Sassari e provincia: attività della Polizia Stradale.

Prosegue l’impegno della Polizia Stradale di Sassari, Olbia e Tempio Pausania sul territorio della provincia di Sassari, per la prevenzione agli incidenti stradali e la promozione di comportamenti di guida, nel rispetto del Codice della strada.  

Nelle prime tre settimane di agosto, le numerose pattuglie impegnate giornalmente nella vigilanza stradale hanno sottoposto a verifica oltre 2000 veicoli e identificato oltre 2500 persone. Di questi, 55 conducenti sono stati denunciati per guida in stato d’ebbrezza e ulteriori 5 per altri reati. Tra queste due cittadini australiani che nella notte del 17 agosto si sono resi protagonisti di un tentativo di corruzione nei confronti degli agenti della Stradale di Olbia che li hanno denunciati altresì per oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e guida in stato di ebbrezza.

Denunciato un giovane algherese per ricettazione, trovandosi alla guida di un veicolo di grossa cilindrata, poi risultato rubato a Cagliari nel 2015.

In altra occasione, veniva denunciata una cittadina cinese che, in qualità di passeggero, esibiva una patente di guida come documento di riconoscimento, poi risultata contraffatta.

Nel complesso sono state rilevate 182 infrazioni per eccesso di velocità, 133 le patenti ritirate, 2315 i punti decurtati, 99 le carte di circolazione ritirate, 49 le contestazioni per mancata copertura assicurativa dei veicoli.

Sono stati 25 gli incidenti stradali rilevati, di cui uno con esito mortale e molteplici i soccorsi ad utenti in difficoltà tra cui numerosi turisti; il 16 agosto è stata ritrovata una borsetta sulla SS131 con diversi effetti personali e la somma di 400 euro, restituita al legittimo proprietario.




Furti di sabbia, presidente Pais scrive a Commissione Ambiente

“Più controlli, divieti e sanzioni per tutelare l’enorme patrimonio naturalistico della Sardegna” . Li sollecita il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais in una lettera al Presidente della commissione consiliare competente Giuseppe Talanas.

“Dopo i recenti fatti di cronaca relativi al furto di sabbia e conchiglie, indebitamente prelevati dai litorali isolani, é urgente che siano predisposte azioni più adeguate per porre fine ad atti come questi che mettono a rischio non solo il nostro ambiente ma la nostra cultura. Il patrimonio naturalistico -continua il Presidente Pais – rappresenta un vero e proprio valore da mantenere intatto e da proteggere. Per noi sardi, in particolare, esso assume anche un connotato identitario di grande rilievo in quanto, con le sue pregevoli peculiarità, contribuisce ad arricchire la singolarità della nostra Isola, della sua cultura e della sua storia”.

Michele Pais chiede anche di avviare una imponente campagna informativa rivolta ai turisti e ai residenti nonché alle scuole, in modo che anche le nuove generazioni vengano fin da subito educate al senso di responsabilità nei confronti del territorio che le ospita. Nella lettera inviata al Presidente della commissione Ambiente, il Presidente Pais sollecita un immediato inserimento dell’argomento all’ordine del giorno del parlamentino e chiede a Talanas di valutare la possibilità di sentire in audizione l’assessore  dell’Ambiente e il Comandante del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale, per predisporre una disciplina regionale maggiormente incisiva per tutelare il nostro territorio.




354 – Sassari calcio Latte Dolce 2019 2020 – Voci dal ritiro biancocelste: domenica la Coppa Italia

