nota Cgil, Cisl e Uil Confederali e della Funzione Pubblica di Sassari,esiti incontro con Assessore regionale alla sanità.

Sassari lì 06 marzo 2023,
si è tenuto questa mattina a Sassari, p.sso la sala del “Palazzo delle Bandiere” della ex ATS, l’incontro con l’Assessore regionale alla sanità, Dott. Carlo Doria, al quale erano presenti anche le Direzioni di ASL ed AOU di SS, per proseguire il confronto sulla piattaforma rivendicativa del nostro territorio, riguardante la vertenza sanità, nonché le due vertenze che interessano il sistema della riabilitazione e della salute mentale, rispettivamente l’Opera Gesù Nazareno e le strutture psichiatriche di “Rizzeddu e Ploaghe” in appalto alla cooperativa soc “elleuno”.
Ebbene, dopo ampia disamina degli ultimi provvedimenti regionali circa la rimodulazione delle tariffe sulla riabilitazione, il Sindacato si è espresso negativamente, sottolineando che gli importi per ciascun livello di assistenza e più specificamente i livelli delle attività in regime socio riabilitativa e a valenza riabilitativa (cd. Livelli 3A e 3B), appaiono incompatibili con gli attuali costi di gestione e quindi di garanzia non solo dei livelli contrattuali ma anche di continuità delle prestazioni da erogare ai cittadini. Per cui il tavolo, sulla base di una serie di considerazioni, ha condiviso la soluzione per la quale un parametro da utilizzare per rimodulare le tariffe è quello ISTAT e su questa ipotesi l’Assessore ha preso l’impegno di promuovere le opportune iniziative per la modifica degli atti regionali in argomento. Inoltre, nelle more della definizione delle nuove tariffe, anche allo scopo di superare l’attuale emergenza salariale in capo ai lavoratori dipendenti della GeNa, su richiesta delle OO.SS. l’Assessore verificherà con gli uffici competenti, la possibilità di riconoscere alle prestazioni complessivamente ricomprese nei Livelli 3A e 3B, le quote previste per il livello 3A, determinando in questo un leggero incremento economico rispetto a quanto sino a oggi erogato.
Per quanto concerne invece l’appalto della salute mentale che interessa le strutture psichiatriche di Rizzeddu e Ploaghe, l’Assessore ha informato il tavolo che ha dato mandato ai suoi Dirigenti degli uffici regionali, ad ARES ed ASL di Sassari, affinché si incontrino in un tavolo specifico per definire una triplice gara di appalto che vada ad incontrare le esigenze del territorio di Sassari sui bisogni di salute mentale, attraverso la riconversione di una o più strutture in regime distrettuale e l’istituzione di altre di natura psichiatrica a media, alta ed altissima intensità, infine e nell’ambito dell’offerta si attiverà anche l’assistenza domiciliare.
La discussione ha proseguito sul dibattito politico circa la costruzione del nuovo ospedale. Anche qui il Sindacato ha ribadito che i nuovi ospedali da costruire a Sassari ed Alghero devono essere una priorità, ugualmente anche l’avvio dei lavori del nuovo materno infantile, che dovrebbe nascere nell’area demolita nel 2018 cd. “palazzo rosso”. Su questo ha risposto la AOU dichiarando che stanno per ultimare alcuni passaggi burocratici e pertanto conta che i lavori inizino presto.
Ultimo argomento è stato quello del reclutamento e del mancato pagamento della produttività al personale con contratto covid. Come Sindacato abbiamo chiesto un’accelerata sulle procedure dei diversi bandi nel frattempo adottati da ARES. Sollecitando Assessore, ASL ed AOU di Sassari affinché si completino le procedure sulle stabilizzazioni in deroga, ovvero quelle a 18 mesi maturati al 31.12.22. Analogamente, velocizzare le procedure su tutti i concorsi già deliberati. Sottolineando infine che tutte queste procedure, se non attenzionate, rischiano di pregiudicare e non riconoscere il diritto ad una stabilizzazione di tutti i rapporti di lavoro precari. Per quanto concerne infine il mancato pagamento della produttività, l’Assessore ha interessato ARES affinché provveda in tal senso.
Al termine dell’incontro, le parti si sono date appuntamento per un ulteriore verifica e riscontro degli impegni presi, convocando un tavolo entro il prossimo 15 aprile.




