AOU SASSARI – Vaccini e fake news, dall’Aou un linguaggio vincente

Vaccini e fake news, dall’Aou un linguaggio vincente

Con il gruppo di Vaccinarsinsardegna, l’Azienda di viale San Pietro è stata premiata per il miglior progetto di comunicazione vaccinale in Italia.

SASSARI 7 ottobre 2019 – Nell’era delle fake news contro i vaccini c’è chi, con un’attenta e corretta attività di comunicazione finalizzata a contrastare le notizie false diffuse in rete, si rivolge alla popolazione e agli operatori sanitari con un linguaggio semplice e innovativo. E così la “Campagna di comunicazione per la vaccinazione antinfluenzale della Aou di Sassari”, avviata lo scorso anno per sensibilizzare medici, infermieri, operatori socio-sanitari alla vaccinazione in ospedale è stata riconosciuta come il miglior progetto di comunicazione vaccinale in Italia. Un riconoscimento che arriva nell’ambito del contest #PerchéSì, organizzato dalla Sanofi Pasteur. Il premio è stato assegnato nei giorni scorsi a Roma.

In lizza per il primo premio c’erano 10 finalisti che hanno partecipato, insieme a trenta giovani creativi e comunicatori in veste di mentor scientifici. I vincitori sono stati scelti tra 54 progetti, 31 per la categoria “Asl e distretti sociosanitari” (vinta dall’Ats Milano Città Metropolitana, che ha usato il linguaggio universale dello sport per raccontare il valore della vaccinazione) e 23 per la categoria “Università, Società Scientifiche, Ospedali, Associazioni e Fondazioni”, in cui si inseriva anche il progetto dell’Azienda ospedaliero universitaria.

«L’idea e le scelte adottate sono state vincenti – afferma il direttore generale Nicolò Orrù – e abbiamo colto nel segno. Il personale sanitario rappresenta, infatti, una popolazione particolarmente esposta al rischio di sviluppare la patologia durante la stagione influenzale e di trasmetterla anche ai pazienti, molti dei quali presentano serie condizioni di base che aumentano il rischio di complicanze. La protezione della salute dei nostri pazienti quindi passa prima di tutto dalla protezione di quella dei nostri operatori».

A ritirare la targa premio, è stato il direttore della struttura di Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere dell’Aou di Sassari, il professor Paolo Castiglia, che guida anche il team di Vaccinarsinsardegna.org. Ed è stato proprio questo gruppo, formato dai dottori Antonella Arghittu, Marco Dettori e Andrea Cossu, a ideare la campagna vaccinale: “Gli operatori sanitari dell’Aou di Sassari in campo per la vaccinazione”. Per l’occasione è stato scelto un testimonial d’eccellenza rappresentato dalla Dinamo Basket. A essere interessati dalla vaccinazione sono stati circa 2000 dipendenti dell’Aou, tra medici, infermieri e altro personale sanitario in prima linea e a contatto con i pazienti. Perché l’obiettivo era quello di “proteggere” tanto gli operatori quanto i degenti. L’attività vaccinale del personale è stata preceduta da una campagna di comunicazione, partita con una indagine conoscitiva, indispensabile per la valutazione dei bisogni formativi, quindi con una serie di incontri. È stato predisposto materiale divulgativo di supporto, come poster, roll-up, calendari, spille, segnalibri e locandine con i quali si ricordava che:“La Dinamo e l’Aou di Sassari insieme per le vaccinazioni”. Alla campagna è stato legato l’hashtag “#iomivaccino”. La campagna ha visto la stretta collaborazione della Direzione medica di presidio, del medico competente, del Dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e sperimentali e della Scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva dell’Università degli studi di Sassari.