Sassari Latte Dolce: ultima settimana di preparazione pre campionato 

PATACCHIOLA, MARCANGELI E GADAU: VOCI DALLO SPOGLIATOIO

Giovedì test amichevole a Bosa, domenica la stra cittadina di Coppa Italia

Sassari, 20 agosto 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce è finalmente pronto ad alzare ufficialmente il sipario sul suo 2019 – 2020 calcistico. Pronto perché il calendario bussa forte alla porta biancocelesti e nel giro di una settimana, a cavallo fra le prossime due domeniche, propone in menù una doppia sera cittadina sassarese, sfida alla Torres da vivere e giocare fra Coppa Italia e campionato. Pronto perché dopo una lunga e faticosa preparazione, pur foriera di indicazioni utili e interessanti spunti, la voglia di scendere in campo e confrontarsi con un avversario al di là dell’amichevole è comprensibilmente tanta e incontenibile. Chiaro che motore e condizioni andranno monitorati e messi a punto nel corso d’una stagione lunga e difficile, ma chiaro è anche l’obiettivo: fare il meglio possibile lontano dagli assilli e dalle pressioni, cercando sempre la migliore prestazione possibile su qualunque campo e contro qualunque avversario. Il gruppo è compatto, il countdown è partito, domenica si gioca in coppa con la Torres padrona di casa al Vanni Sanna. La squadra lavora sul campo, in attesa del fischio d’inizio.

Simone Patacchiola, difensore del Sassari calcio Latte Dolce: «Stiamo lavorando bene e duro sin dallo scorso 22 di luglio. Lo abbiamo fatto e lo facciamo con il sorriso ed una grande voglia di ricominciare, di dare finalmente inizio alla nuova stagione, in un campionato che sappiamo sarà difficile. Saremo pronti ad ogni gara, determinati a combattere la nostra sportiva battaglia dal primo all’ultimo minuto delle gare in calendario. Penso però che il lavoro che stiamo facendo porterà i suoi frutti, nessun proclama e palla a noi, in campo. Per quanto riguarda la partita di domenica contro la Torres, è una star cittadina e come tutte le gare di questo genere è una partita diversa per chi la gioca. Noi però la stiamo preparando serenamente e senza pressioni. Pensiamo a fare il nostro e del nostro meglio, poi domenica si vedrà come andrà. Non vediamo l’ora di iniziare».

Gianmarco Marcangeli, esterno del Sassari calcio Latte Dolce: «Ci troviamo ad affrontare il primo test ufficiale di questa nuova stagione. Ci siamo preparati per un mese intero, ed è chiaro che ognuno di noi non vede l’ora di testarsi a confronto con il campo e un match ufficiale, con entusiasmo e senza assilli. Indubbiamente quella che ci aspetta domenica in Coppa Italia con la Torres è una gara sentita, e sarebbe importante partire subito bene. È una sfida stimolante, come per ragioni diverse lo saranno anche le altre partite che seguiranno. Ogni gara giocata rafforza le motivazioni di ogni singolo giocatore e consolida il gruppo, un gruppo che lavora con l’obiettivo di dare concretezza alle sue potenzialità e all’idea di gioco che porta avanti. La regola? Lavorare sodo mettendo in campo tutto ciò che abbiamo».

Matteo Gadau, centrocampista del Sassari calcio Latte Dolce: «Tornati lunedì dal break di ferragosto, ci siamo messi subito a disposizione del mister e abbiamo già la testa rivolta alla partita di domenica. Siamo un gruppo unito e compatto, e credo che questa possa essere la chiave, come già l’anno scorso, per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati. Tutti i compagni danno il massimo, grandi e giovani, vecchi e nuovi. Si pensa da squadra, umili e determinati e sempre rispettandoci a vicenda. Sappiamo che ci aspetta una stagione lunga e faticosa, nel corso della quale ci sarà bisogno di tutti. Servirà la mentalità giusta, abbiamo armi e doti per fare bene ma tutto va accompagnato da positività e fiducia in noi stessi e nei compagni. Domenica apriamo le danze contro la Torres, credo che non ci sia modo migliore per iniziare se non con una star cittadina. Arriveremo pronti e motivati alla gara, ce la giocheremo. Non sarà facile, ma noi sappiamo che posiamo fare bene e non vogliamo deludere società e staff che lavorano per noi e il nostro bene. Non vediamo l’ora di scendere in campo dopo quella che sarà un’altra intensa settimana di lavoro, come sempre testa bassa e.. andare».




