Ad Alghero la grande rassegna della cultura popolare catalana. Adifolk sceglie la Riviera del Corallo per l’evento europeo del folk

Si pianifica la realizzazione ad Alghero della 33° edizione dell’Adifolk, la grande kermesse della cultura popolare catalana
Incontro oggi del Sindaco Mario Conoci con gli organizzatori dell’evento e con la Direttora General della Cultura della Generalitat 

Alghero capitale europea del folklore. Nel 2020 è in arrivo l’Adifolk, la più grande rassegna della cultura popolare catalana che ogni anno si tiene in una città europea. Un’occasione unica per una grande festa con danze, musica, colori e tradizioni: un’ampia varietà di tutte le aree della cultura popolare catalana, le sardanes, i diavoli, i giganti, i castels ( torri umane), ballerini, musicisti. Un grande evento che oggi ad Alghero ha mosso i passi della pianificazione, con l’Amministrazione comunale e la Fondazione Alghero impegnate  nell’incontro operativo al Quarter dove il Sindaco Mario Conoci con l’Assessore alla Cultura Marco Di Gangi e il membro del Cda della Fondazione Stefania Salvatore ha ricevuto Àngels Blasco, Directora general della Cultura popolare della Generalitat de Catalunya, Ivan Besora Roig e Oriol Ramirez Carol, presidente e vicepresidente dell’Adifolk, accompagnati da Gustau Navarro, direttore dell’ufficio della Generalitat di Alghero.“Un evento che vogliamo fortemente portare ad Alghero – ha detto oggi Mario Conoci – perché conosciamo la straordinaria forza attrattiva che esercita in ambito culturale e turistico. In questi giorni approfondiremo le interlocuzioni con la Generalitat e con Adifolk, per coinvolgere tutte le componenti che possano lavorare con noi per questo grande evento”. Tre giorni di festa, con un circa 600 persone che arriveranno dalla Catalogna per le sfilate, esibizioni e performance, a cui si aggiungeranno gli accompagnatori. Per Alghero è un ritorno: Adifolk fece tappa in città nel 2000. La 33° edizione della rassegna del 2020 coinciderà con il ventennale di quel grande evento che viene ancora ricordato per le spettacolari esibizioni. Ogni anno un paese europeo, l’anno scorso fu Coopenaghen, prima ancora Budapest, Grenoble, Lisbona, Cracovia, Torino, Amsterdam, Bruxelles : ogni edizione del festival internazionale accoglie un ampia diversità di tutti gli ambiti della cultura popolare, coinvolgendo anche le tradizioni locali con un grande ritorno in termini di promozione turistica e di presenze. “Contiamo di poter definire entro breve l’accordo – spiega l’Assessore al Turismo Marco Di Gangi – in modo da stabilire la data della rassegna che vorremmo proporre in primavera”. Ancora un tassello importante nel rilancio dei rapporti con la Catalogna che il Sindaco Mario Conoci ha intrapreso in diverse fasi delle interlocuzioni con le Istituzioni catalane. L’Adifolk non è l’unico evento al quale si sta lavorando insieme alla Generalitat, con la quale l’Amministrazione sta programmando ulteriori appuntamenti di sport e di cultura.

in allegato le foto dell’incontro di oggi e delle esibizioni svolte nell’ambito di Adifolk 




GUARDIA DI FINANZA: ARRESTATO BODY PACKER A PORTO TORRES, TRASPORTAVA OLTRE 700 GRAMMI DI COCAINA.

I militari della Tenenza di Porto Torres, coordinati dal Comando Provinciale e dal Gruppo di Sassari, hanno portato a termine l’ennesimo sequestro di sostanze stupefacenti in arrivo nell’Isola, questa volta allo sbarco della nave proveniente da Barcellona.

Durante le operazioni di sbarco dei turisti provenienti dalla Spagna, le Fiamme Gialle hanno deciso di fermare per un normale controllo un giovane venezuelano che dichiarava con freddezza di essere un imprenditore del settore dell’esportazione di banane e di trovarsi in Sardegna per una vacanza.

Non convinti di quanto affermato dal ragazzo, sbarcato da solo e senza auto al seguito, gli operanti decidevano di sottoporre le sue valigie al controllo dei cani antidroga “Bamby” e “Agon” che sin da subito segnalavano la presenza di sostanze stupefacenti, convincendo i militari a condurre il sospettato in caserma per una perquisizione personale e dei bagagli più approfondita che tuttavia dava esito negativo.

Durante la perquisizione veniva comunque rinvenuta della documentazione comprovante precedenti viaggi nell’Isola, in palese contrasto con le dichiarazioni rese, ed un biglietto nel quale era stata scritta a mano una sorta di terapia farmacologica o vitaminica con indicazione delle quantità da ingerire a colazione, pranzo, merenda e cena in date prossime all’imbarco dalla Spagna.

Proprio quest’ultimo indizio, benché l’aspetto atletico e ben curato del ventottenne venezuelano suggerisse l’assunzione di integratori sportivi, non è passato inosservato ed ha convinto i militari ad accompagnare il ragazzo all’ospedale di Sassari con il sospetto che potesse trasportare della sostanza stupefacente all’interno del proprio corpo.

Il giovane ha continuato a negare ogni addebito anche dopo che l’accertamento diagnostico all’addome aveva evidenziato la presenza di corpi estranei ma veniva comunque trattenuto in ospedale al fine di tutelarne l’incolumità. La rottura anche di un solo ovulo gli sarebbe stata letale.