Gli operatori sanitari sono stati chiamati a dare il buon esempio che nasce in virtù di una delle attività previste dal piano di prevenzione regionale 2014-2018 della Regione Sardegna. Tra i tanti programmi del piano, infatti, è dedicata un’ampia sezione allo sviluppo e potenziamento delle vaccinazioni. Un potenziamento che va al di là delle mura dell’ospedale. «L’idea di allargare il progetto a tutta la popolazione e non solo agli operatori sanitari – commenta Paolo Castiglia – deriva dal fatto che oggi abbiamo a disposizione diversi vaccini e siamo soliti fare campagne specifiche rivolte alle singole vaccinazioni. Quello che il progetto Vaccinarsinsardegna ha avuto l’idea di lanciare è, invece, una campagna globale sulle vaccinazioni, partendo dagli operatori della salute, passando per l’età adulta e quella anziana e arrivando, in ultimo, sino ai giovanissimi, con il fine ultimo di migliorare la cultura delle vaccinazioni».




BUONA LA PRIMA PER LA MERCEDE BASKET ALGHERO

Esordio vincente per la Mercede Basket Alghero edizione 2019/2020, che nella prima giornata del campionato di serie B femminile si è imposta sul Basket Su Planu, portando a casa i primi due punti della stagione.
Una partita non semplice per le ragazze catalane, che nell’esordio stagionale tra le mura amiche, sono guidate da coach De Rosa, che deve fare a meno di Kozhobashiovska e di Usai.
L’incontro inizia bene per le padrone di casa, che dettano intensità e, grazie alla doppia tripla di Canu, chiudono il primo quarto davanti di nove lunghezze.
Nei successivi due quarti, la squadra si spegne e ne approfittano gli ospiti che, a poco a poco, rosicchiano il vantaggio e si portano a soli 7 punti dalle padrone di casa che si tengono a galla grazie ai canestri dall’arco di Mitreva.
Nell’ultima frazione di gioco, la compagine catalana si sveglia e suona la carica, alza l’intensità e conquista i due punti, chiudendo l’incontro con il risultato di 90-74.
Ottime le prestazioni di Tijana Mitreva, 31 punti realizzati e 6 triple, miglior realizzatrice di giornata nel campionato, e Asia Kaleva, 25 punti per lei, per la squadra ospite Saba 20 punti.
Prossimo appuntamento, venerdì 11 Ottobre ore 20.30, prima trasferta stagionale a Ploaghe, dove la compagine catalana incontrerà la matricola New Basket Ploaghe di coach Cadoni.

Ufficio Stampa A.S.D Mercede Basket Alghero

MERCEDE ALGHERO:
Kaleva 25, Scarpa, Spiga 11, Lubranu 6, Corbia 9, Zidda, Mitreva 31, Canu 6, Monti 2, Milia, Obinu
Coach De Rosa

BASKET SU PLANU:
Febbo 2, Pirino 6, Piaz 16, Saba 20, Vargiu 17, Deiana 6, Stara 7
Coach Serra




5° campionato vigili del fuoco in acque libere, Alghero 5 Ottobre 2019.




SARDEGNA, ANAS: PER INCIDENTE, TRAFFICO TEMPORANEAMENTE BLOCCATO SULLA STATALE 129 “TRASVERSALE SARDA” A BOLOTANA (NU)

  • scontro frontale tra due autovetture. Deceduto uno degli occupanti dei mezzi coinvolti

 

Cagliari, 6 ottobre 2019

 

A causa di un incidente, il traffico lungo la strada statale 129 “Trasversale Sarda” è temporaneamente bloccato all’altezza del km 77,700, nel comune di Bolotana, in provincia di Nuoro.

 

L’incidente, sulle cui cause sono in corso accertamenti, ha coinvolto due autovetture che si sono scontrate frontalmente. Risulta deceduto uno degli occupanti dei veicoli coinvolti.

 

Sul posto sono intervenute le squadre di Anas, il personale del 118 e le Forze dell’Ordine per gestire l’emergenza, effettuare i rilievi e ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile.

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.