Ordigno inesploso trovato al sito candidato per l’Einstein Telescope in Sardegna

Forte preoccupazione questa mattina a Lula, in provincia di Nuoro, dove è stato rinvenuto un ordigno inesploso nei pressi dei laboratori del progetto Archimedes nella miniera dismessa di Sos Enattos, il sito candidato ad ospitare l’Einstein Telescope, il nuovo grande osservatorio europeo per le onde gravitazionali.

Il fatto è stato segnalato da un passante che ha notato la presenza dell’ordigno e ha immediatamente allertato le autorità competenti.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Bitti, guidati dal Capitano Fabrizio Ricciardi, e il Nucleo Artificieri del Comando Provinciale di Nuoro, che hanno prontamente fatto brillare l’ordigno. Attualmente le indagini sono in corso, ma gli investigatori dell’Arma non potranno contare sulle telecamere di videosorveglianza, assenti in quella zona.

Si sta cercando di capire se l’esplosivo sia stato collocato per dare un segnale contrario alla nascita dell’Einstein Telescope a Sos Enattos.

Il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, ha dichiarato che “L’Einstein Telescope rappresenta un’opportunità irrinunciabile per la nostra Isola e per l’intero Paese. Qualsiasi gesto teso a impedire la realizzazione del progetto per lo studio delle onde gravitazionali a Sos Enattos è un atto contro la Sardegna e contro i sardi”. Solinas ha espresso la sua piena solidarietà a Lula, ai cittadini e agli amministratori, all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e alle realtà coinvolte nel progetto Archimedes.

Il deputato del Partito Democratico, Silvio Lai, ha espresso la sua preoccupazione e ha sottolineato che “poteva trasformarsi in una tragedia e per fortuna, ora, possiamo parlare solo di atto intimidatorio”. Lai ha evidenziato l’importanza del progetto Einstein Telescope per la Sardegna e per l’Italia, poiché porterebbe svariati miliardi di investimenti sull’isola e un importante prestigio scientifico.

Lai ha sottolineato l’importanza delle indagini e ha dichiarato che è necessario giungere presto a delle conclusioni chiarificatrici. In questo modo, si potrà scoprire se c’è una relazione tra l’ordigno e il progetto Einstein Telescope e perché qualcuno vorrebbe fermare la candidatura della Sardegna.

La situazione rimane delicata e si attendono ulteriori sviluppi in merito alle indagini. Tuttavia, c’è l’auspicio che si possa fare piena luce sull’accaduto e garantire la sicurezza per la realizzazione di un progetto così importante per la comunità scientifica italiana e internazionale.

ATTENTATO SOS ENATTOS – La solidarietà di Confartigianato Sardegna:
“Nessuno fermi lo sviluppo della ricerca italiana e la crescita del
nuorese e dell’intera Sardegna. Stop agli atti violenti”.

“E’ un fatto gravissimo, sul quale occorre fare piena luce al più
presto, affinché non abbiano il minimo spazio di azione coloro i quali
vorrebbero fermare lo sviluppo della ricerca italiana e la crescita
del nuorese e dell’intera Sardegna, attraverso intollerabili azioni
violente. Non deve essere permesso a nessuno di danneggiare l’Isola e
l’Italia intera. Siamo certi che le Istituzioni della Repubblica e
tuti i cittadini sapranno reagire prontamente e con efficacia per
isolare coloro i quali ledono le regole della civile convivenza”.

Così Confartigianato Imprese Sardegna, e nome delle 35mila imprese
artigiane sarde stigmatizzano l’atto di intimidazione rivolto questa
mattina contro il sito di Sos Enattos a Lula, candidato a ospitare
l’infrastruttura scientifica, con il ritrovamento dell’ordigno
inesploso davanti ai laboratori del progetto E.T.

“L’inciviltà, anche se di pochi, purtroppo persiste tra noi con atti
di violenza e va combattuta, senza timore, con la conoscenza, la
cultura, le opportunità da parte di tutti e non solo dalle Istituzioni
– continua Confartigianato Sardegna – perché tutti indistintamente
siamo chiamati a schierarci dalla parte della legalità e della
convivenza civile e a testimoniarle e perseguirle con fermezza ogni
giorno e in ogni circostanza”.