Dopo oltre 24 ore di ricovero, sotto stretta terapia medica e piantonato a vista dai militari della Tenenza, il soggetto evacuava in più tempi 50 ovuli – confezionati con numerosi strati di lattice per evitare che il processo digestivo potesse romperli – poi risultati contenere complessivamente oltre 700 grammi di cocaina purissima che tagliata ed immessa sul mercato avrebbe potuto fruttare alla criminalità oltre 350.000 euro.

Il sudamericano è stato quindi tratto in arresto e trasferito al carcere di Bancali a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione di servizio si inquadra in un più ampio contesto operativo disposto dal Comando Provinciale di Sassari – e successivamente approfondito e coordinato dal Gruppo di Sassari nel versante occidentale e dal Gruppo di Olbia in quello gallurese – che ha portato solo nell’ultima settimana ad altri due importanti risultati che testimoniano la trasversalità dell’azione della Guardia di Finanza nella lotta al traffico ed allo spaccio di stupefacenti:

l’arresto di un giovane cagliaritano ed il sequestro di 2,5 Kg di eroina purissima intercettata dai militari del Gruppo di Olbia in un pacco natalizio spedito in concomitanza del black friday;

l’arresto da parte della Compagnia di Alghero di due giovani fidanzati che gestivano nella città catalana un vero e proprio market della droga ed il sequestro di 500 grammi di marijuana, pastiglie di ecstasy (MDMA), oltre 100 grammi di hashish e 5.000 euro ritenuti provento illecito dello spaccio.




Maristella: Emiliano Piras: nessuna tempistica certa per il Piano di Bonifica, imprenditori in rivolta – la risposta dell’Assessore.

Dopo lunghi mesi di attesa, di silenzi e di comprensione gli imprenditori agricoli di Alghero hanno sbottato. E lo hanno fatto lunedì 9 dicembre a Maristella in occasione di un incontro richiesto urgentemente all’assessore all’urbanistica Emiliano Piras dall’associazione di categoria Coldiretti dietro forti pressioni da parte delle più blasonate aziende agricole algheresi. Clima rovente, operatori e rappresentanti delle borgate esasperati. Motivo del contendere il Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica, strumento necessario alle aziende dell’agro per potersi rinnovare dopo oltre 15 anni di blocco. Nel mirino l’assessore Piras che aveva già in passato ribadito la volontà di chiudere rapidamente la pratica iniziata dall’amministrazione Bruno ma che poi, in sostanza, non ha fatto seguire le parole ai fatti. L’assessore, in più occasioni, aveva infatti posto scadenze temporali e successivamente scadenze tecniche, tutte raggiunte senza che si andasse poi in approvazione definitiva in consiglio comunale. Presenti alla riunione anche i presidenti dei comitati di borgata di Maristella, Sa Segada – Tanca Farrà e Guardia Grande – Corea.

Tutti sono stati d’accordo sulla necessità di ricevere risposte immediate per un territorio che sta oramai morendo. L’assessore Piras da una parte ha ribadito la volontà dell’Amministrazione Comunale di concludere l’iter del Piano ma dall’altra, incredibilmente, non ha saputo dare tempi certi. Si tratta di settimane? Mesi? Anni? Questa mancata informazione, estrapolabile semplicemente imponendola ai tecnici incaricati alle ultime integrazioni al Piano, ha letteralmente gelato i presenti e sono montate forti le proteste insieme allo sconcerto generale.

Commento di Tonina Desogos, Presidente del Comitato di Borgata di Maristella: – L’assessore Piras non sta facendo gli interessi della collettività. Sta tenendo da mesi tutta l’agricoltura di Alghero bloccata senza una giustificazione valida. Ci dice che sono cinque mesi che lavora incessantemente sul Piano ma che non ha idea dei tempi necessari per l’approvazione. Si trincera dietro un “presto”, lo stesso mantra che ripete da mesi. E’ come se il Comune, a causa di una semplice manutenzione, chiudesse al passaggio la via del negozio dell’assessore e l’amministrazione non pretendesse dall’azienda che sta eseguendo i lavori le tempistiche di riapertura. Sarebbe l’assessore stesso il primo a protestare e a pretenderle insieme a tutti i negozianti della via. Il fatto di giungere a questa riunione senza avere chiesto ai tecnici una tempistica è stato davvero deplorevole. Non siamo il centro storico ma abbiamo la nostra dignità e siamo anche noi cittadini algheresi.

Commento di Antonio Zidda, Presidente del Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà: – Da un imprenditore come Emiliano Piras non mi aspettavo quello che oramai assume i contorni di un teatrino. Nessuna novità e tempi incerti. L’assessore si lamenta se poi chiediamo informazioni in Provincia, in Regione e ovunque riguardo al Piano? Dovrebbe prendersela con sé stesso per essersi tolto da solo la nostra fiducia in questi mesi. Sappiamo bene come stanno le cose. Intervenga il Sindaco a interrompere questo scempio.

Per Angelo Sanna, presidente del Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea, sono necessarie delle risposte perché i cittadini sono stanchi di vivere in questa situazione di incertezza. Per il direttore di Coldiretti Sassari, Ermanno Mazzetti, è necessaria l’approvazione del Piano al più presto e Coldiretti si impegna a seguire da vicino la questione. L’assessore Piras ha ribadito più volte la volontà sua e dell’Amministrazione Comunale di chiudere l’iter ma il clima nella sala era di incredulità e frustrazione.

 

Di seguito le dichiarazioni dell’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras a seguito del bizzarro intervento carico di accuse rivoltogli al temine dell’incontro di lunedì nella borgata di Maristella.

