in un recente appuntamento dedicato dall’Accademia dei Lincei proprio alla didattica della scuola. Una didattica sempre più innovativa che intende valorizzare il ruolo delle discipline, non solo giuridiche, nel raggiungimento degli obiettivi attesi di cittadinanza attiva promossi dalla European Higher Education Area e dal Processo di Bologna.

 

L’incontro si aprirà con i saluti del Rettore Massimo Carpinelli e proseguirà con gli interventi di Pier Andrea Serra (Delegato per la Terza missione e Public engagement dell’Università di Sassari); Alessandra Melas (esperta in Logica e Filosofia della Scienza, docente di Filosofia e Storia presso l’I.T.I. Angioy di Sassari); Mauro Solinas, responsabile del Centro IBSE Sardegna dell’ANISN-Associazione nazionale insegnante scienze naturali, docente di Scienze Naturali nell’istituto Pellegrini di Sassari; Salvatore Fadda, esperto in Analisi Psicologica dei Problemi Sociali e del Lavoro, Servizio Prevenzione, Igiene e Sicurezza (UNISS); Paolo Maria Clemente, psicologo, psicoterapeuta, docente di Filosofia al Liceo Artistico F. Figari di Sassari; Antonio Pusceddu, docente di Ecologia all’Università di Cagliari. E’ previsto un dibattito conclusivo.

 

L’incontro patrocinato dal Ministero dell’istruzione, Università e Ricerca – organizzato dall’Università di Sassari e dalla Fondazione “I Lincei per la scuola” in collaborazione con l’ANISN, la Fondazione di Sardegna e l’Università di Cagliari – è destinato a docenti di Scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, ai Dirigenti Scolastici, agli studenti della scuola secondaria superiore e dell’università coinvolti in prima persona in attività di rappresentanza delle due popolazioni studentesche. Agli interessati potrà essere rilasciato un attestato di partecipazione.

 




AOU SASSARI – L’Aou di Sassari dalla parte delle donne

L’Aou di Sassari dalla parte delle donne

La Fondazione Onda riconosce due Bollini Rosa all’azienda di viale San Pietro e una menzione speciale per l’impegno nella prevenzione, diagnosi e cura della “depressione in un’ottica di genere”.

SASSARI 11 dicembre 2019 – Due bollini rosa per essersi distinti nell’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie femminili. È il riconoscimento ricevuto oggi a Roma dall’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari e conferito dalla Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, che lo ha assegnato anche ad altri 334 ospedali italiani. All’Aou di Sassari, inoltre, è andata anche una menzione speciale per essersi distinta nell’impegno sul tema della “depressione in un’ottica di genere”.

Questa mattina a Roma, a ritirare il premio era presente la professoressa Liliana Lorettu, direttore della Clinica psichiatrica dell’Aou, che ha ricevuto la targa con i bollini rosa dalle mani della presidente Onda Francesca Merzagora e del presidente del Comitato scientifico Onda e presidente Sinpf Claudio Mencacci.

«È per noi un orgoglio – afferma Liliana Lorettu –, si rinnova un evento che ci vede protagonisti da alcuni anni. Un riconoscimento che è espressione di un impegno e di un’attenzione verso la salute della donna».

Quest’anno ai due bollini, l’Aou di Sassari aggiunge anche una “menzione speciale” che Fondazione Onda ha assegnato a 10 ospedali con i Bollini Rosa che si distinguono per l’impegno nella prevenzione, diagnosi e cura della “depressione in un’ottica di genere”. Una patologia che riguarda 3 milioni di persone in Italia, tra cui più di 2 milioni di donne. Un’attenzione che l’Aou di Sassari ha mostrato con i programmi realizzati proprio dalla Clinica psichiatrica di San Camillo.

«I due bollini rosa confermano il nostro impegno per la cura e dell’assistenza delle patologie che riguardano da vicino le donne – aggiunge il direttore generale dell’Aou di Sassari che commenta da Sassari il riconoscimento attribuito oggi all’Aou – che ci spinge a migliorarci ulteriormente nonostante le criticità e il difficile scenario della sanità locale e nazionale».

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da quasi 500 domande suddivise in 18 aree specialistiche, due in più rispetto alla precedente edizione per l’introduzione di dermatologia e urologia. Un’apposita commissione multidisciplinare ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura, considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate.

Tre i criteri di valutazione con cui sono stati valutati gli ospedali candidati. Il primo è la presenza di specialità cliniche che trattano problematiche di salute specificatamente femminili e patologie trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati. Il secondo criterio è la presenza di percorsi diagnostico-terapeutici e di servizi clinico-assistenziali in grado di assicurare un approccio efficace ed efficiente in relazione alle esigenze e alle caratteristiche psico-fisiche della paziente mentre il terzo è relativo a ulteriori servizi volti a garantire un’adeguata accoglienza e degenza della donna tra cui il supporto di volontari, la mediazione culturale e l’assistenza sociale.

Le aree specialistiche di interesse valutate nel programma Bollini Rosa e attive all’interno della Aou Sassarese sono: Cardiologia, Diabetologia, Dietologia e nutrizione, Endocrinologia e malattie del metabolismo, Geriatria, Ginecologia e Ostetricia, Medicina della Riproduzione, Neonatologia e patologia neonatale, Neurologia, Oncologia ginecologica, Oncologia medica, Pediatria, Psichiatria, Reumatologia, Senologia chirurgica, Violenza sulla donna.




Formaggi freschi sardi: identità e qualità nutrizionali. A Nuoro incontro del progetto MINUFORTE

SASSARI. Venerdì 13 dicembre si terrà a Nuoro l’incontro di presentazione dei risultati intermedi di MINUFORTE, il progetto dedicato al miglioramento nutrizionale dei formaggi freschi da latte di pecora e capra e alla garanzia della loro identità territoriale.

