CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–23-07-19–MODA SARDEGNA– 325 imprese sarde in equilibrio tra crescita, innovazione e concorrenza sleale

MODA SARDEGNA– 325 imprese sarde in equilibrio tra crescita,
innovazione e concorrenza sleale. Nel 2018, 22 milioni di export per
capi di abbigliamento, accessori, gioielli e scarpe. Matzutzi
(Confartigianato Sardegna): “Nuove linee e prodotti innovativi per
vincere sui mercati esteri. Più sostegno per sostenere percorsi
virtuosi di sviluppo”.

L’estate è la stagione per eccellenza della moda e delle sfilate sotto
le stelle, ma anche delle iniziative che presentano capi e accessori
estivi o che anticipano il trend per le stagioni fredde. Ogni paese
della Sardegna, in pratica, ha la sua passerella e il suo spazio dove
i singoli artigiani, o le imprese più strutturate, mettono in mostra
il meglio delle loro produzioni. Capi di abbigliamento, scarpe,
gioielli ma anche costumi da mare e accessori di ogni forma, per ogni
occasione, per ogni gusto e per ogni tasca.

E’ un delicato e importante “mondo”, quello della moda made in
Sardegna, che nasce nei laboratori delle piccole imprese sarde, e
continua crescere ed esportare nel resto d’Italia e in ogni angolo del
Mondo.

Nel 2018, verso i mercati esteri, sono volati prodotti del “fashion
sardo” per un valore di oltre 22 milioni di euro. Il merito è delle
325 imprese isolane, di cui 270 artigiane; queste ultime rappresentano
l’82,8% delle attività produttive del settore. Da non dimenticare come
su un totale di 763 addetti, ben 553 vengano dalle realtà artigiane.

Il contributo delle imprese della moda, sarde e italiane,
sull’economia regionale e nazionale, è descritto nel rapporto “Moda:
piccole imprese, artigianato, occupazione e made in Italy”, realizzato
dall’Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna, su dati Istat 2018.

I 22 milioni di export sardo, in ogni caso, sono una goccia nel mare
delle esportazioni nazionali che hanno superato i 66 miliardi di euro,
con una tendenza di una crescita del 2,6 per cento in un anno, quasi
il doppio della media europea.

Una forza, quello dell’artigianato italiano della moda, costituito da
35.914 piccole imprese, il 63,5% delle 55.491 realtà del settore, e
che occupa più di 158mila addetti artigiani su oltre 311mila.

Nella distribuzione territoriale di imprese e lavoratori, 105 realtà,
di cui 86 artigiane, operano nel nord della Sardegna, nei territorio
di Sassari-Gallura, impegnando 265 addetti in totale. Nella provincia
di Cagliari sono 90 le attività, 72 le artigiane, che offrono impiego
a 261 lavoratori; segue Nuoro con 59, di cui 49 artigiane e 89
occupati, il Sud Sardegna con 39, di cui 32 artigiane e 70 dipendenti.
Chiude Oristano con 32 realtà di cui 31 artigiane, e 78 addetti.

“Simbolo del Made in Italy nel mondo, la moda è il fiore all’occhiello
della tradizione manifatturiera artigiana sarda e italiana – spiega
Antonio Matzutzi, Presidente Regionale di Confartigianato Imprese
Sardegna – tantissime creazioni sartoriali dal taglio perfetto,
calzature in materiali di alta qualità e accessori su misura. Pezzi
veramente unici che il mondo ci invidia”. “Non dobbiamo, però,
nascondere come la sartoria artigiana, negli ultimi vent’anni, sia
stata abbandonata a se stessa, sacrificata sull’altare di prodotti di
massa e delle griffe internazionali – continua Matzutzi – per fortuna
la globalizzazione, la massificazione e l’omologazione hanno scatenato
un fenomeno di pari forza ma opposto: la voglia di personalizzazione,
originalità, qualità e buon gusto”.