“Non meriterebbe risposta chi ostenta mancanza di onestà intellettuale,  ma di fronte ad una serie di inesattezze e accuse ritengo necessario rispondere, per ristabilire la verità rispetto a chi invece vuole strumentalizzare a tutti costi politicamente, sfruttando in maniera maldestra l’incarico di presidente di comitato di borgata o di associazione di categoria, un argomento delicato che riguarda l’intero territorio della bonifica, ancora interessato da un iter burocratico molto laborioso che dovrà culminare con la pubblicazione del Piano di Conservazione e Valorizzazione delle aree di Bonifica.

Lunedì pomeriggio, di comune accordo con la associazione di categoria Coldiretti, in particolare con il direttore provinciale dottor Mazzetti, è stata fissata una riunione- incontro con le imprese agricole dell’agro per parlare dello stato dei lavori, attualmente nella fase di recepimento delle prescrizioni richieste dalla regione per poter procedere alla pubblicazione del piano.

La riunione, al contrario di quello che, in maniera sì surreale, espone il poco abile “ghost writer” del comitato di borgata di Maristella per bocca del suo Presidente Desogos, la quale tra l’altro, impropriamente, si è resa attrice protagonista di un copione mal scritto, che chiaramente aveva la portata non certo di interlocuzione, ma piuttosto di un delirante, e questo si frustrante, attacco incondizionato ad altri suoi concittadini, oltre che alla mia figura di uomo e assessore, si è svolta in un clima disteso e costruttivo, senza nessuna forma di protesta accalorata o di disperazione da parte di nessuno delle circa 20 persone presenti.

La signora Desogos dovrebbe invece svolgere seriamente il suo ruolo di rappresentante dei residenti e svestirsi dell’abito di soldatino di un preciso partito politico.  Gli attacchi deliranti agli stessi suoi concittadini, ai residenti, oltre che alla mia figura di uomo e assessore, seppur gravi, non fanno che confermare e qualificare la Desogos come un’interlocutrice inaffidabile per gli stessi residenti di Maristella.

Ciò che dispiace è che in queste elucubrazioni del presidente Desogos & c. siano stati coinvolti, spero e credo inconsapevolmente, altri comitati di borgata e, cosa più grave, un’associazione di categoria importante quale è la Coldiretti.

Tra i presenti all’incontro il Consigliere di opposizione Mimmo Pirisi, che oltre ad essere testimone del clima civile del confronto, ha svolto al meglio il ruolo istituzionale che ricopre, comprendendo bene le dinamiche che porteranno alla conclusione di questo lungo processo di pianificazione.

Nel ribadire la volontà di questa amministrazione di raggiungere il risultato perseguendo l’interesse collettivo, e la disponibilità al confronto con le realtà organizzate di cittadini e associazioni di categoria, purché nel reciproco rispetto dei ruoli che si ricoprono e delle persone, senza casacche e senza strumentalizzazioni”.




SABATO 14 DICEMBRE A SASSARI Il Festa Rustica Ensemble e la magia di Bach per il gran finale del Festival Internazionale di musica antica “note senza tempo”

Il Festa Rustica Ensemble e la magia di Bach per il gran finale del Festival Internazionale di musica antica

 “note senza tempo”

Sabato 14 dicembre h 20.30

Chiesa Madonna del Rosario – Sassari

COMUNICATO STAMPA

Sette grandi eventi tra settembre e dicembre in Sardegna, oltre ottanta musicisti provenienti da tutta Europa, una Masterclass unica nell’isola, quella della famosa clavicembalista rumena Cipriana Smarandescu, Il gemellaggio con il prestigioso Festivalul Baroc di Timisoara, ma soprattutto un obiettivo: promuovere la città di Sassari come capitale del Mediterraneo per la valorizzazione e la diffusione della musica antica. Una scommessa vinta dagli organizzatori del primo Festival Internazionale “note senza tempo” dedicato a questo genere musicale che rappresenta i pilastri su cui si fonda la musica contemporanea. 

Inaugurato il 14 settembre scorso, l’evento ha raggiunto un successo di pubblico oltre ogni aspettativa: sono state, infatti, circa 1200 le presenze registrate durante i primi sei concerti nei tre mesi del Festival e già si preannuncia il tutto esaurito per il gran finale in programma a Sassari sabato 14 dicembre che si conclude sabato 14 dicembre alle 20.30 nella Chiesa della Madonna del Rosario, con il concerto “Un gustoso dolce per il sig. Bach” del prestigioso Festa Rustica Ensemble: protagonisti i M° Giorgio Matteoli e Luca Ambrosio che proporranno un programma che verterà su trascrizioni per flauto dolce di musiche di J.S. Bach. con fantasie corali e fughe.

Ad avere l’intuizione e la spinta propositiva per mettere in atto una vera e propria rete europea della musica antica, formata da grandi interpreti e  appassionati giovani musicisti di valore, sono stati i Maestri Calogero Sportato e Daniele Cernuto, Presidente e Direttore Artistico dell’Associazione Culturale Musicale “Dolci Accenti”, che dal 2004 è attiva in campo internazionale per promuovere la divulgazione della musica classica. 

