U.S. Città di Pontedera CF – F.C. Sassari Torres Femminile 1-1 (0-1)

Pareggio che sa di beffa quello ottenuto dall’F.C. Sassari Torres Femminile a Pontedera. Le ragazze di mister Desole si sono portate in vantaggio grazie al gol di Ferrer al 13′ del primo tempo, ma le toscane all’89’ hanno trovato il pareggio con Alice Sacchi. In virtù di questo pareggio il Pontedera conserva la vetta della classifica con una partita in più rispetto alla Torres Femminile, mentre il Riccione, che ha superato l’Arezzo per 1-0, si porta a -1 dalle sassaresi.

Nei primi minuti di gioco si rende subito pericolosa la Torres Femminile, con Arianna Dasara che serve Marenic, ma la centravanti serba non riesce a superare Sacchi, che si rifugia in corner. Il Pontedera prova a portarsi in avanti, ma la difesa sassarese non si fa cogliere impreparata e al 13′ arriva il gol del vantaggio rossoblù: Ferrer riceve palla da Marenic e a porta vuota la centrocampista spagnola realizza il gol dell’1-0.
Al 17′, dagli sviluppi di un fallo laterale, ci prova Maffei e il tiro si spegne alto sulla traversa. Il match, anche in virtù dell’alta posta in palio, appare molto teso e nessuna delle due squadre crea occasioni degne di nota. Alla mezz’ora Marenic con un’azione personale prova a impensierire la difesa toscana, ma il Pontedera chiude in calcio d’angolo. Le ragazze di mister Desole ci provano anche dal successivo calcio d’angolo, ma il tiro di Sondore, all’esordio da titolare in campionato, viene parato agevolmente da Sacchi. Il primo tempo scivola via senza nessuna particolare emozione e si conclude sul punteggio di 0-1 per le rossoblù.

Al ritorno dagli spogliatoi, le ragazze di mister Ulivieri provano a rendersi pericolose con Maffei, ma Congia spazza una potenziale occasione pericolosa per le toscane. Al 53′ si fa vedere in avanti anche la Torres Femminile e il tiro di Lombardo viene respinto dalla difesa avversaria. Nella prima metà del secondo tempo, è il Pontedera a fare la partita, ma le rossoblù non si fanno cogliere impreparate e i tiri di Sacchi e Del Prete si concludono con un nulla di fatto.
Al 71′ il direttore di gara, il signor Sangiorgi della sezione di Imola, espelle entrambi i mister, che si accomodano così in tribuna.
A dieci minuti dalla fine Ladu e Marenic provano a chiudere i conti, però prima para Sacchi, poi la conclusione della centravanti serba si spegne di poco a lato. All’89’ arriva la doccia fredda per le rossoblù: colpo di testa di Sacchi che supera Savickaitė e trova il gol del pareggio: 1-1.
Nei minuti di recupero le due squadre non creano occasioni da gol e il match termina così sull’1-1.

Laura Sondore:

Esordio da titolare con la maglia della Torres Femminile. Quali sono state le tue sensazioni in campo?

Quando abbiamo iniziato era leggermente tesa, ma ho esperienze anche con la Nazionale, quindi sono abituata a questo tipo di partite. Sono contenta del mio esordio da titolare con la maglia rossoblù.

Nella posizione di difensore centrale sei stata una delle migliori in campo. Sei contenta della tua partita?

Quello di difensore centrale è il mio ruolo anche in Nazionale e anche se in Italia il calcio è differente, sono riuscita subito ad adattarmi a questo ruolo.

Valentina Congia:

E’ stata una partita difficile, ma avete portato a casa un punto. C’è del rammarico per com’è arrivato il pareggio?

Sì, è stata una partita molto difficile. Siamo venute qua consapevoli della partita che ci aspettava: abbiamo affrontato il Pontedera anche nello scorso campionato e in entrambe le occasioni abbiamo ottenuto un pareggio. C’è rammarico per il pareggio, perché è arrivato all’89 esimo e per un nostro errore. Questo ci servirà per maturare, anche se va detto che un pareggio fuori casa è sempre un buon risultato.