“Siamo, senza dubbio, senza se e senza ma, di fianco di chi è
impegnato nel progetto, si tratti di amministratori, politici,
scienziati e comuni cittadini – concludono dall’Associazione degli
Artigiani – e ci impegneremo affinché tutti possano continuare a
lavorare serenamente in un territorio sano e in una regione che vuole
crescere, e con grandi prospettive di sviluppo e rinascita”.




Grande attesa per il Campionato Italiano J24 a Cala dei Sardi

Si avvicina la 42ma edizione del campionato italiano open della classe J24, e lo Yacht club Cala dei Sardi, su delega della FIV, sta lavorando intensamente per prepararsi all’evento che si svolgerà dal 25 al 28 maggio. Il campo di regata è ben noto ai regatanti, sarà il Golfo di Cugnana, nel cuore della Costa Smeralda, lo stesso che ha ospitato una edizione del Campionato del Mondo J24, due Europei e quattro Campionati Italiani. Saranno 10 prove previste, precedute da una regata di prova il 24 e una giornata interamente dedicata ai controlli di stazza il 23. 

«Lo Yacht Club Cala dei Sardi – racconta il Consigliere Nazionale e Capo Flotta Zonale di Classe J24 Marco Frulio – si sta impegnando a offrire un’organizzazione all’altezza delle aspettative, con l’obiettivo di rendere la regata un successo. Tanti gli eventi collaterali previsti alla fine di ogni giornata di regate con anche la tradizionale cena degli equipaggi in programma per venerdì 26 maggio.»

La classe dei monotipo a chiglia J24 è la più diffusa al mondo, e la competizione rappresenta un momento molto atteso dagli appassionati di vela in tutta Italia. La partecipazione si preannuncia importante: solo dalla Sardegna prenderanno parte all’evento ben 15 imbarcazioni, ma sono già annunciate adesioni di altre squadre provenienti da tutta Italia. Sono infatti attive le convenzioni sui trasporti navali della Federvela ed altre facilitazioni sull’ospitalità alberghiera sono state concordate con lo Yacht Club Cala dei Sardi. 

Tutte le informazioni sull’evento, Bando di Regata e moduli di iscrizione, sono disponibili sulla pagina web dedicata: https://www.yccds.it/campionato-nazionale-j24/




Nuova “casa” a Santa Maria la Palma per l’Ufficio Postale

L’Amministrazione comunale di Alghero individua nella Borgata di Santa Maria la Palma un immobile idoneo per dimensioni, conformazione degli spazi e adeguata luminosità da destinare a Poste Italiane, risolvendo così un problema che negli ultimi tempi aveva creato non poche difficoltà e disagio. Dopo la chiusura della precedente sede di proprietà della Regione Sardegna a causa delle condizioni strutturali del locale non più idonee a garantire la sicurezza del personale e della clientela, gli uffici comunali si erano da subito attivati con la direzione centrale per trovare adeguate alternative: Via libera nei giorni scorsi dalla Giunta comunale presieduta dal sindaco Mario Conoci alla sottoscrizione del nuovo contratto commerciale che contribuirà a garantire sul territorio dell’agro algherese un servizio di primaria importanza. Il nuovo ufficio postale, individuato in seguito alle numerose interlocuzioni avviate tra i competenti uffici di Porta Terra e Poste Italiane, sarà ubicato in Via Sila nr. 41 ed hagià ottenuto il gradimento dell’ente. “In quest’ottica – ha sottolineato il sindaco di Alghero, Mario Conoci – si migliorano i servizi rivolti alla cittadinanza e si riducono le distanze tra residenti nell’agro e città”. Per l’assessore al Demanio Giovanna Caria “la riapertura dell’ufficio garantirà una presenza più capillare sul territorio comunale di servizi di pubblica utilità, con ricadute positive per chi in campagna ci vive e lavora, e contribuirà nel contempo ad un utilizzo adeguato degli immobili comunali che così saranno riqualificati e valorizzati”.   