Ma, come dimostrano la realtà della Sardegna, il sistema moda non è
solo grandi firme, è anche una vasta rete di piccoli artigiani, che
dal disegno al taglio realizzano capi unici. Infatti, oggi tra le
professioni più richieste ci sono quelle di sarta modellista,
professionalità importanti in cui la disponibilità è ancora superiore
all’offerta. E segnali incoraggianti sul risveglio del settore, sono
dati anche dal fatto che il 17% delle imprese siano gestite da giovani
con titolari sotto i 35 anni. La ricetta vincente è, quindi,
presentarsi sul mercato con creatività e qualità soprattutto per
contrastare la concorrenza da parte di aziende che utilizzano il brand
“artigianale”, quando di fatto si tratta di prodotti importati o
realizzati in serie e di lavoratori che operano senza il rispetto
delle normative a cui sono invece sottoposti i colleghi.

“Le imprese giovani sono un ottimo risultato considerato come, solo
poco tempo fa, una delle maggiori difficoltà era proprio il ricambio
generazionale – sottolinea il Presidente Regionale di Confartigianato
– la sartoria artigianale nonostante, o forse grazie alla crisi, è un
settore ancora vivace, e il sarto è una professione “a tutto tondo”
riscoperta da giovani e meno giovani che voglio distinguersi”. “In
ogni caso, è necessaria un’opera di sviluppo continuo – prosegue
Matzutzi – per far crescere le imprese, proporre nuove linee e
prodotti innovativi per presentarsi alle manifestazioni e ai buyer
esteri. Naturalmente, è fondamentale il ruolo delle Istituzioni
pubbliche che svolgono attività volte all’internazionalizzazione delle
aziende italiane”. “La nostra Associazione tempo lavora per
incentivare le esportazioni delle piccole e medie imprese – conclude
il Presidente – creando occasioni di incontro dentro e fuori Italia
per far incontrare le imprese con i buyer negli incoming export in
Sardegna ma anche nelle missioni all’estero. Riteniamo, quindi, che
anche per la moda siano necessari interventi affinché il settore possa
proseguire un percorso virtuoso che porti l’eccellenza sarda a essere
conosciuta e venduta in tutto il mondo”.

Le imprese della Moda della Sardegna (dati 2018)

Imprese moda Sardegna

Imprese artigiane moda Sardegna

Addetti imprese moda Sardegna

Addetti artigiani moda Sardegna

Cagliari

90

72

261

176

Oristano

32

31

78

77

Nuoro

59

49

89

73

Nord Sardegna

105

86

265

174

Sud Sardegna

39

32

70

53

SARDEGNA

325

270

763

553




AOU SASSARI – Ecmo mobile, missione salvavita a Carbonia

Ecmo mobile, missione salvavita a Carbonia

L’equipe dell’Aou di Sassari domenica è stata trasportata all’ospedale Sirai in 35 minuti dal mezzo dell’elisoccorso Areus

Sassari 23 luglio 2019 – Intervento salvavita per un paziente trasportato da Carbonia a Sassari con una nuova “missione” Ecmo mobile, con l’utilizzo cioè del macchinario per ossigenare il sangue artificialmente. L’eccezionalità dell’intervento realizzato domenica, che ha visto collaborare l’Aou di Sassari, l’Areus e l’Assl di Carbonia con l’ospedale Sirai, sta nell’organizzazione messa in campo, con l’impiego dell’elicottero di base a Olbia e di una nuova ambulanza tecnologicamente avanzata.

L’equipe Ecmo infatti, composta da un anestesista, un cardiochirurgo, un perfusionista e un infermiere di area critica, è partita da Sassari alle 17,30 ed è arrivata in soli 35 minuti a Carbonia trasportata dal mezzo dell’elisoccorso. Al rientro, invece nel tragitto Carbonia-Sassari, con partenza alle 23 è stata impiegata una nuova ambulanza in dotazione all’Aou di Sassari.

L’equipe è intervenuta su un paziente sessantenne ricoverato nella Rianimazione dell’ospedale di Carbonia per una grave insufficienza respiratoria, refrattaria ai trattamenti convenzionali. Il paziente adesso si trova ricoverato nella Rianimazione del Santissima Annunziata in condizioni stabili, sotto trattamento extra corporeo totale.

«Sassari si conferma centro di riferimento regionale Ecmo. Quanto messo in campo – afferma il direttore generale dell’Aou di Sassari – dimostra che il lavoro fatto in questi anni, coordinato dal professor Pierpaolo Terragni, ha reso la struttura in grado di intervenire ogni mese dell’anno, non soltanto durante la stagione influenzale».