Siete rimaste a -1 dal Pontedera, ma ora la testa va sicuramente alla partita di Coppa Italia contro la Res Woman, un’altra gara importante, stavolta da dentro o fuori.

Domenica ci aspetta una gara importante. Anche questa sarà una dura trasferta, ma noi continueremo a lavorare, sperando di portare a casa la vittoria.

U.S. Città di Pontedera CF
: Sacchi F., Cei, Rizzato, Sacchi A., Tramonti, Barbieri, Carrozzo, Gavagni, Consoloni (54′ Del Prete), Maffei (77” Dantoni), Pantani

A disposizione: Bulleri, Dantoni, Griselli, Catastini, Maccio, Del Prete, Sidoni

F.C. Sassari Torres Femminile: Savickaitė; Farris, Sondore, Congia, Campesi; Sotgiu, Lombardo, Borg (62′ Ladu), Ferrer; Dasara (89′ Iannetti), Marenic

A disposizione: Sotgia, Iannetti, Fancellu, Ladu

Marcatori: 13′ Ferrer, 89′ Sacchi A.

Ammoniti: Sotgiu




Cuccu, M5S: “Bollettino di guerra sanità regionale”

“- Instabilità dell’AIAS, mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori con inaccettabili ripercussioni sugli assistiti;

– assenza di un presidio per i controlli nell’Ospedale San Francesco di Nuoro e disagi per i 140 trapiantati di fegato del nord Sardegna;

– carenza di specialisti per il Pronto Soccorso e per i reparti di medicina degli ospedali di Lanusei, Sorgono e Ghilarza;

– carenza di specialisti per il reparto di emodinamica dell’Ospedale San Martino di Oristano, indispensabile servizio salvavita;

– assenza di Pronto Soccorso pediatrico nell’Ospedale di Bosa e di pediatri;

– stipendi a singhiozzo per i lavoratori delle mense ospedaliere ATS di Sassari e provincia”.

Queste, solo alcune delle numerose problematiche e criticità che la Commissione regionale sanità ha potuto constatare durante i sopralluoghi effettuati nell’isola per verificare la situazione della sanità pubblica regionale.

Eppure, nonostante la grande responsabilità e l’impegno della Commissione, il sistema sanitario regionale agonizzante, si avvia, inesorabilmente alla soccombenza.

Ecco che giunge un nuovo grido di allarme e di forte preoccupazione della consigliera regionale M5S Carla Cuccu, segretaria della Commissione sanità, che certifica come è stata disintegrata la sanità pubblica regionale.

“A tutt’oggi le scelte di questa Giunta regionale, mettendo pezze per tamponare le emergenze, non hanno risolto o programmato la risoluzione dei problemi profondi della sanità sarda.

Non è dato capire, in sette mesi di governo, se il paziente verrà messo al centro della programmazione regionale e se effettivamente e concretamente si voglia ricostruire la sanità pubblica.

Tempo scaduto, conclude la consigliera Cuccu. I sardi attendono di essere tutelati nel loro diritto alla salute costituzionalmente garantito.

Le promesse devono essere mantenute, gli impegni rispettati … soprattutto quando si parla di salute!”




OLBIA:​DUE ARRESTATI ED UN DENUNCIATO DAI CARABINIERI PER SPACCIO.

Nella serata di ieri i Carabinieri del N.O.R.M. del Reparto Territoriale di Olbia e della Stazione di Olbia Centro, nel contesto di attività investigativa finalizzata a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato due persone ed un’altra denunciata a piede libero. Nel dettaglio, dopo una prolungata attività investigativa supportata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania e condotta con appostamenti e pedinamenti in una zona rurale della città, sono state rinvenute, occultate in una macchia vegetativa, 26 buste ermeticamente sigillate contenenti complessivamente Kg. 10,86 di marijuana.