Il progetto è promosso e finanziato da Sardegna Ricerche ed è gestito dal Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, con la collaborazione di quindici aziende lattiero‑casearie del territorio.

MINUFORTE intende contribuire alla diversificazione e al rilancio della produzione casearia della Sardegna attraverso la trasformazione del latte con l’inserimento di microrganismi autoctoni in grado di migliorare le caratteristiche nutrizionali del prodotto. Si tratta di microrganismi in grado di controllare e garantire la salubrità e la qualità del formaggio, di favorire l’accumulo di metaboliti funzionali e di contribuire così al miglioramento nutrizionale dei prodotti. Il progetto viene incontro anche alle esigenze dei consumatori, sempre più attenti a prodotti alimentari dotati di adeguate proprietà nutrizionali e con effetti positivi sulla salute umana.

L’evento, in programma a partire dalle 9:30, si terrà nella sede gemmata del Dipartimento di Agraria, in via Colombo, località Terra Mala.

L’obiettivo dell’incontro, oltre alla presentazione dei primi risultati, è quello di coinvolgere nuove imprese che potrebbero essere interessate ad aderire. Saranno presenti la responsabile scientifica del progetto, Nicoletta Mangia, con i ricercatori che collaborano alle attività, la referente di Sardegna Ricerche, Graziana Frogheri, e i rappresentanti di alcune delle imprese coinvolte nel cluster. Le conclusioni saranno affidate all’Assessora regionale dell’agricoltura, Gabriella Murgia.

MINUFORTE è uno dei 35 progetti cluster promossi da Sardegna Ricerche e finanziati grazie al POR FESR Sardegna 2014-2020. I progetti cluster sono attività di trasferimento tecnologico condotte da organismi di ricerca pubblici con l’attiva collaborazione di gruppi di piccole e medie imprese del settore o di settori affini, per risolvere problemi condivisi e portare sul mercato le innovazioni sviluppate nei laboratori. Come per tutti i progetti cluster, anche in questo caso vale il principio della “porta aperta”: tutte le imprese interessate possono chiedere di entrare a far parte del progetto in qualsiasi momento.

Sul sito web di Sardegna Ricerche (www.sardegnaricerche.it) è disponibile la scheda di progetto con l’elenco delle imprese a tutt’oggi coinvolte, oltre al modulo per le nuove adesioni previste e la presentazione svolta nel corso di Sinnova 2019.

Per maggiori informazioni ci si può rivolgere alla responsabile scientifica del progetto, Nicoletta Mangia (tel. 079.229.287; email: [email protected]) o alla referente di Sardegna Ricerche, Graziana Frogheri (tel. 070.9243.2813; email: [email protected]).




Commissione Sanità, audizione dell’assessore Nieddu

Cagliari 11 dicembre 2019. La commissione Sanità, presieduta dall’onorevole Domenico Gallus (Udc), ha espresso parere favorevole (con l’astensione dei consiglieri di minoranza) alla delibera della Giunta regionale n. 48\20, del 29 novembre 2019, avente per oggetto gli interventi rivolti agli autori di violenza di genere e nelle relazioni affettive, ai sensi dell’articolo 9 della legge regionale n. 48 del 28 dicembre 2018.

In precedenza l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, aveva illustrato in sintesi il provvedimento adottato dall’esecutivo ed in particolare aveva rassicurato alcuni esponenti dei gruppi di opposizione (Ganau, Pd; Massimo Zedda, Progressisti) circa i dubbi e le perplessità in ordine alla decisione di assegnare, per il 2019,  la somma di 50.000 euro all’ufficio inter distrettuale di esecuzione penale esterna di Cagliari, paventando il rischio di vedere escluse dal beneficio le associazioni che operano nel settore. L’assessore ha quindi escluso con nettezza tale eventualità e nella formulazione del parere la commissione ha precisato che il trattamento socio educativo dovrà essere svolto dai centri antiviolenza esistenti, previo avviso a cura dell’ufficio periferico del ministero della Giustizia.

A margine dell’audizione, il consigliere di Cambiamo, Antonello Peru, ha invitato l’assessore ad intervenire tempestivamente per garantire il corretto funzionamento della commissione per il prontuario terapeutico regionale. A giudizio dell’esponente della maggioranza, infatti, la commissione avrebbe impedito la distribuzione di alcuni farmaci per la cura del diabete e di altre malattie autoimmuni e croniche, senza averne il titolo, considerato che avrebbe dovuto occuparsi solo della scelta della distribuzione del farmaci ospedalieri e non di quelli territoriali. A supporto di tali considerazioni, il consigliere Peru ha quindi prodotto una recente sentenza del Consiglio di Stato che ha confermato la condanna della Regione per aver impedito, per il tramite della commissione, l’inserimento di un farmaco nel prontuario terapeutico regionale. A sostegno della denuncia del consigliere di Cambiamo è intervenuto il presidente Gallus mentre l’assessore Nieddu ha preannunciato opportune iniziative per riportare l’operato della commissione per il prontuario terapeutico nei binari della legittimità e della correttezza, anche al fine di scongiurare risarcimenti e pesanti oneri a carico dell’amministrazione regionale.

Conclusa l’audizione dell’assessore della Sanità, la Sesta commissione ha quindi proceduto con l’audizione dell’ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Cagliari e Oristano, che con gli interventi della presidente, Maria Porru, e dei consiglieri Carlo Orgiana e Stefano Firinu, ha chiesto l’individuazione delle posizioni dirigenziali per le professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, così come previsto dalla legge 251\2000.