I Sostenitori: a credere fortemente nel valore di questo progetto di respiro internazionale, che crea ponti di sicuro prestigio tra Sassari e le principali capitali europee della musica, è stata la Fondazione di Sardegna, concedendo un importante contributo che ha permesso, quindi, di trasformare un’idea di spessore in una realtà per Sassari e l’isola intera, così come il contributo della Camera di Commercio di Sassari presieduta da Gavino Sini, grazie al progetto “Salude e Trigu”, che ha spinto sempre di più ad un’apertura internazionale dell’evento. Un plauso va anche al Comune di Sassari, ed in particolare all’Assessore alla Cultura Rosanna Arru, che non si ferma e pensa già all’edizione del 2020. Questo progetto ha inoltre visto il prezioso supporto del Banco di Sardegna e di istituzioni di Alta Formazione Artistica per la musica nell’isola, quali i Conservatori di Sassari e Cagliari, oltre al Liceo Musicale e Coreutico “Azuni” di Sassari e l’Auser-Università Popolare di Sassari.

Al lavoro per la seconda edizione: è stato siglato un accordo con Confesercenti Sassari-Gallura, grazie al Presidente Giuseppe Boccia e alla disponibilità del direttore Giovanni Simula, per mettere in campo importanti novità che coinvolgeranno i negozianti di Sassari durante l’autunno del 2020. Non solo. Altro accordo teso a mettere in luce a livello internazionale anche le tipicità locali: insieme a Coldiretti Sardegna, grazie al Presidente Battista Cualbu, al Direttore Sardegna Luca Saba e al Direttore di Sassari Ermanno Mazzetti, si creerà anche un percorso enogastronomico per nel corso della nuova edizione del festival per far scoprire agli ospiti internazionali e non solo il valore e la qualità  delle produzioni sarde. 

Le Location: La musica antica è ancora più inebriante e magica quando espressa in luoghi di valore storico-architettonico. Nessun altra location poteva essere più azzeccato, quindi, di quelle scelte per gli otto appuntamenti del Festival Internazionale “note senza tempo”: grazie alla disponibilità e apertura dell’Arcidiocesi di Sassari e, quindi, del Convento dei Frati Minori di Santa Maria di Betlem, i concerti sono stati ospitati nella Chiesa e nel Chiostro di Santa Maria di Betlem, all’interno della suggestiva Chiesa della Madonna del Rosario e in quella di Sant’Antonio, nel cuore del centro storico della città di Sassari. 

Lo Staff: il festival è il frutto del lavoro di squadra, durato un anno intero, di circa venti giovani musicisti under 25, che si sono cimentati in tutti i ruoli possibili per la perfetto riuscita dell’evento, dall’ideazione alla realizzazione. Un festival social, smart ed ecosostenibile: grazie al giovane staff, attento alla salvaguardia dell’ambiente, si è deciso di smaterializzare il programma di sala,, scaricabile sullo smartphone, quindi, attraverso un QR CODE dedicato.




COMUNE DI STINTINO – “La Betlemme d’Europa”, il presepe degli stintinesi

“La Betlemme d’Europa”, il presepe degli stintinesi

Inaugurato in occasione della festa per l’Immacolata Concezione. Al via un contest fotografico per i visitatori del percorso delle statue allestito in paese

Stintino 10 dicembre 2019 – Cento statue, cento personaggi, posizionati lungo un percorso studiato per coinvolgere tutto il paese. È il presepe a grandezza naturale, “La Betlemme d’Europa”, che per il dodicesimo anno consecutivo accompagnerà stintinesi, e non solo, sino all’Epifania. In occasione della festività dell’Immacolata Concezione è stato inaugurato al termine di una processione con fiaccolata, partecipata da numerosi fedeli, e alla quale ha preso parte anche la Confraternita della Beata Vergine della Difesa.

La sacra famiglia e la natività sono al centro della ristrutturata piazza largo Cala D’Oliva e rappresentano il punto di arrivo di un percorso che, quest’anno, parte dal porto Minori per arrivare al porto Mannu. Dodici tappe che raccontano la pesca a Stintino, le maschere sarde, la casa del contadino, i presepi del mondo, i pastori, l’Asinara, il banditore, la Confraternita, i musicanti, la natività, i Re Magi.

La caratteristica del presepe oltre alla grandezza naturale delle statue, che colpisce subito il visitatore, è che ognuna di esse è stata adottata dagli stintinesi. Ciascuno dei personaggi che compongono il presepe è parte di una famiglia, di un’associazione, alcuni sono stati adottati addirittura da un intero condominio. Grandi e piccole statue, vitellini e pecorelle, angeli e pastori, la sacra famiglia, il bue e l’asinello, le sculture in pietra (maschere del carnevale sardo), la barca a vela latina, il pescatore, il tonno e il tonnarotto, quelle arrivate dalla Grecia, dal Benin, da Belgrado, nessuno è lasciato fuori ma tutte sono inserite nella grande famiglia stintinese.

«È anche questa la bellezza del nostro presepe – afferma l’assessora alla Cultura Francesca Demontis – perché tutti si riconoscono e lo sentono come proprio e contribuiscono anche portando qualche oggetto abbellire l’area dove vengono sistemate le statue».

Quest’anno il Tempo della memoria, in collaborazione con l’amministrazione comunale, vuole coinvolgere anche i visitatori in questo grande presepe diffuso. Ecco allora l’idea di un contest fotografico e partecipare sarà facile. Lungo il percorso il visitatore scatterà una foto alla statua che più lo ha emozionato. La foto dovrà essere postata su Instagram con l’hashtag #presepestintino2019 e dovrà essere taggato il profilo @StintinoChristmas. Le fotografie più belle saranno inserite nell’archivio storico fotografico del presepe quindi stampate su pannelli che arricchiranno la raccolta di scatti a disposizione. Sulle fotografie scelte e stampate sarà riportato il nome dell’autore.