A Porto Ferro si parla di “Rifiuti, trappole mortali”

Dopo le attività nella spiaggia di Porto Ferro, sabato 24 agosto è in programma un nuovo appuntamento del Ceas Lago Baratz del Comune di Sassari nell’ambito progetto regionale Effetto Farfalla. Nel Baretto di Porto Ferro, alle 17,30, si parlerà di rifiuti in mare e del grave danno che questi stanno causando all’ecosistema marino. L’incontro “I rifiuti, trappole mortali” sarà condotto dalla naturalista Lara Bassu. Sarà l’occasione per presentare alcuni dati significativi su questo grave fenomeno e la cruda realtà delle conseguenze sulle forme di vita. La discussione sarà aperta al contributo di tutti mentre saranno presentate le indispensabili azioni da intraprendere, sia come singoli sia come comunità, per contribuire ad arrestare il danno e le inevitabili conseguenze sulla vita dell’intero pianeta.
Effetto Farfalla_aperitivo scientifico CEAS Baratz
L’incontro è riservato a un numero ristretto di persone che dovranno prenotarsi via mail all’indirizzo [email protected] oppure al numero 3476791906 (Paola)




Sassari: Arrestato dalla Polizia locale giovane evaso dai domiciliari

Arrestato dalla Polizia locale giovane evaso dai domiciliari

Gli agenti della Polizia locale del Comune di Sassari hanno arrestato ieri Roberto Carta, 31 anni, pregiudicato. Nei giorni scorsi il giovane era stato arrestato dai carabinieri perché aveva usato carte clonate per fare acquisti. Per lui erano stati disposti gli arresti domiciliari, da cui era evaso già da alcuni giorni.

Ieri due motociclisti della Polizia locale del Comune di Sassari lo hanno riconosciuto in corso Vico. Inizialmente ha fatto perdere le sue tracce, ma pochi minuti dopo gli agenti lo hanno intercettato nelle vicinanze, al centro storico. Fermato, è stato accompagnato al Comando e il pubblico ministero ha disposto l’arresto. In mattinata ci sarà l’udienza di convalida.
Roberto Carta è noto alle forze dell’ordine, accusato di diversi reati predatori, era stato arrestato dalla Polizia locale anche nel gennaio 2019.




TRA PIANTE, FIORI, COLORI, AREA GIOCHI BIMBI LA FA DA PADRONA LA SOCIALITÀ: LA FESTA DELLE AIUOLE HA QUESTO CARATTERE,
CITTADINI ATTIVI CHE RILANCIANO UNA COMUNITA’

Arriva la caratteristica Festa delle Aiuole a Sant’Agostino. Il 17 agosto dalle ore 20:30 si festeggia l’anniversario della riqualificazione di Largo Guillot con musica dal vivo di Berto & Daniela, in compagnia di Mariella e Silvio, Pino Caserta, Mario Mulas e Antonello Maltana il tutto contornato dall’estrazione dei premi della Lotteria Sociale e la degustazione di prodotti enogastronomici.

La VII^ Festa delle Aiuole si svolge in largo Guillot nel quartiere di Sant’Agostino in Alghero. Si tratta di un evento sociale nato a seguito dell’adozione, riqualificazione, cura e manutenzione degli spazi urbani siti -appunto- in largo Guillot.

Dal 2013 in una parte dell’aiuola grande -divisa da un vialetto con discese per persone affette da disabilità- è stata realizzata un’area bimbi dotata di manto erboso, altalena a due culle e giochini vari.

Nelle altre aiuole piccole -negli anni- sono state messe a dimora piante, spezie, fiori e alberelli. Si possono trovare piante di mirto, rosmarino, maggiorana, origano, alloro, prezzemolo, basilico, menta, salvia, erba cipollina, corbezzolo, olivastro, nocciolino, avocado, nespolo etc..

Nel proseguo del progetto di riqualificazione urbana i residenti -giornalmente- si prendono
cura di questi spazi pubblici un recupero decoroso.

Il progetto di riqualificazione urbana non si limita solo a largo Guillot, i cittadini, iscritti all’Albo della Cittadinanza Attiva istituito dall’Amministrazione Comunale, periodicamente mettono in atto azioni di pulizia, sfalciatura dell’erba, potatura delle palme nane e degli oleandri anche nelle piazzette e spazi attigui.