Garante Detenuti: avviso pubblico ad Alghero

aperti i termini dal comune di Alghero per la presentazione delle candidature per la nomina del Garante dei Diritti delle Persone private della libertà personale. Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 31 Marzo 2023 via pec al seguente indirizzo: [email protected]. Il Garante dei detenuti è scelto tra cittadini italiani con comprovata competenza ed esperienza nel campo delle scienze giuridiche, dei diritti umani, oppure nel campo delle attività sociali negli Istituti di prevenzione e pena e nei servizi sociali territoriali. La durata in carica del Garante coincide con quella del Consiglio comunale ed esercita le sue funzioni, successivamente alla scadenza dell’incarico, fino all’entrata in carica del successore. L’incarico può essere rinnovato per una sola volta ed è svolto ad esclusivo titolo gratuito, fatto salvo il rimborso per le spese sostenute e debitamente documentate, fino al raggiungimento di un massimo di euro 2.000,00 a semestre. Eventuali informazioni relative all’avviso e al fac-simile di domanda possono essere richieste utilizzando l’indirizzo di posta mail [email protected], indicando nell’oggetto la seguente frase: “Avviso garante diritti detenuti. Richiesta informazioni”. Tutta la documentazione è reperibile sulle pagine istituzionali dell’ente. 




“Destinazione Sardegna”,a Venezia il prossimo 14 marzo

Un evento per incentivare il flusso turistico del mercato americano (e non solo) a favore delle aziende associate alla Sezione Turismo di Confindustria Centro Nord Sardegna

La Sardegna si presenta agli operatori del settore turistico. Una conferma ma anche un’occasione per riscoprire una regione straordinaria e ancora quasi sconosciuta, mettendo insieme comunicazione e marketing. “Destinazione Sardegna” è l’evento esclusivo promosso da Confindustria Centro Nord Sardegna Sezione Turismo e da Ca’ Sagredo Hotel il prossimo 14 marzo, dalle 17,30 alle 21, in Campo Santa Sofia, a Venezia. L’obiettivo è incentivare il flusso turistico del mercato americano, e non solo, per le aziende associate della Sezione Turismo dell’Associazione degli Industriali del Centro Nord Sardegna.
Un’iniziativa nata a seguito di una richiesta condivisa da alcune aziende associate ed emersa durante la partecipazione all’ILTM (International Luxury Travel Market) di Cannes: in quell’occasione è stata percepita una crescente domanda del mercato americano nei confronti della Sardegna. Venezia, città di rilevanza turistica internazionale, ma anche location collegata con tutto il mondo e sede di importanti agenzie (DMC) che si occupano dell’organizzazione di servizi logistici per turismo, vacanza e affari, è il posto ideale per diffondere con maggiore efficacia il messaggio che l’Isola, con le sue attrazioni ambientali e le strutture alberghiere di primo livello, assicura all’operatore la massima soddisfazione dei clienti. Media, agenzie di viaggio, wedding planners, DMC, Mice, compagnie aeree, associazioni di categoria, associazioni culturali (tra cui Rotary Club e Lions Club), clubs sportivi, ma anche l’opportunità di creare un accurato database relazionale tra le aziende partecipanti: sono questi i target di “Destinazione Sardegna”.
«I mercati oltreoceano del Nord America, ma anche del Sud America, oltre al Canada – spiega Nicola Monello, presidente della Sezione Turismo di Confindustria Centro Nord Sardegna – rappresentano una grande opportunità per il Nord Sardegna. Si tratta di clienti mediamente alto-spendenti che desiderano scoprire e vivere la cultura e lo stile italiano. Venezia, ma anche Roma, Milano e Firenze, sono i primi “attrattori” per questi clienti che poi approfittano dei collegamenti diretti con Olbia per aggiungere 4 o 5 notti alla scoperta di una parte di Italia autentica e unica per tradizioni e bellezze naturalistiche. Ci tengo a ringraziare Cinzia Callegari, marketing manager di Cascioni Eco Retreat, ideatrice e organizzatrice di questo importante evento. Ha avuto una bellissima intuizione e insieme agli altri associati e ai nostri dirigenti di Confindustria ha reso possibile l’iniziativa in sole poche settimane. Speriamo di poter replicare anche in altre città».
«Accogliamo con grande piacere un evento dedicato a un’isola così peculiare, come lo è anche Venezia, mostrando una connessione, un ponte, tra due realtà turistiche con identità fortemente legate al territorio in cui si trovano», dichiara Lorenza Lain, general manager di Ca’ Sagredo Hotel.
Nel corso dell’evento del 14 marzo sarà garantito un aperitivo con degustazione di vini, olio e prodotti tipici della Sardegna. È inoltre prevista la partecipazione dello chef Daniele Sechi del Gabbiano Azzurro & Suites.
Aderiscono e prendono parte all’iniziativa: Abi D’Oru Beach Hotel & Spa, Cala Ginepro Hotels, Cascioni Eco Retreat, Consorzio Costa Smeralda, Consorzio Porto Rotondo, Hotel & Residence Cormoran, Delphina Hotels & Resort, Hotel Don Diego, Doubletree by Hilton Olbia, Due Lune Puntaldia Resort & Golf, Gabbiano Azzurro Hotel & Suites, Immobilsarda, Karasardegna, Hotel Sporting Porto Rotondo e Su Gologone Experience Hotel. Con la partecipazione dell’Aeroporto Olbia Costa Smeralda.