La collaborazione con Areus quindi ha consentito all’equipe Ecmo di salire a bordo dell’elicottero per raggiungere Carbonia in tempi rapidissimi. In casi come questo, infatti, è importante quanto prima la stabilizzazione e la messa in sicurezza del paziente.

«Per le missioni Ecmo, come quella di domenica – afferma Piero Delogu direttore sanitario di Areus Sardegna – abbiamo ottenuto la certificazione aeronautica Enac all’utilizzo di queste apparecchiature sull’elicottero. Adesso, seguirà una procedura condivisa tra Areus e Aou per meglio definire le strategie operative da utilizzare in questi casi». Grazie a questa nuova autorizzazione al volo, la Sardegna si propone tra le poche regioni disponibili al trasporto di questa tipologia di paziente.

Ad essere utilizzato domenica, è stato l’elicottero di stanza a Olbia, il più grande a disposizione della flotta Areus. Sul campo sono stati impegnati nella missione Ecmo l’anestesista rianimatore Luigi Solinas, il cardiochirurgo Giangiacomo Carta, il perfusionista Alessio Moretto e l’infermiera Maria Dore. Il professor Pierpaolo Terragni da Sassari è rimasto in costante contatto con l’ospedale di Carbonia e il medico Mariano Cabras della Rianimazione, sino al termine dell’operazione di centralizzazione alla struttura di Sassari.




GUARDIA DI FINANZA: SBARCA AD OLBIA CON UN CHILO DI COCAINA PURISSIMA IMMERSA NELLA VERNICE, ARRESTATO.

Ancora un sequestro di cocaina è stato operato dai cinofili del Gruppo di Olbia presso il porto Isola Bianca, questa volta allo sbarco della nave proveniente da Genova.
A finire in arresto un cinquantacinquenne originario della Puglia ma residente a Milano da diversi anni, già gravato da numerosi precedenti per reati in materia di stupefacenti, che alla vista delle Fiamme Gialle ha cercato dapprima di defilarsi al controllo per poi, una volta fermato ed in evidente stato di nervosismo, fornire risposte contraddittorie alle domande dei finanzieri che hanno quindi deciso di perquisire l’uomo e l’auto sulla quale viaggiava.

L’attività di ricerca sulla vettura ha permesso di scoprire un ingegnoso doppiofondo ricavato tra il vano portabagagli e lo schienale del sedile posteriore dove erano stati nascosti 2 pacchi di cocaina purissima ben sigillati sottovuoto, coperti da caffè in polvere ed immersi in un barattolo di vernice, accorgimenti che non sono bastati a confondere l’infallibile fiuto dei cani antidroga Ober e Daff.

L’operazione ha consentito, complessivamente, di sequestrare 1 Kg di cocaina, che una volta tagliata ed immessa sul mercato avrebbe potuto fruttare circa trecentomila euro, e un’ingente somma denaro contante ritenuta frutto dell’attività illecita del trafficante, che è stato tradotto presso il carcere di Nuchis a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania.

L’attività svolta si inquadrata in un più ampio programma di controllo e repressione dei traffici illeciti nei principali punti di accesso del nord Sardegna che ha dimostrato la sua efficacia con l’ennesimo arresto di soggetti dediti al narcotraffico, forse convintidi poter sfruttare il grande afflusso stagionale di turisti per sfuggire alla rete delle Fiamme Gialle.

E proprio nel pieno della stagione estiva, l’azione della Guardia di Finanza – coordinata dal Comando Provinciale di Sassari – non si limita alla ricerca dei “grossisti” del traffico di stupefacenti ma è estesa, attraverso una capillare e quotidiana attività di controllo del territorio, alla prevenzione e repressione del consumo di droghe. In occasione dei concerti organizzati nell’ambito della manifestazione “Olbia Tattoo Show” i finanzieri olbiesi hanno sequestrato alcuni spinelli e circa dieci grammi tra hashish e marijuana segnalando amministrativamente alla Prefettura otto giovani spettatori per uso di sostanze stupefacenti.