L’approfondimento di indagine ha portato alla perquisizione dell’abitazione di due sospettati collegati al rinvenimento, C.Y. di anni 24, cittadino straniero residente ad Olbia e F.L. di anni 33, olbiese, entrambi con precedenti di polizia. Quest’ultimo deteneva un ulteriore quantitativo della stessa sostanza stupefacente (poco inferiore ai Kg. 3,00) oltre a materiale per il confezionamento e denaro in contante probabile provento del traffico. Entrambi sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziari del Tribunale di Tempio Pausania, che ha ordinato gli arresti domiciliari.

Sempre nella medesima operazione è stato deferito in stato di libertà un altro trentenne olbiese, F.G., anche lui con vari precedenti di polizia, trovato in possesso di gr. 33,00 di marijuana.

L’operazione si inserisce nel complesso delle attività di controllo del territorio quotidianamente condotte dai Carabinieri di Olbia che, muovendo dalle piazze di spaccio più comunemente utilizzate dai pusher locali, hanno consentito di aumentare la stretta sul fenomeno dello spaccio e di colpire l’anello immediatamente più alto del traffico di stupefacenti.




Disorganizzazione al Brotzu. Ad operai e tecnici salta il pagamento delle reperibilità

FSI su servizio manutenzioni del più grande ospedale dalla Sardegna: dopo un mese esatto continua l’assenza di programmazione e la scarsa attenzione della dirigenza aziendale del Brotzu verso un servizio sempre più onerato di mansioni.

 

 

E’ passato un mese esatto dalla nostra replica alla vuota risposta che l’ufficio stampa del Brotzu aveva trasmesso a seguito della denuncia sulla totale disorganizzazione del servizio manutenzioni del più grande ospedale dalla Sardegna. E dopo un mese esatto l’assenza di programmazione e la scarsa attenzione della dirigenza aziendale verso un servizio sempre più onerato di mansioni che poco si confanno al settore tecnico, hanno prodotto il loro atteso effetto sulla pelle del personale.

Così l’assenza di una segretaria a seguito di quiescenza per la cosiddetta “Quota 100”, mai rimpiazzata nonostante la nostra segnalazione, ha fatto sì che questo mese il personale non si è visto retribuire in busta paga le indennità di reperibilità e gli interventi effettuati in reperibilità. Ad alcuni non è stata neanche retribuita l’indennità di turno. Un taglio medio di circa il 15/20% sulle retribuzioni dei dipendenti che si ritrovano così a pagare in prima persona le mancanze e l’incapacità di programmazione dell’Azienda Ospedaliera Brotzu.
Il Commissario Straordinario Paolo Cannas, oltre a nominare (tardivamente) i Direttori Amministrativo e Sanitario, si dovrebbe anche occupare del personale del comparto dando risposte concrete ai problemi reali che in più di un’occasione abbiamo già segnalato.

La segretaria nazionale USAE  Mariangela Campus




UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – SUPERBA RAIMOND, ESPUGNATO IL PALARESIA

I rossoblu tornano in Sardegna con lo scalpo dei campioni d’Italia

Una sontuosa Raimond Handball Sassari espugna Bolzano nella sfida del PalaResia. Seconda vittoria consecutiva per i rossoblu capaci, negli ultimi sette giorni, di imporre lo stop ai vicecampioni d’Italia e ai detentori del titolo. Sardi avanti dall’inizio alla fine, il tutto a testimoniare il predominio di Brzic e compagni che infliggono agli altoatesini la prima sconfitta interna della stagione. Il 23-22 del 60’ consente alla Raimond di salire a quota undici punti, consolidando la propria piazza playoff e consentendosi di guardare ai prossimi impegni con estrema fiducia.

 

Il primo tempo della Raimond è da manuale. Il 3-0 arrivato tra l’8’ e l’11, firmato Pereira e Taurian, spariglia il punteggio dopo l’equilibrio dei primissimi minuti (3-6). La seconda spallata dei ragazzi di Passino arriva nella seconda parte della prima frazione. Le reti di Pereira, Nardin e la doppietta di Stabellini consentono agli ospiti di ottenere il massimo vantaggio sul +6 (6-12 al 26’). Poco prima della sirena, Bolzano riesce a ridurre parzialmente il gap e le contendenti vanno a riposo con i rossoblu avanti di quattro lunghezze.

