Mariano Brianda risponde a èvviva la città

Mariano Brianda risponde a èvviva la città

«Sono aperto ai tanti progetti che reputo comuni alla mia coalizione e alla lista èvviva la città. Trovo delle coincidenze, le ho trovate fin dall’inizio della campagna elettorale, tra quel progetto civico e il progetto presentato dal centrosinistra, in particolare i temi sociali e quelli ambientali. La mia visione e quella di Marilena Budroni non sono distanti».
Così Mariano Brianda commenta il comunicato inviato alla stampa da èvviva la città, un comunicato che sottolinea “differenze sostanziali tra la visione politica, trasparente ed inclusiva di èvviva la città e un centro sinistra paralizzato dalla ricerca di equilibri interni”.

«Io sono autonomo e di sinistra – tiene a sottolineare Mariano Brianda – e garantirò autonomia perché sono una figura super partes, fuori dalle logiche di partito. Rappresenterò i valori della sinistra, quelli della Costituzione Italiana, quelli di uguaglianza e solidarietà». 

«E preciso – conclude – che il mio programma è completamente differente da quello presentato da Nanni Campus. Io voglio una città aperta, inclusiva, che guardi al presente e al futuro dei nostri figli, voglio soluzioni innovative e condivise dalla cittadinanza, senza lasciare indietro nessuno, così come si legge nel comunicato di èvviva la città. Nanni Campus, invece, vuole una città chiusa, alimenta la paura, cavalca il malessere. Sono certo che le nostre concittadine e i nostri concittadini non vogliano consegnare Sassari nelle sue mani per i prossimi cinque anni».




Appello per Mariano Brianda

Sassari, elezioni comunali, 30 giugno 2019

Noi elettrici ed elettori della Città di Sassari che amiamo e nella quale viviamo quotidianamente la nostra vita sociale e professionale dichiariamo con convinzione il nostro voto per il candidato sindaco Mariano Brianda nel ballottaggio del 30 giugno. Lo facciamo convinti che la sua storia professionale ed umana e il suo attivo contributo alla vita sociale, sportiva e culturale della città, siano garanzia di un impegno continuo e condiviso per ridare prospettive di rinnovamento, di lavoro, di solidarietà, di cultura per la città e il suo territorio con la partecipazione attiva di tutti i cittadini.

Marisa Brigaglia Buonaiuto

Salvatore Mannuzzu

Paola Pittalis

Giorgio Macciotta

Paola Dessì

Guido Melis

Giuseppina Fois

Ignazio Camarda

Alessandra Casu

Giovanni Antonio Tabasso

Igino Panzino

Francesco Soddu

Alberto Moravetti

Roberto Puzzu

Alberto Merler

Silvio Lampus

Gavino Casu

Pire Paolo Conconi

Antonio Minisola

Gianni Serra

Pino Serpillo

Mario Lubino

Giuseppe Porcellana




Sassari:Via Tavolara: due arresti per spaccio

Un mese di appostamenti, di riprese filmate, di intercettazioni ambientali, di attenzionamenti hanno permesso agli agenti del Comando di Polizia Locale di Sassari di documentare una fiorente attività di spaccio che si sviluppava quotidianamente in via Tavolara, sia sulle panchine poste in corrispondenza dei capolinea degli autobus, ma anche all’interno dei giardini pubblici.

Le indagini della polizia locale si inserivano all’interno di un programma di rafforzamento dei dispositivi di controllo all’interno dei giardini, strumento resosi necessario per la recrudescenza di fenomeni di microcriminalità che negli ultimi mesi si erano registrati nell’area dei giardini pubblici più importanti della città.

Nel corso dell’attività investigativa gli agenti hanno accertato che alcuni soggetti adulti, tutti conosciuti per precedenti specifici, avevano messo in piedi una vera e propria centrale dello spaccio in via Tavolara.

Via Tavolara costituiva un luogo particolarmente favorevole per portare avanti la condotta criminosa, sia per il passaggio di tantissimi studenti che costituivano una fetta importante del ventaglio di acquirenti e che facevano tappa in via Tavolara poiché la suddetta strada costituisce il crocevia del servizio di trasporto pubblico nei collegamenti tra la periferia e il centro, ma anche perché il gran movimento di veicoli e persone permetteva di celare efficacemente la stessa attività di spaccio.

