HUB DEL FARMACO, L’ASSESSORE BARTOLAZZI A NUORO: “ECCO UN ESEMPIO DI RIFUNZIONALIZZAZIONE DELLA SANITÀ IN SARDEGNA”

COMUNICATO STAMPA

C agliari, 24/01/2025

Oggi siamo qui per celebrare una giornata importante per tutta l’Amministrazione regionale”. Così l’assessore alla Sanità Armando Bartolazzi durante l’inaugurazione stamane a Nuoro del nuovissimo deposito della Sardegna Centrale che dà l’avvio all’infrastrutturazione dell’Hub del Farmaco nell’isola, un progetto di logistica integrata per la gestione e la distribuzione centralizzata di farmaci e dispositivi medici verso tutte le strutture del Servizio Sanitario Regionale. “L’Hub del farmaco”, prosegue l’assessore, “rappresenta un’infrastruttura di estrema importanza che ottimizzerà la distribuzione dei farmaci in tutta la Sardegna. In particolare per quel che riguarda i farmaci innovativi. È un ottimo esempio di quello che intendiamo per rifunzionalizzazione della sanità sarda”.

A seguire, L’assessore Bartolazzi ha fatto visita al CESP, Centro Etico Sociale Prato Sardo. Il centro, di proprietà del Comune di Nuoro, è gestito dal 2013 dalla Cooperativa sociale Lariso. Nello spazio del CESP sono numerose le attività rivolte ai cittadini nuoresi e del territorio, fra cui il progetto “Dopo di Noi” rivolto a giovani con difficoltà che vengono coinvolti attraverso attività laboratoriali e cognitive finalizzate in particolare allo sviluppo delle competenze trasversali.

Il Cesp è anche sede formativa accreditata dalla Regione Sardegna e sono numerosi i corsi di formazione professionale in atto. Inoltre, da diversi anni il CESP è anche sede del CENTRO ESTIVO SENZA PENSIERI, che accoglie 140 bambini e bambine dai 6 agli 11 anni. “Queste sono le realtà sociali che rappresentano l’eccellenza dei nostri territori, votate all’inclusione e all’accoglienza. Da questi luoghi arrivano segnali preziosi verso le istituzioni che hanno il compito di raccogliere le buone prassi e tradurle in politiche attive”, ha concluso Bartolazzi.



Ufficio Stampa Regione Sardegna

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EINSTEIN TELESCOPE, LA GIUNTA ISTITUISCE L’UNITÀ DI PROGETTO. LA PRESIDENTE TODDE: «PROSEGUE IL NOSTRO IMPEGNO A SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA DELLA SARDEGNA»

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 24/01/2025

Come preannunciato, la giunta regionale, su proposta della presidente Alessandra Todde, ha istituito l’Unità di progetto per sostenere la candidatura del sito minerario di Sos Enattos a Lula a ospitare l’Einstein Telescope.

«Prosegue il nostro lavoro a sostegno della candidatura della Sardegna a ospitare l’Einstein Telescope», dichiara la presidente Todde. «Dopo lo stanziamento di 350 milioni di euro, il via libera alla realizzazione del Centro ricerche e aver ospitato il G7 della Scienza a Sos Enattos – proseuge la presidente –’istituzione dell’Unità di progetto rappresenta un altro tassello per non farci sfuggire questa irripetibile opportunità per la Sardegna».

La struttura avrà il compito di coordinare dal punto di vista tecnico, per ciò che compete alla Regione, tutte le attività necessarie per la stesura del “Bid Book”, il fascicolo a corredo della candidatura, che dovrà essere presentato entro il 2025. Avrà inoltre la responsabilità di coinvolgere gli enti regionali per l’acquisizione della documentazione e dei pareri preliminari per la costruzione dell’infrastruttura, qualora nel 2026 venisse assegnata alla Sardegna.

Nello specifico l’Unità di progetto dovrà, tra l’altro, definire e attuare le iniziative politiche e culturali per sostenere la candidatura di Sos Enattos, dovrà coordinare ed attuare le attività svolte dalla Cabina di regia e della Governance multilivello e collaborare con l’Area Ricerca e Innovazione del Centro Regionale di Programmazione, che rimane il referente per le attività e i progetti di ricerca propedeutici alla candidatura.

«L’Unità di progetto – conclude Todde – rivestirà un ruolo fondamentale di coordinamento e di supporto tecnico, utile per raggiungere questo importante obiettivo per il futuro delle nostre zone interne e dell’intera Isola».