 

Bolzano esce meglio dagli spogliatoi e si riporta sotto trascinata dai gol di Sporcic (12-13 al 35’). La Raimond tiene e piazza il contro break che riallarga la forbice tra le squadre. I padroni di casa non vogliono perdere l’imbattibilità interna e impattano a quota 17 al 47’. Il finale di gara è palpitante, Sassari e Bolzano non riescono a scappare nel punteggio fino al 56’, momento in cui il 2-0 siglato dalla coppia Pereira-Brzic e blindato da Voliuvach, quest’ultimo protagonista di una prestazione da incorniciare, scava il solco decisivo a cui i ragazzi di Dvorsek non riescono a replicare.

 

LE PAROLE DEL DS ANDREA GIORDO

 

“Non saprei da dove partire, devo solo ringraziare la squadra. I ragazzi mi hanno fatto emozionare. E’ stata una gara incredibile, tutti hanno dato il 100% mettendo in campo una fame di vittoria incredibile. Due anni e mezzo fa stavamo nascendo, oggi ci ritroviamo a espugnare il parquet dei campioni d’Italia. Questi due punti non ci dovranno illudere, continuiamo a lavorare, già giovedì dovremo affrontare una gara molto complicata davanti al nostro pubblico”

 

TABELLINO

 

BOLZANO-RAIMOND SASSARI 22-23 (9-13)

 

BOLZANO: Starcevic 1, Sonnerer, Gufler, Viehweider, Singh, Sporcic 5, Halilkovic 2, Martinati, Matha 1, Arcieri 5, Gaeta 3, Innerebner 1, Turkovic 1, Udovicic 3, Volarevic. ALLENATORE: Boris Dvorsek

 

RAIMOND SASSARI: Pereira 6, Nardin 2, Del Prete, Delogu, Spanu, Bomboi, Taurian 4, Cirilli, Stabellini 4, Braz 3, Mbaye, Voliuvach, Brzic 4, Guggino. ALLENATORE: Luigi Passino




Non solo un giorno – Lunedì al Civico incontro per la Giornata contro la violenza sulle donne

“Non solo un giorno”, il Comune di Sassari contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre alle 18 al teatro Civico un incontro-dibattito. Si tratta di una delle iniziative del Comune per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Attività, sensibilizzazione, comunicazione. Il Comune di Sassari è in prima linea quotidianamente nel contrasto alla violenza di genere e in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha deciso di dedicare una serie di iniziative per informare la cittadinanza sui progetti esistenti. La mattina, durante una conferenza stampa, saranno presentati i dati aggiornati del Progetto Aurora e ricordati i diversi servizi offerti, nonché i recapiti a cui rivolgersi. La sera, dalle 18, al teatro Civico ci sarà un incontro-dibattito che spazierà da un focus sulla recente normativa adottata, agli aspetti psicologici della violenza, anche di quella assistita, oltre a un ulteriore approfondimento sul Progetto Aurora e a un intervento sul ruolo della scuola, anche quella primaria, nel contrasto alla violenza. All’ingresso saranno messe a disposizione brochure informative.

La serata di confronto e sensibilizzazione è un evento organizzato dal presidente del Consiglio comunale, Maurilio Murru, che ha chiesto la collaborazione di tutta l’Assemblea e della Giunta, in particolare delle consigliere e delle assessore, per costruire insieme un programma di iniziative che parta il 25 novembre per proseguire nei prossimi mesi. L’idea è quella di promuovere una serie di eventi che coinvolgano il maggior numero possibile di realtà del territorio, raggiungendo tutte le generazioni e sviluppando di volta in volta aspetti differenti su due temi che sono strettamente legati: la violenza di genere e la parità tra i generi. Da qui nasce anche il titolo della serata “Non solo un giorno”, per testimoniare l’impegno costante dell’Amministrazione contro il fenomeno dei femminicidi e dei maltrattamenti, anche psicologici, sule donne.