La centrale dello spaccio si sviluppava, principalmente, sulle panchine in cui gli spacciatori attiravano gli acquirenti con cui pattuivano il prezzo della dose di stupefacente, cedendo la sostanza e ritirando il corrispettivo in denaro. Gli spacciatori, mettendo in conto la possibilità di essere sottoposti a controlli e perquisizioni da parte delle forze dell’ordine utilizzavano la strategia di portare con loro poche dosi di stupefacente, preoccupandosi di riapprovvigionarsi non appena si fosse esaurita la sostanza.

Lo scambio droga-denaro, immortalato dagli agenti, avveniva in modo repentino: la droga, confezionata in piccole dosi, veniva occultata negli slip degli spacciatori; gli acquirenti, spesso clienti abituali, si sedevano nelle panchine a fianco ai detentori della droga e in pochi istanti avveniva lo scambio. Immediatamente dopo gli acquirenti si allontanavano.

La stragrande maggioranza degli acquirenti sono risultati giovanissimi, ragazzini e ragazzine di età compresa tra i quattordici e i quindici anni i quali, dopo aver acquistato una o più dosi si dirigevano velocemente a scuola.

E sono stati alcuni genitori, preoccupati per le prolungate assenze dei figli da scuola e per la frequentazione assidua dei giardini, i primi a dare l’allarme.

Proprio la giovanissima età dei consumatori ha spinto questo Comando ad accelerare l’attività investigativa: sono stati identificati due uomini come organizzatori ed esecutori materiali dello spaccio. I due soggetti stazionavano alternativamente nelle panchine di via Tavolara e, talvolta, all’interno dei giardini, e curavano personalmente la cessione della droga. I due individui si spostavano frequentemente per approvvigionarsi di nuova merce.

Questa mattina, su richiesta del Pubblico Ministero ed ordinanza del GIP sono state eseguite due misure di custodia cautelare, di cui la prima è stata attuata nei confronti di un uomo, già agli arresti domiciliari, che sarebbe dovuto essere sottoposto alla misura del divieto di dimora nel comune di Sassari.

Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata in una casa del centro storico gli agenti, supportati dal nucleo cinofilo, hanno rinvenuto oltre 600 grammi di marjuana contenuta in alcune buste trasparenti. La sostanza era stata occultata in una cassettiera, e specificamente nel doppio fondo di un cassetto realizzato artigianalmente per nascondere la droga.

La misura del divieto di dimora si è tramutata in arresto su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’arresto è stato convalidato e l’uomo, W. P., sassarese di 44 anni,è stato tradotto dagli agenti nel carcere di Bancali in attesa del dibattimento fissato il prossimo 9 luglio.

Il secondo uomo, B. M. sassarese di 34 anni, sottoposto alla misura degli arresto domiciliari, è stato raggiunto presso la propria abitazione in cui gli è stato notificato il sopra citato provvedimento.

L’attività svolta da questo Comando si inserisce in un programma straordinario di prevenzione e di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, rivolto principalmente alla tutela dei minori.

questa mattina M. S. di anni 27 anni è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.




Rdc e Reis, in attesa della piattaforma ministeriale è ammessa l’autocertificazione

Rdc e Reis, in attesa della piattaforma ministeriale

è ammessa l’autocertificazione

Il contributo economico Reis è incompatibile con il reddito di cittadinanza (RdC). L’Amministrazione comunale è in attesa dell’attivazione da parte del Ministero del Sistema informatico unitario dei servizi sociali per verificare chi percepisce il reddito di cittadinanza.

Sino all’attivazione della piattaforma informatica, il Settore Coesione sociale procederà alla liquidazione dei contributi Reis (quota piena e quota forfettaria) a chi presenterà una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, compilando il modulo pubblicato sul sito www.comune.sassari.it , nel quale l’interessato o interessata dovrà attestare di non aver presentato istanza per la concessione del Rdc e che nessun componente il proprio nucleo familiare anagrafico ha presentato istanza di Rdc.

Chi ha fatto già richiesta per il RdC e ha ricevuto un diniego dovrà attendere l’attivazione della piattaforma ministeriale per consentire agli uffici di verificare le motivazioni e l’eventuale sussistenza dei requisiti per l’erogazione delle ultime tre mensilità Reis.

La dichiarazione dovrà pervenire, unitamente all’allegata informativa sul trattamento dei dati personali, alle quattro sedi territoriali dei Servizi sociali, con una copia di un documento d’identità in corso di validità, a partire dal 3 luglio, negli orari di apertura al pubblico o via pec all’indirizzo: [email protected] .