Ufficio Stampa Regione Sardegna
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Anchusa Sardoa, grande partecipazione e collaborazione per l’evento sulla specie a rischio [nota, video e foto]

*”Non rischiare l’estinzione! Aiuta l’Anchusa Sardoa a restare a Mugoni”.
Si è svolto, giovedi mattina, l’evento che ha visto la messa a dimora delle
giovani plantule di Anchusa Sardoa, specie minacciata di estinzione la cui
totalità della popolazione mondiale risiede nel litorale di Mugoni.*

“Un bellissima giornata all’insegna della collaborazione tra vari soggetti
al fine di salvaguardare il nostro patrimonio naturalistico”, cosi il
presidente Emiliano Orrù riguardo la mattina di ieri dedicata ad una specie
di pianta erbacea a rischio estinzione. *L’Anchusa Sardoa *è un
endemismo puntiforme
della Sardegna. La totalità degli individui esistenti al mondo si trova
solo nella baia delle Ninfe all’interno del Parco di Porto Conte dove trova
il suo habitat nella porzione retrodunale della spiaggia.

Il 100% della popolazione mondiale di questa specie risiede in questo
angolo del territorio protetto, ma, negli ultimi 15 anni, ha registrato un
declino maggiore dell’80%. Ecco perché il Parco di Porto Conte
in un progetto di recupero dei semi e replicazione delle giovani plantule.

A causa della forte pressione turistica, del calpestio, la costruzione di
infrastrutture turistiche sulla spiaggia e la rimozione della vegetazione,
l’unica popolazione esistente si sta rapidamente riducendo. Da 1500
individui censiti nel 2008 si è passati a meno di 800 nel 2010,
e quest’anno il numero si sarebbe ulteriormente ridotto.

Ieri, grazie alla collaborazione attiva degli studenti dell’Istituto
Comprensivo 3 di Alghero (scuola secondaria di primo grado di Santa Maria
La Palma), sono state messe a dimora una 60ina di “plantule” lungo il
litorale di Mugoni, all’altezza dell’ingresso della “Stalla”. “Una attività
di rinforzo dall’alto valore conservazionistico, ma anche un importante
momento di riflessione sull’uso corretto del sistema spiaggia dove si
assiste ad una fruizione sempre più impropria degli ambienti dunali”, ha
commentato Orrù. A coadiuvare le operazioni nelle attività di educazione ambientale il Ceas
Porto Conte insieme al Prof. Emanuele Farris e ai colleghi di Cagliari e
Sassari, docenti che da anni studiano e fanno ricerche sulle evoluzioni e
presenze in Sardegna della *Anchusa sardoa
Una intensa mattinata per i giovanissimi partecipanti, ma non solo: hanno
preso parte all’evento, infatti, mettendo a dimora alcune “Anchusa sardoa”
anche il Presidente e il Direttore del Parco, il Comandante dei Carabinieri
Forestali, l’Agenzia Forestas, la Compagnia Barracellare Barracelli –
Comune di Alghero il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Alghero.

Le attività si sono svolte nell’ambito Progetto P.O. FESR 2014-2020 –
Azione 6.5.1 Azioni previste nei Prioritized Action Framework (PAF) e nei
Piani di Gestione della Rete Natura 2000 – Adempimenti Convenzione di
Ricerca scientifica finalizzata all’attuazione di interventi per la
conservazione in-situ ed ex-situ delle specie vegetali maggiormente
minacciate nel sistema dunale di Mugoni – Baia di Porto Conte (Silene
corsica, Anchusa sardoa). L’evento, inoltre, è stato organizzato in
collaborazione con la sezione sarda della Società Botanica Italiana.

Le parole del professore Emanuele Farris




I DIPENDENTI ARPAS PASSANO AL CONTRATTO COLLETTIVO SARDEGNA: FIRMATO L’ACCORDO DEFINITIVO

COMUNICATO STAMPA

C agliari, 24/01/2025

Nei giorni scorsi l’assessora degli Affari generali, personale e riforma della Regione, Mariaelena Motzo, ha sottoscritto l’accordo che sancisce il transito dei dipendenti di ARPAS (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Sardegna) al Contratto Collettivo della Regione Sardegna.

La misura interessa 313 dipendenti che, da oggi, vedono riconosciuti gli stessi diritti contrattuali dei loro colleghi delle altre agenzie regionali. Questo risultato rappresenta la conclusione di un percorso, iniziato all’indomani della nomina della Giunta Regionale, che ha dato attuazione alla Legge Regionale 17/2021 consentendo la confluenza dei lavoratori ARPAS nel Contratto Collettivo della Regione Sardegna.