Guardia Costiera in lutto per la morte del luogotenente Stefano Puddu

Un lutto ha colpito la Guardia Costiera: il luogotenente Stefano Puddu, in servizio presso la Capitaneria di Porto Torres, è scomparso prematuramente nella serata di venerdì a causa di un improvviso malore di natura cardiaca. Puddu, amante del mare e della campagna, si trovava in compagnia di un collega tra gli oliveti di Vessus, nelle campagne di Alghero, quando ha accusato il malore ed è caduto a terra. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte del collega e l’intervento dei medici del 118, il militare non ce l’ha fatta. Sul posto sono giunti anche i carabinieri di Alghero per accertare i fatti, mentre il corpo è stato trasportato presso l’ospedale di Sassari per l’esame autoptico.

La Guardia Costiera, una forza di polizia ad ordinamento militare che ha il compito di garantire la sicurezza della navigazione, la tutela dell’ambiente marino e costiero, il controllo delle attività economiche e la prevenzione e il contrasto del traffico illecito di migranti, droga e armi, è un’istituzione molto importante per l’Italia, in quanto il nostro Paese è bagnato da tre mari (Mediterraneo, Ionio e Tirreno) e ha una lunga costa che si estende per più di 7.500 km. La Guardia Costiera è stata istituita nel 1989, ma la sua storia risale al 1865, quando fu creata la “Regia Guardia Costiera”, il cui compito era la vigilanza delle coste italiane e la lotta contro il contrabbando. Oggi, la Guardia Costiera conta circa 13.000 uomini e donne che operano su tutto il territorio nazionale, sia in mare che sulla terraferma, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la salvaguardia del patrimonio marittimo italiano.




OBESITY DAY. COLDIRETTI SARDEGNA. 4 SARDI SU 10 IN SOVRAPPESO

Solo il 31% dei bambini consuma verdura tutti i giorni

Il 40 per cento dei sardi ha problemi di sovrappeso (30%) e obesità (10%), leggermente inferiore rispetto alla media nazionale (46%). È quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti Sardegna sui dati dell’Istituto superiore della sanità relativi al biennio 2020 – 2021 in occasione della Giornata mondiale dell’obesità che si celebra il 4 marzo per promuovere soluzioni pratiche in una situazione preoccupante con rischi gravi per la salute.

Il 24,6 per cento dei bambini sardi ha invece problemi di sovrappeso, obesità e obesità gravi secondi le elaborazioni Coldiretti Sardegna sui dati Okkio alla Salute relativi al 2019, il sistema di sorveglianza sul sovrappeso e l’obesità e i fattori di rischio correlati nei bambini delle scuole primarie (6-10 anni). Il 18,2 per cento ha problemi di sovrappeso, il 4,5 per cento è obeso e l’1,9 per cento è obeso grave.