Sassari: Denunciati in stato di libertà tre minori per possesso di sostanze stupefacenti.

Nei giorni scorsi, personale della Squadra Mobile – Sezione Antidroga – ha segnalato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria tre minori degli anni diciotto, residenti a Sassari, in quanto all’interno di un istituto scolastico cittadino, durante la pausa delle lezioni, due di loro, studenti del medesimo presidio didattico, cedevano degli involucri con della sostanza stupefacente del tipo “Marijuana” ad un terzo minore, estraneo all’istituto, ma portatosi in loco al solo fine di “trasferire” lo stupefacente e non essere così scoperti durante il controllo di Polizia che si stava svolgendo. Il passaggio della droga, avvenuto sotto gli occhi di un dirigente scolastico, ha determinato l’intervento delle forze dell’ordine presenti all’esterno nell’ambito di specifici servizi volti alla prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle scuole. Le perquisizioni, estese sia ai minori sia ai loro zaini scolastici, hanno consentito di rinvenire altre quantità dello stesso stupefacente.

A termine delle formalità di rito e le perquisizioni nei rispettivi domicili, i tre giovanissimi studenti, accompagnati negli Uffici della Questura, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari, dopo di che affidati ai rispettivi genitori.  




Mario Bruno, lista per Alghero: Ospedale Marino di Alghero in pieno smantellamento

“Ospedale Marino di Alghero in pieno smantellamento. In campagna elettorale solo false promesse”

La chiusura delle sale operatorie dell’ospedale marino, lo smantellamento graduale di ortopedia, deve mobilitare l’intera classe politica cittadina, a cominciare dall’amministrazione comunale silente.
Eppure era presente in campagna elettorale con l’assessore regionale della sanità ad Alghero, in ospedale, a benedire e anestetizzare tutti. “Ora ci pensiamo noi”, hanno detto, visitando i reparti. I fatti sono invece altri: con la nota del direttore ospedaliero di Alghero/Ozieri, si chiudono presidi importanti della sanità del nord Sardegna, a causa, pare, delle precarie condizioni di sicurezza di quello che era considerato fiore all’occhiello della sanità sarda: l’Ospedale Marino.
Una struttura sanitaria che ha sempre goduto di grande rilievo professionale per la qualità delle sue prestazioni, si trova ora in pieno smantellamento. Un ospedale che in tempi non lontani rappresentava un punto di riferimento per una utenza che andava ben oltre i confini del nord Sardegna.
Mentre tengono ben conservate le risorse dell’edilizia ospedaliera che sarebbero necessarie per mettere in sicurezza e realizzare perfino un nuovo ospedale, in Regione veniamo considerati cittadini di serie b, costringendo gli algheresi e i cittadini del territorio a rivolgersi altrove per essere curati. Condividiamo con i sindacati la preoccupazione del sovraffollamento dell’ospedale di Sassari dove viene intercettato tutto ciò che il territorio non è più messo in condizioni di offrire, con una visione miope. Se il Santissima Annunziata non svolge le funzioni specialistiche di secondo livello cui è chiamato, dovendosi occupare di tutte le discipline anche di livello inferiore, il resto del territorio con Alghero capofila non garantirà alcuna struttura di primo livello, ma solo assistenza di base. Un disegno ben preciso che occorre scongiurare con tutte le azioni possibili, a cominciare da una seduta straordinaria del Consiglio Comunale, aperta, alla presenza dei vertici regionali della sanità.




SOGEAAL ANNUNCIA LA STAGIONE INVERNALE 2019-2020

La stagione estiva 2019, che si avvia alla conclusione, nel corso dei quattro mesi di picco (giugno-settembre) ha fatto registrare per l’aeroporto di Alghero oltre 740 mila passeggeri, segnando un incremento di oltre 13.500 unità rispetto al medesimo periodo dell’esercizio 2018.