Insieme ad altre associazioni, quali Legambiente, Spazio T, Jana Project, Famigliando Onlus, con La Fondazione Alghero e l’Amministrazione Comunale al fine di far vivere questi spazi urbani, ma nel complesso un intero Quartiere, vengono organizzate iniziative ambientali, culturali e di carattere artistico, come con il Mamatita Festival che in settembre popola tutta la città e largo Guillot con artisti di strada e circensi, per la gioia di piccoli e adulti.

Da agosto 2013, viene organizzato l’evento sociale “Festa delle Aiuole” che consiste in momenti sociali, culturali, della tradizione algherese-sarda, musicali e enogastronomici.




GUARDIA DI FINANZA: ANCORA UN FURTO DI SABBIA BIANCA – DENUNCIATA UNA COPPIA DI NAZIONALITA’ FRANCESE.

Nel tardo pomeriggio di ieri, presso gli imbarchi del porto di Porto Torres, militari della locale Tenenza della Guardia di Finanza, hanno proceduto al sequestro in flagranza di reato di quasi 40 kg di sabbia bianca asportata dalle spiagge sarde.

Il tutto è accaduto nel corso dei controlli all’imbarco dal traghetto diretto a Tolone (Francia), quando, terminati i controlli di rito in materia di stupefacenti, l’attenzione dei militari si spostava su numerose bottiglie stipate nel portabagagli di un Suv: in particolare appariva chiaro che le 14 bottiglie di colore trasparente, contenevano sabbia.

Successivamente i passeggeri sono stati accompagnati presso la Tenenza dove, esaminato il contenuto delle bottiglie, si accertava trattarsi di granelli di arenile sottratti da una delle più belle spiagge della Sardegna, quella di Chia.

A loro discolpa la coppia si è giustificata dichiarando di non essere a conoscenza di aver commesso un illecito, avendo solo voluto portar via un ricordo, un souvenir della vacanza in Sardegna.

I due cittadini francesi sono stati quindi denunciati all’Autorità Giudiziaria di Sassari per il reato di furto con la circostanza aggravante di aver sottratto un bene destinato alla pubblica utilità e ora rischiano la reclusione da uno a sei anni.

Ancora una volta il dispositivo posto in essere dalla Guardia di Finanza di Sassari per il controllo dei punti di entrata ed uscita portuali e aeroportuali della Sardegna ha confermato la sua efficienza e funzionalità.




Ferragosto – Alghero invasa, i ringraziamenti del Sindaco Mario Conoci

Ferragosto di festa, Alghero invasa.
I ringraziamenti del Sindaco Mario Conoci a forze dell’ordine e uomini impegnati per ripulire la città 
Alghero presa d’assalto da decine di migliaia di visitatori che ieri sera hanno assistito allo spettacolo dei fuochi pirotecnici, che si confermano anche quest’anno di grane impatto scenico ed che hanno riscosso un generale apprezzamento. La banchina dogana, il lungomare Barcellona, la zona dei bastioni, sono stati invasi da una gran folla per la tradizionale serata di festa. Non solo nell’area portuale, ma come da tradizione anche le spiagge sono state occupate soprattutto da giovani. Una festa trascorsa in serenità da parte di tutti. I “Focs de mig agost” hanno confermato la suggestione della Riviera del Corallo che si conferma meta indiscussa della Sardegna.  Gran lavoro delle forze dell’ordine che hanno consentito lo svolgimento della serata in sicurezza, senza incidenti di rilievo. Polizia Locale, Barraccelli, volontari, protezione civile, in coordinamento con le forze dell’ordine in città hanno operato con interventi di prevenzione a tutela della sicurezza. A loro, e a tutti coloro che hanno operato sia durante che dopo la festa per le operazioni di pulizia,  va il ringraziamento del Sindaco di Alghero Mario Conoci “per il lavoro svolto con grande professionalità in un contesto operativo non ordinario nel quale hanno lavorato con ottimi risultati”. Dalle prime ore del giorno sono  entrate in funzione le operazioni di pulizia, che per l’occasione, e per tutto il fine settimana, sono state predisposte dall’Assessore all’Ambiente Andrea Montis con un incremento di uomini, mezzi e con orari più specifici. Una settimana di autentico super lavoro per la ditta incaricata alla pulizia della città che per questi giorni Alghero è  letteralmente invasa da turisti e vacanzieri attuerà ulteriori sforzi per il mantenimento del decoro urbano. Le operazioni di spazzamento hanno avuto inizio alle 05,00  e infatti stamattina, già dalle 11,00 circa, l’area del porto e il Lungomare Barcellona si presentavano già interamente ripuliti. Anche il lungomare Barcellona ha retto all’urto, grazie anche al raddoppio dei cestini portarifiuti e dalla frequenza di svuotamento. Lavoro extra anche nelle spiagge, dove stamattina si mostrava evidente una gran quantità di bottiglie, carta, plastica, segno negativo della mancanza di educazione e rispetto da parte di molti. Massimo impegno da parte dell’impresa che ha in gestione la pulizia degli arenili, che dalle prime ore della mattina ha svolto un lavoro supplementare per far trovare le spiagge pronte all’arrivo dei bagnanti. Di grande utilità si è rivelata inoltra la disponibilità dei parcheggi messi a disposizione, a cura dell’assessore Emiliano Piras, nel campo sportivo Don Bosco e nel viale Aldo Moro. Le aree messe a disposizione dal Comune e da privati , fino a domenica 18 agosto, sono state utilizzate ieri da centinaia di automobilisti.