Incontro istituzionale tra il sindaco Campus e il comandante della Brigata “Sassari” Di Stasio

Incontro istituzionale tra il sindaco Campus e il comandante della Brigata “Sassari” Di Stasio

Il sindaco Gian Vittorio Campus ha incontrato questa mattina a Palazzo Ducale il comandante della Brigata “Sassari”, generale Andrea Di Stasio.

La visita è stata l’occasione per parlare anche della ricollocazione del monumento ai caduti della Brigata al centro di piazza Castello, in una posizione più adatta e visibile a tutta la cittadinanza, per sottolineare il legame tra Sassari e i “Dimonios”.

Il monumento, composto da un masso proveniente dal Carso sul quale capeggiano le mostrine biancorosse della Brigata, sarà completato con il posizionamento di una colonna in pietra sormontata dallo stemma della Brigata “Sassari”, recante l’iscrizione “Ai Caduti”.

Durante l’incontro il generale Di Stasio ha donato al sindaco Campus il crest della Brigata.




Comunicato stampa congiunto gruppi consiliari di minoranza Alghero

Pronti i nomi dei Componenti delle commissioni consiliari da parte dell’opposizione cittadina. Già due riunioni fra tutti i gruppi consiliari di minoranza per definire il metodo di lavoro che sarà basato proprio sulla sistematicità dell’incontro, per favorire l’azione di proposta e di controllo. Sarà incalzante in entrambi i fronti: non mancherà la parte propositiva e progettuale, ma altrettanto forte e precisa sarà quella di controllo sulle azioni, sugli atti, sul rispetto del programma, a cominciare dal dibattito sulle dichiarazioni programmatiche e sulle modalità di formazione dell’esecutivo cittadino che ha già visto coinvolto il Consiglio in dinamiche politiche degne di rilievo e certamente interessanti per capire il clima e i metodi all’interno della maggioranza. Cinque gruppi: “Per Alghero” (capogruppo Gabriella Esposito, con Pietro Sartore e Mario Bruno), “Movimento Cinquestelle” (capogruppo Roberto Ferrara, con Graziano Porcu), “Futuro Comune” (capogruppo Raimondo Cacciotto, con Ornella Piras), “Partito Democratico” (capogruppo Mimmo Pirisi), “Sinistra in Comune” (capogruppo Valdo Di Nolfo). Concordata la composizione delle commissioni con l’indicazione dei componenti. Roberto Ferrara, Mimmo Pirisi e Valdo Di Nolfo rappresenteranno la minoranza nella commissione di controllo e garanzia, l’unica ad essere presieduta da un componente di opposizione, secondo il regolamento consiliare. Su proposta di Graziano Porcu, accolta all’unanimità, la presidenza della commissione vedrà una turnazione annuale fra i gruppi di opposizione. Ornella Piras, Mario Bruno e Roberto Ferrara sono stati indicati come componenti della prima commissione permanente (statuto, regolamenti, personale, comunicazione, affari generali e partecipate); Raimondo Cacciotto, Valdo Di Nolfo e Roberto Ferrara nella seconda (urbanistica, edilizia privata e polizia urbana); Pietro Sartore, Graziano Porcu e Ornella Piras andranno in terza (turismo e attività produttive, lavori pubblici e verde urbano); Mario Bruno, Ornella Piras e Gabriella Esposito sono invece indicati per la quarta commissione (cultura, pubblica istruzione, servizi sociali, giovani); Mimmo Pirisi, Graziano Porcu e Pietro Sartore andranno in quinta (ambiente, sanità, nettezza urbana), mentre nella sesta commissione sono stati designati Valdo Di Nolfo, Mimmo Pirisi e Pietro Sartore (bilancio, finanze, tributi e demanio). I capigruppo partecipano, di diritto, alle riunioni di tutte le commissioni, con facoltà di intervento, ma senza diritto di voto.




Sanità: Il Sindaco Mario Conoci alla Regione: preoccupa la situazione del Centro Trasfusionale.