Una raccolta delle fotografie delle edizioni precedenti, intanto, è già visitabile. 40 pannelli con oltre 50 foto sono stati sistemati nelle vie laterali alla chiesa parrocchiale, vicolo Campanile e vicolo Chiesa, due strade uniscono la zona del porto vecchio alla piazza centrale del paese. La mostra è organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione Il tempo della memoria e La Mirò e racconta per immagini le diverse edizioni del presepe stintinese “La Betlemme d’Europa”.

Quest’anno il presepe è stato inaugurato in occasione della festa dell’Immacolata Concezione. Festività durante la quale quattro ragazze e due ragazzi di 12 anni, Chiara Bazzanella, Teresa Canu, Samuela Mameli, Elena Schiaffino, Matteo Mameli e Andrea Schiaffino, sono entrati a far parte ufficialmente della Confraternita Madonna della Difesa. A dar loro il benvenuto sono stati il presidente Giuseppe Benenati e il parroco don Daniele Contieri.




Al via a Sassari la 13esima edizione del Weekend dei Gusti

TREDICESIMA EDIZIONE DEL WEEKEND DEI GUSTI

CON 42 PUNTI DI DEGUSTAZIONE NEL CENTRO STORICO

Il 14 dicembre torna la manifestazione enogastronomica a cura di Taribari

 

SASSARI. Quattro itinerari del gusto da piazza d’Italia a porta Sant’Antonio, da corso Trinità a via Torre Tonda. Il prossimo 14 dicembre saranno 42 i punti di degustazione proposti dal Weekend dei Gusti, il tradizionale appuntamento enogastronomico organizzato da Taribari e giunto alla tredicesima edizione. Gli esercenti del centro storico hanno aderito anche quest’anno in modo significativo alla kermesse culinaria che consente un’immersione tra i sapori del cibo tradizionale e di strada. L’evento è realizzato con il contributo dell’assessorato regionale al Turismo, della Camera di Commercio di Sassari, di Salude e Trigu e del Comune di Sassari. “Ogni anno veniamo trascinati dall’entusiasmo degli esercenti del centro storico – spiegano gli organizzatori – ed è soprattutto per loro che riproponiamo la manifestazione. Questa giornata è l’occasione per tornare tutti insieme dove batte il cuore antico di Sassari”.

 

L’appuntamento prenderà il via alle 18. Dopo aver acquistato il carnet di biglietti negli infopoint dell’emiciclo Garibaldi e di piazza Azuni, i partecipanti armati di tracolla e bicchiere potranno scegliere tra quattro diversi percorsi lungo i principali assi della città vecchia: nel menù del Weekend sono presenti, tra gli altri, tanti piatti della tradizione: la zuppa di lenticchie, il croccante sassarese, le fave a ribisari, il pane zichi con pecora bollita, la purpuzza con crostini, la polenta e la salsiccia fresca, il maiale stufato al cannonau, salsiccia e fagioli, polenta funghi e purpuzza, lo spezzatino con fagioli e patate. Le degustazioni saranno accompagnate da intrattenimenti musicali per le vie del centro storico.

 

“Nel calendario degli eventi natalizi, l’amministrazione comunale ha voluto inserire diverse iniziative enogastronomiche – commenta l’assessora comunale alla Cultura Rosanna Arru – e il Week End del Gusto rappresenta un appuntamento ormai irrinunciabile per la città. Per questo siamo lieti di contribuire, destinandole spazi e risorse, e supportare la manifestazione, che siamo certi anche quest’anno coinvolgerà tantissimi cittadini e visitatori”.

 

Il programma del Weekend prevede anche due giornate dedicate ai laboratori del gusto. Giovedì 12 dicembre in piazza Tola, si inizierà con “#Cocktaillovers!” a lezione con Andrea Lai, brand ambassador di Silvio Carta, che presenterà il corso che sta girando, con successo, l’Italia da Nord a Sud. Sarà l’occasione per conoscere i segreti per preparare un perfetto Gin&Tonic e un Americano senza precedenti. Il laboratorio del 13 dicembre sarà invece dedicato all’abbinamento tra le birre artigianali sarde i formaggi del territorio, in collaborazione con l’associazione Fermento Sardo.

 

Il 14 dicembre la prevendita dei carnet sarà disponibile dalle 17 alle 23 negli infopoint. I laboratori del gusto sono a numero chiuso (max 30 persone) e a pagamento. Per info e prenotazioni rivolgersi a Sassari in via Tempio 65, chiamare allo 079/278275 o scrivere ad [email protected].

 




Festival Éntula: Andrea Pau Melis presenta “Fiume Europa” a Villaspeciosa e Elmas

“Fiume Europa” l’avventura distopica scritta da Andrea Pau Melis con Andrea Atzori

il 12 dicembre a Villaspeciosa e il 13 a Elmas

<Avevamo fatte male ad andarcene via. A tornare nel mondo. Perché con il mondo sarebbe tornato il passato e con il passato il dolore e con il dolore la paura di non riuscire a capirlo>.

Scritto a quattro mani da Andrea Pau Melis e Andrea Atzori, “Fiume Europa” (Einaudi Ragazzi) è un romanzo d’avventura ma anche un libro politico, che immaginando un futuro distopico e il viaggio di cinque ragazzi e un cane, parla dell’Europa di oggi e delle sue crisi, della voglia di respingere gli altri e di erigere muri. Un libro che lancia un messaggio quanto mai attuale in una Europa che sembra avere smarrito compattezza, incapace di trovare soluzioni ai conflitti di diversa natura.