Questi risultati positivi sono stati conseguiti, tra l’altro, grazie al rafforzamento del posizionamento di vettori storici per il nostro scalo, quali Ryanair che, per il tramite della propria controllata Lauda Motion, ha lanciato una nuova rotta internazionale da e per Stoccarda, sia grazie all’avvio di nuove partnership commerciali con vettori quali Air Europa che, grazie al collegamento con l’hub internazionale di Madrid, ha permesso a turisti provenienti anche dalle Americhe di raggiungere con maggiore facilità il territorio del Nord Ovest Sardegna.

Durante la Summer 2019 l’aeroporto di Alghero è stato collegato con 50 destinazioni (linea e charter), che hanno connesso lo scalo ed il territorio con 17 Paesi.

Il trend di crescita intrapreso dall’aeroporto proseguirà anche nel corso dell’imminente stagione invernale (27 ottobre 2019 – 28 marzo 2020), durante la quale, oltre alla conferma di tutti i voli operati nel corso dell’esercizio 2018, sarà garantita, dal vettore low cost Ryanair:

– l’introduzione di una nuova rotta internazionale: Barcellona – Girona che sarà operata per 3 volte alla settimana;
– l’estensione anche al periodo invernale della rotta già operata nel periodo estivo da e per  Bratislava con 2 frequenze settimanali;
– l’incremento di frequenze su due destinazioni invernali storiche come Bologna e Pisa per le quali l’offerta sarà incrementata rispettivamente a 5 e 3 volte alla settimana.

In sostanza, durante la stagione Winter 2019-2020 il vettore Ryanair incrementerà il proprio impegno del 64% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, mentre l’offerta complessiva dello scalo algherese registrerà un incremento di oltre 55.000 posti disponibili, pari a quasi +15% rispetto alla Winter 2018-2019.

Il processo di crescita del traffico intrapreso nel corso degli ultimi mesi sarà ulteriormente rafforzato durante la prossima Summer 2020, i cui dettagli saranno comunicati non appena definiti.

Di seguito l’elenco dei collegamenti attivi nell’imminente stagione invernale:

– Barcellona – Girona operata da Ryanair 3 volte alla settimana
– Bologna operata da Ryanair 5 volte alla settimana
– Bratislava operata da Ryanair 2 volte alla settimana
– Milano – Bergamo operata da Ryanair 5 volte alla settimana
– Pisa operata da Ryanair 3 volte alla settimana
– Milano Linate operata da Alitalia 14 volte alla settimana
– Roma Fiumicino operata da Alitalia 21 volte alla settimana
– Londra Luton operata da easyJet 2 volte alla settimana
– Bucarest operata da Wizz Air 1 volta alla settimana
– Torino operata da Blue Air 2 volte alla settimana




Ospedale marino Alghero: chiuse le sale operatorie

continua incessante lo stillicidio che sta causando il depauperamento della sanità territoriale.
Al di là delle motivazioni – giuste o sbagliate che siano – con la nota del Direttore del presidio ospedaliero unico Alghero/Ozieri, assistiamo all’ennesimo atto di chiusura di pezzi importanti della sanità del nord sardegna, il cui dispositivo dichiara sospese le attività delle sale operatorie del plesso ospedaliero dell’ospedale Marino di Alghero, a causa delle precarie condizioni di sicurezza.
Stiamo parlando di un importantissimo presidio che con tre sale operatorie, ma che nei fatti ne vengono utilizzate solo due, si garantiscono interventi di Otorino, Oculistica, Urologia, Ortopedia e/o Traumatologia.
In questi casi, purtroppo a farne le spese sono certamente gli Algheresi e i cittadini del circondario, che, inevitabilmente, saranno costretti a rivolgersi altrove per essere curati, ma la cosa più grave è che si continua a guardare l’ospedale di Sassari come “contenitore” dove dirottare tutto ciò che il territorio non è più in grado di offrire, condizione per cui il sovraffollamento delle corsie ospedaliere genera tutta una serie di problematiche, i cui riflessi non solo incidono sui tempi di erogazione delle prestazioni sanitarie, ma anche sull’efficacia ed efficienza delle stesse.
Più volte ed in più occasioni come sindacato abbiamo segnalato e denunciato situazioni analoghe, ma senza essere ascoltati.
La politica regionale deve passare dalle parole ai fatti…: basta proclami, se davvero si vuole cambiare il modello fallimentare dell’azienda unica, si deve fare subito ed in fretta, altrimenti la chiamata alla mobilitazione del territorio sarà il prossimo obiettivo del sindacato.
Cisl FP Sassari
Antonio Monni
(Segretario Territoriale)