Si inizierà col monologo “Era solo uno schiaffo”, tratto dal libro “Fotogrammi slegati – racconti e monologhi” di Pier Bruno Cosso e interpretato da Antonello Unida. A seguire, dopo i saluti istituzionali del sindaco Gian Vittorio Campus e del presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru, si aprirà il dibattito con gli interventi della psicologa del centro antiviolenza, Giovanna Cottu, della psichiatra Alessandra Nivoli, dello psicologo ed esperto in violenza assistitaCristiano Depalmas e della dirigente dell’istituto comprensivo San Donato Patrizia Mercuri. Durante l’evento sarà trasmesso anche un video sull’acquisizione di una denuncia da parte delle forze dell’ordine. La serata sarà coordinata da Elvira Useli, presidente uscente della commissione comunale Pari Opportunità, avvocata che da anni si occupa delle tematiche della violenza contro le donne e per un’educazione sulla parità di genere.

All’iniziativa, con ingresso libero e gratuito, sono state invitate le scuole superiori del territorio, per creare un nuovo momento di incontro e riflessione con le giovani generazioni.




Comunicato Stampa Lo Barber al Festival Càntut

Àngel Maresca, Lo Barber, porta Alghero al Festival Càntut
Per la seconda volta la musica algherese arriva a Cassà de la Selva

Cassà de la Selva, 21 novembre – Durante lo scorso fine settimana ha avuto luogo la quarta edizione del Festival Càntut. Cançons de tradició oral a Cassà de la Selva (Girona), dove per la seconda volta la musica algherese era presente. L’anno scorso in programmazione il concerto Mans Manetes, prodotto dalla Plataforma per la Llengua, dove Àngel Maresca si era già fatto apprezzare, accompagnato dalla banda guidata da Claudio Gàbriel Sanna e Marc Serrats.

Quest’anno Lo Barber ha avuto diversi spazi, come la Barberia Quim Roca a Cassà, dove durante la serata di sabato ha lavorato con il rasoio e la chitarra accompagnato da un grande pubblico. Ha partecipato al Dinar de cantadors, il pranzo condiviso con gli altri artisti invitati al festival e alla festa al Centre Recreatiu di sabato notte.

Oltre la programmazione ufficiale, Àngel Maresca, Lo Barber, ha potuto visitare le scuole di Cassà de la Selva, Escola Puig d’Arques i La Salle, con un concertto speciale per i bambini. Pressol’Escola Camins di Banyoles, oltre le canzoni come la Rateta poligueta e Joan Petit, gli alunni hanno potuto vedere come lavore un vero barbiere.

Protagoniste le canzoni e i repertori legati alla cultura catalana, in questo festival di Cassà de la Selva, che fa parte del più ampio progetto Càntut. Il progetto nasce nel 2012 per raccogliere e diffondere la musica popolare e tradizionale che ricordavano solamente gli anziani delle zone di Girona.




Sandro Veronesi a Sassari il 25 novembre per il Festival Éntula

Sandro Veronesi a Sassari il 25 novembre per presentare

il suo ultimo romanzo: “Il colibrì”

<Gli eroi sono quelli si definiscono tali, che decidono di vivere da eroi, dopodiché il loro eroismo può anche consistere nel non fare male a nessuno, nel non fare niente. È l’atteggiamento nei confronti della vita che è eroico> ha spiegato Sandro Veronesi in un’intervista. E come eroe va visto anche Marco Carrera, il protagonista del nuovo romanzo “Il colibrì” (La nave di Teseo, 2019) che sarà presentato nell’ambito del Festival Éntula. L’appuntamento è per lunedì 25 novembre a Sassari nella sala della Camera di Commercio alle 19.30. Lo scrittore fiorentino dialogherà col giornalista Costantino Cossu e con Antonello Grimaldi, regista di una delle opere di Veronesi che è stata portata sul grande schermo: “Caos Calmo”, vincitore come romanzo del Premio Strega e come film di tre David di Donatello e cinque Nastri d’argento. L’incontro sarà moderato dal regista Sante Maurizi.

Il libro- Marco Carrera, il protagonista del nuovo romanzo di Veronesi, è il colibrì. La sua è una vita di continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti. Non precipita mai fino in fondo: il suo è un movimento incessante per rimanere fermo, saldo, e quando questo non è possibile, per trovare il punto d’arresto della caduta – perché sopravvivere non significhi vivere di meno. Intorno a lui, Veronesi costruisce altri personaggi indimenticabili, che abitano un’architettura romanzesca perfetta.