Torna per il Festival Éntula Andrea Pau Melis (senza Andrea Atzori) e fa tappa giovedì 12 dicembre al Teatro Comunale di Villaspeciosa (ore 16), dove dialogherà con Daniele Mocci, che introdurrà l’autore pure venerdì 13 dicembre nella Biblioteca Comunale di Elmas per l’incontro dalle ore 9 riservato agli studenti.

Il romanzo– Erano in sei, sei ragazzi in un mondo stravolto. Un mondo che si è sgretolato sotto i loro occhi, quando i nazionalismi si sono inaspriti, i confini sono diventati muri. E l’Europa intera è finita. Per loro quel Convitto in Svizzera doveva essere un rifugio, ma è diventato una condanna. Quando tutti quanti, i professori e gli altri ragazzi, sono scappati, hanno promesso che qualcuno sarebbe tornato a prenderli. Ma non è tornato nessuno. Quattro lunghi anni. Hanno imparato a sopravvivere con quel che avevano e che riuscivano a procurarsi. Adesso che uno di loro è stato brutalmente ucciso, i cinque sopravvissuti sanno che è il momento di andare via. Ma dove? Un viaggio attraverso un mondo desolato, alla ricerca di una speranza. La speranza che l’Europa possa risorgere dalle proprie ceneri.

Andrea Pau Melis ingombra la Sardegna dal 1981, è sceneggiatore e autore di libri per ragazzi. È autore del fumetto Radio Punx (Chine Vaganti, 2012) e della serie di romanzi illustrati Rugby Rebels (Einaudi ragazzi, 2010), illustrati da J.C. Vinci. Nel 2013 ha creato la serie Dinoamici (DeAgostini editore), illustrata da Erika De Pieri e tradotta in Spagna, Turchia, Portogallo, Cina. Collabora con Atlantyca Entertainment (Geronimo Stilton: I Preistotopi e I Supertopi, Piemme Editore) e Book on a tree (Ricci Scout, Salani Editore, Grand Tour, Grappolo di libri). Nel 2019 ha pubblicato Nome di battaglia Magda (Solferino).

Andrea Atzori è uno scrittore e traduttore. Nato a Cagliari nell’orwelliano 1984, è cresciuto a Carbonia e ora vive in Germania, nella Foresta Nera. Laureato in Storia all’Università di Cagliari, nel 2011 ha conseguito un master in editoria a Oxford, alla Oxford Brookes University, dove ha lavorato come assistente editor per la David Fickling Books (editore di Queste oscure materie) a fianco dello stesso fondatore David Fickling. A Londra ha lavorato come assistente marketing per i marchi DK Travel e Rough Guides, in Olanda è stato co-spkipper su una nave d’epoca. Collabora come consulente editoriale con Edizioni Condaghes e come traduttore letterario dall’inglese per Book on a Tree.

Da autore ha pubblicato diversi romanzi, tra cui la saga fantasy per ragazzi Iskìda della Terra di Nurak (Condaghes), su cui il premio Oscar Anthony LaMolinara ha realizzato un teaser cinematografico.




Comunicato Stampa Rocce Rosse Blues dal 17 al 23 dicembre a Lanusei e Osini

Ventottesimo anniversario per il Rocce Rosse Blues Festival che dal 17 al 23 dicembre approda nella sua Ogliastra, e, più precisamente, a Osini e Lanusei, nella sua ormai collaudata veste di “Winter Edition”.

E, come da tradizione, anche per l’edizione 2019 di Rocce Rosse Blues non potevano mancare i big della musica made in Italy, come Edoardo Bennato e Moses, di scena il 20 dicembre al teatro Tonio Dei di Lanusei.

Saranno affiancati da nomi di spicco del panorama soul e blues internazionale, quasi a sottolineare il ritorno di Rocce Rosse Blues alle origini, a quelle atmosfere dense di blues che hanno segnato la storia della kermesse. Così, nel cartellone di RRB Winter Editionci sono artisti del calibro di Ricky Bailey, il mitico fondatore dei Delegation, storica band del soul britannico, famosa per successi internazionali, come “Oh Honey”, “Eau De Vie”, “The Promise Of Love” (al teatro Tonio Dei di Lanusei il 22 dicembre), la Juwana Jenkins Blues Band, formazione capitanata da una delle migliori voci “black” del panorama contemporaneo e, per concludere, la Tony Braschi Blues Band, guidata da uno dei pochi rock bluesman italiani ad aver scalato le classifiche statunitensi (entrambi il 21 dicembre, sempre al Tonio Dei di Lanusei).

Come sempre, Rocce Rosse Blues dedica un’attenzione particolare ai talenti made in Sardegna. Non è un caso, dunque, che a inaugurare il festival il 17 dicembre, nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Susanna a Osini, sarà l’eclettico sassofono di Gavino Murgia che ripropone il progetto Officium Divinum, crossover tra la musica colta e il jazz, nato per celebrare  l’‘Officium Defuntorum’,di Jan Garbarek e Hilliard Ensemble. Il sax soprano di Gavino Murgia sarà accompagnato dalle voci di Paolo Fanciullacci, Alessandro Carmignani, Giorgio Marcello e Victor Hernan Godoy.