PER IL 2020 VOLOTEA ANNUNCIA 4 NUOVE ROTTE ESCLUSIVE DA CAGLIARI VERSO ATENE, BILBAO, HANNOVER E DEAUVILLE

Dall’inaugurazione della nuova base a maggio, il vettore ha lanciato 9 nuove rotte, per un totale di 19 collegamenti, 15 dei quali in esclusiva

Da gennaio a settembre, Volotea ha registrato un incremento del 53% nel volume di passeggeri

Per il 2020, l’offerta totale Volotea prevede 519.000 posti con un incremento del 26%, mentre crescono del 73% i posti per volare durante l’inverno

Cagliari, 03 ottobre 2019 – Volotea, la compagnia aerea che collega città di medie e piccole dimensioni in Europa basata a Cagliari, ha annunciato oggi l’avvio di 4 nuove rotte operate in esclusiva per il 2020 dallo scalo sardo: Atene, Bilbao, Hannover e Deauville. L’offerta totale di Volotea a Cagliari è di 519.000 posti (+26% vs 2019) e, anche per l’inverno, il vettore ha incrementato del 73% il volume di posti in vendita da e per Cagliari.

Con l’avvio di queste 4 nuove rotte, salgono a 19 le destinazioni raggiungibili da Cagliari a bordo degli aeromobili del vettore, 15 delle quali operate in esclusiva. Per il 2020, Volotea scende in pista all’Elmas con un’offerta totale di 519.000 biglietti, pari al 26% in più rispetto al 2019.

Le frequenze delle 4 rotte esclusive prevedono per

  • –  Atene – voli da maggio, 2 volte settimana, per un totale di 8.700 posti
  • –  Bilbao – voli da maggio, 1 volta settimana, per un totale di 5.600 posti
  • –  Hannover – voli da giugno, 1 volta settimana, per un totale di 5.400 posti
  • –  Deauville – voli da aprile, 1 volta settimana, per un totale di 9.800 posti

    Inoltre, la compagnia aerea ha confermato a Cagliari un incremento del 73% nel volume di posti disponibili durante la stagione invernale: per i mesi più freddi, infatti, saranno oltre 87.300 i biglietti in vendita, rispetto ai 50.300 dello scorso inverno.

    Ottimi i risultati registrati dal vettore nel primo anno di apertura della sua nuova base presso lo scalo sardo: da gennaio a settembre la compagnia ha trasportato 317.000 passeggeri, +53% rispetto allo stesso periodo del 2018, registrando un load factor del 94% e un tasso di raccomandazione del 90%.

    Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte Lázaro Ros, Direttore Generale di Volotea, Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea, Alberto Scanu, Amministratore Delegato SOGAER, l’assessore regionale al Turismo, Gianni Chessa e il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu.

    “Siamo molto felici dei risultati raggiunti dall’apertura della nostra base sarda e confermiamo i nostri investimenti presso lo scalo – ha dichiarato Làzaro Ros, Direttore Generale di Volotea -. Dallo scorso maggio, l’apertura della base ha permesso di raddoppiare le destinazioni collegate a Cagliari, in un percorso di continua crescita. Abbiamo rafforzato la connettività della Sardegna offrendo, ai nostri passeggeri, voli con orari ancora più comodi durante tutto l’anno. Non va dimenticato, infine, che a Cagliari abbiamo concretizzato circa 50 nuove posizioni lavorative tra piloti e personale di bordo, a supporto dell’economia locale”.