Come scrive in una recensione Alessandro Piperno: “Il colibrì è un album di famiglia. Un patchwork composto da memorabili tranche de vie che ricucite retrospettivamente dal lettore restituiscono il dramma e le gioie di una vita che se n’è andata via davvero troppo in fretta. Per questo su ogni pagina soffia il vento della nostalgia e del rimorso. Perché le cose vanno sempre nel modo in cui eri certo non sarebbero andate”.

Sandro Veronesi è nato a Firenze nel 1959. È laureato in architettura. Ha pubblicato Per dove parte questo treno allegro (1988), Live (1996, nuova edizione La nave di Teseo 2016), Gli sfiorati (1990), Occhio per occhio. La pena di morte in quattro storie (1992), Venite venite B–52 (1995, nuova edizione La nave di Teseo 2016), La forza del passato (2000), Ring City (2001), Superalbo (2002), No Man’s Land (2003, nuova edizione La nave di Teseo 2016), Brucia Troia (2007, nuova edizione La nave di Teseo 2016), XY (2010), Baci scagliati altrove (2012), Viaggi e viaggetti (2013), Terre rare (2014), Non dirlo. Il Vangelo di Marco (2015) e Un dio ti guarda (La nave di Teseo, 2016). Pubblicato nel 2005 e vincitore nel 2006 del Premio Strega, Caos calmo (nuova edizione La nave di Teseo 2016) è stato tradotto in 20 paesi. Sandro Veronesi ha collaborato con numerosi quotidiani e quasi tutte le riviste letterarie. Attualmente collabora con il “Corriere della Sera”. Ha cinque figli e vive a Roma.




Star internazionali a Paulilatino per lo show “Woodstock legacy 1969 – 2019”

Uli Roth degli Scorpions e Graham Oliver e Paul Quinn dei Saxon suoneranno insieme ad altri grandi musicisti: un supergruppo formato appositamente per la grande serata del 13 dicembre 2019 nel teatro Grazia Deledda di Paulilatino.

Quattro Supernova della musica saranno protagonisti di uno spettacolo indimenticabile, intitolato “Woodstock Legacy 1969 – 2019”, un evento di portata internazionale organizzato dalla Fondazione Teatro Grazia Deledda in collaborazione con il Teatro Instabile e il patrocinio della Fondazione Sardegna,che si svolgerà il 13 dicembre 2019 al teatro Grazia Deledda di Paulilatino. Uli Jon Roth, chitarrista degli Scorpions, Graham Oliver e Paul Quinn dei Saxon, insieme a Mario Schilirò, chitarrista storico di Zucchero, saliranno sul palco del bellissimo teatro di Paulilatino per ripercorrere 50 anni di musica, dall’iconico festival di Woodstock del 1969 a oggi. Inoltre, allo show parteciperanno anche diversi grandi artisti, come Emiliano e Marco Polizzi, Archelao Micrillo, Mauro Borsetti, Piero Leporale e Amedeo Bianchi: sono alcuni tra i più quotati session-man italiani, abituati a calcare i palchi più prestigiosi dell’Europa. Special guest della serata saranno gli Arthmony, un gruppo sardo-belga con alle spalle già un tour continentale.