«Siamo orgogliosi di aver riportato equità contrattuale per questi professionisti di altissimo livello, che per anni hanno svolto un ruolo cruciale per la nostra Regione» – commenta l’assessora Mariaelena Motzo – «Grazie all’impegno congiunto dell’assessorato, della Giunta e del Consiglio Regionale, abbiamo risolto una situazione che si protraeva da troppo tempo, garantendo finalmente ai lavoratori condizioni paritarie»

La firma arriva al termine di un intenso lavoro di confronto con le organizzazioni sindacali, che si è concretizzato in un pre-accordo siglato lo scorso 4 dicembre e nella successiva definizione dei dettagli finanziari e operativi.

«Questo accordo, frutto di un forte impegno politico, determina un atto di equità e giustizia e un riconoscimento al valore del lavoro svolto dai dipendenti ARPAS per la tutela dell’ambiente e la salvaguardia del nostro territorio» conclude l’assessora.

La Regione Sardegna conferma, ancora una volta, il suo impegno verso il rafforzamento della coesione interna e la valorizzazione delle professionalità al fine di rendere efficaci ed efficienti i servizi alla comunità.



Ufficio Stampa Regione Sardegna
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L’Hermaea Olbia fa rotta verso Trento

L’Hermaea Olbia fa rotta verso Trento
Penultimo turno della regular season per le aquile tavolarine, a caccia di una vittoria per accorciare sulla zona Pool Promozione

Comunicato stampa del 24 gennaio 2025

Due giornate al termine della regular season, quattro punti da rimontare sul quinto posto che varrebbe l’ingresso in Pool Promozione. L’Hermaea Olbia fa rotta verso Trento, dove domenica sarà ospite dell’Itas di coach Davide Mazzanti nell’8° turno di ritorno della Serie A2 Femminile.

Rinfrancate dal bel successo casalingo contro Melendugno che ha permesso di salire a quota 23 punti in classifica, le aquile tavolarine vanno a caccia di un’impresa contro la vice capolista del Girone B, capace fin qui di vincere 13 gare su 16. Ma nel match d’andata, disputato al Geopalace lo scorso 24 novembre, le biancoblù seppero comunque imporsi in 4 set guidate da una super prestazione dell’opposta Piia Korhonen (30 punti messi a terra).

Attrezzata e completa in ogni reparto, l’Itas Trentino può contare su un roster di prim’ordine, nel quale spiccano le individualità dell’opposta Weske, della banda Kosareva e della centrale Molinaro, tra le altre. Il sestetto di Mazzanti è inoltre secondo nella categoria per punti realizzati (1162), primo per muri (203), e tra i migliori per ace (90).

Dino Guadalupi, coach dell’Hermaea Olbia: “Le ultime gare della Regular Season stanno dicendo che ormai le squadre hanno trovato stabilità di rendimento e qualità più definite negli aspetti del gioco, al di là del rendimento del singolo. Nell’ultima gara di campionato siamo riusciti ad avere un chiaro piano tattico e ad applicarlo efficacemente e questo è un aspetto importante di crescita di cui facciamo tesoro per i prossimi impegni. Sappiamo di affrontare a Trento una squadra con grosse individualità, una rosa ampia e con una filosofia di gioco molto aggressiva nei fondamentali da punto, cosa su cui, per vari motivi, la nostra squadra è globalmente indietro rispetto all’avversario. Per giocarci le nostre chance di risultato sarà quindi fondamentale rendere complicato il loro gioco con le buone armi che invece noi sappiamo di avere e allo stesso tempo aggiungere la giusta dose di rischio sul servizio e sull’attacco, cosa che ci è ben riuscita domenica scorsa. Del
resto, la forza dell’avversario ci induce a cercare il massimo rendimento affrontando la partita senza pressioni eccessive di risultato. Nonostante qualche difficoltà legata ad alcune problematiche fisiche che non ci hanno permesso di lavorare sul gioco in forma agonistica, la settimana di allenamento si è svolta con qualità e continuiamo a crescere su alcuni importanti aspetti tecnici che stanno diventando più stabili e disponibili per aumentare la nostra qualità in gara”.

Fischio d’inizio domenica 26 gennaio alle 17 al Sanbapolis di Trento. Arbitreranno i signori Laghi e Galletti, al videocheck Miggiano. La gara sarà visibile in live streaming sul sito Volleyball World.

Photo credits: Luigi Canu

Ufficio Stampa

Volley Hermaea Olbia




VERSO UN TESTO UNICO DELL’EDILIZIA REGIONALE: ASSESSORE SPANEDDA, LA LEGGE SALVA CASA NON RISOLVE LA CRISI ABITATIVA.