Riapre la biblioteca di Li Punti

Da lunedì 1 luglio riapre la biblioteca comunale di Li Punti in via Era 3, dove sono stati conclusi i lavori di manutenzione per la sicurezza. La biblioteca sarà aperta con i consueti orari dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30 e il martedì e giovedì anche dalle 16 alle 18.45.




ASSL Sassari, al via dal primo luglio il servizio di Guardia Medica Turistica

SASSARI, 28 GIUGNO 2019 – ASSL Sassari, al via dal primo luglio il servizio di Guardia Medica Turistica

Da lunedì 1 luglio fino a sabato 31 agosto la ATS Sardegna – ASSL Sassari attiva sette sedi di Guardia Medica Turistica. Negli ambulatori è garantita l’assistenza sanitaria di base – prescrizione di farmaci, richiesta di esami diagnostici e visite specialistiche, proposte di ricovero, certificazioni di malattia, visite a domicilio del paziente – alle persone non residenti, in particolare ai turisti ed ai lavoratori stagionali.

Questi i recapiti delle sette sedi di Guardia Medica Turistica nei distretti della Assl Sassari: 

Guardia turistica di Alghero

c/o Ospedale Marino

tel. 079 9953461

Guardia turistica di Fertilia

piazza Venezia Giulia

tel. 079 930533

Guardia turistica di Castelsardo

c/o Porto Turistico località Frigiano

tel. 079 470085

Guardia turistica di Stintino

c/o locali del Country Paradise, località Borgo dei Mercanti

tel. 346 7980991

Guardia turistica Valledoria

via Ampurias, località “La Foce”

tel. 079 584384

Guardia Turistica Platamona

c/o Centro benessere – via della Torre

tel. 3489361914

Guardia turistica Asinara

Cala Reale

Le prestazioni sono effettuate a pagamento secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna che prevede un compenso di € 16 per le visite ambulatoriali, di € 30 per le visite domiciliari e di € 8 per la ripetizione di prescrizione medica, misurazione della pressione, ciclo di medicazioni e terapie iniettive.

Per ogni prestazione erogata verrà rilasciata la ricevuta, valida ai fini fiscali, che consente, nei casi previsti dalla legge n. 98 del 1982, di richiedere il rimborso delle spese sostenute presso la propria Assl di appartenenza. Gli assistiti non residenti in Sardegna devono pagare l’importo relativo alla prestazione erogata ma, se esenti, qualora previsto dalla normativa della Regione di appartenenza, possono richiedere il rimborso alla loro Assl di appartenenza.

Solamente i cittadini residenti in Sardegna che appartengono alle categorie riconosciute esenti non devono compartecipare al costo del servizio, ma devono autocertificare il loro stato nell’apposito modulo di autocertificazione consegnato dal medico del punto guardia.




Dichiarazione Presidente Consiglio regionale M.Pais su rimodulazione vitalizi

“Ho già concordato con il presidente della Prima commissione la necessità di approvare celermente la rideterminazione, con il metodo contributivo, degli assegni vitalizi di cui beneficiano gli ex consiglieri regionali. Si tratta di un dovere al quale intendo dare immediato adempimento in osservanza dell’intesa Stato-Regioni siglata in data 3 aprile 2019”. Il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais sottolinea di aver già condiviso con il presidente della prima commissione Pierluigi Saiu, la necessità di approvare celermente il provvedimento sul taglio dei vitalizi.

“L’approvazione della decurtazione – ricorda Pais – consentirà una effettiva riduzione della spesa per i vitalizi, evitando le sanzioni previste dalla legge dello Stato per le Regioni inadempienti. Ritengo che non siano venute meno né l’urgenza di approvazione del testo, né la volontà di ottemperare all’obbligo previsto dalla legge. Non capisco il vero motivo del ritiro delle firme da parte di alcuni componenti dell’Ufficio di Presidenza – conclude Pais – spero che non significhi una presa di distanza da un impegno già assunto con lo Stato e con i cittadini”.