Invece, per venerdì 20 dicembre, RRB Winter Edition 2019 propone una serata all’insegna del blues tricolore: al teatro Tonio Dei di Lanusei sbarcherà il rock irriverente di Edoardo Bennato con il suo “Peter Pan Rock’N’Roll Tour 2020”. Sarà preceduto da Moses, il talentuoso armonicista, vincitore dell’edizione 2016 di “Italia’s Got Talent”. E se lo spettacolo di Bennato sarà ad alto contenuto rock e blues, sospeso tra grandi classici e ultimi successi, Moses, 31 enne artista sardo, già proiettato nel firmamento delle star internazionali, riproporrà le hit che hanno decretato il successo del suo ultimo tour estivo. Ad aprire la serata ci penserà Irene Loche con il suo ultimo progetto da solista, in un incontro tra sonorità folk e soul.

Per sabato 21 dicembre, nella stessa cornice del teatro Tonio Dei di Lanusei, la scena sarà tutta per il blues. Sul palco, infatti, saranno schierate la Juwana Jenkins Blues Band, con la strepitosa voce “black” della sua “front-woman” e la Tony Braschi Blues Band, capitanata da colui che viene definito come il “Johnny Winter italiano”.

Per il giorno successivo, domenica 22 dicembre, al Tonio Dei di Lanusei, approderà un altro artista della scena internazionale: Ricky Bailey, tra i fondatori dei Delegation, storica band del soul britannico dalla lunga carriera e una grande quantità di successi internazionali come Oh Honey”, “Eau De Vie”, “The Promise Of Love”. Sarà  accompagnato dalla Frankie & Canthina Band, una delle tribute band più longeve della storia del blues, da 25 anni in tour perpetuo nei club e nelle piazze di tutta Italia.

La chiusura della ventottesima edizione di Rocce Rosse Blues Winter Edition sarà affidata, il 23 dicembre nella Chiesa Santa Susanna di Osini, a Gavino Murgia, accompagnato dal Coro di Nuoro, premiato in diverse e prestigiose sedi nazionali e internazionali, con “Canti della Coralità Nuorese”, per un concerto che vuole riscoprire le nostre radici e i canti legati alla tradizione.

Biglietti sono disponibili nel circuito online Box Office Sardegna (boxofficesardegna.it) e presso i loro punti vendita in tutta la Sardegna.

Ufficio Stampa Rocce Rosse Blues

Francesca Ortalli, 3489039412

PROGRAMMA RR&B 2019

17 dicembre Osini – Chiesa Santa Susanna (ingresso gratuito)

“Officium Divinum” Gavino Murgia – Sax Soprano 

Voci: Paolo Fanciullacci Alessandro Carmignani Giorgio Marcello Victor Hernan Godoy

20 dicembre Lanusei – Teatro Tonio Dei (ingresso 25 euro)

Irene Loche 

Moses 

Edoardo Bennato 

21 dicembre Lanusei – Teatro Tonio Dei (biglietto 5 euro o ingresso gratuito con acquisto ticket Bennato)

Juwana Jenkins Blues Band 

Tony Braschi Blues Band 

22 dicembre Lanusei – Teatro Tonio Dei (biglietto 5 euro o ingresso gratuito con acquisto ticket Bennato)

Frankie Canthina Band featuring Ricky Bailey from Delegation 

23 dicembre Osini – Chiesa Santa Susanna (ingresso gratuito)

Gavino Murgia Solo Concert – Sax, Voce, Flauti Coro di Nuoro – Canti della Coralità Nuorese




Challenge Riviera del Corallo Alghero, comunicato n. 5 dell’8 dicembre e foto

  Alghero.   Il secondo Formula Challenge Riviera del Corallo di Alghero nel segno di Luca Tilloca e del

                                     suo prototipo Sport Tag E2SC 1400.

                                         La manifestazione di automobilismo sportivo disputata ad Alghero questo fine settimana nel Piazzale

                                         della Pace, quest’anno prova con validità di campionato italiano della specialità, ha regalato, complice

                                         anche delle condizioni meteo favorevoli che hanno favorito la numerosa presenza di appassionati degli

                                           sport motoristici provenienti da tutta l’isola, il regolare svolgimento della gara.

                                            La gara, ideata e organizzata dal Team Alghero corse in collaborazione con L’ACI Sassari e con

                                      il patrocinio del Comune di Alghero e della Fondazione Meta, non ha deluso le attese regalando spettacolo

                                      e emozioni, vista anche la numerosa presenza dei piloti provenienti da oltre Tirreno alcuni dei

                                      quali in lizza per il tricolore .

 

  Sul bel tracciato ricavato dell’ing. Bardino nel Piazzale della Pace, quest’anno portato a oltre 700 metri per adeguarlo alle disposizioni regolamentari del campionato italiano , è stata battaglia vera sin dalle prove di qualificazioni del mattino, con protagonista in negativo (per lui) il vincitore dello scorso anno Fabio Angioy che era costretto al ritiro per noie meccaniche –

 A salire in  cattedra nelle tre manche di gara è stato quindi l’altro valido driver algherese Luca Tilloca che, dopo il brillante terzo posto dello scorso anno con la Formula Gloria che gli aveva lasciato un po di amaro in bocca, questa volta non si è lasciato sfuggire l’occasione propizia.

 Tilloca, alla guida del prototipo Sport Tag E2Sc1400, ha letteralmente dominato la gara facendo segnare il miglior tempo in tutte le tre manche disputate. Più che meritatamente ha vinto quindi la seconda edizione del Formula Challenge Riviera del Corallo di Alghero, gara di questa spettacolare disciplina dell’automobilismo sportivo disputata oggi e inserita nella kermesse degli sport motoristici organizzata del Team Alghero Corse in collaborazione con l’Aci Sassari e il Comune di Alghero e iniziata venerdì .