    “Siamo davvero felici di annunciare 4 nuovi collegamenti dall’aeroporto di Cagliari – ha aggiunto Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea -. Grazie a questi nuovi voli, andiamo a incrementare ulteriormente la connettività della Sardegna. Siamo certi che le nuove rotte sapranno conquistare i passeggeri sardi che ci hanno riservato un’accoglienza davvero entusiasmante. Inoltre, grazie a questi nuovi collegamenti, puntiamo a incrementare il flusso di turisti incoming desiderosi di visitare Cagliari e la Sardegna”.

“I numeri parlano chiaro – ha commentato il presidente SOGAER Gabor Pinna – e mostrano senza tema di smentita che il sodalizio tra l’Aeroporto di Cagliari e Volotea è solido e destinato a durare nel tempo. I dati consolidati a oggi e le previsioni di traffico per i prossimi mesi indicano che l’apertura della base del vettore dello scorso maggio ha impresso una netta accelerazione allo sviluppo del nostro network di collegamenti e contribuito a diversificare e rafforzare l’offerta voli durante la stagione invernale: poter contare su 37.000 posti disponibili in più rispetto all’anno

scorso è un vantaggio non da poco in termini di connettività”.

Alberto Scanu, amministratore delegato SOGAER, ha sottolineato quanto il tema della mobilità sia un elemento chiave della crescita economica: “Un territorio come il nostro riesce a esprimere le proprie potenzialità solo se riesce a far viaggiare in maniera continua e affidabile persone e merci, oltre che idee. Grazie alla rinnovata partnership con Volotea, siamo oggi in grado di offrire ai Sardi e a chi viene nell’Isola per lavoro o vacanza tante opportunità in più, anche in inverno. Gli scambi commerciali e culturali tra la Sardegna e il resto del mondo non hanno luogo solo in estate ed è per questo che l’Aeroporto di Cagliari collabora con compagnie aeree come Volotea, capaci di contribuire concretamente a ridurre la distanza fra le aziende sarde e i mercati in cui operano a vario titolo”.

Per il 2020, sarà quindi possibile decollare da Cagliari alla volta di 19 destinazioni (15 esclusive), 8 in Italia – Genova, Torino, Venezia, Verona, Ancona, Napoli, Palermo, Pescara – e 10 all’estero – Bordeaux, Lione, Nantes, Tolosa, Marsiglia, Praga, Strasburgo, Atene, Deauville, Bilbao e Hannover (le ultime quattro novità 2020).

CRESCITA DI VOLOTEA

Volotea, la compagnia delle medie e piccole destinazioni in Europa, ha trasportato 25 milioni di passeggeri dal suo primo volo nel 2012, totalizzando più di 6,6 milioni di passeggeri nel 2018.

Nel 2019, Volotea ha annunciato 41 nuove rotte per un totale di 319 collegamenti in oltre 80 medie e piccole destinazioni europee in 13 Paesi: Francia, Italia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Portogallo, Malta, Austria, Irlanda, Lussemburgo e Marocco. La compagnia aerea stima di trasportare tra i 7,7 e gli 8 milioni di passeggeri nel 2019.

Volotea ha, al momento, 13 basi operative: Venezia, Nantes, Bordeaux, Palermo, Strasburgo, Asturie, Verona, Tolosa, Genova, Bilbao, Marsiglia, Atene – queste ultime 3 sono state inaugurate nel 2018 – e Cagliari, inaugurata di recente, il 30 maggio 2019.

Per il 2019, Volotea può contare su un organico di 1.300 persone. Quest’anno la compagnia ha creato 200 nuove posizioni lavorative, capitalizzando così la sua crescita.