C agliari, 23/01/2025

COMUNICATO STAMPA

“Il “Decreto Salva Casa”, convertito in Legge 105/2024, è una modifica al Testo Unico dell’Edilizia, il DPR n. 380/2001. La Regione Sardegna, che ha potestà legislativa primaria in materia urbanistica ed edilizia, ha una sua norma sulla stessa materia, la Legge Regionale n. 23/1985.

“Finora il coordinamento tra le due norme era, di fatto, affidato alla prassi. Il recepimento del “Salva Casa” passa perciò attraverso un’operazione di collegamento tra le due norme che costituisca un quadro unitario, evitando che professionisti e amministrazioni debbano ogni volta interpretare leggi che si sovrappongono”, dichiara l’Assessore Spanedda.

Per questa ragione, l’integrazione dei due testi normativi, per quanto possa apparire complessa, è necessaria.

“Un recepimento acritico del Salva Casa non è utile perché, sotto alcuni aspetti, il quadro normativo regionale corrisponde meglio alle esigenze di semplificazione della norma nazionale.”

L’applicazione immediata nelle Regioni a Statuto ordinario ha portato in alcuni casi a contenziosi che hanno vanificato l’orientamento alla semplificazione della norma. La Regione Sicilia, che pure a differenza della Sardegna aveva già una norma di collegamento col Testo Unico nazionale, pur avendo emesso nell’immediato una circolare per il recepimento del Salva Casa, a fine novembre ha comunque legiferato per chiarire il quadro normativo”, prosegue l’Assessore.

Stiamo lavorando quindi per offrire ai cittadini, ai professionisti, alle imprese e alle amministrazioni locali uno strumento robusto, chiaro e immediatamente utilizzabile.

È un primo passo verso un nuovo Testo Unico dell’Edilizia regionale che permetterà di offrire un quadro chiaro delle norme che regolano il settore in Sardegna.

Il Disegno di Legge verrà portato in Giunta, discusso in Commissione Consiliare e in Aula, ma non mancheranno momenti di confronto con le associazioni di categoria e con quanti saranno interessati a contribuire ad una legge snella e facilmente leggibile.

“I tempi lunghi segnalati sono solo i tempi naturali delle Istituzioni”, aggiunge.

“Pensare di risolvere la questione abitativa e il tema della legge urbanistica attraverso una norma edilizia è poi quanto meno improprio: la crisi abitativa si risolve con una seria politica della casa, tema che infatti la Giunta sta affrontando. Le regole dell’edilizia e la necessità di offrire a tutti un’abitazione sono cose diverse, temi ugualmente importanti nel governo del territorio, che però richiedono soluzioni su piani differenti. A meno che non si pensi di risolvere la questione della dignità dell’abitazione trasformando garages in abitazioni da 20 metri quadri, una prospettiva che potrebbe esser resa possibile da un recepimento affrettato del “Salva Casa””, conclude.



Ufficio Stampa Regione Sardegna
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La nostra opinione sulla società partecipata Alghero in House con alcune puntualizzazioni utili .

A leggere certi articoli di stampa si resta basiti, gente delle istituzioni
che ignora la macchina amministrativa, che ignora le competenze del comune,
che ignora l’attività delle partecipate e non conosce cosa sia il
significato delle parole: STUDIO, ORGANIZZAZIONE e PROGRAMMAZIONE. Oltre a
questo constatiamo che non si percepisce al meglio il significato di
maggioranza e opposizione neanche in termini temporali, come se un CDA in
carica da meno di tre mesi abbia colpe risalenti a un anno prima. Non
vogliamo andare oltre nella nostra analisi perché come dice il saggio:
raglio d’asino non sale in cielo ma, ci preme sottolineare che: la In House
non ha tra i suoi compiti la potatura degli alberi e non ha la manutenzione
degli impianti della pubblica illuminazione. In aggiunta a questo vogliamo
evidenziare che diverse lavorazioni non fanno capo alla In House ma al
servizio manutenzioni del comune. Rinnovando la nostra fiducia all’attuale
CDA, al management tutto, al Direttore Generale e al personale tutto, che è
la vera risorsa della In House, auspichiamo una maggior chiarezza in chi
pensa di fare informazione!!! F.to il Coordinamento Orizzonte Comune Alghero
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dopo la manifestazione di protesta, “NESSUNA RISPOSTA” al grido di allarme sul sovraffollamento e sulle carenze di personale nelle uu.oo. e servizi dell’azienda ospedaliero universitaria” …