 Quest’anno la prova algherese era la quinta e ultima prova del Campionato Italiano Formula Challenge Aci Sport ed ha regalato, ai numerosi appassionati presenti, un ottimo spettacolo con continui colpi di scena e emozioni e Alghero ancora una volta si conferma sempre più capitale sarda dell’automobilismo sportivo sardo.

 Preceduta dalle prove riservate ai go-kart di venerdì e dalle spettacolari sfide dei Supermotard e delle minimoto di sabato, la  gara di ieri nel tracciato ricavato nel Piazzale della Pace di oltre 700 metri, ha visto il trentaduenne pilota algherese Tilloca con il suo prototipo spinto dal motore di derivazione motociclistica  Kawaski 1200 imporsi in gara 1 con il tempo di 2’09”77, davanti a Giovanni Cannoni (Formula VST Poletti 1300) e Enea Carta (Proto 126 E2sc).

 Ancora meglio con il tempo di 2’08”06  Tilocca riusciva a fare il gara 2 mentre nella gara 3 fermava i cronometri a 2’09”32 , tempo che lo confermava netto vincitore nell’assoluta (classifica in base alla somma ai due migliori tempi di manche) con 4’17”38 .

 Alle sue spalle Gianluca Delussu (Fiat 500 E2sh 1400) era secondo nettamente staccato e finiva per pochi secondi per precedere con 4’33”83 contro 4’33”95 Giovanni Cannoni (a cui erano assegnate penalità in gara 2 e 3 così da vanificare la sua capacità di far segnare buoni tempi come il 2’11”87 in gara1 ) . Dietro i tre del podio la classifica del Challenge Riviera del Corallo 2019 continuava con Lussorio Niolu (Fiat X1/9 E2Sh) con 4’34”12, Enea Carta (Proto 126) con 4’34”82, Marco Collu (Peugeot 106 e2sh), Angelo Fois (FA1), Denis Bazzolo (Peugeot 205 A6), Alessandro Zamuner (Peugeot 106 S4) , Roberto Idili (500 Proto), Pietro Giordano (Fiat 500 BC) , Marco Canu (Mitsubishi ) e Battista Sias (A 12 S3). In ottica campionato italiano da segnalare le buone prove di Piero Giordano e Marica De Agostini che si confermano leader del campionato tricolore e di Alessandro Zamuner ( con la Peugeot 106  S4 e Denis Bazzolo (Peogeot 205 S6

 La gara di domenica , diretta bene da Guido Omodei, ha concluso nel migliore dei modi il programma dell’intenso fine settimana motoristico del secondo Challenge Riviera del Corallo .

 Oltre alla gara valida per il Campionato Italiano quest’anno nel minicircuito di Piazzale della Pace sono stati visti all’opera sul percorso i piloti kart della scuola di Tonio Dettori, il  Corteo Renault Clio che da Sassari,attraversando  il Nulauro Coros e la Nurra,  è giunto ad Alghero per concludere la corsa lungo il circuito.

Per la gioia degli appassionati di moto, il Team Alghero Corse ha organizzato, per sabato, anche una speciale esibizione di Mini e Maxi Motard che si sono sfidati con battaglie mozzafiato e spettacolari.  

 A deliziare i numerosi appassionati isolani degli sport motoristici ci ha pensato per due giornate anche

Il pluricampione italiano e europeo di Drifiting , Giovanni Della Pozza, che in questo fine settimana di festa e motori, ha continuamente dato un saggio delle sue grandi doti e capacità di guida raccogliendo  oltretutto fondi in favore delle associazioni di volontariato che lo hanno eletto come loro testimonial.

  La sua presenza e le sue spettacolari evoluzioni sono state la classica ciliegina sulla gustosa torta, fatta di perfetta organizzazione e riuscita tecnica-agonistica, di questa seconda edizione del Formula Challenge Riviera del Corallo di Alghero.

Un diverso apporto di collaborazione sotto diversi aspetti degli Enti Pubblici interessati potrebbe contribuire a far crescere una manifestazione che ha caratteristiche e numeri importanti per diventare

qualcosa di veramente significativo nel panorama degli sport motoristici sardi e non solo.

 




VALLEDORIA: ​WEEK-END SICURO: CONTROLLI DEI CARABINIERI. SEI PERSONE DENUNCIATE.

Un ampio dispositivo di controllo del territorio e della circolazione stradale, nello scorso fine settimana, è stato effettuato dal comando della Compagnia Carabinieri di Valledoria.

La componente Radiomobile e le Stazioni dipendenti sono stati impegnati durante l’arco serale e notturno in una serie di posti di controllo volti a rendere più sicure le strade tra Trinità d’Agultu, Valledoria e Castelsardo.

Diverse sono state le contravvenzioni e gli illeciti riscontrati e, tra le decine di persone controllate e perquisite 1 è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza alcolica, essendo il tasso alcolemicoriscontrato ben più elevato di quello consentito. La sua patente è stata ritirata; 3 persone sono state denunciate essendo state sorprese alla guida delle loro autovetture sotto gli effetti di sostanze stupefacenti. Le loro patenti sono state ritirate e due autovetture sono state poste sotto sequestro; 1 persona è stata denunciata perché trovata in possesso di tre coltelli ed un manganello, posti sotto sequestro; 1 persona è stata denunciata perché trovata in possesso di 15 dosi di marijuana pronte per essere spacciate; 6 persone sono state segnalate alla Prefettura di Sassari, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, quali assuntori di sostanze stupefacenti.