“Gli encomiabili risultati ottenuto dal Centro Trasfusionale di Alghero rischiano di essere vanificati dalla riforma della Rete Ospedaliera che ha previsto la costituzione di 2 HUB regionali di medicina Trasfusionale.  Ciò comporterebbe il sicuro depotenziamento del Servizio Trasfusionale di Alghero, tra i più efficienti e produttivi Servizi Immunoematologia e Trasfusione del nord Sardegna.” Lo afferma il Sindaco di Alghero Mario Conoci in una lettera indirizzata al Presidente della Regione Christian, all’Assessore della Sanità Mario Nieddu e al Presidente del Consiglio regionale Michele Pais.

Alghero, infatti, pur essendo un servizio dipartimentale, è la quarta realtà produttiva dopo Cagliari, Sassari e Oristano, con un bacino di utenza di circa 45.000 utenti. Ha raggiunto valori di lavorazione di 11.774 unità nonostante potesse contare su un numero di operatori nettamente inferiore a quello degli altri SIT regionali. Ha inoltre implementato diverse attività quali l’aferesi terapeutica con circa 230 procedure l’anno, l’aferesi produttiva con circa 1.000 procedure l’anno e l’attività dei test di conferma biologica. Ha svolto un’intensa attività ambulatoriale che nel 1° trimestre 2019 ha raggiunto 4.700 prestazioni, garantendo non solo la propria autosufficienza ma anche la cessione ad altri presidi ospedalieri regionali del 60% delle unità di sangue raccolte.

“Risultati destinati ad essere vanificati – spiega il Sindaco di Alghero – qualora non venissero modificate le previsioni contenute nella riforma della Rete Ospedaliera, la cui applicazione prevede che le unità raccolte presso il distretto di Alghero vengano traferite per la gestione e la lavorazione in un HUB”. Per queste ragioni, Mario Conoci si rivolge alla Regione “affinché sia impressa un’accelerazione al processo di predisposizione della riforma del sistema sanitario regionale che consenta il superamento del piano per la rete ospedaliera varato dalla precedente amministrazione regionale, che mal si attaglia alle peculiarità della Sardegna. Ma, soprattutto, chiedo un Vostro autorevole intervento affinché nel frattempo siano riconosciuti gli eccellenti risultati del Centro Trasfusionale di Alghero e che sia, pertanto, valutata l’ipotesi di elevare il Servizio Trasfusionale algherese a Struttura Complessa in considerazione delle prestazioni erogate, superiori a quelle di altri SIT attualmente classificati tra le Strutture Complesse”.




Presentazione e benedizione nuovo candeliere.

INVITO_30_07_2019




A Baratz arriva lo yoga per tutti

A Baratz arriva lo yoga per tutti

Il 27 luglio è in programma il nuovo appuntamento mensile con i Sabato al Ceas Lago Baratz. Dalle 17.30 alle 19.30 chiunque e di qualsiasi età potrà cimentarsi in un’esperienza di yoga all’aperto, immerso nella natura. Sarà un’occasione in cui bambini e adulti potranno fare un’originale attività che mette insieme movimento, gioco, racconti e rilassamento, per stabilire un nuovo contatto con se stessi e con la natura, proprio accanto al lago.

Si tratta di una pratica che permette di sviluppare l’uso dei sensi, l’equilibrio sico e mentale, la capacità di concentrazione, affrontare lo stress e stimolare la creatività e la curiosità. L’incontro gratuito è destinato alle famiglie con persone con qualsiasi abilità fisica. L’attività, organizzata dal Settore Ambiente del Comune di Sassari, dal Ceas lago Baratz in collaborazione con la cooperativa Alea Ricerca & Ambiente all’interno del ciclo “Sabato al Ceas!”, sarà a cura dalla società Yoga&Natura.

Per informazioni e prenotazioni 079 533097 (CEAS Lago Baratz) 3476791906 (Paola) [email protected]




San Giovanni risplende dopo le oeprazioni di riposizionamento della sabbia

San Giovanni cambia aspetto e mostra lo straordinario risultato dei lavori di questi giorni che stanno riportando sull’arenile la sabbia trattenuta nella stagione invernale dai pannelli di protezione di incannicciato.