SMANTELLATA UNA BANDA DI UCRAINI DEDITA AL TRAFFICO TRANSNAZIONALE DI DROGHE SINTENTICHE

Oggi, nelle prime ore del mattino, il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lucca, che si avvalso anche della collaborazione del Reparto Territoriale di Olbia, della Compagnia di Lucca e del Nucleo Cinofili CC di Firenze, ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Firenze, dott. ssa Sara Farini, nei confronti di tre soggetti di nazionalità ucraina, tutti indagati per associazione finalizzata al traffico transnazionale di sostanze stupefacenti.

Il sodalizio, attraverso una rete di soggetti di nazionalità ucraina con referenti in Olanda, in Germania, in Italia e nel paese d’origine, nel periodo tra il 2017 e il 2018, è riuscito a  movimentare ingenti quantitativi di stupefacente del tipo Ecstasy, Cocaina, Chetamina, Metadone, LSD, Nbome, Hashish e Marjuana. Per rimanere nell’ombra e correre meno rischi il gruppo criminale si avvaleva di un collaudato sistema che prevedeva l’utilizzo della rete (darknet) attraverso la quale venivano ordinate in segretezza le partite di sostanze stupefacenti e per non lasciare traccia delle ingenti somme di denaro investite,  la droga veniva pagata in bitcoin, la criptovaluta più diffusa per gli acquisti sulla rete e utilizzata dai sodali poiché garantisce l’assoluto anonimato, alla stregua di un sistema sempre più diffuso.

Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lucca e coordinate prima dalla Procura della Repubblica di Lucca e poi dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Firenze, si sono protratte per circa un anno e hanno consentito di accertare decine di transazioni relative alla compravendita di droga.

Nel corso dell’operazione, scaturita da un sequestro presso l’aeroporto di Francoforte (Germania) di 690 pasticche di Ecstasy che le investigazioni hanno consentito di ricondurre, quale destinatario dello stupefacente, ad uno degli indagati, sono stati sequestrati dal Nucleo Investigativo circa tre chili e mezzo di  Ecstasy corrispondenti a circa 10.000 pasticche, mezzo chilo di Cocaina e altre sostanze come Chetamina e LSD, droga che se immessa nel mercato al dettaglio avrebbe fruttato centinaia di migliaia di Euro.

Si tratta di uno dei sequestri di Ecstasy più importanti degli ultimi anni se si tiene conto che in Italia ogni anno si sequestrano non più di 10 -12 chili di tale sostanza.

Le tecniche di occultamento dello stupefacente erano molto raffinate e in grado di eludere anche i controlli più sofisticati: i narcotrafficanti erano capaci di riprodurre fedelmente le confezioni originali di prodotti esistenti sul mercato come integratori, prodotti alimentari e perfino scatole di giochi per bambini, inviati tramite ditte di spedizione ufficiali.