Risultati non certo confortanti. La Sardegna è in linea con i dati nazionali, a incidere è stata poi anche la pandemia che ha imposto un cambiamento radicale delle abitudini di vita e di consumo – sottolinea Coldiretti – che ha avuto effetto anche sulla bilancia, dove la tendenza a mangiare di più, spinta dal maggior tempo trascorso fra le mura di casa, non è stata compensata da una adeguata attività fisica.

Seguire un’alimentazione equilibrata e fare attività fisica in modo costante sono infatti le semplici regole per mantenere uno stile di vita sano e non aumentare di peso che rappresenta un importante fattore di rischio per molte malattie come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l’ipertensione, l’infarto e certi tipi di cancro.

Un pericolo che va contrastato a partire dalle nuove generazioni per frenare la tendenza ad alimentarsi con cibi ricchi di grassi, sale, zuccheri abbinati spesso a bevande gassate a scapito di alimenti sani come la frutta e la verdura. In Italia consuma verdura tutti i giorni solo un bambino su tre (31,3%) mentre ben il 7,8% dichiara di portarla a tavola meno di una volta alla settimana e il 6% di non mangiarla mai, secondo l’analisi della Coldiretti sull’ultimo rapporto dedicato all’obesità infantile dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. A preoccupare – sottolinea la Coldiretti – è anche il fatto che meno della metà dei bambini italiani (45,2%) consuma frutta tutti i giorni mentre ben il 4,6% dichiara di portarla a tavola meno di una volta alla settimana e il 3,6% di non mangiarla mai.

Una situazione preoccupante per un Paese come l’Italia che è leader mondiale nella qualità dell’alimentazione con i prodotti base della dieta mediterranea che sono diventati un modello di consumo in tutto il mondo. Non a caso la dieta mediterranea si è classificata come migliore dieta al mondo del 2023 davanti alla dash e alla flexariana, sulla base del best diets ranking elaborato dal media statunitense U.S. News & World’s Report’s, noto a livello globale per la redazione di classifiche e consigli per i consumatori. Una vittoria ottenuta – rileva la Coldiretti – grazie agli effetti positivi sulla longevità e ai benefici per la salute, tra cui proprio la perdita e il controllo del peso, oltre a salute del cuore e del sistema nervoso, prevenzione del cancro e delle malattie croniche, prevenzione e controllo del diabete.

La Coldiretti è per questo impegnata nel progetto “Educazione alla Campagna Amica” che coinvolge alunni delle scuole elementari e medie in tutta Italia che partecipano a lezioni in programma nelle fattorie didattiche, mei mercati contadini e nei laboratori del gusto organizzati nelle aziende agricole e in classe. L’obiettivo – conclude la Coldiretti – è quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno e fermare il consumo del cibo spazzatura.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna




Sostegno della Regione alle imprese turistiche. Bonus fino a 800 euro alle aziende che assumono

Il Presidente Solinas: “Settore turistico motore di sviluppo, sosteniamo le imprese riducendo il costo del lavoro”

Così il presidente della Regione Christian Solinas ha commentato la delibera, approvata nell’ultima seduta di Giunta, su proposta dell’assessore del lavoro, Ada Lai, che destina oltre 17 milioni per l’erogazione di bonus occupazionali a favore delle imprese della filiera turistica operanti nel territorio regionale.