L’attesa è già cominciata. In Sardegna, una produzione di questo livello in un periodo non estivo rappresenta un’eccezione assoluta. Gli organizzatori di “Woodstock legacy 1969 – 2019”, Antonio Vilardi e Aldo Sicurella, spiegano: “Siamo fieri di poter organizzare uno spettacolo simile. Suoneranno artisti che hanno fatto la storia della musica. Inventando stili, modi di esibirsi, look, poi ereditati da altri musicisti diventati ancora più famosi”. L’obiettivo della serata è quello di ampliare e diversificare le attività della Fondazione Teatro Grazia Deledda con uno show divertente e coinvolgente, in grado di coinvolgere tutte le fasce di pubblico e di essere apprezzato anche dai più raffinati cultori della musica. “Noi riteniamo che l’era musicale e sociale culminata con Woodstock sia terminata – spiegano Vilardi e Sicurella – e quindi adesso siamo pronti a voltare pagina. Sono svaniti del tutto i sogni e le illusioni che hanno accompagnato la nostra generazione, cresciuta per l’appunto col mito di Woodstock. I cambiamenti sono stati radicali, in questi 50 anni, ed è quindi arrivato il momento di iniziare un nuovo percorso. Per riuscirci, però, vogliamo omaggiare quell’epoca e ciò che è avvenuto successivamente. Per questo motivo abbiamo scelto artisti come i due dei Saxon, o Roth degli Scorpions: stiamo parlando di musicisti che hanno lasciato un segno profondo della loro arte e che tuttora, a distanza di mezzo secolo dagli esordi, suonano nei maggiori festival mondiali”.

Sarà proprio Uli Jon Roth ad aprire l’evento: suonerà l’inno degli Stati Uniti, “The Star-Spangled Banner”, con la chitarra elettrica, in completa distorsione. Un omaggio a ciò che fece Jimi Hendrix proprio a Woodstock. Roth, del resto, è unanimemente riconosciuto come uno dei suoi eredi. Dopo questa notevolissima intro, il supergruppo formatosi per l’occasione partirà in una emozionante cavalcata che percorrerà gli incendiari anni 70, 80 e 90 per concludere la corsa con le ultime produzioni degli anni Duemila. Sarà pertanto anche una grande occasione per valutare i vari cambiamenti apportati all’arte musicale: da dove si è partiti e qual è l’attuale punto di arrivo.




SARDEGNA, NUOVA STATALE 195 “SULCITANA”: AL VIA LA RIPRESA DEI LAVORI PER IL COMPLETAMENTO DEI LOTTI 1 E 3

SARDEGNA, NUOVA STATALE 195 “SULCITANA”: AL VIA LA RIPRESA DEI LAVORI PER IL COMPLETAMENTO DEI LOTTI 1 E 3

  • consegnati i lavori alle imprese Aleandri e CMC, subentrate al precedente appaltatore
  • l’importo per il completamento delle opere è di oltre 60 milioni di euro
  • l’opera si estende all’interno dei territori comunali di Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Pula,

Cagliari, 20 novembre 2019

Anas ha consegnato oggi i lavori di completamento dei lotti 1 e 3 della nuova strada statale 195 “Sulcitana” all’ATI costituita dalle imprese Aleandri e CMC, subentrate al precedente appaltatore.  L’importo per il completamento dei lavori è di oltre 60 milioni di euro.

 

La nuova infrastruttura si estenderà lungo i territori comunali di Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Pula e consentirà l’innalzamento degli standard di sicurezza e tempi di percorrenza inferiori tra Cagliari e le località costiere del sud-ovest dell’Isola. Il valore complessivo, che comprende i lavori eseguiti e quelli da completare, è di 110 milioni di euro.

 

Nell’ambito della programmazione dei lavori di completamento sarà data priorità alla conclusione del lotto 3 in cui lavorazioni sono a uno stadio avanzato (pari a circa l’85% del totale) e la cui conclusione dei lavori è prevista entro l’estate 2020. Sul lotto 1, in cui lo stato di avanzamento è pari a circa il 30% del totale, sono previsti tempi di esecuzione pari a circa 2 anni.

 

Informazioni generali sui lotti

Il lotto 3 si estende dalla fine del lotto 2 (di competenza del CACIP) fino in prossimità dell’ingresso di Pula, per un lunghezza di circa 5 km di nuova strada a 4 corsie. Una parte del tracciato di circa 1 km, che comprende anche lo svincolo di Sarroch, è già aperta al traffico.

Il lotto 1 si estende per circa 8 km e comprende anche l’opera connessa Sud (di ulteriori 2 km a 2 corsie) e costituisce il tratto di collegamento tra il lotto 2 in gestione CACIP, per consentire la continuità a 4 corsie tra Capoterra e Pula. Sono state eseguite quasi tutte le opere d’arte maggiori.