La svolta nelle indagini è arrivata a novembre dell’anno scorso, con l’arresto di un cittadino ucraino, 27enne, domiciliato a Lucca, sorpreso dai militari del Nucleo Investigativo subito dopo aver ritirato presso la sede locale di una ditta di spedizioni un pacco contenente quasi 5000 pasticche di Ecstasy e 300 grammi di Cocaina, arresto che ha consentito poi di ricostruire la rete del traffico e di identificare i componenti della banda costituita da connazionali dimoranti, alcuni a Lucca, con referenti in Olanda e Germania (da dove partivano le spedizioni), altri in Ucraina dove erano localizzati i destinatari finali delle sostanze.

Gli indagati lucchesi arrestati oggi facevano quindi da intermediari in seno all’organizzazione criminale, con il compito di “triangolare” le partite di stupefacente e rendere perciò più difficoltoso ricostruire i vari passaggi e soprattutto collegare i committenti ai destinatari finali della droga. Uno di questi è stato rintracciato e catturato dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia nel locale porto turistico, a bordo di una grossa imbarcazione da diporto, un altro è stato catturato a Lucca in località S. Anna mentre al terzo la misura è stata notificata presso il carcere San Giorgio di Lucca, dove era già detenuto.

L’indagine, che si è avvalsa del supporto della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, ha avuto il pregio di aprire uno squarcio su una parte del mondo sommerso rappresentato dal mercato illecito che avviene attraverso la parte meno conosciuta della rete, detta appunto darknet, utilizzata anche dalla criminalità comune e organizzata per gestire traffici illegali di qualunque tipo, tra i quali la droga che occupa una fetta importante.

I componenti della banda colpiti dall’ordinanza eseguita oggi contavano appunto sul totale anonimato garantito dai sistemi utilizzati per assicurarsi impunità e ingenti profitti.




GUARDIA DI FINANZA: CONTROLLI SULLE SPIAGGE. SEQUESTRATI ARTICOLI DI PELLETTERIA CONTRAFFATTI. DENUNCIATO UN CITTADINO SENEGALESE PER RESISTENZA

Nell’ambito dei servizi disposti per il periodo estivo dal Comando Provinciale di Sassari in tutto il territorio di competenza finalizzati alla repressione dell’abusivismo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti, i baschi verdi del Gruppo di Olbia hanno denunciato un soggetto di 45 anni.

In particolare, nel corso di un controllo presso la spiaggia di Marinella, una delle località maggiormente interessate dal fenomeno, i militari hanno individuato un cittadino senegalese, già noto per numerosi precedenti analoghi reati, mentre tentava di vendere ai turisti borse recanti il marchio contraffatto Louis Vuitton e Gucci.

Tuttavia, una volta avvicinatisi al soggetto e qualificatisi come appartenenti alla Guardia di Finanza, lo stesso, tra lo stupore dei tanti turisti presenti, tentava una repentina fuga cercando, una volta raggiunto dai militari, di divincolarsi e sottrarsi alle operazioni di identificazione e sequestro.

Solo dopo alcuni minuti, il senegalese, risultato poi irregolare sul territorio nazionale, veniva finalmente fermato e condotto presso gli uffici del Gruppo di Olbia dove riferiva che la propria reazione, assolutamente inusuale durante i sistematici controlli svolti nel periodo estivo, era da attribuire all’effetto di alcuni farmaci prescrittigli da strutture sanitarie locali presso le quali sarebbe in cura da tempo.

Le operazioni si concludevano con il sequestro di oltre 80 articoli di pelletteria e la denuncia del responsabile per il reato di vendita di prodotti contraffatti, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e per violazione delle leggi in materia di immigrazione.

Il servizio odierno si inquadra in una sistematica e continua attività di controllo del territorio e della Costa Smeralda in particolare, già recentemente oggetto di un intervento congiunto di Guardia di Finanza e Polizia Locale conclusosi con il sequestro di circa mille articoli contraffatti.