Cagliari, 3 marzo 2023 l – “La Regione sostiene le imprese del settore turistico riducendo il costo del lavoro. Il turismo è un potente motore per lo sviluppo sostenibile della nostra terra. A condizione che si crei un ambiente favorevole alle imprese, il comparto turistico può svolgere un ruolo importante nella ripresa dalla pandemia”. Così il presidente della Regione Christian Solinas ha commentato la delibera, approvata nell’ultima seduta di Giunta, su proposta dell’assessore del lavoro, Ada Lai, che destina oltre 17 milioni per l’erogazione di bonus occupazionali per il 2022 a favore delle imprese della filiera turistica operanti nel territorio regionale.
“Un’altra misura della Giunta regionale per contrastare gli effetti della crisi pandemica – afferma l’assessore Lai – Il settore turistico è stato uno dei più colpiti dall’emergenza sanitaria e i più penalizzati sono stati proprio i lavoratori stagionali del comparto. L’assessorato del Lavoro interviene tramite l’Avviso “Destinazione Sardegna Lavoro per l’annualità 2022” che sarà pubblicato a breve. Una misura – spiega l’esponente dell’esecutivo Solinas – per le imprese e gli addetti della filiera turistica, intesa come l’insieme delle attività site nel territorio regionale, che offrono beni o servizi in prevalenza ai turisti o legate alla produzione e alla commercializzazione di servizi turistici”.
L’aiuto consiste in una sovvenzione proporzionata alla retribuzione mensile lorda dei neo assunti, giovani al di sotto dei 35 anni di età, e disoccupati di lunga durata (di età superiore ai 35 anni) in particolare donne. Si prevede che le assunzioni siano state fatte con contratto a tempo determinato della durata di almeno un mese, o a tempo indeterminato, sia a tempo pieno che parziale. Più specificamente, per le assunzioni effettuate dal 1 gennaio 2022 fino al 31 dicembre 2022.
In particolare: 200 euro per la retribuzione compresa nella fascia tra € 500,00 e 1.000,00; 400 euro per la retribuzione compresa nella fascia tra € 1.000,00 e 1.500,00; 600 euro per quella compresa nella fascia € 1.500,00 e 2.000,00; 800 euro per la retribuzione superiore a € 2.000,00.




Turismo, la Sardegna alla fiera “Fa’ la cosa giusta”. Assessore Chessa: ‘Presenteremo un modello di turismo esperienziale, tra cammini, borghi e ospitalità’. Ad ottobre la seconda edizione di ‘Noi camminiamo in Sardegna’

Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, annunciando la partecipazione della Sardegna alla 19^ edizione della fiera del turismo sostenibile “Fa’ la cosa giusta!”, in programma a Milano dal 24 al 26 marzo.

Cagliari, 3 marzo 2023 – “Per la Sardegna, il tema dei Cammini, dei Luoghi di pellegrinaggio e degli Itinerari spirituali rappresenta un segmento strategico della promozione turistica, una proposta che intendiamo rilanciare per consolidare la valorizzazione del patrimonio turistico-culturale attraverso la riscoperta delle vie storiche, cristiane e identitarie”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, annunciando la partecipazione della Sardegna alla 19^ edizione della fiera del turismo sostenibile “Fa’ la cosa giusta!”, in programma a Milano dal 24 al 26 marzo. I cammini di Santa Barbara, di Santu Jacu, di San Giorgio Vescovo, di Sant’Efisio, 100 Torri, la Via dei Santuari, il percorso francescano e gli itinerari che faranno riferimento alle Destinazioni di pellegrinaggio (Borutta, Dorgali, Galtellì, Gesturi, Laconi, Luogosanto, Orgosolo e Sant’Antioco) saranno protagonisti nello spazio istituzionale, di circa 100 metri quadri, riservato all’Isola.

“Identità e tradizioni, accoglienza e senso di comunità sono i valori che devono identificare la ‘Destinazione Sardegna’ nei mercati nazionale e internazionale – ha aggiunto l’assessore Chessa – Durante la fiera milanese proporremo percorsi suggestivi ed esclusivi nel cuore più autentico e profondo dell’Isola, un’offerta di turismo esperienziale, caratterizzato da cammini, borghi e spiritualità. Grazie al protocollo sottoscritto con la Conferenza episcopale sarda abbiamo potuto procedere alla formazione di 70 guide turistiche specializzate sul tema del turismo religioso. Il corso è stato organizzato dalla Pontificia facoltà teologica della Sardegna, in collaborazione con l’Assessorato e la Fondazione Destinazione di pellegrinaggio”.

Durante la presentazione di questa mattina, che ha visto la presenza degli operatori del turismo dei Cammini, l’assessore del Turismo ha annunciato anche la 2^ edizione di “Noi camminiamo in Sardegna”, programmata dal 3 all’8 ottobre 2023: “Alcuni gruppi, composti da giornalisti, videoreporter, influencer, esperti e appassionati, cammineranno contemporaneamente sui principali itinerari spirituali della Sardegna per poi incontrarsi in un borgo, dove racconteranno e condivideranno l’esperienza. Un modo indimenticabile per scoprire, oltre la stagione estiva, la bellezza della Sardegna”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.