Dopo aver aggiunto 6 aeromobili nel 2019, Volotea opera nel suo network di destinazioni con una flotta di 36 aeromobili, tra cui Boeing 717 e Airbus A319. Entrambi gli aeromobili, riconosciuti per affidabilità e comfort, permettono a Volotea di offrire ai passeggeri sedili reclinabili il 5% più spaziosi della media.

L’Airbus A319 è il modello di aeromobile scelto per la futura crescita della compagnia e permetterà un aumento del 25% nella sua capacità di trasporto, consentendo di trasportare 156 passeggeri e di operare rotte più lunghe.

Nel 2019, Volotea ha lanciato nuovi servizi e sviluppato nuovi metodi di gestione, continuando a incrementare la soddisfazione dei suoi clienti. Volotea ha, infine, totalizzato un tasso di raccomandazione del 93,4% tra i suoi passeggeri.

A PROPOSITO DI VOLOTEA – www.volotea.com

Volotea, la compagnia aerea delle medie e piccole città europee, offre voli diretti a tariffe competitive. Dall’avvio delle sue attività nell’aprile 2012, Volotea ha trasportato più di 25 milioni di passeggeri in tutta Europa, di cui 6,6 milioni nel 2018.

Nel 2019 Volotea offre un totale di 319 collegamenti in più di 80 medie e piccole destinazioni europee in 13 Paesi: Francia, Italia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Portogallo, Malta, Austria, Irlanda, Lussemburgo e Marocco.

Volotea opera nel suo network di destinazioni con una flotta di 36 aeromobili, tra cui Boeing 717 e Airbus A319.

Segui Volotea su LinkedIn




TEMPIO PAUSANIA: CONTINUA LA LOTTA AL SOMMERSO D’AZIENDA. NELLA RETE DELLA GUARDIA DI FINANZA OLTRE 370 MILA EURO SOTTRATTI AL FISCO.

Nel corso dei servizi Istituzionali di prevenzione disposti dal Comando Provinciale di Sassari, i Finanzieri della Tenenza di Tempio Pausania, coordinati dal Tenente Jacopo Maccione, hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una ditta individuale, operante nel settore dei trasporti.

L’attività ispettiva è risultata particolarmente complessa, attesa l’inattendibilità delle scritture contabili: nello specifico, i verificatori attraverso l’analisi dei documenti fiscali rinvenuti, hanno proceduto ad un’attenta ed accurata ricostruzione di quanto effettivamente guadagnato dal contribuente e mai dichiarati.

L’esito complessivo della verifica ha consentito di constatare un‘evasione alle imposte dirette, dal 2015 al 2018, per oltre € 370.000 e dell’I.V.A. di oltre € 84.000.
Nel mese di settembre, inoltre, le Fiamme Gialle di Tempio Pausania, sempre nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, hanno concluso un intervento ispettivo nei confronti di una attività commerciale, risultata essere evasore totale per più anni d’imposta. Nella fattispecie, gli accertamenti, condotti tramite la comparazione dei dati emergenti dal controllo economico del territorio con quelli risultanti dalle banche dati in uso al Corpo, hanno permesso di individuare un bar che, per gli anni dal 2014 al 2016, non ha presentato le dichiarazioni fiscali obbligatorie.

La ricostruzione della posizione del contribuente ha consentito così di quantificare una sottrazione a tassazione di ricavi per oltre 130.000 euro con connessa evasione dell’I.V.A. pari a circa 25.000 euro.
Le attività di servizio in argomento si inquadrano in un più ampio e costante dispositivo di prevenzione posto in essere a tutela dell’interesse collettivo, della leale concorrenza e del libero mercato ponendosi a garanzia di tutti i soggetti economici virtuosi che giorno dopo giorno operano nel pieno rispetto delle norme e della legalità.