Un dislivello di oltre 50 centimetri largo alcuni metri, per tutta la lunghezza del litorale, costituisce nuova linfa per la spiaggia. I primi risultati sono molto positivi: la grande quantità di sabbia preziosa si sta riposizionando in maniera uniforme. I lavori della rimozione degli incannicciati (che verranno poi riposizionati a monte) e la ridistribuzione della sabbia lungo tutta la spiaggia si svolgono dalle 06:00 del mattino alle ore 08:00 sino a termine esigenze. Proseguono intanto le operazioni notturne di pulizia, con l’uso di tre macchine pulisci spiaggia che intervengono in tutto il litorale di San Giovanni e Lido. L’Assessorato all’Ambiente ha da subito raddoppiato gli sforzi e intensificato le operazioni in modo da restituire in tempi brevi le spiagge algheresi in condizioni di decoro. I lavori proseguono come da cronoprogramma.




Comunicato Stampa – 20 ore di concerti al Birralguer 2019 tra cui Forelock & Arawak, in Sardegna per il Jova Beach Party

20 ORE DI MUSICA AL BIRRALGUER 2019

9 diversi progetti musicali sul palco del Forte della Maddalena tra cui gli headliner Forelock & Arawak in Sardegna per aprire lo show del Jova Beach Party 

Birralguer Sardinian Craft Beer Festival – 25/27 Luglio2019 – Alghero (SS)

Nella Riviera del Corallo è tutto pronto per la dodicesima edizione del Birralguer – Sardinian Craft Beer Festival. Una mare di birra artigianale sta per innondare Alghero insieme a tantissima musica dal vivo. 20 ore totali di esibizioni e 9 progetti live che si alterneranno sul palco del Forte della Maddalena nella tre giorni della manifestazione, da giovedì 25 a sabato 27 luglio.

Special guest dell’evento Forelock & Arawak. La reggae band è in Sardegna per partecipare da protagonista al Jova Beach Party e il 25 luglio porterà al Birralguer 2019 il proprio show realizzato per presentare ai fan l’ultimo lavoro discografico dal titolo “To the fondation”. Alfredo “Forelock” Puglia è una delle voci reggae più apprezzate sia nel vecchio continente che in Jamaica, da tempo ha conquistato lo scettro di “top singa” e ha portato gli Arawak a vincere il titolo di vice migliore reggae band in Europa. Lo stesso giorno a rompere il ghiaccio saranno i BlackOut, il progetto del cantante pop Fabrizio Sanna capace di incantare il pubblico del Festival di Castrocaro e portare a casa il terzo posto assoluto in quella che è una delle più importanti manifestazioni musicali di tutta Italia. A chiudere le danze della prima giornata è la crew di selecter Jah’l Sas con la partecipazione straordinaria del vocalist oristanese Ruff Man I.

Il primo dei protagonisti musicali di venerdì 26 arriva direttamente dalla Gallura, la Hollywood Band è il progetto resident del carnevale tempiese ed è capace di far divertire ogni tipologia di pubblico con le proprie sonorità pop-rock. Il secondo gruppo invece è formato da algheresi doc, i Pirati & Panadas Funk. La band dell’amore libero e delle verità scomode presenta per la prima volta nella propria città natale il nuovo spettacolo con tutti i brani dell’ultimo disco “Lëvalo” e debutto sul palco del nuovo innesto in line-up: Dario Sanna al piano e tastiere. Infine le selezioni musicali saranno condotte dal pioniere dei dj sardi, Davide Merlini.

La giornata conclusiva del Birralguer musicalmente si apre con il concerto degli Skarasound, band rocksteady in cui la sessione fiati ha un ruolo determinante. A seguire i Cover Garden, progetto algherese molto apprezzato in tutta la Sardegna grazie al proprio repertorio adatto ai party. Il compito di chiudere in bellezza queste lunghe 20 ore di musica dal vivo spetta ai Tasinantska, 7 musicisti che arrivano dall’isola di Sant’Antioco capaci di far saltare il pubblico con un sound 2tones reso irresistibile dalla dalla presenza degli ottoni.

Il connubio tra le migliori birre artigianali sarde e l’ottima offerta musicale è da sempre una delle caratteristiche fondamentali dell’evento organizzato dall’associazione Beachgroup. Quest’anno la sezione artistica del Birralguer Sardinian Craft Beer Festival raggiunge livelli davvero importanti, tanto da essere ad oggi l’evento musicale di cartello della stagione turistica della Riviera del Corallo.