*”la nostra passione al servizio delle persone”*




COMMISSIONE CONSILIARE V SU SITUAZIONE SANITÀ

Alghero, 23 gennaio 2025 – La situazione della Sanità algherese è al centro della discussione da parte della V Commissione consiliare, convocata per lunedì 27 gennaio. In allegato l’ordine del giorno a firma del presidente Christian Mulas




PRIMO TAVOLO PESCA-LAGUNE: CONDIVISIONE DEL METODO PER RISOLVERE I PROBLEMI TODDE: SARÀ A SCADENZA MENSILE, PROPORREMO SUBITO SOLUZIONI

COMUNICATO STAMPA

C agliari, 23/01/2025

Più di tre ore di confronto approfondito su tutti i temi del settore. Questa mattina nella sala stampa della Regione Sardegna si è tenuto il primo tavolo del settore ittico delle lagune convocato dalla presidente Alessandra Todde alla presenza dell’assessore all’Agricoltura e riforma agro-pastorale Gian Franco Satta, di gran parte dei consiglieri regionali della commissione Agricoltura, di una decina di sindaci, delle organizzazioni di categoria del settore e di una ventina di cooperative.

Il tavolo convocato dopo il primo incontro del 19 dicembre ha affrontato tutte le criticità di un settore che coinvolge 28 compendi ittici gestiti da 20 cooperative con circa 1.000 fra lavoratori e soci.

Hanno partecipato all’incontro anche il presidente della commissione Agricoltura Antonio Solinas, i consiglieri regionali Alessandro Solinas, Emanuele Cera e Salvatore Cau e vari sindaci fra cui quello di Cabras Andrea Abis.

Da parte di tutte le parti in causa c’è stato un unanime ringraziamento alla presidente Todde e alla Regione perché “non si era mai fatto un tavolo del genere” che “affrontasse problemi mai risolti nelle legislature precedenti”.

Entrando nel merito delle questioni, il confronto è partito dai problemi idraulici che affrontano le tante lagune del nostro territorio ai tempi del cambiamento climatico e delle recenti mareggiate. La necessità di dragaggi che consentano di ripristinare l’ossigenazione delle acque è avvertita da tutti. Sulla suddivisione fra manutenzione ordinaria (in capo ai concessionari delle lagune) e straordinaria, la proposta della presidente Todde è quella di “affrontare il tema infrastrutturale mettendo immediatamente a terra le risorse, visto che dal 2018 a oggi sono stati spesi solo 6 milioni mentre ci sono molte altre dotazioni finanziarie”.

L’idea dunque è quella di coinvolgere “in modo laico” i Consorzi di bonifica, enti con dotazione strumentale e di personale adeguate per la gestione degli interventi necessari in corso di programmazione, lasciando alle Unioni di comuni la programmazione strutturale degli interventi.

I rappresentanti delle organizzazioni datoriali e i presidenti delle cooperative hanno poi illustrato i problemi relativi alla pesca delle anguille e di altre specie chiedendo di condividere le possibili modifiche alla normativa delle “griglie” e alle compensazioni e all’abbattimento dei cormorani, uccelli che nel periodo invernale mangiano quantità ingenti di pesci nelle lagune. Da parte dell’assessorato all’Agricoltura e del servizio Pesca si è fatto notare che le normative sono di carattere comunitario e nazionale, mentre le norme regionali sono di competenza dell’assessorato all’Ambiente, garantendo comunque la volontà di affrontare il tema con tutte le parti coinvolte.

Ultimo problema affrontato è quello relativo ai bandi che devono suddividere le risorse aggiuntive previste dal Consiglio Regionale: 6 milioni che si aggiungono ai 6 milioni già stanziati dalla Giunta. Sui Piani di azione necessari per accedere ai bandi, l’impegno è quello di coinvolgere cooperative e associazioni datoriali per definirli meglio.

“Da questa riunione – ha concluso l’incontro la presidente Alessandra Todde – usciamo con l’impegno di rivederci a scadenza mensile, nel frattempo ho convocato una riunione urgente con l’assessorato all’Ambiente che ha competenze importanti in materia e ci fornirà le risposte necessarie sui temi sollevati. Prima del prossimo tavolo dunque come Regione faremo i compiti a casa e fisseremo e condivideremo le priorità da affrontare in modo da non farci trovare impreparati davanti a possibili eventi critici ambientali e che potremmo avere già a maggio. Nel frattempo – ha continuato la presidente Todde – parallelamente faremo partire tavoli tecnici che affrontino i temi specifici che avete sollevato, coinvolgendovi direttamente nelle soluzioni”.


Ufficio Stampa Regione Sardegna
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