Ponte Serra – sopralluogo del Sindaco Mario Conoci

oggi il sopralluogo del Sindaco Mario Conoci presso il Ponte Serra, la struttura chiusa al traffico da tempo a causa del degrado strutturale. Lo stato di  precarietà è stato verificato oggi dal sindaco insieme ai tecnici e ai residenti ( foto )
“Faremo il possibile per consentire un ritorno alla normalità – ha detto oggi Mario Conoci – ben sapendo che purtroppo la situazione non è delle migliori e che a decidere sono e saranno le perizie dei tecnici. Nonostante ciò che è stato detto dai vecchi amministratori nelle scorse settimane,  non esiste un progetto preliminare, non c’è traccia di un procedimento tecnico che stabilisca costi e tempi per la ristrutturazione del ponte. C’è solo una delibera di variazione al bilancio, che senza un progetto serve a poco, peraltro ancora da approvare dal prossimo Consiglio Comunale.” Lo stato di  precarietà è stato verificato oggi dal sindaco insieme ai tecnici e ai residenti. Ci si è resi conto della totale assenza di manutenzione che in questi anni ha portato il Ponte Serra alle condizioni attuali.
Mentre da un primo tavolo tecnico, che si svolgerà domani, si ricercherà una eventuale soluzione  transitoria nelle more della predisposizione della progettazione dell’opera. Si  interverrà comunque  anche sulla viabilità alternativa per attenuare il più possibile i disagi.



Chiarimento sulla posizione dei Riformatori e di Fortza Paris sul ballottaggio di Sassari

I Riformatori Sardi, unitamente a Fortza Paris, sentiti i rispettivi quadri dirigenti, ritengono necessario, viste le interpretazioni intervenute sulla stampa, chiarire la propria posizione in relazione al ballottaggio di domenica 30 giugno 2019 per l’elezione del Sindaco di Sassari.
I Riformatori Sardi e Fortza Paris valutano il progetto civico di Nanni Campus in linea con l’esigenza, sempre sostenuta dai due partiti, di discontinuità con la passata Amministrazione di centro-sinistra.
Pertanto i Riformatori Sardi e Fortza Paris sostengono Nanni Campus a Sindaco di Sassari.
I responsabili cittadini
Vincenzo Corrias – Riformatori Sardi
Antonio Cardini – Fortza Paris



Asinara. – Pesca di frodo sventata dalla Guardia Costiera di Porto Torres. – Denunciati i trasgressori.

Nell’ambito di un’operazione di polizia marittima all’interno dell’Area Marina Protetta dell’Asinara, la Guardia Costiera di Porto Torres ha sventato nella nottata appena trascorsa un’attività di pesca di frodo perpetrata da tre pescatori sportivi, che sono stati intercettati e denunciati.

    La scorsa notte, infatti, un’unità navale della Guardia Costiera turritana, specializzata nel contrasto alla pesca illegale, durante l’attività di pattugliamento ha intercettato un gommone che navigava a luci spente con tre persone a bordo, impegnate in attività di pesca nello specchio acqueo antistante il tratto di costa compreso tra Punta “Li Giorri” e Punta “Barbarossa” ricadente nella Zona “B” (riserva parziale) dell’Area Marina Protetta.

    Alla vista dei militari, i pescatori abusivi hanno tentato di darsi alla fuga approfittando del buio della notte e delle numerose cale presenti sull’Isola. Di qui ne è nato un inseguimento, nel corso del quale gli “abusivi” si sono disfatti del pescato e delle attrezzature gettando tutto a mare. A nulla però sono serviti i tentativi di fuga, in quanto i militari della Guardia Costiera, dotati di un potente visore notturno, hanno costretto il gommone ad arenarsi in una zona di basso fondale, bloccandone così la corsa.

    I tre soggetti intercettati sono stati immediatamente deferiti all’Autorità Giudiziaria di Sassari per aver violato il divieto di pesca all’interno del sito marino protetto, per non essersi fermati all’alt dei militari e per aver navigato a   luci spente, mettendo così a repentaglio la propria e l’altrui incolumità.

    L’attività portata a termine dalla Guardia Costiera ha evitato che pregiati prodotti ittici finissero nelle tavole dei consumatori attraverso canali illeciti.

   Pertanto, il Capitano di Fregata (CP) Emilio DEL SANTO, Comandante della Capitaneria di porto di Porto Torres rende noto che l’attività di Polizia Marittima finalizzata al contrasto della pesca illegale nel litorale di giurisdizione ed, in particolare, nell’Area Marina Protetta dell’Asinara, continuerà in maniera costante, sia con attività di pattugliamento che con attività mirata, al fine di tutelare le specie ittiche presenti e i delicati ecosistemi marini.

    Si ricorda, da ultimo, che per eventuali segnalazioni, è possibile contattare i seguenti numeri riportati in basso.

    Si allegano alcuni file fotografici dell’attività di polizia marittima effettuata.

   

      Porto Torres, 27 giugno 2019